Ginesio Fest tra danza e teatro, la multidisciplinarietà chiude la settima edizione
Domenica 30 agosto il Ginesio Fest arriva all’ultima giornata della sua settima edizione con un programma che attraversa l’intero spettro della sua identità: la danza, il teatro, le nuove generazioni, la formazione e il rapporto con lo spazio pubblico.
La giornata si apre alle 11:30 al Chiostro Sant’Agostino con Illusio, prima nazionale con le coreografie di Riccardo Micheletti e gli allievi del Teatro Stabile di Torino, uno degli appuntamenti che il festival dedica alle nuove generazioni artistiche.
Alle 17:00, a Colle Ascarano, On Stage. Gioco di ruolo dal vivo, a cura dell’Associazione Colpo Critico e dell’Associazione Culturale Lokendil, porta la rappresentazione fuori dagli spazi convenzionali, trasformando il pubblico in parte attiva di un’esperienza ispirata al Macbeth di William Shakespeare.
La serata prosegue con l'appuntamento delle 18:00 all’Auditorium Sant’Agostino, dove verrà presentata la prima nazionale de Il taccuino di Trigorin, di Tennessee Williams, con la regia di Leonardo Lidi e la produzione del Teatro Stabile di Torino.
Ancora, alle 19:00, all’Oratorio San Filippo Neri, Lelo e la luna, spettacolo con marionetta a corpo di e con Adele Felici, prodotto da OperaBuffaTeatro nell’ambito del progetto europeo SPARSE Plus, in collaborazione con AMAT, rinnova l’attenzione del festival verso l’infanzia e l’adolescenza.
A chiudere la settima edizione, alle 21:15 al Chiostro Sant’Agostino, sarà la danza di Cani Lunari, con coreografia e regia di Francesco Marilungo, produzione Körper, Centro Nazionale di Produzione della Danza. Un ultimo attraversamento di linguaggi che restituisce pienamente la natura multidisciplinare del Ginesio Fest e accompagna la manifestazione verso il congedo senza interrompere la ricerca che ne ha attraversato l’intera settimana.

nubi sparse (MC)
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