TOLENTINO - Dopo quasi dieci anni di chiusura, si riaccende una prospettiva concreta per la Biblioteca Comunale Filelfica, inattiva dal 2016 a causa dei danni provocati dal sisma. Nel corso di una conferenza stampa, il sindaco Mauro Sclavi e l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi hanno illustrato lo stato dell’arte e i prossimi passi per la riattivazione dei servizi bibliotecari.
All’incontro erano presenti anche i consiglieri Samanta Casali e Alba Mosca, insieme ai funzionari degli uffici comunali coinvolti.
L’Amministrazione, nei mesi scorsi, aveva avviato una manifestazione di interesse per individuare spazi idonei ad accogliere temporaneamente il patrimonio librario, rispondendo così alle esigenze di cittadini, studiosi e studenti rimasti per anni senza un punto di riferimento culturale. Dopo un’attenta valutazione, è stata deliberata la scelta dei locali che ospiteranno la biblioteca durante il periodo dei lavori di restauro della storica sede di Palazzo Fidi.
Gli spazi individuati sono quelli attualmente occupati dall’asilo “Nicholas Green”, in piazzale ‘815, che si libereranno a partire da settembre, una volta completato il trasferimento nella nuova sede di via Ugo La Malfa. A questi si aggiungeranno anche i locali dell’ex esposizione “La Fede nell’Arte”, situati nel palazzo delle ex carceri in via Filelfo, che potranno fungere da presidio nel centro storico, con funzioni di sale lettura o spazi multimediali.
Il progetto segna l’avvio di un percorso articolato: dalla ricognizione del patrimonio librario alla sua riorganizzazione e nuova collocazione. Un processo già sottoposto al vaglio della Soprintendenza, che ha espresso parere favorevole al trasferimento. Sarà inoltre mantenuta attiva la sala lettura per ragazzi presso l’ex centrale del Ponte.
L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di restituire alla città non solo una biblioteca, ma un vero e proprio spazio culturale moderno, aperto e inclusivo. Una visione che supera il concetto tradizionale di semplice luogo di conservazione per trasformarlo in un centro di incontro, studio e scambio.
Non a caso, l’annuncio è stato dato simbolicamente il 23 aprile, in occasione della Giornata Internazionale del Libro. In questa direzione si inserisce anche l’iniziativa prevista per il 29 maggio, che vedrà ospite la professoressa Antonella Agnoli, autrice del libro La casa di tutti, occasione per avviare un confronto pubblico sul futuro della biblioteca.
Parallelamente, verrà affidato a personale specializzato il censimento del patrimonio, oggi stimato tra le 26mila e le 35mila unità tra volumi moderni, archivio storico e fondo antico. Un passaggio fondamentale per garantire una gestione efficace e valorizzare al meglio le risorse disponibili.
“Finalmente, dopo dieci anni, abbiamo una prospettiva concreta”, hanno sottolineato il sindaco e l’assessore, evidenziando come questa fase rappresenti anche un banco di prova per nuovi modelli organizzativi e servizi, in vista della futura riapertura definitiva della Biblioteca Filelfica.

nubi sparse (MC)
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