Accusa un malore mentre è in sella alla propria bici e viene trasportato in ospedale. È quanto avvenuto nel pomeriggio odierno, intorno alle ore 15:00, a Montecosaro Scalo. Il ciclista, a seguito del malessere improvviso, è anche caduto a terra, battendo sull'asfalto.
L'uomo, una volta scattato l'allarme, è stato immediatamente soccorso dagli operatori del 118 che ne hanno predisposto il trasporto in codice rosso all'ospedale di Macerata.
Sono stati resi noti i dati del Gores delle ore 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore.
Risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 6 persone, Salgono a quota 954 le vittime complessive, dall'inizio della pandemia, di cui 152 nella provincia di Macerata.
Tra le vittime odierne si registra un civitanovese di 64 anni che si è spenta nel reparto Covid della Clinica Villa Pini di Civitanova Marche.
Secondo i dati complessivi, nel 94,8% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 80,4 anni.
Di seguito, nel dettaglio, i dati trasmessi dal Gores:
Seconda aggressione nel giro di 24 ore nei confronti degli infermieri al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. Ieri si è registrato, infatti, un ulteriore e inquietante episodio di violenza immotivata verso coloro ogni giorno lottano per salvare vite umane sottoponendosi - da oltre due mesi - a turni di lavoro estenuanti.
Dopo il caso di due giorni fa (leggi qui), ieri pomeriggio un uomo di 63 anni ha aggredito, ubriaco, il personale sanitario.
Il 63enne era stato trasportato all'ospedale di Macerata intorno alle 12:00 della mattinata di ieri dai volontari del 118, che l'avevano caricato in ambulanza dopo che qualcuno - allarmato - aveva chiamato i soccorsi vedendolo riverso a terra sul marciapiede del lungomare Piermanni, a Civitanova Marche. Era in evidente stato di ebbrezza.
Una volta portato in pronto soccorso, l'uomo è stato sottoposto agli accertamenti di rito. Il caos scoppia attorno alle 15:30, quando l'uomo ha un improvviso scatto d'ira: colpisce una infermiera a una spalla, sferra un calcio a un infermiere e spintona una terza infermiera. Sul posto sono immediatamente sopraggiunti gli agenti della Polizia che hanno bloccato l'uomo, che ora rischia la denuncia.
L'episodio arriva soltanto un giorno dopo la folle aggressione di cui si è reso protagonista un anziano di Treia, che - con un pugno al torace - ha fratturato lo sterno di una infermiera e procurato una profonda ferita a un infermiere con un morso (leggi la storia completa).
Sessantottenne cade una pianta e si schianta a terra dopo un volo di circa due metri. È quanto avvenuto nel pomeriggio odierno, attorno alle ore 17:20, a Recanati, in contrada Duomo. La caduta è avvenuta mentre l'uomo svolgeva le operazioni di potatura.
Sul posto è immediatamente intervenuto il personale del 118 che ha soccorso l'uomo e richiesto il supporto dell'eliambulanza.
L'uomo è stato trasportato all'ospedale Torrette di Ancona in codice rosso, a seguito dei traumi al bacino riportati nella caduta.
Sono stati resi noti i dati del Gores delle ore 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore.
Risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 5 persone, Salgono a quota 948 le vittime complessive, dall'inizio della pandemia, di cui 151 nella provincia di Macerata.
Tra le vittime odierne due uomini di Pergola di 85 e 93 anni; due donne di Pesaro di 71 e 79 anni e una 89enne di Ancona.
Secondo i dati complessivi, nel 94,7% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 80,4 anni.
Di seguito, nel dettaglio, i dati trasmessi dal Gores:
Piccolo infortunio sul lavoro all'isola ecologica di Pian di Pieca, frazione di San Ginesio. Intorno alle ore 15:50 del pomeriggio odierno, un camion ha investito un operatore, il cui piede è rimasto schiacciato sotto la ruota del mezzo. La dinamica dell'accaduto è ancora in corso di accertamento.
Sul posto sono prontamente accorsi gli operatori del 118, che hanno trasportato l'uomo all'ospedale di Macerata, in codice giallo: fortunatamente l'operatore ha riportato soltanto un lieve trauma.
