Cronaca

Matelica, locale sospeso per 7 giorni: "Motivi di sicurezza e ordine pubblico"

Matelica, locale sospeso per 7 giorni: "Motivi di sicurezza e ordine pubblico"

Un esercizio commerciale di Matelica è stato sospeso per 7 giorni dalla Polizia di Stato, a seguito di un provvedimento disposto dal questore di Macerata, Luigi Mangino. La sospensione riguarda la licenza di somministrazione di alimenti e bevande ed è stata adottata dagli agenti della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura. Il provvedimento è il frutto di una serie di controlli sul territorio che hanno evidenziato criticità significative. Nel corso delle attività investigative condotte dagli agenti, l’esercizio commerciale era già stato collegato a operazioni relative agli stupefacenti, conclusesi con alcuni arresti, e successivamente erano emerse diverse irregolarità amministrative. Inoltre, era stata rilevata la presenza abituale di persone con precedenti penali all’interno del locale. Alla luce della situazione complessivamente accertata, il questore ha ritenuto necessario intervenire con una misura concreta a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, disponendo la sospensione temporanea della licenza. Ulteriori verifiche sugli aspetti autorizzatori del locale sono in corso da parte della Polizia di Stato, per garantire che la regolarità dell’esercizio sia pienamente ristabilita.

20/03/2026 14:40
Furti a Macerata e Corridonia: 29enne denunciato due volte in 24 ore

Furti a Macerata e Corridonia: 29enne denunciato due volte in 24 ore

I Carabinieri del comando provinciale di Macerata hanno deferito in stato di libertà, nel giro di 24 ore, un cittadino tunisino di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di ricettazione e furto aggravato. Il primo intervento è scaturito dall’attività dei militari del Nor – Sezione Radiomobile di Macerata. Durante un controllo nel centro cittadino, l’uomo è stato trovato in possesso di numerosi capi di abbigliamento e calzature, ancora confezionati ed etichettati, per un valore di circa 250 euro. Non essendo in grado di giustificare la provenienza della merce, il giovane è stato denunciato per ricettazione. Il materiale sequestrato è ora sottoposto ad accertamenti per individuare i legittimi proprietari. Nonostante la denuncia del giorno precedente, il 29enne ha colpito nuovamente a Corridonia. La pronta segnalazione del personale di un noto supermercato ha permesso ai Carabinieri della Stazione di Corridonia di intervenire immediatamente. L’uomo è stato bloccato all’uscita del negozio, subito dopo aver oltrepassato le casse senza pagare, con un borsone contenente prodotti per la cura della persona, biancheria, alimenti e un elettrodomestico, per un valore di 76 euro.   Per questo secondo episodio il giovane è stato nuovamente deferito all’autorità giudiziaria, questa volta per furto aggravato. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita al responsabile del punto vendita che ha formalizzato la denuncia presso il locale Comando dei Carabinieri.

20/03/2026 13:00
San Severino, insulta e minaccia gli agenti della polizia locale dopo la multa: 62enne condannato

San Severino, insulta e minaccia gli agenti della polizia locale dopo la multa: 62enne condannato

Si è conclusa con una condanna a nove mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali, la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista un uomo di 62 anni residente a Treia, riconosciuto colpevole di resistenza a pubblico ufficiale dal Tribunale di Macerata. I fatti risalgono al gennaio 2019 e si sono verificati nell’area di sosta esterna dell’ospedale civile “Bartolomeo Eustachio”. Secondo quanto emerso nel corso del dibattimento, due agenti della Polizia Locale, impegnati in un servizio di controllo della sosta, avevano rilevato una violazione al Codice della Strada: un’utilitaria, di proprietà dell’uomo, era parcheggiata in zona vietata. All’uscita dal nosocomio, il proprietario del veicolo, accortosi della sanzione in corso, avrebbe reagito con una violenta escalation di insulti e minacce nei confronti degli operatori. La situazione è rapidamente degenerata, con espressioni verbali sempre più aggressive, fino a comprendere minacce personali e ritorsioni. Non solo: l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si sarebbe inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità e di esibire i documenti di identità, ostacolando di fatto l’operato degli agenti. La condotta ha causato l’interruzione del servizio di controllo per circa 45 minuti, impedendo lo svolgimento delle normali attività istituzionali. Solo dopo ripetute richieste, il 62enne ha infine consegnato i documenti, consentendo l’identificazione. Nel determinare la pena, il giudice monocratico ha tenuto conto della gravità del comportamento, evidenziando il dolo specifico, ossia la volontà di opporsi con minacce e atteggiamenti intimidatori a un atto d’ufficio. A incidere sulla decisione anche i precedenti penali dell’imputato, già coinvolto in episodi analoghi di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

