L'ironia di Fiorello e della sua trasmissione promettevano una mattinata assai piacevole, ma l'esperienza a “Viva Rai2!” per Li Matti de Montecò è andata oltre le aspettative.
Ieri il gruppo folk di Montecosaro è intervenuto durante il programma in collegamento da Roma ed è entrato nelle case degli italiani intonando il saltarello.
È stata una vetrina televisiva importante per i membri dell'associazione che da anni è attiva nella conservazione e valorizzazione delle tradizioni marchigiane, questa volta accompagnata nella Capitale dal vicesindaco Lorella Cardinali (il Comune ha organizzato il pullman dopo che Li Matti avevano ricevuto l’invito dalla Rai), nonché figure della Pro Loco e alcuni produttori locali.
“Questa esperienza su Rai2 è stata di promozione non solo per noi ma per tutta la città di Montecosaro -afferma l'insegnante Monia Scocco- perché Fiorello più volte ha nominato il nostro paese e ha ricordato l'importanza delle tradizioni locali. Ci siamo recati a Roma grazie al sostegno dell'Amministrazione comunale e assieme a membri della Pro Loco e produttori del nostro territorio. È stata una bella mattinata, per Li Matti de Montecò non era la prima volta in Rai ma stavolta è stata più divertente. Fiorello ha grande verve. Abbiamo anche fatto ballare il saltarello a Ruggiero (l’anziano sempre presente ndc)”.
A proposito della diretta, molti altri momenti sono stati diffusi non via tv, bensì mediante i canali social della trasmissione. Inoltre altri spezzoni con protagonisti Li Matti de Montecò andranno in onda lunedì all'interno del programma.
Nella mattinata di oggi un evento inaspettato ha coinvolto Loro Piceno: un elicottero I-Prax grigio scuro della holding di lusso Prada, è atterrato nei pressi del suolificio Elefante. Ma cosa avrebbe potuto attirare un simile colosso della moda in questa località?
La risposta è sospesa nell’aria come l’elicottero stesso prima di toccare terra; alcune voci e sguardi furtivi suggeriscono una visita di non altri che Patrizio Bertelli, il presidente del gruppo Prada. Ma perché qui, perché ora?
L’ipotesi si infittisce di mistero: forse una nuova acquisizione strategica, o un incontro segreto per definire le prossime tendenze dell’alta moda? O, ancora più intrigante, potrebbe trattarsi di una collaborazione esclusiva con il noto suolificio Elefante.
Le domande rimangono insolute e solo il tempo potrà svelare i motivi dietro questa visita improvvisa e il tipo di svolta che prenderà la holding sotto la guida enigmatica di Bertelli.
Il sindaco Mauro Sclavi e la vicesindaca Alessia Pupo hanno ricevuto in Comune, a Tolentino, il celebre filosofo, saggista e psicoanalista Umberto Galimberti, accompagnato dalla professoressa dell'Istituto Filelfo Laila Boldorini.
L'incontro è avvenuto dopo la conferenza ospitata al Teatro Vaccaj giovedì 7 marzo, organizzata dall'istituto Filelfo con la collaborazione del comune e che ha registrato il sold-out con tante persone in lista di attesa per ascoltare Galimberti che ha tenuto una lectio su "L’uomo, la terra, la tecnica, un filo da ricucire".
La serata è stata arricchita dalle esibizioni degli studenti del coreutico e del liceo scientifico che hanno proposto alcune originali coreografie e alcune canzoni di cantautori italiani. I due amministratori tolentinati hanno ringraziato Galimberti per essere tornato in città dove era già stato ospite nel 2008 e per aver, ancora una volta, catturato l’attenzione sia degli studenti che delle tantissime persone presenti.
Una conferenza molto apprezzata sia per i contenuti che per l'eccezionale esposizione di Galimberti che ha fornito molti preziosi spunti di riflessione. Nel corso dell’incontro il professore ha chiesto della ricostruzione, della situazione delle scuole, dei giovani e visto il catalogo che ha ricevuto in dono, ha voluto essere informato sulla Biennale dell’Umorismo.
Da sottolineare che, come annunciato dal sindaco Sclavi, si sta pensando a promuovere un'ulteriore data per un’altra conferenza così da consentire alle tantissime persone che ne hanno fatto richiesta di partecipare.
Nuovi importanti traguardi per la stilista Francesca Cottone, giovane imprenditrice nel mondo della moda con l'omonimo brand con sede a Matelica, che negli ultimi mesi si è distinta in ambito nazionale con i suoi capi vestiti anche da importanti personalità. Sono stati i Ricchi e Poveri, protagonisti nell'ultima edizione di Sanremo, a indossare alcune delle sue più recenti creazioni, dei vestiti di alta sartorialità che sono anche finiti in copertina su Vanity Fair.
