Cultura

Sport e legalità: ad Overtime Festival arriva don Luigi Ciotti

Sport e legalità: ad Overtime Festival arriva don Luigi Ciotti

Si arricchisce la nutrita e prestigiosa platea di ospiti del festival: ad Overtime arriva un campione.Per una  volta non un campione dello sport, uno dei tanti che la manifestazione ha portato nelle Marche. E nemmeno un campione del giornalismo sportivo, uno di quelli che ha raccontato gesta, sconfitte e vittorie sportive facendole diventare poesia. Questa volta a Macerata giunge un campione di legalità, una persona che ha fatto  della lotta alla mafia e all’illegalità una ragione di vita. Don Luigi Ciotti, il fondatore nel 1965 del  Gruppo Abele, espressione di un impegno sociale fatto di accoglienza, servizi alle persone, ma insieme di proposta culturale ed educativa.Oggi il “Gruppo” lavora accanto a giovani e adulti con problemi di dipendenza, alle vittime di tratta e di violenza, alle famiglie in difficoltà, ai migranti, ai malati di Aids. Convinto che solo il “noi” possa costruire cambiamento e giustizia sociale, nel 1995 nasce Libera, che oggi coordina l’impegno di oltre 1600 realtà in Italia, in Europa e in America Latina, attive nel contrasto alla criminalità organizzata, alle mafie, alla corruzione e nella promozione di una cultura della legalità e della responsabilità. Sabato 8, a partire dalle 17 in Piazza della Libertà,  Don Ciotti incontrerà la popolazione, parlerà dell’impegno di Libera per i giovani,  di storie di emarginazione vinte grazie all'impegno sociale di associazioni sportive e non, della lotta per la legalità da affrontare in tutti i campi della vita, dell’importanza del lavoro e dello sport per sottrarre manovalanza alla criminalità. Un incontro, moderato da Marco Ardemagni di Caterpillar AM, che si preannuncia emozionante e ricco di spunti, sognato e ricercato da tempo, per la cui realizzazione l’Associazione Pindaro ringrazia sentitamente Don Ciotti e il suo staff.Sempre sabato 8, alle 18:30, sarà protagonista della manifestazione Bruno Longhi, volto di Mediaset Sport, commentatore delle finali di UEFA Champions League, tra cui la vittoria della Juventus a Roma nel 1996 contro l'Ajax, e quella dell'Inter a Madrid contro il Bayern Monaco nel 2010. A Macerata presenta il libro, che gli è valso il prestigioso premio Bancarella Sport, “Non dire gatto. La mia vita sempre in campo, tra calci e fischi”, biografia di Giovanni Trapattoni in cui si ripercorrono quasi sessant’anni di calcio e di storia italiana, raccontando come la passione di una vita possa essere vissuta con innata leggerezza, eleganza e straordinaria auto­ironia.Ha dato conferma della sua partecipazione alla kermesse anche il noto Dj Lele Sacchi, cui verrà affidato lo spettacolo musicale del giovedì sera in Piazza Vittorio Veneto. Il produttore discografico e conduttore radiofonico italiano, che il supplemento TuttoMilano de la Repubblica ha nominato fra i 25 personaggi che hanno maggiormente influenzato Milano negli ultimi 25 anni, ha una grande passione per lo sport: nel 2016 ha condotto su Rai Radio 2 Summer of Records, un programma giornaliero in puntate monografiche dedicate a un singolo anno in cui si svolgono le Olimpiadi e la fase finale degli Europei di Calcio, ripercorrendo record sportivi e brani musicali indimenticabili.

03/10/2016 08:20
Macerata School Festival, al via la Settimana delle Scuole

Macerata School Festival, al via la Settimana delle Scuole

Continuano gli appuntamenti del Macerata School Festival, organizzato da Comune di Macerata, Università di Macerata – Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo e Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata.Al via domani (lunedì 3 ottobre) la Settimana delle Scuole: fino al 7 ottobre gli istituti comprensivi «Alighieri», «Mestica», «Fermi», Convitto Nazionale «Leopardi» e l’istituto «San Giuseppe» propongono laboratori, mostre, spettacoli e tanti altri appuntamenti aperti a tutti.Lunedì 3 ottobre, dalle 14 alle 20, l’istituto comprensivo «Dante Alighieri», in Galleria Scipione, presenta un programma ricco e interessante: dalle 14 alle 15.45 allestimento della mostra delle scuole dell’infanzia e primaria, dalle 16 alle 17 rievocazione dell’esperienza «Odissea», realizzata dagli alunni della scuola primaria con drammatizzazioni e danze, dalle 17 alle 17.45 esibizione delle classi di lingua francese della scuola secondaria. E ancora, dalle 17.45 alle 18.30 la scuola secondaria propone uno spettacolo teatrale e, dalle 18.30 alle 19, i lavori relativi alla Prima Guerra Mondiale. Infine, dalle 19 alle 20, aperitivo in musica, laboratorio «Cucina senza fuochi» relativo al progetto «Dalla terra alla tavola» ed esibizione in una corale degli alunni della scuola primaria e secondaria.Martedì 4 ottobre è il turno dell’istituto comprensivo «Enrico Mestica» che propone, dalle 16 alle 20, nella Galleria Scipione, tanti laboratori interattivi per grandi e piccoli con postazioni giocose di didattica laboratoriale. Alle 21 appuntamento al teatro Don Bosco con lo spettacolo in lingua inglese «Romeo and Juliet» delle classi III A e III C della scuola secondaria di primo grado (per bambini da 10 a 99 anni).Mercoledì 5 ottobre l’istituto comprensivo «Enrico Fermi», dalle 16 alle 20, presso gli atri e i cortili dell’istituto di via Pace, 2, presenta la mostra dei lavori realizzati dalle 12 scuole dell’istituto a conclusione del progetto “Uno, due, tre… Fermi all’Opera”: quadri, poster, cartelloni, scenari, castelli, gioielli, marionette e laboratori ispirati alle opere musicali più note. Dalle 17.30 alle 18, nel teatrino di via Pace, 2, va in scena “Il nostro Otello”: le marionette all’Opera della classe II C della scuola secondaria di primo grado.  Alle 18 ancora un appuntamento al teatrino: esibizione del coro d’istituto “Liberi di cantare”, diretto dalla maestra Annalisa Telloni. Dalle 18.45 alle 19.45, nell’aula multimediale dell’istituto, “L’opera in video: come siamo arrivati alla Norma” a cura della classe II A della scuola secondaria di primo grado. La mostra, allestita nella sede centrale dell’istituto, rimarrà aperta per l’intera settimana, dal 3 al 7 ottobre, dalle 16 alle 20 con ingresso gratuito.Giovedì e venerdì le giornate saranno dedicate al Convitto Nazionale «Giacomo Leopardi» e all’istituto «San Giuseppe» con un ricco programma.Presso gli ex locali della tipografia operaia è allestita la mostra «La scuola di Mario Lodi», realizzata da Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, che rimarrà aperta fino al 9 ottobre (giorni feriali dalle 16 alle 19, nei festivi anche dalle 9 alle 12).Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito.Il festival è sponsorizzato da Giunti Editore e Editoriale Scienza e patrocinato da Regione Marche, Istituto Nazionale Documentazione e Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) e Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. L’evento è realizzato con la collaborazione di Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, Associazione Italiana Biblioteche e Nati per Leggere Marche.Info 391 71 45 274 o macerataschoolfestival@gmail.com . Per saperne di più, pagina Facebook “Macerata School Festival” e www.macerataschoolfestival.it.  

