Entra nel vivo il mercato estivo nel campionato di Eccellenza Marche, con le formazioni della provincia di Macerata pronte a recitare un ruolo da assolute protagoniste nella stagione 2026/2027. A guidare le danze in queste ore è la SSD Montefano Calcio, che ha perfezionato un doppio innesto di grandissimo spessore per lo scacchiere del confermato mister Lorenzo Bilò.
Il primo volto nuovo per la mediana viola risponde al nome di Pedro Costa Ferreira, centrocampista portoghese classe 1991 reduce da un'ottima annata a Trodica condita da 7 reti. Il calciatore vanta un curriculum di assoluto prestigio con trascorsi nei vivai di Inter e Sassuolo, prima di esplodere tra i professionisti in Serie B con la Virtus Entella e in Serie C con piazze storiche del calibro di Lecce, Trapani, Messina, Teramo e Potenza.
Insieme a lui, il reparto avanzato del Montefano si arricchisce dell'ala destra Alessandro Cognigni, classe 2004 proveniente dalla Sangiustese VP ma già protagonista nelle stagioni scorse in Serie D con l'Atletico Ascoli e in Eccellenza con la maglia del Castelfidardo, dove si era messo in mostra siglando 5 gol.
Non resta a guardare il Chiesanuova Calcio che, dopo aver definito lo staff tecnico, ha inaugurato ufficialmente la propria campagna acquisti regalando a mister Roberto Monteneri il bomber Lorenzo Grassi. Il centravanti moderno classe 2004, cresciuto nel settore giovanile della Fermana con cui ha anche debuttato e segnato tra i professionisti, rappresenta il primo grande tassello piazzato dal neo direttore sportivo Ivan Falcioni.
Grassi è reduce dalle felici esperienze con Sammaurese, Brindisi e soprattutto con la Sangiustese VP, compagine con la quale si è laureato capocannoniere del massimo torneo regionale nella stagione 2024/2025 firmando ben 15 reti, prima delle 6 marcature messe a segno nell'ultima annata agonistica.
Restando a Treia, la neopromossa e ambiziosissima Aurora comunica ufficialmente di aver acquisito le prestazioni sportive del portiere Matteo Barbacani per la stagione sportiva 2026-2027.
Classe 2007, per un’altezza di 185 cm, Barbacani è un estremo difensore giovane ed affidabile pronto a difendere i pali dell’Aurora per il prossimo campionato di Eccellenza.
Il giocatore ha iniziato il suo percorso agonistico giovanile nella Curi Pescara, per poi proseguire con il Pescara, partendo dall’Under 14 fino ad arrivare a disputare presenze importanti con la Primavera 2. Nella stagione 2025-2026 ha militato tra le file del Teramo nel Campionato di Serie D.
Anche il Matelica Calcio lancia un chiaro segnale di ambizione per il proprio centrocampo formalizzando l'ingaggio del forte Angelo Brunetti. Il classe 2002, originario della Campania ed ex Lanciano, si trasferisce in biancorosso dopo quattro stagioni e mezza vissute da capitano all’Olympia Agnonese nell'Eccellenza molisana, un'esperienza straordinaria certificata da ben 45 gol e circa 50 assist complessivi.
L'operazione, condotta in porto grazie al lavoro della presidentessa Sabrina Orlandi, del dg Andrea Scandurra e del capitano della squadra Paolo Ginestra, metterà a disposizione di mister Giuseppe Santoni un profilo di assoluto livello. La dirigenza matelicese ha già preannunciato che la rosa verrà ulteriormente potenziata a partire dalla prossima settimana con nuovi annunci e importanti conferme.
(Credit foto: SSD Montefano Calcio, SS Matelica, Chiesanuova Calcio)
Si è chiusa la prima settimana del progetto “Ci sto? Affare Fatica!” a Treia ed è già successo qualcosa di molto significativo.
Dieci ragazze e ragazzi hanno varcato le porte della Casa di Riposo e hanno incontrato i suoi ospiti, raccogliendo storie piene di vita e condividendo sorrisi, emozioni e piccoli gesti quotidiani.
Nel corso delle attività hanno lavorato insieme agli anziani, diventando per alcuni giorni non solo artigiani, ma anche reporter e fotografi. Tra una pennellata, una domanda e una risata, hanno avuto modo di scoprire passioni, arricchire lo sguardo e sviluppare maggiore sensibilità, in un percorso in cui la fatica si è trasformata in cura e relazione.
«L’incontro tra generazioni non è mai tempo perso – commenta l’assessora ai Servizi Sociali Camilla Palmieri – è esperienza che cresce e che permette di conoscere le persone che hanno vissuto e vivono la propria città, creando riconoscimento reciproco. Quest’anno abbiamo scelto di inserire anche una dimensione espositiva all’interno di “Affare Fatica”: il progetto della prima settimana è stato un racconto fotografico e narrativo della vita nella casa di riposo e darà vita a una piccola mostra con gli scatti dei ragazzi nelle prossime settimane. La prima settimana si è conclusa con la consapevolezza che fare qualcosa insieme può davvero cambiare il modo in cui guardiamo gli altri».
L'Accademia Georgica di Treia rinnova i propri vertici istituzionali affidando la guida del nuovo magistrato accademico a Federico Teloni, eletto presidente nel corso dell'ultima assemblea annuale dei soci tenutasi lo scorso venerdì 26 giugno.
Docente presso l'istituto Paladini di Treia e laureato in chimica, Teloni raccoglie il testimone della professoressa Cinzia Cecchini, giunta alla scadenza dei limiti statutari di mandato. L'avvicendamento si inserisce in un quadro di evoluzione organizzativa volto a fondere l'esperienza del precedente direttivo con l'ingresso di nuove professionalità, con l'obiettivo di proseguire l'opera di digitalizzazione del patrimonio archivistico e rilanciare la vocazione agronomica e scientifica dell'antico sodalizio.
Nel presentarsi ufficialmente alla platea dei soci, il neoeletto presidente ha tracciato le linee programmatiche del proprio mandato, ponendo l'accento sulla formazione delle giovani generazioni e sulle nuove sfide della contemporaneità.
Accanto alle attività di tutela e riordino informatizzato del patrimonio librario e artistico ereditate dalla precedente gestione, Teloni ha espresso la chiara volontà di riportare l'istituzione a essere un autorevole punto di riferimento per la ricerca in campo agrario. Il programma punterà a favorire il confronto tra studiosi e operatori del settore su tematiche cruciali come l'innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale, lo sviluppo del territorio e la valorizzazione delle produzioni locali, coniugando la secolare tradizione dell'accademia con le moderne esigenze del comparto agricolo.