Non è la prima esperienza di Francesca Cottone con il mondo del festival di Sanremo e con il mondo della musica in generale. In passato, ad esempio, aveva vestito Gianni Morandi, ma anche importanti vip e personaggi nazionali. I suoi abiti sono famosi in Italia e all'estero: per questo motivo il vicesindaco Denis Cingolani ha voluto ricevere l'imprenditrice Cottone in Comune, consegnandogli una pergamena di riconoscimento e facendogli i migliori auguri per una sempre più brillante carriera.
"Siamo di fronte a un grande esempio di 'made in Matelica' - ha affermato Cingolani - Francesca Cottone è un brand ormai conosciuto in tutta Italia e non solo, di questo ne siamo fieri e orgogliosi, soprattutto perché si tratta di una bravissima ragazza che ha dimostrato una grande intraprendenza. Siamo contenti di avere giovani come lei a Matelica e speriamo che grazie ad esempi come il suo tanti ragazzi scelgano di seguire il proprio sogno nella nostra città".
È il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, a dare notizia delle riprese effettuate dalla Rai sul sentiero delle acque per un servizio che aprirà la puntata di Linea Verde Life di sabato 23 marzo.
“È grazie all’intuizione di mio padre Luigi che il sentiero delle acque è nato, ed è per questo che abbiamo deciso di intitolarlo a lui”, sottolinea Gentilucci. “Dopo il sisma abbiamo dato seguito alla sua idea, creando una pista ciclopedonale tra le più incantevoli, non solo a livello regionale, per la bellezza del contesto naturale. Nel luglio dello scorso anno abbiamo rilanciato inaugurando un percorso kneipp innovativo e originale che è subito diventato uno straordinario attrattore d’interesse, con migliaia di visitatori testimoniando l’importanza del turismo per la ripartenza di questi territori".
"Oggi possiamo dire che le nostre attese in termini di presenze sono state più che superate e anche la Rai ha deciso di dare spazio al sentiero delle acque con una delle sue trasmissioni più significative in tema di turismo". "La natura è benessere e noi, qui, abbiamo ereditato dai nostri padri un ambiente integro, antropizzato ma in equilibrio. È fondamentale ricordare - conclude Gentilucci - “che il sentiero e il percorso kneipp sono disponibili gratuitamente, ma in un’ottica di reciprocità: chi viene qui sa che può usufruire di una natura incontaminata, ma sa anche che deve adoperarsi perché questa natura rimanga tale”.
Ennesima vetrina tv in arrivo per "Li Matti de Montecò", questa allargata ad altri cittadini del paese che da anni il gruppo folk rappresenta lungo lo Stivale. Proprio domani infatti l'associazione presieduta da Claudio Scocco sarà a "Viva Rai2!", il programma in onda appunto su Rai 2 condotto dal popolare e istrionico Fiorello.
Li Matti de Montecò si esibiranno intorno alle 7 ballando il saltarello, mostrando dunque in diretta nazionale la danza che per antonomasia richiama la tradizione maceratese. Questa volta però il gruppo non sarà da solo, anzi forte è il coinvolgimento di tutta la città di Montecosaro.
In primis il Comune che si è attivato per organizzare la trasferta a Roma mettendo a disposizione un pullman da 50 posti che è stato subito riempito. Così oltre alla ventina di membri de Li Matti de Montecò sarà presente il vicesindaco Lorella Cardinali, nonché figure della Pro Loco e alcuni produttori locali.
Francesca Serafini darà la patente da matto a Fiorello, un "attestato" che a Montecosaro viene ottenuto, secondo usanza, a chi compie tre giri intorno alla fontana del Cassero. Inoltre verranno consegnati allo showman siciliano dei cesti con prodotti enogastronomici. Chi non potesse seguire la diretta la mattina presto, potrà comunque guardare l'esibizione in tarda serata su Rai1 o le repliche su RaiPlay.
Reduci dalle dirette radiofoniche nei giorni nel Festival di Sanremo, per Li Matti de Montecò dunque un’altra partecipazione importante in televisione dopo quelle in passato in programmi, sempre Rai, come “La prova del cuoco”, “Italia on the road”, “Mezzogiorno in famiglia” o “I soliti ignoti”. Questa rischia di essere la più divertente di tutte grazie alla simpatia di Fiorello.
Nasce a Tolentino una sezione dell’Associazione Artiglieri: "Siamo stati e siamo un pezzo di storia della Nazione, cerchiamo di non finire nel dimenticatoio". È in fase di costituzione e prossima all’apertura, infatti, la sezione artiglieri di Tolentino, in seguito a lavori di ricerca iniziati nel 2019 e ripresi dopo i fatti legati alla pandemia, partendo da un elenco di circa 430 artiglieri dalla classe del 1921 alla classe del 1984, tutti residenti nel comune, senza considerare che ve ne saranno altri trasferitisi in zone limitrofe.
