Escono dal negozio senza pagare, fermate due signore bulgare ultracinquantenni. È il risultato dei controlli effettuati nella giornata di ieri da una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Civitanova Marche.
Le donne erano appena uscite da un negozio della zona commerciale quando, superata la barriera casse, sono state fermate dai carabinieri e trovate in possesso di diversi prodotti ed articoli di bigiotteria appena trafugati e privati delle relative placche antitaccheggio per un valore di circa cento euro ciascuna.
La refurtiva è stata interamente recuperata ed immediatamente restituita al negoziante, mentre le donne sono state denunciate in stato di libertà per furto aggravato in danno di attività commerciale.
Un sabato sera all’insegna dei controlli quello dei militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche: arrestate tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I controlli sono iniziati già nel tardo pomeriggio e si sono protratti per l’intero arco della nottata attraverso numerosi posti di controllo nei punti di maggiore aggregazione giovanile, stazioni ferroviarie, autolinee, parchi e giardini pubblici, centri abitati del litorale e nelle zone notoriamente frequentate da spacciatori ed assuntori di stupefacenti.
Intorno alle 22 una pattuglia di militari di Porto Recanati, insieme ai colleghi del Nucleo Radiomobile, hanno fermato tre uomini nei pressi della stazione portorecanatese che, alla vista dei carabinieri hanno tentato di dileguarsi per le vie limitrofe, tentando di abbandonare l’autovettura in strada.
Sono stati bloccati, identificati e, visto il perdurare del loro stato di evidente agitazione, i militari hanno proceduto a perquisizione personale e veicolare. A bordo della loro auto avevano un panetto di circa 100 grammi di hashish.
Gli accertamenti presso le rispettive abitazioni hanno, inoltre, permesso recuperare altre piccole dosi di hashish e marijuana, delle sostanze da taglio, bilancini di precisione, arnesi e materiale per il confezionamento delle dosi.
I tre responsabili, due tunisini di 26 e 32 anni ed un trentenne italiano, sono stati arrestati con l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e associati alla casa circondariale di Ancona Montacuto in attesa dell’udienza di convalida.
Nell’ambito dello stesso servizio, una ventottenne anconetana è stata individuata come autrice della violazione del provvedimento di foglio di via obbligatorio dal Comune di Porto Recanati, emesso nei suoi confronti lo scorso agosto dal Questore di Macerata, mentre, indisturbata si aggirava nei pressi del condominio Hotel House, probabilmente per procacciarsi sostanze stupefacenti. Anche per lei è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Macerata.
In totale sono state controllate 75 autovetture ed identificate complessivamente 130 persone, nei confronti delle quali sono state accertate 26 violazioni al codice della strada, principalmente per mancato uso delle cinture, uso dei telefoni cellulari, mancata revisione e/o copertura assicurativa.
Inoltre, sono state ritirate quattro patenti all’esito degli accertamenti etilometrici effettuati dai militari nei confronti di altrettanti giovani utenti trovati con tasso di alcolemia superiore a 0,5 g/l ed inferiore a 0,80 g/l, ai quali è stata naturalmente ritirata la patente ed elevata sanzione amministrativa in misura ridotta pari a 544 euro ciascuno, con sospensione della patente da tre a sei mesi.
Attacco vandalico nella notte a Macerata, nell'aria camper prossima alla chiesa di Santa Maria delle Vergini. Ignoti hanno preso di mira uno degli otto camper in sosta, penetrando nel mezzo dopo aver rotto uno dei vetri-finestra.
Nella mattinata di oggi sul posto sono giunti gli agenti della Polizia Locale per verificare che nulla sia stato asportato dal camper ed effettuare i rilievi del caso con l'obiettivo di individuare gli autori dell'atto vandalico.
L'interno del camper è stato messo completamente a soqquadro, nel tentativo di rinvenire oggetti preziosi. Sono in corso le indagini.
Nella notte di ieri, la polizia stradale di Macerata ha ritirato 46 patenti durante i controlli di sucurezza effettuati a Sforzacosta e lungo la costa tra Civitanova e Porto Recanati. Quaranticinque sono stati ritirate per guida in stato di ebrezza ed una poiché scaduta di validità, con un totale di 460 punti di patente decurtati.
