Incidente in superstrada, in prossimità dello svincolo di Montecosaro e della stazione di servizio. È avvenuto attorno alle ore 11:30 della mattinata di oggi, in direzione mare.
Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto avvenuto. Nel sinistro è stata coinvolta una moto.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno anche richiesto il supporto dell'elisoccorso. Fortunatamente, però, non si è reso necessario per nessuno dei feriti il trasporto con Icaro.
In sella alla moto c'erano un ragazzo e una ragazza: quest'ultima è stata trasferita, per accertamenti, all'ospedale di Civitanova Marche.
La strada è stata momentaneamente chiusa per consentire il completamento delle operazioni di soccorso. Si segnalano disagi al traffico in questa movimentata mattinata di Ferragosto.
Investimento a Urbisaglia, in zona Entogge: interviene l'eliambulanza. È quanto avvenuto nelle prime ore della mattinata di Ferragosto, attorno alle ore 6:30.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati dal 50enne investito dall'auto, hanno scelto di richiedere il supporto dell'elisoccorso. L'uomo è stato, quindi, trasferito d'urgenza all'ospedale regionale Torrette di Ancona, ma è sempre risultato cosciente.
A svolgere tutti i rilievi del caso saranno le forze dell'ordine.
Per accertamenti è stato trasferito all'ospedale di Macerata anche l'anziano al volante dell'auto.
Nell’ambito della lotta al commercio abusivo la Polizia Municipale di Potenza Picena ha effettuato oggi un ennesimo servizio di controllo del litorale che ha portato al sequestro di merce contraffatta e alla denuncia di una persona con l’aggiunta della sanzione amministrativa. Una pattuglia composta da tre agenti di Polizia Locale, di cui due in borghese ed uno in divisa, hanno battuto la costa dal confine con Civitanova fino a quello con Porto Recanati. Tre ambulanti abusivi sono stati individuati dalle forze dell’ordine: due sono scappati lasciando a terra la merce che avevano con loro ed una terza persona è stata fermata, identificata e, dopo il sequestro della merce, sanzionata con un’ammenda pari a 5 mila euro. “Questa opera costante e puntuale della Polizia Municipale sulle nostre spiagge – ha precisato il Sindaco Noemi Tartabini - ha ridotto in maniera importante la presenza dei venditori illegali, a tutela anche dei commercianti locali che fanno quotidianamente dei sacrifici nel rispetto delle regole”.
Raid vandalico a Macerata. I cartelli stradali che conducono al centro vaccinale di Piediripa (da Sforzacosta) sono stati imbrattati con dei simboli rappresentanti dei teschi neri, stessa sorte per i cancelli dell'hub.
Ignoti hanno agito, durante al notte appena trascorsa, con della vernice spray nera probabilmente attraverso la tecnica dello stencil.
Marchiati dapprima i segnali più a portata di mano e infine il cancello col simbolo “pericolo morte”. Il fatto è stato segnalato alle autorità e sul caso sta indagando la Digos per risalire ai colpevoli.
Nel frattempo il Comune di Macerata, in mattinata, ha provveduto a rimuovere le scritte.
(Foto di Andrea Del Brutto, tratte dalla pagina Facebook sei di Macerata se ..)
Il pappagallo della vicina lo disturba e lui gli spara: denunciato un uomo.
I carabinieri della stazione di Mogliano hanno deferito in stato di libertà un cittadino italiano 75enne, pensionato, residente a Petriolo.
L’anziano – seconda la ricostruzione fatta dai militari dell'Arma- ha esploso più colpi con una carabina ad aria compressa, regolarmente detenuta, in direzione del volatile. L’uomo ha dichiarato di essere stato infastidito da un pappagallo, della specie ara chloropterus, di proprietà di una vicina di casa, il quale si era appollaiato su un albero del proprio giardino.
L’uomo e stato denunciato in stato libertà per maltrattamento di animali ai sensi dell’articolo 544 ter del codice penale. il pennuto, prontamente soccorso, trasportato e ricoverato presso un veterinario del luogo, ha riportato una “lesione permanente della mobilità dell’ala destra” poiché attinto da tre pallini. i carabinieri intervenuti hanno sequestrato la carabina e in via amministrativa tutte le armi regolarmente detenute dal soggetto.
