Cronaca

Tolentino, fa man bassa di profumatori per auto ed esce senza pagare: denunciato 33enne

Tolentino, fa man bassa di profumatori per auto ed esce senza pagare: denunciato 33enne

Due denunciati e tre giovani segnalati alla Prefettura di Macerata come assuntori di sostanze stupefacenti. È il risultato dei controlli svolti nello scorso fine settimana dai carabinieri della Compagnia di Tolentino.  Proprio a Tolentino i militari hanno fermato un trentatreenne, residente sulla costa e straniero di origine, mentre era intento ad allontanarsi da un centro commerciale cittadino, dove aveva appena sottratto dei profumatori per auto. L’uomo è stato denunciato alla Procura di Macerata per furto, mentre la merce è stata restituita al titolare dell'esercizio.  Sempre a Tolentino due giovani sono stati controllati e trovati in possesso di uno spinello già confezionato e tre pezzi di hashish, mentre a San Severino un trentacinquenne è stato trovato in possesso di una dose di marijuana. I tre sono stati segnalati come assuntori alla Prefettura di Macerata.  I carabinieri di Penna San Giovanni, infine, hanno fermato un ventiseienne, gravato da numerosi precedenti di polizia. Nello specifico, i militari hanno rilevato come fosse sottoposto a misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno in un comune dell’ascolano. È stato, pertanto, denunciato all'autorità giudiziaria per la violazione delle prescrizioni della misura.  

30/04/2024 14:20
Macerata, il cane antidroga della Finanza "fiuta" un giovane in Corso Cairoli: aveva con sé una dose di hashish

Macerata, il cane antidroga della Finanza "fiuta" un giovane in Corso Cairoli: aveva con sé una dose di hashish

Operazione dei finanzieri del gruppo di Macerata: sequestrata una dose di hashish, due bilancini, uno strumento in acciaio utilizzato per la suddivisione dello stupefacente in dosi e circa 3mila euro in contanti. Tutto nasce dall'attività svolta dalle Fiamme Gialle maceratesi, in collaborazione con l’unità cinofila antidroga della compagnia di Civitanova Marche, in pieno centro storico.  I finanzieri, infatti, hanno attenzionato nel centrale Corso Cairoli diversi ragazzi, tra i quali uno è stato insistentemente segnalato dal cane antidroga Hanima e, al successivo controllo dei militari, è emerso che aveva con sé una dose di hashish racchiusa in un involucro di plastica trasparente e una cospicua somma di denaro contante.   In relazione alle evidenze investigative acquisite, le operazioni di polizia giudiziaria sono proseguite presso l’abitazione del giovane, risultato inoccupato, dove i finanzieri hanno rinvenuto materiale idoneo per il confezionamento di dosi di sostanza stupefacente, due bilancini di precisione, uno strumento in acciaio utilizzato per la suddivisione dello stupefacente in dosi, sacchetti e rotoli di cellophane, oltre a contanti per circa 3.000 euro, in banconote di piccolo taglio. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e il ragazzo controllato, ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità, è stato segnalato alla locale autorità giudiziaria per la violazione dell'articolo 73 del D.p.r. n. 309/1990, che punisce la produzione, il traffico e la detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.  

30/04/2024 10:27
Civitanova, non riceve la droga pattuita e come reazione dà fuoco al portone di un B&B: denunciata

Civitanova, non riceve la droga pattuita e come reazione dà fuoco al portone di un B&B: denunciata

