Follia a Porto Recanati: spacca il lunotto di un'auto a testate per sfuggire ai carabinieri
Un normale servizio di controllo del territorio si è trasformato in una violenta colluttazione a Porto Recanati. I carabinieri della locale stazione hanno denunciato a piede libero un cittadino tunisino di 31 anni. L'uomo, residente in città, deve rispondere dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
I fatti sono iniziati quando una pattuglia ha intercettato il 31enne a bordo della propria auto all'esterno della sua abitazione. Il soggetto è risultato essere sottoposto alla misura della libertà vigilata (emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Macerata nel dicembre 2025), che gli imponeva restrizioni specifiche in quel momento violate. Alla vista dei militari, l'uomo ha tentato una repentina fuga in auto, venendo però raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento.
Una volta fermato, il trentunenne ha opposto una strenua resistenza fisica contro i carabinieri. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, l'uomo ha inoltre messo in atto gravi gesti di autolesionismo: secondo il rapporto dei militari, avrebbe colpito ripetutamente il capo contro il suolo, arrivando a infrangere con una testata il lunotto posteriore di un'auto in sosta.
Solo l'intervento di rinforzo dei militari dell'Aliquota Radiomobile ha permesso di immobilizzare il soggetto in sicurezza. Nello scontro, entrambi i carabinieri intervenuti hanno riportato lesioni fisiche. L'aggressore, dopo essere stato soccorso dal 118, è stato trasportato all'ospedale di Civitanova Marche, dove si trova attualmente piantonato e in osservazione per le ferite che si è autoinflitto.

cielo sereno (MC)
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