Cultura

Macerata, le audizioni di Musicultura al giro di boa: ecco i premiati

Macerata, le audizioni di Musicultura al giro di boa: ecco i premiati

Giro di boa per le audizioni di Musicultura che ha chiuso il secondo week end della  maratona musicale live al Teatro  della Filarmonica di Macerata con intensi e affollati spettacoli  che hanno visto sfidarsi a colpi di note altri 15 artisti. Ad aprire il sabato d’autore un grande amico di Musicultura il giornalista critico musicale John Vignola di Radio 1 Rai che ha incoraggiato i concorrenti raccontando le storie delle origini di famosi artisti internazionali e di come all’inizio della loro carriera non sono stati affatto apprezzati.  L’ambito riconoscimento della giuria “Un Certain Regard” per la migliore esibizione è andato a  Cane sulla Luna un gruppo di giovani cantautori che si dividono tra Terni e Roma, «con l'intento di unire musica, poesia, arte visiva e performativa». La band composta da  Nicola Pressi, Leonardo Luciani, Giovanni Natalini e Cristiano Carotti  ha proposto a Musicultura i brani “Dateci le brioches” “Col crocefisso in mano” e “Aspetteremo le ferie”. Dopo una serie di concerti-performance all'interno di rassegne d'arte contemporanea come ApocalypseIs Coming Friday, (C.A.O.S., 2016), Cane sulla Luna ha mutato nel tempo le sue sembianze verso una dimensione cantautoriale. Attualmente la band  sta lavorando alla realizzazione del primo disco sotto la direzione artistica di Nicola Pressi, voce, frontman e polistrumentista. «L’obiettivo del Cane – dicono - è di essere sintetico nei suoi racconti, dato che i contenuti si rinnovano ogni giorno» Grazie all’applausometro, il sistema di voto che registra a suon di applausi e di decibel le preferenze ed il calore degli spettatori,  il Premio del pubblico Val Di Chienti,  è andato a Regione Trucco, band di Ivrea composta da Umberto d'Alessandro, Andrea Re, Arianna Abate e  Massimo Notarpietro. Il nome Regione Trucco nasce  dall’anagramma dei nomi e cognomi dei musicisti del gruppo. Si sono esibiti con “Quelli nel mezzo” riferito alle generazioni, “Soldi soldi soldi” e “Indecentemente” un brano che racconta le difficoltà di un giovane che inizia a fare il musicista. Nel 2017 è uscito il loro primo singolo “Mama don't cry” su Repubblica.it con la partecipazione dei due rappers nigeriani, Israel e Adamu, con cui  hanno vinto il primo premio di Amnesty International "Una canzone per Amnesty". La band ha realizzato il suo primo disco, Regione Trucco, con la produzione artistica di Cosmo. Sul palcoscenico di sabato anche  I Beatipaoli il gruppo palermitano già tra i vincitori di Musicultura 2005, composto da Alessandro Mancuso, Anita Vitale, Giulio Barocchieri, Mariano Tarsilla, Emanuele Rinella hanno proposto: “Annimina Annimina”, “Cuntu di lu capu d’’i tunni”, storia della mattanza descritta in una canzone e “Taratangy”. I Beatipaoli  si sono formati nel ’99, con l’intento di creare  «un suono visionario ed energico che unisce il rock ad un’idea moderna della tradizione popolare siciliana». Annoverano esibizioni  con artisti come Agricantus, Bandabardó, Liuf, Davide Van De Sfroos, Claudio Baglioni e Lucio Dalla. La giovane cantautrice Rebecca Fornelli, 19 anni di Bari accompagnata dalla sua chitarra ha offerto al pubblico  “Memorie in un inetto” ritratto di un inetto che accetta la sua inettitudine ed impara ad amarsi, “Candida” un testo al femminile e  “Lis10” una sorta di indovinello. Rebecca Forneli inizia a cantare  a soli 11 anni e a 13 suona la chitarra, cosi nasce il suo interesse per la musica cantautorale. Nel 2017 e nel 2018 vince il primo premio del Concorso Internazionale “Musica E Arte - Città di Conversano", aggiudicandosi l’apertura di un concerto di Serena Brancale; arriva prima al“Gran Contest Puglia Style” e vince la registrazione e la produzione di un EP . L’artista si esibisce in acustico su “Canale100 la radio”, e collabora con Gianni Gelao, Adolfo La Volpe e Alessandro Pipino, dei gruppi “L’Escargot” e “Radiodervish”. Claudia Megrè, di Napoli, si è esibita con “Chi non mente”, “Si e no” un brano sui temi adolescenziali tra il cibo e l’amore e “Vita su Marte” un modo per sdrammatizzare il suo tragicomico stress quotidiano. Claudia Megrè nel 2005 conquista il secondo posto al Festival di Castrocaro, a cui  seguono  numerosi  premi e riconoscimenti canori e cantautorali. Nel 2012 è docente musicale del progetto "Una canzone a Nisida"; nel 2014 partecipa a The Voice, classificandosi tra i finalisti. Nel corso della sua carriera, apre i concerti di numerosi artisti, tra cui i Tiromancino ed Edoardo Bennato, con cui incide nel 2016 Le ragazze fanno grandi sogni. Nel novembre 2018 vince a Sanremo il Premio Fiat Music organizzato da Red Ronnie. Nella serata di domenica  il Premio Un Certain Regard della giuria  per la migliore esibizione è andato Andrea Maffei Spritz Band, la band di Bolzano composta da Andrea Maffei, Marco Gardini, Giorgio Mezzalira,  Davide Dalpiaz e Mirco Giocondo. Ispirati dalla migliore tradizione della musica d’autore hanno presentato con testi poetici e profondi i brani: “Il lanciatore di coltelli” ,“Ci precipita l’anno” e “Il coraggio della Sibilla”. Andrea Maffei Spritz Band già tra i vincitori di Musicultura  nel ’96 e nel ’97 quando il Festival si chiamava Premio Città di Recanati, nel 2001 danno vita al progetto Il suonatore Jones, imperniato sulle canzoni di Fabrizio De Andrè, da sempre  figura di riferimento del gruppo. Gli applausi del pubblico  hanno decretato la vittoria  di Nòe  a cui è andato il premio Val Di Chienti. Noemi Cannizzaro classe’88, in arte Nòe, di  Agrigento, si è esibita al pianoforte con la canzone: “Come faceva mio papà”, e poi accompagnata dalla sua chitarra “Glitch”, un errore di sistema o anche di cervello.. e ha concluso tra gli applausi del pubblico con  “Camomilla”. Diplomata in canto pop e laureata al Dams di Palermo, Nòe  ha frequentato il Cet di Mogol. Nel 2014 riceve il primo premio a Musica Controccorente, nel 2015 apre il concerto di Elisa Toffoli, nel 2016  prima classificata a Note d’Autore e vincitrice del Festival Show  con il singolo “Non lo so” e nel 2017 partecipa a  X Factor .   «Sono sempre stata una persona introversa – spiega l’artista - ma con la musica riesco a mettermi a nudo e mostrare chi sono davvero». Sul palcoscenico del Festival Elena Ruscitto, in arte Lene, di Milano ha offerto al pubblico “Domani è un altro giorno", “Le Ville (Lumiere)” e “Broccoli”. Già tra i sedici finalisti di Musicultura 2017, Lene  nel 2008 vince il concorso per cantautori Hollywood Music Lab, nel 2009 partecipa a XFactor e alle trasmissioni “Quelli che il calcio” e “XFactor il processo”. Nel 2016 esce il suo primo album Ring ed è finalista di Area Sanremo, apre il concerto di Marina Rei e nel 2017 vince a Note d’Autore, il premio “Parole&Dintorni”  e il premio per il miglior brano. E’ del 2018 il singolo “Domani è un altro giorno.” Boco, di Perugia ha proposto con grande creatività  i brani: “Ora che sto bene”, “Stasera esco” e “Viceversa” affrontando i temi con prospettive insolite e chiavi di lettura profondi in  un mix di rap, sonorita’ trap, indie e pop main stream.  Giacomo Boco studia pianoforte e scrive poesie dall’età di 7 anni e da autodidatta  impara a suonare chitarre, basso e percussioni a cui unisce loop station e drum. Riceve il premio per il miglior testo di All Music Italia e il premio mastering presso lo studio L.A. di Los Angeles per il brano dalla sonorità e scrittura più internazionale. Nel 2017 pubblica il singolo “Stasera esco.” Attualmente lavora al suo primo EP in collaborazione con il produttore e songwriter Franco Fraccastoro. Il cantautore di Casalpusterlendo (Lo) Luciano Nardozza  ha presentato con ricchezza melodica e ricerca stilistica “La tua giostra”, “Non è colpa di nessuno” e “Il folle mio librarmi in volo”, tre brani del suo album Di Passaggio, un’indagine sulle  fasi emotive di una storia d'amore. Finalista a Capitalent 2017 e  vincitore del Festival Villeggendo nel 2018 è  sul podio al Varigotti Festival.  Nardozza sta lavorando al suo prossimo disco in collaborazione con i musicisti Gianluca Misiti e Piero Monterisi. Prossimo appuntamento con le audizioni live di Musicultura a Macerata  giovedì 28 febbraio con l’attesa partecipazione di Richy Gianco.

