Civitanova, 18enne fermato con un coltello e hashish nello zaino: scatta la denuncia
Girava per le vie del centro di Civitanova Marche con un grosso coltello e dello stupefacente nascosti all'interno dello zaino. Un giovane studente di 18 anni, residente a Potenza Picena, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica dai carabinieri della locale Compagnia, supportati dal personale della S.I.O. (Squadra Intervento Operativo) del 1° Reggimento Carabinieri "Piemonte".
Il ragazzo è stato intercettato durante i quotidiani pattugliamenti mirati al contrasto dell'illegalità diffusa nelle aree centrali e nei luoghi di aggregazione della movida civitanovese. A insospettire le pattuglie dell'Arma è stato l'atteggiamento particolarmente nervoso ed esitante palesato dal diciottenne alla vista dei militari, un comportamento che ha spinto gli operatori ad approfondire l'accertamento di routine con una perquisizione sul posto.
L'intuizione dei Carabinieri ha trovato immediato riscontro all'apertura dello zaino, dentro il quale è stato rinvenuto un coltello della lunghezza complessiva di 21 centimetri, caratterizzato da una lama affilata di 8,5 centimetri. Oltre all'arma bianca, lo studente nascondeva anche un piccolo quantitativo di sostanza stupefacente, quantificato in circa 3,8 grammi di hashish.
Alla luce di quanto scoperto, il giovane dovrà ora rispondere del reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, mentre la lama e la droga sono state poste sotto sequestro. Per il diciottenne è scattata inoltre la segnalazione alla Prefettura per il possesso di stupefacenti ad uso personale.
Nel quadro dei medesimi servizi di controllo del territorio eseguiti nel Maceratese, si registra un secondo intervento restrittivo nell'entroterra. I carabinieri della stazione di San Severino Marche hanno infatti tratto in arresto un uomo di 64 anni del posto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno.
Il provvedimento è scaturito a causa delle plurime violazioni commesse dall'uomo, un disoccupato già noto alle forze dell'ordine, rispetto alle prescrizioni della misura cautelare degli arresti domiciliari a cui si trovava precedentemente sottoposto. Il 64enne, che deve espiare una pena residua di 2 anni, 7 mesi e 13 giorni di reclusione per condanne definitive legate a reati di spaccio di stupefacenti, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, è stato immediatamente trasferito e associato alla Casa Circondariale di Fermo.

nubi sparse (MC)
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