Treia

Cirrottola stende l'Azzurra Colli e regala una storica finale di Coppa all'Aurora Treia: affronterà la Castelfrettese

Cirrottola stende l'Azzurra Colli e regala una storica finale di Coppa all'Aurora Treia: affronterà la Castelfrettese

Vittoria prestigiosa dell’Aurora Treia che espugna, per la seconda volta in stagione, il “Colle Vaccaro” di Colli del Tronto battendo 0-1 l’Atletico Azzurra Colli nella semifinale di ritorno di Coppa Italia Promozione. Dopo lo 0-0 dell’andata, a decidere la sfida è la rete realizzata dopo appena tre minuti da Cirrottola, che vale ai biancorossi una storica qualificazione alla finale. L’avvio è subito favorevole agli ospiti: al 3’ Chornopyshchuk prova la conclusione, il portiere respinge ma Cirrottola è il più rapido ad avventarsi sulla ribattuta e a depositare in rete il pallone dello 0-1. Il colpo iniziale sembra stordire l’Atletico Azzurra Colli, che però reagisce con determinazione. L’occasione più nitida capita sui piedi di Bocci, che si presenta a tu per tu con Giachetta ma non riesce a trovare il pareggio. I padroni di casa continuano a spingere e provano anche con un tiro dalla distanza di Marucci, ma Giachetta risponde con attenzione. Nel finale di primo tempo è ancora Cirrottola a provarci, senza però trovare lo specchio della porta. Si va così all’intervallo con l’Aurora Treia avanti di misura. Nella ripresa sono proprio gli ospiti a partire meglio, rendendosi subito pericolosi con Cirrottola e Guzzini. Al 56’ Seye scappa via in velocità sulla fascia ma la sua conclusione risulta troppo debole e viene bloccata senza problemi dal portiere locale Marcucci. Con il passare dei minuti l’Azzurra Colli aumenta la pressione alla ricerca del pareggio. Al 69’ Pampano impegna Giachetta su calcio di punizione, mentre poco dopo Esposito ha una doppia occasione ma manca la precisione per riportare il risultato in equilibrio. A dieci minuti dal termine arriva forse la chance più clamorosa per i padroni di casa: Sabatini colpisce di testa a botta sicura, ma Giachetta si supera con un intervento prodigioso salvando il risultato. Nel finale l’Azzurra Colli reclama anche un calcio di rigore per un presunto contatto su Esposito, ma il direttore di gara lascia proseguire. Gli ultimi assalti dei locali non producono effetti e l’Aurora Treia riesce a difendersi con ordine fino al triplice fischio, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta dei padron di casa. Per la formazione treiese arriva così una storica qualificazione alla finale della Coppa Italia Promozione. Nell’atto conclusivo i “cucinieri” affronteranno la Castelfrettese, che nell’altra semifinale ha avuto la meglio sul Gabicce Gradara. A.A.COLLI: Marcucci, Marucci, Acciarri, D’Amicis, Felicetti, Filipponi, Angelini, Spadoni, Esposito, Salvucci, Bocci. A disposizione: Filiaci, Candellori, Cardinali, Sabatini, Gabrielli, Ciotti, Pampano, Contartese, Galli. Allenatore: Sante Alfonsi. AURORA TREIA: Giachetta, Gabrielli (55’ Palladini), Dominino, Giuliodori, Ballanti (45’ Orlietti), Tavoni, Guglielmo (45’ Calamita), Guzzini, Chornopyshchuk (85’ Bartolini), Cirrottola, Seye (65’ Borrelli). A disposizione: Testa, Alla, Lamri, Mazzoni. Allenatore: Simone Ricci MARCATORI: Cirrottola 3’. ARBITRO: Mattia Dovesi – Sezione di Ancona ASSISTENTI: Riccardo Miano – Sezione di Ascoli Piceno; Michele Pio Rinaldi – Macerata. NOTE: ammoniti D’Amicis, Chornopyshchuk; espulsi Sabatini e Palladini.

11/03/2026 19:54
Treia, quattro Comuni uniti per l’invecchiamento attivo: all’incontro anche il professor Marco Trabucchi

Treia, quattro Comuni uniti per l’invecchiamento attivo: all’incontro anche il professor Marco Trabucchi

Prevenzione, qualità della vita e attenzione alle fragilità legate all’età, con particolare riguardo all’Alzheimer e alle demenze senili. Sono questi i temi al centro del progetto “Reti di cura e prevenzione”, presentato nel corso di un incontro pubblico promosso dal Comune di Treia per far conoscere più da vicino servizi e opportunità dedicati agli anziani e alle loro famiglie. Il progetto, ideato e realizzato dall’impresa sociale CambiaMenti, nasce con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle persone che vivono con patologie neurologiche e ai loro caregiver, promuovendo al tempo stesso percorsi di prevenzione, momenti di socializzazione e attività dedicate al benessere psicologico ed emotivo. Al centro dell’iniziativa c’è la persona, con l’intento di favorire una vita attiva e una migliore qualità della quotidianità anche in età avanzata. All’incontro ha partecipato il professor Marco Trabucchi, tra i maggiori esperti italiani nel campo della geriatria e delle demenze, che ha offerto una riflessione sui cambiamenti demografici e sulla crescente necessità di rafforzare sul territorio reti di assistenza e prevenzione. Il progetto coinvolge, oltre al Comune di Treia, anche i Comuni di Appignano, Montecassiano e Pollenza, proprio per costruire una rete territoriale capace di sostenere gli anziani e le loro famiglie. !Con questo progetto – ha detto il sindaco Franco Capponi – vogliamo rafforzare l’attenzione della nostra comunità verso gli anziani e verso chi ogni giorno si prende cura di loro. L’invecchiamento della popolazione è una delle grandi sfide del presente e del futuro prossimo che richiede risposte nuove, fondate sulla prevenzione, sulla qualità della vita e sulla costruzione di una rete di servizi e relazioni. Come amministrazioni locali abbiamo il dovere di promuovere iniziative che aiutino le persone a non sentirsi sole e a trovare sostegno nel proprio territorio". Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto un ringraziamento a Francesco Prioglio, direttore dell’Ats 15 per la presenza e per il contributo offerto al dibattito, a dimostrazione di una collaborazione concreta e operativa con l’Ambito e di un dialogo istituzionale sempre più attento ai temi dell’assistenza e del sostegno alle persone fragili. A Treia sono già partite azioni che danno seguito a questo progetto con i “Centri D'Incontro”, spazi di gruppo gratuiti dedicati alle persone over 65: ogni giovedì, dalle 15.00 alle 17.00, a Treia presso l'Aula Multimediale - via Cavour n. 29; ogni giovedì, dalle 17.30 alle 18.30, a Passo di Treia presso l'ex asilo comunale - Istituto E. Carancini, via dell'Asilo n.2.  Ginnastica Dolce, Musicoterapia, Stimolazione cognitiva, Brain Walking, Palestra e molto altro ancora.  