La nuova stagione dell'ente treiese poggerà sulle competenze di un rinnovato assetto dirigenziale che coprirà i principali incarichi operativi. L'organigramma del magistrato accademico vede l'elezione di Maria Leonori e Umberto Patassini nel ruolo di vicepresidenti, mentre la segreteria è stata affidata a Ivano Palmucci, coadiuvato dal vicesegretario Fabio Marchionne.
Sul fronte della gestione culturale e della conservazione, Carlo Pongetti si conferma bibliotecario, affiancato da Marco Lausdei in qualità di vice bibliotecario e curatore dell’archivio, mentre Francesco Francioni mantiene la carica di referente per la digitalizzazione. Completano la squadra i censori Alessandro Bricca e Susanna Mattei. Per garantire la massima continuità amministrativa e istituzionale, la presidente uscente Cinzia Cecchini rimarrà attiva all'interno del direttivo ricoprendo il ruolo di depositario amministratore.
Il percorso tracciato dal nuovo direttivo consoliderà inoltre la gestione dei beni culturali basata sul coinvolgimento dei volontari e sull'inserimento di giovani qualificati per tirocini ed esperienze professionali, dimostrando come le nuove generazioni possano concorrere efficacemente alla promozione della storica istituzione marchigiana.
TREIA – Importante innesto di mercato per l'Associazione Polisportiva Aurora Treia, che ha comunicato ufficialmente l'ingaggio del centrocampista Armin Nasic per la stagione sportiva 2026-2027. Il mediano classe 2000, reduce dall'esperienza calcistica con la maglia della Maceratese con cui è stato tra i protagonisti della promozione in Serie D nella stagione 2024/2025, arriva alla corte treiese per garantire dinamismo, qualità tecniche e inserimenti offensivi a un organico che si prepara ad affrontare un campionato di Eccellenza ormai alle porte da protagonista.
L'operazione assicura allo staff tecnico un profilo di assoluto spessore e affidabilità per la categoria. Nel percorso calcistico di Nasic figurano infatti maglie e piazze di primissimo piano nel panorama regionale come Fermana, Montegiorgio, Valdichienti Ponte e Tolentino, oltre a una parentesi fuori regione vissuta nelle fila del Brescello Piccardo nel massimo torneo dilettantistico dell'Emilia-Romagna.
Le prime parole del neo acquisto biancorosso testimoniano l'entusiasmo per la chiusura della trattativa e la bontà del progetto tecnico: "Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura - ha dichiarato Armin Nasic subito dopo la firma -. L'ultima volta che ho disputato il campionato di Eccellenza ho vissuto emozioni davvero importanti e spero di poterne rivivere altre con questa maglia. Ho trovato una società ambiziosa, composta da persone giovani e con tanta voglia di fare. Quando l'Aurora Treia mi ha contattato è stata molto convincente: ho percepito fin da subito un progetto chiaro e una società che sa dove vuole arrivare".
Il centrocampista ha poi tracciato la rotta in vista del raduno per la preparazione estiva, focalizzandosi sulle difficoltà del girone unico marchigiano: "Adesso sarà fondamentale partire bene fin dal ritiro, perché il lavoro che faremo nei prossimi mesi sarà la base della stagione. Vincere un campionato come questo è sempre molto difficile e il percorso è lungo, ma sono convinto che, lavorando con impegno e restando uniti, potremo toglierci delle belle soddisfazioni e regalarne anche ai nostri tifosi".
La A.S. Volley LUBE ha ufficializzato la nomina di Marco Podrascanin come nuovo direttore sportivo nel corso di una conferenza stampa che ha rappresentato anche l’occasione per ribadire identità, filosofia e obiettivi della società in vista della prossima stagione.
Ad aprire l’incontro è stato l’amministratore delegato del Gruppo LUBE, Fabio Giulianelli, che ha richiamato il progetto Academy come asse centrale dello sviluppo societario. L’obiettivo è quello di unificare sempre di più il mondo Lube, puntando sulla crescita del settore giovanile e sull’investimento nei ragazzi, all’interno di una visione che da 36 anni guida il club e lo spinge a essere protagonista e non semplice partecipante.
La presidente Simona Sileoni ha sottolineato come la scelta di Podrascanin sia stata unanime, ricordando il suo arrivo in Italia nel 2007 e il rapporto costruito negli anni con la società. Una figura ritenuta pienamente in linea con i valori del club - moralità, correttezza e responsabilità - e capace di incidere anche sul piano umano e relazionale all’interno dell’ambiente squadra.
Il vicepresidente dell’A.S. Volley Lube, Albino Massaccesi, ha richiamato la continuità del progetto societario, evidenziando come il club sia cresciuto nel tempo grazie a una struttura solida e al lavoro condiviso, in un sistema profondamente legato anche alla realtà aziendale e al territorio.
Massimo Giulianelli, già direttore commerciale Italia, è stato presentato ufficialmente da oggi anche come vicepresidente dell'A.S. Volley Lube. Nel suo intervento ha ribadito la filosofia societaria basata sull’integrazione tra azienda e sport e sulla volontà di puntare costantemente al massimo risultato.
Il momento centrale della conferenza è stato l’intervento del nuovo direttore sportivo Marco Podrascanin, che ha espresso forte emozione per il ritorno in biancorosso in una nuova veste: “Per me è un effetto bellissimo, è il naturale proseguimento del mio percorso. Questa è casa mia”.
Podrascanin ha poi sottolineato con decisione la mentalità che caratterizza l’ambiente Lube: “Qui si viene per vincere. Non si accetta di partecipare. O si vince o si vince”. Un concetto che, ha spiegato, rappresenta la cultura del club basata su impegno, responsabilità e ambizione condivisa. Ha aggiunto anche: “Vincere è bello, ma vincere con la Lube è sicuramente la cosa più bella che esiste”.
Sul piano tecnico, il nuovo ds ha descritto una squadra già competitiva, formata da un mix di giovani e giocatori con esperienza internazionale, pronta a competere su tutti gli obiettivi stagionali.
Nel complesso, dalle dichiarazioni emerse in conferenza è emersa una linea comune: una società strutturata su identità, organizzazione e ambizione, in cui il risultato non è mai inteso come semplice partecipazione ma come obiettivo costante da perseguire.
Giornata da incorniciare per l'Aurora Treia, che ufficializza la riconferma dell'attaccante Federico Melchiorri in concomitanza con la notizia bomba della giornata dell'ingaggio di Sbaffo. Dopo un'annata straordinaria, culminata con lo storico double della vittoria del campionato di Promozione (girone B) e della Coppa di categoria, il capitano biancorosso ha scelto di legarsi ancora alla squadra della sua città natale per dare continuità a un progetto ambizioso.