++ AGGIORNAMENTO ++
Cosmari sottolinea come sia completamente estraneo alla vicenda. Infatti l'operatore rimasto vittima dell'incidente è dipendente di una cooperativa e il mezzo che lo ha investito è di proprietà di un'azienda privata che si era recata a scaricare al centro di raccolta. Nessun dipendente e mezzo Cosmari coinvolti.
Passano la serata insieme a chiacchierare, senza rispettare il decreto sull'emergenza Covid-19: nei guai un gruppo di sette giovani
I militari della stazione Carabinieri di Caldarola, durante un servizio di pattuglia, hanno trovato a Caldarola, in prossimità del castello, 7 giovani che erano tutti insieme a chiacchierare e a passare la serata, non mantenendo le distanze minime di sicurezza previste dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per evitare assembramenti.
Alla vista dei militari 2 dei 7 ragazzi hanno cercato di dileguarsi, ma sono stati comunque prontamente bloccati e generalizzati. I sette giovani, tutti residenti a Caldarola, sono stati sanzionati di una contravvenzione da €280 ciascuno per aver dato luogo ad assembramento in luogo pubblico.
Prosegue incessante l’attività della Guardia di Finanza volta al rispetto delle prescrizioni imposte per fronteggiare l’emergenza epidemiologica in corso, attraverso il quotidiano controllo del territorio.
Nell’ambito di tali servizi, ed in particolare durante un pattugliamento della città, i Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno notato degli strani movimenti di persone e mezzi nei pressi di un condominio, procedendo così ad approfondire immediatamente i controlli presso l’edificio.
Le Fiamme Gialle, notando l’uscita sospetta di una persona da un’abitazione del condominio, ritenendo, sulla base di altre circostanze di fatto e di luogo, che la stessa potesse occultarvi sostanza stupefacente, hanno effettuato una perquisizione,
Le ricerche, esperite con il supporto dell’unità cinofila in forza alla Compagnia,hanno permesso di rinvenire e di sottoporre a sequestro, occultati all’interno di un mobiletto, 4 sacchetti di cellophane contenenti marijuana per un totale di 1.660 grammi.
Il pusher è stato tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e, su disposizione del P.M. di turno, condotto ai domiciliari; la convivente è stata invece denunciata a piede libero per concorso nel reato di spaccio.
In un'altra distinta operazione, effettuata nella notte a Potenza Picena, le Fiamme Gialle civitanovesi hanno altresì sequestrato ulteriori 16 grammi di marijuana, denunciando a piede libero il responsabile.
I Carabinieri forestali hanno accertato frodi e truffe aggravate ad opera di due aziende del Maceratese, dedite alla coltivazione di produzioni vegetali “Bio”.
Continuano in maniera serrata le attività di controllo sulla filiera del biologico da parte dei militari del Comando Gruppo Carabinieri Forestale di Macerata, nonostante il particolare periodo in cui l’azione di controllo è stata necessariamente ed in gran parte indirizzata verso il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria.
L’attività investigativa, iniziata nel mese di Gennaio e svolta dai militari della Stazione dei Carabinieri Forestali dell’ Abbadia di Fiastra , ha riguardato controlli in campo e riscontri documentali a carico di due aziende agricole, una sita nel Comune di Tolentino e l’altra nel Comune di Loro Piceno, entrambe dedite alla produzione di vegetali “bio” quali grano, favino e girasole, destinata ad aziende per la vendita all’ingrosso di alimenti e mangimi.
Gli esiti degli accertamenti hanno consentito di appurare che in tali aziende sono stati utilizzati nelle annate agrarie 2019 e 2020 alcune tipologie di prodotti fertilizzanti e fitosanitari vietati nelle coltivazioni biologiche con lo scopo di incrementare la resa delle coltivazioni stesse.
Le produzioni agricole anno 2019 sono state commercializzate come “prodotti biologici”, per complessive 766 tonnellate, per un fatturato totale di € 272.815.
Per la stessa annata inoltre le aziende hanno percepito, in violazione dei bandi di accesso ai finanziamenti UE per produzioni biologiche, e dunque in modo illecito, anche contributi per un totale di € 86.151,00.
Per quanto riguarda invece la produzione agricola anno 2020, l’intervento dei militari dell’Arma, ne ha impedito la vendita e commercializzazione come “prodotto biologico”.