11/03/2026 17:15
Treia, rubano portafoglio in un supermercato: denunciate due donne

Treia, rubano portafoglio in un supermercato: denunciate due donne

Treia – Una risposta ferma contro i reati predatori nel territorio maceratese. I Carabinieri della Stazione di Appignano, a conclusione di una mirata attività d’indagine, hanno denunciato alla Procura della Repubblica due cittadine bulgare, di 20 e 37 anni, ritenute responsabili di furto aggravato in concorso. L’indagine trae origine dalla denuncia presentata lo scorso 14 ottobre da una 71enne residente nel comune, derubata del portafoglio mentre si trovava all’interno di un supermercato in località Chiesanuova di Treia. Il bottino, contenente esclusivamente documenti d’identità, seppur modesto, aveva suscitato preoccupazione per le modalità con cui era stato commesso. Grazie a una pronta ricostruzione dei fatti e a un’attenta analisi degli elementi raccolti, i militari dell’Arma sono riusciti a risalire all’identità delle due donne. Entrambe, senza fissa dimora e già note alle forze dell’ordine, sono state individuate come autrici del furto. .

09/03/2026 14:12
L’Aurora Treia pareggia con il Camerino e resta in vetta

L’Aurora Treia pareggia con il Camerino e resta in vetta

Cucinieri che devono fare a meno dell’assente Palladini schierano una formazione a trazione offensiva. Mister Ricci manda in campo contemporaneamente dal primo minuto Mazzoni, Cirrottola, Borrelli e Melchiorri. Sul versante ducale, Iori viene schierato al centro dell’attacco coadiuvato da Marchionni e Recchioni. PRIMO TEMPO La gara si apre con ritmi piuttosto bassi, con entrambe le squadre impegnate in una fase iniziale di studio.  La prima vera occasione arriva al 16’: Mazzoni si mette in moto e calcia verso la porta, ma la conclusione termina fuori di pochissimo dopo una palla invitante che andava solo spinta in rete. L’Aurora prova a fare la partita ma il Camerino si difende con ordine, chiudendo bene gli spazi e rendendo complicata la manovra offensiva dei cucinieri.  Al 28’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio: Borrelli pennella un cross per Cirrottola che, da due passi, non riesce a dare forza al colpo di testa e Spitoni blocca senza difficoltà. Un minuto più tardi arriva però la doccia fredda per i treiesi. Marchionni approfitta di una caduta di Bartolini, si sistema il pallone sul destro e calcia trovando una deviazione che mette fuori causa l’incolpevole Testa. Il pallone si insacca e il Camerino passa in vantaggio. L’Aurora reagisce subito e impegna Spitoni con un tiro centrale di Melchiorri. Sempre nel finale di primo tempo è ancora Melchiorri a provarci con una conclusione a giro che lambisce il palo.  Si va così al riposo con il Camerino avanti 1-0. SECONDO TEMPO: Nella ripresa la prima grande occasione è ancora per gli ospiti: Cicci serve Iori che calcia con potenza verso la porta, ma trova un magistrale intervento di Testa che devia in calcio d’angolo. Da quel momento inizia il vero e proprio assedio dell’Aurora Treia. Al 52’ Guzzini, appena entrato, tenta un sinistro che termina di poco a lato.  Cinque minuti più tardi Borrelli inventa una palla geniale per Melchiorri, che però spedisce sopra la traversa da buona posizione.I biancorossi insistono e provano a sfruttare anche i calci piazzati: sugli sviluppi di un corner è Chornopyshchuk a impensierire di testa Spitoni, bravo a respingere. Gli sforzi dell’Aurora vengono premiati al 78’. Borrelli si incarica di un calcio di punizione dal limite e con una traiettoria perfetta aggira la barriera infilando il pallone in fondo al sacco nonostante il tentativo di intervento di Spitoni. Una vera prodezza del capocannoniere del Girone B che vale il meritato pareggio per i biancorossi. Sulle ali dell’entusiasmo l’Aurora continua a spingere e all’87’ trova anche il gol del possibile sorpasso con Chornopyshchuk, ma la rete viene annullata dal direttore di gara per posizione di fuorigioco. Nel finale i padroni di casa tentano il tutto per tutto, ma la difesa del Camerino resiste all’assalto. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce l’1-1 finale. Un pareggio che consente all’Aurora Treia di allungare a ventisei la propria serie di risultati utili consecutivi e di restare in vetta alla classifica con tre punti di vantaggio sull’Azzurra Colli.  Per il Camerino, invece, un punto prezioso che ridà morale dopo alcune partite opache. AURORA TREIA: Testa, Calamita (65’ Chornopyshchuk), Bartolini, Alla, Orlietti, Ballanti, Mazzoni (89’ Dominino), Gabrielli (68’ Giuliodori), Melchiorri, Borrelli, Cirrottola (51’ Guzzini). A disposizione: Giachetta, Tavoni, Guglielmo, Seye. Allenatore: Simone Ricci. CAMERINO: Spitoni, Barilaro, Corazzi, Scotini, Di Luca, Ferretti, Frinconi, Cicci (74’ Gubinelli), Iori (89’ Raponi), Recchioni, Marchionni (61’ Staffolani).  A disposizione: Bartoloni, Carnevali, Rosi, Ucciero, Maccioni, Martellucci.  Allenatore: Francesco Ruggeri. MARCATORI: Marchionni 29’, Borrelli 78’. ARBITRO: Mattia Gasparoni – Sezione di Jesi. ASSISTENTI: Leonardo Salvatori – Sezione di Macerata; Alessandro Meo – Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti Orlietti, Guzzini, Corazzi, Scotini, Ferretti e Frinconi; angoli 13-2, recuperi 1’-5’, presenti oltre 250 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.  

08/03/2026 19:10
Ilario Altobelli e Galileo: a Treia si rivive il legame tra il grande astronomo e il padre della scienza

Ilario Altobelli e Galileo: a Treia si rivive il legame tra il grande astronomo e il padre della scienza

Aula multimediale gremita con oltre 120 presenze per l'evento che, lo scorso venerdì 6 marzo, ha riportato sotto i riflettori la figura di Ilario Altobelli, frate minore conventuale treiese che fu eminente astronomo e matematico. L'incontro, organizzato dal Centro Studi Storici Maceratesi in collaborazione con il Comune di Treia e il patrocinio dell'Accademia Georgica, di Artemisia Lab e di Auser, ha esplorato il profondo rapporto scientifico tra Altobelli e Galileo Galilei durante gli anni cruciali della rivoluzione scientifica. Ad aprire i lavori è stato il vicesindaco di Treia, David Buschittari, seguito dal messaggio del vescovo di Macerata trasmesso da Ivano Palmucci. Il cuore del convegno è stato affidato al professor Alessandro Giostra e al professor Alberto Meriggi, presidente del Centro Studi. Proprio Meriggi ha ricordato come le ricerche siano nate dalle copie delle lettere di Altobelli a Galilei custodite nell’archivio dell’Accademia Georgica. Il legame tra i due scienziati ebbe inizio nel 1604, quando Altobelli osservò una supernova da Verona, avviando uno scambio epistolare su questioni di fede e scienza che coinvolse anche il cardinale Conti, vescovo di Ancona. La serata è stata anche l'occasione per celebrare l'ottavo centenario della morte di San Francesco, offrendo una rievocazione storica del francescanesimo nel territorio treiese. Il professor Meriggi ha illustrato figure e luoghi spesso dimenticati, come il Beato Pietro o le sedi dei "fraticelli", esponenti del movimento pauperistico. È emerso inoltre un legame fisico con il luogo dell'incontro: l'aula stessa sorge nell'area dell'antico convento di San Francesco dove Altobelli risiedette a lungo e contribuì all'abbellimento della chiesa, prima di morirvi nel 1637. I lavori sono stati conclusi da Padre Ferdinando Campana, rettore del Convento del SS. Crocifisso di Treia, che ha tracciato la storia dell'ordine sul territorio attraverso documenti d'archivio. La serata si è chiusa con il plauso dei carabinieri e delle autorità locali per l'ordine pubblico e la soddisfazione del direttivo del Centro Studi per la straordinaria risposta della cittadinanza e degli appassionati di storia, che hanno confermato l'eccellenza della manifestazione.

