I funzionari dell'Agenzia Dogane e Monopoli hanno sottoposto a verifica, presso il porto di Ancona, articoli per l'equitazione. Si tratta di 2.920 sottosella provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese e destinate a un importatore della provincia di Perugia.
I singoli articoli non recavano sulla confezione l'indicazione della sede legale del produttore o di un importatore stabilito nell'Unione Europea. La merce è stata sottoposta a sequestro ammnistrativo per la mancanza delle indicazioni obbligatorie previste dall'articolo 104 del decreto legislativo 206/2005 in attuazione della Direttiva UE 2011/83. Prevista una sanzione amministrativa dell'importo variabile da 1.500 a 30.000 euro.
Un uomo di 32 anni, Youness Fissah, è morto a seguito di un incidente stradale avvenuto poco dopo la mezzanotte a Civitanova Marche. Lo schianto fatale è avvenuto sul lungomare nord, all'altezza degli chalet Veneziano e Attilio.
Il giovane, di origine marocchine e residente a Montegranaro, viaggiava in sella a uno scooter quando, per cause in corso di accertamento, è salito sul marciapiede finendo contro un palo della luce. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 con un'ambulanza della Croce Rossa e un'automedica.
I soccorritori hanno tentato inutilmente di rianimare il 32enne, ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo a causa dei gravi traumi riportati nell'impatto. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio degli agenti della polizia locale e del commissariato.
Perde il controllo della moto e picchia violentemente sull'asfalto: centauro di 31 anni trasportato a Torrette. È il bilancio di un incidente avvenuto nel pomeriggio, intorno alle 18:45, in località Serrone, nel territorio comunale di San Severino Marche.
Lanciato l’allarme sono intervenuti sul posto i sanitari del 118: gli operatori dell’emergenza, prestate le prime cure del caso e valutati i traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza. L’elicottero del soccorso ha trasferito il motociclista all’ospedale di Torrette, in codice rosso. Ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine le cause del sinistro. Nessun altro mezzo è stato coinvolto nell'incidente.
Un uomo di 77 anni è annegato in mare a Civitanova Marche ed è morto. È accaduto nel pomeriggio, intorno alle 18:30, nei pressi del tratto di spiaggia riservato allo chalet Filippo, sul lungomare nord. A lanciare l'allarme è stato un ragazzo che era in acqua con una tavola da sup e che ha riportato l'uomo a riva.
Una volta sulla battigia a intervenire è stato il bagnino di salvataggio, che ha iniziato a praticargli le prime manovre di rianimazione. Sul posto sono intervenuti prontamente gli operatori sanitari, ma il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. I disperati tentativi di salvare la vita al turista 77enne non sono serviti: si è spento davanti agli occhi della moglie. Presenti anche guardia costiera e polizia.
(Foto di repertorio)
Non vuole lasciare il fidanzato italiano che non intende convertirsi all'Islam e per questo viene aggredita dai genitori, in particolare dalla madre, finendo per ricorrere alle cure dei sanitari, con una prognosi lieve. La vittima è una ventenne di origine nordafricana.
Il questore di Fermo Rosa Romano ha emesso nei confronti di padre e madre, residenti nella provincia, due distinti provvedimenti di ammonimento per violenza domestica, ai sensi dell'articolo 3 della legge n.119/2013. La conversione del giovane, da quanto si è appreso, sarebbe stata condizione essenziale per un futuro matrimonio.
La coppia si sarebbe recata sul luogo di lavoro della ragazza e avrebbe scoperto che i ragazzi continuavano a vedersi, innescando la reazione dei genitori: il padre ha cominciato a inveire contro il giovane, la madre ha aggredito la figlia. Sul luogo sono immediatamente intervenuti gli agenti dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, che hanno raccolto testimonianze dei presenti.
È stata informata l'autorità giudiziaria che ha aperto un fascicolo a carico dei genitori, secondo la disciplina del "Codice Rosso", delegando ulteriori accertamenti alla squadra mobile, che ha raccolto altri elementi e altre testimonianze sulla difficile vita familiare della ventenne.