20/03/2026 10:22
Civitanova, ruba monopattino elettrico: ladro incastrato dalle telecamere di videosorveglianza

Civitanova, ruba monopattino elettrico: ladro incastrato dalle telecamere di videosorveglianza

 Nelle ultime 48 ore, la Polizia Locale di Civitanova Marche ha portato a termine due operazioni significative di polizia giudiziaria, dimostrando quanto la digitalizzazione sia ormai un elemento chiave nelle attività di prevenzione e repressione. Il primo intervento riguarda il furto di un monopattino elettrico avvenuto nel primo pomeriggio di martedì lungo corso Umberto I. Un uomo di circa trent’anni, italiano, residente in città e già noto alle forze dell’ordine, ha approfittato di un momento di distrazione del proprietario per impossessarsi del mezzo e allontanarsi rapidamente. Determinante si è rivelato il sistema di videosorveglianza comunale: le immagini registrate hanno consentito agli agenti di ricostruire con precisione l’accaduto e identificare il responsabile nel giro di poche ore. La mattina successiva, gli operatori si sono recati presso l’abitazione del sospettato, recuperando la refurtiva e mettendola a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo è stato denunciato per furto aggravato. Parallelamente, durante i controlli a campione nel centro cittadino, un secondo intervento ha portato al sequestro di un documento sospetto. Un giovane di 24 anni, cittadino egiziano regolarmente residente nel territorio nazionale, è stato fermato per un controllo e ha esibito una patente apparentemente regolare. Tuttavia, grazie all’esperienza degli agenti e all’utilizzo di strumenti tecnici di verifica, sono emerse alcune anomalie. Il confronto con i modelli internazionali ha evidenziato difformità tali da rendere necessario il sequestro del documento, che sarà ora sottoposto ad ulteriori accertamenti specialistici. Questi episodi riportano l’attenzione sull’importanza degli investimenti nella rete di videosorveglianza cittadina. Non solo deterrente, ma vero e proprio supporto investigativo, il sistema consente di risolvere rapidamente casi che un tempo sarebbero rimasti irrisolti. Le telecamere risultano fondamentali anche nella ricostruzione di incidenti stradali, specialmente nei casi di fuga o omissione di soccorso, permettendo di individuare elementi decisivi come targhe e modelli dei veicoli coinvolti. Soddisfazione è stata espressa dal comandante della Polizia Locale, Cristian Lupidi, che ha sottolineato il valore della sinergia tra tecnologia e competenza umana. Proprio in questa direzione, ha annunciato, saranno presto ufficializzate nuove collaborazioni strategiche volte a rafforzare ulteriormente l’efficacia operativa del corpo.

20/03/2026 10:00
"Sua figlia è in arresto": anziana tolentinate truffata per 2.500 euro, denunciati due giovani

"Sua figlia è in arresto": anziana tolentinate truffata per 2.500 euro, denunciati due giovani

Una nuova, odiosa truffa ai danni di un'anziana è stata scoperta dai carabinieri della stazione di Tolentino. Al termine di una serrata attività investigativa, i militari hanno denunciato a piede libero due cittadini italiani, rispettivamente di 33 e 19 anni, residenti tra le province di Latina e Napoli, ritenuti responsabili di truffa aggravata ai danni di una donna di 77 anni. L'operazione è scattata a seguito della querela sporta dalla vittima, la quale ha permesso agli inquirenti di ricostruire il cinico modus operandi utilizzato dai malviventi per sottrarle denaro e preziosi. Il raggiro è iniziato con una telefonata da parte di un uomo che, spacciandosi per un "maresciallo dei carabinieri", ha riferito alla signora una notizia drammatica: la figlia, alla guida dell'auto di famiglia, aveva appena investito una bambina. Con toni autoritari e pressanti, il truffatore ha spiegato che era necessario versare immediatamente una somma di denaro per evitare che la figlia finisse in carcere. Sfruttando lo stato di shock e la manipolazione emotiva in cui era caduta la donna, il sedicente militare l'ha convinta a consegnare quanto in suo possesso. Poco dopo, un complice si è presentato alla porta della vittima: terrorizzata per le sorti della figlia, la 77enne ha consegnato contanti e monili in oro per un valore complessivo di circa 2.500 euro. Solo dopo aver contattato telefonicamente la figlia, la donna si è resa conto dell'inganno e si è rivolta immediatamente alla caserma. I carabinieri di Tolentino hanno avviato subito le ricerche, incrociando le testimonianze raccolte con la visione meticolosa dei sistemi di videosorveglianza pubblica e privata presenti nella zona. Grazie all'analisi dei filmati, i militari sono riusciti a risalire all'identità dei due giovani trasfertisti, portando così alla loro denuncia all'autorità giudiziaria.  