08/03/2026 10:42
Da Loro Piceno a Treia, due incontri su invecchiamento attivo e reti di cura con Marco Trabucchi

Da Loro Piceno a Treia, due incontri su invecchiamento attivo e reti di cura con Marco Trabucchi

AFAM Alzheimer Uniti Marche e Cambiamenti Impresa Sociale invitano la cittadinanza a partecipare a due appuntamenti pubblici dedicati ai temi dell’invecchiamento, della fragilità e dei nuovi modelli di cura nelle comunità. Due incontri aperti e inclusivi, pensati per riflettere insieme su come costruire territori più accoglienti e reti di sostegno sempre più efficaci, mettendo al centro le persone fragili e le loro famiglie. Il primo evento è in programma sabato 7 marzo 2026 alle ore 10.00 a Loro Piceno, nella Sala Consiliare, con la presentazione del libro “Invecchiare non fa paura” del professor Marco Trabucchi. Sarà l’occasione per un dialogo dedicato all’invecchiamento attivo, alla cura comunitaria e ai servizi che possono accompagnare in modo più vicino e concreto chi vive situazioni di fragilità. Nel pomeriggio dello stesso giorno, sabato 7 marzo 2026 alle ore 17.00, l’iniziativa proseguirà a Treia, al Teatro Comunale, con un incontro di sensibilizzazione centrato su prevenzione, social prescribing e reti territoriali di cura. Anche in questo caso interverrà il professor Trabucchi e sarà presentato il progetto “Reti di cura e Prevenzione”, realizzato dai Comuni di Appignano, Montecassiano, Pollenza e Treia, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra servizi e comunità e promuovere percorsi di supporto più integrati. Entrambi gli appuntamenti offriranno momenti di approfondimento e confronto con il pubblico. A Treia, l’incontro si concluderà con un aperitivo aperto a tutti. La partecipazione è libera

05/03/2026 20:00
Chiesanuova- Il cuore oltre l’ostacolo, Papa torna a segnare: "Gol liberatorio dopo l’operazione di questa estate"

Chiesanuova- Il cuore oltre l’ostacolo, Papa torna a segnare: "Gol liberatorio dopo l’operazione di questa estate"

Papa, finalmente Habemus gol! Attesa per mesi, domenica è arrivata la prima rete in campionato di Filippo Papa. Una marcatura valsa il pareggio nel confronto con il Trodica, terzo pari consecutivo e quarto risultato utile per il Chiesanuova di Mariotti. Papa, segnare domenica è stata una liberazione, penso che togliersi la maglia è stato poco, avresti potuto decollare con un aereo… "Sì sapevo di non avere cartellini contro e allora mi sono tolto la maglia per la felicità”. La fine di un incubo per un attaccante, lo vivevi con tristezza o rabbia? “Effettivamente il gol mi mancava, a Chiesanuova non avevo mai segnato e l'ultima mia rete ufficiale era rimasta quella dell'ultimo turno della passata Eccellenza col Montefano. Non avevo mai vissuto un’astinenza così prolungata”. Un gol pesante tra l'altro perché ha evitato la sconfitta… ”Sì e contro una squadra decisamente forte”. Nonostante lo zero avevi sempre goduto della fiducia di dirigenza e di due allenatori, prima Mobili e ora Mariotti. Una cosa rara, tanto più che a Chiesanuova sono state parecchie le mosse di mercato in corsa… ”Vero e di questa cosa sono riconoscente al presidente e poi a tutti gli altri. Purtroppo ho saltato la preparazione per un problema di salute e poi è stato difficile trovare la miglior condizione. Col nuovo anno mi sento bene”. Vuoi fare una dedica? “Assolutamente. Al professor Saverio Iacopino e all'ospedale Maria Eleonora di Palermo. In estate lì sono stato operato per risolvere un problema al cuore che mi avrebbe potuto provocare pericolose aritmie”. Nell'era dei tre punti il pareggio viene visto come una mezza sconfitta, eppure il Chiesanuova a piccoli passi si è portato a-1 dalla salvezza diretta. Bene così? “Il ritorno alla vittoria sarebbe il massimo ma questi pareggi stanno pagando o almeno ci hanno fatto rimanere agganciati al treno salvezza”. Domenica andata ad Osimo, contro una squadra sulla carta più forte… ”Affrontiamo una rivale molto organizzata e anche esperta, cosa da non sottovalutare. Un’avversaria che sogna i playoff. Se riusciremo a ripetere il secondo tempo fatto contro Trodica penso che potremmo toglierci soddisfazioni”.

05/03/2026 15:19
Treia, inaugurato il nuovo ufficio di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking

Treia, inaugurato il nuovo ufficio di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking

Si è svolta nel centro storico di Treia l’inaugurazione del nuovo ufficio di consulenza finanziaria di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, destinato a diventare un punto di riferimento per famiglie, professionisti e imprese del territorio. La cerimonia ufficiale del taglio del nastro ha visto la partecipazione del sindaco Franco Capponi e dei consulenti finanziari che guideranno la nuova sede: Luca Gentilucci, Monica Micozzi e Stefano Feliciani. L’evento, molto partecipato, ha richiamato cittadini e rappresentanti della comunità locale, sottolineando l’importanza della presenza di servizi professionali sul territorio. L’apertura della nuova filiale rappresenta un segnale significativo per Treia, soprattutto in un periodo in cui molte banche nei piccoli centri stanno progressivamente riducendo o chiudendo le proprie filiali. La nuova sede si propone di offrire un servizio qualificato e personalizzato, basato sulla relazione diretta con il cliente e sulla fiducia reciproca.   «Siamo particolarmente soddisfatti – dichiara il sindaco di Treia Franco Capponi – dell’arrivo in città di una realtà bancaria di questo livello. Parliamo di una struttura composta da professionisti altamente qualificati, che operano in un ambito di grande competenza come quello della consulenza patrimoniale. La scelta di aprire una sede nel nostro centro storico è un segnale positivo e concreto: l’insediamento di nuove attività, soprattutto di questa importanza, contribuisce a rivitalizzare il cuore della città e a rafforzarne l’attrattività. Va inoltre sottolineato come, negli anni, l’Amministrazione comunale abbia messo in campo diverse misure per incentivare l’apertura di attività nel centro storico, prevedendo anche contributi per sostenere i canoni di affitto dei locali e fondi a fondo perduto per gli interventi di adeguamento degli spazi. Nonostante ciò, finora nessun altro istituto bancario aveva scelto di insediarsi nel cuore della città. Per questo la decisione di Fideuram assume un valore ancora più significativo e rappresenta un segnale di fiducia verso Treia e il suo centro storico». Il nuovo ufficio si pone l’obiettivo di affiancare cittadini e imprese nelle scelte finanziarie, offrendo consulenza su misura per la gestione del risparmio, gli investimenti e la pianificazione a lungo termine. La volontà è quella di mantenere un presidio professionale sul territorio, garantendo un luogo fisico di confronto e supporto in ambito finanziario.