A seguito dei rilievi dei militari, inoltre l’organo di controllo “Suolo e Salute srl”, autorizzato a tale scopo dal Ministero delle Politiche Agricole, ha sospeso ad entrambe le due aziende la certificazione “biologica”.
Per tali condotte illecite sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria tre soggetti, i rappresentanti legali delle due aziende agricole e il direttore tecnico dei lavori, contestando loro i reati di frode aggravata nell’esercizio del commercio e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
L’utilizzo di prodotti fertilizzanti e fitosanitari vietati comporta un aumento della resa per ettaro e conseguentemente l’immissione sul mercato di una quantità maggiore di prodotto rispetto a quella che si sarebbe ottenuta in caso di rispetto dei disciplinari previsti per la coltivazione biologica. A questo deve aggiungersi che il prodotto biologico viene generalmente venduto ad un prezzo maggiore, talvolta addirittura doppio rispetto a quello convenzionale. Infine ma non ultimo in ordine di importanza, l’illecita percezione di finanziamenti pubblici destinati all’avvio e allo sviluppo di colture biologiche, quando in realtà non lo sono, comportano danni all’erario.
I Vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 19:30 circa, in via Dante Alighieri nel Comune di Civitanova Marche, per un incendio che si è sviluppato in un cestino dell'immondizia.
Sul posto, con un'autobotte, è giunta la squadra dei Vigili del Fuoco dal Comando di Civitanova Marche che ha provveduto allo spegnimento dell’incendio e alla messa in sicurezza di tutta l'area.
Grande paura tra i residenti in quanto l'incendio si è sviluppato nei pressi dell'area di rifornimento IP e, stando ad una prima ricostruzione dei fatti sulla quale stanno lavorano le Forze dell'Ordine, la causa sembrerebbe essere stato un mozzicone di sigaretta acceso.
Accusa un malore mentre è alla guida del suo mezzo e si scontra contro un auto ferma ad uno stop spingendola contro la facciata di un palazzo . Il rocambolesco è avvenuto nel tardo pomeriggio odierno, attorno alle 19:30 in via Spalato a Macerata poco prima dell'incrocio con via Ettore Ricci.
Sul posto sono prontamente intervenuti gli operatori sanitari del 118 con tre ambulanze e i Vigili del Fuoco che hanno estratto uno dei due conducenti che era rimasto incastrato tra le lamierie.
Per la persona che aveva perso i sensi è stato disposto il trasfermiento in eliambulanza all'Ospedale di Torrette di Ancona mentre l'altra persona coinvolta nel sinistro è stata trasportata al Pronto Soccorso di Macerata per via delle lievi lesioni riportate.
Sul posto è anche intervenuta la Polizia Locale con il Comandate Danilo Doria per effettuare tutti i rilievi di rito e ricostruire la dinamica dell'incidente.
(Servizio in aggiornamento)
(Video di Bruno Cardea)
Sono stati resi noti i dati del Gores delle ore 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore.
Risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 7 persone, Salgono a quota 943 le vittime complessive, dall'inizio della pandemia (570 uomini e 373 donne), di cui 151 nella provincia di Macerata.
Tra le vittime odierne che riguardano il maceratese; si è spento all'Ospedale di Camerino un 78enne originario di Montecosaro.
Secondo i dati complessivi, nel 94,7% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 80,4 anni.
Di seguito, nel dettaglio, i dati trasmessi dal Gores:
L’incidente si è verificato, intorno 17, in Viale Benaducci nel territorio comunale di Tolentino.
Una Fiat Punto condotta da un ottantacinquenne tolentinate A.S. mentre procedeva in viale Benadduci direzione Palazzo Europa si è scontrata per cause in corso di accertamento con una Fiat Panda, condotta da una tolentinate M.L. M. di 75 anni, che procedeva da via Santini, all’altezza del Bar dell’Angolo.
A seguito dell’urto ad avere la peggio è stata la donna in quanto la sua auto si ribaltata sulla fiancata del lato conducente dopo essere finita sul marciapiede. Sul luogo del sinistro sono prontamente arrivati gli operatori sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino, che hanno portato le prime cure alle due persone coinvolte. Nessuno dei soggetti coinvolti avrebbe riportato gravi conseguenze.