Un rinnovo arrivato senza esitazioni da parte della dirigenza, che ha voluto premiare la leadership, l'esperienza e l'attaccamento ai colori mostrati dal giocatore dentro e fuori dal campo. "Sono stato molto felice quando ho ricevuto la chiamata dell’Aurora per la riconferma. L’età è quella che è ed avrei accettato la decisione nel caso non avessero voluto riconfermarmi. La società mi ha riconfermato senza dubbi o ripensamenti e li ringrazio per la fiducia che continuano a riporre in me - ha spiegato Melchiorri -. Per la stagione che verrà gli obiettivi consistono nel continuare a fare il meglio possibile perché la mentalità deve essere quella di tentare di vincere ogni cosa. Se dai il massimo i risultati non possono mentire".
La vera scintilla per il prossimo campionato, che vedrà la compagine treiese confrontarsi sul prestigioso palcoscenico dell'eccellenza marchigiana, è però rappresentata dal mercato in entrata del club targato Lube, che proprio oggi ha annunciato ufficialmente l'ingaggio di Alessandro Sbaffo. L'arrivo odierno dell'ex capitano della Recanatese permette così di ricomporre un tandem offensivo di assoluto valore e dalle categorie superiori, già visto all'opera con la maglia dei leopardiani.
Proprio su questo suggestivo ricongiungimento si sono concentrate le parole più significative di Melchiorri, il quale ha evidenziato l'entusiasmo per la nuova avventura al fianco del fantasista loretese: "Ritrovare Alessandro è veramente bello perché abbiamo trascorso insieme un’annata che non dimenticheremo; in campo mi sono molto divertito con lui. Sbaffo è un giocatore dalle qualità indiscutibili e possiede visione di gioco, tecnica, prontezza nei movimenti e un profilo di alta categoria".
Il capitano biancorosso ha poi ricordato come la loro precedente esperienza in serie C si fosse interrotta bruscamente a causa di due gravi infortuni che avevano colpito entrambi, ma ha rilanciato con forza le ambizioni per il futuro a Treia: "Ora che ci ritroviamo speriamo di regalare belle soddisfazioni alla squadra ed ai tifosi, con la mentalità di tentare di vincere ogni cosa".
CHIESANUOVA – Il Chiesanuova Football Club getta le basi della nuova stagione partendo dalle sue certezze. Le prime conferme ufficiali riguardano infatti i due principali punti di riferimento dello spogliatoio: Andrea Pasqui e Tommaso Tanoni, rispettivamente capitano e vicecapitano della formazione biancorossa.
Due giocatori che rappresentano molto più di semplici elementi della rosa. Sono infatti tra i calciatori con la maggiore militanza nel club e incarnano il senso di appartenenza ai colori biancorossi, qualità che negli anni li ha resi autentici beniamini della tifoseria.
La fascia di capitano resterà sul braccio di Andrea Pasqui, che aveva già ricoperto il ruolo nel girone di ritorno dell'ultimo campionato di Eccellenza raccogliendo l'eredità di Mongiello.
Classe 1998, cresciuto nel settore giovanile del Chiesanuova, Pasqui veste la maglia della prima squadra dal 2016. Nel corso degli anni è diventato uno dei simboli del club, entrando nella storia biancorossa grazie al gol che ha regalato la promozione in Eccellenza, il primo storico approdo del Chiesanuova nella massima categoria regionale.
Confermato anche Tommaso Tanoni, ormai uno dei pilastri della squadra. Arrivato a Chiesanuova nel 2019, il centrocampista si è imposto stagione dopo stagione come una pedina imprescindibile, guadagnandosi la fiducia di tutti gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina biancorossa.
Per il nuovo tecnico Andrea Monteneri, Tanoni rappresenterà un punto di riferimento sia in campo sia all'interno dello spogliatoio. Le sue qualità tecniche, unite all'intelligenza tattica, al dinamismo e allo spirito di sacrificio, ne fanno uno degli elementi più affidabili della rosa.
Con le conferme di Pasqui e Tanoni, il Chiesanuova riparte dunque dai propri leader, affidandosi all'esperienza, all'attaccamento alla maglia e alla continuità per affrontare la nuova stagione di Eccellenza.
Il Consiglio comunale di Treia ha deliberato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria a Oscar Massei, figura simbolo del calcio italo-argentino e protagonista di una carriera che ha lasciato un segno profondo nella storia dello sport.
La decisione rappresenta un riconoscimento non solo per i risultati sportivi, ma anche per il valore umano e identitario di una storia che unisce idealmente Treia e l’Argentina attraverso le radici familiari e il senso di appartenenza.
Novant’anni, una carriera ricca di successi e un percorso che lo ha visto protagonista con club come Rosario Central, Inter, Triestina e SPAL, Massei è stato soprannominato “El Caballero del fútbol” per la correttezza in campo e le qualità di leadership che lo hanno sempre contraddistinto.
Il legame con Treia nasce dalla storia della sua famiglia: da qui partirono i nonni per l’Argentina, mantenendo però vivo nel tempo un filo mai interrotto con il territorio d’origine. Negli anni, l’ex calciatore ha continuato a coltivare questo rapporto, culminato anche nella visita del gennaio 2025, quando la città lo aveva accolto in occasione della presentazione del volume “Oscar Massei. L’oriundo, il capitano, l’esempio” scritto dal giornalista Enrico Menegatti.
Con il conferimento della cittadinanza onoraria, Treia rafforza ulteriormente questo legame, riconoscendo in Massei un ambasciatore dei valori dello sport e un simbolo dell’emigrazione marchigiana.
La cerimonia ufficiale sarà l’occasione per accogliere nuovamente Oscar Massei in città e celebrare una storia che continua a rappresentare un ponte ideale tra continenti, nel segno delle radici, della memoria e dei valori dello sport.
L'Aurora Treia mette a segno uno dei colpi più importanti del mercato estivo di Eccellenza. Il club biancorosso ha ufficializzato l'ingaggio dell'attaccante Alessandro Sbaffo, classe 1990, giocatore che porta in dote un lungo percorso tra Serie A, Serie B e Serie C.
Cresciuto calcisticamente nel Chievo Verona, con cui ha esordito nella massima serie, Sbaffo ha poi costruito una carriera di alto livello, collezionando oltre cento presenze in Serie B con le maglie di Avellino, Latina, Como, Reggina, Ascoli e Piacenza. Numerose anche le esperienze in Serie C, dove ha vestito le casacche di Siracusa, Sambenedettese, Recanatese, Gubbio, Albinoleffe e Reggiana, diventando negli anni uno dei calciatori più conosciuti del panorama marchigiano.
