San Severino Marche

A San Severino la nuova edizione de “Le Stelle dello Sport”: ospiti Valentina Vezzali e Serena Ortolani

A San Severino la nuova edizione de “Le Stelle dello Sport”: ospiti Valentina Vezzali e Serena Ortolani

SAN SEVERINO MARCHE – Piazza del Popolo tornerà a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto sabato 27 giugno, quando andrà in scena la nuova edizione de “Le Stelle dello Sport Settempedano”, l’iniziativa promossa dal Comune con ingresso libero a partire dalle ore 21. La manifestazione, ormai appuntamento fisso del calendario cittadino, nasce con l’obiettivo di valorizzare il movimento sportivo locale e rendere omaggio ad atleti, tecnici e associazioni che si sono distinti nel corso dell’ultima stagione agonistica. Un riconoscimento che abbraccia tutte le fasce del panorama sportivo settempedano, dalle giovani promesse fino agli atleti affermati, con un’attenzione particolare non solo ai risultati ottenuti, ma anche ai valori educativi dello sport come impegno, rispetto e spirito di squadra. A condurre la serata sarà Marco Moscatelli, affiancato dalla campionessa olimpica di scherma Valentina Vezzali, nel ruolo di co-conduttrice. Tra gli ospiti anche la pallavolista Serena Ortolani, attesa per una partecipazione speciale che arricchirà il programma della serata. Nel corso degli anni, l’evento ha ospitato numerosi protagonisti dello sport nazionale, tra cui l’olimpionica Elisa Di Francisca, l’allenatore di calcio Fabrizio Castori, l’ex portiere Luca Gentili e il tecnico di pallavolo Alberto Giuliani, oltre a tributi dedicati a figure simbolo dello sport locale come Gianpaolo Paciaroni. L’edizione 2026 conferma dunque la formula che ha reso la manifestazione un punto di riferimento per la comunità, unendo celebrazione sportiva e partecipazione popolare nel cuore della città. L’Amministrazione comunale invita cittadini, famiglie e appassionati a partecipare alla serata.

12/06/2026 12:32
San Severino, l'agriturismo "Le Borgianelle" si allarga: inaugurati piscina e campeggio con la "Iena" Filippo Roma

San Severino, l'agriturismo "Le Borgianelle" si allarga: inaugurati piscina e campeggio con la "Iena" Filippo Roma

Con una cerimonia ufficiale e il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle massime autorità locali e regionali, l’azienda agrituristica "Le Borgianelle" di Francesca Schiavoni, situata nella suggestiva cornice della località Gaglianvecchio nel Comune di San Severino Marche, ha inaugurato l'ampliamento dei propri spazi ricettivi. La struttura si arricchisce così di una splendida piscina a sfioro, di un’area interamente dedicata al relax e di un campeggio attrezzato per ospitare tende e camper, andando a intercettare la crescente domanda di turismo esperienziale e sostenibile. Questo percorso di riqualificazione e potenziamento nasce dalla precisa volontà della famiglia Schiavoni Piantoni di scommettere sul rilancio economico e ricettivo del territorio settempedano. L'alto valore dell'investimento per la comunità locale è stato testimoniato dalla folta partecipazione istituzionale al momento dell'inaugurazione. Accanto ai titolari hanno infatti preso parte all'evento Rosa Piermattei, sindaco della città di San Severino Marche, Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio Regionale delle Marche, Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Regionale, e Noemi Ortenzi, componente della commissione Pari Opportunità della Regione Marche. "La presenza e il supporto delle istituzioni rappresentano per noi un segnale fondamentale di vicinancy al lavoro delle piccole imprese", ha dichiarato con soddisfazione Marina Piantoni, responsabile della struttura, sottolineando come questo progetto sia "il coronamento di un lungo percorso di investimenti e sacrifici, pensato per offrire una proposta turistica di qualità e per valorizzare ulteriormente l'offerta ricettiva del nostro splendido territorio". Dopo la benedizione dei nuovi spazi, il pomeriggio di festa è proseguito con un rinfresco a base di prodotti tipici a chilometro zero dell'azienda agricola e l'intrattenimento musicale del duo Spaghetti dj set. A portare una ventata di ironia e spettacolo è stata inoltre la partecipazione straordinaria di Filippo Roma, celebre inviato della trasmissione televisiva "Le Iene", che ha tenuto a battesimo la nuova veste della struttura con l'augurio che la presenza del noto programma di Italia 1 possa confermarsi un definitivo amuleto di successo per il futuro dell'attività.