19/03/2026 15:00
San Severino, derubato di 14mila euro col finto numero dei carabinieri: ecco cos'è la truffa dello "Spoofing"

San Severino, derubato di 14mila euro col finto numero dei carabinieri: ecco cos'è la truffa dello "Spoofing"

Un sofisticato raggiro informatico, capace di manipolare non solo la tecnologia ma anche la percezione psicologica della vittima, è stato scoperto dai carabinieri della stazione di San Severino Marche. I militari, a seguito di un’articolata attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà un 49enne di origini napoletane, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di un cittadino settempedano di 57 anni. L’indagine ha permesso di ricostruire un meccanismo criminale "micidiale" che ha portato alla sottrazione di ben 13.900 euro, confluiti su una carta Postepay Evolution intestata al denunciato. I carabinieri sono risaliti al responsabile attraverso un meticoloso tracciamento delle operazioni bancarie, scaturito dalla denuncia della vittima che aveva visto svanire i propri risparmi in pochi istanti. Il truffatore ha messo in atto una combinazione di due tecniche informatiche particolarmente insidiose. Tutto è iniziato con lo "Smishing", ovvero l'invio di un SMS ingannevole che allertava l'uomo su presunte anomalie del suo conto corrente. Subito dopo è scattato il "Caller ID Spoofing": sul display del cellulare della vittima è apparso il numero reale del Comando Provinciale Carabinieri di Macerata (0733.4061). Dall'altro capo del telefono, un sedicente "Maresciallo dei Carabinieri" ha convinto il 57enne che il suo conto fosse sotto attacco hacker. Con estrema abilità persuasiva, il truffatore ha indotto l'uomo a effettuare un bonifico istantaneo verso un presunto "conto sicuro" per mettere in salvo il denaro. Una volta eseguita l'operazione, la vittima si è resa conto troppo tardi di essere caduta in una trappola tesa utilizzando l'autorevolezza dell'Arma come esca. A seguito di questo grave episodio, i carabinieri raccomandano la massima attenzione e invitano la popolazione a non agire mai d'impulso. Grazie allo Spoofing, i criminali possono far apparire sui telefoni numeri di caserme, banche o uffici postali, ma è fondamentale ricordare che le forze dell'ordine non chiedono mai denaro, bonifici o trasferimenti su carte prepagate per "mettere al sicuro" i beni dei cittadini. In caso di chiamate sospette da enti ufficiali, il consiglio è quello di riagganciare immediatamente, attendere qualche minuto e richiamare il numero ufficiale (cercandolo autonomamente e non dall'elenco delle chiamate perse) o contattare il Numero Unico di Emergenza 112. È altrettanto vitale non cliccare mai su link contenuti in sms che richiedono credenziali bancarie. Per qualsiasi dubbio, i carabinieri invitano i cittadini a rivolgersi sempre alla Stazione più vicina per una verifica immediata.

19/03/2026 14:50
Tragedia alla stazione di Ancona: 53enne investito da un Frecciarossa