Per l'Aurora Treia si tratta di un innesto di grande spessore tecnico ed esperienza, destinato a rafforzare il reparto offensivo e a confermare le ambizioni della società in vista della prossima stagione.
L'operazione si inserisce nel percorso di crescita del club all'interno del progetto Lube Academy, con cui la società intende consolidare un modello sportivo orientato allo sviluppo e alla competitività.
Il nuovo attaccante biancorosso ha spiegato le ragioni della sua scelta, sottolineando l'entusiasmo per questa nuova avventura.
«Treia è un mondo nuovo per me e, allo stesso tempo, una realtà estremamente stimolante. Fin dal primo momento ho avuto l'impressione di aver trovato persone di grande spessore umano».
Per Sbaffo si tratta della prima esperienza nel campionato di Eccellenza Marche, una categoria che affronta con grande curiosità.
«È una sfida nuova che mi incuriosisce molto. Mi metterò completamente a disposizione della squadra e sono convinto che questa esperienza mi arricchirà sia dal punto di vista sportivo che umano».
L'attaccante ritroverà inoltre Federico Melchiorri, con cui condividerà il reparto offensivo.
«Per me sarà un grande piacere giocare di nuovo con Federico. Porteremo la nostra esperienza con umiltà, cercando di trasmettere ai compagni la passione per questo sport. Sono convinto che i tifosi si divertiranno a seguire questa squadra e che potremo toglierci molte soddisfazioni».
Si è fermato il cuore di Ulderico Lambertucci, il "maratoneta di Dio", l'uomo che ha trasformato la corsa in una testimonianza di fede, speranza e fraternità. Un improvviso arresto cardiaco lo ha strappato all'affetto dei suoi cari e delle tante persone che, nel corso degli anni, hanno seguito con ammirazione le sue straordinarie imprese. Aveva quasi 80 anni.
Originario di Treia, in provincia di Macerata, Lambertucci ha trascorso oltre sessant'anni lavorando come muratore. Solo dopo i cinquant'anni ha scoperto la corsa, una passione che sarebbe presto diventata una vera e propria missione di vita. Da allora ha affrontato migliaia di chilometri attraverso continenti, deserti e città, portando ovunque un messaggio universale di pace e dialogo.
Tra le sue imprese più celebri resta la leggendaria Roma-Pechino del 2006: dodicimila chilometri percorsi a piedi in 187 giorni, attraversando undici Paesi sulle orme di padre Matteo Ricci. Nel 2008 raggiunse Gerusalemme con un pellegrinaggio in Terra Santa, mentre nel 2012 attraversò gli Stati Uniti partendo dalla Porziuncola Nuova di San Francisco fino a Ground Zero, a New York, in memoria delle vittime dell'attentato alle Torri Gemelle.
Negli anni ha corso anche verso alcuni dei più importanti luoghi della cristianità, da Santiago de Compostela a Częstochowa, da Fátima fino all'ultimo pellegrinaggio, compiuto nel 2024, da Loreto a Lourdes. Un viaggio affrontato alla soglia degli ottant'anni, simbolo della sua inesauribile determinazione.
Le sue testimonianze di fede e solidarietà gli hanno valso il riconoscimento di tre Pontefici. Nel corso della sua vita è stato ricevuto e benedetto da San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco, diventando un autentico ambasciatore della pace attraverso lo sport e il pellegrinaggio.
Negli ultimi mesi stava lavorando con entusiasmo, insieme agli autori Daniele Morini e Michele Marinangeli, alla pubblicazione del volume Ulderico Lambertucci – Al passo dell'anima, in uscita per le Edizioni San Paolo. Un libro pensato per raccogliere il racconto della sua straordinaria esperienza umana e spirituale. Non farà in tempo a sfogliarne le pagine, ma quell'opera resterà il suo più prezioso testamento morale.
In queste ore il cordoglio si stringe attorno alla moglie Delia, ai figli Leonardo e Lucilla, ai familiari e ai tanti amici incontrati lungo le strade percorse in Italia e nel mondo. Un pensiero condiviso anche dagli autori del libro e dal comitato promotore della pubblicazione, composto dal Comune di Treia e dalla ColleMar-athon.
Per chi desidera rendergli omaggio, la camera ardente è allestita presso il Centro Funerario Città di Macerata, in via dei Velini 235, dove sarà possibile salutare Ulderico a partire dalle ore 10 di oggi. Le esequie saranno celebrate domani, domenica 28 giugno, alle ore 9.30, nel Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia.
Con la scomparsa di Ulderico Lambertucci non si conclude soltanto la storia di un instancabile maratoneta, ma quella di un uomo che ha saputo fare di ogni passo un gesto di fede e di ogni traguardo un messaggio di pace
L'Aurora Treia muove i primi passi ufficiali sul fronte del calciomercato in vista della stagione sportiva 2026/2027, che vedrà il club affrontare il primo e storico campionato nel massimo torneo regionale di Eccellenza. Tramite una nota ufficiale emessa dalla dirigenza, la società ha annunciato i primi tasselli della rosa e una corposa lista di svincoli.
Il club ha confermato la permanenza in maglia granata di sei elementi chiave dello spogliatoio: continueranno a vestire i colori del sodalizio treiese Ernest Alla, Luca Bartolini, Riccardo Calamita, Vincenzo Cirrottola, Michele Mazzoni e Federico Melchiorri. Parallelamente, la dirigenza ha sancito la fine del rapporto con ben nove calciatori protagonisti dell'ultima annata.
Non faranno più parte dell'organico Diego Ballanti, Roman Chornopyshchuk, Saverio Giachetta, Vittorio Guzzini, Diego Orlietti, Alessio Palladini, Filippo Tavoni, Andrea Testa e Davide Borrelli. Nei confronti dei partenti la società ha espresso gratitudine per il lavoro svolto, dedicando un pensiero speciale proprio a Borrelli, autore di 20 reti nell'ultimo campionato di Promozione e vincitore della classifica marcatori.
"A tutti loro va il più sincero ringraziamento per l'impegno, la serietà e la professionalità dimostrati durante il periodo trascorso con la maglia dell'Aurora Treia - si legge nella nota dirigenziale -. Un ringraziamento particolare va a Davide Borrelli, protagonista di una stagione straordinaria culminata con la conquista del titolo di capocannoniere grazie alle 20 reti messe a segno. Un traguardo prestigioso che resterà nella storia recente del club". La società ha, infine, precisato di essere al lavoro a ritmi serrati per definire i prossimi innesti e completare la rosa da mettere a disposizione dello staff tecnico.
