A Macerata un incontro per capire l’Iran: Petrillo presenta “L’Iran degli Ayatollah”
Venerdì 10 aprile, presso la Gran Sala Piero Cesanelli dello Sferisterio alle ore 17.30, si terrà la presentazione dell'ultimo libro di Pier Luigi Petrillo, "L'Iran degli Ayatollah", pubblicato da qualche mese dalla casa editrice Il Mulino.
La presentazione sarà moderata da Mauro Giustozzi, direttore generale dell'Ateneo romano Unitelma Sapienza e prevede l'intervista dell'autore da parte dei giornalisti Alessandra Pierini e Carlo Cambi.
Petrillo è professore ordinario a Unitelma Sapienza ed è stato capo di gabinetto e capo ufficio legislativo dei Ministri dell'Ambiente, della Cultura, dell'Agricoltura, delle Politiche Europee, dell'Università e Ricerca durante i governi Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Gentilone, Conte.
Il libro di Petrillo intende offrire ad un pubblico molto vasto le informazioni essenziali per comprendere il sistema politico, sociale ed economico della repubblica islamica dell'Iran, esaminando al contempo i suoi rapporti con gli altri paesi medio-orientali e con l'Occidente.
Con un linguaggio fluido e chiaro, non accademico, Petrillo guida il lettore alla scoperta dell'Iran, descrivendo la complessità della società e risolvendo molti luoghi comuni.
A tale proposito Petrillo ha dichiarato: "La Repubblica islamica dell’Iran è spesso descritta come una realtà omogenea, monolitica, dalla chiara lettura e interpretazione, e ciò perché, in realtà, tendiamo a ignorare la versione musulmana della storia. All’opposto l’Iran è un paese estremamente complesso, con un sistema sociale, politico, istituzionale, religioso, a più livelli e multipolare, frutto di una storia millenaria".
"Anche per questo l’Iran ci irrita e ci stupisce: ci irrita perché non ci consente di catalogarlo secondo gli schemi mentali tipici e ci stupisce perché costringere a mettere in dubbio quasi tutte le convinzioni che su questo Paese ci siamo formati. Il libro che ho scritto cerca di esaminare questa complessità e prova, con un linguaggio semplice e diretto, a raccontare il paese per quello che è, senza pregiudizi di alcun tipo, spiegando anche le ragioni e i fallimenti della guerra in corso".

cielo sereno (MC)
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