05/03/2026 14:42
Treia, addio a Genesio Medori: fotografo e fondatore de “Gli amici del clic”

Treia, addio a Genesio Medori: fotografo e fondatore de “Gli amici del clic”

TREIA - Si è spento oggi a 61 anni Genesio Medori, dopo una breve malattia. Originario di Monte San Pietrangeli, ma residente a Passo di Treia, lascia la moglie e due figlie. Di giorno lavorava alla Sira, azienda del territorio, vivendo la routine dei turni e dei ritmi di fabbrica. Ma appena possibile, Genesio accendeva un’altra parte di sé: quella del fotografo curioso, del cercatore di storie, capace di trasformare in immagini la vita delle comunità locali. Insieme a Mandino Tiburzi e Giorgio Clementi, aveva fondato il gruppo “Gli amici del clic”, un piccolo laboratorio di sguardi che ha documentato feste, rievocazioni storiche, processioni e sagre. Tra le sue opere, molte dedicate alla Disfida del Bracciale a Treia, al Carnevale Passotreiese e alla Rievocazione della Passione a Monte San Pietrangeli. Ha inoltre curato la parte iconografica di un progetto sulla polenta italiana e contribuito con le sue foto a libri e articoli sulla storia industriale marchigiana e sul caso Mattei. Medori aveva collaborato anche con diverse testate giornalistiche locali, offrendo il suo sguardo attento e fotografico per raccontare eventi, manifestazioni e storie di territorio.   Il funerale si terrà domani alle 16 nella chiesa della Natività della Beata Vergine Maria a Passo di Treia. Anche la redazione di Picchio News si unisce al cordoglio per la perdita di un appassionato che ha saputo lasciare un segno indelebile nella memoria visiva del territorio.

05/03/2026 13:22
Lunga squalifica per Santoni, il Chiesanuova ne perde tre, assenza pesante in casa Civitanovese: le decisioni del giudice sportivo

Lunga squalifica per Santoni, il Chiesanuova ne perde tre, assenza pesante in casa Civitanovese: le decisioni del giudice sportivo

Le decisioni del giudice sportivo dopo l’ultimo turno di Eccellenza Marche hanno prodotto sanzioni, squalifiche e provvedimenti disciplinari destinati a incidere sulle prossime giornate di campionato. Ha fatto discutere la sconfitta del Matelica, battuto 3-1 in casa dalla Fermignanese in un match segnato anche da polemiche arbitrali e conseguenze disciplinari. Nel comunicato ufficiale diffuso dal club biancorosso al termine dell’incontro, non sono mancate le critiche alla direzione di gara: «Non è piaciuta la direzione di gara del signor Dovesi di Ancona e in particolare le mancate chiamate del primo assistente Lauro di Jesi, senza dimenticare l’espulsione per doppia ammonizione di Marino sull’1-2». Il primo ko del nuovo corso di Mister Santoni costa caro al tecnico biancorosso, che è stato squalificato fino al 25 marzo. Uno stop che di fatto gli consentirà di tornare in panchina soltanto dopo la sosta pasquale, nel match interno del 12 aprile contro l’attuale capolista K Sport Montecchio Gallo. Santoni salterà dunque le prossime tre sfide contro Jesina, Fermana e Montegranaro, prima della doppia pausa prevista tra Torneo delle Regioni e festività pasquali. Il giudice sportivo ha motivato così il provvedimento: «Per aver tenuto, dopo il termine della gara, un comportamento irriguardoso e provocatorio nei confronti della terna arbitrale e dei tesserati avversari. Tale comportamento veniva altresì reiterato lungo il tunnel che conduce agli spogliatoi. Sanzione così determinata ritenuta la continuazione della condotta». Nel corso del match contro la Fermignanese, come detto, era stato espulso anche il difensore Nicolas Marino per doppia ammonizione: per lui una giornata di squalifica, che lo costringerà a saltare la trasferta di Jesi. (Foto S.S. Matelica) La gara ha prodotto inoltre un’ammenda di 200 euro alla Fermignanese «Per aver, i propri sostenitori, durante la gara, rivolto ripetute espressioni gravemente offensive e minacciose nei confronti di un calciatore avversario». I lanieri dovranno inoltre rinunciare per un turno a Mattioli, fermato per somma di ammonizioni. Sempre in Eccellenza, ammenda anche per la Fermana: 300 euro ai canarini «Per aver, alcuni propri sostenitori, più volte durante la gara, proferito espressioni irriguardose nei confronti della panchina locale, scagliandosi altresì contro la stessa, causando evidenti danni alla rete posta dietro la panchina e, in un secondo momento, alla copertura in plexiglass. In entrambi i casi il capitano della squadra ospite interveniva, su sollecitazione dell'arbitro, nel tentativo di placare gli animi. Sul risarcimento del danno si rinvia a quanto disposto dalla normativa vigente». Sul fronte squalifiche, una giornata anche a Nunzi della Fermana, dopo l’espulsione nello scontro al vertice contro il Montecchio, e a Cicarevic per somma di ammonizioni. Sempre per somma di ammonizioni, ne perde addirittura 3 il Chiesanuova: Negro, Tanoni e Sopranzetti, giunti al quinto cartellino giallo stagionale, salteranno la trasferta di Osimo. Cinque ammonizioni costano un turno anche al capitano della Civitanovese Visciano, assenza pesante in vista della difficile trasferta di Urbino. (Foto Civitanovese Calcio)      

04/03/2026 18:07
Eccellenza: Chiesanuova-Trodica 1-1, Papa trova il gol e Fatone neutralizza il penalty decisivo

Eccellenza: Chiesanuova-Trodica 1-1, Papa trova il gol e Fatone neutralizza il penalty decisivo