A Passo di Treia l’estate diventa un’occasione di relazione e scoperta per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. Con la LUBE Academy, i più giovani vengono accolti nella struttura dedicata di via dell’Industria, adiacente alla sede aziendale, in un ambiente sicuro e pensato per vivere il tempo libero non solo come divertimento, ma come esperienza educativa. Giunta al secondo anno di attività, la LUBE Academy rappresenta uno dei più significativi progetti sociali promossi dalla famiglia LUBE a favore delle nuove generazioni. Un’iniziativa completamente gratuita per le famiglie, che ogni giorno accoglie circa 120 bambini e ragazzi grazie all’impegno di circa 20 educatori qualificati.
"Abbiamo una responsabilità verso il territorio e verso i nostri giovani – spiega l’ad del Gruppo Lube, Fabio Giulianelli - che vogliamo portare avanti con convinzione. Siamo al secondo anno di questa esperienza e fin dal primo giorno ho sempre detto una cosa: se riuscissimo ad aiutare anche solo cinque ragazzi ad allontanarsi dalle dipendenze, dalle cattive compagnie o da situazioni di disagio, sarebbe come vincere cinque scudetti. Lo ripeto ogni volta perché ci credo profondamente. I successi sportivi sono importanti, ma aiutare un ragazzo a trovare la strada giusta vale ancora di più. La LUBE Academy nasce proprio con questo obiettivo: offrire opportunità, ascolto, educazione e punti di riferimento positivi per costruire un futuro migliore."
L’edizione di quest’anno è dedicata a “Il Grande Gioco del Tempo – Solo chi sa giocare può salvare il Mondo”, un’avventura simbolica in cui i bambini, guidati dal saggio Cronolub, viaggiano tra passato e futuro riscoprendo il valore del gioco, della fantasia e dello stare insieme.
Dai giochi tradizionali come campana e rubabandiera alle missioni tra pianeti, robot e galassie, ogni attività diventa occasione per imparare a collaborare, rispettare le regole, condividere e fare squadra.
Il programma estivo propone laboratori creativi, scientifici, logico-matematici, di inglese, danza, teatro, scacchi, fotografia e cucina, affiancati da tornei e attività sportive come calcio, pallavolo, basket, dodgeball, ping pong, calcio balilla, corn hole e giochi da tavolo.
Non mancano le uscite didattiche e culturali, pensate per valorizzare il territorio e trasformare ogni settimana in una nuova scoperta: dal Museo Federico II all’Abbadia di Fiastra, dal Museo del Balì all’Acquaparco Verde Azzurro, fino all’Acquario di Cattolica.
Tra gli appuntamenti più significativi torna anche il camp estivo a San Lorenzo di Treia, giunto alla seconda edizione. Un’esperienza pensata per far sperimentare ai bambini il valore dell’autonomia, dell’amicizia e della vita condivisa.
All’interno del camp troveranno spazio anche attività dedicate all’inclusione e alla sensibilizzazione sociale. La LUBE Academy ospiterà infatti i ragazzi del Centro Orizzonte, con cui verranno condivisi laboratori di cucina, attività con GiadaLab, serate di osservazione delle stelle, cinema sotto le stelle e incontri con uno psicologo dedicati a emozioni, relazioni e dipendenze.
Un percorso che si inserisce nel più ampio impegno portato avanti durante tutto l’anno dalla LUBE Academy sul territorio, attraverso iniziative rivolte ai giovani e dedicate alla prevenzione del disagio adolescenziale, delle dipendenze e delle fragilità emotive.
Con questo progetto, la famiglia LUBE e l’azienda confermano la propria attenzione verso il territorio e le nuove generazioni. Un impegno fatto di presenza, cura e responsabilità, con l’obiettivo di sostenere le famiglie e contribuire al benessere della comunità.
Alessandro Sbaffo è vicino al ritorno nelle Marche. L’attaccante, che compirà 36 anni il prossimo 27 agosto, sarebbe infatti a un passo dall’accordo con l’Aurora Treia, società appena approdata in Eccellenza dopo la vittoria del girone B di Promozione.
Secondo le indiscrezioni, il club treiese, griffato Lube, sogna di portare in rosa il "Re Leone", simbolo della Recanatese degli ultimi anni. Con la maglia leopardiana Sbaffo ha collezionato 143 presenze, 67 gol e 27 assist, contribuendo alla promozione in Serie C conquistata nel 2022.
L’attaccante è reduce da una stagione tra i professionisti. Nella prima parte dell’annata ha vestito la maglia della Sambenedettese, totalizzando 20 presenze tra campionato e Coppa Italia, con due gol e due assist. Successivamente si è trasferito al Siracusa, nel girone C di Serie C, dove ha disputato 16 partite, realizzando tre reti e un assist.
Per Sbaffo si prospetterebbe quindi una discesa di due categorie, dalla Serie C all’Eccellenza, per sposare il progetto dell’Aurora Treia. Resta però da capire quale sarà la decisione finale dell’attaccante, sul quale ci sarebbero ancora diverse società interessate.
L’eventuale arrivo del classe 1990 rappresenterebbe un innesto di esperienza e qualità per una squadra che sarà fortemente rinnovata rispetto a quella capace di vincere da imbattuta il campionato di Promozione. Intanto il presidente Stefano Cegna ha già confermato la permanenza in panchina di Simone Ricci, l’allenatore che ha guidato l’Aurora Treia alla promozione in Eccellenza.
(Credit Foto U.S. Sambenedettese)
L'Associazione Polisportiva Aurora Treia ha comunicato ufficialmente la composizione dello staff tecnico che guiderà la prima squadra nella stagione sportiva 2026-2027, un'annata storica che vedrà per la prima volta il club biancorosso affrontare il massimo campionato regionale di Eccellenza dopo la straordinaria cavalcata da imbattuto in Promozione.
Alla guida del gruppo è stata confermata la piena fiducia a mister Simone Ricci, tecnico sentinate reduce dal double Campionato-Coppa e forte di ben cinque promozioni ottenute negli ultimi undici anni di carriera. Per il terzo anno consecutivo, nel ruolo di preparatore atletico, ci sarà il prof. Gianluca Broglia, affiancato dalle conferme strategiche di Fabrizio Nizi (preparatore dei portieri), Federico Moretti (fisioterapista) e Luigi Tedeschi (match analyst).