I genitori sono stati convocati in questura per la notifica degli ammonimenti, un avvertimento a cambiare atteggiamento nei confronti della vittima, pena la possibilità di misure di prevenzione più incisive. In un'ottica di prevenzione, alla coppia sono stati illustrati i percorsi da seguire presso le strutture specializzate della provincia in materia di soggetti maltrattanti, in base ai protocolli 'Zeus'.
L'ammonimento, ricorda la questura di Fermo, è la prima forma di intervento atta a scongiurare gravi forme di violenza domestica (fisica, psicologica o economica), in ambiente familiare o nell'ambito dei rapporti di coppia, con coniugi o partener attuali o passati.
Escavatore in fiamme: intervengono i vigili del fuoco. È quanto avvenuto nel pomeriggio di oggi, alle ore 16:15 circa, in località Colleluce nel territorio comunale di San Severino Marche.
L'incendio è divampato, per cause da accertare, mentre il mezzo era in funzione su di un campo coinvolgendo anche le sterpaglie presenti. Sul posto, la squadra dei pompieri di Tolentino ha provveduto a spegnere il rogo e a mettere in sicurezza l'area dell'intervento. Non si registrano feriti o intossicati.
Due chilogrammi di eroina pura, suddivisi in 4 involucri avvolti in cellophane e nastro adesivo sono stato scoperti dalla polizia a bordo di un'automobile fermata per un controllo lungo l'autostrada A14, nell'area di servizio Conero Ovest, nel territorio di Numana. Arrestati i due corrieri, un uomo (già noto alle forze dell'ordine) e una donna, provenienti dal sud Italia che non hanno saputo spiegare i motivi della loro presenza nella zona.
A fermarli una pattuglia autostradale della Sottosezione di Porto San Giorgio. Il veicolo è risultato intestato ad un'altra persona e l'atteggiamento sospetto della coppia ha indotto ad approfondire i controlli.
Di concerto tra il centro operativo autostradale di Pescara e quello del compartimento polizia stradale di Ancona, sono state fatte avvicinare altre due pattuglie del distaccamento di Senigallia. Lo stupefacente era in un vano appositamente creato nel bagagliaio, a doppiofondo tra il baule e il paraurti posteriore.
Sul luogo anche i cani antidroga della questura e la polizia scientifica anconetana: l'eroina avrebbe sviluppato sul mercato il doppio del quantitativo rinvenuto. I due sono stati immediatamente arrestati per detenzione a fini di spaccio di sostanza di stupefacente. Oltre alla droga, sequestrati il veicolo e diversi cellulari. Il tutto è stato posto a disposizione della procura di Ancona da parte della squadra di polizia giudiziaria del compartimento.
Bimbo di due anni azzannato da un cane. Il fatto è avvenuto ieri sera, poco dopo le 20, in un’abitazione a Fabriano. La dinamica di quanto avvenuto è ancora poco chiara, fatto sta che il cane ha morso il piccolo all’altezza del collo e della testa. A lanciare l’allarme sono stati i genitori del bambino.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 che, una volta stabilizzato il ferito, lo hanno trasferito all’ospedale dorico di Torrette in codice rosso. Le condizioni del piccolo sono gravi.
Una donna di 56 anni, Alessandra Matteuzzi, è stata uccisa a Bologna, colpita con un martello, in via dell'Arcoveggio, periferia della città, nel cortile condominiale. È stato arrestato l'ex compagno, Giovanni Padovani, un marchigiano di 27 anni.
L'intervento delle volanti è di ieri sera alle 21.30, per la segnalazione dei vicini di casa di una violenta lite. La donna era riversa a terra e ferita alla testa in stato di incoscienza. Trasportata in ospedale, è morta poco dopo. Sul posto era presente anche l'aggressore, arrestato per omicidio aggravato su disposizione della Procura.
Quando è stata aggredita dall'ex, Alessandra Matteuzzi era al telefono con la sorella. Lo ha raccontato la stessa al Tgr Rai Emilia-Romagna. "E' scesa dalla macchina e ha cominciato a urlare: no Giovanni, no, ti prego, aiuto. Io ero al telefono, ho chiamato immediatamente i carabinieri che sono arrivati subito. Io abito a 30 chilometri. Alla fine l'ha massacrata di botte", ha detto la donna in lacrime.
