L'indagine è partita da San Severino Marche, dove i militari della locale stazione dei Carabinieri hanno arrestato un giovane cittadino che, nel corso di uno specifico servizio coordinato di controllo del territorio, è stato trovato a bordo della propria autovettura con della droga. Al controllo infatti, i militari hanno trovato all’interno della macchina un involucro contenente grammi 0.70 di sostanza stupefacente di tipo cocaina, sottoposta poi a sequestro amministrativo. Da questo si è sviluppata immediatamente un'indagine condotta dai carabinieri del nucleo N.O.R.M. di Tolentino, continuamente supportati dai militari della stazione San Severino, volta ad individuare il venditore della sostanza stupefacente.
Il 12 aprile scorso a Tolentino, i militari del N.O.R.M., coadiuvati da quelli della stazione di San Severino Marche e i militari del servizio cinofilo della compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche hanno tratto in arresto C.L. un 44enne residente a Tolentino, ma di fatto domiciliato a Corridonia, a seguito di un decreto di esecuzione di misura cautelare emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale Macerata.
In tale circostanza, i militari hanno appurato che l’uomo era responsabile di spacciare la droga, prevalentemente cocaina, alla popolazione giovanile di Tolentino e San Severino. Nel corso dell’attività d’indagine sono stati effettuati ulteriori riscontri investigativi i quali hanno portato nel complesso al recupero e al sequestro di 5 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina e a ad un telefono cellulare usato dal reo per i propri traffici illeciti. I proventi dello spaccio avevano fruttato un giro d'affari da 90.000 euro circa nell'arco temporale che va dal 2017 al 2019.
A seguito di perquisizioni domiciliari eseguite a Tolentino e Corridonia, i militari hanno individuato e sequestrato anche: 2 grinder intrisi di sostanza stupefacente di tipo marijuana ed hashish, insieme a materiale atto al confezionamento delle dosi.
L’uomo è stato tradotto nel carcere di Montacuto di Ancona a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le prime indiscrezioni riguardo a quanto accaduto nella tarda mattinata di oggi a Civitanova Marche in un appartamento privato, che parlavano delle condizioni non gravi dell'uomo che si era accoltellato volontariamente, sono state smentite nelle prime ore del pomeriggio.
L'uomo, un ex poliziotto in pensione 50enne, dopo l'accoltellamento di questa mattina, era stato trasportato al Pronto Soccorso di Civitanova. Probabilmente a causa delle ferite riportate in seguito al gesto di autolesionismo è deceduto all'Ospedale della città rivierasca.
Un colpo di pistola in un appartamento a Grottammare, trovato morto un 27enne
La tragedia è avvenuta nella mattinata di ieri all’interno di un'abitazione del centro. All'arrivo dei soccorritori il corpo senza vita del ventisettenne è stato trovato sul letto nella sua camera.
Al momento l’unica cosa certa è che il decesso è stato provocato da un colpo di arma da fuoco e la pistola è stata ritrovata all’interno della stanza.
A lanciare l'allarme è stato un familiare del giovane che ha fatto la terribile scoperta.
Sulla vicenda indagano i carabinieri.
Nella notte appena trascorsa, ignoti, verosimilmente attraverso l’uso di esplosivo, hanno fatto “saltare” il bancomat della “Ubi Banca” di Montefano. la deflagrazione è avvenuta intorno alle 2.50 circa ed è subito scattato l’allarme collegato con il “112”.
I carabinieri di Macerata, nel personale della sezione operativa e della locale stazione, sono subito intervenuti ed hanno constatato quanto accaduto.
Molti i danni alla filiale, ma nessun pericolo per la popolazione.
Ora sono al vaglio della sezione operativa del comando compagnia carabinieri di Macerata e della locale stazione le immagini delle telecamere dell’istituto bancario per raccogliere gli elementi. Sono stati allertati anche i comandi limitrofi e disposti controlli immediati su strada.
I malviventi avrebbero asportato alcune decine di migliaia di euro, ma i conteggi sono ancora in corso.