La prima stagione da avversari in Eccellenza tra Chiesanuova e Trodica finisce senza vinti né vincitori. Come all’andata, le squadre chiudono il match in parità, stavolta con gol: un 1-1 giusto che lascia un po’ di amaro in bocca al Trodica, non solo per essere passato in vantaggio subito dopo 8 minuti, ma anche per aver fallito un rigore. Il trodicense doc Fatone ha infatti neutralizzato il secondo penalty in due domeniche. Nella ripresa arriva il pari di Papa, alla prima rete stagionale, che ristabilisce l’equilibrio e dà al Chiesanuova la possibilità di fare la partita, mettendo in apprensione gli ospiti. Il gruppo di mister Mariotti ottiene così il 4° risultato utile (terzo pareggio) e, pur restando terz’ultimo con 26 punti, si avvicina alla zona salvezza ora distante solo una lunghezza. Diventano invece 5 le gare senza vittoria per l’ambizioso Trodica, scivolato al quarto posto e raggiunto a quota 36 punti dal Tolentino. La cronaca vede Mariotti schierare un prudente 5-3-1-1, mentre Buratti opta per la difesa a tre e fa esordire Veneroso dopo quattro mesi di squalifica. Curiosità: Spagna gioca centravanti con il 2 sulla maglia. Pronti-via e sugli sviluppi di una mischia, palla a Veneroso che, con il mancino, piazza il pallone all’angolino: debutto e gol immediato. Il Chiesanuova rischia subito: al 4’ Fatone sventa un rigore calciato male da Vanzan, mentre gli ospiti palleggiano senza trovare la porta. Nel finale del primo tempo cresce il Chiesanuova, con Di Matteo fermato da Baldi e Sopranzetti che trova ancora il portiere avversario. Nella ripresa, al 3’, Vanzan conclude alto per il Trodica. Mariotti inserisce forze fresche e rafforza l’attacco. Al 28’ arriva la zampata di Papa che pareggia e accende un finale spettacolare: al 46’ errore di Passalacqua, Papa calcia alto, e un minuto dopo Mongiello sfiora il gol con un destro a giro respinto da Baldi. L’ultimo brivido è di Emiliozzi, che colpisce male da buona posizione.   Un derby avvincente, con emozioni fino all’ultimo minuto, che conferma il buon momento del Chiesanuova e le difficoltà del Trodica nel concretizzare le occasioni create. Chiesanuova: Fatone, Lucarini, Busato (20’st Bambozzi), Monaco, Hernandez, Di Matteo, Negro (41’st D’Alesio), Borgia (22’st Mongiello), Lezcano (35’st Pasqui), Tanoni, Sopranzetti (8’st Papa). All. Mariotti   Trodica: Baldi, Spagna (15’st Salvemini), Ciaramitaro, Cantarini, Passalacqua, Emiliozzi, Panichelli, Gobbi (30’st Romero), Gigli (26’st Cosignani), Veneroso (35’st Pitronaci), Vanzan (15’st Marcaccio). All. Buratti   Arbitro: Crincoli di Ascoli Piceno   Reti: 8’ Veneroso, 28’st Papa   Note: spettatori 300 circa; ammoniti Negro, Tanoni, Ciaramitaro; corner 9-2; recupero 1’ e 4’

01/03/2026 19:00
Promozione, Aurora Treia corsara a Montecosaro: vetta sempre più solida

Promozione, Aurora Treia corsara a Montecosaro: vetta sempre più solida

Nel ventiquattresimo turno del Girone B di Promozione la capolista Aurora Treia espugna lo stadio “Antonio Mariotti” per 2-1, centrando la quinta vittoria di fila e salendo a quota 58 punti.  Avvio aggressivo degli ospiti, che prendono subito il controllo del gioco e passano al 15’: imbucata per Borrelli, sinistro con leggera deviazione che beffa Cingolani. Al 23’ il raddoppio, ancora con il numero 10, che di testa sfrutta il cross di Mazzoni e una marcatura non perfetta. È la rete numero 18 in campionato per Borrelli che fortifica la sua posizione in vetta alla classifica cannonieri. Nella ripresa la Vigor entra con altro piglio: al 9’ Orlietti stende un avversario in area, ma Cicconetti si fa parare il rigore da Testa. Lo stesso attaccante si riscatta poco dopo con un destro da posizione defilata che si infila sul palo lontano per l’1-2. Nel finale forcing dei padroni di casa, vicinissimi al pari nel recupero con Marcantoni, ma l’Aurora resiste e infila un altro successo fondamentale nella corsa verso l’Eccellenza; per la Vigor Montecosaro si interrompe la serie positiva che vale la discesa all’ultimo posto in classifica.  

28/02/2026 19:50
Pesistica, Treia sul gradino più alto del podio: Giulio Giustozzi vince le qualificazioni Fipe

Pesistica, Treia sul gradino più alto del podio: Giulio Giustozzi vince le qualificazioni Fipe

Un nuovo prestigioso traguardo illumina lo sport treiese. L’atleta Giulio Giustozzi ha conquistato il primo posto nella categoria -74 kg durante le qualificazioni al Campionato Italiano FIPE (Federazione Italiana Pesistica) svoltesi a Pesaro. Grazie a questa vittoria, Giustozzi si è assicurato l'accesso alla fase finale del campionato nazionale, in programma per il prossimo dicembre. Giustozzi ha dominato la pedana distinguendosi per potenza e tecnica nelle tre prove previste dalla gara. L’atleta ha totalizzato alzate di assoluto rilievo, mettendo a referto 205 kg di squat, 130 kg di panca e ben 260 kg di stacco da terra. Questi numeri non solo gli hanno valso la medaglia d'oro di categoria, ma confermano una crescita sportiva costante e una determinazione fuori dal comune. Il percorso di Giustozzi, seguito con attenzione dal personal trainer Alessandro Pacetti, dimostra una grande versatilità atletica. Già protagonista con ottimi risultati nel mondo del body building, l'atleta ha saputo trasporre la sua preparazione nella pesistica, centrando l'obiettivo più importante della stagione. Il successo di Pesaro non è passato inosservato a Treia, dove l'intera comunità sportiva festeggia il suo campione. All’atleta sono giunti i complimenti ufficiali dell'amministrazione comunale, che ha voluto sottolineare il valore del risultato raggiunto e l’impegno costante dimostrato in ambito sportivo. Un augurio speciale è stato rivolto a Giustozzi in vista della sfida finale di dicembre, dove rappresenterà i colori treiesi contro i migliori atleti d'Italia.