11/06/2026 12:00
San Severino, bimbo di 4 anni investito: trasferito in eliambulanza al Salesi

San Severino, bimbo di 4 anni investito: trasferito in eliambulanza al Salesi

Un bambino di quattro anni è stato investito da un'auto nel tardo pomeriggio di oggi nel centro di San Severino Marche. L'incidente si è verificato intorno alle ore 18:30. ​Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo stava giocando con un suo coetaneo con delle pistole ad acqua nei pressi di via dei Lumi, sotto lo sguardo dei genitori che si trovavano a poca distanza. In quel momento una donna, alla guida di una vettura, stava effettuando una manovra per parcheggiare e non si sarebbe accorta della presenza dei due bambini. Nell'andare in retromarcia o nello spostarsi, l'auto ha colpito di striscio uno dei due piccoli, mentre ha travolto l'altro. ​I sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto, hanno prestato le prime cure al bambino rimasto ferito. Valutata la dinamica dell'impatto, gli operatori dell'emergenza hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza. Il piccolo è stato stabilizzato e caricato a bordo dell'elicottero, per poi essere trasportato all'ospedale pediatrico "Salesi" di Ancona. Fortunatamente, da quanto si apprende, sebbene abbia riportato un politrauma, le sue condizioni non sarebbero gravi e non si trova in pericolo di vita. ​Sul posto, per eseguire i rilievi di rito e ricostruire l'esatta dinamica del sinistro, è intervenuta la polizia locale di San Severino Marche.

10/06/2026 20:10
"AleRun - Corri per Castello", a San Severino sport e solidarietà nel ricordo di Alessandro Lucarelli

"AleRun - Corri per Castello", a San Severino sport e solidarietà nel ricordo di Alessandro Lucarelli

Sport, memoria e solidarietà si incontreranno il prossimo 20 giugno a San Severino Marche in occasione della prima edizione della "AleRun - Corri per Castello", manifestazione podistica non competitiva organizzata in ricordo di Alessandro Lucarelli, orientista e appassionato corridore scomparso nel 2024 durante una gara. L'evento, patrocinato dal Comune di San Severino Marche, si svolgerà lungo un percorso di circa 8 chilometri tra andata e ritorno, immerso nel verde e nei suggestivi paesaggi che collegano le frazioni di Castel San Pietro e Isola. Un appuntamento aperto a tutti, podisti e camminatori, pensato per condividere una giornata all'insegna dello sport e della partecipazione. La manifestazione nasce soprattutto con l'obiettivo di mantenere vivo il ricordo di Alessandro, figura molto conosciuta e apprezzata nella comunità locale. Attraverso la corsa e la camminata, amici, familiari e cittadini potranno rendere omaggio a una persona che ha lasciato un segno profondo in quanti hanno avuto modo di conoscerlo. Ma la "AleRun" rappresenta anche un'importante occasione di solidarietà. L'intero ricavato dell'iniziativa sarà infatti devoluto alla Fondazione "L'Anello della Vita", associazione che opera all'interno dell'Hospice dell'ospedale civile "Bartolomeo Eustachio" di San Severino Marche, offrendo supporto ai pazienti e alle loro famiglie nell'ambito delle cure palliative e della terapia del dolore. Il programma della giornata prevede il ritrovo alle ore 8 nel piazzale delle ex scuole di Castel San Pietro, dove saranno aperte le iscrizioni. Alle 9.30 partiranno i camminatori, mentre alle 11 sarà la volta dei podisti. A conclusione della manifestazione, alle 13, nella piazzetta della chiesa di Castel San Pietro, si terranno le premiazioni seguite da un momento conviviale con rinfresco aperto a tutti i partecipanti. La quota di iscrizione è fissata in 10 euro e comprende il pettorale ufficiale dell'evento e un ticket per il rinfresco finale. L'iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione dell'Asd San Severino Marche e al sostegno del Progetto Filippide Marche, dell'Asd Bike Zone di Carni Sant'Elena e della Fattoria Fucili. Una giornata che si preannuncia ricca di emozioni, capace di unire sport, amicizia e solidarietà nel segno di un ricordo che continua a vivere attraverso la partecipazione dell'intera comunità.