Accompagna un amico dagli spacciatori, ma vengono truffati e non ricevono la droga pattuita. Come reazione torna con una tanica di benzina e appicca un incendio: denunciata una giovane.   IL FATTO - Aveva destato allarme l'incendio scoppiato presso un B&B di Civitanova Marche, quando ignoti nella notte di venerdì 13 aprile, avevano dato fuoco al prato sintetico e in parte al portone d'ingresso di una palazzina, all'interno della quale si trovava anche la struttura ricettiva. Immediate sono scattate le indagini degli uomini della polizia di Stato che, con l'ausilio del sistema di videosorveglianza comunale, hanno ricostruito i fatti. La responsabile del gesto è stata individuata: si tratta di una giovane, residente nel Fermano e incensurata, che - sentita dagli investigatori - ha ammesso le sue responsabilità. La ragazza, infatti, si sarebbe recata presso la struttura, dove in quel momento alloggiavano due pregiudicati per reati inerenti gli stupefacenti, al fine di accompagnare un amico ad acquistare droga. L'affare è, però, sfumato rivelandosi una truffa, così la giovane avrebbe insistito per avere la restituzione del denaro già anticipato per la compravendita.  Al diniego ricevuto dai due pregiudicati, la ragazza si è allontanata ed è tornata sul posto con una tanica di benzina che ha versato sul prato e sul portone della palazzina, dando poi innesco al tutto con un accendino. Il piccolo incendio è stato immediatamente spento dai condomini. La giovane è stata denunciata, mentre gli inquirenti stanno svolgendo ulteriori indagini sugli altri soggetti implicati.   

30/04/2024 09:40
Macerata, incidente lungo la Carrareccia: feriti mamma e figlio di 19 mesi

Macerata, incidente lungo la Carrareccia: feriti mamma e figlio di 19 mesi

Tamponamento tra due auto: una finisce fuori dalla carreggiata stradale. L'incidente si è verificato nel pomeriggio, poco dopo le 19, lungo la strada Carrareccia  (Sp 485), nel territorio comunale di Macerata, all'altezza del concessionario Cioci. Tra le persone coinvolte nel sinistro anche un bambino di 19 mesi che, all'arrivo del personale sanitario del 118, era comunque cosciente.  Per il piccolo e per sua madre è stato necessario il trasferimento, per accertamenti, all'ospedale di Macerata ma nessuno dei due si troverebbe, fortunatamente, in gravi condizioni. Praticamente illeso il conducente del secondo mezzo coinvolto. Ai rilievi del caso hanno proceduto gli agenti della polizia stradale di Camerino. 

29/04/2024 19:40
"Papà picchia la mamma", bimba chiama il 112: 40enne patteggia ed esce dal carcere 4 mesi dopo

"Papà picchia la mamma", bimba chiama il 112: 40enne patteggia ed esce dal carcere 4 mesi dopo

Ha patteggiato una condanna ad un anno e otto mesi di reclusione un padre che, a dicembre scorso, era stato arrestato dai carabinieri dopo che la figlioletta di sette anni aveva composto il numero del 112 dicendo: "Correte, papà sta picchiando mamma". Il fatto risale al 15 dicembre del 2023 e dopo la convalida dell'arresto, l'uomo, un operaio 40enne nigeriano, era finito in carcere per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Questa mattina ha patteggiato davanti alla giudice Francesca De Palma. Era difeso dall'avvocato Caterina Ficiarà. È stato lo stesso imputato a chiedere il patteggiamento subito dopo la chiusura delle indagini da parte del pm Rosario Lioniello. Quel pomeriggio in casa, a Falconara Marittima, durante un litigio il 40enne aveva aveva colpito la moglie, 35 anni, sua connazionale, provocandole contusioni al capo e al collo con una prognosi di 5 giorni. Vedendo la mamma in difficoltà la bambina, colpita anche dal caso di Giulia Cecchettin di cui in quel periodo si parlava molto, aveva composto il numero 112 con un cellulare. Un operatore aveva risposto e intuito subito che c'era una minorenne dall'altra parte della cornetta. Dal cellulare era stato possibile localizzare la casa. I carabinieri erano già stati lì in precedenza, ad agosto, per un litigio tra i coniugi, ma la donna non aveva voluto sporgere denuncia. I maltrattamenti sarebbero andati avanti dal 2017. Dopo il patteggiamento il nigeriano è tornato in libertà con i benefici di legge. La coppia sta ancora insieme e lui tornerà a casa.