Continua l’azione della Polizia di Stato indirizzata al contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e diretta al controllo degli spazi a rischio, tra i quali i luoghi di aggregazione dei giovani, i parchi pubblici, le aree verdi, i terminal bus e la stazione ferroviaria. Oltre a questi, da alcuni giorni gli uomini della Squadra Mobile tenevano sotto controllo un’abitazione sita a ridosso del centro storico di Macerata, ove era stato segnalato un andirivieni di cittadini extracomunitari. Gli agenti quindi hanno iniziato una serie di servizi di appostamento a seguito dei quali è stato effettivamente riscontrato a qualunque ora del giorno e della notte, un via vai di cittadini extracomunitari che entravano ed uscivano dallo stabile sempre in modo molto circospetto.
Nel pomeriggio di ieri hanno deciso quindi un intervento a seguito del quale gli agenti sono entrati all’interno di un appartamento (di proprietà di un maceratese residente in un’ altra zona) sito al 3° piano dello stabile, dove, sono stati sorpresi tre cittadini di origine nigeriana rispettivamente di 39-37 e 46 anni, entrati abusivamente all’interno dell’abitazione.
Le perquisizioni effettuate sia su i tre nigeriani, sia all’interno dell’appartamento, hanno dato esito negativo. Tuttavia, da successivi riscontri investigativi e dai collegamenti incrociati effettuati attraverso la banca dati in uso alle Forze di Polizia che davano riscontro positivo per quanto riguarda frequentazioni con pregiudicati per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, è verosimile che i tre stessero organizzando uno spazio da utilizzare come base di appoggio clandestina quindi non censibile in città.
I tre, tutti denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di cui all’art. 633 CP (invasione di terreni e edifici), sono stati allontanati e l’appartamento rimesso in sicurezza.
Gli operatori del 118, unitamente a una volante della Polizia del commissariato di Civitanova, sono intervenuti questa mattina in un appartamento per quello che in tutta probabilità sembra essere stato un gesto autolesionistico.
Un 50enne poliziotto in pensione, per motivazioni sconosciute, ha tentato il suicidio accoltellandosi al costato. I sanitari del 118 corsi sul posto hanno allertato l'eliambulanza che non si è resa poi necessaria, visto che le condizioni del paziente non erano particolarmente gravi.
L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Civitanova per le cure del caso.
Il personale della Stazione Carabinieri di Civitanova Marche, diretti dal Luogotenente Bartolomeo Filannino e coordinati dal Magg Enzo Marinelli, Comandante della Compagnia di Civitanova Marche, a seguito dei numerosi furti di autovetture avvenuti nella cittadina costiera nel corso dei primi sei mesi del 2018, di cui alcune recuperate a Cerignola (FG) e per altre, sempre nello stesso comune, solo le parti meccaniche delle stesse, perché ormai smontate per alimentare il mercato illegale dei pezzi di ricambio, hanno concluso una articolata e complessa attività di indagine costituita: dall’acquisizione, visione, analisi e ricostruzione cronologica di centinaia di ore di immagini e frame di sistemi di videosorveglianza Comunali installati sulla pubblica via, su civili abitazioni ed esercizi commerciali; unitamente all’acquisizione ed analisi di tabulati telefonici con tracciamento delle percorrenze; acquisizione di documentazione della Società autostrade.
I I militari dell’arma in seguito inoltre a perquisizioni domiciliari e personali fatte nel comune di Cerignola nel corso delle quali sono stati effettuati sequestri di alcuni dei capi d’abbigliamento indossati dai ladri nell’esecuzione dei furti, confermando la loro responsabilità, ha deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata, che ha poi coordinato le varie attività investigative, per le ipotesi di reato p.p. dagli artt. 110-61 nr. 7, 624-625 nn. 2, 5 e 7 C.P. (furto aggravato continuato in concorso) tre pluripregiudicati Cerignolani di 40, 43 e 27 anni .
Ai denunciati vengono contestati il furto di circa 10 autovetture, per lo più Golf e Polo della Volkswagen ma anche di altre marche quali Peugeot e Audi.
A carico degli stessi verrà anche proposto il foglio di via obbligatorio dal Comune di Civitanova Marche.
Intorno alle ore 18:15 di questo pomeriggio un'auto con a bordo tre anziani è finita fuori strada per ragioni in corso di accertamento in località Piani di Ragnolo, nel territorio comunale di Bolognola. Dai primi rilevamenti la perdita di controllo del mezzo sarebbe dovuta alla presenza di ghiaccio sulla carreggiata.
A seguito dell'uscita dalla sede stradale il mezzo ha subito un ribaltamento.
