Macerata piange la scomparsa di Ubaldo Luchetti, storico avvocato della città, spentosi ieri all'età di 82 anni a seguito di un malore. A darne il triste annuncio sono la moglie Anna Grazia e i figli.
Il rito funebre si svolgerà lunedì 10 maggio alle ore 15:00 nella Chiesa dell'Immacolata di Macerata, muovendo dall'Obitorio dell'Ospedale di Macerata.
La salma di Ubaldo verrà poi accompagnata al cimitero di Mogliano.
Il brutto incidente si è verificato intorno alle 11,30 della tarda mattinata odierna in località San Rustico lungo la strada provinciale che conduce da Monte San Giusto a Mogliano.
Per cause ancora in fase di accertamento due ciclisti si sono schiantati sull'asfalto dopo che uno di loro aveva perso l'equilibrio del mezzo finendo poi per travolgere il compagno che in quel momento era di fianco a lui.
Lanciato l'allarme sono subito intervenuti sul posto gli operatori sanitari della Croce Verde di Monte San Giusto e Morrovalle che, valutata l'entità delle lesioni riportate dai due uomini a seguito della rovinosa caduta hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza.
L'elicottero del soccorso ha poi provveduto al trasferimento immediato di uno dei due ciclisti a Torrette (aveva riportato un trauma cranico) mentre l'altro è stato ugualmente trasportato presso il nosocomio dorico ma in ambulanza, entrambi in codice rosso.
(Servizio in aggiornamento)
Questa mattina è venuta a mancare all'affetto dei suoi cari, all'età di 89 anni, Edelweis Isidori, sorella del collaboratore di Picchio News, Giuseppe Isidori.
A darne il triste annuncio sono stati i figli Bruna, Nazareno, Daniela, Egidio, Nazzareno, Sonia e i parenti tutti.
La salma si trova presso la sala del commiato 'Bracalenti' di Montecassiano, sita nella zona industriale di Villa Mattei, e i funerali si terranno domani, domenica 9 maggio, alle ore 15, presso la Chiesa di 'Santa Teresa del Bambin Gesù' di Sambucheto.
Tutta la redazione di Picchio News e in particolare il Direttore Guido Picchio si stringe attorno al dolore della famiglia Isidori.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 5 decessi correlati al Covid-19.
Due vittime sono state registrate in provincia di Macerata: si tratta di un 78enne di Macerata che ha perso la vita al Covid Hospital di Civitanova Marche e un 79enne di Morrovalle che si è spento all'Ospedale di San Benedetto del Tronto.
Un decesso è stato segnalato al 'Murri' di Fermo dove è spirato un 89enne di Montegiorgio così come al nosocomio di Pesaro e all'INRCA di Ancona dove sono rispettivamente deceduti una 88enne originaria di Termoli e una 74enne di Osimo.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2965 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (971), mentre sono 497 quelle totali nella provincia di Macerata.
Nell’anno 2020, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona (TPC), hanno proseguito nelle attività tese al recupero dei beni culturali illecitamente sottratti. L’azione operativa, grazie alla preziosa collaborazione dell’Arma Territoriale, con le Stazioni capillarmente presenti sul territorio, nonché di altri reparti dell’Arma quali Nuclei Elicotteri e Carabinieri subacquei, si è estrinsecata attraverso attività preventive e repressive. Fondamentale strumento di supporto e di analisi per le attività svolte è la Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, la più grande banca dati di opere d’arte da ricercare al mondo.
Attività preventiva e di controllo
95 le aree archeologiche controllate, 172 le aree paesaggistiche, 145 Controlli agli esercizi antiquariali, 27 i Controlli a mercati e fieri antiquariali.