29/04/2024 19:10
Intervengono per un soccorso, gruppo di persone aggredisce sanitari del 118: bottigliata contro l'ambulanza

Intervengono per un soccorso, gruppo di persone aggredisce sanitari del 118: bottigliata contro l'ambulanza

Aggressione  contro il personale sanitario intervenuto per un soccorso. Il fatto è avvenuto, la scorsa notte, in localitò Porto d'Ascoli a San Bendetto del Tronto.   I soccorsi erano stati attivati per una persona in stato di ubriachezza in via Pasubio. Quando il mezzo del Potes dell'ospedale Madonna del Soccorso è giunto sul posto ha trovato uno straniero a terra privo di conoscenza e un gruppo di persone che ha cominciato a insultare i sanitari, lanciando poi una bottiglia rotta che ha infranto il parabrezza dell'ambulanza. A quel punto si è reso necessario chiamare i carabinieri che sono giunti poco dopo sul posto. Nelle prossime ore saranno comunicati i provvedimenti che saranno presi nei confronti dei protagonisti di questa aggressione. Tutta la vicenda è durata diverso tempo tanto che l’ambulanza ha potuto fare rientro in ospedale oltre due ore più tardi.

29/04/2024 12:22
Un piccolo airone cade dal nido lungo la Statale: intervengono i vigili del fuoco

Un piccolo airone cade dal nido lungo la Statale: intervengono i vigili del fuoco

I vigili del fuoco salvano un piccolo airone caduto dal nido.  L’intervento dei pompieri è avvenuto, nel pomeriggio di ieri, lungo la SS76 all’altezza di Fabriano Est. La squadra locale dei vigili del fuoco ha recuperato l’animale, che non era in grado di volare, e lo ha consegnato alle cure del personale del C.R.A.S. Marche (Centro di Recupero Animali Selvatici Regionale).

29/04/2024 10:00
Pioraco, perdono l'orientamento nel sentiero: soccorsa coppia di escursionisti

Pioraco, perdono l'orientamento nel sentiero: soccorsa coppia di escursionisti

Due escursionisti perdono l'orientamento e chiedono aiuto: raggiunti e soccorsi nel pomeriggio. L'allarme è scattato intorno alle 18:00, in località Costa, a Pioraco.  I ragazzi, in difficoltà, sono stati intercettati dai vigili del fuoco e dalle squadre del soccorso alpino della stazione di Macerata in una zona impervia dopo aver perso la traccia del "Sentiero del Sole". Successivamente sono stati ricondotti in buone condizioni al parcheggio dove avevano lasciato le automobili. "Continuano ad essere numerose le richieste di aiuto che pervengono al soccorso alpino, sia per interventi di emergenza ed urgenza sanitaria, sia per escursionisti che perdono l’orientamento o che si trovano in difficoltà. Raccomandiamo quindi massima prudenza, adeguata preparazione fisica ed un equipaggiamento consono all’attività da svolgere", sottolinea in una nota la direzione regionale del Soccorso Alpino e Speleologico Marche. (Foto di repertorio) 

28/04/2024 20:00
Potenza Picena, addio ad Alfonso Iovane: muore a soli 43 anni per un malore improvviso

Potenza Picena, addio ad Alfonso Iovane: muore a soli 43 anni per un malore improvviso

Alfonso Iovane, 43 anni, è scomparso la scorsa notte per un malore improvviso. La sera precedente, aveva partecipato a una riunione della Protezione Civile, un impegno che lo accompagnava da molti anni. Alfonso lavorava come operaio presso l’azienda Clementoni; tuttavia, il suo passato racchiudeva anche una carriera da portiere nelle serie minori di calcio a Potenza Picena. La notizia della sua morte prematura ha lasciato nel dolore tutti coloro che lo conoscevano. Anche il Comune di Potenza Picena, dove l'uomo risiedeva, si unisce al dolore della famiglia: "L’Amministrazione comunale è profondamente addolorata per la perdita di Alfonso Iovane, volontario nel gruppo comunale di Protezione Civile dal 2017. Riconosciamo con immensa gratitudine l’importante contributo che ha dato alla nostra comunità". 