02/10/2016 13:24
Un album per aiutare la parrocchia terremotata

Un album per aiutare la parrocchia terremotata

L'8 dicembre 2016 sarà pubblicato l'album "Io credo in Te",  (parrocchia del SS Crocifisso)."L'idea iniziale" spiega Cristiano Profeta "era di raccogliere fondi per aiutare la parrocchia nel pagamento del mutuo stipulato per la ristrutturazione dell'oratorio, ma non avremmo mai immaginato di ritrovarci, nel frattempo, senza la nostra chiesa, inagibile a causa dei gravi danni riportati in seguito al terremoto: il ricavato della vendita e delle offerte verrà destinato alla nostra parrocchia ed il parroco ne disporrà come riterrà più opportuno. Il cammino che abbiamo percorso coi ragazzi nella realizzazione di questo lavoro è stato bellissimo. Diversi dei ragazzi non si conoscevano, sono nate belle amicizie e anche qualche amore!Una grande gioia è stata la partecipazione anche di ragazzi di altre nazionalità e di differente credo religioso, segno tangibile che è davvero possibile “camminare” insieme e perseguire un obiettivo comune, al di là del colore della pelle o della propria fede. E' stato bello veder lavorare insieme ragazzi con differenti gradi di preparazione a livello musicale: ognuno ha partecipato nella misura in cui ha voluto e potuto, offrendo con gioia il proprio contributo, anche aiutando e incoraggiando i compagni meno bravi ed esperti. Il lavoro di registrazione si è svolto nella nostra bellissima sala prove, frutto della generosità di tante persone della nostra parrocchia.E' stato molto bello anche il lavoro di preparazione del video di “Io credo in Te”: le riprese si sono svolte nel nostro oratorio, a Castelluccio di Norcia ed in diversi luoghi intorno a Tolentino. A proposito di Castelluccio, il pomeriggio magnifico in cui abbiamo effettuato le riprese non avremmo mai pensato che, di lì a poco, il terremoto avrebbe ridotto quel luogo fantastico in un paese di fantasmi: la copertina dell'album è dedicata proprio a Castelluccio. Il nostro pensiero e tutte le nostre preghiere sono per tutti i fratelli terremotati. L'album sarà disponibile nei vari store digitali (solo gli inediti) e nel sito dell'oratorio www.noitolentino.it (tutti i brani saranno liberamente scaricabili): i diritti di master e copertina saranno registrati a nome di "Associazione Oratorio Don Bosco Tolentino". Il lavoro è diviso in due parti: la prima, riguarda 6 canzoni inedite, un mini album, che rappresentano la nostra piccola testimonianza di fede ed un messaggio di speranza per tutti; la seconda parte, riguarda brani tratti da famosi film di animazione, reinterpretati dai ragazzi. Il 5 ottobre verrà pubblicato, sul nostro canale YouTube, il video del brano che dà il titolo all'album. Info su www.noitolentino.it".

02/10/2016 08:39
Inaugurata a San Severino la Mostra delle Attività Produttive

Inaugurata a San Severino la Mostra delle Attività Produttive

Cinquanta espositori per presentare le migliori produzioni ma anche i prodotti tipici e le bontà del territorio. Fino a domani (domenica 2 ottobre) la bella piazza Del Popolo di San Severino Marche ospita la 26esima edizione della Mostra Mercato delle Attività Produttive, rassegna patrocinata dal Comune, dalla Provincia, dalla Camera di Commercio, da Confcommercio, Coldiretti e Confartigianato.Alla cerimonia del taglio del nastro hanno preso parte il sindaco, Rosa Piermattei, il vice sindaco e assessore comunale alle Attività Produttive, Giovanni Meschini, il presidente dell’associazione Attività Produttive, Pierino Verbenesi, il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, il pro rettore di Unicam, Andrea Spaterna, il direttore provinciale di Coldiretti, Giordano Nasini, il presidente provinciale di Confartigianato, Renzo Leonori, insieme a numerose altre autorità.“Questa rassegna – ha sottolineato il primo cittadino nel suo saluto - dovrà crescere per far conoscere ancora di più le produzioni che nascono a San Severino Marche. Si tratta di produzioni di altissima eccellenza in diversi settori, dalla lavorazione del marmo a quella del vetro, dalla meccanica ai prefabbricati, dalla lavorazione del ferro a quella di altri materiali. E poi l’enogastronomia e i prodotti tipici e tanto altro ancora. Vorrei dire grazie a chi ha aderito e partecipa a questa rassegna. So che costa molto, non in termini economici ma di forze. Essere via dalle proprie attività, anche per un solo fine settimana, è un grande sacrificio”. Poi l’appello del sindaco Piermattei perché la ricostruzione post sisma pensi anche al sistema produttivo: “Mi rivolgo ai rappresentanti della Regione e della Provincia, ai rappresentanti politici, perché la ricostruzione tenga conto di queste realtà. Perché, finalmente, si pensi anche a chi fa impresa, al mondo dell’artigianato che è capillare in queste nostre zone, alle infrastrutture che sono necessarie non solo per far uscire dall’isolamento le nostre comunità ma anche per spingere il sistema Italia”.E un appello a fare sistema è arrivato anche dal presidente della Provincia, Antonio Pettinari, il quale ha ricordato la realizzazione di una superstrada per la vallata del Chienti ma ha anche invitato a non dimenticare la vallata del Potenza. Di sistema ha parlato, infine, anche il prorettore Spaterna, intervenuto in rappresentanza dell’Università di Camerino: “Il nostro – ha detto – è un ateneo del territorio ma anche, e soprattutto, per il territorio”.

01/10/2016 13:54
Macerata, successo per la festa della scuola dedicata a San Remigio

Macerata, successo per la festa della scuola dedicata a San Remigio

Una mattinata di sole ha accolto oggi, in piazza della Libertà, gli scolari dei cinque istituti comprensivi della città e dell’Istituto San Giuseppe, protagonisti della festa dedicata a san Remigio organizzata nell’ambito del Macerata School Festival per ricordare l’inizio dell’anno scolastico che, fino al 1976, era calendarizzato al 1° ottobre.Allineati sulla scritta MSF i bambini hanno dato vita a una coloratissima coreografia per rompere poi le righe al suono della campanella e dare il via ai festeggiamenti seguendo un filo rosso che ha legato tra loro i tre temi fondamentali dell’iniziativa: diritto, crescita e futuroL’Inno di Italia ha introdotto la lettura di alcuni articoli della carta dei diritti dei bambini e l’intervento del sindaco Romano Carancini: “Macerata – ha detto il primo cittadino, interagendo con i bambini – è la prima città capoluogo di provincia ad organizzare un festival dedicato alla scuola e la festa di oggi è un’occasione per strare insieme e ricordarci che la scuola è un luogo importante per lo sviluppo e la crescita”.“La scuola è un tema – ha detto invece Anna Ascenzi direttore del Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca che ha parlato a nome dell’Università di Macerata – che riguarda l’intera comunità perché la crescita è qualcosa che interessa tutti noi e guardare lontano è una materia importante per crescere”.La festa dedicata a san Remigio è proseguita con la lettura di alcuni pensieri scritti dai bambini delle scuole maceratesi sui temi “sto bene a scuola quando…” e “la scuola che vorrei”, di poesie di Gianni Rodari inframezzate da canzoni e animazione curate dagli scout.Infine, riferendosi al pensiero del filosofo Cesare Beccaria “dobbiamo fare un mondo migliore”, l’assessore alla Scuola, Stefania Monteverde ha detto ai bambini che il futuro “è conoscere il mondo, crescere e diventare grandi. La scuola fa questo e ci rende tutti migliori”.La festa di san Remigio ha rivolto un pensiero importante e significativo anche ai bambini terremotati grazie alla donazione da parte della casa editrice Giunti, sponsor del Macerata School Festival, di 100 libri che verranno consegnanti, alla scuola che verrà adottata e accompagnata nel processo di ricrescita dal Comune di Macerata nell’ambito del progetto Macerata vicina.Di nuovo al suono della campanella con la tradizionale formula che solitamente viene pronunciata dal Rettore in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico l’assessore Monteverde ha dichiarato ufficialmente aperto l’anno scolastico 2016/2017.Le note dell’inno nazionale prima e di quello alla gioia poi ha sancito la fine della riuscita festa in piazza.

01/10/2016 12:54
Nozze d'argento per Sandro e Stefania

Nozze d'argento per Sandro e Stefania

Nozze d'argento per Sandro Ceresani e Stefania Gentili, conosciutissimi titolari del ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti.Sandro e Stefania hanno festeggiato i 25 anni di matrimonio insieme ai figli Jacopo Mattia e Diego, prima con una santa messa e poi a cena con parenti e amici alla Villa del Cerro di Cingoli, in una serata di emozione e divertimento animata da Giordano Calvigioni.Bellissimo il messaggio che i tre figli hanno scritto per i loro genitori: "Avete festeggiato il vostro 25esimo anniversario di matrimonio, un traguardo importantissimo, che ha fatto capite a tutti cosa siete riusciti a creare, qualcosa di veramente speciale e unico che al giorno d'oggi è rarissimo raggiungere, non tutti hanno la stessa forza e voglia, ma sopratutto il vostro stesso AMORE per arrivare a questo obbiettivo. Quindi il ringraziamento più importante va a VOI che ci avete donato tutto ció che abbiamo ora. Grazie mille di tutto dai vostri figli Jacopo, Mattia e Diego. Vi Vogliamo Un Bene Dell'Anima".A Sandro e Stefania i migliori auguri dalla redazione di Picchio News.