"La costituente sezione parte dal 2024 con circa 20 artiglieri aderenti e sarà ufficializzata entro il mese di marzo, ma si spera di possa raggiungere un numero più sostanzioso di soci, degno di Tolentino", si legge in una nota.
La sezione parteciperà alle attività socio culturali della città, legate soprattutto alla memoria bellica. Sono ammessi anche coloro i quali hanno avuto un genitore che abbia fatto la leva o sia stato un combattente con l’arma di artiglieria.
La sezione si unirà a quelle già presenti nelle Marche e verrà aggiunta alla famiglia dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, con sede a Roma, presieduta da un generale di Divisione, il quale, ha designato, quale degno di incarico fiduciario di commissario costituente, il sergente di complemento Luciano Tiberi.
La sezione artiglieri di Tolentino è attualmente l’unica presente sul territorio maceratese e di tutto il sud delle Marche (non vi sono sezioni artiglieri nella provincia di Ascoli e Fermo) e rappresenterà l’arma di artiglieria nelle sedi istituzionali maceratesi che ne richiederanno la rappresentanza (Comune, Provincia, Prefettura e comuni della provincia di Macerata). Il sergente Tiberi, è a disposizione ed è possibile contattarlo, per eventuali adesioni, mediante Facebook oppure via mail all’indirizzo lucianotiberi@live.it
Dal primo marzo è uscito in radio e nei digital store "Pittore", il nuovo singolo di Ferretti, 26enne cantautore moglianese. Il brano è una rock ballad cantautoriale che si alterna tra testo parlato e cantato. Si tratta di una canzone il cui significato va al di là della storia che racconta: quella di un artista maledetto e delle due prostitute che frequenta.
Parla di sesso e di sofferenza, ma anche di una certa esaltazione del silenzio in contrapposizione alla parola. La distanza e il vuoto fanno paura perché mettono a nudo e ci pongono di fronte alle nostre debolezze, eloquenti e imbarazzanti insieme.
Parlare a volte non è altro che un modo per scappare da noi stessi e dalla nostra umiliazione: comprenderlo ci aiuta a spogliarci di queste sovrastrutture e a sopportare il silenzio, cercando rifugio nel prossimo.
Le liriche di Ferretti, nome d’arte di Mattia Ferretti, hanno un travolgente potere evocativo, dato certamente dalla preparazione teatrale e cinematografica dell’autore; esse sono in grado di trasportare l’ascoltatore nell’ambientazione del brano: lo studio di un artista milanese che guarda sullo skyline della città.
Il "pittore" del titolo non appare nel racconto fino alla fine, la sua figura aleggia nei pensieri e nelle azioni delle due prostitute, ritratte mentre giacciono languidamente nel letto dell’artista: "In una casa d'artista due donne sul letto / Forse si amano / Perché amano lo stesso uomo che di notte passa le ore dipingendo / Nude / Con le forme scoperte sotto le coperte".
La staticità della scena appare in contrapposizione con l'atto dell’amplesso, suggerito dalle reali intenzioni del pittore, alla ricerca di conforto dalle sue inquietudini interiori e nel tentativo di fuggire dalla solitudine che lo assale. Il singolo, prodotto da Andrea Mei, è pubblicato dall'etichetta Astralmusic e sarà disponibile in radio e nei digital store dal primo marzo.
Il borgo di Genga, gioiello medioevale delle Regione nonché custode del favoloso sito naturalistico delle Grotte di Frasassi, rappresenta le Marche nel concorso televisivo “Il Borgo dei Borghi 2024” in onda la domenica all’interno della trasmissione Kilimangiaro su Rai 3, condotta da Camila Raznovich.
Una sfida tra i venti luoghi più belli e caratteristici di tutta Italia che vede Genga come unico Comune della Regione Marche. Le votazioni si sono aperte il 25 febbraio sul sito di RaiPlay e si chiuderanno alle ore 23.59 del 17 marzo 2024.
Si può esprimere un voto al giorno (ogni 24 ore dalla precedente votazione) da ogni propria mail, per una sola preferenza che può essere sempre la stessa, in questo caso Genga.