In diminuzione seppur di poco i furti di beni d’arte sia in musei, luoghi espositivi pubblici o privati, luoghi di culto, archivi e biblioteche e luoghi di privati. Infatti nel 2019 nel territorio di competenza del Nucleo di Ancona si erano registrati 16 furti mentre nel 2020 15. Tale risultato è il frutto dell’intensa collaborazione instaurata dai Carabinieri con vari soggetti deputati alla salvaguardia e custodia dei beni culturali , tra questi possiamo ricordare: i funzionari delle soprintendenze la cui collaborazione già attiva si è ulteriormente saldata, formando, secondo le rispettive attribuzioni e competenze , un unico fronte di protezione a favore dei beni culturali; i responsabili delle strutture museali, archivi e biblioteche, dove a seguito delle verifiche da parte dei Carabinieri sono stati innalzati i livelli di sicurezza ; i responsabili degli uffici beni culturali delle Diocesi con i quali si sono istaurati frequenti contatti e specifici incontri a cui hanno preso parte i parroci e il personale incaricato della gestione dei beni culturali ecclesiastici; i sindaci delle città e dei piccoli borghi marchigiani e abruzzesi coi i quali si è istaurato un frequente e positivo dialogo. In ultimo e non per importanza si sottolinea il ruolo fondamentale di molti cittadini che hanno fornito ai Carabinieri un prezioso supporto soprattutto in fase preventiva.
Attività repressiva
Le attività di contrasto poste in essere dal Nucleo TPC di Ancona hanno consentito il recupero di 3767 beni antiquariali, archivistici, librari e archeologici, di pregevole fattura, per un valore stimato di euro 2.882.900
Persone denunciate a piede libero: 155 di cui 20 per reati in danno del paesaggio;
Beni recuperati:
Beni antiquariali, archivistici e librari: 603; reperti archeologici: 3.131 di cui 1473 interi e 1388 frammenti; reperti paleontologici: 42; opere d’arte contemporanea contraffate: 6 sequestri.
Per quanto concerne la zona del Maceratese si ricorda l’importante recupero a Cingoli, di un reperto archeologico appartenente alla “Fontana del Tritone” realizzata alla fine del 1800 dallo scultore Jesino Raffaele Pirani e posizionata e inaugurata nel 1901 in piazza XX settembre di Montecarotto.
Scontro fra tre auto: tre persone ferite trasportate al pronto Soccorso
È il bilancio di un incidente avvenuto, nella mattinata odierna, a Recanati in Contrada Addolorata.
Tre autovetture si sono scontrate tra loro per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Municipale, ed una di queste ha terminato la propria corsa in un giardino privato.
Lanciato l’allarme sono accorsi prontamente sul posto i mezzi di soccorso di 118 e Vigili del Fuoco
Tre le persone portate al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Recanati. La squadra dei pompieri di Macerata, intervenuta con un’autobotte e un mezzo 4x4, ha provveduto alla messa in sicurezza della zona dell’intervento.
Due escursionisti perdono l’orientamento: salvati dal Soccorso Alpino delle Marche. La squadra di Macerata è stata allertata, nella notte appena trascorsa, per due ragazzi in difficoltà in località Castel Manardo, sul versante nord territorio comunale di Bolognola.
I due escursionisti - entrambi 23enni provenienti da fuori regione - stavano bivaccando in tenda, con l’intenzione di rimanere in quota, quando sono stati sorpresi dal cattivo tempo che ha stravolto i loro piani.
Aggrediti dal forte vento, hanno perso diversi oggetti personali e, uno dei due, persino le scarpe. Impossibilitati a ritirarsi in un luogo più riparato, sono stati individuati e raggiunti dai tecnici del Soccorso che, con tecniche alpinistiche, li hanno assicurati e ricondotti in sicurezza alle proprie auto. Le operazioni di soccorso si sono concluse attorno alle 3:30 di questa mattina.
Considerato il ripetersi di condotte poco prudenti da parte di frequentatori della montagna apparentemente con scarsa esperienza, il Soccorso Alpino “rinnova l’invito a non sottovalutare i rischi legati alle attività in quota”.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati tre decessi correlati al Covid-19.
Una vittima è stata registrata in provincia di Macerata: si tratta di un 95enne di Treia con patologie pregresse, spentosi presso l'ospedale del capoluogo di provincia.
Un decesso è stato registrato anche al nosocomio di Senigallia dove è spirata un 72enne del luogo. Una persona si è spenta anche all'ospedale di Pesaro: a perdere la vita è stato un 86enne pesarese.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2960 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (971), mentre sono 495 quelle totali nella provincia di Macerata.
