Non si ferma l’attività di monitoraggio dell’Arma dei carabinieri sui cantieri della ricostruzione post-sisma 2016. In un servizio coordinato a largo raggio, i militari della Compagnia di Camerino, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Macerata, hanno passato al setaccio l’area di Ussita, riscontrando numerose irregolarità legate alla sicurezza e alla conformità dei luoghi di lavoro.
L'operazione, che si inserisce in un piano di verifiche provinciale volto a tutelare i lavoratori nei settori a maggior rischio, ha portato alla denuncia di cinque titolari d'azienda. Le ispezioni hanno evidenziato criticità diffuse, che vanno dall'utilizzo di ponteggi non a norma alla gestione carente della viabilità interna ai cantieri, fino alla mancanza di misure idonee per prevenire i pericoli del cosiddetto "lavoro in quota".
Il bilancio dell'attività ispettiva è pesante sia sul fronte penale che su quello amministrativo. Oltre alle cinque persone deferite all'autorità giudiziaria, sono state contestate ammende per un importo complessivo di 48.000 euro.
A queste si aggiungono ulteriori sanzioni per violazioni tecnico-amministrative, con un focus prioritario sul rispetto delle norme antinfortunistiche, elemento considerato fondamentale in questa fase così intensa di lavori per la ricostruzione dell'entroterra maceratese.

cielo sereno (MC)
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