Al fianco di mister Ricci si registrerà il gradito ritorno di Paolo Prioglio nel ruolo di collaboratore tecnico, professionista qualificato Uefa C e Figc con un prestigioso percorso nello Sport Management in Inghilterra e importanti trascorsi formativi nei network delle Academy internazionali di Juventus e Fiorentina.
La principale novità è rappresentata dall'innesto di Alberto Virgili nel ruolo di collaboratore del preparatore atletico: treiese doc, classe 1973, Virgili è preparatore professionista abilitato a Coverciano e vanta un curriculum di assoluto spessore con esperienze vissute tra Recanatese, Matelica, Ancona, Tolentino e Montefano. Gli ingressi di Prioglio e Virgili testimoniano la volontà dell'Aurora Treia, fulcro centrale del progetto Lube Academy, di investire su profili di alta specializzazione per affrontare con le giuste ambizioni il prestigioso palcoscenico dell'Eccellenza.
Grande soddisfazione per la città di Treia: l'atleta locale Francesca Fino è stata ufficialmente convocata a far parte del Team Italia che prenderà parte ai prossimi Campionati Europei di Reining nella prestigiosa categoria Young Professional. La giovane amazzone treiese rappresenterà i colori azzurri sul palcoscenico internazionale insieme ai compagni di squadra Alessio Pizzuti, Mattia Malagnino, Francesca Bianchi e Riccardo Cellini. +
Per le gare della rassegna continentale, la Fino monterà AC Like Flinn Out, un cavallo di proprietà di Lorenzo Ranucci. L’importante manifestazione sportiva si svolgerà dal 28 giugno al 4 luglio prossimi presso le strutture del BO Ranch, in Francia, dove si ritroveranno per confrontarsi i migliori interpreti europei di questa spettacolare disciplina equestre.
Nel meticoloso percorso di preparazione verso l’appuntamento continentale, Francesca Fino sarà affiancata passo dopo passo dal trainer Mattia Nadalini e potrà contare sul supporto tecnico del coach della Nazionale Alessandro Meconi, oltre che sull'assistenza della mental coach Elena Giulia Montorsi.
Per la giovane atleta della provincia di Macerata si tratta di un importantissimo riconoscimento in carriera e di una prestigiosa opportunità per difendere i colori dell’Italia ai massimi livelli europei, accompagnata dal più sincero "in bocca al lupo" giunto calorosamente da parte di tutta la comunità treiese.
TREIA – Si è chiusa con numeri da record e grande soddisfazione la terza edizione del Gran Premio Città di Treia, la manifestazione dedicata alle bocce femminili organizzata dalla ASD Bocciofila Passo di Treia, ormai diventata un appuntamento di riferimento nel panorama nazionale della disciplina.
L'edizione 2026 ha confermato la costante crescita dell'evento, capace di richiamare 102 atlete provenienti da tutta Italia. Le partecipanti hanno rappresentato 53 società sportive di nove regioni, con la presenza anche di una giocatrice della Repubblica di San Marino. Particolarmente significativa la delegazione sarda, che ha visto ben undici atlete affrontare la trasferta verso la penisola per prendere parte alla competizione.
Tra le società più rappresentate spicca la Bocciofila Tolentino ASD, presente con sei atlete distribuite nelle quattro categorie di gara.
A testimonianza del prestigio raggiunto dalla manifestazione, numerose le autorità sportive e istituzionali intervenute nel corso del weekend. Per la Federazione Italiana Bocce erano presenti il presidente nazionale Roberto Favre, il consigliere nazionale Antonella Germanò, il segretario nazionale Riccardo Milana, il presidente regionale Gianluca Simoncini, il delegato regionale Graziano Gattari, le responsabili del settore femminile marchigiano Laura Erbaccio e Alessia Valenti e il delegato provinciale di Macerata Maurizio Ascani. Presente anche il Coni con il presidente regionale Fabio Luna e la delegata provinciale Letizia Genovese. Al completo l'Amministrazione comunale di Treia con il sindaco Franco Capponi e gli assessori Roberto D'Ascanio e Sabrina Virgili.
La giornata conclusiva ha assegnato il Trofeo Infissi Design attraverso le gare individuali. Nella competizione nazionale di Alto Livello riservata alle categorie A-B si è confermata campionessa Laura Picchio della Bocciofila Sant'Angelo Montegrillo di Perugia, che ha conquistato il titolo per il secondo anno consecutivo superando in finale Sara Codoni della Bocciofila Morrovalle con il punteggio di 10-2. Sul podio anche Chiara Morano dell'Osteria Grande Bologna e Barbara Mattioli della Bocciofila Metaurense.
Grande equilibrio e spettacolo nella Gara Nazionale Sport per Tutti dedicata alle categorie C-D, conclusasi con un derby tutto romano tra due atlete della Bocciofila Flaminio. A imporsi è stata la giovane Angela Pericelli, vincitrice per 12-10 sulla compagna di squadra Lavinia Sciamanna, già protagonista il giorno precedente con il successo nella gara a coppie Lei-Lei. Terzo posto per Annachiara Lazzarini della De Sanctis Roma, quarta Annunziata Gattaponi della Bocciofila Pistrino.
Tra i protagonisti delle premiazioni anche Ivano Rustichelli, patron di Infissi Design, che ha espresso il proprio apprezzamento per l'organizzazione e la qualità della manifestazione.
Soddisfatto il presidente della ASD Bocciofila Passo di Treia, Giammario Balloriani, che ha evidenziato come questa terza edizione abbia fatto registrare il record assoluto di partecipazione. Un ringraziamento è stato rivolto ai volontari, agli sponsor, alle istituzioni e a tutti coloro che hanno contribuito all'accoglienza delle atlete e alla riuscita dell'evento.
Il Gran Premio Città di Treia si conferma così non solo una competizione sportiva di alto livello, ma anche un'occasione di aggregazione, inclusione e valorizzazione del territorio. Lo sguardo è già rivolto al 2027, con l'auspicio che possano partire nel frattempo i lavori per il nuovo bocciodromo di Passo di Treia, una struttura moderna e funzionale destinata a sostenere la crescita di uno sport sempre più partecipato.
Le strade di Carlo Mongiello e del Chiesanuova si separano ufficialmente, segnando la fine di una delle storie d'amore più intense del calcio dilettantistico locale.
Con una toccante lettera e un video pubblicato sui canali social, il capitano biancorosso ha annunciato il suo addio dopo sei anni ricchi di traguardi storici, durante i quali la formazione del presidente Bonvecchi è passata dalla Promozione fino a raggiungere i playoff di Eccellenza per due stagioni consecutive, arrivando fino alla storica salvezza ottenuta all'ultimo secondo nel campionato appena concluso.