25/02/2019 19:04
Al Giometti di Tolentino Valerio Mastandrea presenta il suo film "Ride": ecco quando

Al Giometti di Tolentino Valerio Mastandrea presenta il suo film "Ride": ecco quando

Giovedì 28 febbraio alle ore 21.15 al Multiplex ‘Giometti’ di Tolentino, su invito dell’Unitre, Valerio Mastandrea, all’esordio da regista, e l’attrice Chiara Martegiani presentano il film ‘Ride’: Carolina è vedova da una settimana e non riesce a piangere. Seduta sul divano, assorta in cucina, in piedi alla finestra, scava alla ricerca delle lacrime che tutti si aspettano da lei. Anche Bruno, il figlio di pochi anni che sul terrazzo di casa ‘mette in scena’ i funerali del genitore. Nessuno, nemmeno il padre e il fratello di Mario Secondari, giovane operaio morto in fabbrica, sembra riuscire a fare i conti col lutto. Tra un occhio nero e una nuvola carica di pioggia, Carolina farà i conti con l’assenza. Il film tocca di sponda la tragedia di una classe che non c'è più e il conflitto generazionale, meglio, il reciproco sospetto delle generazioni da cui nascono le ferite che padre e figlio non riescono a risanare. Secondo la critica “nei suoi momenti più seri ‘Ride’ è un film di uomini e donne molto duri, che provano sentimenti che vorrebbero celare ma emergono attraverso i dettagli. Eppure, e questo è un merito di Mastandrea e del co-sceneggiatore Enrico Audenino, c’è anche una dolcezza ineludibile”.

25/02/2019 17:49
Civitanova, al Cecchetti il docu-film " Tintoretto": mercoledì nuovo incontro con Cesare Catà

Civitanova, al Cecchetti il docu-film " Tintoretto": mercoledì nuovo incontro con Cesare Catà

Due giornate di eventi al cinema Cecchetti. Domani 26 febbraio c’è la proiezione di Tintoretto. Un Ribelle a Venezia, un nuovo esclusivo docu-film firmato da Sky Arte dedicato alla figura di un pittore straordinario, in occasione dell’anniversario dei cinquecento anni dalla nascita. Ideato e scritto da Melania G. Mazzucco e con la partecipazione straordinaria del regista Peter Greenaway, il film che attraversa tutta la vita artistica di Tintoretto, viene narrato dalla voce di Stefano Accorsi. Orari: 18.30 e 21.00. Biglietto unico ridotto a 8 euro. Il giorno successivo mercoledì 27 febbraio, invece, nuovo appuntamento con CatàRifrangenze, la rassegna cinematografica presentata dall’Azienda dei Teatri di Civitanova con Cesare Catà. Alle 21, il filosofo-storyteller porta al cinema Cecchetti una lezione spettacolo con frammenti cinematografici del film Tutti insieme appassionatamente (The Sound of Music, Il suono della musica), pellicola musicale diretta da Robert Wise. Ultimo evento sarà il 27 marzo con L’attimo fuggente (Dead Poets Society), di Peter Weir e con protagonista Robin Williams. Ingresso al costo di 10 euro (8 euro ridotto).

25/02/2019 16:14
Macerata, Carnevale 2019: il programma completo, Stefania Orlando madrina d'eccezione

Macerata, Carnevale 2019: il programma completo, Stefania Orlando madrina d'eccezione

Al via domenica prossima, 3 marzo, la ventinovesima edizione del Carnevale maceratese, l’iniziativa organizzata dalla Pro Loco di Piediripa in collaborazione con il Comune di Macerata che promette una giornata ricca di divertimento e spensieratezza per adulti e bambini.  La tradizionale cornice dei Giardini Diaz farà da sfondo alla sfilata dei sei carri allegorici e dei dieci gruppi mascherati iscritti alla kermesse provenienti da altrettanti paesi della provincia. Ad arricchire la sfilata non mancherà il carro della Pro Loco Piediripa che lancerà coriandoli e caramelle seguito da quello con degustazioni di dolci di carnevale, vino dell’azienda Lucangeli e pane con il ciauscolo. Allegria assicurata poi con le majorettes accompagnate dalla musica della Banda città di Petriolo, della Lombarda anni 70 di Santa Maria Nuova e della Banda di Polverigi. Il percorso si snoda tra i Giardini Diaz e viale Puccinotti che resterà chiusa al traffico dalle 13 fino a fine manifestazione. Gruppi e carri percorreranno due giri completi e un terzo per la sola premiazione. Madrina del Carnevale Maceratese sarà Stefania Orlando, conduttrice televisiva cantautrice e attrice che, dopo l’edizione dello scorso anno svolta in maniera ridotta a causa della pioggia insistente, è voluta ritornare per portare il suo saluto alla città di Macerata.  Nel corso della manifestazione la Pro Loco di Piediripa, da sempre attenta alle rievocazioni storiche e a tramandare alle giovani generazioni le tradizioni di una volta, consegnerà i fondi raccolti durante la Rievocazione del Canto della Pasquella nel periodo natalizio, ai rappresentanti dell’Istituto Bignamini di Falconara.   