27/04/2024 18:45
Coppia viaggia senza biglietto, l'uomo minaccia il capotreno: denunciato

Coppia viaggia senza biglietto, l'uomo minaccia il capotreno: denunciato

Minaccia il capotreno e viene denunciato dalla polizia ferroviaria a Pedaso per minaccia a pubblico ufficiale avvenuta a bordo treno. La notizia arriva a distanza di poche ore dalla tentata aggressione ai danni di una controllora a Porto San Giorgio (leggi qui).  Si tratta però di un episodio risalente a qualche giorno fa, di cui si è saputo oggi. Nei giorni scorsi la Sala Operativa compartimentale ha ricevuto una richiesta di intervento a bordo del treno regionale diretto a Pescara per la presenza di due persone, un uomo ed una donna, salite nella stazione di Ancona prive di biglietto ferroviario.  Alla richiesta del capotreno di fornire le generalità per poter elevare la sanzione e quindi far proseguire il loro viaggio fino a Pescara, dove erano diretti, l'uomo ha fornito le sue, rifiutando categoricamente di dare anche quelle della donna che lo accompagnava.  Vani i tentativi del capotreno di spiegare che per poter proseguire il viaggio insieme avrebbe dovuto fornire le generalità di entrambi, pena la discesa dal treno della donna. A quel punto il viaggiatore si è alzato e ha iniziato a inveire contro il capotreno e lo ha minacciato tanto da costringerlo a spostarsi in un altro vagone bloccando le porte comunicanti che sono state colpite con pugni e calci dal passeggero. Il capotreno ha contattato la Sala Operativa Compartimentale per chiedere l'intervento delle forze dell'ordine, descrivendo dettagliatamente all'operatore ciò che stava accadendo, fino a quando, i due soggetti hanno deciso di scendere nella stazione di Pedaso, dove è arrivata una pattuglia dei carabinieri che ha rintracciato ed identificato la coppia. E a quel punto è scattata la denuncia.

27/04/2024 15:08
Macerata, iniziati i lavori di demolizione del maxi cantiere in via Maffeo Pantaleoni (FOTO e VIDEO)

Macerata, iniziati i lavori di demolizione del maxi cantiere in via Maffeo Pantaleoni (FOTO e VIDEO)

Iniziati questa mattina i lavori di demolizione nel maxi cantiere di via Maffeo Pantaleoni. La prima demolizione ha interessato lo stabile di fronte alla scuola Enrico Fermi, con l’autogrù Liebherr da sei tonnellate e mezzo che ha iniziato a “rosicchiare” una prima parete dell’edificio intorno alle ore 9:30. I lavori sono iniziati dopo un briefing iniziale fra la polizia locale di Macerata, coordinata dal comandante Danilo Doria, la protezione civile e il direttore tecnico di cantiere. Quest’ultimo si è detto soddisfatto di come l’edificio abbia risposto ai primi interventi di demolizione, che proseguirà a oltranza per i prossimi giorni.   Tanti passanti si sono fermati ad assistere alla demolizione. Presenti sul posto anche gli assessori comunali Paolo Renna, Silvano Iommi e Marco Caldarelli.

27/04/2024 11:00
Tenta di aggredire la controllora sul treno: ragazza costretta a fuggire in un bar

Tenta di aggredire la controllora sul treno: ragazza costretta a fuggire in un bar

Tenta di aggredire la giovane controllora sul treno. La ragazza scappa e trova rifugio nel bar della stazione. Lui la insegue ma viene bloccato da alcuni avventori fino all'arrivo dei carabinieri. È successo ieri pomeriggio alla stazione ferroviaria di Porto San Giorgio (Fermo). Erano circa le 16.30 quando dai binari è scattata una richiesta di intervento al numero unico emergenze 112 per un uomo  che aveva tentato di aggredire la verificatrice a bordo di un treno. Non si conoscono con precisione i motivi che hanno portato quell'uomo a dare in escandescenze, ma la giovane è stata costretta a scendere di corsa dal treno (fermo in stazione) e trovando rifugio nel bar. L'uomo l'ha inseguita ma è stato bloccato da alcuni avventori. Pochi istanti dopo sono arrivati i carabinieri che hanno identificato l'uomo per poi mettersi al lavoro per ricostruire l'accaduto. Con l'ausilio dei cittadini intervenuti per proteggerla e dei carabinieri, la donna è risalita sul treno per continuare il suo lavoro. L'uomo è stata trattenuto fino alla ripartenza del convoglio: ora rischia la denuncia