10/06/2026 11:54
San Severino, Palio dei Castelli 2026: in 1.500 sfilano nel corteo storico. Rinnovato il patto con Comiziano

San Severino, Palio dei Castelli 2026: in 1.500 sfilano nel corteo storico. Rinnovato il patto con Comiziano

San Severino si immerge completamente nel clima del Palio dei Castelli. La città sale sulla macchina del tempo e si ritrova nel 1426, quando il signore Onofrio Smeducci governava la città con al suo fianco Madonna Francesca Simonetti da Jesi ed i popolani rendevano omaggio a lui ed al santo Patrono con l’offerta dei ceri. Dopo la moderna Luminaria di domenica scorsa con la benedizione degli stendardi ed appunto l’offerta dei ceri, ieri sera, lunedì 8 giugno, giorno consacrato a San Severino, la città si è fermata. Dalla sveglia mattutina al rullo dei tamburini dell’Associazione Palio e di Castello al Monte si è passati alla solenne messa per il Patrono nella chiesa di San Domenico, per concludere la suggestiva giornata con il maestoso Corteo storico che ha visto partecipare oltre 1500 figuranti, molti dei quali giovanissimi popolani, con numerose presenze ospiti. Hanno onorato con la loro presenza il santo settempedano i figuranti del Palio di Acquaviva Picena, del Palio dell’Assunta di Fiuminata, i rappresentanti del Torneo delle Guaite di Visso e del Palio di San Floriano di Jesi. Dallo stadio comunale il lunghissimo corteo storico si è snodato per le vie del centro fino all’accesso, applaudito dai concittadini, da vie multiple in piazza del Popolo, dove è stato onorato il busto del Santo, benedetto da padre Luciano Genga, dopo che gli atleti si sono giurati fedeltà reciproca nei giochi che inizieranno domani sera, mercoledì 10 giugno. Oggi invece, nel cortile del circolo Acli, alle 21.30, si parlerà del “Guardaroba al tempo degli Smeducci”, in un convegno dedicato. Prima della rituale ed affascinante accensione con le frecce infuocate della scritta Palio 2026 nel lato del Municipio della piazza, il sindaco Rosa Piermattei ha salutato il collega del comune partenopeo di Comiziano, Severino Nappi, promettendo di «restituire la visita la prima domenica di settembre, quando anche voi festeggerete San Severino». Dal canto suo, Nappi ha sottolineato l’atmosfera incredibile in cui si vivono i festeggiamenti del Patrono a San Severino. «Quest’anno è speciale perché ci pregiamo di offrire il dipinto del Palio degli adulti, realizzato dal nostro artista, il prof. Antonio Santorelli» che verrà attribuito sabato 13 giugno insieme a quello baby a cura delle scuole dell’Infanzia dei plessi Gentili, Virgilio e Luzio del Comprensivo Tacchi Venturi. A rendere ancora più significativa la giornata dedicata al Santo Patrono è stato il rinnovato abbraccio tra le comunità di San Severino Marche e Comiziano, unite da un legame spirituale, culturale e sociale che continua a rafforzarsi nel tempo nel nome di San Severino Vescovo. Le due Amministrazioni comunali hanno partecipato alla Santa Messa Solenne nella chiesa di San Domenico, officiata dal vicario foraneo don Donato De Blasi alla presenza dei sacerdoti della Vicaria. Nel corso della visita, il sindaco di Comiziano, Severino Nappi, accompagnato dal vice sindaco Giovanni De Luca e dal consigliere comunale Aniello Napolitano, è stato accolto dal sindaco Rosa Piermattei, dal presidente del Consiglio comunale Sandro Granata e dagli assessori Vanna Bianconi e Sara Bianchi. Momento particolarmente significativo quello vissuto in Municipio, dove i due primi cittadini hanno rinnovato lo scambio di doni, consolidando il Patto di Amicizia sottoscritto lo scorso anno. A suggellare ulteriormente questo rapporto, alimentato negli anni da visite reciproche, celebrazioni condivise e dal pellegrinaggio delle sacre spoglie del Santo, è stata la partecipazione congiunta dei sindaci Rosa Piermattei e Severino Nappi al corteo storico del Palio dei Castelli, sfilando in abiti d’epoca tra gli applausi del pubblico e offrendo un simbolo concreto di fraternità e valorizzazione del patrimonio storico e culturale comune.  .