01/10/2016 08:52
Aperte le iscrizioni al 34° anno di corso del Minimo Teatro

Aperte le iscrizioni al 34° anno di corso del Minimo Teatro

Molti attori teatrali e cinematografici, giornalisti RAI e radiofonici, operatori culturali si sono formati presso la Scuola di Dizione Lettura e Recitazione del Minimo Teatro, l’etichetta storica che sottintende alla massima qualità non solo per il linguaggio teatrale, ma anche per l’applicazione dello studio in altri ambiti scientifici grazie alla disciplina dell’Ingegneria Umanistica, derivazione della Scuola diretta da Maurizio Boldrini.Per il 34° anno il manifesto che annuncia l’apertura delle iscrizioni al nuovo anno di corso appare sui muri delle città e dei paesi del territorio, è il conforto e il prestigio di una iniziativa fuori categoria che resiste alle intemperie della mediocrità, è l’occasione per giovani e meno giovani di poter provare un’esperienza conoscitiva di alto livello. Come al solito gli allievi saranno organizzati in piccoli gruppi tanto da poter contare su proficue lezioni settimanali, inoltre avranno un monte ore individuale per perfezionare l’apprendimento e per assecondare gli interessi personali.Le materie sono: corretta pronuncia italiana, impostazione e dinamica vocale, lettura espressiva, recitazione in versi e in prosa, composizione poetica, drammaturgia, regia, organizzazione, documentazione, azione e musica scenica, prassi sceniche, antropologia teatrale. In più ci saranno alcuni laboratori di dinamica filmica, di scrittura e di radiofonia. E’ prevista l’attivazione anche di una classe riservata a bambini e ragazzi. I nuovi allievi potranno partecipare come uditori anche a Ingegneria Umanistica, iniziativa solitamente destinata alla frequenza di allievi veterani che quest’anno verterà sull’applicazione di risultanze maturate negli anni precedenti (si ricorderà ad esempio che lo scorso anno Ingegneria Umanistica si è applicata alle modalità tecniche di Carmelo Bene) a tre diversi campioni testuali: la tragedia in versi, opera scelta “Adelchi” di Manzoni; il dramma prosastico, testo scelto “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello, un classico esemplare della crisi del dramma; il romanzo, qui la scelta è un omaggio a un autore locale scomparso lo scorso anno, Enrico Gentili di Montegiorgio, testo “Maiali nella nebbia”, capolavoro narrativo che sconfina in poesia. L’attività didattica di Ingegneria Umanistica inizia ad ottobre, mentre quella della Scuola di Dizione Lettura e Recitazione inizierà a novembre e terminerà a giugno 2017 (in coincidenza con il 35° anniversario della fondazione del Minimo Teatro) con l’allestimento degli studi scenici finali. Per informazioni ed iscrizioni: Minimo Teatro, borgo Sforzacosta n. 275, Sforzacosta di Macerata, telefoni: 0733 201370 – 347 1054651.

01/10/2016 08:23
Inaugurata l'esposizione "Pannaggi. Arredo Casa Zampini"

Inaugurata l'esposizione "Pannaggi. Arredo Casa Zampini"

Nel tardo pomeriggio di ieri, presso il Teatro della Società Filarmonico Drammatica, è stata inaugurata, con una interessante e partecipata conferenza di presentazione tenuta dal Professor Roberto Cresti dell’Università di Macerata, l’esposizione Pannaggi. Arredo Casa Zampini, alla presenza del Sindaco di Macerata Romano Carancini e del Sindaco Esanatoglia Luigi Nazzareno Bartocci.La mostra, allestita nella suggestiva cornice del Museo Palazzo Ricci, rappresenta il felice esito di un’idea concepita dalla Fondazione Carima alla quale il Liceo Artistico di Macerata ha sapientemente dato concretezza.Si tratta di un progetto interdisciplinare pluriennale che coinvolge tutte le sezioni dell’istituto e che, oltre alle finalità didattiche e formative proprie della scuola, intende contribuire al lavoro di documentazione e ricostruzione storica della figura di Ivo Pannaggi, uno degli artisti maceratesi più importanti e noti del secolo scorso.L’iniziativa consiste nella ricostruzione fedele dell’arredo di Casa Zampini ad Esanatoglia, realizzato a cavallo tra il 1925 e il 1926 per l’industriale Erso Zampini, persona molto colta e appassionato innovatore, che propose al giovane Ivo, allora studente di Architettura a Roma, di arredare un immobile di sua proprietà.Fu così che venne ideato e realizzato quello che ancora oggi viene considerato il primo esempio in Italia di architettura d’interni d’avanguardia per un’abitazione privata: un capolavoro di sintesi delle correnti artistiche più avanzate dell’epoca, dall’Espressionismo tedesco al Neoplasticismo olandese, passando per il Costruttivismo e il Suprematismo russo e, ovviamente, per il Futurismo italiano.Attualmente, dei quattro ambienti creati da Pannaggi, solo la sala da pranzo e la camera da letto sono ancora al loro posto, sebbene non visitabili; l’anticamera è stata rimontata presso la nuova sede dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, mentre il salottino per radioaudizioni venne dismesso nel dopoguerra e ne rimangono solo poche fotografie in bianco e nero.Gli studenti del Liceo “G. Cantalamessa” hanno dapprima approfondito gli aspetti storici e culturali che sono alla base dell’opera e poi hanno proceduto alla rievocazione precisa e puntuale del percorso ideativo e laboratoriale che ha condotto alla produzione concreta dell’arredo.La sezione Architettura e Ambiente ha provveduto ad un’iniziale ricerca storica e fotografica, quindi alla realizzazione dei disegni esecutivi dell’arredo della Camerapranzo, alla creazione dei modelli in scala, sia in legno sia in PLA con la nuova tecnologia della stampa tridimensionale, e, infine, alla costruzione in scala 1:1 di tutti i mobili in legno massello di faggio.Le classi della sezione Arti Figurative hanno dotato la sala di un servizio da tavola composto da piatti, coppe e bicchieri di ispirazione futurista, realizzato in terracotta decorata con la tecnica del soprasmalto al secondo fuoco, mentre quelle della sezione Design della Modahanno confezionato i tendaggi, riproducendo il modulo disegnato da Pannaggi, e le tovagliette “all’americana”, che corredavano la stanza originale. Alla sezione Audiovisivo e Multimediale, infine, è stato assegnato il compito della documentazione fotografica e filmica delle attività laboratoriali, confluita in un video proiettato all’interno dell’esposizione che racconta, in maniera sintetica, interi mesi di fervente lavoro.“La presentazione al pubblico della Camerapranzo – ha spiegato la Presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti – conclude la prima fase di questo progetto, che seguiterà nel prossimo futuro con la realizzazione degli altri ambienti di Casa Zampini. La Fondazione Carima, nell’ambito della propria attività istituzionale, promuove e supporta l’iniziativa, coniugando il perseguimento degli obiettivi formativi dell’istituto e la celebrazione di un artista, peraltro ampiamente documentato nella raccolta del Museo Palazzo Ricci, che con la sua opera ha dato lustro alla città di Macerata a livello internazionale”.Per il Liceo Artistico di Macerata, il Prof. Ermenegildo Pannocchia, collaboratore della Dirigenza e responsabile del progetto, ha portato i saluti della Dirigente Scolastica Maria Antonella Angerilli e ha sottolineato la valenza didattica del lavoro svolto, che ha consentito agli studenti che vi hanno preso parte di conoscere la figura di Ivo Pannaggi, rivisitarne l’originale progettualità ed evidenziarne la grande capacità di cogliere, novanta anni fa, il mutamento degli stili artistici e della stessa funzione dell’arte nella società come pochi altri nel suo tempo; parimenti ha costituito una delle tante occasioni in cui nei laboratori dell’istituto si trasmette e si aggiorna quel “saper fare” che è una delle cifre distintive della creatività italiana.Sono state infine citate le preziose collaborazioni fornite dal prof. Luigi Ricci, curatore dell’archivio Pannaggi, dal dott. Gabriele Porfiri, direttore del Centro Studi intitolato all’artista, dal prof. Massimo Angelucci Cominazzini, regista del documentario “Casa Zampini e Ivo Pannaggi”, da Marco Pannaggi, figlio di Ivo; a queste figure sono andati i doverosi ringraziamenti finali.La mostra resterà aperta fino al 23 ottobre nelle giornate di sabato e domenica, dalle ore 11.00 alle 19.00, con ingresso gratuito; negli stessi giorni sarà possibile visitare anche il Museo Palazzo Ricci. Per le scuole è prevista un’ulteriore apertura nelle mattinate di lezione, con una visita guidata su prenotazione da effettuare contattando il Liceo Artistico “G. Cantalamessa” (tel. 0733/262198 oppure e-mail mcsd01000d@istruzione.it).

