È stata inaugurata oggi, domenica 7 giugno, negli eleganti spazi della Galleria Belvedere Beligatti in via Mozzi a Macerata, la mostra personale di Simone Scattolini, in arte Sim-ONE, dal titolo evocativo “Colori e materie che raccontano”. L’esposizione, attesissima dal pubblico e dagli appassionati d’arte contemporanea, celebra il percorso creativo eclettico e maturo di un artista profondamente legato alle sue radici marchigiane, ma con uno sguardo spiccatamente internazionale.
Maceratese di nascita e di residenza, Scattolini vanta una formazione solida e per certi versi distante dai tradizionali canoni accademici: laureato in Scienze Politiche con indirizzo Politico-Economico, ha intrapreso una brillante carriera all’interno di affermate aziende del territorio nel ruolo di Export Area Manager. Proprio questa professione, unita alla perfetta padronanza delle lingue inglese e spagnolo, lo ha portato a compiere numerosi viaggi in tutto il mondo. Le sue frequenti trasferte internazionali lo hanno messo a stretto contatto con differenti culture, usi, tradizioni e, soprattutto, con l'infinita gamma di sfumature e colori del pianeta. Questa stimolante dimensione cosmopolita si riflette integralmente sulla tela, dando vita a una pittura che si nutre di una vera e propria “cittadinanza nomade” e di vissuti transfrontalieri.
L’arte di Sim-ONE trae origine profonda dal mondo del jazz, vivificandosi in un dialogo serrato e vibrante fra la materia — che si fa vero e proprio “strumento” — e i pigmenti puri, trattati come se fossero “note” stese sulle tele presentate al pubblico.
Nelle opere esposte si scorgono nitidamente stesure che rievocano paesaggi metropolitani: le luci al neon e il caos apparente delle grandi arterie stradali che solcano, come vene pulsanti, le grandi città internazionali visitate dall'artista. Dal punto di vista stilistico, l'ispirazione attinge chiaramente dalle astrazioni dell'action painting americana e dalle correnti dell'informale europeo, mantenendo tuttavia una cifra stilistica rigorosamente autonoma e originale.
L'invito rivolto al visitatore è quello di avvicinarsi in silenzio per catturare il ritmo interiore delle superfici. La mostra offre un'importante occasione per scoprire l'universo espressivo di un artista capace di fondere il dinamismo delle grandi capitali mondiali con la densità della materia.
L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 20 giugno 2026, visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 16:30 alle ore 19:30 (giorno di chiusura il lunedì).

cielo sereno (MC)
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