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Economia Macerata

Progettazione 3D e BIM, la nuova frontiera del digitale in un corso: la sinergia parte da Confindustria

Progettazione 3D e BIM, la nuova frontiera del digitale in un corso: la sinergia parte da Confindustria

Innovazione e tecnologia. Tutto il mondo imprenditoriale mai come adesso necessita di un balzo in avanti. Stiamo vivendo un periodo tetro sotto il profilo pandemico ma se pensiamo al futuro dei nostri giovani, può essere riconvertito in un momento produttivo volto a sfociare verso una nuova classe professionale”.

L’evento di presentazione del corso di specializzazione per ‘Tecnico Superiore per la progettazione 3D esperto di metodologia BIM’ si è concluso con queste parole pronunciate dal Vicepresidente Confindustria Macerata Carlo Resparambia che ben inquadrano la portata dell’iniziativa realizzata in collaborazione con altri autorevoli partner.

Associazione Nazionale Costruttori Edili della regione Marche e della provincia di Macerata; 4D Engineering di Civitanova Marche; Fraunhofer Italia Research con sede di Bolzano; Ordine degli Ingegneri della provincia di Macerata; Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Macerata; ITC e Geometri “F. Corridoni” di Civitanova; Amministrazione Provinciale di Macerata.

Sono questi gli stakeholders che parteciperanno alla realizzazione di un progetto, in partenza ad Aprile, che ha come obiettivo ultimo quello di formare una figura altamente specializzata e deputata all'ottimizzazione di tutte le fasi che riguardano la progettazione, l'edificazione e la gestione della costruzione di edifici per mezzo di software.

“Considerata l’effettiva richiesta dei soggetti imprenditoriali del territorio, Confindustria ha sentito l’esigenza di finalizzare questo corso per l’individuazione di nuove figure professionali – ha spiegato Carlo Resparambia – grazie alla collaborazione con Unicam e 4D Engineering, possiamo dire di essere contornati da stakeholders molto qualificati e quindi ci auguriamo che questo progetto determini l’ingresso nel mondo produttivo di tutte quelle figure che abbiano come obiettivo il raggiungimento della qualità progettuale”.

“In una Provincia martoriata dal sisma del 2016 come quella di Macerata – ha aggiunto il presidente della Sezione Costruttori Edili – la ricerca di qualità nel mondo edilizio diventa sicuramente una finalità quasi consequenziale ma nulla vieta che questo corso possa aprire altri sbocchi professionali per tutti quelli che decideranno di intraprenderlo”.

Dello stesso avviso il titolare della ‘4D Engineering’ di Civitanova Marche Rossano Schiavone che ha esternato la sua soddisfazione in vista dell’inizio di questa nuova avventura: “Oltre a formare una figura professionale interessante in relazione alla ricostruzione post-sisma, questo corso per un a buona percentuale potrebbe anche essere propedeutico per la sfera meccanica – ha sottolineato-  oltre al coinvolgimento di Unicam possiamo avvalerci anche della collaborazione dell’Ipsia ‘Corridoni’ dalla quale potremo attingere delle metodologie legate alla meccanica. Il percorso formativo sarà diviso in due fasi: la prima legata alla parte di metodologia CAD dove nella maggior parte dei casi ci saranno delle esercitazioni riguardanti la meccanica dopodiché si andrà nella verticalizzazione inerente alla parte edile  - ha concluso - le figure professionali che usciranno, dal mio punto di vista potrebbero rappresentare un ibrido tra edilizia e meccanica. Un connubio sicuramente molto interessante da posizionare nel mondo del lavoro”.

In rappresentanza del mondo accademico era presente da remoto all’evento di presentazione Giuseppe Losco, Preside della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Camerino: “Da più di 15 anni collaboriamo con Confindustria per portare avanti una serie di attività formative post diploma ma questa tipologia di opportunità può estesa anche ai neo laureati di primo o secondo livello – ha esordito -  il lavoro di Unicam consisterà in una fase di allineamento su temi come architettura e design in quanto il corso si baserà sull’utilizzo di un software estremamente innovativo riferito alla 3D experience – ha osservato il prof. Losco - si tratta di una piattaforma tecnologica che contiene tutti gli strumenti più avanzati sulla modellazione digitale e il compito dell’università sarà quello di fornire all’inizio delle informazione legate al mondo dell’industria delle costruzioni”.

Ad andare nel dettaglio della proposta progettuale è stato il prof. Roberto Ruggiero: “Il corso verrà articolato su 3 macro argomenti e il primo ovviamente sarà inerente alla metodologia degli strumenti Bim che rappresenterà appunto il core business – ha illustrato il prof. Unicam Ruggiero - capire come funziona un edifico, quali sono oggi i sistemi costruttivi e comprendere i livelli di performance richiesti sono alcuni dei temi che devono far parte della conoscenza di base per coloro che aspirano ad entrare nel mondo dell’edilizia – ha continuato - la seconda parte verterà sul tema dell’energia che oggi nel campo delle costruzioni è diventato un elemento molto importante in quanto l’impiantistica riveste un ruolo enorme oramai da almeno 10 anni”.

“I docenti che insegneranno sono stati selezionati per le loro competenze e sono mediamente giovani e questa è stata una scelta anche strategica – ha chiarito il docente accademico - oggi si parla di Bim ovunque anche nel codice degli appalti; questo perchè parliamo della risultate di un processo di innovazione digitale sul quale i meglio formati sono proprio i più giovani”.

"Il Bim rappresenta sostanzialmente una metodologia di approccio al progetto assolutamente trasversale – ha proseguito - nel campo dell’edilizia non si opera più in ambito bidimensionale ma ora con il software BIM si ha la possibilità di comporre virtualmente un oggetto e addirittura si possono arrivare a delle prefigurazioni certe su quello che è il processo costruttivo. Ha chiosato il prof. Ruggiero - Siamo solo all’alba di una possibilità enorme che a mio avviso non ha ancora espresso a pieno tutte le potenzialità ecco perché credo l’iniziativa messa in campo da Unicam, Confidustria e tutti gli altri partner sia eccezionalmente tempestiva per il periodo in cui viviamo”.

A illustrare il ruolo dell'Ipsia “F.Corridoni" è intervenuta la Vice Preside Roberta Campolungo: "Il nostro impegno sarà quello di fornire massima visibilità agli studenti del corso in quanto è ben chiara la grande opportunità lavorativa che offre – ha affermato -  metteremo a disposizione le aule della sede di Civitanova Marche, che tra l’altro sono in fase di restauro grazie ai fondi della Provincia, che rappresenteranno senza dubbio il luogo ideale per svolgere delle attività a carattere seminariale nell’ambito della metodologia BIM”.

 

 

 

 

 

 

 

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