Formiche sui piani di lavoro e carcassa di topo: chiuso ristorante chalet a Civitanova
Gravi carenze igienico-sanitarie e condizioni di degrado hanno portato alla chiusura immediata della cucina dello stabilimento balneare Peté, sul litorale sud di Civitanova Marche. È il risultato dell’ispezione effettuata nella mattinata del 18 aprile scorso dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Ancona.
Di fronte alle criticità riscontrate, i militari hanno richiesto l’intervento urgente del Dipartimento di Prevenzione dell’Ast di Macerata. Sul posto sono intervenuti medici veterinari e tecnici della prevenzione, che hanno eseguito un sopralluogo confermando una situazione fortemente compromessa sotto il profilo igienico.
Secondo quanto emerso dai controlli, all’interno della cucina è stato rilevato sporco diffuso e reiterato, presente non solo sotto i piani di lavoro e le attrezzature, ma anche lungo le pareti. Ancora più grave la presenza di una infestazione in atto: colonie di formiche sono state individuate sia sul pavimento sia sui piani utilizzati per la preparazione degli alimenti.
La situazione è apparsa ancor più critica per il rinvenimento, all’interno di una trappola, della carcassa di un topo in avanzato stato di decomposizione, elemento che ha confermato il livello di degrado dei locali.
Considerata l’incompatibilità delle condizioni riscontrate con i requisiti minimi di sicurezza alimentare e tutela della salute pubblica, il personale dell’AST ha disposto l’immediata interdizione dell’intero locale cucina. La ditta è stata formalmente diffidata e sanzionata con una multa amministrativa di 1.000 euro. La riapertura sarà possibile dopo aver effettuato la bonifica dei locali e aver ottenuto il via libera dell'Ast a seguito di sopralluogo.
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(Foto di repertorio)

cielo sereno (MC)
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