01/10/2016 08:10
Macerata ricorda il “professore del sorriso” Dante Cecchi

Macerata ricorda il “professore del sorriso” Dante Cecchi

Un ricordo sentito della città al “professore del sorriso” Dante Cecchi, illustre cittadino maceratese, cui sarà dedicata il prossimo 8 ottobre, alle ore 16, al Teatro Lauro Rossi una giornata di studi durante la quale verrà presentato il libro Dante Cecchi. L’avventura di un intellettuale nelle Marche del Novecento.“Quando parliamo di Dante Cecchi – ha affermato il vicesindaco e assessore alla Cultura, Stefania Montenverde nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento avvenuta oggi nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti – parliamo di patrimonio culturale, di un pezzo di storia della città ma non solo, di un intellettuale di valenza nazionale che ha ancora tanto da dire soprattutto alle nuove generazioni. Il volume rappresenta un lavoro di cura della città rispetto alla figura di Cecchi e in questo  percorso di cura c’è anche un pezzo del Consiglio comunale di Macerata che, grazie ad un ordine del giorno presentato dalla consigliera Ninfa Contigiani e votato all’unanimità, si è fatto carico di un percorso condiviso”.Il volume è stato curato dal professor Alberto Meriggi, attuale presidente del Centro Studi Storici Maceratesi che ha ricordato Cecchi affermando che “è stato rappresentante della ‘miglior gioventù’ maceratese del secondo dopoguerra e attento alle sollecitazioni storiografiche a lui contemporanee, Dante Cecchi è riuscito ad offrire una sintesi compiuta di impegno civile e cultura”.Il volume, pubblicato con una tiratura di 300 copie, doppia rispetto al consueto, dalla Presidenza del Consiglio Regionale delle Marche nella collana dei “Quaderni Storici del Consiglio Regionale” n. 210,  si apre con una premessa del Direttivo del Centro di Studi Storici Maceratesi e i saluti di alcune autorità. Il nucleo centrale è costituito da 11 testimonianze di persone, ognuna delle quali ha sviluppato un aspetto specifico tra i molteplici interessi e impegni del professor Cecchi nella propria vita.La prima testimonianza è del figlio Giovanni e riguarda la biografia del padre e ricordi di famiglia: “Mi auguro – ha detto Giovanni Cecchi in conferenza stampa -  che il ricordo che viene fatto possa allargarsi e possa trasmettere i valori insiti in quella generazione a cui mio padre apparteneva, valori di intesa, servizio, civiltà, generosità e responsabilità. In questo senso auspico che parte del lavoro svolto da tutti non rimanga fine a sé stesso”.Dopo le testimonianze, nel libro è presente una bibliografia degli scritti di Dante Cecchi curata dal professor Giammario Borri mentre nell’appendice, sono stati pubblicati 5 inediti di Cecchi trovati nell’archivio privato di famiglia, ma ve ne sono anche altri. Il volume, di 312 pagine, si chiude con un album fotografico con 38 scatti suddivisi per tema. All’interno del testo vi sono altre 27 foto riguardanti la tematica trattata nelle pagine in cui sono collocate.Il Centro di Studi Storici Maceratesi, promotore dell’iniziativa in ricordo del professor Cecchi, non poteva esimersi dal ricordare d’aver avuto tra i soci fondatori, tra i membri più autorevoli del Direttivo e tra i collaboratori con maggior numero di saggi, un maestro insigne della storia e, più in generale, un educatore culturale stimatissimo del rango di Dante Cecchi.Per i soci del Centro Studi è stato anche un amico, del quale, ha detto ancora Meriggi, è impossibile dimenticarne lo spirito sempre vivo e la particolare sensibilità con la quale entrava in sintonia con colleghi, studiosi e lettori.L’iniziativa della pubblicazione, oltre all’adesione e al sostegno della famiglia, ha raccolto anche quella della Presidenza del Consiglio Regionale delle Marche, dell’Amministrazione comunale di Macerata, della Fondazione Carima, della Deputazione di Storia patria per le Marche, dell’Accademia dei Catenati e dell’Università di Macerata. Hanno inoltre collaborato al libro in omaggio a Dante Cecchi, Francesca Bartolacci, Giammario Borri, Carlo Capodaglio, Giovanni Cecchi, Adriano Ciaffi, Anna Maria Tamburri e Maurizio Verdenelli.Parole per Dante Cecchi oggi le ha avute  anche Nazzareno Gaspari dell’Accademia dei Catenati: “Per 70 anni è stato protagonista dell’Accademia ricoprendo tutte le cariche al suo interno, un personaggio importante di cui oggi cogliamo la sua eredità”.Dal libro emerge che quella di Dante Cecchi è stata una figura di primo piano non solo nella vita culturale, politica e sociale della città di Macerata, ma della provincia e dell’intera regione, dal secondo dopoguerra, nella sua qualità di consigliere comunale e assessore alla cultura nel Comune di Macerata,  di professore e preside di Liceo e successivamente docente di Diritto comune e di Storia dell’amministrazione pubblica all’Università di Macerata.Diversi contributi del volume ricordano anche le sue qualità umane, professionali e politiche, le sue capacità di dialogo e di serena apertura al confronto che lo hanno fatto amare e rispettare da tutti, tanto da divenire modello e ispiratore di tanti giovani studiosi e appassionati della ricerca storica. A lui si deve, infatti, un incisivo contributo dato, in modi diversi, allo sviluppo degli studi storici nella regione, sempre coltivati con zelo e dedizione per la storia locale e la propria terra.Ma  Dante Cecchi, come ha infine ricordato Fabio Macedoni,  prossimamente verrà ricordato anche sotto un altro aspetto, forse più giocoso, quello del teatro. Cecchi, infatti, è stato autore di diverse commedie dialettali che, a partire dal mese di gennaio, verranno riproposte da sei compagnie amatoriali del territorio all’interno di una rassegna che si snoderà tra il Teatro Lauro Rossi e il Teatro Don Bosco.In itinere anche la ripubblicazione, da parte della Fondazione Carima, dell’opera omnia delle  commedie teatrali di Dante Cecchi.

30/09/2016 13:25
Overtime e Unimc insieme per Castelsantangelo sul Nera

Overtime e Unimc insieme per Castelsantangelo sul Nera

Per il quinto anno consecutivo Macerata diventa capitale dello sport italiano. Overtime, il festival del racconto e dell’etica sportiva, organizzata dall’Associazione culturale Pindaro, per cinque giorni, dal 5 al 9 ottobre, proporrà incontri, mostre, proiezioni cinematografiche per conoscere storie di passione sportiva.Sempre più numerose e significative sono le iniziative promosse in collaborazione con l’Università di Macerata nell’ambito dell’Overtime, il festival del racconto e dell’etica sportiva, organizzata dall’Associazione culturale Pindaro dal 5 al 9 ottobre. Il programma è stato presentato oggi dal rettore Luigi Lacchè e dal direttore generale di Unimc Mauro Giustozzi, dal presidente dell'Associazione Pindaro Michele Spagnuolo, da Alberto Monachesi, co-organizzatore del Festival Tipicità e da Mauro Falcucci, sindaco del Comune di Castel Sant’Angelo sul Nera. Proprio al borgo montano sarà dedicato uno degli eventi principali, lo spettacolo “Teo Teocoli show” organizzato in piazza della Libertà a Macerata nella serata di sabato 8 ottobre (inizio ore 22). Saranno, infatti, raccolti fondi a sostegno di questo paese fortemente colpito dal sisma del 24 agosto scorso, ma quasi del tutto ignorato dai riflettori dei media nazionali. Chi vorrà ammirare le imitazioni di Galliani e Caccamo, Peppino Prisco e Valentino Rossi potrà accaparrarsi “un posto in prima fila” facendo della beneficenza mirata: verranno riservate mille sedute davanti e vicino al palco a chi vorrà fare un’offerta in denaro (minimo 10 euro). La metà della somma ricavata sarà devoluta al Sindaco di Castelsantangelo (l’altra metà servirà a coprire parzialmente i costi dello spettacolo). Ma le iniziative non terminano qui.Il Laboratorio Overtime, ha permesso ad alcuni studenti dell’Ateneo di essere protagonisti delle fasi di organizzazione e realizzazione del festival. Studenti e professori sono stati poi chiamati a far parte della Giuria di Qualità che ha selezionato i finalisti di "Overtime Film festival", tradizionale rassegna internazionale di cortometraggi e documentari sullo sport e i vincitori di "Overtime Web Festival", appuntamento dedicato agli internauti dello sport. Le premiazioni della rassegna Web avverranno sabato 8 a partire dalle 14:30 nella prestigiosa cornice dell’Aula Magna accompagnate da un interessante dibattito con protagoniste prestigiose firme del giornalismo italiano tra cui Claudio Arrigoni (Gazzetta), Dario Ronzulli (Radio Sportiva) e Bruno Longhi (Mediaset). Unimc ha messo a disposizione dell’organizzazione i rinnovati locali di CreaHub, che diventeranno quartier generale della manifestazione e sede dell’ufficio stampa, oltre ad ospitare la mostra del fotografo modenese Luigi Ottani “Betlemme 4.30. Il muro che frena la corsa” dedicata alla Maratona della Pace Gerusalemme-Betlemme, per 10 anni ostacolata, ma non fermata, dal muro che divide Israele e Palestina.Giovedì 6 alle ore 16 in Aula Magna si parlerà di Sud Africa, rugby ed apartheid con Vittorio Munari, uno dei maggiori protagonisti della palla ovale italiana, nelle molteplici vesti di giocatore, allenatore e commentatore televisivo del Sei Nazioni, oltreché testimone oculare della celebre finale di Coppa del Mondo 1995 Sud Africa – Nuova Zelanda, resa celebre dal film Invictus di Clint Eastwood.Novità dell’edizione 2016 del festival il contest culinario realizzato in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 “Gli studenti Unimc ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione”. I ragazzi, dopo aver fatto la spesa nel punto vendita Coop, utilizzeranno le cucine dell’Ostello Asilo Ricci per realizzare piatti e mettere in pratica ricette. Unici vincoli del gioco: un tetto massimo di spesa e l’obbligo di acquistare alcuni prodotti del territorio. A giudicare le pietanze e, sopratutto, a discutere di alimentazione e tradizione il rettore Luigi Lacchè, il delegato dell’Accademia Italiana della cucina Ugo Bellesi, il coordinatore Chef Marche Luca Facchini e Alberto Monachesi, co-organizzatore del Festival Tipicità.