09/06/2026 15:30
San Severino, via Barletta chiusa al traffico per lavori di asfaltatura

San Severino, via Barletta chiusa al traffico per lavori di asfaltatura

Mercoledì 10 giugno scatta il divieto di transito veicolare in via Barletta, in località Colmone, per l'asfaltatura del tratto che va dall’intersezione con la Strada 502 di Cesolo e fino alla strada vicinale Borgianelle. Lo prevede un'ordinanza dell'Area Vigilanza del comune di San Severino Marche. Il provvedimento si è reso necessario per concludere l'esecuzione in sicurezza di lavori stradali di rifacimento della pavimentazione ammalorata, coordinati dall'Ufficio Manutenzioni. Dalle ore 8, e per tutta la durata del cantiere stradale, sarà in vigore il divieto di transito veicolare in via Barletta, limitatamente al tratto compreso tra l'intersezione con la S.R. 502 (Cesolo) e l'intersezione con la strada vicinale "Borgianelle". Per chi proviene da Cesolo (incrocio S.R. 502 Cingolana) in direzione Colmone, la strada risulterà interrotta al km 1+500, nei pressi della struttura ricettiva "Villa Rosetta". In direzione Cesolo, il divieto di transito scatterà invece a partire dal km 2+750, all'altezza dell'incrocio con la strada vicinale "Borgianelle" (nei pressi del civico n. 11).

09/06/2026 15:00
Settempeda, arriva Cicconetti: l’attaccante firma per i biancorossi

Settempeda, arriva Cicconetti: l’attaccante firma per i biancorossi

La Settempeda completa il reparto offensivo con l’arrivo di Luca Cicconetti. Sarà l’attaccante classe 2001 ad affiancare Guermandi nella prossima stagione, con l’obiettivo di garantire gol e qualità a una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione. Reduce dall’esperienza con la Vigor Montecosaro, dove ha realizzato 13 reti nonostante una stagione complicata, Cicconetti torna a vestire una maglia ambiziosa dopo gli anni trascorsi tra Serie D ed Eccellenza con il Tolentino, oltre alle parentesi con Chiesanuova e Montegranaro. Rapido, tecnico e pericoloso sui calci piazzati, il nuovo attaccante biancorosso è considerato uno dei colpi più importanti del mercato settempedano. La società ha portato avanti una trattativa decisa, riuscendo a superare la concorrenza di diversi club. “Sono contento di vestire la maglia della Settempeda. Conosco l’importanza, il blasone e la storia di questa società, quindi è un onore per me poter difendere questi colori”, ha dichiarato Cicconetti. L’attaccante ha poi spiegato le ragioni della scelta: “Ho capito subito che la Settempeda mi voleva fortemente e questo è stato uno degli aspetti che mi hanno spinto a dire sì. Mi è piaciuto il progetto, le persone incontrate e quello che mi è stato prospettato”. Dal punto di vista tattico, il nuovo acquisto ha le idee chiare: “Credo di poter dare il meglio da seconda punta, ruolo che mi si addice e che mi piace”. Parlando del campionato di Promozione, Cicconetti ha sottolineato il livello della categoria: “È un torneo bello tosto, combattuto e impegnativo, con molte squadre valide. Credo però che la Settempeda sia forte e abbia tutte le qualità per fare molto bene e sostenere un cammino di vertice”.

06/06/2026 15:40
San Severino, restaurata la pinturetta di Sant’Elena: torna alla comunità l’edicola sacra

San Severino, restaurata la pinturetta di Sant’Elena: torna alla comunità l’edicola sacra

SAN SEVERINO MARCHE – È stata celebrata con una suggestiva cerimonia all’aperto la restituzione alla comunità della pinturetta di Sant’Elena, piccolo ma significativo esempio di arte devozionale popolare tornato al suo antico splendore dopo un accurato intervento di restauro. L’edicola sacra, rimasta per lungo tempo esposta al degrado e all’incuria, è stata sottoposta a un meticoloso lavoro di recupero che ne ha consentito il pieno ripristino. In occasione del completamento dei lavori è stata officiata una Santa Messa all’aperto da padre Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo e guardiano del santuario di San Pacifico, alla presenza delle autorità cittadine. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme al vicesindaco Jacopo Orlandani e all’assessore Michela Pezzanesi. La storia della pinturetta è legata alla figura di Cesare Salvatori, che la realizzò nel 1935. Profondamente devoto a Sant’Antonio, l’uomo avrebbe vissuto due episodi drammatici interpretati come segni di protezione divina: durante la guerra sopravvisse a un’esplosione di una granata senza riportare gravi conseguenze e, in un secondo episodio, uscì pressoché illeso da una caduta in una profonda scarpata insieme a un carro trainato da buoi. Per ringraziare la presunta protezione ricevuta, la pinturetta divenne nel tempo un punto di riferimento spirituale per la comunità locale, prima di essere progressivamente abbandonata. Il recupero è stato fortemente voluto da Mario Salvatori, discendente dell’originario autore, che ha promosso il progetto di restauro per riportare alla luce il valore storico e religioso dell’edicola. L’intervento ha trovato il sostegno delle istituzioni locali ed è stato completato grazie alla collaborazione del Comune di San Severino Marche e della società municipalizzata Assem. Quest’ultima ha inoltre realizzato un impianto di illuminazione dedicato, che consente di valorizzare la pinturetta anche nelle ore notturne, trasformandola in un punto luminoso di memoria e devozione per cittadini e viandanti.