Sul posto sono immediatamente interventuti i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco. Allertata anche l'eliambulanza Icaro a seguito della constatazione delle condizioni dei passeggeri, uno dei quali - 60enne - è stato trasportato in codice rosso all'Ospedale Torrette di Ancona ma non si troverebbe in pericolo di vita.
Le altre due persone presenti nell'auto, un uomo del '40 e una donna del '47, si trovano all'Ospedale di Camerino per accertamenti.
(SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO)
I carabinieri di Cingoli, hanno notificato ad un cittadino straniero residente nella provincia maceratese, 20enne, una custodia cautelare di divieto di avvicinamento alla parte offesa.
Ricevuta la denuncia della compagna dell’uomo per ripetuti comportamenti aggressivi e violenti dell’uomo, i militari hanno immediatamente svolto le indagini e raccolto le prove.
L’autorità giudiziaria, in breve tempo, ha ravvisato quanto ipotizzato dai carabinieri circa atti persecutori messi in atto dal giovane, emettendo a suo carico il provvedimento di divieto di avvicinamento”.
I carabinieri di Cingoli hanno denunciato alla Procura per guida in stato di ebbrezza un giovane 20enne, della provincia maceratese.
Nel corso dei continui controlli effettuati su strada dai militari, infatti, il ragazzo è stato fermato e - constato il suo stato non perfettamente "lucido" - è stato sottoposto a test alcolemico. Ne è risultato un tasso di poco superiore al consentito, ma comunque passibile di denuncia vista la "tollerenza zero" nei confronti dei neo patentati.
I carabinieri della stazione di Corridonia hanno denunciato per furto aggravato una donna di origine “rom”, 19enne, senza fissa dimora, conosciuta alla giustizia.
La ragazza, in compagnia di un complice, sul quale sono in corso indagini finalizzate all’individuazione, con la scusa di lavare una vettura, ha asportato una serie di pannelli in alluminio del valore di alcune centinaia di euro, da un autolavaggio. I militari, visionando le immagini delle telecamere dell’esercizio, sono giunti ad individuare la donna, rintracciata poco dopo e recuperare il mal tolto. In corso le indagini per identificare il complice.
I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Macerata, hanno denunciato alla Procura di Macerata un giovane, 21enne e residente nella provincia maceratese, per possesso di stupefacenti.
I militari, in collaborazione informativa con i colleghi di Osimo, hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione del ragazzo, rinvenendo 5 grammi di “hashish”.
L’azione di contrasto dei carabinieri nel campo degli stupefacenti prosegue senza sosta, anche attraverso attività preventiva presso gli istituti scolastici dove sono stati e saranno svolti incontri con gli studenti per una capillare informazione preventiva nel settore.
Nella tarda mattinata odierna i carabinieri di Macerata si sono recati presso l’abitazione di un’anziana 89enne del luogo poiché era stato segnalato un furto. I militari hanno appurato che l’anziana, poco prima, aveva ricevuto la “visita” di una donna ad ella sconosciuta la quale, con il pretesto di ottenere informazioni circa presunti conoscenti comuni, era riuscita ad accedere nell’abitazione. Dopo che la donna si era allontanata, l’anziana ha scoperto che le mancava il portafoglio, qualche centinaia di euro ed alcuni gioielli.
Evidentemente la scaltra malfattrice aveva lasciato la porta aperta e permesso l’accesso di un complice che, approfittando della distrazione della denunciante, aveva perpetrato il furto.
I carabinieri, che più volte hanno incontrato gli anziani per offrire loro consigli per evitare di essere raggirati, passando per i vari quartieri della città, anche in collaborazione con i servizi sociali di Macerata, raccomandano di prestare massima attenzione ad ogni situazione anche solo potenzialmente sospetta e di contattare il “112” per qualsivoglia evenienza”.
In queste ore è in atto un'operazione dei Carabinieri della Compagnia di Tolentino nel territorio comunale di Tolentino e Macerata. L'esito dell'indagine con relativi dettagli sarà rivelato domani mattina, alle ore 11:00, durante una conferenza stampa che si terrà presso il Comando della Compagnia di Tolentino.
Nel pomeriggio di ieri si è verificato un ennesimo episodio di cronaca nella struttura dell'Hotel House di Porto Recanati.
Al culmine di una lite tra due trentenni, un pakistano ed un magrebino già noti alle forze dell'ordine, uno dei due ha estratto un coltello ferendo il rivale, per poi fuggire.