Atti sessuali su una paziente dopo una visita: scatta l'interdizione per un medico. I fatti avvenuti lo scorso giugno ad Ancona. Misura prersa dal Gip, dopo le indagini della Polizia.
Nel contesto di una visita specialistica all'interno del suo ambulatorio privato di Ancona, lo scorso giugno, avrebbe costretto una sua trentenne paziente a subire violenza sessuale. L'accusa di violenza sessuale aggravata è stata mossa nei confronti di un ex medico di base in pensione, ginecologo, a carico del quale è stata disposta la misura cautelare del divieto di esercitare l'attività professionale di medico e medico specializzato per la durata di un anno.
A conclusione dell'attività investigativa eseguita dalla Squadra Mobile anconetana, coordinata dalla Procura, il 12 agosto gli agenti hanno rintracciato l'indagato, ultrasettantenne, e, dopo averlo condotto negli uffici della Questura per le formalità di rito, lo hanno sottoposto alla misura interdittiva. Al momento della 'notifica' il medico è apparso sorpreso dal provvedimento.
Per l'accusa, sostenuta dal pm Andrea Laurino, il professionista avrebbe costretto la paziente a subire atti sessuali, approfittando della sua qualità di medico specializzato e di esercente un servizio di pubblica necessità.
La vittima, che si era confidata con un'amica e poi con i propri familiari, si era rivolta a un centro anti-violenza. Indizi precisi e univoci, secondo gli investigatori, sono arrivati dalle dichiarazioni della vittima, corroborate da indagini capillari e testimonianze di altre persone informate sui fatti.
Un quadro che ha portato il Gip a disporre il divieto di esercitare l'attività professionale al medico per un anno.
(Fonte Ansa)
Il 14 luglio scorso, in contrada Fanarda del Comune di Mogliano, si è sviluppato un incendio di vaste proporzioni che ha interessato oltre 5 ettari di territorio e che ha distrutto quasi un ettaro di bosco di alto fusto di roverella e un accessorio colonico, nonché messo in estremo pericolo un allevamento di ovini.
I Carabinieri Forestali delle Stazioni di Macerata e Fiuminata, attraverso l’utilizzo di immagini satellitari e mediante l’applicazione del Metodo delle Evidenze Fisiche (M.E.F.), sono riusciti ad individuare in modo certo il punto di innesco delle fiamme e conseguentemente risalire all’autore dell’incendio.
Il Metodo delle Evidenze Fisiche è un tecnica di investigazione di polizia scientifica che consente di individuare il punto da dove ha avuto origine il fuoco, la causa e il mezzo che ha provocato l’evento. L’applicazione del metodo prevede diverse fasi di indagine con dettagliate ricerche sul posto per l’individuazione e lo studio delle tracce e dei segni che la propagazione del fuoco lascia sulla vegetazione e sul terreno.
Il responsabile dell’incendio, un uomo di 63 anni, tenendo un comportamento negligente e imprudente, ha operato la bruciatura di residui vegetali nella corte della propria abitazione, ma le alte temperature e il vento hanno favorito l’espandersi delle fiamme che si sono propagate al limitrofo campo di stoppie e da lì al bosco e alle proprietà vicine: è stato denunciato dai Carabinieri Forestali alla competente Autorità Giudiziaria in stato di libertà per il reato di incendio boschivo colposo ai sensi dell’articolo 423 bis del Codice Penale, il quale prevede una pena da uno a cinque anni di reclusione.
I Carabinieri Forestali, in considerazione del perdurare delle particolari condizioni meteoclimatiche (prolungata siccità, temperature elevate, ventosità) che favoriscono lo sviluppo delle fiamme e visto il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi, oltre richiamare il rispetto dei divieti imposti dalle norme di accensione dei fuochi, sottolineano come la massima attenzione debba essere prestata nell’evitare tutte le attività che possono provocare scintille e liberare fiamme libere in aree rurali o prossime alle formazioni boschive.
Viene sottolineata inoltre l’importanza della pronta segnalazione di incendio boschivo da parte dei cittadini ai numeri telefonici gratuiti di emergenza: 1515, 115, 112, 840001111 attivi nella Regione Marche.