25/02/2019 16:13
Macerata, torna la "Rassegna di Nuova Musica" trasmessa da  Rai Radio 3: ecco il programma

Macerata, torna la "Rassegna di Nuova Musica" trasmessa da Rai Radio 3: ecco il programma

Nel 2019 gli appuntamenti della trentasettesima edizione della Rassegna di Nuova Musica, firmata dal direttore artistico Gianluca Gentili, saranno quattro e, dal 18 al 21 marzo 2019 (sempre alle ore 21.15), animeranno altrettante serate che faranno di Macerata il centro di propagazione della musica contemporanea internazionale. Anche per l’edizione ormai alle porte l’attesa è sempre più alta e il fermento culturale della manifestazione lascia auspicare la conferma del successo degli ultimi anni. «La Rassegna di Nuova Musica è un evento plurale che mette insieme e valorizza le realtà di questa città – ha affermato il sindaco Romano Carancini presentando oggi la rassegna insieme al direttore artistico Gianluca Gentili, all’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, al sovrintendente dell’Arena Sferisterio Luciano Messi, al direttore artistico della Form Fabio Tiberi, a Pamela Lattanzi dell’Università di Macerata e a Manuel Orazi della casa editrice Quodlibet – Una manifestazione di assoluto livello che tiene viva ogni anno la sua storia e che vogliamo assolutamente sostenere». «Siamo orgogliosi della Rassegna di Nuova Musica, che da 37 anni è un centro di produzione musicale innovativo e di livello internazionale – ha aggiunto l’assessore Stefania Monteverde –, un patrimonio che ci ha lasciato in eredità un grande maceratese, Stefano Scodanibbio, e che noi coltiviamo insieme a tante realtà culturali del territorio». «È impossibile pensare alla Rassegna di Nuova Musica senza che torni in mente Stefano Scodanibbio – afferma Gianluca Gentili – “La tradizione del rischio” è il motto che ha caratterizzato il suo festival sin dalla prima edizione del 1983 e che ci accompagna ancora oggi. E al nostro compagno di viaggio non vogliamo rinunciare, anzi: nella costanza del rischio, la Rassegna trova sempre il modo di rigenerarsi e di adattarsi al tempo senza perdere la sua matrice di accuratezza e creatività». Il concerto inaugurale del festival, lunedì 18 marzo al Teatro Lauro Rossi, è affidato alla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e al pianista Fausto Bongelli con un programma “impegnativo” – come lo ha definito il suo direttore artistico Fabio TIberi –, dedicato al compositore ungherese György Ligeti e centrato, in larga parte, sulla sua musica giovanile: dal celebre Musica Ricercata per pianoforte alle danze del Concert Românesc per orchestra. Ad aprire il concerto sarà Poème symphonique per cento metronomi: un’opera straordinaria di rarissimo ascolto dovuto all’impegno richiesto per la sua realizzazione. Il programma "sempre sorprendente e di grande valore artistico" – come ha sottolineato il sovrintendente dello Sferisterio Luciano Messi – prosegue con il secondo appuntamento martedì 19 marzo – sempre al Lauro Rossi – con i Ludus Gravis. L’ensemble, composto da otto contrabbassisti diretti da Daniele Roccato (artefice nel 2018 del concerto all’Asilo Ricci ancora ben presente nella memoria del pubblico presente), eseguirà, tra gli altri, brani di Stefano Scodanibbio tratti dall’album Alisei, recentemente uscito per la casa discografica tedesca ECM e di cui la critica ha già scritto: “Se esistesse il luogo dei cd necessari, Alisei sarebbe nei primi posti”. Inoltre, nel corso della serata, il critico letterario Andrea Cortellessa presenterà Non abbastanza per me: scritti e taccuini di Stefano Scodanibbio, a cura di Giorgio Agamben, la cui pubblicazione per le edizioni Quodlibet è prevista in concomitanza con l’inizio del festival, come ha spiegato Manuel Orazi della Casa editrice maceratese. Il programma del concerto prevede inoltre Cupio Dissolvi di Fabio Cifariello Cardi e Seascapes X di Nicola Sani in prima italiana. See The Sound – Homage to Helmut Lachenmann è il titolo del concerto di mercoledì 20 marzo. Protagonista mdi ensemble, gruppo di giovani musicisti italiani che rappresenta ormai un’eccellenza e un punto di riferimento per il mondo della musica contemporanea. Nel 2017 l’ensemble è stato insignito del premio speciale “Una vita nella Musica”, assegnato ogni anno dal Teatro la Fenice di Venezia. Concepito come omaggio alla musica e alla figura di Helmut Lachenmann, la data maceratese di See the Sound sarà occasione di un intenso dialogo tra le musiche del maestro tedesco e quelle di Francesco Filidei e Stefano Scodanibbio. Per concludere il ciclo di concerti 2019, giovedì 21 marzo, la Rassegna si sposta negli spazi dell’Asilo Ricci dove accoglierà il contrabbassista Francesco Platoni – a soli trent’anni fresco vincitore del concorso per il ruolo di primo contrabbasso dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI – e il pianista Federico Nicoletta, giovane collaboratore di prestigiose rassegne internazionali, impegnati in brani di Scodanibbio Due pezzi brillanti, …and Roll per contrabbasso e Lawless Roads per pianoforte; in programma anche Ultravox I per contrabbasso e live electronics di Stefano Pierini e la Sonata per contrabbasso e pianoforte di Sofija Gubajdulina. La XXXVII Rassegna di Nuova Musica è realizzata con il contributo del Comune di Macerata e con il supporto logistico/organizzativo dell’Associazione Arena Sferisterio; si avvale della collaborazione dell’UNIMC e dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Importante presenza è inoltre quella dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana con la quale il Festival ha realizzato negli ultimi anni numerosi progetti originali. Quest’anno ha inoltre il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. «La partecipazione di UNIMC alla rassegna – ha sottolineato la docente Pamela Lattanzi – ha diverse finalità, non ultima quella didattica, grazie a laboratori con gli artisti che i nostri studenti possono seguire per lo sviluppo delle competenze trasversali». Confermata anche quest’anno la registrazione e la trasmissione dei concerti a cura di Rai Radio 3. I biglietti (Biglietteria dei teatri in piazza Mazzini e circuito online Vivaticket) hanno un costo di 5 euro (intero) e 3 euro (ridotto; gli studenti UNIMC potranno usufruire di ulteriori agevolazioni). Per l’appuntamento del 21 marzo all’Ex Asilo Ricci, considerato il limitato numeri di posti, si raccomanda l’acquisto del biglietto con anticipo.   PROGRAMMA COMPLETO DEI CONCERTI   Lunedì 18 marzo – Teatro Lauro Rossi, ore 21.15   György Ligeti Poème symphonique per cento metronomi (1962) Six Bagatelles per quintetto di fiati (1963) Musica Ricercata per pianoforte (1951/1953) Concert Românesc per orchestra (1951)   Orchestra Filarmonica Marchigiana Fausto Bongelli pianoforte     Martedì 19 marzo – Teatro Lauro Rossi, ore 21.15   Stefano Scodanibbio Alisei versione per dieci contrabbassi (1986)   Daniele Roccato Fury Road - Omaggio a Stefano Scodanibbio per contrabbasso (2016)   Fabio Cifariello Ciardi Cupio Dissolvi per otto contrabbassi e nastro (2017)   Nicola Sani Seascapes X per otto contrabbassi (2018, prima esecuzione italiana)   Andrea Cortellessa presenta Non abbastanza per me scritti e taccuini di Stefano Scodanibbio a cura di Giorgio Agamben, edizioni Quodlibet.   Stefano Scodanibbio Ottetto per otto contrabbassi (2010/2011)   Ludus Gravis Ensemble Giacomo Piermatti, Francesco Platoni, Alessandro Schillaci, Stefano Battaglia, Paolo Di Gironimo, Andrea Passini, Simone Masina, Mauro Tedesco, Rocco Castellani, Alessio Cordaro, contrabbassi Daniele Roccato contrabbasso solista e direzione     Mercoledì 20 marzo – Teatro Lauro Rossi, ore 21.15   Stefano Gervasoni Due voci per flauto e violino (1992)   Helmut Lachenmann Pression per violoncello (1968)   Francesco Filidei Esercizio di pazzia II per quattro interpreti (2014)   Helmut Lachenmann Toccatina per violino (1986)   Stefano Scodanibbio Quodlibet per viola e violoncello (1991)   Helmut Lachenmann Trio d'archi (1965)   mdi ensemble Sonia Formenti, flauto Lorenzo Gentili-Tedeschi, violino Paolo Fumagalli, viola Giorgio Casati, violoncello     Giovedì 21 marzo - Ex Asilo Ricci, ore 21.15   Stefano Scodanibbio Due pezzi brillanti per contrabbasso (1985)   Stefano Pierini Ultravox I per contrabbasso e live electronics (2018)   Stefano Scodanibbio Lawless Roads per pianoforte (2010)   Stefano Scodanibbio …and Roll per contrabbasso (2007   Sofija Gubajdulina Sonata  per contrabbasso e pianoforte (1975)   Francesco Platoni contrabbasso Federico Nicoletta pianoforte    