Tragedia alla stazione di Ancona: 53enne investito da un Frecciarossa

Muore dopo essere stato investito da un Frecciarossa. Intorno alle 7:14 di questa mattina, un uomo di 53 anni, di nazionalità straniera, è deceduto dopo essere stato investito da un treno Frecciarossa in transito. Il dramma si è consumato sulla banchina del binario 1, sotto gli occhi dei primi pendolari della giornata. Il convoglio coinvolto è il Frecciarossa 8806, partito da Pescara alle 6:00 e diretto a Milano Centrale. Secondo le prime ricostruzioni, l'impatto è avvenuto mentre il treno stava attraversando la stazione. L'allarme è scattato immediatamente: sul posto sono giunti a sirene spiegate l'automedica del 118 dall'ex Crass, i militi della Croce Gialla di Ancona, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia ferroviaria. Purtroppo, ogni tentativo di soccorso è risultato vano. Per l'uomo, l'impatto è stato fatale e il personale sanitario non ha potuto far altro che constatare il decesso. La Polfer ha immediatamente transennato l'area per avviare i rilievi di rito. Resta ora da chiarire se si sia trattato di una tragica fatalità o di un gesto volontario: gli inquirenti stanno procedendo con la visione delle telecamere di sicurezza dello scalo per ricostruire con esattezza gli ultimi istanti di vita del 53enne. L'incidente ha causato inevitabili disagi alla circolazione. Il traffico è stato interrotto sui binari 1 e 2 per permettere lo svolgimento degli accertamenti dell'autorità giudiziaria, mentre i treni hanno continuato a incrociare regolarmente sugli altri binari dello scalo. Trenitalia ha comunicato che la circolazione ha subito rallentamenti per tutta la mattinata, con ritardi medi di circa 30 minuti per l'Alta Velocità, gli Intercity e i Regionali. Il Frecciarossa direttamente coinvolto ha registrato un fermo superiore ai 60 minuti. Per limitare i disagi, i passeggeri diretti a Milano sono stati autorizzati a proseguire il viaggio con il FR 8810 proveniente da Bari, mentre per le altre destinazioni è stato messo a disposizione l'Intercity 604 delle ore 7:02. (Foto di repertorio) 

19/03/2026 09:50
Incidente in galleria: coinvolte 4 auto e un tir. Grave un bimbo di 3 anni, feriti anche padre e sorella

Incidente in galleria: coinvolte 4 auto e un tir. Grave un bimbo di 3 anni, feriti anche padre e sorella

Cinque mezzi coinvolti, tra cui un autoarticolato, e un bilancio pesante di feriti. È quanto avvenuto oggi pomeriggio, poco dopo le 17:30, all'interno della galleria del Montagnolo, ad Ancona, sulla Statale 16 Adriatica. L’impatto, violento, ha richiesto l’intervento d’urgenza di diverse unità dei vigili del fuoco e del 118 per soccorrere i passeggeri di quattro autovetture, coinvolti nel sinistro anche due minori. Gli operatori dei vigili del fuoco della sede centrale dorica, intervenuti alle 17:40, hanno dovuto lavorare per liberare un uomo di 40 anni rimasto incastrato tra le lamiere della propria auto (una Ford Focus), andata distrutta nella parte anteriore a seguito dello scontro con il mezzo pesante. L'uomo si trovava al volante del veicolo insieme ai suoi due figli: una bambina di 8 anni e un bimbo di soli 3 anni. Le condizioni del padre e dei bambini sono apparse subito serie, tanto da richiederne il trasferimento immediato in codice rosso all'ospedale regionale di Torrette. Ad avere la peggio è stato il piccolo di 3 anni, il più grave del nucleo familiare: i sanitari lo hanno dovuto intubare e stabilizzare sul posto prima della corsa d'urgenza in ospedale. Anche la sorella e il padre sono attualmente sotto stretta osservazione medica nel medesimo nosocomio.  L'incidente, avvenuto all'altezza del chilometro 298, ha reso necessaria la chiusura temporanea della carreggiata in entrambe le direzioni di marcia per permettere le operazioni di soccorso e la successiva messa in sicurezza dei mezzi. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, è presente il personale Anas e la polizia locale per gestire la sicurezza della zona e i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Per chi proviene da sud è stata istituita l'uscita obbligatoria a Candia, mentre per chi proviene da nord la deviazione è prevista allo svincolo di Torrette. Si registrano incolonnamenti lungo la direttrice adriatica e il personale Anas è attualmente impegnato nel ripristino della circolazione, che avverrà non appena terminata la rimozione dei veicoli incidentati e la bonifica dell'asfalto.

18/03/2026 19:40
Colpo da 21mila euro in un market a Potenza Picena, nei guai il proprietario dell’auto usata per la fuga

Colpo da 21mila euro in un market a Potenza Picena, nei guai il proprietario dell’auto usata per la fuga

Potenza Picena – Si chiude una prima fase delle indagini sul furto aggravato messo a segno lo scorso agosto ai danni di un supermercato locale. I militari della Stazione dei Carabinieri di Potenza Picena hanno denunciato a piede libero un 49enne originario di Pavia, già detenuto presso la casa circondariale lombarda, con l’accusa di favoreggiamento personale. I fatti risalgono alla mattinata del 18 agosto 2025, quando alcuni malviventi, approfittando dell’orario di apertura, si sono introdotti negli uffici dell’esercizio commerciale agendo con rapidità e precisione. Dopo aver individuato le chiavi della cassaforte, nascoste all’interno di una cassettiera, sono riusciti ad asportare circa 21mila euro in contanti, per poi fuggire a bordo di un’auto. Determinante per le indagini è stata l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, sia pubblici che privati, che ha consentito di individuare il veicolo utilizzato per la fuga, già descritto nei dettagli dalla vittima. L’auto è risultata intestata al 49enne pavese. Convocato dai militari per fornire chiarimenti, l’uomo avrebbe però reso dichiarazioni ritenute non veritiere, nel tentativo di sviare le indagini e favorire gli autori del furto. Nonostante ciò, il lavoro degli investigatori ha permesso di ricostruire il quadro e contestargli il reato di favoreggiamento.   Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica, proseguono per risalire ai complici e agli esecutori materiali del colpo.