27/04/2024 10:32
Scoppia incendio in una legnaia, le fiamme si propagano a un'auto e uno scooter

Scoppia incendio in una legnaia, le fiamme si propagano a un'auto e uno scooter

Scoppia incendio in una legnaia, le fiamme si propagano a un box auto. I vigili del fuoco sono intervenuti, alle 04:30 circa della mattinata di oggi, a Polverigi  in via Ripe, per l’incendio di un annesso adibito a legnaia adiacente a un box auto. Coinvolti nell’incendio anche un’autovettura e uno scooter che erano all’interno del box. Le squadre  di Osimo e Ancona, con due autobotti, hanno spento il fuoco con l’ausilio di liquido schiumogeno e messo in sicurezza l’intera zona dell’intervento. Nessuna persona è rimasta coinvolta, ma restano da capire le cause del rogo .

26/04/2024 10:13
Accusa un malore lungo il sentiero che va al tempio del Valadier: donna trasferita in ospedale

Accusa un malore lungo il sentiero che va al tempio del Valadier: donna trasferita in ospedale

Accusa un malore lungo il sentiero: turista soccorsa dai vigili del fuoco e dal 118. L'allarme è scattato questa mattina, intorno alle 11, a Genga, lungo il sentiero che porta al tempio del Valadier. La donna ha accusato un malore mentre saliva verso il monumento. Sul posto è prontamente intervenuto il personale medico del 118 che ha trattato la paziente in loco prima che una squadra dei vigili del fuoco di Fabriano la raggiungesse con un mezzo 4x4, per poi trasferirla nell'area parcheggio dove è stata caricata in ambulanza e trasportata all'ospedale di Fabriano.

25/04/2024 18:58
Blitz dei Nas nelle Marche, sequestrate oltre 200 tonnellate di latte e prodotti caseari

Blitz dei Nas nelle Marche, sequestrate oltre 200 tonnellate di latte e prodotti caseari

Nelle Marche, in particolare in provincia di Pesaro e in altre località della regione, i carabinieri del Nas di Ancona e dell'Unità investigativa centrale dell'Icqrf hanno eseguito attività di perquisizione e sequestro a carico di dieci persone fisiche e tre società per bloccare un complesso fenomeno di adulterazione nel settore lattiero caseario. Nel corso delle operazioni, delegate lo scorso 22 aprile, fanno sapere i carabinieri del Nas di Ancona, sono state rinvenute e sequestrate circa 90 tonnellate di latte e circa 110 tonnellate di prodotti lattiero caseari oltre a 2,5 tonnellate di sostanze sofisticanti per un valore di poco meno 800mila euro. Le indagini, dirette dalla Procura di Pesaro che ha delegato perquisizioni e sequestri, mirano ad accertare l'utilizzo di sostanze sofisticanti e adulteranti nel circuito produttivo di prodotti lattiero caseari di grande distribuzione. Alcune attività del Nas hanno riguardato anche altri obiettivi sul territorio nazionale e hanno impegnato oltre 60 ufficiali di polizia giudiziaria tra i carabinieri del Nas e ispettori dell'Ispettorato frodi.

25/04/2024 09:53
Auto si ribalta lungo l'A14 tra Porto Sant'Elpidio e Civitanova: feriti mamma e figlio

Auto si ribalta lungo l'A14 tra Porto Sant'Elpidio e Civitanova: feriti mamma e figlio