“Invito tutti i marchigiani a votare per Genga – ha dichiarato il sindaco Marco Filipponi – siamo orgogliosi di rappresentare la nostra bellissima Regione nel famoso concorso di Rai 3 il "Borgo dei Borghi" e ci piacerebbe vincere questa sfida contro tutte le altre Regioni d’Italia. Siamo i custodi di un grande patrimonio storico artistico e naturalistico, dove spiccano per grandiosità e spettacolarità le Grotte di Frasassi, tanto amate da tutti noi e dai migliaia di turisti che ogni anno vengono nel nostro territorio”.è
Grazie ai voti di tutti, Genga potrebbe essere eletto quest’anno il borgo più bello d'Italia nella serata speciale de “Il Borgo dei Borghi" che andrà in onda su RAI 3 domenica 31 marzo dove verrà svelata la classifica dei Comuni più votati. Vero e proprio gioiello medioevale, il borgo di Genga incanta i visitatori con il suo fascino rurale e la sua architettura storica.
Di grande suggestione è il castello di Genga, arroccato sul colle, con il meraviglioso belvedere sulla vallata e l’antica rocca di Pierosara, Castrum Petrosum, e sul Parco naturale della Gola della Rossa e Frasassi. Le strette stradine acciottolate del borgo, le facciate delle case in pietra e i balconi fioriti creano un'atmosfera romantica e suggestiva.
Ogni angolo di Genga è un'opera d'arte che racconta la storia di questa antica comunità. Non è raro perdersi tra le viuzze e scoprire scorci panoramici mozzafiato tra le verdi colline e le montagne che circondano il borgo. Camminare per le strade di Genga è come fare un salto nel passato e immergersi nella tradizione e nell'ospitalità italiana.
Il territorio offre ai visitatori notevoli itinerari di arte e cultura grazie alla presenza di antiche chiese, castelli e suggestivi eremi incastonati nelle montagne, tra i quali l’eremo di Santa Maria Infra Saxa sospeso sul dirupo a strapiombo e il Santuario Madonna di Frasassi, più conosciuto come il Tempio del Valadier, un tempio neoclassico commissionato nel 1819 dal Cardinale Annibale della Genga, il futuro papa Leone XII. All’entrata della Gola di Frasassi è possibile ammirare la maestosità dell’abbazia di San Vittore delle Chiuse, uno dei monasteri benedettini più importanti del centro Italia, fondata nel XI secolo, in attesa di diventare patrimonio Unesco. Oltre alla bellezza e all’autenticità del borgo stesso, Genga è celebre per la sua attrazione naturale unica: le Grotte di Frasassi, il favoloso complesso ipogeo tra i più grandi e affascinanti al mondo.
Con una piacevole passeggiata di un chilometro e mezzo nel ventre della terra, tra le gigantesche stalattiti e stalagmiti, i meravigliosi cristalli e i drappeggi della scenografia naturale delle Grotte di Frasassi è possibile viaggiare lungo i milioni di anni del passato e scoprire la storia dell’evoluzione della vita sul pianeta.
Piazza della Libertà, l’orologio della torre civica, i musei di Palazzo Buonaccorsi, la cattedrale di San Giovanni, i Giardini Diaz, piazza Mazzini, la biblioteca Mozzi Borgetti. Saranno gli ingredienti della puntata di Linea Verde Life dedicata a Macerata e al territorio che sarà registrata nei giorni 5, 7 e 8 marzo in città e che andrà in onda su Rai Uno sabato 23 marzo a partire dalle 12:20.
La realizzazione delle riprese, con le due conduttrici Monica Caradonna ed Elisa Isoardi e la regia di Domizia Mattei, interesserà il centro città e dintorni e metterà in evidenza le eccellenze nei settori più diversi e costitutivi del tessuto sociale, raccontando dettagli e curiosità di Macerata.
Non mancheranno focus dedicati all’ecologia e all’ambiente, alla tecnologia e alla sostenibilità urbana, alla tradizione culturale ed enogastronomica del territorio, il tutto condito con il racconto delle bellezze culturali cittadine.
"Macerata sarà protagonista del programma di territorio del DayTime di RaiUno ‘Linea Verde Life’ che promuove, valorizza e mette in luce le eccellenze e le unicità dei territori - hanno commentato il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore al Turismo Riccardo Sacchi -. Sarà una preziosa occasione e una vetrina nazionale che metterà in luce la cultura, la storia, la tradizione, le curiosità e gli aspetti più “nascosti” e meno conosciuti della nostra città”.
In vista delle riprese in città, è stata pubblicata un'ordinanza della polizia locale che prevede la seguente modifica della viabilità:
Martedì 5 marzo
- piazza della libertà della Libertà, dalle 8 alle 13 divieto di sosta con rimozione coatta per 7 posti auto in concessione all’APM eccetto veicoli troupe televisiva autorizzati
- piazza S. V.M. Strambi dalle 11 alle 13 divieto di sosta con rimozione coatta su tutta la piazza, eccetto veicoli troupe televisiva autorizzati;
- piazza V. Veneto, dalle 15 alle 18 divieto di sosta con rimozione coatta per 7 posti auto in concessione all’APM, eccetto veicoli troupe televisiva autorizzati.