18/03/2026 14:42
Addio a Franco Patrignani Ferracuti, storico dirigente Cisl Marche: "Un sindacalista capace di guardare lontano"

Addio a Franco Patrignani Ferracuti, storico dirigente Cisl Marche: "Un sindacalista capace di guardare lontano"

La Cisl Marche piange la scomparsa di Franco Patrignani Ferracuti: “Un sindacalista capace di guardare lontano, il suo  esempio continuerà a camminare con noi” E’ venuto a mancare questa notte alla soglia dei 76 anni, dopo una lunga malattia, Franco Patrignani, anconetano, storico dirigente sindacale della CISL. "La scomparsa di Franco Patrignani lascia un segno profondo nella storia della Cisl e nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo e lavorare con lui. – sottolinea Marco Ferracuti, segretario generale della CISL Marche - Franco è stato un uomo curioso, colto, generoso. Un sindacalista capace di guardare lontano, di formare persone, di costruire relazioni autentiche. La sua vita è stata una testimonianza concreta di cosa significhi vivere il sindacato come servizio e come responsabilità verso gli altri. Alla sua famiglia, agli amici, ai compagni di strada di tante battaglie, giunga l’abbraccio affettuoso e riconoscente della CISL Marche. Il suo esempio continuerà a camminare con noi". Laureato in Sociologia all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Franco ha dedicato tutta la sua vita al sindacato, alla formazione e alla cooperazione internazionale. Dalla prima esperienza come operatore della Federazione unitaria del metalmeccanici, al ruolo di responsabile zonale della Cisl Senigallia, fino agli incarichi di segretario provinciale della Filca Cisl Ancona e di responsabile della formazione sindacale della Filca Cisl, il suo percorso è stato sempre guidato da una forte passione civile e da una visione internazionale del lavoro e della solidarietà. Tra il 1985 e il 1995 ha svolto un’importante esperienza nella cooperazione con Iscos Cisl, prima come cooperante in Brasile e poi come responsabile dei progetti in America Latina e della formazione sindacale. Un legame con il Brasile che avrebbe continuato a segnare la sua vita. Nel 1997 è stato eletto segretario provinciale della Cisl Macerata e nel 2004 è entrato nella segreteria regionale della CISL Marche, contribuendo con competenza, equilibrio e profondità di pensiero alla crescita dell’organizzazione. Nel 2009 è tornato in Brasile, dove dal 2011 al 2021 ha coordinato l’Inas Cisl, continuando a costruire ponti tra comunità, diritti e solidarietà. Dal 2021 era presidente dell’Associazione Colabore Italia-Brasile, portando avanti con passione il dialogo tra i due Paesi. .

18/03/2026 11:30
Lieto fine dopo ore di ricerche: donna trovata all’alba sulla spiaggia di Porto Sant'Elpidio

Lieto fine dopo ore di ricerche: donna trovata all’alba sulla spiaggia di Porto Sant'Elpidio

Si è conclusa con un esito positivo la vicenda della donna di 41 anni scomparsa da ieri pomeriggio. La donna è stata ritrovata viva e in buone condizioni di salute nelle prime ore di questa mattina. Il rinvenimento è avvenuto poco dopo le 7 sulla spiaggia del centro vacanze La Risacca, a Porto Sant'Elpidio, a pochi chilometri dal punto in cui erano partite le ricerche. A individuarla sono state le unità cinofile dei Vigili del Fuoco, impegnate per tutta la notte in un’intensa operazione di ricerca che ha visto il coinvolgimento anche della guardia costiera, dei sommozzatori, della polizia e dei Carabinieri. Nel corso delle operazioni sono stati impiegati anche mezzi navali e l’elicottero Nemo della Capitaneria di porto, che hanno supportato le attività via mare e dall’alto. Al momento del ritrovamento la donna era cosciente, ma appariva infreddolita e bagnata. I sanitari del 118, intervenuti sul posto, hanno comunque riscontrato parametri vitali nella norma.   Restano ancora da chiarire le cause dell’allontanamento: la 41enne aveva fatto perdere le proprie tracce nel pomeriggio di ieri, dopo aver lasciato la sua auto sulla battigia nel tratto nord del litorale cittadino.