27/02/2026 17:20
"A Treia il modello dell'accoglienza diffusa. Così abbiamo ridato dignità a 50 cittadini ucraini"

"A Treia il modello dell'accoglienza diffusa. Così abbiamo ridato dignità a 50 cittadini ucraini"

Sono passati quattro anni da quel febbraio 2022 che ha cambiato per sempre il volto dell'Europa, e la comunità di Treia continua a essere un punto di riferimento solido per chi è fuggito dal conflitto in Ucraina. Attraverso un protocollo d'intesa con la Prefettura, il Comune ha saputo trasformare l'emergenza in un percorso di stabilità, ospitando fino a 50 cittadini ucraini grazie al Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS), finanziato con risorse europee e del Ministero dell’Interno. La particolarità del "modello Treia" risiede nell'accoglienza diffusa: le famiglie non sono state isolate, ma ospitate in appartamenti dislocati sul territorio, molti dei quali messi a disposizione generosamente dalle famiglie treiesi. Questa scelta ha permesso a 18 tra bambini e ragazzi di integrarsi nelle scuole locali e agli adulti di partecipare attivamente alla vita cittadina, contribuendo anche a rivitalizzare il centro storico. "Abbiamo voluto costruire un modello che garantisse dignità e autonomia - spiega il sindaco Franco Capponi - mettendo a disposizione appartamenti e un sostegno concreto. Non è stata solo una risposta all’emergenza, ma un percorso strutturato. Oggi i bambini frequentano le nostre scuole e le famiglie hanno costruito relazioni forti, anche se dietro l'integrazione resta la ferita aperta di chi ha dovuto lasciare la propria casa senza sapere se potrà mai tornarci". Tra i volti di questa comunità c’è quello di Kristina Lysyhanych, wedding planner arrivata da Odessa nel marzo 2022 con il marito Serhii e il figlio Daniel. In questi quattro anni la loro famiglia è cresciuta: a Macerata è nata la piccola Nicole, che a settembre inizierà la scuola dell’infanzia. Nonostante la piena integrazione, il sentimento resta sospeso: "Siamo consapevoli che il futuro dei bambini è qui, ma viviamo in un limbo - racconta Kristina - il pensiero all'Ucraina c'è sempre. Sono grata al sindaco e alla comunità per l'umanità ricevuta, ma è fondamentale non dimenticare: la Russia è responsabile dell'invasione e la memoria è la base della giustizia".

26/02/2026 12:10
Aurora Treia e Azzurra Colli regalano spettacolo, ma non i gol: la finale si decide al ritorno

Aurora Treia e Azzurra Colli regalano spettacolo, ma non i gol: la finale si decide al ritorno

Finisce a reti bianche, ma con tante emozioni, il primo atto della semifinale di Coppa Italia Promozione. Sul prato del "Leonardo Capponi", Aurora Treia e Atletico Azzurra Colli si sono affrontate a viso aperto, confermando perché si stiano contendendo il primato nel girone B di campionato. Uno 0-0 che lascia tutto aperto in vista del ritorno previsto tra due settimane al "Colle Vaccaro". Mister Ricci lancia dal primo minuto l'inedito tandem d'attacco Seye-Chornopyshchuk, mentre l'Azzurra Colli di Alfonsi opta per una linea verde con molti under. L'avvio è di marca locale: al 7' Chornopyshchuk si libera in area e calcia a botta sicura, ma trova la risposta di Marcucci; sulla ribattuta Seye ci riprova, ma l'estremo difensore ospite è ancora miracoloso. Sugli sviluppi del corner è Guzzini a svettare più in alto di tutti, negandogli la gioia del gol solo un attento Marcucci. L'Aurora preme e sfiora il vantaggio anche con una pennellata di Mazzoni per Chornopyshchuk, anticipato dall'uscita perfetta del portiere. Nel finale di frazione, però, il Colli si sveglia: Valentini e Spadoni mettono i brividi alla retroguardia treiese, ma un provvidenziale Giachetta blinda lo 0-0 prima dell'intervallo. Il secondo tempo vede gli ospiti partire con un piglio più aggressivo. Esposito sfiora il palo con un tiro a giro e poco dopo spreca un'ottima sponda di Valentini calciando alto. L'Aurora Treia non resta a guardare e risponde con una coordinazione acrobatica di Seye su corner, che però non inquadra lo specchio. A metà ripresa i due tecnici decidono di inserire l'artiglieria pesante. Ricci getta nella mischia Borrelli e Palladini, mentre Alfonsi risponde con Pampano. Il neo-entrato Borrelli si rende subito pericoloso, prima pennellando un cross per la testa di Chornopyshchuk (fuori di un soffio) e poi tentando addirittura il "gol olimpico" direttamente dalla bandierina del calcio d'angolo. L'ultimo quarto d'ora è una girandola di capovolgimenti di fronte. Il Colli preme con Pampano e sciupa una doppia occasione con Angelini e Spadoni, mentre l'Aurora carica a testa bassa fino al triplice fischio. Le difese, però, reggono l'urto, cristallizzando il risultato sullo 0-0. Un pareggio sostanzialmente giusto per quanto visto in campo, che trasforma la gara di ritorno in una vera e propria finale secca. Per l'Aurora Treia sarà fondamentale mantenere questa intensità per espugnare il campo di Colli del Tronto e strappare il pass per la finalissima. TABELLINO AURORA TREIA - ATLETICO AZZURRA COLLI  AURORA TREIA: Giachetta, Gabrielli A (45’ Calamita), Dominino, Giuliodori, Ballanti (45’ Orlietti), Tavoni, Mazzoni (60’ Borrelli), Guglielmo (60’ Palladini), Chornopyshchuk, Guzzini, Seye. A disposizione: Testa, Bartolini, Lamri, Melchiorri. Allenatore: Simone Ricci. A.A.COLLI: Marcucci, Marucci (59’ Contartese), Acciarri, Armata (59’ Gabrielli I), Felicetti (45’ Sabatini), Filipponi, Angelini (87’ Cardinali), Spadoni, Esposito, Valentini, Bocci (59’ Pampano). A disposizione: Sperantini, Candellori, Valeri, Galli. Allenatore: Sante Alfonsi. MARCATORI: - ARBITRO: Francesco Di Maio – Sezione di S.Benedetto del Tronto. ASSISTENTI: Youssef Diouane – Sezione di Fermo; Pierfrancesco Parisi – Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti Orlietti, Ricci (dalla panchina), Felicetti e Alfonsi (dalla panchina), angoli 5-4, recuperi 0’-3’, presenti circa 150 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.

25/02/2026 19:10
Pareggio amaro con due rigori sbagliati: la Civitanovese esonera Marinelli dopo lo 0-0 col Chiesanuova

Pareggio amaro con due rigori sbagliati: la Civitanovese esonera Marinelli dopo lo 0-0 col Chiesanuova