06/06/2026 10:40
San Severino, il Gruppo Teloni cresce del 35% e avvia una maxi campagna di assunzioni

San Severino, il Gruppo Teloni cresce del 35% e avvia una maxi campagna di assunzioni

Una crescita del 35% nei primi quattro mesi del 2026 e una nuova campagna di reclutamento su scala nazionale. Il Gruppo Teloni, realtà nata tra Marche e Umbria e oggi punto di riferimento nel turismo esperienziale italiano, continua a consolidare il proprio percorso di sviluppo puntando su innovazione, personalizzazione e valorizzazione del territorio. L'azienda, che ha mosso i primi passi proponendo l'affitto settimanale di ville con piscina e dimore storiche a una clientela internazionale, si è progressivamente trasformata in un modello di business capace di operare su tutto il territorio nazionale. Una crescita che negli ultimi anni ha portato il gruppo a distinguersi nel settore turistico come una delle realtà più dinamiche del panorama italiano. I numeri confermano il trend positivo. Nel primo quadrimestre del 2026 il Gruppo Teloni ha registrato un incremento del 35% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie soprattutto all'espansione del comparto degli eventi aziendali e del settore wedding. Sempre più imprese scelgono infatti esperienze personalizzate per attività di team building, incentive e presentazioni di prodotto, mentre matrimoni ed eventi privati continuano ad attirare clienti provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Nord Europa e dalla stessa Italia, affascinati dalle dimore storiche e dalle location esclusive del Bel Paese. Un risultato particolarmente significativo in un contesto internazionale nel quale il comparto turistico continua a confrontarsi con numerose incertezze e cambiamenti di mercato. Per sostenere questa fase di espansione, il gruppo ha deciso di investire sulle persone, avviando una campagna di selezione destinata a rafforzare la propria presenza sull'intero territorio nazionale, con particolare attenzione al Centro Italia. Al centro del progetto ci sono gli Experience Manager, figure professionali che rappresentano uno degli elementi distintivi del modello Teloni. Si tratta di professionisti in grado di conoscere a fondo il territorio, ascoltare le esigenze dei clienti e costruire esperienze su misura, trasformando ogni soggiorno, evento aziendale o matrimonio in un progetto unico. Le opportunità sono rivolte sia a giovani che desiderano intraprendere un percorso professionale nel turismo, sia a operatori già esperti del settore, come ex agenti di viaggio, organizzatori di eventi e professionisti dell'accoglienza interessati a valorizzare le proprie competenze all'interno di una realtà strutturata e in forte crescita. Tra le caratteristiche richieste figurano curiosità, spirito di iniziativa, passione per i viaggi e soprattutto una profonda conoscenza del proprio territorio e delle sue peculiarità culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. A supporto dell'attività degli Experience Manager opera l'Osservatorio Teloni, un centro interno di analisi che monitora costantemente l'evoluzione dei mercati turistici nazionali e internazionali. Secondo l'ultimo report elaborato dal gruppo, emergono segnali particolarmente interessanti, come la forte crescita dei flussi provenienti dal Giappone (+34,6%) e il consolidamento del mercato statunitense. Parallelamente aumenta l'interesse verso destinazioni italiane meno tradizionali, con incrementi significativi delle ricerche online per località come Costa Rei, Cosenza e il Gargano. «In Teloni la tecnologia incontra l'uomo – spiega il fondatore Sandro Teloni –. Il nostro Osservatorio individua i trend e analizza i dati, mentre gli Experience Manager trasformano queste informazioni in esperienze autentiche e personalizzate sul territorio». Una filosofia condivisa anche dal general manager Alessandro Teloni, che sottolinea come il capitale umano rappresenti il principale fattore di crescita dell'azienda. «Siamo partiti da un progetto locale e oggi operiamo su scala nazionale. Il nostro successo è costruito sulle persone e sulla loro capacità di valorizzare i territori. Per questo continuiamo a investire negli Experience Manager e ad aprire le porte sia ai giovani che desiderano costruire il proprio futuro nel turismo, sia ai professionisti che vogliono mettere a frutto la loro esperienza in un contesto innovativo e dinamico».