Sul posto sono successivamente intervenuti i Carabinieri e i sanitari che hanno trasportato il ferito all'ospedale di Civitanova.
Dell'aggressore nessuna traccia, i militari dell'arma lo stanno cercando.
Ricatta l'ex amante, minacciando di far vedere al marito di lei foto comprovanti la loro relazione extraconiugale, per indurla ad andare a vivere con lui dopo che la moglie aveva scoperto la tresca e lo aveva lasciato.
Per questo motivo, sulla base di indagini e perquisizioni eseguite dalla Squadra Mobile di Ancona e coordinate dalla Procura di Macerata, all'uomo accusato di stalking è stato notificato un provvedimento cautelare di divieto di avvicinamento alla parte offesa.
Entrambi lavorano ad Ancona in ambito ospedaliero ma i fatti contestati sono avvenuti nel maceratese dove la vittima abita con il coniuge. Dopo essere stato lasciato dalla moglie, l'uomo aveva iniziato a tormentare l'amante per convincerla ad andare a vivere con lui con atti persecutori tali che le avevano procurato ansia e terrore, inducendola a rivolgersi alla polizia. Gli agenti hanno perquisito locali a disposizione dell'uomo rinvenendo la documentazione riconducibile al paventato ricatto. Sequestrati numerosi apparati elettrici.
(Fonte Ansa)
Questa notte, alle ore 23,15 circa, nel Comune di Treia, al KM 40 della SP361, una vettura, guidata da una ragazza, è finita fuori strada ribaltandosi.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, unitamente al personale del 118 e alla Polizia Stradale. La giovane è stata trasportata per accertamenti al nosocomio di Macerata,
Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un lettore:
Nella serata di ieri, mercoledì 10 aprile, intorno alle ore 20, mentre un cittadino recanatese passeggiava con il cane di famiglia in zona Duomo, nei pressi dell’Hotel Gallery, due cani di razza Pit Bull, incustoditi e senza museruola,sono sopraggiunti all’improvviso e si sono avventati contro la meticcia.
Per prestare soccorso sono intervenuti alcuni passanti, in particolare un ragazzo, senza riuscire ad allontanare i cani; altre persone si sono riparate negli esercizi commerciali.
Istintivamente il malcapitato ha preso in braccio il proprio cane e, mentre veniva attaccato al braccio dai due pitbull, è riuscito a stento a trovare riparo in un androne e a chiudere i battenti, sottraendo la cagnolina e se stesso alla furia canina e riducendo così i danni di una situazione davvero pericolosa.
Dopo la grande paura, di cui padrone e cagnolina porteranno a lungo i segni, il primo si è recato al pronto soccorso per i profondi graffi al braccio, mentre la meticcia è stata portata dal veterinario: ferite e contusioni, danni da valutarsi in base al decorso.
Pare che non sia la prima volta che i due pitbull scorrazzino incustoditi nella zona, liberi e senza museruola. “E se al posto del signore recanatese ci fossero stati un ragazzino, o un’anziana donna? Magari isolati fuori dall’arco, invece che nel piazzale?” hanno commentato i presenti all’episodio. Inoltre, quel luogo è sede di un hotel frequentato da molti turisti.
Brutto incidente nel primo pomeriggio di oggi, poco dopo le 15:00, a Camerino, in via Di Giovanni.
Ancora da chiarire l'esatta dinamica del sinistro, fatto sta che un'auto e una moto si sono scontrate. A riportare la peggio il centauro per il quale, i sanitari del 118, hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona. Il motociclista, vista la violenta caduta, è stato subito trasferito presso il nosocomio dorico.
Nessuna grave conseguenza invece per il conducente della vettura.
Sul posto anche la Polizia Stradale per i rilievi del caso.
(SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO)
A fare la segnalazione ai Carabinieri sono stati alcuni condomini di un palazzo nel centro di Civitanova Marche.
L'uomo, un senzatetto, si era sdraiato su uno dei pianerottoli del condominio e questa mattina presto, alcuni abitanti del palazzo, hanno notato la sua presenza e hanno allertato i militari.
La pattuglia dei Carabinieri, giunta prontamente sul posto, ha identificato l'uomo: un 70enne senza fissa dimora che ha riferito di aver dormito sul pianerottolo del condominio perché cercava un riparto per la notte.