Auto si ribalta in A14: incidente nel primo pomeriggio nel tratto autostradale che collega Porto Sant’Elpidio e Civitanova Marche, al chilometro 267, in direzione nord. A bordo vi erano una donna di 46 anni, di nazionalità russa, e suo figlio di 12 anni, entrambi residenti a Campofilone. La prima, in codice rosso, è stata trasferita all'ospedale Torrette di Ancona per accertamenti. Fortunatamente non è grave il ragazzino, trasferito in codice verde all'ospedale di Civitanova Marche. Ancora da stabilire la dinamica dell'incidente, che ha coinvolto solo il mezzo guidato dalla donna, che si è successivamente ribaltato lungo la carreggiata.   Sul posto, raccolta la segnalazione, sono arrivati i militi della Croce verde di Porto Sant'Elpidio e l'automedica. Con loro anche la Polizia autostradale della sottosezione di Porto San Giorgio, i vigili del fuoco e il soccorso stradale EuroSos. Il 115 ha messo in sicurezza del veicolo mentre i sanitari hanno soccorso madre e figlio. Alla Polizia autostradale il compito di ricostruire la dinamica dell'incidente che ha provocato code e rallentamenti in direzione nord.  

24/04/2024 19:40
Carenze igieniche in una ditta di macellazione e irregolarità in un'azienda agricola: due denunce

Carenze igieniche in una ditta di macellazione e irregolarità in un'azienda agricola: due denunce

Controlli sul lavoro: irregolarità riscontrate in un'azienda agricola di Fermo e in una ditta di macellazione di Grottazzolina. Denunciati dai carabinieri i titolari e sanzioni per un totale di 29mila euro. I militari dell'Arma hanno portato a termine due operazioni di controllo a Grottazzolina e Fermo, che hanno coinvolto il Nucleo Ispettorato del Lavoro, il Nas di Ancona, il Nucleo Operativo Ecologico di Ancona. A Grottazzolina, l'attività ispettiva ha portato alla luce "gravi carenze" in una ditta di macellazione, di proprietà di un 54enne di Montappone. Tra le irregolarità riscontrate la mancata idoneità dei dispositivi di estinzione incendi e il pericolo di caduta per i lavoratori. Denunciato in stato di libertà il titolare, con sanzioni pecuniarie per 9.000 euro. La ditta è stata sanzionata per carenze igieniche e per l'inosservanza delle procedure Haccp.  Contemporaneamente, controlli in una azienda agricola di Fermo dai quali sono emerse la mancanza di una viabilità interna adeguata, l'assenza di sistemi idonei per l'accesso ai posti di lavoro temporanei in quota e la non conformità delle attrezzature di lavoro. Mancanze che hanno portato alla denuncia del 35enne titolare dell'azienda, e all'applicazione di sanzioni amministrative per 20mila euro.   

24/04/2024 11:50
Serie di furti ai danni di esercizi commerciali della zona stazione: due arresti

Serie di furti ai danni di esercizi commerciali della zona stazione: due arresti

Arresti domiciliari con il braccialetto elettronico a carico di due giovani pregiudicati, residenti nel Foggiano, un 27enne ed un 29enne, indagati per una serie di furti pluriaggravati commessi, che avrebbero commesso in concorso, in danno di esercizi pubblici della zona stazione di Ancona. La misura cautelare, chiesta dalla Procura di Ancona, è stata eseguita dopo l'attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile del capoluogo, con la collaborazione della polizia ferroviaria di Ancona e della locale polizia scientifica. I fatti risalgono alla notte del 16 marzo scorso quando gli indagati si sarebbero introdotti dapprima all'interno di un ristorante e, successivamente, dopo averne sfondato la porta a vetri di ingresso e neutralizzato il sistema di videosorveglianza, avrebbero asportato il cassetto del registratore di cassa contenente la somma di circa 500 euro. Subito dopo sarebbero entrati all'interno di un bar poco distante e, dopo aver divelto una finestra laterale, avrebbero asportato il registratore di cassa contenente la somma di circa 350 euro. All'esito dei riscontri probatori, anche grazie agli elementi raccolti tramite i sistemi di videosorveglianza, la Procura di Ancona ha chiesto al gip l'applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico che è stata prontamente disposta ed applicata nelle ultime ore. Uno dei due arrestati è stato rintracciato in un appartamento sito nel Comune di Bologna; l'altro, invece, era nell'abitazione di propria residenza del foggiano.      