Scontro fra tre auto in superstrada: traffico in tilt. L'incidente si è verificato, intorno alle 16, lungo la superstrada 77 della Valle del Chienti, direzione monti, in prossimità dello svincolo "Tolentino zona industriale".
Per cause ancora in fase di accertamento, tre mezzi sono entrati in collisione tra loro. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco. Gli occupanti dei mezzi non hanno riportato gravi conseguenze e sono stati curati sul posto.
La strada è stata momentaneamente chiusa al traffico per consentire il completamento delle operazioni di messa in sicurezza dei mezzi coinvolti, con conseguenti forti disagi al traffico veicolare. Si segnalano code di diversi chilometri.
I rilievi del caso spetteranno agli agenti della Polizia Stradale di Camerino.
Prende il reddito di cittadinanza, ma ha una barca da diporto di 12 metri: denunciata una donna dell’Anconetano
Nell'ambito dei controlli per accertare l'avvenuta comunicazione al fisco del valore delle unità da diporto immatricolate all'estero, i militari della Guardia di Finanza del Reparto Operativo Aeronavale di Ancona hanno individuato una cittadina italiana residente nell'Anconetano proprietaria di una barca a vela, che oltre a non segnalarla al fisco, ha indebitamente percepito il reddito di cittadinanza per 23 mesi, presentando per ben due volte la richiesta del sussidio, dichiarando di possedere i requisiti previsti per l'erogazione. Nel corso dell'ordinaria attività di controllo svolta nel porto di Marina Dorica, i finanzieri della Stazione Navale di Ancona hanno individuato l'imbarcazione battente bandiera belga, ma di proprietà di un'italiana.
Il controllo eseguito con l'ausilio delle banche dati in uso al Corpo, ha consentito di riscontrare la mancata presentazione, fin dal 2017, delle dichiarazioni dei redditi con il relativo quadro RW attestanti il possesso dell'imbarcazione, un bene estero del valore di euro 38mila. Alla donna sono state contestate le violazioni amministrative per l'omessa dichiarazione dei redditi con le relative sanzioni. È risultato, inoltre, che percepiva il reddito di cittadinanza, avendo omesso di essere proprietaria della barca, il cui possesso esclude automaticamente dal beneficio. In questo modo aveva percepito indebitamente oltre 16mila euro. È stata segnalata alla Procura della Repubblica di Ancona per aver indebitamente percepito erogazioni a danno dello Stato, reato che prevede fino a 6 anni di reclusione, e all'Inps per il blocco dell'erogazione ed il contestuale recupero della somma incassata
(Fonte Ansa)
Truffa del vaccino. Una donna suona in casa di un’anziana con la scusa della vaccinazione anti-Covid e le ruba 500 euro in oro gioielli.
L’episodio è avvenuto nei giorni corsi nella frazione di Villa Potenza a Macerata e la vittima è una 73enne.
Secondo la ricostruzione fatta dalla 73enne, una finta dottoressa, con tanto di falso tesserino, avrebbe suonato al suo campanello dicendole di dover controllare l'esito dell'avvenuta vaccinazione. Una volta conquistata la fiducia dell'anziana, la donna è riuscita poi ad entrare nell’appartamento.
Subito dopo la sedicente dottoressa, con la scusa di una visita di controllo, ha fatto sdraiare la donna sul letto. Approfittando della distrazione dell'anziana, la donna è poi riuscita ad arraffare oro e gioielli (del valore di 500 euro) e si è data la fuga.
La 73enne a quel punto, accortasi di essere stata raggirata, ha subito chiamato i carabinieri per sporgere denuncia.
Bimbo di 4 anni investito da un'auto: interviene l'eliambulanza.
L'investimento si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 18:30, lungo via Giuseppe Giacosa, a Civitanova Marche. Secondo una prima ricostruzione, il bimbo ha attraversato improvvisamente la strada e in quel momento è sopraggiunto un Suv di colore bianco, che non ha potuto evitare l'impatto con il piccolo.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso della Croce Verde di Civitanova Marche. Gli operatori dell'emergenza, prestate le prime cure del caso e valutate le lesioni riportate dal bambino a seguito dell'impatto, hanno ritenuto opportuno allertare l'eliambulanza.