Alessandra Matteuzzi a fine luglio aveva presentato denuncia contro l'ex compagno, dal quale si era lasciata da qualche mese. L'indagato è un calciatore ed ex modello, originario di Senigallia, in provincia di Ancona. Ha militato in varie squadre di serie C e D: tra cui il Foligno calcio, il Troina, Giarre e ora la Sancataldese, team siciliano. Sarebbe arrivato ieri a Bologna in aereo dalla Sicilia e poi sarebbe andato ad attendere la donna sotto casa.
Precipita dal balcone: donna di 82 anni soccorsa in eliambulanza. L'allarme è stato lanciato intorno alle 6:30 di questa mattina, in via Martiri della Libertà, nel comune di Matelica. L'anziana sarebbe precipitata dalla terrazza della propria abitazione, sita al primo piano, mentre era in compagnia della badante. È stata proprio quest'ultima a chiamare i soccorsi.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118. Per la ferita è stato richiesto il trasferimento d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona tramite elisoccorso. Per stabilire l’esatta dinamica di quanto avvenuto sono intervenute le forze dell'ordine. Secondo una prima ricostruzione si sarebbe trattato di un gesto volontario.
L’intero Consiglio comunale della città di San Severino Marche si è unito, in queste ore, al dolore che ha colpito il consigliere Tarcisio Antognozzi per la scomparsa della cara mamma, Piergiorgia Paolinelli.
Attorniata dall’affetto dei propri cari, la signora Piergiorgia si è spenta nella sua Sarnano all’età di 86 anni. Insegnante di scuola elementare da tempo in pensione, per anni aveva formato generazioni di sarnanesi. Lascia nel dolore, oltre al figlio Tarcisio, gli altri figli Cinzia, Donatella e Gilberto, le nuore, i generi gli amati nipoti.
Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, in un messaggio alla famiglia ha espresso vicinanza e affetto unendosi al cordoglio espresso anche dai componenti i gruppi comunali 'Insieme per San Severino' e 'San Severino Futura'.
Presso l’obitorio sarnanese è stata allestita la camera ardente, i funerali si svolgeranno mercoledì 25 agosto, alle 9.30, nella chiesa di Sant’Agostino, a Sarnano. La famiglia ha deciso di raccogliere offerte da devolvere all’associazione Anffas dei Monti Sibillini.
Si infortuna durante un'escursione: donna soccorsa mentre si trovava al Passo del Lupo, un percorso segnalato sul Monte Conero, ad Ancona. L'allarme è stato lanciato attorno alle ore 12:30 della mattinata. La signora non riusciva più a proseguire il suo trekking sul sentiero a causa dell'infortunio ad una caviglia.
La squadra di Ancona dei vigili del fuoco, in collaborazione con i colleghi della squadra boschiva che pattuglia il Monte Conero, il soccorso alpino e i sanitari del 118 sono riusciti a trovare l’infortunata stabilizzandola medicalmente.
Poi, tramite l’utilizzo di tecniche speleo alpine fluviali, è stata trasportata con una barella specifica per questi tipi di interventi, nel punto dov’era in attesa l’ambulanza. La donna è stata, quindi, trasferita al pronto soccorso dell'ospedale Torrette di Ancona per tutti gli accertamenti del caso.
“A seguito dei monitoraggi effettuati dall’Arpam si precisa che non sono state rilevate emissioni di fumi pericolosi o dannosi per la salute”. È quanto fa sapere la direzione del Cosmari, in seguito all’incendio che si è sviluppato nella serata di ieri nell’area stoccaggio dell’azienda di Tolentino (Leggi qui). Le fiamme sono partite dal reparto rifiuti ingombranti parzialmente lavorati provenienti dai centri di raccolta comunali che vengono stoccati in una apposita piattaforma.
Dalle prime ipotesi, la scintilla che ha dato il via all’incendio è stata probabilmente provocata da un rifiuto raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) forse un piccolo elettrodomestico o un giocattolo a batterie che si presume sia andato in corto circuito e che erroneamente era stato gettato con gli ingombranti.