24/04/2024 11:37
Falsifica testamenti del cugino morto per eredità da 1,8 milioni: denunciato un uomo

Falsifica testamenti del cugino morto per eredità da 1,8 milioni: denunciato un uomo

L’amministratore di sostegno falsifica due testamenti del cugino defunto e intasca un'eredità da 1,8 milioni di euro, ma viene scoperto dalla guardia di finanza e denunciato.  Le indagini sono partite dalla denuncia di un erede legittimo e hanno consentito ai finanzieri di Fermo di accertare la falsità dei testamenti pubblicati un mese dopo la morte dell'assistito, sottoposto ad amministrazione di sostegno per il suo stato vegetativo e incapacità di intendere e di volere. A pubblicarli l'amministratore di sostegno, cugino del defunto: in base ai due testamenti risultava che, con il primo, l'assistito aveva nominato il suo amministratore di sostegno erede universale e con il secondo la moglie dell'amministratore beneficiaria di una polizza vita.  Mediante consulenza grafologica-calligrafica è stata appurata la falsità dei testamenti, che sarebbero stati scritti dall'amministratore di sostegno di proprio pugno. Una volta acquisito il patrimonio di 1,8 milioni di euro, l'erede illegittimo e la sua famiglia hanno posto in essere una serie di operazioni finanziarie diversificate, investendo in titoli una parte della somma. Il denaro presente sui conti e i valori mobiliari acquistati sono stati sequestrati.  L'amministratore è stato denunciato per falsità in testamento olografo, cambiale o titoli di credito, falsità materiale commessa dal privato e falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.

23/04/2024 16:10
Civitanova, fermato al casello: nell'auto ha oltre mezzo milione di articoli per fumatori di contrabbando

Civitanova, fermato al casello: nell'auto ha oltre mezzo milione di articoli per fumatori di contrabbando

Scovato oltre mezzo milione di articoli per fumatori importati in contrabbando da San Marino: il responsabile segnalato dalla Guardia di Finanza di Macerata alla locale Procura della Repubblica.  IL FATTO - L'operazione trae spunto dal posto di blocco che i finanzieri del gruppo di Macerata hanno effettuato nei pressi del casello autostradale di Civitanova Marche. Qui le Fiamme Gialle hanno fermato un’autovettura palesemente carica di merce. L'ispezione del mezzo ha consentito di rinvenire oltre mezzo milione di prodotti accessori ai tabacchi da fumo (tra cui cartine arrotolate senza tabacco, filtri e cartine semplici), soggetti ad imposta di consumo in base al decreto legislativo 504 del 1995. Le preliminari operazioni condotte dai militari hanno permesso di accertare la detenzione e il trasporto illecito degli articoli, visto che il conducente non aveva con sé alcuna documentazione fiscale che ne giustificasse l’acquisto e che ne attestasse il preventivo versamento della relativa imposta di consumo, né tantomeno possedeva alcuna licenza autorizzatoria all’acquisto dei beni in esenzione d’imposta. Successive indagini più particolareggiate hanno consentito di constatare che gli accessori per fumatori erano stati illecitamente importati dallo Stato di San Marino e che erano destinati a numerose rivendite di tabacchi della fascia costiera e dell’entroterra marchigiano, che al momento sono in corso di identificazione. La stringente normativa di settore, volta a scongiurare l’evasione pressoché "istantanea" in tale comparto, atteso che tali beni di larghissimo consumo, acquistati e rivenduti "in nero", vengono immediatamente collocati sul mercato senza lasciare alcuna traccia fiscale, equipara tali illeciti al "contrabbando" di tabacchi lavorati esteri, con tutte le conseguenti sanzioni del caso. Chi viene fermato con un quantitativo superiore ai 10 chilogrammi di tabacco lavorato estero di contrabbando, è punito con una multa pari a 5 euro per ogni grammo di prodotto e con la reclusione da due a cinque anni.  Nel caso di specie, utilizzando appositi indici di equivalenza forniti dall'amministrazione finanziaria, il trasportatore è risultato detenere circa 27 chilogrammi di prodotti "equivalenti" al tabacco di contrabbando. Tutti gli articoli per fumatori presenti a bordo dell'auto e il mezzo stesso sono stati sottoposti a sequestro. Il conducente, da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva di condanna, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri.  

23/04/2024 12:00
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