25/02/2019 16:00
Tolentino, Marco Bonini interpreta "La Mite" di Dostoevskij al Politeama

Tolentino, Marco Bonini interpreta "La Mite" di Dostoevskij al Politeama

Inizia la nuova rassegna Racconti d’Attore, in ogni appuntamento un grande attore interpreterà una famosa opera del ‘900 in recital teatrali coinvolgenti. Ad aprire la rassegna sarà Marco Bonini che interpreterà La Mite di F. Dostoevskij giovedì 28 febbraio alle ore 21,15 al Politeama di Tolentino. Uno dei capolavori del più grande genio della letteratura russa, raccontato attraverso la voce di Marco Bonini, tra gli attori più seguiti del momento nel panorama italiano, ridotto e adattato, per una coinvolgente lettura di 70 minuti, da Gianfranco Perriera. Il racconto sarà impreziosito dal commento musicale al pianoforte di Cinzia Pennesi. Marco Bonini è un attore e sceneggiatore romano, da anni presente sul piccolo e grande schermo con titoli di grande successo. Ha recitato in alcune delle più famose ­fiction italiane, da Don Matteo al Paradiso delle signore, passando per Un medico in famiglia e Tutti pazzi per amore e recentemente in La dottoressa Giò. Scrive per la tv e con Edoardo Leo ha fi­rmato la sceneggiatura del pluripremiato Noi e la Giulia (2 David di Donatello, 2 Nastri d'Argento e il Globo D'Oro della stampa estera come migliore commedia dell'anno). È tra i protagonisti della fortunata trilogia di Sydney Sibilia, Smetto quando voglio. Considerato un racconto fantastico, La Mite è una delle più appassionate riflessioni sull’amore, sulla sua impossibile scelta tra bene e male. “Una delle storie di disperazione più potenti nella letteratura universale” secondo Leoind Grossman. Prima dello spettacolo alle ore 18,30, si terrà in Caffetteria la presentazione del libro Se ami qualcuno dillo, l’emozionante esordio narrativo di Marco Bonini. Una storia familiare di crescita e redenzione che racconta di un ­figlio e di un padre scostante, alle prese con le conseguenze di un terribile imprevisto che, contro ogni aspettativa, darà a entrambi la possibilità di conoscersi come mai prima in una Roma luminosa e autentica. L’attore sarà disponibile anche per autografi. Ingresso libero. I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,00 alle 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita.

25/02/2019 13:43
Tolentino, defilè di moda al veglione "Il Ponte del Diavolo in Maschera" con tanti premi e sorprese

Tolentino, defilè di moda al veglione "Il Ponte del Diavolo in Maschera" con tanti premi e sorprese

Nuovo appuntamento per l’associazione “I Ponti del Diavolo” con il veglione “Il Ponte del Diavolo in maschera”, previsto per il 2 marzo, alle 20, a Villa Berta di San Severino Marche. Nel corso della cena verrà proposto un defilé di moda. In passerella ci saranno gli abiti di Area.T e da sposa dell'atelier “Lei ... sposa” di Tolentino. Le acconciature delle modelle saranno curate dalla Parrucchieria Michela, il trucco dal Centro estetico Stella. Alcuni momenti della serata verranno dedicati al ballo con la musica di Multiradio. Verrà poi assegnata la fascia di Miss Ponte del Diavolo 2019: chi la indosserà diventerà una sorta di madrina che accompagnerà la prossima edizione della rievocazione storica “Sul ponte del Diavolo ... tra storia e leggenda”, in programma all’inizio del mese di settembre. Saranno eletti anche miss e mister simpatia. Al veglione è gradita la maschera. Ogni partecipante dovrà avere un oggetto che ricordi il Carnevale. Verranno, inoltre, assegnati premi per le maschere dei bambini, nonché per il gruppo più numeroso con un party in piscina all’agriturismo “Terre del Chienti” di Tolentino. Premi anche per la comitiva più giovane e numerosa. La serata sarà allietata, per la gioia dei bambini, ma anche dei grandi, da giochi e sorprese.

25/02/2019 11:44
Doppio appuntamento a Macerata con la storica Patrizia Caporossi

Doppio appuntamento a Macerata con la storica Patrizia Caporossi

Il 27 e il 28 febbraio, la filosofa e storica delle donne, Patrizia Caporossi, terrà a Macerata due lezioni aperte a studenti universitari, studenti delle superiori e a tutta la cittadinanza, dal titolo: "Metodologia della differenza" e "La differenza sessuale". Si tratta di un incontro interdisciplinare nell'ambito dei due Corsi "Percorsi Storici nel Pensiero Greco" (Docente: Arianna FermaniI) e "Teorie della Giustizia" (Docente: Carla Danani). Sarà un'occasione importante per discutere con una delle massime esperte italiane del tema della differenza e della libertà femminile. Tra gli ultimi studi della Caporossi, che ha al suo attivo moltissimi volumi: "Il corpo di Diotima: la passione filosofica e la libertà femminile" e "L'invidia di Aristotele ovvero della vir-tù femminile". Gli incontri si svolgeranno presso il Polo Didattico Diomede Pantaleoni, con i seguenti orari: 27 febbraio dalle 10 alle 12 in aula Rossa e il 28 febbraio dalle 9 alle 11 in aula Verde.

24/02/2019 16:20
Antonio Manzini arriva a Macerata con il suo romanzo "Rien ne va plus"

Antonio Manzini arriva a Macerata con il suo romanzo "Rien ne va plus"

E’ il giorno di Rocco Schiavone, o meglio del suo creatore Antonio Manzini che domani sera alle ore 21,00 presso il cinema Excelsior di Macerata, presenterà il suo nuovo romanzo “Rien ne va plus” edito da Sellerio, e che da sei settimane è al primo posto della classifica dei libri italiani più letti e venduti. L’autore converserà con Valerio Calzolaio, esperto critico letterario al quale l’Associazione conTESTO, che organizza in collaborazione con il Comune di Macerata e l’Università di Macerata la manifestazione, affida da sempre la conduzione degli incontri dedicati al genere giallo e noir. Il romanzo che verrà presentato è l’ultimo della lunga serie che Antonio Manzini dedica al suo personaggio più famoso, il vicequestore Rocco Schiavone, uomo coriaceo e malinconico, che indossa solo Clarks anche a 10 gradi sottozero e che ha una sua personale lista delle “scocciature”. Protagonista anche di una popolarissima serie TV trasmessa da Rai2 nella quale il controverso, ruvido e affascinante vicequestore è interpretato da Marco Giallini. "La cosa che più colpisce nei romanzi di Manzini – dice Giorgio Pietrani direttore artistico di Macerata Racconta - è la capacità di legare magistralmente ogni nuovo romanzo a quello precedente creando così una memoria che va oltre le vicende delle singole indagini e offre una chiave di lettura ulteriore rendendo vivi e veri i personaggi. In particolare in questo nuovo romanzo che prende il via poche ore dopo gli eventi che concludono il precedente “Fate il vostro gioco”." Così anche in “Rien ne va plus” Manzini torna sul tema del gioco d’azzardo, sui forzati del casinò e sulla piaga della ludopatia che descrive come una malattia da curare con tutti i mezzi perché, come dice Rocco Schiavone, «Il gioco è un carcere. Uscirne significa riacquistare la libertà». Ma in questo romanzo c’è molto di più, ci sono le storie. L’appuntamento è quindi per domani sera alle 21,00 al cinema Excelsior con ingresso libero.

