Penna San Giovanni, investe 700 euro su una piattaforma fantasma: pensionato truffato: Due denunciati
Cinque bonifici, per un totale di quasi 700 euro, finiti nelle mani di una presunta organizzazione che aveva convinto un pensionato a investire su una piattaforma di trading online risultata poi inesistente. È quanto ricostruito dai carabinieri della Stazione di Penna San Giovanni, che hanno denunciato alla Procura di Macerata due persone ritenute responsabili, in concorso, del reato di truffa.
Si tratta di un giovane nato nel 1999, residente a Jesolo, già noto alle forze dell’ordine, e di una donna classe 1980, residente a Ferrara, anche lei con precedenti di polizia.
L’indagine è partita dalla denuncia presentata nei mesi scorsi da un 74enne residente a Roma. Tra gennaio e aprile l’uomo sarebbe stato contattato da un sedicente intermediario finanziario, che attraverso la tecnica del cosiddetto «falso trading online» sarebbe riuscito a conquistare la sua fiducia.
Convinto della bontà dell’investimento, il pensionato avrebbe effettuato diversi versamenti su una piattaforma internet che, successivamente, si sarebbe rivelata inesistente. Complessivamente sarebbero stati eseguiti cinque bonifici, per una somma vicina ai 700 euro.
A quel punto sono scattati gli accertamenti dei militari di Penna San Giovanni. L’analisi dei movimenti bancari e il tracciamento delle somme versate hanno permesso agli investigatori di risalire ai destinatari del denaro e di identificare i due presunti responsabili.
I due sono stati quindi denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. La loro posizione resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria..
L’Arma rinnova quindi l’invito alla massima prudenza davanti a proposte di investimento ricevute per telefono o attraverso internet, soprattutto quando provengono da soggetti non verificati. Prima di effettuare qualsiasi versamento è fondamentale controllare che l’intermediario finanziario sia effettivamente autorizzato dagli organi di vigilanza.
In caso di dubbi o di situazioni sospette, il consiglio è di rivolgersi tempestivamente alla Stazione dei carabinieri più vicina o di contattare il 112.

nubi sparse (MC)
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