Le operazioni sono state coordinate dal comandate della polizia stradale di Macerata Tommaso Vecchio. Sul posto anche il camper medico della polizia stradale, con a bordo il dottor Fabio Frascarelli ed i suoi collaboratori.
Il servizio è stato attuato con l’impiego di 2 pattuglie della Sezione di Macerata, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria sezionale e 2 pattuglie del Distaccamento Polizia Stradale di Camerino.
Sono stati controllati circa 248 veicoli con i relativi conducenti e trasportati, al seguito del quale è stata ritirata la patente di guida a 14 donne e 32 uomini di varie fasce di età. Tra questi due conducenti sono risultati positivi all’assunzione di droghe, nello specifico 1 persona positiva alla cocaina ed una positiva alla THC e alla cocaina.
Sono in corso accertamenti volti all’identificazione di due conducenti che non hanno ottemperato all’ordine di fermarsi al posto di controllo scappando a forte velocità e mettendo in pericolo l'incolumità dei poliziotti. I fuggitivi saranno identificati nelle prossime ore.
Il questore Antonio Pignataro chiede la massima collaborazione alla comunità "per salvare la vita a tanti giovani ragazzi che si mettono alla guida sotto l'effetto di alcool e droga e a tante famiglie che non vedono più ritornare i propri figli a casa dallo "sballo" che oramai è diventato una consuetudine ed è stato normalizzato ed accettato dalla società".
"Come Polizia di Stato - aggiunge il questore - saremo sempre al fianco delle famiglie e agli stessi ragazzi e con disciplina e onore e con passione continueremo ad espletare tali servizi per arginare il fenomeno e salvare giovani vite".
Momenti di paura a Sant’Elpidio a Mare. Assalto al portavalori, sparati alcuni colpi.
Rapina a mano armata, questa mattina intorno alle 7:40, al furgone portavalori che stava trasportando i soldi delle pensioni all'ufficio postale di Sant'Elpidio a Mare, sito in via Aldo Moro.
Secondo una prima ricostruzione, le due guardie giurate erano in attesa di entrare alle Poste, quando sono stati raggiunti da alcuni malviventi, armati di fucili a pompa che, incuranti degli anziani che erano già in fila davanti alla porta principale per ritirare la pensione, hanno puntato ai soldi. Attimi di tensione in cui sono stati sparati anche alcuni colpi d'arma da fuoco, prima che la banda di rapinatori fuggisse via con il bottino. Praticamenti Illesi i due vigilantes che trasportavano il denaro. Un'anziana, che era in attesa di riscuotere la pensione, è stata accompagnata al pronto soccorso per lo choc.
Sul posto sono in corso i rilievi da parte delle forze dell’ordine, l’area è stata posta sotto sequestro così come il furgone portavalori, ancora posteggiato. Il bottino ammonterebbe ad oltre 100mila euro. Non risultano feriti. È caccia ai rapinatori che sono fuggiti a bordo di un'auto, una Giulietta nera senza targa.
A Loro Piceno lungo la statale 78 intorno alle 20.30, un' auto (Opel Corsa) si è scontrata contro un'altra vettura (una Fiat 500),che proveniva dalla direzione opposta. Piuttosto violento l'impatto.
Sul posto i sanitari del 118 e i vigili del fuoco prontamente intervenuti. Il bilancio è di un ferito, un 48enne, che è stato trasportato al pronto soccorso di Macerata. Le condizioni dell'uomo non sono gravi.
Per i rilievi sono intervenuti i Carabinieri di Tolentino.
Un dipendente di un'azienda privata è rimasto schiacciato sotto il tronco di un albero, intorno alle ore 10:30 della mattinata odierna. L'operaio, la cui ditta lavora per conto di Anas, stava tagliando delle piante lungo il margine della superstrada nella zona industriale di Civitanova Marche, quando è rimasto vittima dell'incidente. La dinamica è ancora in corso di accertamento. I sanitari del 118, una volta lanciato l'allarme, sono immediatamente intervenuti sul posto con un'ambulanza della Croce Verde e un'automedica.