L'elicottero del soccorso, atterrato su piazzale Don Bosco, ha provveduto al trasferimento del bimbo al nosocomio dorico 'Torrette' di Ancona in codice rosso (da prassi in questi casi).
Il piccolo non sarebbe comunque in pericolo di vita e sul luogo del l'incidente sono giunti anche gli agenti della Polizia Locale che si stanno occupando di svolgere i rilievi del caso per ricostruire la dinamica di quanto accaduto.
Incendio ad un camion che trasporta balle di paglia: intervengono i Vigili del Fuoco.
L’episodio si è verificato, intorno alle 11, in via Bramante, lungo la strada che conduce da Macerata alla frazione di Piediripa.
Per cause in fase di accertamento, un autocarro ha iniziato a far fumo dal motore, dal quale è scaturito un principio d’incendio. L’autista (fortunatamente illeso), una volta accostato il veicolo, è uscito dall’abitacolo e ha allertato immediatamente i soccorsi.
La squadra dei Vigili dl Fuoco, giunta sul posto con due autobotti, ha spento le fiamme evitando che si propagassero al carico del mezzo pesante.
Presenti sul luogo dell’accaduto anche gli agenti della Polizia Locale per veicolare il traffico. La strada è stata inizialmente chiusa al traffico per consentire il completamento delle operazioni di soccorso.
Perdono l’orientamento sul Monte Sibilla: soccorsi due giovani.
Nel pomeriggio di ieri, i Vigili del fuoco di Ascoli Piceno e una squadra del CNSAS sono intervenuti in soccorso a due ragazzi, in campeggio con la tenda, che hanno avuto difficoltà a muoversi ed orientarsi sul Monte Sibilla a seguito della fitta nebbia calata dopo un temporale.
La Sala Operativa dei pompieri, una volta preso contatto telefonico e localizzato i due ragazzi, grazie anche alla conoscenza del posto, ha inviato una squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) che li ha raggiunti dopo un cammino di circa un'ora.
I ragazzi sono stati ricondotti poi alla propria autovettura.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 2 decessi correlati al Covid-19.
Non si sono registrate vittime nei presidi ospedalieri della provincia di Macerata mentre un decesso è stato segnalato al 'A.Murri' di Fermo dove è spirato una 83enne di Torre San Patrizio, così come all'Ospedale di San Benedetto del Tronto dove a perdere la vita è stata una 90enne originaria della città rivierasca.
Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2953 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (970), mentre sono 493 quelle totali nella provincia di Macerata.
Lavoratori sfruttati nei cantieri Sae, due rinvii a giudizio. Contestate sanzioni per un importo pari a 230 mila euro quale corrispettivo del mancato pagamento degli stipendi e contributi previdenziali per lavoratori stranieri.
IL FATTO - Il Nucleo dei Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, coadiuvato dal personale della Compagnia di Camerino, ha concluso le indagini di polizia amministrativa nei confronti della Europa Srl, società edile con sede a Melegnano, in provincia di Milano. Sono stati contestati 230mila euro quale somma consistente negli omessi versamenti dei contributi agli Enti Previdenziali e nelle omesse retribuzioni ai dipendenti.
Nello specifico, la complessa attività investigativa, coordinata dalla Procura di Macerata trae origine dalla denuncia di un lavoratore infortunatosi all'interno di un cantiere di Ussita, destinato alla costruzione delle Sae nel dicembre 2017. Al dipendente della ditta venne negata la possibilità di recarsi al pronto soccorso. Si profilò, in questo modo, l'omissione di soccorso.
A seguito della denuncia, sono scattate le indagini da parte delle autorità competenti. L'attività di monitoraggio si è concentrata, in particolare, nei confronti di un cittadino rumeno, Gheorghe Carpe, ritenuto l'addetto al reclutamento di manodopera nel suo paese d'origine, da impiegare all'interno dei cantieri Sae della provincia di Macerata. Cantieri risultati subappaltati dall'azienda Europa srl.
