Si è svolto venerdì 17 luglio al Museo diocesano "G. Boccanera" di Camerino l'incontro dedicato alla mostra "San Francesco. Immagini ritrovate", promossa dalla Conferenza Episcopale Marchigiana con il sostegno della Regione Marche e realizzata come un museo diffuso che coinvolge i tredici Musei Diocesani delle Marche.
L'iniziativa si è aperta con i saluti del sindaco Roberto Lucarelli e con la testimonianza del funzionario storico dell'arte Pierluigi Moriconi, offrendo al pubblico l'opportunità di approfondire non solo le opere esposte, ma anche il lavoro di studio, recupero e valorizzazione che ha reso possibile l'allestimento della mostra, dedicata alla presenza francescana nel territorio dell'Arcidiocesi di Camerino.

La direttrice del Museo, Barbara Mastrocola, ha introdotto il percorso espositivo, illustrato dallo storico dell'arte Matteo Mazzalupi, che ha posto al centro dell'attenzione una delle opere simbolo della città, l'Annunciazione di Spermento di Giovanni Angelo d'Antonio, proveniente da una chiesa francescana degli Osservanti.
Tra i capolavori esposti figura anche la Madonna del Rosario con San Domenico e San Francesco di Giovanni Andrea De Magistris, proveniente dalla chiesa dei Santi Gregorio e Valentino di Caldarola. L'opera è presentata insieme alla tavoletta raffigurante la Natività, recuperata nel 2012 dopo essere stata trafugata insieme agli altri pannelli dedicati ai misteri del Rosario, mai più ritrovati.
L'incontro ha inoltre acceso i riflettori sul patrimonio archivistico della diocesi, restaurato grazie ai fondi dell'8xmille alla Chiesa cattolica. L'archivista Luca Barbini ha illustrato il valore dei documenti conservati, soffermandosi in particolare su una pergamena del 1224, con un inserto del 1223, nel quale compare un riferimento a San Francesco ancora vivente, documento di particolare rilievo storico.

La mostra si propone così non solo come un'esposizione di opere d'arte e documenti antichi, ma come un percorso capace di restituire frammenti della storia del territorio, valorizzando il patrimonio culturale come strumento di conoscenza, identità e partecipazione della comunità.
L'esposizione resterà aperta fino al 31 agosto, dal martedì alla domenica e nei giorni festivi, con orario 10-13 e 16-19.

cielo sereno (MC)
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