Giovedì 7 marzo
- Giardini Diaz, dalle 8.30 alle 10 divieto di transito, da ingresso via Morbiducci e da ingresso piazza Garibaldi, eccetto veicoli troupe televisiva autorizzati, forze dell’ordine, soccorso e TPL;
- piazza Mazzini divieto di sosta con rimozione coatta, dalle 9 alle 12.30, su tutta la piazza (Apm, Apu, Invalidi, Zona Disco Orario e carico scarico) eccetto veicoli Rai; divieto di transito, dalle 10 alle 12.30, eccetto veicoli troupe televisiva autorizzati, forze dell’ordine, soccorso;
- via Gioberti, dalle 10 alle 12.30 direzione obbligatoria dritto verso p.za V. Veneto, eccetto veicoli troupe televisiva autorizzati, forze dell’ordine, soccorso;
- Vicolo degli Orti, dalle 10 alle 12.30 direzione obbligatoria a sinistra verso via Crispi, eccetto veicoli troupe televisiva autorizzati, forze dell’ordine., soccorso;
- piazza della Libertà, dalle 11 alle 14.30 divieto di sosta con rimozione su tutta la piazza, anche invalidi, eccetto veicoli troupe televisiva autorizzati;
- via don Minzoni (direzione piazza della Libertà), dalle 12 alle 14.30 divieto di transito, eccetto veicoli troupe televisiva autorizzati, forze dell’ordine., soccorso e bus APM e direzione obbligatoria a sinistra verso piazza Strambi.
A Palazzo Ricci assegnato l'annuale Premio Camillo Grifi agli studenti meritevoli. Oggi pomeriggio Palazzo Ricci ha aperto le porte per ospitare l’annuale cerimonia di consegna del Premio Camillo Grifi per meriti scolastici, ovvero una borsa di studio del valore di 2.500 euro assegnata dalla Fondazione Carima agli studenti più brillanti del territorio.
La storia di questo riconoscimento nasce nel 2000 quando la signora Germana Gubellini, per onorare la memoria del marito Camillo Grifi, noto medico odontoiatra e imprenditore originario di Sant’Angelo in Pontano, ha istituito una Fondazione a lui intitolata con lo scopo di promuovere e favorire l'elevazione del livello di istruzione e di cultura dei giovani residenti nei comuni di Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano e Urbisaglia, in provincia di Macerata, e Falerone in provincia di Fermo.
A partire dal 2022 la Fondazione Carima ha incorporato la Fondazione Camillo Grifi proseguendone la lodevole attività nell’ambito del settore di intervento dell'Educazione, istruzione e formazione, che prevede l’erogazione di contributi a sostegno di progetti con finalità didattiche e formative.
"Siamo veramente lieti - ha dichiarato il presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi - di dare seguito a questa bella iniziativa, che ci consente di sostenere i nostri giovani nel loro percorso di studi e di crescita personale. È un piccolo investimento per il futuro del territorio e del Paese, al quale come Fondazione cerchiamo di dare un contributo attraverso la nostra azione istituzionale”.
Gli undici ragazzi che hanno beneficiato per l'anno scolastico 2022/2023 del Premio Camillo Grifi, pensato come un incentivo a proseguire il proprio percorso di studi, sono: Sara Bagazzoli di Sarnano, Marta Bartolini di Loro Piceno, Francesca Basili di Gualdo, Vanessa Centoni di Sarnano, Simone Contratti di Colmurano, Irene De Minicis di Falerone, Angela Di Serio di Colmurano, Marika Marignani di Sarnano, Sonia Tomassini di Urbisaglia, Carlotta Pompei di Falerone e Asia Tesei di Loro Piceno.
Dal 2000 ad oggi sono state assegnate complessivamente un centinaio di borse di studio ad altrettanti studenti che hanno conseguito il diploma di maturità classica, scientifica o linguistica con il massimo dei voti. Presente alla cerimonia anche il dottor Giuseppe Sposetti, che ha ricoperto a titolo gratuito la carica di Presidente della Fondazione Camillo Grifi fino alla recente fusione, al quale sono andati i ringraziamenti della Fondazione Carima per l’impegno profuso in questi anni in favore della crescita culturale degli studenti del territorio.
Non solo moda ma anche arte alla Milano Fashion Week 20224 con un vernissage d'eccezione per la mostra "La Vanità", una collettiva che al Concept Art Brera, prestigiosa cornice milanese per l'arte contemporanea, ha presentato le opere di grandi artisti introdotte da una performance del poliedrico Alessandro Delsere, settempedano d’adozione, che ha presentato la realizzazione di un'opera originalissima, a metà tra una scultura e una pittura su tela, nata unendo due ciocche di capelli, quella di una bambina di tre anni e quella di sua mamma che, alla luce del sole, hanno inteso raffigurare un'opera astratta dedicata all’unione mentre, al buio, hanno dato vita,magicamente, a un’arteria, piccola parte di un cuore pulsante.