24/02/2019 12:27
Civitanova, grande successo per il venerdì del laboratorio di cucina e musica "La Serra" (FOTO)

Civitanova, grande successo per il venerdì del laboratorio di cucina e musica "La Serra" (FOTO)

Dopo il grande successo di pubblico fatto registrare lo scorso sabato (16 febbraio, ndr) per l'inaugurazione ufficiale, è tornato ad accendersi il divertimento al laboratorio di cucina e musica "La Serra" di Civitanova Marche: la nuova creatura dei fratelli Ascani. La serata di venerdì 22 febbraio è stata l'occasione ideale per lanciare il format "La cena ballerina" con live music e dj set sotto la direzione artistica di Aldo Ascani. Gli invitati hanno potuto scatenarsi nelle danze sulle note del geghegè e ammirare l'esibizione di un trampoliere e di una prorompente intrattenitrice.  Grande protagonista della serata il noto sarto Luca Paolorossi, la cui verve trascinante, ha contribuito a creare un clima goliardico e conviviale. Di seguito tutti gli scatti della serata:   

23/02/2019 16:59
Villa Potenza, al via "Wild Nature Expo”: due giorni dedicati a caccia, pesca e tiro sportivo

Villa Potenza, al via "Wild Nature Expo”: due giorni dedicati a caccia, pesca e tiro sportivo

Caccia, pesca e ambiente. È iniziato il conto alla rovescia per il “Wild Nature Expo” l’esposizione dedicata alla caccia, al tiro sportivo e alla pesca. Arrivata all’8^ edizione, la manifestazione organizzata da Promotion marketing di Irina Berdini si svolgerà il 2 e il 3 marzo prossimi al Centro Fiere di Villa Potenza a Macerata. Forte del successo di pubblico registrato lo scorso anno, per l’edizione 2019 il “Wild Nature Expo” proporrà due giorni di approfondimenti sulle novità riguardanti armi, munizioni, attrezzature ed accessori sportivi che appassionati ed operatori potranno scoprire in un'area di 20 mila metri quadrati complessivi. Sabato 2 marzo alle ore 15, al campo di tiro temporaneo interno alla fiera ci sarà anche l'esibizione di tiro dinamico dello showman Davide De Carolis, testimonial Benelli. Domenica mattina, invece, da non perdere l’Esposizione Nazionale Canina aperta a tutte le razze, con la presenza di oltre 200 esemplari, mentre alle ore 10 l’Urca Marche in collaborazione con i conduttori dei cani da traccia di Macerata organizza “La traccia artificiale e l’addestramento del cane da recupero” suddiviso in due momenti, uno teorico e uno pratico con esercizi di addestramento e di obbedienza. Ancora, accanto alle esposizioni di articoli per la caccia, per il tiro e per la pesca (dalle armi all’abbigliamento), un’intera sezione sarà dedicata allo shopping. Non solo. I visitatori potranno cimentarsi al tiro a piattello nel campo installato nell'area retrostante del Centro Fiere, dove potranno anche provare i fucili messi a disposizione dalle case armiere, sotto la guida di professionisti; così come saranno allestite aree per il tiro con l'arco, con la fionda, per i giochi del softair e del laser game. Non mancheranno gli aggiornamenti e gli approfondimenti grazie a seminari e workshop organizzati nell'area convegni. Tutti gli appuntamenti organizzati per la due-giorni sono consultabili sul sito www.wildnaturexpo.it. “Wild Nature Expo” sarà l’occasione per scoprire tutte le novità nel campo dell'arte venatoria.  

23/02/2019 15:37
Civitanova all'Opera: inaugura il cartellone la Madama Butterfly

Civitanova all'Opera: inaugura il cartellone la Madama Butterfly

Completato il cast di Madama Butterfly, l’opera di Giacomo Puccini che inaugura il cartellone della seconda edizione di Civitanova all’Opera dedicata al grande basso-baritono civitanovese Sesto Bruscantini, a cento anni dalla nascita. Sul palco del Teatro Rossini, venerdì 15 marzo, alle 21,15 ci saranno Daria Masiero nel ruolo della protagonista Cio cio san, il tenore Giuseppe Varano in quelli di Pinkerton, tenente della Marina degli Stati Uniti e il baritono Gianpiero Ruggeri (allievo di Bruscantini) nelle vesti del console americano Sharpless. Insieme a loro Rachele Raggiotti (Suzuki, servente di Cio-cio-san), Patrizio Saudelli (Goro, nakodo), Mimmo Lerza (Il principe Yamadori), Alessio De Vecchis (Lo zio bonzo), Davide Filipponi (Il commissario imperiale), Debora Senesi (Kate Pinkerton), Francesco Amodio (Lo zio Yakusidé). La regia è a cura di Cinzia Mela e Andrea Rosati, la scenografia è di Luigi Ciucci, le luci sono di Fabio Rossi e Barbara Mugnai, mentre i costumi sono della Sartoria Arianna, il trucco e parrucco di Roberto Acquaroli. L’Orchestra Sinfonica Puccini e il Coro Gaspare Spontini vengono diretti da Alfredo Sorichetti, direttore artistico di Civitanova all’Opera. Prezzi da 25 a 55 euro; sono previste numerose riduzioni per gruppi di almeno 7 persone, under 24 - over 65 - tesserati biblioteca comunale Civitanova Marche, convenzionati Unitre e Banco Marchigiano,  tesserati Ant, Avis, Aido, Croce Verde, Iscritti Rotary Civitanova Marche, Lions Club Cluana, Inner Wheel di Civitanova Marche, Lions Club Host di Civitanova Marche. Biglietti disponibili su http://www.liveticket.it/teatridicivitanova. I possessori del BONUS CULTURA, possono acquistarli scegliendo la tariffa riservata 18app e Carta Docente.  