"Parlare non è mai facile, trovare le parole giuste lo è ancora meno; figuriamoci trovare quelle esatte per poterti dire ciò che penso", esordisce Mongiello nella sua lettera, ricordando come fosse arrivato sei anni fa, "ancora ragazzino un po’ cresciuto, con la fame di chi voleva spaccare il mondo per poter ottenere una rivalsa personale".
Il capitano ha riavvolto il nastro dei ricordi, citando la fascia consegnatagli fin dal primo giorno, i pianti per il campionato sfumato all'ultima giornata e i brividi per il gol che regalò la storica promozione in Eccellenza. Nella sua lettera trovano spazio la prima salvezza sofferta, la rete decisiva a Osimo, la festa a Fabriano e le ultime due grandi annate. "Mi hai regalato la favola più bella della mia vita. Sei stata tutto ciò che un calciatore, ma soprattutto un uomo, può desiderare", prosegue l'attaccante, che ha voluto ringraziare i mister, i compagni di squadra, i collaboratori societari e in particolare il mister Lupetti, definito come suo "mentore, profondo amico e primo tifoso".
Un ringraziamento speciale è andato anche ai tifosi, considerati il vero motore della squadra, e alla figura del presidente Luciano Bonvecchi, l'uomo che più di tutti lo aveva cercato e voluto in biancorosso. "Oggi me ne vado con il sorriso e la consapevolezza di averti dato tutto! Oggi ti saluto un po' meno da giocatore ma sempre da uno di Chiesanuova", conclude Mongiello, promettendo di tornare presto sui gradini dello stadio a tifare.
Immediata e colma d'affetto la risposta del club, che ha voluto congedare la sua bandiera con un toccante messaggio: "Tutte le parole del mondo non basterebbero a descrivere l’amore e la gratitudine che abbiamo nei tuoi confronti. Grazie di tutto Capitano, per sempre uno di noi".
iniziato nel segno dello spettacolo il Terzo Gran Premio Città di Treia. Sabato 20 giugno il bocciodromo di Passo di Treia si è trasformato in una grande arena sportiva, pronta ad accogliere atlete provenienti da tutta la penisola per uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama boccistico femminile nazionale.
La manifestazione si è aperta con una gara anteprima dedicata alla specialità del tiro di precisione, disciplina altamente spettacolare che ha visto sfidarsi le otto atlete più rappresentative del panorama nazionale ed europeo, selezionate direttamente dal commissario tecnico della Nazionale italiana.
In campo sono scese giovani campionesse dal palmarès prestigioso: Ginevra Cannuli (Metaurense), bicampionessa mondiale juniores; Kety Crescenzi (Salaria), vicecampionessa italiana di società; Gilda Franceschini (Città di Spoleto), campionessa italiana a squadre 2026; Chiara Gasperini (Lucrezia), bronzo ai Mondiali 2024; Flavia Morelli (Lucrezia), bronzo ai Giochi del Mediterraneo; Laura Picchio (Sant'Angelo Montegrillo), numero uno della classifica nazionale nelle ultime tre stagioni; Ilaria Treccani (Arcos Brescia Bocce), medaglia di bronzo al merito sportivo CONI; e Sanela Urbano (De Sanctis Roma), campionessa italiana ed europea a squadre.
La cerimonia inaugurale è stata impreziosita dalla presenza delle massime autorità, tra cui il presidente nazionale FIB Roberto Favre, il presidente regionale Gianluca Simoncini, il delegato Graziano Gattari, la responsabile regionale Alessia Valenti e la responsabile nazionale Antonella Germanò.
Per l'amministrazione comunale di Treia hanno partecipato il vicesindaco Davide Buscittari e l'assessore Roberto D'Ascanio, accolti dal presidente dell'ASD Bocciofila Passo di Treia, Giammario Balloriani. La direzione tecnica delle gare è stata affidata agli arbitri Roberto, Luca e Manuel Capponi, con Luigi Emiliani nel ruolo di direttore di gara. Sul terreno di gioco il tiro di precisione ha regalato emozioni continue e a conquistare il successo finale è stata Sanela Urbano della De Sanctis Roma, che nella finalissima ha superato per 19-16 la perugina Laura Picchio al termine di una sfida intensa ed equilibrata; sul terzo gradino del podio sono salite Ginevra Cannuli e Kety Crescenzi.
Il pomeriggio è proseguito poi con la Gara Regionale a Coppie Lei-Lei, che ha visto ben 50 coppie di atlete contendersi il Premio Reical. Ad aggiudicarsi il titolo è stata la coppia formata da Sofia Pistolesi (Bocciofila Morrovalle) e Lavinia Sciamanna (Flaminio Roma), capace di superare in finale Monia Lisetti e Iva Rossi (Bocciofila Umbertide) con il punteggio di 12-6. In terza e quarta posizione si sono classificate le coppie Tonetti-Longo (Roma) e Orru-Castellucci (Fossombrone).
L'entusiasmante apertura della manifestazione conferma il crescente prestigio del Gran Premio Città di Treia, ormai punto di riferimento nazionale per il movimento femminile delle bocce, che terminerà nella giornata di domenica 21 giugno con la Gara Nazionale di Alto Livello riservata alle Categorie A/B e la Gara Nazionale SPT per le Categorie C/D.
TREIA – Un'estate all'insegna della musica, della cultura, delle tradizioni popolari e dell'enogastronomia. È stato presentato questa mattina il ricco cartellone degli eventi che accompagneranno cittadini e visitatori nei prossimi mesi, trasformando Treia in un grande palcoscenico diffuso capace di valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale del borgo.
La grande novità del 2026 è rappresentata dal Quiete Music Festival, nuova rassegna musicale che si svolgerà nella straordinaria cornice di Villa "La Quiete" (Villa Spada), autentico gioiello dell'architettura neoclassica progettato nel 1815 dal celebre architetto Giuseppe Valadier.
Il festival nasce con l'obiettivo di unire la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico a una proposta artistica di alto livello e sarà articolato in tre sezioni principali – Jazz, Pop e Musica Classica – oltre a un appuntamento speciale immerso nella natura.
«La nascita del Quiete Music Festival rappresenta un momento di eccezionale valore per Treia – ha dichiarato il sindaco Franco Capponi –. Per la prima volta inseriamo in maniera strutturata la straordinaria cornice di Villa Spada all'interno dell'offerta culturale e turistica estiva. Aprire questo gioiello alla cittadinanza e ai visitatori attraverso una rassegna di respiro nazionale significa valorizzare il nostro patrimonio in perfetta sintonia con lo spettacolo dal vivo».