05/06/2026 11:25
San Severino, Palio dei Castelli al via: Serralta e Cesolo già protagonisti

San Severino, Palio dei Castelli al via: Serralta e Cesolo già protagonisti

SAN SEVERINO MARCHE – Tanto sano agonismo, tifo alle stelle e la concreta possibilità di ribaltamenti in classifica. Il Palio dei Castelli n°45 è partito sotto i migliori auspici nel “magico” ovale di piazza del Popolo, a San Severino, con una serata regolare e molto partecipata. Ad aprire la manifestazione sono stati i bambini dell’asilo nido comunale, protagonisti di un suggestivo e applaudito mini corteo che ha dato il via alle competizioni. Subito dopo, spazio alle gare: tiro alla fune e corsa delle torri hanno animato la serata con sfide serrate tra rioni e castelli, in un programma che ha già delineato le prime semifinali e i primi verdetti. Nel tiro alla fune, entrambe le semifinali si sono concluse con vittorie nette per Serralta e Colleluce, che si contenderanno il titolo dopo aver superato rispettivamente Settempeda e Taccoli. Nella corsa delle torri, invece, Settempeda ha avuto la meglio su Taccoli, mentre Serralta ha superato Oltre le Mura, conquistando così l’accesso alla finale. Già assegnati anche alcuni importanti successi nelle specialità collaterali: nella corsa con i trampoli vittoria dei rosanero di Taccoli, mentre nella gara dei sacchi si è confermato campione uscente Villa di Cesolo, grazie alla rapidità dei piccoli concorrenti e all’efficacia nei cambi. Alla manifestazione hanno partecipato numerose autorità locali, tra cui il consigliere comunale Alberto Capradossi, insieme a padre Luciano Genga, presenza costante dell’evento e molto apprezzata dal pubblico. La competizione resta apertissima anche in ottica classifica generale, dove alcune squadre hanno disputato un numero inferiore di gare rispetto ad altre, lasciando spazio a possibili ribaltoni nelle prossime giornate. Il programma proseguirà con la serata conclusiva di sabato 13 giugno, quando si disputeranno le finali di tiro alla fune e corsa delle torri baby, decisive per la classifica del Palio baby. Nel frattempo, il Palio si prepara al prossimo appuntamento: sabato 6 giugno a Castello al Monte andrà in scena “Il mestiere delle armi”, torneo con armature storiche che includerà le gare di tiro con l’arco e balestra, valide per la classifica generale dei cinque castelli in gara.

04/06/2026 19:37
San Severino, al via i lavori sulla strada comunale di Colmone: investimento da 385mila euro

San Severino, al via i lavori sulla strada comunale di Colmone: investimento da 385mila euro

Ha preso ufficialmente il via il cantiere per la manutenzione straordinaria della strada comunale di Colmone, a San Severino Marche. Si tratta di un'opera considerata strategica dalla giunta comunale settempedana per la viabilità rurale, la sicurezza stradale e il comparto ricettivo locale, poiché l'arteria collega direttamente la strada statale 502 di Cingoli con la strada statale 361 Septempedana. Il percorso serve in modo capillare le località di Colmone, Borgianelle e Pitino, aree che ospitano numerose attività agricole, di ristorazione e ricettive del territorio. Il tratto stradale specificamente interessato dalle opere di riqualificazione va dall’incrocio con la strada statale 502 di Cingoli fino all’incrocio con la strada vicinale di Borgianelle. L'intervento, approvato dall'esecutivo nei mesi scorsi, si era reso urgente e necessario a causa dell'avanzato stato di deterioramento della vecchia sede stradale, che presentava buche e solchi diffusi non più risolvibili attraverso semplici riparazioni localizzate o asfalto a freddo. L'operazione mette in campo risorse importanti per restituire piena funzionalità a un collegamento chiave per i residenti e i turisti. L'opera comporterà un investimento complessivo di 385mila euro. Per quanto riguarda la copertura finanziaria, la spesa è stata coperta dall'amministrazione in parte attraverso il reimpiego dei proventi derivanti dalle violazioni al codice della strada e in parte con risorse finanziarie comunali rese disponibili all'interno del bilancio dell'ente. I lavori attualmente in corso d'opera comprendono la pulizia delle cunette per il corretto deflusso delle acque meteoriche e il completo rifacimento del piano viabile, che garantirà una carreggiata finalmente sicura e regolare.