Positivo al Covid e con problemi respiratori tanto da richiedere un trasporto in ospedale: è accaduto - come riportato dall'Ansa - ieri, al porto di Ancona, dove un 35enne macedone arrivato con la famiglia su un traghetto proveniente da Durazzo, in Albania, ha accusato difficoltà a respirare ed è stato trasferito all'ospedale di Torrette di Ancona da un'ambulanza della Croce Gialla.
L'uomo, non vaccinato, si trova ora intubato nel reparto di Clinica di Anestesia e Rianimazione. Tutti i famigliari dell'uomo, sbarcati insieme a lui, sono risultati anche loro positivi al coronavirus ma non presentano sintomi: potrebbero essere ospitati in un Covid hotel per la quarantena.
Nello scalo è stato attivato subito il protocollo Covid con interessamento, tra gli altri, del medico di sanità marittima e della capitaneria. Il medico del porto ha fornito le prescrizioni anti-Covid al traghetto che, secondo quello che si è appreso dall'Authority portuale, dopo averle espletate, è ripartito per l'Albania già nella giornata di ieri.
Incidente in superstrada: strada momentaneamente chiusa al traffico con uscita obbligatoria a Colfiorito per chi proviene da Foligno. È quanto avvenuto attorno alle ore 16:15 del pomeriggio odierno, in prossimità di una galleria e dello svincolo di Muccia (al km 31 della SS 77), in direzione monti-mare (da Foligno a Civitanova ndr).
Secondo una prima ricostruzione, una Fiat Punto avrebbe tamponato una Panda, provocandone il ribaltamento. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno provveduto ad offrire le prime cure del caso ai conducenti delle auto incidentate. Entrambi risultano feriti, ma le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni: uno è stato trasportato all'ospedale di Camerino, mentre l'altro all'ospedale di Macerata per accertamenti.
A procedere ai rilievi sono gli agenti della Polizia Stradale di Camerino.
Non rispetta le normative vigenti anti-covid: chiuso per 5 giorni il locale “Dune”.
Il personale della Questura di Macerata e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche ha effettuato dei controlli presso alcuni chalet di Civitanova Marche.
Nel corso dei i controlli, è scattata la chiusura dello chalet “Dune” per 5 giorni.
Nella circostanza, è stato appurato che, nonostante ì divieti previsti dalla normativa attualmente vigente di tenere serate danzanti, all’interno del locale erano presenti diverse decine di giovani che ballavano senza rispettare il distanziamento.
“I controlli continueranno anche nei prossimi giorni, in particolar modo durante il weekend di Ferragosto, anche con il coinvolgimento delle altre Forze di Polizia, al fine di permettere a residenti e turisti di vivere l’estate, nel rispetto delle regole e della salute pubblica” , fa sapere la Questura.
Si ferisce gravemente a una mano con la motosega: uomo trasferito a Torrette in eliambulanza.
Il fatto e avvenuto, intorno alle 11:30 della mattinata odierna, a Cessapalombo.
Secondo una prima ricostruzione, l'uomo stava svolgendo dei lavori in casa con la motosega, quando l'attrezzo è sfuggito al suo controllo ferendogli la mano.
Scattato l'allame sono giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, valutate le condizioni del ferito, ne hanno disposto il trasferimento all'ospedale dorico di Torrette. L'uomo nell'incidente domestico avrebbe subito l'amputazione di un dito.
Uomo travolto lungo la Statale: trasferito a Torrette in eliambulanza
L'investimento si è verificato intorno alle 9:30 di oggi lungo la Statale 77, in località Borgo Sforzacosta, nel terittorio comunale di Macerata. Per cause in fase di accertamento, un'auto . condotta da un 83enne - ha investito un 73enne che stava attraversando vicino al passaggio pedonale.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorsi del 118. L'uomo investito è stato trasportato in ambulanza al campo sportivo di Sforzacosta, dove ad attenderlo c'era l'elicottero del soccorso che lo ha poi trasferito a Torrette. Le sue condizioni sarebbero gravi.
Sul luogo è presente anche il personale Anas e la Polizia Locale per la gestione del traffico in piena sicurezza e per consentire la riapertura della strada nel più breve tempo possibile.
Scivola con la mountain bike lungo un sentiero: soccorsa una donna.
