Con la truffa del finto carabiniere raggirano un anziano e gli sottraggono 82 mila euro: due arresti
SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Un tempestivo intervento dei carabinieri ha permesso di sventare una truffa ai danni di una persona anziana e di recuperare refurtiva per un valore superiore agli 80mila euro. Due uomini di 23 e 34 anni sono stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di truffa aggravata.
L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo operativo e radiomobile delle Compagnie di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dei reati predatori ai danni delle fasce più deboli della popolazione. I sospetti sono stati intercettati mentre viaggiavano a bordo di un Suv, fermato nei pressi dello svincolo autostradale dell’A14, poco prima che potessero allontanarsi dal territorio.
Durante il controllo, i carabinieri hanno proceduto alla perquisizione personale e del veicolo, rinvenendo numerosi monili in oro e una consistente somma di denaro contante. Il valore complessivo della refurtiva è stato stimato in circa 82mila euro.
Gli immediati accertamenti hanno consentito di risalire alla provenienza dei beni: erano stati sottratti pochi minuti prima a un pensionato della zona, vittima della tristemente nota truffa del “finto carabiniere”. Secondo quanto ricostruito, uno dei due arrestati si sarebbe spacciato per appartenente all’Arma, contattando telefonicamente l’anziano e convincendolo a consegnare denaro e preziosi con il pretesto di presunti controlli legati a recenti furti in zona, promettendo una successiva restituzione presso la caserma.
L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. Al termine delle formalità di rito, i due uomini sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria e trasferiti presso il carcere di Marino del Tronto, in attesa dell’udienza di convalida.

nubi sparse (MC)
Stampa
PDF