04/06/2026 15:00
San Severino, Villa Berta è nel pieno dell'estate e guarda oltre: dopo la piscina, spa e prodotti del territorio (FOTO)

San Severino, Villa Berta è nel pieno dell'estate e guarda oltre: dopo la piscina, spa e prodotti del territorio (FOTO)

Prima di addentrarsi tra le mura e i giardini di Villa Berta, a San Severino, è doveroso un cenno sul contesto in cui la struttura si inserisce. Questa realtà non è un’isola a sé stante, bensì il tassello di un mosaico molto più ampio, variegato e complesso, dove ogni azienda è la conseguenza di una precisa concatenazione di eventi. Noi di Picchio News abbiamo intervistato Otello Moretti, titolare dell'attività, e la sua compagna Palma. La loro storia va ben oltre l’alta professionalità imprenditoriale: affonda le radici in una precisa visione della vita che rifiuta i modelli standardizzati. Tutto nasce per una conseguenza. È il caso del Punto Verde, azienda che oggi produce imponenti quantità giornaliere di sottoli, salse tartufate e passate di primissima qualità, nata inizialmente in modo casalingo per lavorare gli ortaggi che avanzavano dal loro ristorante, Il Marchigiano. Da lì, la scelta di estendere l'attività a una visione industriale. Una dinamica analoga ha guidato la Pizzeria srl, che oggi è portata avanti anche dai figli di Otello e Palma e che nel corso del tempo ha raddoppiato i ritmi fino a produrre 150mila pizze al giorno. Dalla provincia marchigiana, i prodotti del Punto Verde e le pizze vengono esportati in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all'Inghilterra, fino alla Francia. Una direzione chiara che, partendo dal lavoro familiare di una vita, arriva sulle tavole internazionali grazie a una precisa attitudine dei titolari: affrontare i problemi complessi, risolverli e, insieme, saper immaginare, allargando i confini con la consapevolezza dei rischi e delle opportunità. C’è un’ultima avventura, nel lungo percorso imprenditoriale di Otello e di Palma, che racconta una spiccata capacità di vedere futuro dove altri avrebbero visto soltanto fatica: Villa Berta. Un progetto nato circa tre anni fa, quasi per intuizione, e cresciuto passo dopo passo, con la stessa ostinazione che ha sempre accompagnato la sua storia. Quando Otello è arrivato qui, Villa Berta non era il luogo curato e accogliente che si presenta oggi. Era una struttura lasciata in gran parte a sé stessa, segnata dall’incuria, dagli spazi trascurati, dagli animali morti, dal verde abbandonato, da ambienti che avevano bisogno di essere ripensati e riportati a nuova vita. Eppure, davanti a questo quadro difficile, Otello ha visto possibilità. Da lì è iniziato un lavoro profondo di trasformazione: la pulizia degli spazi, la sistemazione del piazzale, la riorganizzazione degli ambienti, il recupero progressivo della struttura e la costruzione di una nuova identità. Villa Berta è diventata così non soltanto un luogo da restaurare, ma un progetto imprenditoriale vivo, destinato a crescere. Otello è presente in prima persona, soprattutto in cucina. Nonostante le tante attività da seguire, continua a voler vedere, assaggiare, controllare, capire. Accanto a lui c’è lo chef Rosalino Zagaglia, già presente nella precedente gestione, con il quale si è creata una piena sintonia. La cucina è cambiata profondamente: Villa Berta non nasce come ristorante “alla carta” nel senso tradizionale. La sua vocazione è un’altra: grandi eventi, matrimoni, comunioni, cerimonie, occasioni importanti. Una struttura pensata per accogliere numeri importanti, anche centinaia di persone, senza rinunciare alla qualità. Otello ragiona da imprenditore abituato ai grandi volumi: comprare bene, organizzare bene, lavorare sulla quantità, ma senza abbassare il livello del prodotto. La sua filosofia è chiara: non una ristorazione piccola e frammentata, ma un modello capace di unire efficienza, qualità e capacità organizzativa. In sala, invece, il volto dell’accoglienza è Palma, la compagna di Otello. È lei a seguire gli ospiti, a gestire l’organizzazione, a curare la sala con quell’esperienza maturata sul campo che spesso vale più di qualsiasi teoria. Palma racconta un lavoro fatto di attenzione, ascolto e capacità dimettersi costantemente in gioco e ridefinirsi. “Cerchiamo sempre di migliorarci. A Villa Berta ogni ospite, ogni evento e ogni esperienza rappresentano un’occasione di crescita e uno spunto per fare meglio. Il nostro compito è ascoltare, coinvolgere le persone e aiutarle a trasformare un’idea, un desiderio o una semplice immaginazione in qualcosa di concreto e realizzabile”, spiegano Otello e Palma. Accanto a loro c’è anche il figlio di Otello, figura fondamentale nella parte progettuale e amministrativa. È lui a seguire i fondi, i bandi e in particolare le opportunità legate al PNRR, destinati alla ristrutturazione e alla valorizzazione delle altre strutture del complesso. L’obiettivo è rimettere a nuova vita edifici belli, tipici, ricchi di potenziale, che possono diventare parte integrante di un progetto turistico e ricettivo molto più ampio. Perché Villa Berta non vuole fermarsi a ciò che è oggi. Il progetto futuro è ambizioso: ampliare la ricettività fino ad arrivare a circa trenta camere, valorizzare la piscina già presente, realizzare nuovi servizi, creare una palestra, una spa e spazi dedicati al benessere. L’idea è trasformare Villa Berta in un complesso completo, capace di unire ospitalità, ristorazione, eventi, relax e territorio. C’è poi il progetto di recuperare ulteriormente la villa e le strutture circostanti, immaginando anche uno spazio più intimo e selezionato dedicato alla degustazione e alla vendita di prodotti tipici. Una sorta di ristorantino e punto vendita dove raccontare un territorio vasto attraverso il cibo, i vini, i prodotti agricoli e le produzioni dell’azienda. Villa Berta diventa così l’ennesimo tassello di una visione più grande. Non un’attività isolata, ma parte di un sistema: agricoltura, produzione alimentare, ristorazione, eventi, ospitalità. Tutto si tiene, tutto nasce da ciò che c’era prima e si proietta verso ciò che ancora deve arrivare. "Vivo per il lavoro- afferma Otello- perché la mia soddisfazione è vedere un progetto crescere e funzionare. Fin da piccolo non ho mai pensato al guadagno, ma a raggiungere un risultato. Mi piace confrontarmi, affrontare problemi complessi e trovare soluzioni. Ma senza passione e senza una squadra unita non si va da nessuna parte". In questa storia si ritrova pienamente il carattere di Otello: la voglia- o meglio la necessità- di fare, il bisogno di risolvere, la capacità di non spaventarsi davanti ai problemi. Anzi, quasi di cercarli, perché è proprio lì che lui trova la spinta per costruire qualcosa di nuovo.