I vigili del fuoco sono intervenuti alle ore 15:30 circa a Camerino, frazione di Campolarzo, località Cascate di Statte, per soccorrere una ciclista caduta lungo il sentiero.
Sul posto la squadra dei pompieri, utilizzando tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali), ha recuperato la donna affidandola ai sanitari del 118. Le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Scontro frontale tra un fuoristrada e un'auto lungo la strada provinciale 131, tremendo impatto: necessario l'intervento sul posto di due eliambulanze, tre i feriti. È il bilancio dell'incidente verificatosi attorno alle ore 10:25 della mattinata odierna, in contrada Vanni, nel territorio comunale di Mogliano.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 con tre ambulanze e anche con l'ausilio di entrambi i mezzi dell'elisoccorso. A bordo dell'auto, una Lancia Ypsilon, vi era una giovane che è stata trasferita d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette con il primo elicottero atterrato nei pressi del luogo del sinistro, dopo essere stata estratta dalle lamiere del proprio mezzo dai vigili del fuoco.
Ad essere elitrasportato ad Ancona con il secondo Icaro è stato, invece, l'uomo alla guida del fuoristrada (che si trova in gravi condizioni), all'interno del quale era presente anche una donna, caricata in ambulanza e trasferita all'ospedale di Macerata per accertamenti.
Ad effettuare tutti i rilievi del caso e ricostruire con esattezza la dinamica di quanto avvenuto saranno i carabinieri di Mogliano.
Perde il controllo della sua auto (una Opel Carl bianca) finendo fuori strada: la donna alla guida soccorsa dagli operatori del 118. È quanto avvenuto attorno alla mezzanotte di oggi, in contrada Morla, a Pollenza.
Ancora da accertare l'esatta dinamica di quanto avvenuto ma, secondo una prima ricostruzione, dopo essere uscita dalla carreggiata, l'auto sarebbe decollata in un fossato prima di ribaltarsi in un campo a una quindicina di metri dalla sede stradale.
La conducente è stata estratta dalle lamiere dell'abitacolo dai vigili del fuoco prima di essere affidata alle cure dei sanitari del 118 che, visti i traumi da lei riportati, hanno richiesto l'intervento dell'elisoccorso. La paziente è stata, quindi, trasferita all'ospedale regionale di Torrette in codice rosso.
Nessun altro mezzo è stato coinvolto nel sinistro.
Mazzate contro la vetrina dell'Infinity Cafè e scritte con vernice spray alla farmacia: individuato il responsabile.
Nell’ambito di una serrata attività di controllo del territorio, ulteriormente rafforzata in questi giorni con la presenza massiccia delle Forze dell’ordine, gli investigatori della Squadra Mobile di Macerata, del Commissariato di Polizia e della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche hanno chiuso il cerchio intorno alle due vicende che più avevano suscitato allarme nella cittadinanza civitanovese: le scritte e i messaggi minatori ai danni della farmacia Angelini del centro cittadino, avvenuti tra venerdì e domenica scorsi, e il danneggiamento perpetrato ai danni del bar “Infinity” nella notte tra sabato e domenica (leggi qui).
La sinergia investigativa tra la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri, sotto la direzione e il coordinamento del Procuratore della Repubblica di Macerata, Claudio Rastrelli, ha permesso di giungere in pochi giorni all’identificazione del responsabile di quegli atti vandalici e intimidatori: si tratta di un cittadino straniero, di 35 anni, da tempo residente in città, con alcuni precedenti penali, e già noto alle Forze dell’ordine.
Nel pomeriggio di ieri, 9 agosto è stata eseguita la perquisizione presso l'abitazione dell'uomo, dove sono stati recuperati tutti i capi di abbigliamento indossati durante i due assalti agli esercizi commerciali, oltre al vistoso orologio notato durante il danneggiamento alla vetrina del bar, e il coltello utilizzato per il danneggiamento della capote della Mercedes 220D cabrio.