23/02/2019 13:30
Tripudio di applausi per l'Orchestra Filarmonica Marchigiana a Ginevra

Tripudio di applausi per l'Orchestra Filarmonica Marchigiana a Ginevra

Un tripudio di applausi per la prima rappresentazione de Il pirata di Vincenzo Bellini, andata in scena ieri sera al Grand Théâtre de Genève, in Svizzera. Il pubblico ha applaudito per più di dieci minuti i protagonisti della serata, il tenore Micheal Spyres, nel ruolo del titolo, il soprano Roberta Mantegna e il baritono Franco Vassallo; caloroso anche il riconoscimento per le esibizioni del coro stabile del Teatro e dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretti da Daniele Callegari. Molto apprezzata l’aria finale del soprano, magistralmente introdotta dal corno inglese e dall’arpa.  I 64 professori d’orchestra torneranno sul palco ginevrino domani 24 febbraio per la seconda recita dell’opera in forma di concerto. “Grande soddisfazione per questo debutto - dichiara Fabio Tiberi, direttore artistico FORM - ; abbiamo portato il suono italiano su uno dei più importanti teatri d’Europa. Siamo orgogliosi di aver portato il nome delle Marche su questo palco. Ora è importante mantenere la giusta concentrazione per la prossima rappresentazione”.  Da martedì 26 febbraio l’Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà subito impegnata nella nostra regione con il programma Eroica, che i musicisti stanno provando proprio a Ginevra con il solista Francesco Di Rosa e il direttore Alessandro Cadario, che prevede l’esecuzione dell’Eroica di Beethoven, del poema sinfonico Hades, del compositore Mario Totaro e del Concerto per oboe e orchestra in re magg. dell’ungherese Frigyes Hidas. Quattro i concerti in cartellone ad Ancona, Macerata, Jesi e Fano, per questa opera grandiosa, dal fortissimo impatto emotivo, simbolo musicale legato all’epoca napoleonica eppure di grande attualità per i contenuti etici e i valori assoluti espressi, ruotanti attorno all’idea di eroismo e libertà.

23/02/2019 12:00
San Ginesio, al via il concorso letterario "Gialli Sibillini"

San Ginesio, al via il concorso letterario "Gialli Sibillini"

Al via la seconda edizione del concorso letterario “Gialli Sibillini” promosso dal Club Virgiliano onlus, con il patrocinio dei Comuni di San Ginesio e Gualdo, che ha lo scopo di portare solidarietà, sostegno, amicizia nei due Comuni fortemente colpiti dal terremoto dell’ottobre 2016, promuovendo al contempo la lettura, la scrittura ed altre espressioni di arte e cultura soprattutto verso le giovani generazioni. Il Progetto, ideato da Carla De Albertis e dallo scrittore Emiliano Bezzon, uno tra i più popolari scrittori di libri gialli, e che vede la collaborazione de L’Appennino Camerte, Aster srl, Cles e del Comitato Premio Claudio De Albertis, è composto da due sezioni: letteraria e fotografica. Per la sezione letteraria si chiederà ai partecipanti di scrivere il finale di un racconto giallo dello scrittore Emiliano Bezzon lasciato appositamente ‘incompiuto’: il testo del finale non dovrà superare la lunghezza di 3000 (tremila) battute e dovrà essere in lingua italiana. Per la sezione fotografica, invece si chiederà di inviare una fotografia scattata nel territorio dei due Comuni e che contenga almeno un dettaglio di colore giallo. Verrà istituita una giuria, di cui faranno parte organizzatori, autorità locali e l’autore del racconto, che sceglierà i finalisti e il vincitore. I testi e le fotografie dovranno essere inviati entro il 22 marzo 2019. Nella serata di Venerdì 5 aprile presso il Salone dell’Ostello di San Ginesio si svolgerà la lettura dei testi finalisti e la consegna dei premi e degli attestati. Verrà fatta un’intervista allo scrittore Bezzon che darà indicazioni su come si scrive un giallo, su come si svolge un’ indagine e sarà presentata la sua raccolta di libri gialli “I delitti della città in giardino”. Tantissimi i premi tra cui un Ipad 6th32GB e il nuovo Kindle Paperwhite. I vincitori delle due sezioni inoltre avranno la pubblicazione della foto e del racconto sul settimanale l’Appennino Camerte. Si ricorda che il concorso è gratuito e aperto a tutti. Info e regolamento sul sito del comune di San Ginesio. 

23/02/2019 11:17
Musicultura: Pietra Montecorvino infiamma il pubblico della Filarmonica

Musicultura: Pietra Montecorvino infiamma il pubblico della Filarmonica

“Auguro alla musica di esistere sempre perché arriva dall’anima..ed è amore, abbiamo bisogno di amore in questo mondo che sta attraversando un momento  un po’ incerto...viva la musica e viva Musicultura” cosi’ Pietra Montercorvino  ha aperto il secondo week end  di Audizioni Live di Musicultura. Pietra Montecorvino, anima della musica italiana nel mondo, voce autentica profondamente napoletana ed universale, con la sua voce roca e suadente  ha infiammato i cuori dei presenti, accompagnata dalla chitarra di Ernesto Nobili, con i brani: “Carmela”, “ Non te Scurdà”,  “Comme facette mammeta”. Sincera e appassionata, trasportata dal suo spirito indomabile e mediterraneo  ha proseguito con “Sud” e “Tu si na cosa Grande”,  ha chiuso la sua esibizione nel trionfo degli applausi in sala con  “Dove sta Zazà”. Il Premio “Un Certain Regard” della giuria delle audizioni live per la migliore esibizione, consegnato da  John Vignola di Radio 1 Rai è andato a  Davide Ceddia, barese, Classe ’77. L’artista ha proposto: “Dietro a quella nuvola”,  “Lugano o Triggiano” e ha chiuso l’esibizione con “Non c’è niente per te”. Davide Ceddia cantautore ma anche attore, si approccia al mondo e alla musica con il motto: «l’autoironia salverà il mondo» Voce e fondatore del gruppo rock Camillorè, all’attivo ha 5 dischi ufficiali  ed  una raccolta in vernacolo barese dei suoi spettacoli di Teatro-Canzone. Vincenzo Romano si è conquistato il favore del pubblico con il  Premio Val Di Chienti. Classe ’90 di Pagani (SA), l’artista ha offerto al pubblico di Musicultura i brani: “E adesso danzi”, “A ‘uerra è arrivata da’ Turchia” e in dialetto napoletano “Stunato, vo’ sunà” accompagnato dal suo tamburo a cornice che considera il suo destino. Vincenzo Romano insegna gli antichi “riti” delle tradizioni campane e si definisce il cantore pellegrino della valle del Sarno, è amico e complice dei Tammorari del Vesuvio e  ogni anno porta la musica a San Giorgio a Cremano a Casa di Massimo Troisi. Al suo attivo ha 3 album ed un CD con 2 brani.   Ad esibirsi sul palcoscenico del Festival anche la cantautrice  cosentina Noemi Bruno classe ’97,ha proposto a Musicultura: “La torta di mele”, “Pezzi di passato” e “Non tornare troppo tardi” dove racconta il rapporto turbolento tra padre e figlia.  Noemi Bruno  frequenta l’accademia “La voce produzione”, dove studia canto, chitarra e pianoforte. Nel 2016 ha partecipato al “Premio Mia Martini”, ha aperto i concerti degli Stadio e nel 2018 è stata ospite al “Premio Lunezia”, in uscita il suo primo album. Michele Tiso comasco, classe ’92, su palcoscenico della Filarmonica ha offerto al pubblico i brani: “Bamby”, “Artemisia”, dedicata alla sua città natale, Como e “25 aprile” il giorno del  suo compleanno. Michele Tiso fonda i Fantasminglesi, registrando l’EP Vergine in Gemelli, semifinalista dell’Arezzo Wave Festival 2015, ha frequentato l’accademia di musica elettronica, dal 2018 è sulle principali piattaforme digitali, diffonde il doppio singolo 45 Giri, è stato secondo in classifica come miglior Autore del concorso Genova Per Voi di Universal Musica. La cantautrice napoletana Micaela Tempesta si è esibita con “D’amore e d’altre guerre”, “In bilico” e “060607 (Napoli)”. Autodidatta, Micaela Tempesta suona ad orecchio chitarra, pianoforte e basso ed anche strumenti meno “tradizionali” come plug-in su laptop, campionatori e synth. Nel 2018, il suo primo album, Blu, prodotto assieme a Massimo De Vita e Paolo Alberta e missato da Andrea Suriani. Domani domenica 24 febbraio  alle ore 17 , a salire sul palcoscenico di Musicultura Audizioni Live 2019 saranno gli artisti: Andrea Maffei Spritz Band di Bolzano,  Noe di Menfi, (AG) Boco da Torgiano (PG), Lene di Milano, Luciano Nardozza di Casalpusterlengo (LO).  