Lo scontro salvezza non produce vincitori, ma lascia strascichi pesanti. Allo stadio Polisportivo Comunale di Civitanova va in scena la sfida tra la Civitanovese Calcio 1919 e il Chiesanuova, valida per la 23ª giornata del campionato di Eccellenza: uno 0-0 che serve a poco a entrambe, separate da appena due punti e ancora pienamente coinvolte nella lotta per non retrocedere a otto giornate dal termine. Un punto che non basta, soprattutto in casa rossoblù. Poco dopo il fischio finale arriva infatti la decisione della società: mister Daniele Marinelli viene sollevato dall’incarico insieme al vice Matteo Mercuri. La tensione si avverte fin dai primi minuti. Le squadre entrano in campo con atteggiamento prudente, consapevoli del peso specifico della posta in palio. Il primo squillo è della Civitanovese al 14’: Marietti crossa teso sul secondo palo, la traiettoria sfiora il legno e si spegne sul fondo. Tre minuti più tardi l’episodio che potrebbe cambiare la partita: Sanchez atterra Di Matteo in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore al Chiesanuova. Dal dischetto Lezcano si fa ipnotizzare da Servalli; sulla ribattuta calcia incredibilmente alto, divorandosi il vantaggio. I padroni di casa reagiscono. Al 26’ ancora Marietti impegna Fatone con una conclusione insidiosa, deviata in angolo dal portiere ospite. Al 35’ è capitan Visciano, su punizione, a cercare la via del gol, ma Fatone risponde presente mantenendo lo 0-0. La ripresa si apre con ritmi contenuti e grande attenzione tattica. Al 10’ st il Chiesanuova sfiora il colpo grosso: un retropassaggio corto verso Servalli rischia di favorire Lezcano, ma la sua mezza rovesciata termina sul fondo. Al 25’ st Papa, appena entrato, non inquadra la porta su sviluppi di calcio piazzato. Quattro minuti dopo arriva il secondo rigore di giornata: Hernandez stende Sanchez in area e questa volta è la Civitanovese a presentarsi dagli undici metri. Visciano calcia, ma ancora una volta Fatone si supera e respinge, confermandosi protagonista assoluto del match. Al 33’ st Ardemagni svetta di testa su punizione, trovando un autentico miracolo di Fatone. Nel finale, il Chiesanuova prova a colpire con Bambozzi (41’ st), tiro alto sopra la traversa. La replica rossoblù arriva al 44’ st con una spettacolare rovesciata di Nacciarriti che esce di pochissimo. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine: 0-0 e un punto per parte che non cambia sensibilmente la classifica e lascia l’amaro in bocca a entrambe. Il pareggio non basta alla Civitanovese per invertire la rotta. A pochi minuti dal termine della gara, la società annuncia l’esonero dell’allenatore con il seguente cominicato: "La Civitanovese Calcio 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra Daniele Marinelli e il suo vice Matteo Mercuri. La Società desidera ringraziare mister Marinelli e il suo secondo per l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati nel periodo trascorso alla guida della squadra, augurando ad entrambi le migliori fortune umane e professionali per il prosieguo della loro carriera. La Civitanovese Calcio 1919 comunicherà nei prossimi giorni le decisioni in merito alla nuova guida tecnica". La mancanza di vittorie e una classifica ancora pericolosa hanno spinto il club a cambiare guida tecnica nel momento più delicato della stagione. A otto giornate dalla fine, la lotta salvezza entra nel vivo e la Civitanovese è chiamata a una scossa immediata per evitare un epilogo amaro.

22/02/2026 20:14
Treia, centinaia di persone per l'ultimo saluto a Paola Raponi (FOTO)

Treia, centinaia di persone per l'ultimo saluto a Paola Raponi (FOTO)

Per Paola Raponi le parole della figlia Ludovica hanno stretto il cuore delle centinaia di persone (non solo degli uomini della politica presenti) che oggi pomeriggio, 22 febbraio, hanno affollato la chiesa e l'auditorium di Santa Maria in Selva. Paola era la moglie del presidente emerito della Provincia, Tonino Pettinari. Era la sua forza, la sua roccia. Riservata, quasi mai (se non addirittura mai) a fianco del marito in tante cerimonie pubbliche. Invisibile eppure forza presente. Queste parole ha usato la figlia Ludovica, 30 anni: "Eri tutto  per me Mamma. Non sono riuscita a strapparti alls morte in quei giorni all'ospedale ma sento che sei vicina come sempre forza invidibile. Mi manchi come l'aria!". Centinaia e centinaia di persone tra parenti, la  comunita' di S.Maria in Selva (uomini e donne della popolare Sagra della Polenta) e tanti politici. Chiesa ed auditorium gremiti, in tantissimi fuori in attesa, auto fin quasi sulla statale. Intorno a 'Tonino' e Ludovica e  Luigi Raponi, fratello di Paola, lacrime, solidarietà, abbracci, condivisione di un lutto tremendo. Con loro il governatore Francesco Acquaroli, il consigliere regionale Renzo Marinelli, l'onorevole  Adriano Ciaffi, il sindaco di Treia Franco Capponi e l'amministrazione comunale. Poi: Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata e presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci (da Pievetorina) candidato a succedergli il 15 marzo. Da San Severino la sindaca Rosa Piermattei, da Porto Recanati l 'ex sindaca Rosalba Ubaldi, da Matelica Raimondo Turchi, da Sefro l'imprenditore Silvio Rossi. Ancora ancora: Stefano Quarchioni, Fabrizio Romozzi, Deborah Pantana, Tonino Pettinari distrutto dal dolore. A presiedere l'officio funebre il parroco don Igino Tartabini con don Alberto e don Franco (diaconi Marino e Renzo); don Igino ha ricordato  Nikolas al Salesi di Ancona: " Uno dei tanti bambini ritornati in vita dopo che si erano perdute speranze di salvezza. Ero stato chiamato dai genitori perche' io ascoltassi come quel bimbo di 6 anni parlasse con l'Aldila'. A dimostrare come non esista per chi crede, la morte vera". La salma di Paola sara' tumulata domani, luned' 23 febbraio, alle ore 15 al cimitero di Macerata. In chiesa e' stata raccolta una donazione per la Lega del Filo d'Oro.  Tantissimi a lungo hanno sostato fuori in attesa che la bara partisse verso il cimitero. Tanti fiori intorno alla bara di una donna speciale che nel silenzio aveva modellato a sua immagine forte e dolce una famiglia perfetta. Che la terra ti sia lieve, Paola. M.V.

22/02/2026 19:30
L’Aurora Treia non si ferma più: Melchiorri stende il Castel di Lama e la capolista vola a +5

L’Aurora Treia non si ferma più: Melchiorri stende il Castel di Lama e la capolista vola a +5