30/09/2016 13:00
Federico Lelli Ferretti: l'arte si fa custom

Federico Lelli Ferretti: l'arte si fa custom

Federico Lelli Ferretti, alias Fedelux, classe 1971, vive e lavora a Macerata nel settore dell’arte gestendo l’attività di famiglia che si tramanda dal lontano 1936, la Galleria Ferretti.Commerciante e curatore di alcuni artisti in esclusiva è a sua volta un illustratore appassionato di motori e tutto ciò che gravita intorno al mondo custom a due ruote. Proprio da questo grande amore e dalla passione per l’arte che nascono le sue opere che custodisce timidamente da tempo e che ora, invece ha deciso di mettere in mostra.Sabato e domenica (1-2 ottobre) alcune sue creazioni saranno in mostra a Jesi nel rivenditore ufficiale di Harley Davidson Route 76, proprio in occasione dell’arrivo dei nuovi modelli 2017 della custom più famosa al mondo.Non è stato facile uscire dal guscio e mettersi in gioco. Fermato un po’ dalla sua timidezza e dalla sua modestia, Federico ha preferito sempre occuparsi dell’arte altrui e lasciare al tempo libero (spesso la sera tardi) il “suo modo di fare quadri”, così nascono le sue creazioni ispirate dal mondo che lo circonda e dalle sensazioni che vive grazie alle moto, un’altra sua grande passione.Osservatore attento ai particolari prende appunti “urbani” scattando continuamente foto a tutto ciò che gli suscita un’emozione, da una semplice serranda di una vecchia officina alle Cafè Racer, vecchi chopper stile Easy Rider, moto arrugginite, rattoppate, ammaccate.Ovviamente in molti associano il nome di Federico a quella dello zio Dante, premio Oscar per ben tre volte e stimato in tutto il mondo, e alla domanda classica sul famoso parente ridendo risponde “Forse ha paura che gli rubo la scena”.Per mestiere vende quadri e ogni giorno è bombardato da immagini che inevitabilmente lo espongono al rischio di “contaminazione”, ma lui ha le idee chiare e racconta di avere un solo punto di riferimento, il Futurismo, il movimento artistico fondato a Parigi nel febbraio del 1909 da Filippo Tommaso Marinetti. Tra gli artisti preferito: Fortunato Depero, Mario Sironi, Mario Guido Dal Monte e il maceratese Ivo Pannaggi, che , rappresentano la motocicletta e il motociclista in un’epoca immediatamente successiva al primo conflitto mondiale, fissando sulla tela il mezzo meccanico inscindibilmente legato ai concetti di velocità e di accelerazione. Il binomio arte e moto che Fedelux interpreta attraverso moderne tecniche digitali miste a disegno manuale e pittura materica con stucchi e vernici industriali.  

30/09/2016 10:37
Nader Butto atteso ospite alla conferenza su "La Medicina unificante"

Nader Butto atteso ospite alla conferenza su "La Medicina unificante"

Il Dott. Nader Butto è l’illustre ospite di fama internazionale atteso a Recanati nei suggestivi spazi del Castello Malleus domenica 2 ottobre alle ore 18:15 nel corso del ciclo di incontri e seminari organizzati dall’Associazione Essere Umano per una conferenza aperta al pubblico su “La medicina unificante”.Un nuovo e rivoluzionario approccio diagnostico e terapeutico, con il quale il Dott. Nader Butto ha cercato di realizzare una fusione tra diversi aspetti della vita umana; questi vanno dalla psicologia al corpo fisico, passando attraverso lo stato energico-spirituale.“La nostra Associazione,  che da anni organizza al Castello Màlleus incontri e seminari che hanno al centro la possibilità di evoluzione di ciascuno di noi, - ha dichiarato la Presidente  dell’ Associazione Essere Umano Silvana Strologo -  ha fortemente  voluto questo evento ritenendolo un’importante possibilità di crescita e di consapevolezza per iniziare un percorso verso il benessere fisico, psichico e sociale personale”Nader Butto nato a Nazareth, si è laureato in medicina a Torino nel 1983 e specializzato in cardiologia in Israele. Dal 1995 ha seguito in Francia seminari di cardiologia invasiva, in particolare cardiologia angioplastica coronaria; poi ha frequentato a Milano  il centro Columbus per completare la sua preparazione nella ultrasuoni intracoronarica. Nel 1998 a Phoenix(Arizona U.S.A.) ha conseguito  la specializzazione in angioplastica carotidea. Attualmente lavora nel reparto di cardiologia al Centro MedicoRabin a Petah Tikva (Israele) come cardiologo specialista in angioplastica coronaria.Attraverso una lunga ricerca sull’anima umana ha sviluppato un suo personale metodo che crea un ponte tra medicina convenzionale e le discipline millenarie orientali basate sul modello energetico che evidenzia la correlazione con  l’aspetto psicologico visto come radice delle alterazioni patologiche fisiche.L’elaborazione dei conflitti diventa quindi di primaria importanza nei percorsi di prevenzione e di guarigione: Il suo obbiettivo è portarci ad una sempre maggiore consapevolezza e liberazione dalla sofferenza, da ciò che per mancanza di conoscenza o per errata interpretazione o concezione crediamo possa essere il nostro bene o il nostro male.  In questa ottica, le tecniche ideate dal dottor Nader Butto consentono una finale e duratura liberazione dai conflitti e favoriscono il riequilibrio del corpo fisico.Per Info 389 9144770

30/09/2016 09:53
Al Caffè dell'Urbe prende il via la stagione musicale

Al Caffè dell'Urbe prende il via la stagione musicale

Dici Autunno e pensi all'abbassamento delle temperature. Ma non al Caffè dell'Urbe, dove sabato 1 ottobre, riprende vita la stagione musicale, il cui programma si snoderà attraverso esibizioni di band locali ed anche interregionali. Per la prima data saranno gli eclettici monturanesi "Folkappanka" ad infiammare la pista dell'ormai storico locale sito a Convento di Urbisaglia. Genere Folk/Rock con un movimentato repertorio composto da brani di Mannarino, Capossela, Gazzè, BandaBardo' e tanti pezzi popolari per festeggiare e salutare il cambio di stagione. A seguire DJ Set fino all'Alba con Tartaro MC. Inizio concerto ore 23, ingresso gratuito.