23/02/2019 10:23
Recanati, domenica concerto inaugurale delle Serate Musicali della scuola di musica "B. Gigli"

Recanati, domenica concerto inaugurale delle Serate Musicali della scuola di musica "B. Gigli"

Concerto inaugurale delle Serate Musicali edizione 2019 della Civica Scuola di Musica B.Gigli, domenica 24 febbraio alle 18 presso l’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia di Recanati. Ad aprire il sipario saranno due giovani pianisti italiani di grande talento. Paolo Navarra, laziale, e Jacopo Fulimeni,  marchigiano, che si perfezionano presso l’Accademia Pianistica delle Marche di Recanati. L’orchestra da camera Sinfonietta Gigli è diretta per l’occasione da Lorenzo Di Bella, direttore artistico dell’Accademia Pianistica. Ingresso libero. Il programma, tutto incentrato su Mozart, si apre con la Sinfonia n. 29 K. 201 (1° movimento), terminata il 6 aprile 1774, che rappresenta una autentica svolta all'interno della produzione sinfonica mozartiana e che si discosta dal gusto italiano dominante fino a quel momento.  Dopo i tre viaggi italiani, i frequenti e proficui contatti nella Vienna imperiale portano Mozart ad avvicinarsi  alle più significative tendenze contemporanee (prima fra tutte quella di Joseph Haydn). Secondo pezzo in programma il Concerto per pianoforte e orchestra n. 8 in Do (K 246), composto da W.A.Mozart nell'aprile del 1776 per la contessa Antonia Lützow, pianista di buon livello di 25/26 anni e nipote del principe-arcivescovo Colloredo di Salisburgo.  Fu eseguito dallo stesso Wolfgang il 4 ottobre del 1777 a Monaco di Baviera.  Di esso esistono tre tipi di cadenza di differente difficoltà. A chiudere la serata il Concerto per pianoforte in Mi bemolle maggiore, K 271 composto da Mozart tra il1776 e il1777  a Salisburgo. Non si hanno cronache della prima esecuzione salisburghese; si ha invece un preciso resoconto di una sua esecuzione nel 1777 a  Monaco con lo stesso Mozart al fortepiano.  Questo concerto è considerato una delle tappe fondamentali nella produzione mozartiana anticipando di molti anni il modo di comporre e la poetica del periodo viennese pur essendo datato nella seconda fase della produzione mozartiana   quello della "prigionia salisburghese".

23/02/2019 09:43
Porto Recanati, Il duo "Vibrazioni Consonanti" in concerto domenica 24 febbraio presso la Pinacoteca

Porto Recanati, Il duo "Vibrazioni Consonanti" in concerto domenica 24 febbraio presso la Pinacoteca

"Vibrazioni Consonanti" è il titolo del concerto che si terrà domenica 24 febbraio ore 17.30 presso la Pinacoteca di Porto Recanati per l'AltRa Stagione. In programma temi da alcune delle più belle colonne sonore di Morricone, Williams e Rota, canzoni di Gershwin ed altro ancora, con Alberto Frugoni alla tromba e Irene Frigo al pianoforte. Il duo "Vibrazioni Consonanti", attivo dal 2011, si è segnalato per l'incisione di un CD per Velut Luna, recensito da testate specializzate con un plauso particolare per la scelta del repertorio, la qualità del suono e la brillante esecuzione. Irene Frigo, diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio di Trento e in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Vicenza, nel 2009 ottiene il Diploma accademico di II livello per la Formazione dei Docenti di Strumento Musicale e si laurea in Scienze della Formazione presso l'Università di Verona. Vincitrice di più di sessanta concorsi per pianoforte solista a quattro mani, svolge intensa attività didattica e concertistica. Alberto Frugoni ha ricoperto il posto di prima tromba fino al 1993 presso lOrchestra dell'Arena di Verona. La sua attività artistica spazia dalla musica antica a quella cameristica nelle più svariate formazioni dal duo con pianoforte o organo al decimino e come orchestrale in compagini come l'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Laureato con lode anche in Beni Culturali presso l'Università di Verona, è docente di tromba presso il Conservatorio di Verona.

22/02/2019 17:14
Tolentino, inaugurato il Jazz Lab con una jam session aperta a tutti

Tolentino, inaugurato il Jazz Lab con una jam session aperta a tutti

Parte all’insegna di un variopinto mix musicale il Jazz Lab, lo spazio inaugurato lo scorso giovedì dall’Associazione Tolentino Jazz. Nato per offrire alla realtà locale un punto di ritrovo per accogliere attività di vario tipo, da quelle didattiche, ai concerti, alle proiezioni di film a carattere musicale, il Jazz Lab non poteva che muovere i primi passi a suon di note con la partecipazione di tanti musicisti. Dopo il saluto del presidente Lanfranco Pascucci, fra rock, blues e jazz, si sono avvicendati sul palco prima le Note Arcinote con Monica Muscolini, Gigi Vasconcelli, Marcello Borgiani, Leonardo Casadidio, Marcello Muzzi e Antonio Migliorisi, e poi varie formazioni, alcune composte anche dai membri di Tolentino Jazz, ovvero lo stesso Pascucci, Francesco Bartolozzi, Angelo Pippa, Giorgio Cacchiarelli e Claudia Aliotta, che ha avuto anche il compito di presentare la serata. Gran finale con jazz di prima classe grazie alla presenza del pianista Emanuele Evangelista e del chitarrista Giovanni Baleani, che con il prezioso contributo di Roberto Bisello alla batteria, di Gianmarco Polini al basso e di Maurizio Gibellieri al sax alto, hanno regalato un’appassionante rilettura di vari standard, fra cui “Lady Bird”. Fra i prossimi appuntamenti in calendario al Jazz Lab, l’International Jazz Day che si terrà alla fine di aprile; per l’ultimo weekend di giugno invece è prevista la III edizione del Tolentino Jazz Festival. 

22/02/2019 15:55
Tolentino, Politeama: domenica primo appuntamento con il cineforum

Tolentino, Politeama: domenica primo appuntamento con il cineforum

Domenica 24 febbraio, alle ore 17:00, presso il Teatro Politeama di Tolentino, si terrà il primo appuntamento del cineforum organizzato dal gruppo giovani della Chiesa Cristiana Evangelica Battista delle Marche. Il gruppo giovani prende il nome di "Youth is worth it". Gli appuntamenti saranno quattro ed ogni sera verranno trattate tematiche di strettissima attualità come: "CYBERBULLISMO", "ANORESSIA/BULIMIA", "LUDOPATIA" E "XENOFOBIA". In ogni serata interverranno persone qualificate in base all'argomento. Domenica verrà proiettato il film "DISCONNECT" sulla tematica del "CYBERBULLISMO" ed interverranno i seguenti relatori: Dott. Lorenzo Lattanzi ( Presidente AIART MARCHE, insegnate e dottore di ricerca) Dott. Alessandro Tenaglia (Autore, laureato in scienze bibliche e teologiche).  L'ingresso sarà gratuito. Per info: 0733968043. Il progetto è patrocinato dal comune di Tolentino e realizzato grazie ai fondi dell'8X1000 UCEBI. 