Nel ventitreesimo turno del Girone B di Promozione, l'Aurora Treia capolista ospita il Castel di Lama alla ricerca di punti salvezza. I cucinieri devono fare a meno di Alla a centrocampo e schierano un tridente offensivo composto da Mazzoni, Borrelli e Melchiorri. Gli ospiti rispondono con una formazione equilibrata e si affidano alla velocità di Senghor e Kane in avanti.  PRIMO TEMPO È il caldo il primo vero protagonista della sfida tra Aurora Treia e Castel di Lama. Nella prima frazione i ritmi non sono particolarmente elevati, con le due formazioni impegnate soprattutto in una fase iniziale di studio. Dopo appena un giro di lancette, l’Aurora si rende subito pericolosa: Melchiorri viene servito in area ma la sua conclusione è centrale e Luzi blocca senza difficoltà. Gli ospiti rispondono al 18’, costruendo una buona trama offensiva che porta Petrucci al tiro, ma Testa controlla senza problemi. Al 32’ episodio dubbio nell’area del Castel di Lama: i padroni di casa protestano per un presunto contatto su Melchiorri, ma il direttore di gara lascia correre.  Gli ascolani alzano il baricentro e tra il 34’ e il 36’ costruiscono la doppia occasione più nitida del primo tempo: prima Calvaresi tenta la conclusione dalla distanza, sfiorando il bersaglio, poi Testa si supera sul colpo di testa ravvicinato di Kane, salvando il risultato. L’Aurora non resta a guardare e al 37’ risponde in velocità: cross insidioso sul secondo palo per Mazzoni, che però non riesce a inquadrare lo specchio della porta.  Nel finale, al 43’, i locali vanno vicinissimi al vantaggio: Palladini inventa una palla geniale per Melchiorri che svetta di testa, ma la sfera termina di poco a lato. Si va così al riposo sullo 0-0, al termine di un primo tempo equilibrato, acceso a tratti ma ancora senza reti. SECONDO TEMPO La prima occasione arriva al 49’: Calvaresi mette in mezzo una palla insidiosa per Kane, che però manca la deviazione sotto misura. È il preludio a un autentico monologo dei padroni di casa. Al 57’ il vantaggio prende forma: Mazzoni disegna un cross illuminante e Melchiorri svetta in area con un colpo di testa preciso che non lascia scampo al portiere. L’Aurora sblocca il match e continua a spingere.  Poco dopo è lo stesso Mazzoni a sfiorare il raddoppio con una perfetta coordinazione dal limite dell’area, ma la conclusione non trova lo specchio. Al 72’ Melchiorri va vicinissimo alla doppietta personale: si libera bene in area ma la sfera termina di poco sul fondo. Il Castel di Lama prova a reagire e si riaffaccia in avanti con Senghor, ma Testa è attento e neutralizza con un grande intervento deviando in corner. Il raddoppio è solo rimandato e arriva al 79’: palla in profondità per Melchiorri che scatta sul filo del fuorigioco e conclude con freddezza infilando il pallone in fondo al sacco. È 2-0 e partita praticamente in ghiaccio. L’attaccante sfiora anche la tripletta pochi minuti dopo con una conclusione ravvicinata che non trova fortuna. Nel finale c’è spazio anche per la staffilata di Borrelli, ma il pallone lambisce il palo. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio. Successo importante per l’Aurora Treia, che centra il ventitreesimo risultato utile consecutivo e vola a +5 dall’Atletico Azzurra Colli. Sconfitto ma non ridimensionato il Castel di Lama, autore comunque di una prova generosa e ordinata. AURORA TREIA: Testa, Calamita, Bartolini, Palladini, Orlietti (81' Tavoni), Ballanti, Guglielmo (51' Gabrielli), Guzzini (85' Chornopyschuk), Melchiorri (89' Seye), Borrelli, Mazzoni (84' Dominino).  A disposizione: Giachetta, Giuliodori, Cirrottola. Allenatore: Simone Ricci. CASTEL DI LAMA: Luzi, Maoloni, Natalini, Pietrucci (83' Funari), Mancini, Raschioni, Calvaresi, Capriotti (89' Novelli), Senghor (80' Palatroni), Petrucci (75' Picciola), Kane (66' Maamri). A disposizione: Giordani, Menchini, Voltattorni, Villani. Allenatore: Yuri Rossi. MARCATORI: Melchiorri 57', 74. ARBITRO: Mattia Dovesi - Sezione di Ancona. ASSISTENTI: Samuel Gasperi - Sezione di S.Benedetto del Tronto; Mirko Baldisserri - Sezione di Pesaro. NOTE: ammonito Funari, angoli 0-4, recuperi 0'-4', presenti oltre 250 spettatori al "Leonardo Capponi" di Treia.  

22/02/2026 17:50
Treia taglia il traguardo Pnrr: conclusi i lavori alla Casa della Salute, è la prima delle Marche

Treia taglia il traguardo Pnrr: conclusi i lavori alla Casa della Salute, è la prima delle Marche

Treia si conferma capofila regionale nell'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si sono conclusi ufficialmente i lavori presso la Casa della Salute, rendendo il progetto treiese il primo tra quelli finanziati dal Pnrr a giungere a compimento in tutto il territorio marchigiano. Un risultato che segna un cambio di passo nella riorganizzazione dei servizi sanitari di prossimità, come sottolineato dal sindaco Franco Capponi durante l’incontro con il personale tecnico e sanitario dell'Azienda Sanitaria Territoriale. L'intervento, finanziato per circa 2 milioni di euro, ha permesso di rinnovare i locali e installare nuovi macchinari al servizio dell'utenza. Al sopralluogo finale hanno preso parte i vertici dell'Ast 3 di Macerata, tra cui la direttrice dell'ufficio tecnico, l'ingegnere Fulvia Dini, il geometra Massimo Nerpiti, la dottoressa Giovanna Faccenda e il dottor Massimiliano Cannas. Il sindaco Capponi ha sottolineato l’importanza dell’obiettivo raggiunto, ricordando l’impegno profuso dall’amministrazione nell’ottenimento delle autorizzazioni e nel mettere a disposizione gli spazi necessari a una rapida conclusione. "Siamo i primi a portare a termine l’intervento di realizzazione e potenziamento previsto nell’ambito della riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali", ha dichiarato il primo cittadino, precisando che il percorso è stato seguito con attenzione per garantire al territorio un presidio moderno. La Casa di Comunità e l’Ospedale di Comunità di Treia rappresentano già oggi un punto di riferimento della nuova organizzazione sanitaria che punta a curare i pazienti vicino casa. Le strutture sono punti di accesso di prossimità con team multidisciplinari per cure primarie e cronicità, dotate di circa 20 posti letto per pazienti a bassa intensità clinica. Gli obiettivi principali riguardano la riduzione del sovraffollamento dei pronto soccorso, l'offerta di continuità assistenziale e la gestione delle malattie croniche. La rete si avvale di diagnostica di base, come spirometria ed ecografo, e della telemedicina per decongestionare gli ospedali per acuti agendo come un vero e proprio ponte. La struttura di Treia si integra e si coordina con i reparti dei vari ospedali dell’Ast, costituendo un anello di congiunzione tra i professionisti delle cure primarie e gli altri operatori del sistema socio-sanitario regionale. Questa sinergia consente di rafforzare la rete dei servizi, rivolgendosi in modo particolare alla popolazione anziana, offrendo risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute della comunità dei comuni del Distretto e spostando definitivamente il baricentro dell'assistenza dall'ospedale al territorio.

20/02/2026 18:00
Treia piange la scomparsa di Paola Raponi: era la moglie dell’ex presidente della Provincia Pettinari

Treia piange la scomparsa di Paola Raponi: era la moglie dell’ex presidente della Provincia Pettinari

Treia è in lutto per la scomparsa di Paola Raponi, 72 anni, moglie dell’ex presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari. La donna, recentemente ricoverata a causa di problemi di salute, non si è più ripresa. La salma sarà visitabile da domani, sabato 21 febbraio, a partire dalle ore 8.30-9.00 presso l’obitorio dell’ospedale di Macerata. Come voluto dalla stessa, Paola ha donato le cornee, un gesto di generosità che permetterà di salvare altre vite. Oltre al marito, la donna lascia la figlia Ludovica. La città ricorda una donna impegnata e stimata, che lascia un segno profondo nelle persone che l’hanno conosciuta. La redazione di Picchio News esprime vicinanza alla famiglia in questo momento di dolore.  Il rito funebre sarà celebrato nella chiesa parrocchiale di Santa Maria in Selva domenica 22 febbraio alle ore 15:30.

20/02/2026 17:34
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