Un mese di aprile all’insegna del cinema impegnato e della riflessione sociale a Civitanova Marche. L’Azienda Teatri, in collaborazione con il Civitanova Film Festival, propone al teatro Cecchetti un ciclo di tre proiezioni speciali che arricchiscono la programmazione cinematografica con appuntamenti di forte valore culturale.
La rassegna si apre mercoledì 8 aprile alle ore 17.30 con “I Bambini di Gaza - Sulle onde della Libertà”, iniziativa realizzata insieme all’Istituto Comprensivo Sant’Agostino. Il film racconta l’intensa amicizia tra un bambino palestinese e uno israeliano che, grazie alla comune passione per il surf, provano a superare le barriere del conflitto. Al termine della proiezione è previsto un incontro con Nicoletta Bortolotti, autrice del romanzo da cui è tratta la pellicola.
Il secondo appuntamento è in programma domenica 12 aprile, sempre alle 17.30, con “Lo chiamava Rock & Roll” del regista marchigiano Saverio Smeriglio. Il film affronta il tema della rinascita personale attraverso la storia di un surfista che, dopo essere diventato disabile, ritrova un nuovo senso di libertà grazie al rapporto con un giovane affetto da atassia. Seguirà un dibattito con il regista, moderato dai direttori artistici del Civitanova Film Festival, Peppe Barbera e Michele Fofi.
La rassegna si concluderà sabato 18 aprile alle ore 17.30 con “Vakhim”, opera dedicata al tema dell’adozione, realizzata in collaborazione con l’associazione La Goccia, che celebra i 25 anni di attività. Anche in questa occasione il pubblico potrà incontrare la regista Francesca Pirani, che dialogherà con Barbera e Fofi.
“Proponiamo alla città un ciclo di grande valore culturale e sociale – sottolinea la presidente dell’Azienda Teatri, Maria Luce Centioni – pensato per stimolare riflessioni profonde attraverso il linguaggio universale del cinema. Questa rassegna si inserisce in un percorso ideale parallelo al festival Teatro di Primavera, accompagnando la città verso la bella stagione con contenuti di qualità e forte impatto emotivo”.
Un progetto che conferma il ruolo del cinema come strumento di confronto e crescita collettiva, capace di unire intrattenimento e impegno civile.


cielo sereno (MC)
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