22/02/2019 12:53
"Infinito Leopardi”, presentate le prime due pubblicazioni

"Infinito Leopardi”, presentate le prime due pubblicazioni

Più di una mostra, ma un evento lungo un anno per celebrare il bicentenario dalla stesura de L’infinito di Giacomo Leopardi. “Infinito Leopardi” presenta le sue due prime pubblicazioni collegate alle mostre attualmente in programma: “Leopardi, L’Infinito e i manoscritti vissani” a cura di Laura Melosi e “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia” a cura di Alessandro Giampaoli e Marco Andreani. LEOPARDI E L’INFINITO La pubblicazione, a cura di Laura Melosi, ricostruisce la storia dei manoscritti in mostra a Recanati, ripercorrendo il loro arrivo a Visso, dove sono custoditi. Un catalogo scientifico che riproduce l'intera collezione di manoscritti di proprietà del Comune di Visso, difficilmente accessibili per la consultazione, con schede dettagliate di approfondimento filologico e critico sui documenti, studi che hanno portato a nuovi accertamenti. Infatti, il contributo più ampio finora dedicato ai manoscritti di Visso risale al 1923 (Carlo Bandini, Contributi leopardiani, Nicola Zanichelli Bologna) che, in diversi casi, è stato riveduto e corretto in questa occasione. Si tratta di un importante contributo di carattere scientifico che trova un posto autorevole nella leopardistica attuale e che riproduce l'intera collezione di manoscritti di proprietà del Comune di Visso, difficilmente accessibili per la consultazione, con schede dettagliate di approfondimento filologico e critico sui documenti, studi che hanno portato a nuovi accertamenti. Ammirare L’Infinito due secoli dopo la sua stesura è un’emozione intensa: una rara occasione per valorizzare anche l’intera collezione dei manoscritti leopardiani di proprietà del Comune di Visso, offrendone un’aggiornata ed esaustiva rilettura. È questo un catalogo che muove dall'interpretazione de L'Infinito attraverso le voci più autorevoli della leopardistica, con la miriade di approcci al testo che si sono susseguiti nel lungo arco di tempo che ci separa dalla composizione di questa poesia. QUANDO LA FOTOGRAFIA SI LASCIA ISPIRARE DALLA POESIA Mario Giacomelli ha elevato la fotografia a quella nobiltà appartenente al segno che, riprendendo le parole di Roland Barthes, le ha permesso di “accedere alla dignità di una lingua”. Nel catalogo relativo alla mostra “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia” indaga quegli anni Sessanta in cui Giacomelli elabora, su sceneggiatura di Luigi Crocenzi, la trasposizione fotografica della lirica di Giacomo Leopardi A Silvia. Di questo primo seme, da cui nasceranno negli anni Ottanta le note serie leopardiane del fotografo marchigiano - L’Infinito e A Silvia, nella sua versione definitiva - fino ad oggi si erano perse le tracce. Riscoprirne lo sviluppo non solo ci riporta ad uno snodo cruciale nella storia della fotografia italiana, ma ci mostra anche la straordinaria evoluzione stilistica ed espressiva di Mario Giacomelli ed il suo stretto rapporto con la poesia. A Villa Colloredo Mels, infatti, sono esposte “A Silvia”, il celebre foto-racconto ispirato all’omonima lirica di Leopardi, nella sua versione originale del ’64, di cui fino ad oggi si erano perse le tracce, e in quella del 1988. Nella serie de “L’Infinito”, attraverso il meticoloso montaggio di immagini legate tra loro e ai versi della lirica leopardiana secondo un complesso sistema di libere associazioni e richiami metaforici, Giacomelli ci restituisce in termini visivi il rapporto tra finito e Infinito, realtà e immaginazione caro al poeta di Recanati. LA RISCOPERTA DEL PATRIMONIO LEOPARDIANO Al percorso della mostra “Infinito Leopardi” a Villa Colloredo Mels è collegata l’esposizione straordinaria di documenti, manoscritti e cimeli del poeta, unici e significativi, la cui selezione e cura scientifica è affidata alla professoressa Laura Melosi e al dottor Lorenzo Abbate della cattedra leopardiana dell’Università degli studi di Macerata. Una vera e propria riscoperta del patrimonio leopardiano che, dopo  anni, torna a disposizione di tutta la cittadinanza, dei turisti e degli studiosi. I materiali esposti oggi a Villa Colloredo Mels sono l’avvio di un progetto iniziato nel dicembre 2017 e che prevedeva l’allestimento di sale dedicate alla collezione del Comune di Recanati composta da tre nuclei di diverso e specifico valore. Nella rinnovata sezione del museo civico dedicata al patrimonio leopardiano troviamo, ad esempio, le carte donate nel 1881 dall’editore Le Monnier di Firenze, quelle relative alla pubblicazione della prima edizione dello Zibaldone e una commovente lettera spedita da Firenze da Giacomo al padre e opere artistiche, in particolare la galleria di ritratti familiari. Nel dettaglio, a Villa Colloredo Mels, i visitatori troveranno documenti, manoscritti e cimeli appartenuti al poeta recanatese: Maschera funeraria di Giacomo Leopardi – Realizzata alla morte del poeta, il 14 giugno 1837, su incarico di Antonio Ranieri. “Poesie”– Roma – Tipografia Elzeviriana, 1882 – Edizione di lusso delle Poesie, curata e prefata da Ruggero Bonghi, in tiratura limitata e copie numerate. Al più caro degli amici – 1825, manoscritto autografo. Foglio di album Ottocentesco – Manoscritto cartaceo. Lettera ad Anton Fortunato Stella – Recanati, 1818, manoscritto autografo. Lettera Monaldo Leopardi – Firenze, 7 luglio 1833, manoscritto autografo. Lettera – Recanati, 16 febbraio 1819, manoscritto autografo. Ritratto di Giacomo Leopardi – Scatola – Miniatura a tempera su avorio Lettera al Comune di Recanati – Manoscritto autografo – La lettera doveva accompagnare l’invio dello Zibaldone pubblicato per la prima volta da Carducci tra il 1898 e il 1900. Zibaldone dei pensieri– Saggio |Roma |Tipografia del Ministero degli Affari Esteri, 16 dicembre 1897 – Edizione scelta di brani dello Zibaldone, in sole venti copie, pubblicata come anticipazione del testo completo. Miniatura raffigurante Giacomo Leopardi “Saggio sopra gli errori popolari degli antichi”– 1815, manoscritto parzialmente autografo. Lettera ad Anton Fortunato Stella – Recanati, 30 settembre 1817 – Manoscritto parzialmente autografo. Ritratto di Paolina Leopardi Bozze delle Opere 1845 (Primier cahier) – Canti - Testo a stampa con correzioni e inserti manoscritti di Antonio Ranieri Bozze delle Opere 1845 (Second cahier) – Operette morali – Testo a stampa con correzioni e inserti manoscritti di Antonio Ranieri Comparazione delle sentenze di Brutominore, Pensieri, Martirio dei Santi Padri - Testo a stampa con correzioni e inserti manoscritti di Antonio Ranieri Bozze delle Opere 1845 (Quatrième et dernier cahier) – Volgarizzamenti - Manoscritto autografo di Antonio Ranieri Ritratto di Pier Francesco Leopardi Ritratto di Adelaide Antici Leopardi Ritratto di Giacomo Leopardi Giacomo Leopardi sul letto di morte

22/02/2019 11:55
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