18/03/2026 10:17
Incendio a Piediripa: in fiamme rifiuti speciali in un capannone, intervengono i vigili del fuoco

Incendio a Piediripa: in fiamme rifiuti speciali in un capannone, intervengono i vigili del fuoco

Serata di intervento per i Vigili del Fuoco a Piediripa, frazione di Macerata, dove intorno alle ore 21:00 si è sviluppato un incendio all’interno di un capannone industriale. Le fiamme hanno interessato rifiuti speciali solidi stoccati nella struttura, generando una situazione di potenziale rischio per l’intero edificio. Sul posto sono prontamente intervenute le squadre dei distaccamenti di Macerata e Tolentino, supportate da autopompa, autobotte e altri mezzi operativi. L’intervento tempestivo dei soccorritori ha consentito di domare l’incendio e soprattutto di evitare che il rogo si propagasse all’intero capannone, limitando così i danni. Presenti sul luogo anche i Carabinieri, che hanno svolto gli accertamenti del caso per chiarire le cause dell’incendio.

18/03/2026 09:44
In auto con attrezzi da scasso: quattro denunciati

In auto con attrezzi da scasso: quattro denunciati

Nel Piceno, durante le attività di prevenzione e controllo del territorio, i militari della stazione di Monteprandone, con il supporto del Nucleo operativo e radiomobile, hanno intercettato un’auto sospetta in viale De Gasperi. La perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire un kit completo per lo scasso e il furto di autovetture, contenente un dispositivo diagnostico elettronico, torce, guanti e diversi arnesi idonei all’effrazione. Quattro uomini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati in stato di libertà. Il materiale rinvenuto è stato sequestrato e per i quattro è stata avanzata la proposta di applicazione di misure di prevenzione.  

17/03/2026 18:30
Appignano, aggredisce il padre per soldi e lo manda in ospedale: arrestato 29enne

Appignano, aggredisce il padre per soldi e lo manda in ospedale: arrestato 29enne

Si sono riaperte le porte del carcere per un 29enne di Appignano, protagonista di un violento episodio di aggressione tra le mura domestiche. I carabinieri della locale stazione, insieme ai colleghi del Radiomobile di Macerata, hanno dato esecuzione a un decreto di sospensione della misura alternativa dell'affidamento in prova, emesso dall'Ufficio di Sorveglianza a seguito delle gravissime condotte accertate a carico del giovane. L'episodio che ha fatto scattare l'intervento è avvenuto nella giornata di ieri. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane è uscito di sé a seguito del rifiuto dei genitori di consegnargli una somma di denaro. La situazione è degenerata rapidamente: il 29enne ha aggredito fisicamente il padre colpendolo con diversi pugni e si è scagliato contro l'arredamento della casa, danneggiando mobili e suppellettili. Il genitore, rimasto ferito nel corso del diverbio, è stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata. I sanitari gli hanno riscontrato lesioni al volto, alla spalla sinistra e al torace. Oltre alla violenza domestica, i carabinieri hanno segnalato plurimi comportamenti in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura alternativa a cui l'uomo era sottoposto, tra cui il divieto di fare uso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Alla luce di queste gravi violazioni, l'Ufficio di Sorveglianza di Macerata ha disposto l'immediata sospensione dell'affidamento in prova. Una volta ultimate le formalità di rito presso la caserma, l'arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove resta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria mandante.

17/03/2026 12:30
Macerata, minicar finisce contro un albero: soccorse mamma e figlia

