Manifesti di Parcaroli imbrattati, Buldorini: "Questa non è politica. È feccia"
A pochi giorni dall'inaugurazione della sede elettorale di corso Matteotti (LEGGI QUI), uno dei manifesti elettorali affissi in città del sindaco uscente Sandro Parcaroli, ricandidato alle prossime elezioni comunali di Macerata del 24 e 25 maggio, è stato imbrattato con alcune scritte offensive, tra cui “cretino” e “scemo”.

A denunciare l’episodio è stato il vicepresidente provinciale Luca Buldorini, da sempre vicino a Parcaroli, che postando una foto sui propri canali social non ha usato mezzi termini: “Questa non è politica. È feccia”.
"Imbrattare il volto di Sandro Parcaroli, insultarlo, sfregiarlo così non è dissenso: è odio vigliacco - continua Buldorini - Qui non colpiscono un sindaco. Colpiscono un uomo. Un padre. Un nonno. E chi parla di democrazia ma agisce così, la democrazia la calpesta. Solidarietà totale a Sandro Parcaroli. Condanna senza se e senza ma. L’odio non è un’opinione. È fallimento”.
Su un altro manifesto, invece, qualcuno ha pensato di “personalizzare” il volto del candidato disegnandogli un vistoso dente nero. Di certo, per la campagna elettorale non è proprio l’inizio ideale: manifesti appena affissi e già da sostituire. Più che una corsa alle elezioni, per ora sembra una corsa… alla tipografia.


cielo sereno (MC)
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