Tolentino, ponteggi manomessi e operai a rischio: i carabinieri sigillano un cantiere
Ponteggi manomessi e lavoratori esposti al rischio di cadute nel vuoto. È lo scenario allarmante scoperto dai carabinieri della Compagnia di Tolentino nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio, svolto insieme al personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata.
Le verifiche si sono concentrate su un cantiere edile situato nel cuore del comune tolentinate. Al termine dell’ispezione, i militari hanno denunciato a piede libero un uomo di 50 anni, di origini napoletane ma residente nel Teramano, amministratore unico della società che stava operando nel sito. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo, in qualità di datore di lavoro, avrebbe divelto alcune tavole del ponteggio, modificandone la struttura originale e rendendolo estremamente pericoloso.
Le alterazioni avrebbero creato una situazione di grave rischio per gli operai, che si sono ritrovati a lavorare in assenza dei prescritti dispositivi di sicurezza contro le cadute dall'alto. Di fronte a tali violazioni della normativa su salute e sicurezza, è scattato l’immediato provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Oltre al blocco del cantiere, sono state elevate ammende per un importo totale di 10.000 euro. I controlli dell'Arma proseguiranno serrati anche nei prossimi giorni per garantire la tutela dell'incolumità dei lavoratori nel settore edile.

Sempre sul fronte del controllo del territorio provinciale, i carabinieri della stazione di Porto Recanati hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 27enne di nazionalità pakistana. L’uomo, che si trovava in regime di detenzione domiciliare, si è visto revocare la misura alternativa dall'Ufficio di Sorveglianza di Macerata.
Il giovane deve scontare una pena residua di 40 giorni di reclusione per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, commessi a Porto Recanati tra il 2020 e il 2021. Dopo le formalità di rito, il 27enne è stato trasferito presso la Casa di Reclusione di Fermo a disposizione dell'autorità giudiziaria.

nubi sparse (MC)
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