L’uomo, al quale si è giunti a seguito di serrate indagini, è stato individuato e fermato nei pressi della farmacia Angelini e portato presso gli uffici dove si è giunti ad una ammissione di responsabilità in ordine ai fatti delittuosi. Per quei fatti gli vengono contestati i reati di minacce, danneggiamento e tentata estorsione. I gesti sarebbero scaturiti - secondo quanto riferito dagli inquirenti - da alcuni presunti “sgarbi” subiti dallo straniero da parte dei titolari delle attività danneggiate che lo avrebbero portato a “vendicarsi” con gesti eclatanti.
Sono in corso ulteriori indagini per verificare se lo stesso sia l’autore di altri episodi di danneggiamento.
Auto contro scooter: giovane trasferito a Torrette in eliambulanza.
È il bilancio di un incidente che si è verificato, intorno alle 19: 30 odierne, in via Cicerone località San Vittore di Cingoli.
Per cause da chiarire, un'auto ha urtato uno scooter. Il giovane in sella al due ruote è stato disarcionato dal mezzo ed è finito a terra.
Quando è scattato l'allarme sono giunti sul posti i mezzi di soccorso del 118. Si è reso necessario l'intervento dell'eliambulanza, che ha trasportato il ragazzino all'ospedale di Torrette in codice rosso (da prassi in questi casi).
Spetterà ai carabinieri della Stazione di Cingoli stabilire l'esatta dinamica di quanto avvenuto.
Incidente sul lavoro per un operaio del Cosmari, che viene soccorso in eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 13:30 della mattinata odierna, lungo la strada provinciale 571 Helvia Recina (la Regina ndr), all'altezza dell'Osteria del Moro.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza, atterrata poco distante dal luogo in cui si è verificato il fatto.
L'operaio, a seguito dell'incidente, ha riportato la semi-amputazione del braccio: è stato trasferito in codice rosso all'ospedale regionale Torrette di Ancona.
Scontro frontale tra due auto in curva: interviene l'eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 12:15 della mattinata odierna, in contrada Riolante nel territorio comunale di Tolentino.
Una Renault Clio condotta da M.C. S., 47 anni, residente a Tolentino ha impattato contro una Opel corsa con alla guida D.M. anche lui residente a Tolentino, di 19 anni. La dinamica dell’incidente è al vaglio degli agenti della Polizia locale intervenuti sul posto e coordinati dal Commissario David Rocchetti. Sono intervenuti anche i sanitari del 118 che hanno immediatamente allertato l’eliambulanza per il trasporto della donna all’ospedale regionale di Torrette. Il ragazzo, invece, è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata, per ulteriori accertamenti. Sul luogo dell’incidente anche i Vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino e la ditta specializzata per la rimozione degli oli e per la pulizia della sede stradale.
La strada è rimasta chiusa per diverse ore. I mezzi, sentito il magistrato di turno, sono stati posti sotto sequestro.
Un weekend di controllo straordinario del territorio quello messo in atto dai carabinieri della Compagnia di Macerata, sotto il comando del tenente colonnello Roberto De Paoli. Nelle ultime 48 ore sono state impiegate 21 pattuglie, al fine di frenare il fenomeno dei furti in abitazioni private.
I risultati non si sono fatti attendere: sono stati controllati 15 esercizi pubblici, 275 mezzi e identificate 320 persone.
In particolare, la sezione radiomobile, nel corso di controllo alla circolazione stradale, ha fermato un’autovettura condotta da un giovane maceratese, risultato positivo all’alcol test. Per lui patente ritirata, con multa e auto sequestrata.
Inoltre, i carabinieri della stazione di Appignano hanno più volte denunciato un uomo detenuto agli arresti domiciliari a seguito di una condanna definitiva per i reati di truffa e ricettazione commessi nelle provincie di Macerata e Fermo nel 2019. A seguito delle continue violazioni dei domiciliari, l’ufficio di sorveglianza di Macerata, concordando con quanto richiesto dall’arma di Appignano, ne ha sospeso il beneficio e ha ripristinato la detenzione in carcere. L’uomo, pertanto è stato associato alla casa circondariale di Fermo.
Infine i carabinieri della stazione di Macerata hanno denunciato un uomo di origine campane, il quale sotto le mentite spoglie di un affittacamere, attraverso inganni e raggiri si è fatto accreditare, da un ignaro cittadino di Macerata, sul proprio conto corrente la somma di 620 euro per una settimana di vacanza. L’uomo è stato denunciato per truffa.