Macerata, minicar finisce contro un albero: soccorse mamma e figlia

Un grave incidente stradale si è verificato nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 12:45, in contrada Rotacupa. Una minicar, con a bordo due donne, è uscita di strada finendo la propria corsa contro un grosso albero situato in un campo adiacente alla carreggiata. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti della polizia locale, il veicolo procedeva da località Rotelli verso la frazione di Villa Potenza. Alla guida si trovava una ragazza, accompagnata dalla madre di circa sessant’anni. Per cause ancora in corso di accertamento, la conducente ha perso il controllo della piccola vettura, che ha deviato bruscamente la traiettoria terminando l'impatto contro la pianta. L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono confluiti i mezzi di soccorso del 118 e una squadra dei vigili del fuoco di Macerata. L'intervento dei pompieri è stato determinante per estrarre la passeggera sessantenne, rimasta incastrata tra le lamiere dell'abitacolo a causa del violento scontro. Considerata l'entità dei traumi riportati dalla donna, la centrale operativa dell'emergenza ha richiesto l'invio dell'eliambulanza. Dopo essere stata stabilizzata sul posto, la sessantenne è stata caricata a bordo del velivolo e trasportata all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Meno preoccupanti sarebbero invece le condizioni della figlia, rimasta ferita in modo più lieve. Fortunatamente nell'incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. (Foto di repertorio) 

16/03/2026 19:40
Recanati, si ferisce con la motozappa: 68enne soccorso in eliambulanza

Recanati, si ferisce con la motozappa: 68enne soccorso in eliambulanza

Questo pomeriggio, ntorno alle ore 17:00, un uomo di 68 anni è rimasto vittima di un incidente mentre era intento a curare un appezzamento di terreno in località Valle Memoria, nel territorio comunale di Recanati. Secondo le prime informazioni raccolte, l'uomo stava utilizzando una motozappa per alcuni lavori agricoli quando, per cause ancora in fase di accertamento, è rimasto ferito a una gamba dal macchinario. L'allarme è scattato immediatamente, permettendo l'arrivo sul posto dei sanitari del 118. Valutata la tipologia del trauma riportato e la dinamica dell'incidente, il personale medico ha ritenuto opportuno richiedere il supporto dell'eliambulanza. Dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, il 68enne è stato caricato a bordo del velivolo e trasportato d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette di Ancona.

16/03/2026 19:20
Incidente tra due mezzi pesanti in A14: scontro all'uscita della galleria San Basso

Incidente tra due mezzi pesanti in A14: scontro all'uscita della galleria San Basso

Un incidente stradale che ha coinvolto due mezzi pesanti si è verificato nel primo pomeriggio di oggi, lungo l'autostrada A14. Il sinistro è avvenuto intorno alle ore 15:00 al chilometro 296+400 della carreggiata nord, nel tratto compreso tra i caselli di Grottammare e Pedaso, poco dopo l'uscita della galleria San Basso. Secondo le prime ricostruzioni, i due autoarticolati sono entrati in collisione per cause ancora al vaglio delle autorità. L'impatto è stato particolarmente violento ed ha causato danni strutturali significativi alla cabina di uno dei due veicoli. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi pesanti. Gli operatori hanno prestato particolare attenzione alla tenuta dei serbatoi per prevenire lo sversamento di liquidi infiammabili sulla sede stradale. I conducenti dei tir sono riusciti ad abbandonare gli abitacoli autonomamente. Il personale sanitario del 118, giunto tempestivamente sul luogo, ha prestato le prime cure ai due uomini che, fortunatamente, non hanno riportato lesioni gravi tali da richiedere il trasferimento in pronto soccorso. La gestione della viabilità è stata affidata alle pattuglie della polizia autostradale di Porto San Giorgio e al personale di Autostrade per l’Italia. Per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso e la successiva rimozione dei veicoli, il flusso veicolare è stato deviato sulla sola corsia di emergenza. L'incidente ha generato criticità alla circolazione per gran parte del pomeriggio, con code che hanno raggiunto i tre chilometri tra Grottammare e Pedaso. Ulteriori rallentamenti sono stati segnalati anche nel tratto tra San Benedetto del Tronto e Grottammare. Agli utenti diretti verso Ancona è stata consigliata l'uscita a Grottammare con rientro in autostrada a Pedaso, dopo aver percorso la Statale 16 Adriatica.

16/03/2026 16:28
Monte San Giusto, si schianta con l'auto: giovane trovato positivo ad alcol e cannabinoidi

Monte San Giusto, si schianta con l'auto: giovane trovato positivo ad alcol e cannabinoidi

