Domenico Iannacone a Tolentino con "Il senso dell'umano": spettacolo gratuito al Vaccaj
Le storie delle persone comuni, le fragilità spesso invisibili e il valore delle relazioni in una società sempre più individualista: sono questi i temi al centro di "Il senso dell’umano", lo spettacolo di Domenico Iannacone in programma venerdì 30 ottobre a Tolentino, con un doppio appuntamento pensato per coinvolgere sia gli studenti sia l’intera cittadinanza.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche sociali in collaborazione con le associazioni che partecipano al Tavolo della Povertà, si svilupperà in due momenti distinti. Dalle 9.30 alle 12, al Teatro Spirito Santo, il giornalista incontrerà gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore "Filelfo" e dell’Istituto "Leopardi – Frau". Alle 21.15, invece, il Teatro Nicola Vaccaj ospiterà lo spettacolo aperto a tutta la cittadinanza, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria.
“Il senso dell’umano” è una conversazione scenica ideata e portata sul palco da Iannacone, accompagnato dalle musiche di Samuele Giacomozzi. Attraverso racconti e testimonianze, lo spettacolo dà voce a chi vive ai margini, alle persone comuni e a quelle realtà che spesso restano lontane dai riflettori del potere e dalla cronaca più rumorosa.
Al centro della narrazione c’è soprattutto l'importanza dello sguardo, dell'ascolto e della cura dell'altro. In un tempo segnato dalla velocità, dall’individualismo e da logiche di sopraffazione, l’incontro con l’altro diventa uno strumento per comprendere la realtà e riscoprire il valore dell’umanità quotidiana. Un racconto che intreccia denuncia civile e poesia, invitando a rallentare e a riconoscere le fragilità che attraversano la società.
Giornalista, autore televisivo e regista, Domenico Iannacone è conosciuto per il suo stile di reportage e d’inchiesta attento alle questioni sociali e alle storie individuali. Su Rai 3 conduce il programma "Che ci faccio qui", nel quale dà spazio a vicende umane spesso trascurate, trasformandole in occasioni di riflessione collettiva.
L’appuntamento, sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Benedetta Lancioni, rappresenta anche un’occasione per proseguire il lavoro avviato insieme alle realtà associative del territorio.
"Siamo molto felici di questa giornata - afferma Lancioni - che è la seconda che organizziamo in collaborazione con tutte le associazioni che fanno parte del Tavolo della Povertà, che da anni ormai operano sul territorio per fare non solo un lavoro di contrasto alla povertà e alle richieste che arrivano dal territorio giornalmente, ma proprio per favorire un cambiamento culturale rispetto a quelli che sono i temi della povertà".
L’esperienza di Iannacone, conclude l’assessore, offrirà "un ulteriore momento di riflessione e di accrescimento personale per tutti", con l’auspicio che possa contribuire a modificare atteggiamenti e comportamenti della comunità.
Per partecipare allo spettacolo delle 21.15 al Teatro Nicola Vaccaj è necessario prenotare chiamando i numeri 0733/901320 e 0733/901299. Le prenotazioni sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.30, e il martedì e il giovedì anche dalle 16 alle 18.

cielo coperto (MC)
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