29/09/2016 16:56
Musicultura 2017, aperte le iscrizioni

Musicultura 2017, aperte le iscrizioni

Aperto il bando per partecipare alla XXVIII Edizione di Musicultura, il Festival della canzone popolare e d’autore che ricerca, promuove, premia la qualità e l’originalità artistica indipendentemente dai vincoli di genere. Ecco come Joan Baez, una delle più alte figure del folk mondiale, ospite di Musicultura, ha esortato chi aspira a scrivere e cantare nuove significative pagine del gran libro della canzone: “Suonate nei locali, suonate dove c’è un microfono aperto, parlate con gli altri musicisti, fate progetti insieme, cantate insieme, state attivi!” Per iscriversi c’è tempo fino al 4 novembre, occorre essere autori o coautori dei brani di cui si è interpreti ed avere compiuto 18 anni. Il vincitore assoluto si aggiudicherà 20.000 euro; saranno assegnati anche altri riconoscimenti, come i premi per la migliore musica, la migliore interpretazione ed il miglior testo del valore di 2.000 euro ciascuno e la targa della critica del valore di 3.000 euro. In ventotto anni di storia il concorso di Musicultura ha esplorato, fotografato, influenzato l’evolversi di quella canzone italiana che si confronta a viso aperto con la vita, che accende sensazioni e pensieri assenti nella ritualità dei format e nella successione di prodotti seriali. “La biodiversità è sempre garanzia di ricchezza, noi la coltiviamo nell’ambito della canzone, - afferma il direttore artistico di Musicultura Piero Cesanelli - lo facciamo con trasparenza, passione, curiosità”. Tra gli artisti portati alla ribalta dal concorso figurano: Simone Cristicchi, Mannarino, Pacifico, Gian Maria Testa, Chiara Dello Iacovo, Renzo Rubino, Erica Mou, Momo, Flo, Amalia Gré, Giovanni Block, Povia, Paolo Simoni, Orage… e tanti altri che hanno trovato ruoli e soddisfazioni nella” bottega artigianale della canzone”, ad esempio come autori di testi: Giuseppe Anastasi, Oliviero Malaspina, Fabio Ilacqua… L’iter del concorso prevede una lunga e articolata selezione. Fra tutti i partecipanti - oltre settecentocinquanta nella scorsa edizione - Musicultura selezionerà una rosa di circa sessanta proposte che convocherà a Macerata per sostenere un’audizione live, nei mesi di gennaio/febbraio 2017, tutti gli esclusi riceveranno una accurata scheda di commento. Sedici saranno i finalisti, che verranno presentati il 1 Aprile 2017 in un concerto al Teatro Persiani di Recanati. Parallelamente, i brani finalisti entreranno a far parte del CD compilation della XXVIII edizione di Musicultura e saranno presi in consegna e programmati da Rai Radio 1. L’ulteriore selezione coinvolgerà il popolo di Facebook che incoronerà due degli otto vincitori, Musicultura ne indicherà uno e il prestigioso Comitato Artistico di Garanzia a suo insindacabile giudizio ne nominerà cinque, di cui tra i membri annovera: Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli,Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Giorgia, Dacia Maraini, Lo Stato Sociale, Mariella Nava, Gino Paoli, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi, Federico Zampaglione, Stefano Zecchi… Gli otto vincitori, assieme ad ospiti di spicco del panorama musicale nazionale ed internazionale, saranno protagonisti delle tre serate conclusive del festival, in programma nel mese di giugno 2017 all’Arena Sferisterio di Macerata, dove il voto del pubblico deciderà l’assegnazione del primo premio assoluto di 20.000 euro. Il regolamento del concorso e la domanda di partecipazione sono disponibili su www.musicultura.it 

29/09/2016 13:51
Civitanova, si inaugura sabato Cartacanta 2016

Civitanova, si inaugura sabato Cartacanta 2016

CARTACANTA festival expò di Civitanova Marche quest’anno si svolgerà dall'1 al 30 ottobre. L'inaugurazione si svolgerà sabato alle 18.00 presso lo Spazio Multimediale San Francesco, ma sarà anticipata da un evento, il 30 settembre in collaborazione con Università Urbino coordinato dal dottor Mauro Peroni, ci sara’ “ASPETTANDO IL FESTIVAL” alle ore 21:15 presso la Sala Pio X : L’IMPATTO DELLE IMMAGINI SULLA COMUNICAZIONE POLITICA, incontro con Dino Amenduni (comunicatore politico dell’agenzia proforma) e Giovanni Boccia Artieri (docente di sociologia dei media digitali, università di urbino).Prosegue inoltre la collaborazione l'Istituto Confucio di Macerata, nelle persone di Giorgio Trentin (direttore dell’Istituto Confucio di Macerata) , il prof. Yan Chunyou (direttore cinese dell’Istituto Confucio di Macerata) e la prof.ssa He Ping (dell’Università di Macerata ) curatrice della mostra del pittore calligrafo Zhao Yun.CARTACANTA festival expò di Civitanova Marche indice la decima edizione del premio letterario “GIALLOCARTA” 2016 per il miglior racconto inedito di genere thriller/giallo. In collaborazione con la Biblioteca Comunale ‘S. Zavatti’, il Centro Giovanile di Casette d’Ete e il Comune di Civitanova Marche. Il concorso è aperto a tutti. I racconti inviati dovranno essere inediti e redatti in lingua italiana. Il concorso da quest’anno si divide in due sezioni: - Premio GIALLOCARTA “Giuseppina Vallesi” - Premio GIALLOCARTA Junior “Tecla Dozio” (fino a 18 anni)Enrico Lattanzi: «Carta Canta festeggia la sua diciottesima edizione, è arrivata alla maturità e questo segna anche una grande svolta sul fronte della stabilità: da essa infatti nascerà il Museo del manifesto nello stabile dell'ex Pretura di Civitanova Alta. -Grazie alla Giunta e al consiglio comunale che si esprimerà nel merito, Civitanova ha una possibilità unica di avere un Museo raro. Un evento che sarà suggellato sabato da Andrea Rauch che donerà 300 manifesti all'istituendo Museo. CartaCanta è dunque un festival aperto, che accoglie tutti e che lascia alla città qualcosa di concreto e dona alla città opere che possono essere implementate da artisti che saranno ospitati. Ringrazio quanti hanno collaborato in questi anni, l'Amministrazione e gli sponsor che hanno creduto al progetto. Segnalo la mostra di Magdalo Mussio come designer, l'antologica di Uliano Lucas, e la mostra di Zhao Yun, grande calligrafo cinese e Mauro Bubbico con “La cicala nel petto” a San Francesco. Rapporto stretto anche quest'anno con le scuole dove sono stati attivati molti laboratori. Poi il 2. 3. 4 dicembre ci sarà un grande Festival del giallo per ricordare Tecla Dozio e Pina Vallesi».CartaCanta ringrazia, e lo fa anche nel programma, i seguenti autori che nel corso di questi 18 anni hanno collaborato con Cartacanta: Walter Corelli, Iceberg, Mauro Cicarè, Simona Dell’Orto, Passpartout, Tiberio Adami, Tonidigrigio, Valerio Maroni, Altan, Reza Abedini, Changiz Jalayer, Studio 46xy, Mauro Bubbico, Mario Piazza, Federica Tarchi, Sergio Carnevali, Farhad Fozouni, Simone Grassi-Studio grafico Scatola, Scuola Internazionel di Comics, Stefano Dodet, Graziella Santinelli, Mario Andrenacci.Tommaso Claudio Corvatta (sindaco di Civitanova Marche) : «Grazie a chi in questi anni di attività ha fatto crescere il festival e ha aiutato Civitanova a crescere culturalmente. Pezzetto per pezzetto l'ex pretura diventerà un grande museo e da carta canta nascerà il MAMA. La città è dunque agli albori di un esperimento culturale che non ha uguali nella Regione Marche, siamo in presenza di un canto del cigno che darà origine a qualcosa di unico».E’ il 18 anno e sarà un anno molto importante. Oltre ai numerosi eventi previsti quest’anno nascerà il Museo del Manifesto. L’ideatore e patron Enrico Lattanzi ha stilato un programma molto ricco ed interessante, proprio in un periodo in cui la comunicazione è molto leggera e poco tangibile, al contrario di CartaCanta dove la comunicazione si vede e si tocca, ed inoltre ha anche un peso. In programma un mese di mostre, eventi, incontri e dibattiti. Tutto questo perché comunicare significa anche confrontarsi e discutere. E come sempre nel cuore del festival troveremo Giallo Carta. Per qualsiasi informazione aggiuntiva contattare la segreteria del concorso tramite telefono (0733.774335 ) o via mail staff@cartacanta.it.Il Festival anche quest’anno abiterà numerosi luoghi della città: lo Spazio Multimediale San Francesco, il Chiostro di San Francesco, l’Ex Pretura, la Sala Pio X, la Chiesa della Madonna Bella, l’Ex Liceo Classico, il Teatro Annibal Caro, la Sala Consigliare della Città Alta, la Galleria Contemporaneamente Arte, il Centro Giovanile di Casette d’Ete, l’Istituto di Istruzione Superiore Virginio Bonifazi, l’Istituto Tecnico Commerciale e Geometri Filippo Corridoni, l’Hotel Dimorae, il Bar Cerolini, l’Area ex Ente Fiera, la Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti”, il Polo Liceale “Leonardo da Vinci”, l’Auditorium Scuola Elementare “Della Valle” di Casette d’Ete.Mauro Peroni: «Stretta collaborazione tra Carta Canta e la facoltà di Sociologia Carlo Bo di Urbino, ci dà occasione di pensare ad un incontro sulla comunicazione politica e la rete web, poi altri appuntamenti e gli stati generali della cultura. Carta canta fa scendere in campo tante competenze civitanovesi, si conferma un festival di Civitanova per Civitanova»Daniele Maria Angelini: «Ho assistito alla nascita di Carta Canta e le Marche hanno una grande tradizione nel settore, e Lattanzi ha il merito di avergli dato voce. Il 18° esimo anno del festival è stato lanciato a livello nazionale e ce ne sono pochi che sono riusciti a raggiungere 18 edizioni, in molti si sono dovuti fermare prima».

