Macerata, alla Mozzi Borgetti l'“Iran sulle ali della libertà”: dal futuro del Paese alla condizione femminile
Dalla difesa dei diritti delle donne alla promozione di una cultura del rispetto e del benessere, il percorso di incontri ed eventi promossi dalla consigliera comunale De Padova nasce da un’urgenza precisa: non restare in silenzio di fronte alle ingiustizie e alle fragilità del nostro tempo.
Il primo momento di questo impegno è stata la manifestazione “Donna, Vita, Libertà”, organizzata quando ricopriva il ruolo di presidentessa del Consiglio delle Donne, in seguito alla morte di Mahsa Amini. Un evento sentito e partecipato, che ha acceso l’attenzione sulla repressione in Iran e sulla condizione delle donne, diventando il punto di partenza di un percorso di riflessione più ampio.
Da quella manifestazione è nata la volontà di approfondire e informare. Un secondo evento è stato infatti dedicato all’analisi della situazione storica e politica dell’Iran, con uno sguardo alle leggi, all’evoluzione del Paese e ai profondi cambiamenti che hanno portato a una progressiva negazione delle libertà fondamentali. Un racconto necessario per comprendere la realtà quotidiana di un popolo che vive tra restrizioni, paura e resistenza, con un’attenzione particolare alla condizione femminile.
Successivamente, la presentazione del film “Leggere Lolita a Teheran”, alla presenza della produttrice Marisa Stocchi, ha offerto uno sguardo più intimo e culturale sulla realtà iraniana, dando voce alle storie personali e al coraggio di chi continua a lottare attraverso l’arte, la parola e la memoria.
Il percorso prosegue con l’evento “Iran sulle ali della libertà”, in programma il 31 gennaio 2026, dalle ore 16:45 alle 18:30, presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, in piazza Vittorio Veneto. L’incontro sarà un momento di riflessione sulla situazione politica attuale dell’Iran, ma anche uno spazio aperto alla speranza, per interrogarsi sul futuro del Paese e sul ruolo fondamentale delle donne come motore di cambiamento e rinascita. Interverranno Alberto Febbrajo, docente di sociologia e diritto, Alberto Pettinari, docente di economia aziendale, e Sadeghi Mojtaba, esperto di cultura iraniana.
Accanto ai temi dei diritti e della libertà, l’attenzione della consigliera si estende anche al valore educativo e sociale dello sport. Il 13 febbraio 2026 si terrà il convegno “Vinciamo fuori dal campo sportivo: rispetto e salute”, con la partecipazione di Pietro Paolella, presidente della CBF Balducci HR Macerata, Matteo Seccacini, presidente dell’Atletico Macerata, Mina Sehdev del Dipartimento di Scienze della Formazione UNIMC e Nathalie Pavone, docente e psicomotricista funzionale (ISFAR).
Il convegno intende valorizzare lo sport come strumento di benessere, educazione e inclusione sociale, capace di incidere positivamente nella crescita dei giovani. Verranno affrontati temi come la salute fisica e mentale, la prevenzione del disagio giovanile, la lotta alla discriminazione sportiva e la responsabilità genitoriale, con l’obiettivo di promuovere una cultura fondata su rispetto, salute e responsabilità condivisa.

poche nuvole (MC)
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