Premio Donna Cultura 2026, a Macerata riconoscimenti a Francesca Orlandi ed Eleonora Guzzini
Valorizzare il talento, le competenze e il ruolo delle donne nel mondo del lavoro e dell’impresa. È questo l’obiettivo del Premio Donna Cultura 2026, che venerdì 9 ottobre ha fatto tappa a Macerata, al ristorante e resort Le Case, per celebrare Francesca Orlandi ed Eleonora Guzzini, protagoniste di due percorsi professionali distintisi nei rispettivi ambiti.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Donne e Cultura Marche, in collaborazione con Confindustria Macerata, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni regionali, comunali e provinciali. La cerimonia è stata anche l’occasione per ribadire l’importanza di riconoscere modelli professionali capaci di ispirare le nuove generazioni, soprattutto in settori nei quali la presenza femminile ha storicamente incontrato maggiori ostacoli.
«Quest’anno abbiamo voluto essere in modo particolare vicini a Confindustria Macerata e quindi evidenziare due donne che si sono fortemente distinte nell’ambito lavorativo», ha spiegato Graziella Vitali, presidente dell’associazione. Nata 17 anni fa come ANDE, l’organizzazione promuove iniziative e momenti di confronto sui temi di interesse nazionale e sociale. Il premio, ha sottolineato Vitali, nasce proprio dalla volontà di mettere in luce le donne che contribuiscono alla crescita del territorio.

La collaborazione con Confindustria si inserisce in un percorso condiviso di attenzione alle competenze, alla responsabilità sociale e al rapporto tra imprese e comunità. «Quando metti sul piatto la promozione delle competenze, del talento, della leadership femminile, quando invochi principi come responsabilità sociale d’impresa e identità territoriale, vai a riscoprire un modo di fare impresa qualitativo», ha affermato Gianni Niccolò, direttore di Confindustria Macerata, sottolineando il valore della crescita professionale delle donne e dei modelli imprenditoriali capaci di contribuire allo sviluppo del territorio.
Per Francesca Orlandi, il riconoscimento è arrivato con emozione e gratitudine. «Sono felice di questa riconoscenza, anche perché è la prima che ricevo e quindi l’onore è ancora maggiore», ha raccontato. La premiata ha voluto condividere il merito del percorso con le persone che l’hanno accompagnata, a partire dalla famiglia, fino all’esperienza in Confindustria, che le ha trasmesso i valori della partecipazione e del lavoro di squadra.

Anche Eleonora Guzzini ha accolto il riconoscimento con emozione, interpretandolo come un nuovo punto di partenza. Il suo messaggio è rivolto in particolare alle donne che intraprendono percorsi nelle discipline tecniche e ingegneristiche, ambiti nei quali ritiene importante continuare a promuovere la presenza e il contributo femminile.
Il valore dell’iniziativa è stato sottolineato anche dai rappresentanti delle istituzioni presenti. Marco Ausili, consigliere regionale, ha evidenziato l’importanza di offrire alle nuove generazioni modelli fondati su responsabilità, impegno e sacrificio, mentre Lorella Benedetti, assessore alla Cultura del Comune di Macerata, ha richiamato il legame tra cultura e impresa: «Fare impresa è cultura anche questa».

La vicesindaca Francesca D’Alessandro, presente in rappresentanza del Comune, ha a sua volta sottolineato il contributo delle donne in ambiti professionali tradizionalmente considerati maschili, riconoscendo alle premiate la capacità di valorizzare un’eredità familiare e, allo stesso tempo, di costruire un percorso personale.
Nel corso dell’evento è stata inoltre conferita a Diego Mingarelli la qualifica di socio onorario dell’associazione.
La serata si è conclusa con un’intervista alle due premiate, moderata dalla conduttrice Catia Ventura, e con l’annuncio della prossima edizione del Premio Donna Cultura, prevista nel 2027 a Fermo. Un appuntamento che rinnova l’intento dell’associazione: dare visibilità alle donne che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono alla crescita economica, sociale e culturale delle Marche.






nubi sparse (MC)
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