29/09/2016 13:47
Sconfitti&Vincenti, arriva la 5^ edizione di Overtime Festival

Sconfitti&Vincenti, arriva la 5^ edizione di Overtime Festival

Il centro storico di Macerata ospiterà per la quinta volta Overtime Festival. Dal 5 al 9 ottobre la città diventerà nuovamente la capitale italiana dello sport e il cuore del romanzo di settore. Overtime, Festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva, proporrà per cinque giorni ininterrotti dibattiti, spunti di riflessione, incontri letterari, mostre e proiezioni cinematografiche finalizzati alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica su passione e agonismo sportivi. Un format unico in Italia ideato per mantenere viva l’attenzione sui valori etico-sociali connessi allo sport, per celebrare gli spaccati di vita vissuta e le mille sfaccettature di chi lo sport lo pratica, ma anche di chi ne scrive, di chi ne ha fatto il proprio lavoro e di chi semplicemente lo segue con passione, trasporto e partecipazione.Anche per l'edizione 2016 - presentata questa mattina alla stampa nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Romano Carancini, dell’assessore allo Sport Alferio Canesin e del presidente di Pindaro, Michele Spagnuolo - la strada intrapresa è quella solcata dalla tradizione: offerta al pubblico di tematiche dallo spiccato spessore sociale, spunti di riflessione sportiva di strettissima attualità e costante correlazione con l'arte.A far gli onori di casa il sindaco di Macerata Romano Carancini: “Overtime è diventato un appuntamento fisso, aiuta a rappresentare il meglio della nostra città, così piena di iniziativa, colore, entusiasmo, cultura”.Ha aggiunto l’assessore allo Sport Alferio Canesin, da sempre sostenitore delle iniziative di Pindaro Eventi: “è un festival che stimola la partecipazione di tutta la città, attraverso l’attività delle tante società e associazioni sportive che supportano la manifestazione. Favorisce inoltre la conoscenza dei suoi numerosi luoghi d’arte ”“Quello dell’edizione 2016 è il calendario più prestigioso e ricco di sempre: ci sono tutte le migliori firme del giornalismo sportivo. Sarebbe difficile portare di meglio” afferma Michele Spagnuolo, presidente di Pindaro Eventi.Quindici location e oltre 40 eventi che vedranno come protagonisti nomi di primissimo piano dello sport, del giornalismo e dello spettacolo nazionale.Tra loro il marchigiano “Gimbo“ Gianmarco Tamberi, campione europeo di salto in alto che inaugurerà il Festival mercoledì 5 ottobre insieme a Franco Bragagna (RaiSport) e all’ex fisioterapista della nazionale italiana Nazareno Rocchetti; Fabrizio Ravanelli, ex attaccante della Juventus vincitore della Champions League 1995/96; Assunta Legnante, oro paralimpico nel lancio del peso a Rio 2016; Evaristo Beccalossi, simbolo del calcio degli anni ‘80 che si è guadagnato la permanenza nell’immaginario popolare non solo grazie alle sue giocate, ma anche per la personalità e la schiettezza; l’ex bomber dei Glasgow Rangers Marco Negri che racconterà la sua incredibile carriera compromessa da un infortunio con una pallina da squash e fatta di grossolane picchiate e improvvise impennate, cadute repentine e prodezze memorabili. Una storia in perfetta sintonia con il tema dell’edizione 2016 di Overtime, Sconfitti & Vincenti. Come quella di Danilo Di Luca, l’ex ciclista radiato nel 2013 per doping, che presentando il libro Bestie da vittoria spiegherà come l’ossessione della vittoria lo abbia spinto alla sconfitta più grave, il ricorso a sostanze proibite.Ad arricchire ed impreziosire i molteplici contenuti proposti, professionisti della comunicazione e firme eccellenti del giornalismo nazionale come Guido Bagatta, voce di Radio Deejay ed esperto di sport americano, Giammarco Menga di Mediaset, Giorgio Terruzzi, autore delle “mitiche pagelle” di Formula1, Marco Ardemagni di RadioRai, l’eclettica Gabriella Greison, il grande cultore di sport paralimpico Claudio Arrigoni, i nostalgici del calcio di una volta Furio Zara e Nicola Calzaretta .E ancora Matteo Cruccu (Corriere della Sera), Dario Ronzulli (Radio Sportiva), Stefano Vegliani, cantastorie di molteplici Olimpiadi, Dario Ricci, vincitore dello Sport Media Pearl Award 2015, Marco Pastonesi, ex firma della Gazzetta dello Sport e grande cantore di imprese ciclistiche e rugbistiche. Italo Cucci con il suo libro ripercorrerà la vita e le imprese di un Ferrari segreto. Di Sud Africa, rugby ed apartheid si parlerà durante la lectio magistralis di Vittorio Munari, uno dei maggiori protagonisti della palla ovale italiana, nelle molteplici vesti di giocatore, allenatore e commentatore televisivo del Sei Nazioni.Overtime Festival manterrà fede alla sua vocazione artistico-sociale andando a presentare al pubblico due rassegne: "Overtime Film festival", consueta rassegna internazionale di cortometraggi e documentari, "Overtime Web Festival", appuntamento dedicato agli internauti dello sport. Ricca anche la proposta di mostre tematiche con gli allestimenti di professionisti provenienti da tutta Italia, come l’esposizione Betlemme 4.30. Il muro che frena la corsa di Luigi Ottani, le mostre fotografiche Typhos e Polvere di stelle di Massimiliano Verdino, la Mostra "Guerin Sportivo in vignette - stagione calcistica 2015-2016" di Daniele Ripani, la mostra di fumetti in anteprima nazionale Dorando Pietri. Una storia di cuore e di gambe di Luca Ferrara. Parteciperà al festival, con la presentazione del volume Fuorigioco. Matthias Sindelar, il Mozart del calcio, l’illustratore Maurizio Quarello, professore dell’Accademia Belle Arti di Macerata.Il ricchissimo calendario programmato si fregia inoltre dell’animazione per bambini delle Formiche Animazione, delle escursioni di Green Nordic Walking, delle esibizioni di Virtus Acrobatic Team e di Laurent Piemontesi, uno dei cofondatori dell’Art Du Déplacement (A.D.D.), nome originario della disciplina conosciuta anche come Parkour. Alla riuscita della manifestazione contribuiranno numerose associazioni e società sportive del territorio che animeranno le vie di Macerata nella giornata di sabato 8 ottobre.Overtime è un'idea di Pindaro Sports & Events, con il patrocinio di Regione Marche, e in collaborazione con Comune di Macerata, Università degli Studi di Macerata, Camera di Commercio di Macerata, Rai Marche, CONI Marche, Tipicità, Federazioni sportive nazionali, importanti realtà locali come Cooperativa Sociale Meridiana che curerà gli allestimenti delle location del festival e StammiBene, il progetto che sensibilizza i cittadini sui problemi legati alle dipendenze promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche di Macerata. Si aggiungono, per l'edizione 2016, le gradite collaborazioni di Coop Alleanza 3.0, con cui verrà realizzato un contest alimentare rivolto agli studenti universitari e Banca della Provincia di Macerata.

