Civitanova, controlli movida: zuffa in uno chalet per una collanina e giovane colpito da un pugno
Una violenta lite scaturita sulla pista da ballo di uno chalet per il presunto furto di una collanina d'oro e un secondo violento scontro nei giardini pubblici, dove un giovane è stato raggiunto in pieno volto da un pugno. È questo il bilancio degli interventi più caldi che hanno tenuto impegnati gli uomini della Polizia di Stato nella notte sul litorale civitanovese, nell'ambito di un corposo servizio interforze disposto dal questore della Provincia di Macerata, Luigi Mangino, per garantire la sicurezza pubblica e il contrasto alla criminalità diffusa nei luoghi del divertimento notturno.
Le tensioni maggiori si sono registrate all'interno di un noto stabilimento balneare della costa, dove i poliziotti sono dovuti intervenire d'urgenza direttamente in pista per dividere un gruppo di giovani in forte stato di agitazione; tra questi, un ragazzo e una ragazza si stavano azzuffando in una violenta lite nata proprio dopo che il giovane si era accorto della sparizione della catenina nella calca.
Poco più tardi, nei giardini pubblici situati nei pressi del lungomare sud, le pattuglie sono dovute intervenire nuovamente per interrompere una seconda lite tra due ragazzi, culminata appunto con l'aggressione fisica ai danni di uno dei contendenti per motivi che restano al vaglio degli inquirenti in attesa delle querele di rito.
Proprio durante questa seconda operazione, le forze dell'ordine hanno fermato e perquisito un 24enne di origine egiziana, trovato in possesso di una modica quantità di hashish: per il giovane è scattato il sequestro della sostanza stupefacente e la conseguente segnalazione alla Prefettura di Macerata come assuntore.
Le operazioni, scattate nella notte tra sabato e domenica sulla riviera in linea con gli obiettivi condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno visto in campo gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, coadiuvati sinergicamente dai militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Gli accertamenti di carattere amministrativo si sono concentrati anche sulla verifica delle licenze delle attività di intrattenimento, sull'identificazione del personale addetto alla sicurezza e all'antincendio, oltre al monitoraggio del rispetto degli orari di chiusura e del regolare deflusso degli avventori.
I medici e gli operatori della sicurezza sono dovuti intervenire a più riprese per segnalazioni di liti minori e malori dovuti all'alcol, riuscendo a prevenire situazioni di pericolo ben peggiori. Il resoconto finale di tutto il servizio ha registrato l'identificazione di 60 persone, di cui numerose straniere e 15 già note alle forze dell'ordine con precedenti di polizia, il controllo di 14 veicoli, l'effettuazione di diversi posti di blocco, un sequestro di droga e una segnalazione formale

nubi sparse (MC)
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