Le condizioni del paziente, colpito al torace dal tronco, hanno reso necessario anche l'intervento dell'eliambulanza: l'uomo è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona.
Quarantenne marocchino esibisce la carta d'identità col nome di un altro per sfuggire a un controllo dei carabinieri. Si tratta di Azzedine Aabid, ricercato da moltissimo tempo poiché destinatario di un'ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata nel dicembre 2012, e condannato alla pena di cinque mesi e mezzo di reclusione per fatti connessi allo spaccio di stupefacenti.
È quanto avvenuto nel primo pomeriggio di oggi durante un servizio svolto dai militari di Porto Potenza Picena. Il caso ha voluto che uno dei due carabinieri conoscesse personalmente il connazionale intestatario originario del documento d'identità italiano esibito da Azzedine, sul quale era apposta la sua foto.
Il quarantenne magrebino è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sarà denunciato per uso di documento contraffatto, sostituzione di persona e false generalità, oltre che per l'illecita permanenza sul territorio nazionale dal quale era stato coattivamente allontanato con specifico provvedimento.
Nella notte i militari della Stazione Carabinieri di Civitanova Alta, hanno inoltre tratto in arresto un cittadino albanese di ventisei anni, anche lui associato al carcere di Fermo poiché destinatario di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata: deve scontare una pena di cinque mesi ed undici giorni di reclusione per il reati di rapina e lesioni aggravate commesse due anni fa.
Scontro all'incrocio tra una scuolabus e un'auto. È quanto avvenuto intorno alle ore 16:00 del pomeriggio odierno a Porto Recanati, in viale dei Cementieri. Ancora da chiarare l'esatta dinamica dell'incidente, che sarà approfondita dai rilievi che saranno di competenza della Compagnia del Carabinieri di Porto Recanati, guidata da Giuseppino Carbonari.
A bordo dello scuolabus erano presenti sei bambini, che sono fortunamente usciti illesi dall'incidente nonostante la grande paura. Lievi conseguenze anche per il conducente dell'autovettura, nonostante il proprio mezzo presenti notevoli danni alla carrozzeria, a seguito dell'impatto con il pulmino.
I Carabinieri della Stazione di Loro Piceno hanno individuato un soggetto ritenuto responsabile di aver commesso dei furti a danno di cittadini che risiedono tra le province di Fermo e di Macerata.
Dopo aver eseguito alcune perquisizioni domiciliari incarico alla residenza dell'uomo ed in alcuni nascondigli individuati, i Carabinieri sono riusciti a recuperare molta refurtiva, trattandosi per lo più di attrezzatura da lavoro. il mercato di Internet è particolarmente interessante per chi commette furti di questo genere. Fortunatamente i militari dell’Arma sono riusciti ad intervenire prima ancora che il ladro fosse riuscito a vendere il materiale, una volta che era già stato piazzato su internet. Di tutto quello che è stato rubato, sono riusciti ad individuare due vittime, uno residente a Sarnano ed un altro a Ripe San Ginesio, ai quali è già stata restituita l'attrezzatura da lavoro che era stata rubata. Di altro materiale, (rappresentato nelle fotografie) non sono ancora riusciti ad individuare i proprietari.
L'attività è stata curata dalla Polizia di stato nella provincia di Fermo e dalla stazione Carabinieri di Loro Piceno nella provincia di Macerata. Il reo individuato è un giovane italiano, classe 1991, disoccupato, con numerosi precedenti specifici, residente in provincia di Fermo ma che spazia, nella propria attività criminale anche nella provincia di Macerata.
Farmaci dopanti dall’est Europa: sequestri in tutta Italia.
I carabinieri del comando provinciale di Ascoli Piceno e del Nas di Ancona hanno portato a termine un'importante operazione antidoping volta a smantellare un ingente traffico di farmaci dopanti immessi sul territorio nazionale provenienti dall'Est Europa.