Fortunatamente il personale di servizio è prontamente intervenuto applicando tutti i protocolli di sicurezza e le disposizioni antincendio tanto che le fiamme all’arrivo dei Vigili del Fuoco, prontamente allertati dallo stesso personale Cosmari e subito intervenuti, erano completamente sotto controllo.
“Purtroppo a causa di una fatalità – afferma il nuovo direttore del Cosmari Brigitte Pellei – la nostra azienda è stata interessata da un altro incendio. Fortunatamente ha riguardato un piccolo abbancamento di rifiuti ingombranti”. “Il nostro personale sempre presente h24 che ringrazio anche a nome del Consiglio di Amministrazione, è prontamente intervenuto contribuendo a contenere le fiamme e ad essere di ausilio ai Vigili del Fuoco".
"Abbiamo ipotizzato, dalle prime valutazioni, che a dare il via all’incendio sia stato un corto circuito sviluppatosi all’interno di un rifiuto da apparecchiature elettriche ed elettroniche che erroneamente è stato conferito con gli ingombranti per cui chiediamo ai nostri cittadini di prestare attenzione affinché queste particolari tipologie di rifiuti vengano gettate nella giusta maniera, seguendo le nostre precise indicazioni, così da evitare problemi come quello che si è verificato nella scorsa notte”.
“Tranquillizziamo anche le popolazioni che vivono nei pressi dei nostri impianti che l’incendio non ha provocato emissioni in atmosfera di fumi dannosi per la salute pubblica", continua Pellei. “Sarà nostra cura adottare tutte le ulteriori misure atte a prevenire tali situazioni di criticità che, stante i quantitativi di rifiuti che giornalmente vengono trattati e le varie tipologie conferite, seppur non pericolose, devono essere previste e avere un programma di gestione delle stesse al fine dell’immediata risoluzione come peraltro avvenuto in tale occasione anche grazie alla professionalità dei nostri dipendenti”.
Si introducono nella Chiesa di Santa Croce a Macerata durante l’assenza dei sacerdoti e trafugano calici e piattini dal valore di circa 20mila euro. Il fatto si è verificato lo scorso sabato, intorno all’ora di pranzo. In base a una ricostruzione, i ladri si sarebbero introdotti nel luogo di culto passando dal parcheggio retrostante dell’area Asur da cui hanno avuto facile accesso alla sagrestia.
I malviventi, approfittando di una porta posteriore lasciata aperta, si sono mossi ordinatamente dirigendosi verso la sagrestia, attraversando il lungo corridoio e il salone. Lo scopo dei ladri era evitare l’unica telecamera presente nella struttura ignorando, inoltre, gli uffici e gli oggetti di scarso valore.
Il bottino – calici, piattini, due pissidi e un piattello atto a coprire il calice e contenere l’ostia – è stato sottratto dall'unico armadio presente in sagrestia, lasciando presupporre che i malviventi avessero chiaro in mente l’obiettivo del colpo. La refurtiva si aggira fra i 18 e 20 mila euro e le indagini condotte dai carabinieri per rintracciare i colpevoli sono ancora in corso.
Auto divorata dalle fiamme in A 14. I Vigili del fuoco sono intervenuti, alle ore 23 di lunedì, lungo l’autostrada A.14 nell’area di servizio tra Porto Recanati e Ancona Sud, per un incendio di una vettura alimentata a gasolio.
La squadra di Osimo, intervenuta con un’autobotte, ha provveduto a spostare il mezzo lontano dai distributori di benzina e gasolio, per poi spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area dell’intervento. Non si segnalano persone coinvolte. Sul posto anche la Polizia Autostradale.
Un incendio è divampato questa sera, poco dopo le 21:15, all'interno di un deposito del Cosmari di Tolentino. La coltre di fumo nero è stata da subito visibile a chilometri di distanza. A bruciare cumuli di rifiuti.
Sul luogo del rogo sono subito intervenuti i Vigili del fuoco provenienti dai comandi di Tolentino e Macerata. Dopo circa un'ora di intervento la situazione è tornata sotto controllo e l'incendio circoscritto. Ora i pompieri si stanno occupando della messa in sicurezza dell'area.
