Recanati, "Oltre i confini": l'oro olimpico Deromedis e la paralimpica Sileoni incontrano gli studenti
Superare i propri limiti, credere in se stessi e affrontare le difficoltà senza perdere di vista i valori fondamentali. È il messaggio al centro di "Oltre i confini", l'incontro che ha portato nell'Aula Magna del Palazzo comunale di Recanati Simone Deromedis, campione olimpico di ski cross, e Federica Sileoni, atleta paralimpica recanatese di paradressage. Due percorsi sportivi differenti, accomunati dalla capacità di trasformare impegno, sacrificio e determinazione in strumenti per affrontare le sfide, dentro e fuori dalle competizioni.
L'iniziativa è stata promossa dal consigliere comunale Enrico Gelosi Enrici, con il sostegno dell'amministrazione comunale e in collaborazione con lo Sci Club di Recanati. All'incontro sono stati invitati gli studenti del liceo “Leopardi” e dell'IIS “Bonifazi”, con l'obiettivo di trasmettere ai più giovani il valore della conoscenza di sé e della scoperta delle proprie risorse, mostrando come il percorso verso un obiettivo sia importante tanto quanto il risultato finale.
Deromedis, atleta delle Fiamme Gialle, è reduce dalla medaglia d'oro nello ski cross alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Nel suo palmarès figura anche il titolo mondiale conquistato nel 2023 in Georgia, mentre oggi occupa il vertice della classifica mondiale della sua disciplina. Accanto a lui, Federica Sileoni, atleta paralimpica originaria di Recanati, che ha partecipato ai Giochi di Tokyo 2020 e Parigi 2024 nel paradressage.
"Sono molto orgoglioso di questo incontro che unisce lo sport olimpico con quello paralimpico e di aver portato a Recanati un atleta medaglia d'oro", ha dichiarato il consigliere Enrico Gelosi Enrici, ringraziando gli assessori Maurizio Paoletti ed Emanuela Pergolesi per il sostegno all'iniziativa. "Il messaggio di questo evento è molto legato ai ragazzi e vuole ricordare come essere guidati da valori sani come la lealtà, la correttezza, la fiducia in se stessi, l'impegno e il lavoro quotidiano paghi nella vita come nello sport, anche se non tutti possono vincere una medaglia d'oro. L'importante è poter agire perseguendo questi valori tutti i giorni", ha aggiunto.
A raccontare il proprio percorso è stata anche Sileoni, che ha condiviso con gli studenti le scelte, i sacrifici e le esperienze che l'hanno accompagnata nella carriera sportiva. "È un piacere per me essere stata invitata all'evento e poter raccontare e condividere la mia passione e il mio percorso, fatto di scelte sportive ma anche di vita e di sacrifici che mi hanno portato a superare ogni limite", ha spiegato l'atleta recanatese.
"Nello sport, paralimpico e non, noi sportivi ci troviamo spesso a superare i limiti, in primis i nostri, per migliorare di gara in gara. Il mondo paralimpico mi ha permesso a maggior ragione di vivere e conoscere storie di vita dove la voglia di arrivare è molto più grande delle difficoltà da superare", ha aggiunto Sileoni.
Sulla stessa linea il messaggio di Deromedis, che ha sottolineato come la pratica sportiva rappresenti un'occasione continua per riconoscere le proprie capacità e lavorare sui punti deboli: "Lo sport è la disciplina per eccellenza per provare a superare i propri limiti. Siamo chiamati a farlo in ogni prova, negli allenamenti, cercando di riconoscerli prima e poi di attivarsi per andare oltre di loro".
Per il campione olimpico, il valore dello sport non si esaurisce nella vittoria: "Può essere anche maestro di vita, insegnarci a farci condurre dai valori come l'impegno, la lealtà, la forza d'animo per affrontare le prove, sportive e della vita. Poi non è necessario vincere un'Olimpiade, basta riuscire a trovare un proprio equilibrio ed essere in pace con noi stessi".
A chiudere l'incontro è stato l'assessore allo Sport Maurizio Paoletti, che ha evidenziato il ruolo educativo dei due atleti e l'importanza di proporre ai giovani esempi positivi. "Deromedis e Sileoni sono esempi importanti di come attraverso il lavoro, ma anche la lealtà verso gli avversari, si possano raggiungere risultati importanti nello sport, che poi possono tradursi anche in un atteggiamento positivo nella vita quotidiana", ha affermato.
Paoletti ha quindi ringraziato lo Sci Club e il consigliere Gelosi Enrici per aver organizzato l'appuntamento, sottolineando come lo sport possa diventare uno strumento per conoscere i propri limiti e le proprie risorse, ben oltre la dimensione della competizione.
Alla giornata hanno preso parte anche il vicesindaco Roberto Bartomeoli, l'assessore alla Scuola Emanuela Pergolesi, il presidente del Coni Marche Fabio Luna, la senatrice Elena Leonardi e il campione di motociclismo Franco Uncini, insieme agli studenti degli istituti coinvolti.

poche nuvole (MC)
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