Una performance dal vivo, quella di Delsere, applauditissima da tutti i presenti tra cui il critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso. All'evento, parte integrante della settimana della moda milanese, è intervenuto anche il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei.
"Ho voluto lavorare il gesso, ciocche di capelli e usare qualche tocco di pennello per dare vita a questa opera che ha aperto la collettiva dedicata a La Vanità", ha spiegato Delsere che ha anche realizzato un secondo lavoro per svelare lo studio nascosto dietro alla prima opera.
Il suo talento è stato celebrato nel corso dell’evento milanese dai versi della poetessa Sara Francucci. Tra gli ospiti dell’iniziativa la celebre attrice, showgirl, ballerina ed ex modella Nathaly Caldonazzo, insieme a Laura D'Agosta, fashion designer, e a tanti altri vip.
Venerdì primo marzo il Parco Zoo Falconara inaugura la stagione 2024 e lo fa con una grande novità che conquisterà tutti i visitatori: il canguro grigio orientale (Macropus giganteus). Ospiti della struttura tre giovani esemplari: una femmina, Vaiana, e due maschi, Boomerang e Sydney. Il nuovo reparto è stato presentato questa mattina alla presenza del sindaco di Falconara Stefania Signorini e di Ilenia Orologio, assessore al commercio e alle politiche scolastiche ed educative.
Il canguro grigio orientale è la specie bandiera dell'Australia. È un mammifero marsupiale, ovvero gli esemplari femmina hanno una tasca nel ventre dove trasportano e alimentano i loro piccoli appena partoriti. È tra i canguri di maggiori dimensioni: il suo peso va dai 40 ai 90 kg e può raggiungere 140 cm di altezza, mentre la coda può essere lunga fino a un metro. Animale erbivoro, in natura può vivere 10 anni, mentre in ambiente controllato.
Boomerang, Sydney e Vaiana provengono dal Parco Natura Viva di Verona e nel giardino zoologico marchigiano si sono subito ambientati al meglio. "Abbiamo deciso di ospitarli nella nostra struttura per dare un messaggio educativo e per parlare dell’ecosistema australiano, in particolare dei marsupiali - ha dichiarato Gioia Gaiot, responsabile staff didattico-scientifico del Parco -. La presenza dei canguri è importante dal punto di vista didattico e di sensibilizzazione. Inoltre, è un modo per far conoscere ai visitatori tante curiosità su questo animale. Una particolarità, ad esempio, è che il cucciolo viene alla luce dopo solo un mese di gestazione e completa il suo sviluppo nel marsupio della mamma dove rimane per otto mesi".
Con i canguri, il giardino zoologico marchigiano si arricchisce di un’ulteriore specie ed ospita animali di tutti i continenti. L’arrivo dei tre marsupiali australiani testimonia la crescita di una realtà unica nel panorama regionale, rilevante dal punto di vista didattico e turistico.
"Il Parco Zoo Falconara si conferma come un’eccellenza delle Marche e un punto di riferimento per la biodiversità a livello nazionale ed europeo - ha commentato il sindaco di Falconara, Stefania Signorini -. Continuare a investire nel benessere degli animali significa credere nel territorio in cui si opera e soprattutto nella propria missione votata alla conservazione delle specie".
La struttura vanta più di 200 esemplari appartenenti a oltre 40 specie e, con circa 50mila visitatori l’anno provenienti da tutta Italia e dall’estero, si conferma una delle attrazioni di punta della regione Marche. Inoltre, è l’unico zoo in Italia ad accogliere gli okapi, rara specie minacciata di estinzione originaria della Repubblica Democratica del Congo.
La città di Matelica celebra un altro importante compleanno, ovvero quello dei 101 anni della signora Terza Chiappini. La nonnina, ospitata presso la casa di riposo cittadina, ha ricevuto gli auguri dell’amministrazione comunale attraverso la visita del vicesindaco Denis Cingolani che gli ha consegnato una pergamena ricordo.
Terza, sempre sorridente e in buona forma, ha festeggiato questa ricorrenza con una bella torta insieme agli ospiti, ai famigliari e allo staff della struttura. "Un giorno speciale per Terza e per la nostra città che festeggia questo bel traguardo con tanta gioia – ha commentato il vicesindaco Cingolani – auguriamo a Terza un buon compleanno a nome dell’amministrazione comunale, ma mi sento di dire anche a nome di tutta la città".