Non si registrano feriti o intossicati. Resta, però, da stabilire cosa abbia innescato le fiamme. Si tratta del secondo incendio quest'anno che coinvolge l'azienda di smaltimento dei rifiuti, dopo quello dello scorso aprile. In quel caso a bruciare era stato un capannone.
Scontro tra auto e moto: tre feriti di cui uno trasportato a Torrette in eliambulanza. È il bilancio di un incidente che si è verificato nel pomeriggio di oggi - intorno alle 16 – lungo la strada provinciale Piceno Aprutina (SP 81) nei pressi del centro abitato della frazione di Case di Coccia, territorio comunale di Folignano.
Il sinistro ha coinvolto una moto e un’autovettura che, per cause da accertare, sono entrate in collisione. Dopo l'impatto l'auto si è anche ribaltata finendo fuori strada.
Lanciato l’allarme sono giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei vigili del fuoco. Ad avere la peggio, nello scontro, i due giovani in sella alla due ruote. Il guidatore è stato trasportato all’ospedale di Torrette con l’elisoccorso, mentre la passeggera è stata trasferita in ambulanza all’ospedale “Mazzoni” di Ascoli Piceno con un codice rosso.
Ferito anche il conducente dell’auto, anch’egli trasportato al nosocomio ascolano. Sul luogo dell'incidente sono intervenute le forze dell’ordine per regolare il traffico e svolgere i rilievi del caso.
Esce per fare delle immersioni nella zona della Grotta Azzurra, ma non fa ritorno: rinvenuto senza vita - nella tarda serata di domenica - il corpo di Roberto Liviabella, 61enne anconetano.
L'uomo, esperto pescatore e operaio in una ditta di Osimo, aveva deciso nella mattinata di uscire in mare, nelle acque del Passetto, per pescare delle raguse che avrebbe poi mangiato con la famiglia a pranzo. Non vedendolo rientrare è stata proprio la moglie a dare l'allarme.
La Guardia costiera e i vigili del fuoco con i sommozzatori e una squadra del porto hanno perlustrato il tratto di mare tra la Grotta Azzurra e l'area Fincantieri nel porto di Ancona per tutto il pomeriggio di domenica, ritrovandone il corpo senza vita a circa 6 metri dalla costa, intorno alle 22:00.
La salma del sub è stata portata alla banchina 1 del porto di Ancona a disposizione dall'autorità giudiziaria, a cui spetterà il compito di disporre l'autopsia per accertare le cause del decesso. L'ipotesi più probabile è che il sub abbia avuto un malore in acqua e non sia riuscito a tornare in superficie: conosceva molto bene la zona e i fondali. Alla ricerche hanno partecipato anche alcuni 'grottaroli' che erano sul posto.
Gruppo di giovani minacciato con un coltello da due 20enni in pieno centro a Civitanova. Il fatto si sarebbe verificato nella nottata domenica 21 agosto, intorno alle 3 del mattino. Stando alle prime ricostruzioni, il gruppo di 20enni era seduto su delle panchine a mangiare un kebab in corso Umberto I, quando due coetanei si sarebbero avvicinati chiedendo una sigaretta.
La situazione è però degenerata rapidamente quando i due aggressori hanno estratto un coltello per minacciare i ragazzi e le ragazze presenti. I giovani, costretti alla fuga, si sono rapidamente allontanati dal posto per poi contattare le forze dell’ordine. Tuttora sono in corso gli accertamenti da parte degli agenti del 112, in attesa del riconoscimento dei due giovani.
Colta da malore in mare:75enne soccorsa dai bagnanti e trasportata a Torrette. L’episodio è avvenuto, questa mattina, sulle acque del Passetto ad Ancona. Appena si sono accorti del fatto che la donna si trovava in difficoltà, alcuni bagnanti, subito intervenuti, sono riusciti a riportarla in spiaggia.
Tra di loro anche un medico rianimatore ed un infermiere dell'Inrca: entrambi si trovavano in spiaggia e non ci hanno pensato due volte ad entrare in acqua per salvare la 75enne. Dopo le prime cure del caso, la donna è stato quindi traferita in ambulanza all’ospedale Torrette: e sue condizioni non sarebbero gravi.