Sono 55 le persone indagate a piede libero. Durante le perquisizioni effettuate in 30 città italiane sono state sequestrate migliaia di confezioni di farmaci dopanti, contenenti nandrolone, testosterone, ormone della crescita e steroidi anabolizzanti, destinati a palestre ma anche a ciclisti e altri sportivi a livello amatoriale. Le indagini, coordinate dalla Procura di Ascoli Piceno, hanno permesso di disarticolare una rete composta da decine di persone italiane: ricettazione, utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti, importazione illegale e vendita di medicinali al pubblico on line senza autorizzazione, ma anche con ricette mediche falsificate le ipotesi di reato.
L’indagine è partita nel 2018, a seguito di attività informativa sviluppata dalla Stazione Carabinieri di Villa Pigna Bassa di Folignano, con accertamenti nei confronti di un soggetto di Folignano, sospettato di svolgere un’attività di commercio illecito di sostanze dopanti, si è presto allargata a tutta Italia consentendo di individuare decine di persone, atleti di varie discipline sportive e frequentatori di palestre, avvezzi all’acquisto e alla commercializzazione di farmaci ad effetto dopante importati da paesi dell’est Europa come la Bulgaria e la Polonia.
Gli indagati sono residenti in 30 distinte province ed impegnati, con una struttura reticolare, a proporre tramite vari social in tutto il territorio nazionale, sia a consumatori che a rivenditori al dettaglio, ingenti quantitativi di farmaci ad effetto dopante; accertare che i soggetti importassero illecitamente i dopanti dalla Bulgaria e dalla Polonia, per poi rivenderli in tutta Italia attraverso la fitta rete dei coindagati; quantificare, anche attraverso l’analisi di conti correnti, le transazioni avvenute sulle carte di pagamento e le spedizioni postali, un giro d’affari stimato in oltre 500.000 euro annui; ed infine, riscontrare l’utilizzo di ricette mediche falsificate, da parte di alcuni indagati, al fine di approvvigionare ulteriori prodotti, provenienti dal circuito regolare nazionale.
I militari dell’Arma hanno sequestrato, nel corso di 55 mirate perquisizioni disposte dalla Procura di Ascoli Piceno in 30 province, migliaia di confezioni di farmaci ad effetto dopante, tra cui nandrolone, testosterone, ormone della crescita e steroidi anabolizzanti.
Intorno alle 18.15 di questo pomeriggio un uomo di 53 anni è stato investito a Civitanova Marche, nel quartire di Santa Maria Apparente, lungo la provinciale 485 all'altezza del distributore Ip. Le cause sono ancora in fase di accertamento.
Sul posto i sanitari della croce verde di Civitanova e la Polizia locale. L'uomo con un trauma cranico è stato immediatamente trasportato all'ospedale di Torrette.
Intorno alle ore 18:00 del pomeriggio odierno i vigili del fuoco sono intervenuti in Via Trieste, a Civitanova Marche, per mettere in sicurezza una zona interessata dalla caduta di frammenti di vetro sulla sede stradale, provenienti da una finestra rotta. I pompieri sono al lavoro per riportare la situazione alla normalità ed evitare rischi all'incolumità dei passanti. Presenti sul posto anche gli agenti della Polizia Locale, che stanno presidiando la zona.
I Vigili del fuoco sono intervenuti alle ore 11.45 circa, nel Comune di Montelupone, per un incendio di un capanno con all'interno pollame.
Sul posto con due autobotti con un totale di 6 unità dal Comando di Macerata più un’Autoscala dal Comando di Ancona. La squadra dei Vigili del Fuoco sul posto ha provveduto allo spegnimento dell’incendio e alla messa in sicurezza dello scenario e degli animali stessi.
Per l'intervento si è reso necessario all'abbattimento di un albero da fusto interessato dall'incendio
L'incidente si è verificato, intorno alle 13, sulla Strada provinciale 361 Settempedana in località Taccoli.
Per cause in corso di accertamento, un'auto e un camion si sono scontrati frontalmente. Violento l'impatto.
Sul posto è accorso il personale del 118, che valutata la situazione, ha allertato l'eliambulanza. L'elicottero del soccorso ha trasportato la conducente dell'auto in codice rosso all'ospedale regionale di Torrette. Praticamente illeso invece il conducente del camion coinvolto nel sinistro stradale.