Nei giorni scorsi, l’assessore al Commercio e Attività produttive, Fabiano Gobbi, ha incontrato la titolare della ditta In Lavanderia, Sonia Salvucci, che ha festeggiato i trenta anni di attività.
Con l’occasione è stata consegnata una pergamena che testimonia la stima e la gratitudine di tutta l’Amministrazione comunale per un’altra ditta che ha raggiunto un importante traguardo, "dimostrando la propria professionalità e competenza, anno dopo anno, erogando servizi apprezzati dai clienti, non solo tolentinati".
Vivere l’amore infinito per il Giro d’Italia a 360 gradi, non solo seguendo le imprese dei corridori sulle strade della penisola ma anche soffermandosi sugli aspetti più divertenti, curiosi e scanzonati che caratterizzeranno le tre settimane della Corsa Rosa. Dalla prossima edizione del Giro d’Italia, che partirà da Venaria Reale il 4 maggio, tutto ciò sarà possibile grazie al FantaGiro d’Italia 2024, il fantasy game ufficiale del Giro d’Italia, ideato e prodotto in collaborazione fra RCS Sport e il Team del FantaSanremo.
Dopo una serie di giochi legati al mondo della musica, il già citato FantaSanremo, il FantaEurovision e il TrisFactor, il team del FantaSanremo entra con grande entusiasmo nel mondo dello sport passando dall’ingresso principale. Il Giro d’Italia, infatti, giunto alla sua 107esima edizione, è un evento di assoluta caratura internazionale e una vetrina mediatica senza paragoni per raccontare un Paese attraverso le emozioni che solo il ciclismo è capace di regalare.
L’idea di base del gioco prende ispirazione proprio dal fantasy game legato al Festival della Canzone Italiana che negli ultimi anni è diventato un vero e proprio fenomeno di costume arrivando nell’ultima edizione a coinvolgere oltre 2.8milioni di utenti.
Seguendo la regola base "Un team, 8 corridori, un capitano", i fantallenatori dovranno quindi realizzare una propria squadra scegliendo fra otto corridori che saranno al via del Giro d’Italia 2024 e nominare uno di loro come capitano, ruolo di grande importanza in quanto i punti che guadagnerà in base all’ordine di arrivo di ogni tappa verranno raddoppiati. Il tutto prestando attenzione a non superare la soglia dei 100 Wolfie (la mascotte del Giro d’Italia e “moneta” del FantaGiro d’Italia), il credito massimo messo a disposizione per acquistare i corridori e comporre il proprio team.
A determinare le posizioni dei corridori nella graduatoria del FantaGiro d’Italia saranno da un lato le prestazioni sportive che otterranno (la classifica generale, quella di tappa, i piazzamenti nelle classifiche del Gran Premio della montagna, a punti e dei giovani, etc.), dall’altro i "bonus" e i "malus" presenti nel regolamento del gioco, tutti all’insegna della curiosità e del divertimento, che gli atleti collezioneranno nel corso delle tre settimane del Giro non solo durante le 21 tappe in programma ma anche nei momenti del podio firme o di quello delle premiazioni. Non mancheranno inoltre bonus giornalieri, legati alle specificità dei territori che, giorno dopo giorno, saranno toccati dalla Corsa Rosa.
Nei prossimi giorni sul sito e sugli account social del FantaGiro d’Italia 2024, sarà consultabile il regolamento del Gioco seguito dalle fantaquotazioni dei corridori. Dal prossimo 4 aprile invece sarà possibile iscriversi al gioco, creare la propria squadra e partecipare alle leghe esistenti o crearne una nuova con amici, colleghi e familiari, condividendo così la passione per il ciclismo e non solo. Inoltre, all’apertura delle iscrizioni sarà possibile partecipare al concorso del FantaGiro d’Italia e avere la possibilità di vincere fantastici premi.
Venerdì primo marzo, alle ore 21, presso l'ex cinema parrocchiale di Mogliano, l'amministrazione comunale organizza la presentazione del libro di Vincenzo Varagona "Frate Mago: annunciare il Vangelo con gioia".
All'evento, ad ingresso gratuito, saranno presenti sia l'autore che il protagonista del libro. Padre Gianfranco Priori , in arte "Frate Mago" appartiene all'Ordine dei Cappuccini: da alcuni anni è rettore del Santuario della Madonna dell'Ambro (Fermo). In passato è stato invitato più volte al "Maurizio Costanzo Show" (Canale 5) e a vari altri programmi TV tra cui "I fatti vostri"(Raidue) e "L'aria che tira".
Lo scorso 18 febbraio su Rai 1 Lorena Bianchetti lo ha intervistato nel corso del programma "A sua immagine". Le sue performances di magia lo hanno reso celebre anche nel web, ove sono presenti diversi video.