Entrambi i conducenti sono stati curati sul posto e la signora è stata trasportata per gli accertamenti del caso al pronto soccorso dell’Ospedale di Macerata.
Sul luogo dell’incidente è intervenuta la Polizia Locale del Comune di Tolentino che ha provveduto a mettere l'intera area in sicurezza e ha condotto tutti gli accertamenti del caso
Attimi di forte tensione quelli vissuti al pronto soccorso di Macerata nella tarda mattinata odierna, attorno alle ore 13:00. Un anziano di Treia, dopo aver minacciato i propri familiari ed essere stato trasportato al pronto soccorso in ambulanza con il 118, ha aggredito due infermieri.
Tutto è avvenuto mentre l'uomo era in attesa della consulenza del neurologo e dello psichiatra, a seguito della Tac alla testa svolta per escludere problematiche differenti a quelle connesse alla sfera psichica. Senza motivo, l'anziano ha colpito un'infermiera con un pugno secco al torace, provocandole la frattura dello sterno. A quel punto, è intervenuto anche un infermiere per difendere la collega e l'uomo, pertanto, l'ha morso sul braccio senza lasciarlo più andare. Soltanto l'intervento di altri colleghi è riuscito a neutralizzarlo.
Si tratta di un soggetto psicotico, in cura già da tempo in presidi diversi dall'ospedale di Macerata. Per le indagini del caso è intervenuta la Polizia.
I Vigili del fuoco sono intervenuti alle ore 15:25 circa del pomeriggio odierno in via Del Pincio, a Civitanova Marche, per l'incendio di una Mini.
La Squadra di Civitanova Marche è prontamente intervenuta sul posto con un'Autobotte, provvedendo a spegnere l'incendio e a mettere in sicurezza l'area dell'intervento.
Nessuna persona è rimasta coinvolta, mentre la carrozzeria dell'auto è stata completamente danneggiata. Ancora in corso di accertamento le cause dell'incendio.
Il terremoto è tornato a farsi sentire questa mattina presto nelle zone del cratere che devono ancora risollevarsi dal devastante sciame sismico del 2016 e, complice anche il forte vento dei giorni scorsi, nel centro storico di Caldarola alle prime luci dell’alba sono stati trovati in strada pezzi di tegole caduti dai tetti.
L’Amministrazione comunale ha prontamente richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per escludere possibili pericoli imminenti.
Ad essere coinvolti sono stati alcuni tetti della cosiddetta zona rossa, abitazioni che erano già disabitate a causa del sisma. I vigili del fuoco, prontamente giunti sul posto, hanno provveduto alla rimozione di ogni possibile pericolo e, con grande senso del dovere e professionalità, hanno controllato altri edifici e vie circostanti, tra questi il Palazzo Comunale di piazza Vittorio Emanuele.
Come sempre a loro va il più sentito ringraziamento da parte del Sindaco Luca Maria Giuseppetti: “Ogni volta che ne abbiamo avuto bisogno i Vigili del Fuoco sono intervenuti prontamente non facendoci realmente mai sentire soli”
Con la chiusura della “Fase 1”, è possibile tracciare un primo bilancio dei servizi svolti dalla Guardia di Finanza .
Per quanto riguarda il controllo del territorio, le Fiamme Gialle maceratesi hanno controllato oltre 13.000 esercizi commerciali e circa 7.500 persone, con l’elevazione di 335 verbali a carico di persone sorprese a circolare senza valide giustificazioni. Inoltre, 15 persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per aver fornito false dichiarazioni o per aver violato il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione in quanto sottoposti a quarantena, o per altri reati.
Nel corso dei suddetti servizi sono state anche denunciate 7 persone sorprese a detenere sostanze stupefacenti a fini di spaccio, di cui 2 tratte in arresto, con il sequestro di oltre 420 grammi di stupefacenti di vario tipo e circa 1.600 euro di denaro contante ritenuto provento dello spaccio.
Con riferimento, invece, ai servizi finalizzati alla repressione delle manovre speculative sui prezzi sono state controllate 64 attività commerciali, pervenendo anche al sequestro di oltre 700 litri di falso disinfettante e 532 mascherine. 15 sono stati gli esercizi commerciali verbalizzati. Per i titolari di 2 di essi è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria; 3 sono stati sanzionati anche con la chiusura dell’esercizio.