29/09/2016 13:40
Da domani a Montecassiano la “Sagra dei sughitti”

Da domani a Montecassiano la “Sagra dei sughitti”

Archiviata l’estate, Montecassiano si prepara ad ospitare quello che negli anni è diventato un evento di punta per gli amanti delle tradizioni e dei sapori che si gustavano sulle tavole dei contadini di un tempo. Da domani (venerdì 30 agosto) fino a domenica (2 ottobre) il borgo maceratese ospita la 42^ Sagra dei sughitti organizzata dalla Pro loco e dall’amministrazione comunale. Per i non autoctoni e per chi è troppo giovane per sapere di cosa si tratta, “li sughitti” sono un dolce tipico autunnale preparato subito dopo la vendemmia, una sorta di polenta dolce dove a farla da padrone è il mosto.Per tre giorni, tutte le sere Montecassiano riproporrà l’antica ricetta alla Taverna San Salvatore (domenica anche a pranzo) e sabato dalle ore 9 li sughitti saranno in vendita per le vie del centro storico. Ma la sagra sarà molto di più. Per tre giorni, accanto al protagonista culinario della manifestazione, ci sarà una pletora di appuntamenti collaterali da non perdere, tra mostre, cinema, concerti, aperitivi-degustazione, raduno di moto d’epoca, esibizioni di gruppi folcloristici e giochi per bambini. Vale però la pena segnalare due appuntamenti. Innanzitutto la mostra “I Borghi più belli delle Marche” curata da Gianni Compagnoni che sarà inaugurata domani (venerdì) alle ore 19 a Palazzo dei Priori.Sarà proprio l’esposizione ad aprire la tre giorni. Una scelta non casuale dal momento che la mostra dell’artista Compagnoni raccoglie le bellezze storiche ed architettoniche di 19 borghi storici delle Marche. In 95 tavole di disegni in bianco e nero Compagnoni cattura l’architettura e l’armonia di alcuni centri marchigiani selezionati tra i tanti per le caratteristiche che donano all’occhio dello spettatore proporzioni ed emozioni. Le opere dell’artista sono state raccolte nel libro “I Borghi più belli delle Marche”, un manifesto delle ricchezze della regione. Il secondo appuntamento da non perdere è il 14° Photomercato, la mostra mercato di materiale fotografico che si terrà domenica 2 ottobre dalle ore 8 alle 20 all’ex mercato coperto. Nel corso della manifestazione, organizzata dal Circolo fotografico della provincia di Macerata, si potrà ammirare ed acquistare materiale fotografico sia digitale sia analogico, nuovo ed usato. Fotocamere, obiettivi e altri accessori che, per gli amanti della fotografia – cresciuti in maniera esponenziale con l’avvento dell’analogico – così come per i semplici curiosi, rappresentano oggetti di assoluto interesse. Un’occasione per scoprire le novità ma anche per riscoprire complementi che in passato erano veri e propri gioiellini.

29/09/2016 12:43
Domenica 2 ottobre un.. Bel Forte in Gioco

Domenica 2 ottobre un.. Bel Forte in Gioco

Domenica 2 ottobre l’Amministrazione Comunale di Belforte, in collaborazione con la Probelforte e l’Unione Montana dei Monti Azzurri e con l’aiuto di tanti volontari, ha deciso di dedicare anche quest’anno una giornata completamente destinata al mondo dei più piccoli, realizzando la terza edizione di “Un Bel Forte in Gioco”.Nel pomeriggio dalle ore 15,30 tutti in piazza Umberto I, dove il caratteristico borgo sarà allestito per accogliere i tanti bambini che avranno la possibilità di passare un pomeriggio all’insegna dell’allegria ma soprattutto del gioco creativo e didattico. L'evento sarà caratterizzato da iniziative principalmente di tipo ludico, educativo, creativo, espressivo e del mondo circense inoltre non mancherà il consueto momento di riflessione per i genitori, per l'occasione è stata organizzata una conferenza tematica alle ore 16.30 presso la sala ex oratorio dal titolo "L’ ultima sfida educativa Smartphone e Tablet” alla presenza del Primario di Pediatria dell'Ospedale di Macerata dott. Paolo Francesco Perri, della dott.ssa Maria Selliti Psicologa dell’età evolutiva dell’Ospedale di Macerata e del dott. Mauro Pincherle Neuropsichiatra Infantile dell’Ospedale di Macerata. Il ricavato dell'evento grazie sponsorizzazioni private e raccolta fondi sarà utilizzato per l'acquisto di materiale didattico per le scuole del Comune di Belforte del Chienti e per aiutare le scuole dei Comuni terremotati maggiormente colpiti. L’Amministrazione Comunale coglie l’occasione per ringraziare tutti quelli che hanno dato il loro sostegno e contributo. Conferenza Tematica: L’ ULTIMA SFIDA EDUCATIVA SMARTPHONE E TABLET Domenica 2 Ottobre 2016 Belforte del Chienti ore 16,30 sala Ex Oratorio Relatori: dott. Paolo Francesco Perri Primario di Pediatria Ospedale di Macerata dott.ssa Maria Selliti Psicologa dell’età evolutiva Ospedale di Macerata dott. Mauro Pincherle Neuropsichiatra Infantile Ospedale di Macerata.

29/09/2016 12:09
Da domani Futura a Civita di Bagnoregio con il premio Caro poeta

Da domani Futura a Civita di Bagnoregio con il premio Caro poeta

Futura si prepara per la trasferta di Civita di Bagnoregio. Grazie alla rete dei festival culturali del Centro Italia, la manifestazione diretta da Gino Troli è ospite de La Parola che non muore, che si svolge da domani 30 settembre a domenica 2 ottobre.Proprio il direttore artistico di Futura è uno dei protagonisti dell’iniziativa laziale, con l’intervento previsto alle 16.30 del primo ottobre, dal titoloLa parola tradotta. A introdurlo è il direttore artistico de La Parola che non muore e coordinatore di Futura, il linguista Massimo Arcangeli. Il contributo di Troli è legato alla figura di Annibal Caro, intellettuale civitanovese quest’anno celebrato dalla città, anche all’interno del Festival, per i 450 anni dalla sua scomparsa. Famoso come traduttore dell’Eneide di Virgilio, sia Civitanova che Civita di Bagnoregio hanno deciso di dedicargli due differenti premi letterari.La città laziale ha istituto il riconoscimento Caro Poeta, riservato alle raccolte poetiche in lingua italiana pubblicate fra il 2015 e il 2016. Il vincitore del premio, che sarà nominato domenica 2 ottobre, otterrà la traduzione della propria opera in inglese, francese e spagnolo e la possibilità di risiedere per tre giorni proprio nel luogo in cui soggiornò Caro durante il periodo di traduzione dell’Eneide, la Commenda di Montefiascone.Civitanova, invece, si concentrerà sul premio Annibal Caro, indirizzato alla traduzione, che vedrà come giornata culmine il 6 giugno, data di nascita del letterato civitanovese.“Caro è un raffinatissimo poeta – dice Arcangeli -, che è vissuto anche tra Montefiascone e Frascati, dove poi è morto. La sua presenza in queste terre non poteva essere ignorata. E visto il gemellaggio mi è sembrato naturale unirci in un nuovo progetto, poiché è una figura su cui si potrebbe investire molto”. Concorda anche il direttore artistico di Futura, Gino Troli: “Il premio di Civitanova e quello di Civita di Bagnoregio sono gemelli, pur avendo certamente un’impostazione diversa. I due festival dialogano molto su questi temi e dal lavoro della rete dei festival credo che possano nascere grandi passi in avanti per far conoscere il nome di Caro”.Conclude la presidente TDC, Rosetta Martellini: “Il nostro obiettivo è non chiudere il ricordo di Annibal Caro con le celebrazioni. Vogliamo far perdurare la sua memoria, fare in modo che non si aspetti un'altra ricorrenza. Il nome di Caro in città deve essere una costante”.

29/09/2016 12:03
Mostra Mercato delle Attività Produttive: in arrivo la 26° edizione

Mostra Mercato delle Attività Produttive: in arrivo la 26° edizione

Questo fine settimana in piazza Del Popolo torna l’appuntamento con la Mostra Mercato delle Attività Produttive di San Severino Marche, vetrina sul mondo dell’artigianato, dell’industria, dell’agricoltura e del commercio giunta alla 26esima edizione.La cerimonia di inaugurazione si terrà domani (venerdì 30 settembre), alle ore 17,30, alla presenza del sindaco, Rosa Piermattei, del vice sindaco e assessore comunale alle Attività Produttive, Giovanni Meschini, del presidente dell’associazione Attività Produttive, Pierino Verbenesi. Interverranno, fra gli altri, il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, il pro rettore di Unicam, Andrea Spaterna, il direttore provinciale di Coldiretti, Giordano Nasini, il presidente provinciale di Confartigianato, Renzo Leonori. Saranno presenti in piazza, insieme alle produzioni del territorio settempedano, anche associazioni culturali e sociali, oltre alle scuole Itts “Eustachio Divini” e Ipsia “Ercole Rosa”, specializzate nella formazione dei ragazzi al mondo del lavoro. Fra gli appuntamenti da segnalare anche lo spettacolo musicale “Dino Gnassi Corporation”, in programma per sabato 1 ottobre alle ore 18 in piazza Del Popolo, e lo spettacolo musicale e di batto della “Studio Dance Academy” di domenica 2 ottobre alle ore 16,30 sempre nell’ovale simbolo della città di San Severino Marche.

29/09/2016 11:50
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