Il primo cittadino ha inoltre ricordato il particolare legame della villa con la grande musica classica. Tra le sue mura visse infatti Natalia Komar, contessa polacca e allieva di Frédéric Chopin, elemento che rende ancora più significativo l'inserimento di concerti classici all'interno della manifestazione.
Il programma del Quiete Music Festival
Gli spettacoli si svolgeranno alle ore 21 nei giardini di Villa La Quiete.
La sezione jazz prenderà il via il 3 luglio con "Grande Grande Grande Mina", omaggio all'icona della musica italiana interpretato dalla Musicamdo Jazz Orchestra. Il 5 luglio spazio a "Around Morricone", con le celebri colonne sonore del maestro Ennio Morricone reinterpretate dallo Stefano Conforti Jazz Quartet. Il 18 luglio sarà la volta di "Sketches of the World", viaggio musicale attraverso culture e sonorità internazionali guidato dal pluripremiato Antonio Forcione Quartet.
Per la sezione pop, il 9 luglio arriverà l'originale spettacolo "Il Pianista sul Maggiolone", mentre il 15 luglio la Musaico Folkestra proporrà "Semplicemente Cantautori", dedicato alle più belle pagine della canzone d'autore italiana. Il 23 luglio il gruppo Sambene porterà in scena "Volti di Donna", raffinato omaggio all'universo femminile attraverso la musica.
Agosto sarà invece dedicato alla musica classica. Si partirà il 4 agosto con il concerto della Gigli Band Orchestra, seguito l'8 agosto da "Trame in Consonanza" del New Era Quartet "Appassionata". Il 20 agosto chiuderà la rassegna il suggestivo "Concerto sotto le Stelle" del maestro Alberto Cartuccia.
Appuntamento speciale il 9 agosto, a ingresso gratuito, con la Passeggiata Sinfonica, concerto pomeridiano immerso nella natura che vedrà protagonista la violinista di fama internazionale Svenja Staats.
Un'estate tra tradizioni, sagre e spettacoli
Accanto alla novità del festival musicale, il programma estivo conferma tutti gli appuntamenti che negli anni hanno contribuito a rendere Treia uno dei borghi più vivaci delle Marche.
«Questo cartellone testimonia la capacità del nostro territorio di generare un'accoglienza autentica e diffusa – sottolinea l'assessora al Turismo Sabrina Virgili –. Accanto a un grande evento culturale, la forza di Treia sta nel mantenere vive le proprie tradizioni culinarie, folkloristiche e storiche grazie al coinvolgimento delle associazioni e delle frazioni».
Si comincerà dal 26 al 28 giugno con la 59ª Sagra del Calcione e la 10ª Sagra del Fermento nel centro storico, mentre fino al 29 giugno sarà visitabile la mostra dell'artista Salvatore Ramaglia negli spazi dell'ex Trea.
Dal 10 al 12 luglio tornerà il Los Passo Festival a Passo di Treia, seguito dal 16 al 19 luglio dalla tradizionale Sagra del Maialino alla Brace di Camporota.
Tra gli eventi più attesi spicca la 46ª Disfida del Bracciale, in programma dal 25 luglio al 2 agosto, che vedrà ancora una volta sfidarsi i quartieri cittadini nella storica Arena Carlo Didimi.
Nel mese di agosto spazio anche al teatro con le tradizionali Commedie Dialettali in Piazza della Repubblica il 6, 12 e 19 agosto. Dal 9 al 16 agosto si svolgerà la Festa di San Lorenzo, mentre dal 21 al 23 agosto Chiesanuova ospiterà la Festa di San Vito. Il 23 agosto tornerà inoltre il Festival Internazionale del Folklore.
Settembre sarà dedicato ai sapori del territorio con la 15ª Sagra della Carne Bovina di Razza Marchigiana a Santa Maria in Piana dall'11 al 13 settembre e con la storica Sagra della Polenta a Santa Maria in Selva, che quest'anno festeggerà il prestigioso traguardo dei 50 anni di attività.
A chiudere ufficialmente la stagione sarà, il 20 settembre, la finale della quinta edizione del Premio Letterario "Dolores Prato – Città di Treia", ormai punto di riferimento nazionale per la letteratura al femminile.
«Un calendario che mette in luce le eccellenze di Treia e la straordinaria vitalità delle sue frazioni – conclude il vicesindaco David Buschittari –. Il Premio Dolores Prato rappresenterà il degno finale di una stagione estiva alla quale abbiamo lavorato per mesi con l'obiettivo di offrire eventi di qualità e valorizzare al massimo il nostro territorio».
Un programma ampio e articolato che conferma Treia come una delle destinazioni culturali più dinamiche delle Marche, capace di coniugare grandi eventi, tradizioni popolari e valorizzazione del proprio patrimonio storico e paesaggistico.
Il Chiesanuova ha ufficializzato l'organigramma dirigenziale e tecnico per la stagione agonistica 2026-2027. La società biancorossa ha definito in un'unica nota quattro ruoli chiave: Lorenzo Falcioni assume l'incarico di nuovo direttore sportivo, mentre lo staff della prima squadra sarà composto da Matteo Monteneri nel ruolo di allenatore, Matteo Pambianchi come vice e Diego Pasquali in qualità di preparatore dei portieri.
Con l'inserimento di Falcioni, professionista classe 1985 che ha iniziato l’ultima annata sportiva come ds alla Jesina in Eccellenza per poi concluderla con il medesimo incarico alla Folgore Castelraimondo in Prima Categoria, la società va a coprire una posizione rimasta vacante negli ultimi mesi.
La conduzione tecnica della squadra è stata affidata a Matteo Monteneri, anche lui classe 1985. Per l'ex difensore si tratta di una promozione interna, essendo stato il secondo di mister Mariotti nel campionato di massima serie regionale appena concluso, terminato con la conquista della salvezza. Monteneri aveva già guidato il gruppo nel finale dell'annata 2022-2023 in veste di allenatore-giocatore durante il periodo di autogestione della squadra; dopo la successiva esperienza sulla panchina del Potenza Picena in Prima Categoria, il tecnico farà il suo debutto ufficiale come primo allenatore nel campionato di Eccellenza.
Per quanto riguarda gli altri componenti dello staff, il vice Pambianchi è reduce dall'esperienza al fianco di mister Lauro nella corsa salvezza della Maceratese in Serie D, mentre il preparatore Pasquali ha lavorato con l'Elpidiense Cascinare nel torneo di Promozione. I quattro nuovi tecnici, legati anche da rapporti di amicizia extrasportiva, gestiranno la squadra in previsione della quinta stagione consecutiva del Chiesanuova nel campionato di Eccellenza.