Infine, un particolare impegno operativo è stato profuso dalle Fiamme Gialle maceratesi nell’attività di supporto al Prefetto, per la definizione delle istruttorie relative alle comunicazioni inviate all’Autorità territoriale del Governo dalle aziende della provincia, tese a poter proseguire l’attività produttiva in deroga alle chiusure imposte dalle norme emergenziali di contenimento.
In tale contesto, sono state espletate complessivamente oltre 2.000 istruttorie, che hanno richiesto l’esecuzione di un analitico ed approfondito screening aziendale, in diversi casi dei quali, completato con l’esecuzione di mirati accessi ispettivi presso le sedi delle attività produttive.
Questa particolare ed impegnativa attività, ha consentito di segnalare al Prefetto, per alcune aziende, l’esistenza di cause ostative alla prosecuzione dell’attività, con proposta di sospensione della stessa.
Tutti i servizi innanzi esposti, con le opportune calibrazioni imposte dall’avvio della cd. “fase 2”, proseguono senza soluzione di continuità, e si inseriscono nel più ampio dispositivo di controllo mirante a garantire la più stretta osservanza delle vigenti disposizioni legislative di contenimento, a salvaguardia della salute dei cittadini ed al contrasto delle condotte illegali e fraudolente, in qualsiasi modo correlate all’emergenza sanitaria in corso.
Sono stati resi noti i dati del Gores delle ore 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore.
Risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 3 persone. Salgono a quota 932 le vittime complessive, dall'inizio della pandemia (563 uomini e 369 donne), di cui 150 nella provincia di Macerata.
Tra le vittime riportate dal bollettino odierno del Gores, una 77enne di Sarnano, deceduta al Covid Hospital di Camerino e una 81enne di Potenza Picena che si è spenta all'Ospedale di San Benedetto del Tronto.
Inoltre sono stati registrati 2 decessi per i quali è stata confermata la diagnosi e trasmessa la documentazione clinica.
Secondo i dati complessivi, nel 94,6% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 80,4 anni.
Di seguito, nel dettaglio, i dati trasmessi dal Gores:
L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di oggi, attorno alle ore 17, nella zona industriale in località Sfercia di Esanatoglia
A scontrarsi sono state un Audi e un Apecar, per ragioni ancora in corso di accertamento. Sul posto sono intervenuti subito i Vigili del Fuoco e gli operatori sanitari del 118 con due ambulanze che hanno prestato i primi soccorsi ai due conducenti coinvolti nel sinistro. Ad avere la peggio il conducente dell'Apecar, un signore 70enne, che dopo essere stato estratto dall'abitacolo dai Vigili del Fuoco, i soccorritori ne hanno predisposto il trasferimento all'Ospedale di Macerata in codice giallo.
L'uomo è rimasto sempre cosciente ed ha riportato una sospetta frattura del femore.
Sul posto sono intervenute anche le Forze dell'Ordine a cui spetteranno i rilievi del caso.
Vasta operazione antidroga quella messa in piedi, nella mattinata di ieri, dai carabinieri della Compagnia di Osimo, supportati dai colleghi delle caserme di Recanati, Porto Recanati, Civitanova Marche e Loreto.
I militari hanno proceduto ad arrestare un italiano e tre albanesi tra Loreto, Recanati (blitz in due condomini di via Simboli e via Vogel) e Porto Recanati (irruzione in un casolare in zona Santa Maria in Potenza). Stando a quanto emerso dalla indagini, i quattro erano i componenti di una banda dedita allo spaccio di cocaina lungo la costa.
I quattro soggetti finiti in manette, risultano tutti incensurati e sono stati condotti nel carcere di Montacuto in attesa dell'udienza di convalida.
Si tratta di un albanese di 32 anni, beccato con 300 grammi di cocaina a bordo della sua Alfa Giulietta e con 10.450 euro in contanti nella sua abitazione; di un albanese di 36 anni, sorpreso con 10mila euro nella sua auto; di un italiano di 37 anni, a cui hanno sequestrato bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi; di un albanese di 45 anni, trovato con attrezzatura per il taglio della droga.