I militari delle stazioni di Monte San Giusto, Mogliano e del Nucleo Operativo Radiomobile di Macerata hanno portato a termine diverse operazioni sul territorio. A Monte San Giusto, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 29enne residente nella provincia di Fermo, rimasto coinvolto lo scorso 7 marzo in un incidente stradale a Corridonia. Il giovane, alla guida di una Audi, aveva perso il controllo del veicolo finendo fuori strada e danneggiando la recinzione di un’abitazione privata. Trasportato all’ospedale di Macerata con lievi lesioni (prognosi di 3 giorni), gli accertamenti clinici hanno rilevato un tasso alcolemico pari a 1,64 g/l – oltre tre volte il limite consentito – e positività ai cannabinoidi. Al 29enne sono state contestate le violazioni degli articoli 186 e 187 del Codice della Strada. A Mogliano, i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato per furto aggravato un 29enne di origini marocchine, residente a Rapagnano. L’uomo è stato sorpreso in flagranza mentre sottraeva energia elettrica alla Pubblica Amministrazione tramite un allaccio abusivo al contatore comunale. Il materiale utilizzato per il bypass è stato sequestrato. Sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Macerata hanno segnalato alla Prefettura due giovani ventenni di origini straniere, residenti rispettivamente a Pollenza e Macerata. Durante un controllo nel centro cittadino, i due sono stati trovati in possesso di hashish: 0,57 grammi occultati in una tasca e 1,62 grammi nascosti nel portafoglio. Lo stupefacente è stato sequestrato in attesa della distruzione.     

16/03/2026 12:22
Lieve sciame sismico a Sant'Angelo in Pontano: serie di scosse nella mattinata

Lieve sciame sismico a Sant'Angelo in Pontano: serie di scosse nella mattinata

La terra torna a tremare con lievi movimenti nel distretto sismico maceratese. Dalla tarda serata di ieri e per tutta la mattinata odierna, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno rilevato una serie di scosse localizzate nel territorio comunale di Sant'Angelo in Pontano. Si tratta di uno sciame sismico di bassa intensità, composto per lo più da eventi definiti "strumentali".  Il picco della sequenza è stato raggiunto alle 09:59 di oggi, 15 marzo, con una magnitudo di 2.9. L'epicentro è stato individuato proprio nei pressi del centro abitato, con un ipocentro fissato a una profondità di circa 24 chilometri. L'attività era iniziata a intensificarsi già nelle prime ore della notte, quando alle 01:32 e alle 03:17 erano state registrate due scosse di magnitudo 2.4. Successivamente all'evento principale delle dieci meno un minuto, lo sciame è proseguito con altre repliche minori, tra cui due scosse di magnitudo 2.3 rilevate rispettivamente alle ore 10:01 e alle ore 10:24. Tutti i fenomeni sismici registrati nell'area presentano una profondità costante, compresa tra i 23 e i 25 chilometri. Nonostante la frequenza degli episodi in un arco temporale così ristretto, non si registrano criticità o danni a persone e strutture. 

15/03/2026 11:00
Patente internazionale falsa e mai conseguita: fermato 32enne nel maxi-blitz a Tolentino

Patente internazionale falsa e mai conseguita: fermato 32enne nel maxi-blitz a Tolentino

Maxi operazione "Largo Raggio" dei carabinieri della Compagnia di Tolentino: 76 persone identificate e numerosi sequestri tra patenti false e guida senza licenza. Il controllo del territorio resta una priorità nell'Alto Maceratese, dove l'ultima operazione coordinata dai carabinieri ha visto in campo 14 militari e 7 pattuglie. Il bilancio parla di una serie di illeciti legati principalmente alla circolazione stradale e al mancato rispetto dei provvedimenti giudiziari. A Tolentino, un 32enne di origini egiziane è stato fermato alla guida con un permesso internazionale risultato completamente falso; l'uomo, che non aveva mai conseguito una licenza di guida, è stato denunciato e sanzionato. Sorte simile per un 50enne macedone, sorpreso nuovamente al volante senza patente: per lui è scattata la denuncia per recidiva e il sequestro del veicolo. Sempre nel centro di Tolentino, un 40enne è finito nei guai per aver violato i doveri di custodia. L'uomo aveva la responsabilità di un ciclomotore già sotto sequestro, ma lo aveva prestato a terzi ignorando il divieto. Il mezzo è stato definitivamente confiscato. Un caso analogo si è registrato a San Severino Marche, dove un 35enne è stato sorpreso a circolare con un'auto già sottoposta a sequestro amministrativo; durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto anche un coltello a serramanico di 17 cm, facendo scattare la denuncia per porto d'armi bianche. L'attività si è conclusa con la segnalazione alla Prefettura di un 40enne di origini lucane, trovato in possesso di cocaina a San Severino mentre guidava con patente revocata. Infine, i militari sono intervenuti per sedare le urla di una 32enne straniera che, in preda ai fumi dell'alcol, stava molestando i passanti nel centro cittadino. La donna è stata sanzionata per ubriachezza molesta.

15/03/2026 10:00
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