Per i rilievi la Polizia Locale.
L'incidente sul lavoro si è verificato, intorno alle 12, a Sarnano in Contrada Collarella.
Per cause da chiarire, un operaio, che stava lavorando alla Cava Calvani, è caduto dall'alto facendo un volo di un paio di metri.
Lanciato l'allarme è accorso sul posto il personale del 118 che, valutata la situazione, ha subito allertato l'eliambulanza.
L'elicottero del soccorso è quindi atterato a Pian di Pieca, ma non si è reso necessario. Il personale medico, infatti, ha ritenuto le condizioni del ferito non gravi. L'operaio è stato quindi trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata.
Giovane 21enne gravato di un ordine di carcerazione per vari reati: arrestato dai carabinieri
I militari, intorno alle 18 di ieri, hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla procura di Macerata per un cumulo di pene dovute a reati a vario titolo, tra i quali precedenti specifici in materia di stupefacenti, per J.Z. di Matelica .
il ragazzo arrestato, nonostante la giovane età, annoverava già tre condanne per reati a vario titolo, tra i quali figurano precedenti specifici in materia di stupefacenti.
Al termine delle formalità di rito, il 21enne è stato tradotto presso la casa circondariale di Fermo dove dovrà espiare il residuo di pena d 4 anni e 9 mesi .
Non rientra a casa da ieri sera: scattano le ricerche. Vigili del fuoco e carabinieri sono stati allertati, dalla serata di ieri, per un 16enne scomparso
Il giovane non ha fatto rientro a casa dopo essere andato agli allenamenti, senza un'apparente ragione. Per questo motivo, i genitori si sono subito preoccupati e hanno allertato i carabinieri. Sul posto, oltre alle squadre ordinarie dei Vigili del Fuoco, si è attivato anche il personale TAS (Topografia Applicata al Soccorso) e due unità cinofile. Le ricerche sono proseguite per tutta la notte e nelle prime ore della mattinata.
L'unità cinofila ha ritrovato il giovane, intorno alle 9:30 di questa mattina. Il sedicenne si era nascosto in un immobile abbandonato nei pressi dell'ltis, in via Brodolini. È in buone condizioni e un'auto dei carabinieri lo ha riportato dai suoi genitori. Fondamentale nel ritrovamento il fiuto infallibile del cane molecolare, dell'unità cinofila dei Vigili del Fuoco, Desmo.
Incidente rocambolesco a Trodica di Morrovalle. Il sinistro si è verificato, intorno alle 8, in via Dante Alighieri.
Per cause al vaglio della Stradale, un'auto (Volkswagen Golf) si è scontrata contro un camion che stava svoltando nel parcheggio antistante l‘Hotel San Crispino e la vettura nell'impatto ha perso l'assale posteriore. Nello scontro è stato coinvolto anche un terzo veicolo che si trovava in sosta.
Intervenuto il 118 che ha soccorso l'occupante della vettura trasferendolo all'ospedale di Civitanova in un codice di media gravità. Praticamente illeso il conducente del camion. Sul posto, anche i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l'area e abbattere un palo rimasto pericolante dopo lo schianto.
Spetterà gli agenti della Polizia Stradale ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.
Sulla quarantottenne gravava un ordine di carcerazione per reati legati allo sfruttamento della prostituzione, i carabinieri la rintracciano all’Hotel House e la arrestano.
Nel primo pomeriggio di ieri i militari della Stazione di Porto Recanati, dopo complesse ed articolate indagini e ricerche sul territorio, sono riusciti definitivamente a rintracciare e trarre in arresto una quarantottenne nigeriana destinataria di ordine di carcerazione emesso nei primi giorni di gennaio dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.
La donna, che si era rifugiata in un appartamento all’ottavo piano del noto condominio Hotel House, è stata fermata ed associata alla casa circondariale di Pesaro dove sconterà una pena definitiva di quattro anni e due mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di euro mille per reati legati allo sfruttamento aggravato della prostituzione in concorso con suo connazionale già in carcere dal giugno del 2016.