Un pezzo prezioso della storia locale torna finalmente al suo posto. È stato riconsegnato ieri, martedì 3 marzo, alla Biblioteca Comunale “Libero Bigiaretti” di Matelica l’imponente libro corale che, negli ultimi mesi, era stato affidato alle cure esperte dei restauratori per un delicato intervento conservativo.
Il volume è un manufatto di straordinario valore artistico e storico: caratterizzato da grandi dimensioni, è protetto da una solida legatura in assi lignee rivestite in pelle e borchie metalliche. Al suo interno custodisce 228 carte che tramandano la memoria liturgica e musicale del territorio, con i classici tetragrammi rossi e i testi vergati in inchiostro nero.
Prima del recupero, le condizioni dell’opera erano definite dai tecnici come "critiche". Il tempo e l'incuria avevano lasciato segni profondi: macchie di umidità, depositi di sporcizia e, soprattutto, una pericolosa instabilità dei pigmenti e il cedimento delle cuciture originali, che ne mettevano a rischio l'integrità stessa.
Il restauro è stato eseguito seguendo i moderni criteri della conservazione scientifica: minimo intervento, reversibilità e riconoscibilità. L'obiettivo non era quello di "rifare" il libro, ma di arrestarne il degrado e stabilizzarlo, permettendo così alle future generazioni di studiosi e cittadini di consultarlo in totale sicurezza.
Alla cerimonia di riconsegna hanno partecipato il sindaco Denis Cingolani e l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari. La loro presenza ha sottolineato l'alto valore simbolico dell'operazione: il recupero del corale non è solo un atto tecnico, ma un investimento sulla memoria collettiva di Matelica, che vede così ulteriormente impreziosito il già ricco patrimonio della sua biblioteca comunale.

pioggia moderata (MC)
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