MATELICA – È stato intitolato domenica al francescano Padre Bruno Giannini il piazzale nell’area retrostante la piscina comunale. La città ha così voluto rendere omaggio a una figura che ha segnato profondamente la vita spirituale e sociale della comunità matelicese.
Scomparso nel 2008, Padre Bruno viene ricordato con l’intitolazione di uno spazio pubblico molto frequentato, simbolo di incontro e quotidianità. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini e una delegazione giunta da Pennabilli, suo paese d’origine.
L’evento ha visto la presenza di diverse realtà associative e religiose del territorio, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale. Un ringraziamento è stato espresso dal Comune a tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione, tra cui il Terzo Ordine Francescano, le confraternite locali, l’Unitalsi, il parroco don Ruben Bisognin e il Ministro Provinciale dei Frati Minori Padre Simone Giampieri, oltre ai gruppi e alle associazioni intervenute da Pennabilli.

Nel suo intervento, il sindaco Denis Cingolani ha sottolineato il valore simbolico della scelta: «Intitolare un luogo pubblico significa scegliere chi vogliamo continuare a ricordare e quali valori desideriamo trasmettere alle nuove generazioni. Padre Bruno è stato una guida, un punto di riferimento, un uomo capace di ascoltare e accogliere tutti».
«La piscina comunale è uno spazio di incontro e socialità – ha aggiunto il sindaco – e proprio qui il suo nome continuerà a raccontare la storia di un uomo che ha dedicato la propria vita agli altri».
Il Comune ha infine ringraziato la comunità francescana, il vicesindaco Rosanna Procaccini che ha coordinato l’iniziativa e tutti i cittadini che hanno partecipato alla cerimonia.



nubi sparse (MC)
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