L'indagine ha fatto emergere altresì numerose violazioni dei diritti dei lavoratori. Tredici dipendenti, tutti di nazionalità rumena, venivano impiegati come operai edili in orari irregolari, a partire dalla mattina fino a sera. Gli stessi lavoravano in pessime e degradanti condizioni del lavoro, caratterizzate da retribuzioni non conformi a quanto effettivamente svolto, senza poter usufruire nemmeno del riposo settimanale e con pagamenti in nero.
Gli operai lavoravano sette giorni alla settimana, dalle ore 6:30 alle ore 19:00. Inizialmente percepivano il compenso in nero, poi sono stati assunti con numerose incongruenze salariali.
Il Tribunale di Macerata, a conclusione dell'attività di indagine, su richiesta della Procura ha rinviato a giudizio Gheorghe Carp e Vincenzo Romano, quest'ultimo rappresentante legale della Europa Srl e ritenuto responsabile di subappalto illecito.
Nel mese di giugno 2021 è prevista la prima udienza.
I carabinieri del Nil hanno inoltre perquisito la sede legale della società Europa Srl, sequestrando banconote false attribuite a una terza persona risultata intestataria del contratto di locazione.
Uomo trovato senza vita nella sua abitazione: aveva 79 anni. Il tragico rinvenimento è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, attorno alle ore 20, in località Torrone, a Camerino.
Seconda una prima ipotesi, la causa del decesso sarebbe attribuibile ad un colpo d'arma da fuoco e a un atto volontario.
A trovare il corpo sono stati dapprima i sanitari del 118, che poi hanno anche richiesto l'intervento dei carabinieri della Compagnia di Camerino.
Ancora da chiarire i contorni esatti della vicenda, gli accertamenti sono tuttora in corso.
I carabinieri hanno trovato a Falconara Marittima il corpo di una 78enne morta da circa tre mesi, in avanzato stato di decomposizione e ancora adagiato sul letto della propria camera. Viveva un'abitazione in via Flaminia con il figlio di 47 anni, che non avrebbe denunciato la morte dell'anziana - ma la circostanza è ancora al vaglio degli investigatori - per percepirne la pensione.
La scoperta è stata fatta il primo maggio ma la notizia è trapelata soltanto ieri. È stata la figlia della donna a dare l'allarme perché insospettita dei comportamenti del fratello. Gli chiedeva notizie sulle condizioni di salute della madre e il 47enne le rispondeva sempre che stava bene, senza però darle la possibilità di vederla. L'uomo è stato denunciato per occultamento di cadavere, ma si si sta valutando anche l'ulteriore ipotesi di truffa.
Agli inquirenti avrebbe detto di essersi chiuso in se stesso dopo il decesso della madre avvenuto tre mesi fa. Il pm Rosario Lioniello ha disposto l'autopsia. Un primo riscontro del medico legale sul corpo avrebbe confermato un decesso avvenuto circa 90 giorni fa, probabilmente per cause naturali e nel sonno.
La zampa resta incastrata tra due lastre di calcestruzzo, sopra un canale: per recuperare un cavallo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. È quanto avvenuto nel pomeriggio odierno ad Ancona, nella frazione di Poggio.
La squadra dei vigili del fuoco presente sul posto ha distanziato le lastre, utilizzando il divaricatore idraulico e i cuscini Wetter, liberando così la zampa dell'animale che - fortunatamente - non ha riportato lesioni gravi.
Dal terrazzo di un appartamento posto al terzo piano di un palazzo di via Roma, nelle adiacenze di piazza della Vittoria, si staccano dei pezzi di intonaco: sul posto intervengono i vigili del fuoco con un'autoscala.
È quanto si è verificato nel tardo pomeriggio odierno, a Macerata.
A segnalare il fatto è stata un'inquilina dello stabile, posta un piano sotto il balcone dal quale cadevano i piccoli pezzi di intonaco.
Per favorire il completamento delle operazioni di messa in sicurezza è stata delimitata l'area di marciapiede sottostante al palazzo e disposto il traffico alternato, regolato dagli agenti della Polizia Locale di Macerata.