E' stato "Marchigiano dell'anno" nel 2013 e 2014 ed è ambasciatore del territorio del Sibillini nel mondo. Richiesto ed applaudito in tutta Italia per i suoi spettacoli, ha allietato anche le platee canadesi e svizzere. Lo scopo principale di Frate Mago è quello di comunicare "il Vangelo della Gioia", missione cara a Papa Francesco che ha incontrato in varie occasioni proponendo i suoi giochi.
Il giornalista e scrittore Vincenzo Varagona, volto noto del TG 3 Marche, è presidente nazionale dell'UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) e collabora con "Avvenire"e "Famiglia Cristiana".
TOLENTINO - Sono sempre di più le aziende, sia nel settore commerciale che artigianale, che raggiungono importanti traguardi e che soprattutto hanno diversi anni di attività continua.
Tra queste, nei giorni scorsi ha raggiunto il traguardo di 35 anni di attività, La Cornice, lo storico negozio ubicato in via San Salvatore che ha iniziato proprio incorniciando foto e quadri e che contemporaneamente in questi ultimi anni è si è trasformato in una vera e propria galleria d’arte dove si tengono anche corsi per imparare a dipingere.
L’Amministrazione comunale, mediante l’assessore al Commercio e Attività Produttive Fabiano Gobbi e il consigliere comunale Fabio Montemarani, ha voluto sottolineare questa importante ricorrenza consegnando una pergamena ricordo al titolare Andrea Gentili ringraziando lui e la sua famiglia per l’attività svolta con professionalità e dedizione e per aver contribuito alla crescita culturale ed economica della città.
Con la benedizione dell’arcivescovo Fabio Dal Cin, delegato pontificio al Santuario di Loreto e la preghiera in Santa Casa davanti alla Vergine Lauretana, è iniziato il pellegrinaggio di corsa di Ulderico Lambertucci verso Lourdes.
Le sue inusuali doti fisiche le ha già messe in mostra nel 2006, correndo a 60 anni 12mila chilometri tra Macerata e Pechino in sei mesi esatti, per pregare sulla tomba del missionario suo concittadino, padre Matteo Ricci. Ha manifestato la sua fede, toccando - sempre di corsa tra il 2002 e il 2008 - i santuari di Lourdes, Santiago de Compostela, Fatima, Czestochowa e arrivando fino in Terra Santa, unendo insieme devozione religiosa e passione sportiva. Poi, nel 2012, la coast-to-coast negli Stati Uniti d’America, partendo simbolicamente dalla “replica” della Porziuncola di San Francisco per concludere il suo itinerario a New York, sul memoriale di Ground Zero.
È iniziata una nuova avventura: a 78 anni di età, Ulderico ha indossato di nuovo gli scarpini da maratoneta per cimentarsi con una nuova impresa. Il pellegrinaggio “Loreto-Lourdes: il mio grazie a Maria” si concluderà al Santuario di Nostra Signora di Lourdes fra sabato 23 e domenica 24 marzo, in occasione della Domenica delle Palme.
Ventidue anni dopo, Ulderico è di nuovo lungol’itinerario già percorso nel 2002, sostenuto e supportato dall’associazione sportiva dilettantistica ColleMar-athon di Fano. Dopo gli anni del Covid e la forte crisi che da tempo sta segnando il tessuto economico e produttivo, si è rimesso in cammino per ringraziare le Vergine Maria di averlo sempre accompagnato e sostenuto. Il pellegrinaggio ha anche un’altra intenzione molto speciale e alla quale Lambertucci tiene molto: la pace in Terra Santa e quella in Ucraina. In Palestina e Israele, Ulderico era già stato nel 2008 percorrendo la Roma-Gerusalemme in circa 6mila chilometri. Mentre due anni prima, nel 2006, aveva attraversato l’intera Ucraina per raggiungere la Cina.
Lungo l’itinerario tra Loreto e la meta francese ai piedi dei Pirenei, Ulderico ha previsto una serie di soste per raccogliersi in preghiera e portare il suo messaggio di fede e di pace, visitando i principali santuari mariani che troverà nel suo percorso.
Elcito, il “Tibet delle Marche”, caratteristica frazione del Comune di San Severino Marche che sorge su di uno sperone di roccia a 821 metri d’altitudine, si presenta vestita di un leggero mantello di neve, ma in tutta la sua straordinaria bellezza, nell’ultimo numero della rivista “Le Marche”, notiziario della Giunta regionale a diffusione trimestrale.
In un meraviglioso scatto di Gianluca Scalpelli questo incantevole borgo dove anche le stelle sembrano apparire più vicine, saluta un tramonto in una panoramica scattata dall’alto che mostra che le montagna circostanti completamente innevate. Lo scatto risale ormai a qualche settimana fa ma racchiude in se una vera meraviglia.