04/06/2026 10:50
Calciomercato Promozione, grande colpo della Settempeda: ufficiale l'arrivo di Ousmane Ceesay

Calciomercato Promozione, grande colpo della Settempeda: ufficiale l'arrivo di Ousmane Ceesay

Non si ferma la campagna di rafforzamento della Settempeda in vista del prossimo campionato di Promozione. Con una trattativa rapida e concreta, la dirigenza biancorossa ha messo a segno il secondo innesto del proprio mercato, assicurandosi le prestazioni di uno dei profili più corteggiati della sessione estiva: il calciatore gambiano Ousmane Ceesay. Il giocatore è reduce dalle esperienze nel calcio maceratese con le maglie di Carima in Terza Categoria e Cluentina in Prima Categoria, dopo essere arrivato in Italia dal Senegal, dove aveva militato nel massimo campionato nazionale. Per Ceesay si tratta del salto di categoria e del debutto assoluto nel torneo di Promozione, un palcoscenico importante per confermare doti tecniche e atletiche fuori dal comune. Il nuovo acquisto biancorosso si distingue infatti per una grande fisicità, rapidità e duttilità tattica, potendo ricoprire diverse posizioni sul fronte offensivo. È lo stesso Ceesay a descrivere le proprie attitudini sul rettangolo verde, evidenziando la sua capacità di adattamento nei diversi scacchieri tattici. "In Italia ho cambiato un po’ il mio ruolo, giocando soprattutto da centrocampista, ma posso svolgere altri compiti come quelli di esterno e trequartista", ha spiegato l'ex Cluentina, sottolineando come ogni compito venga interpretato con una spiccata propensione d'attacco. Una versatilità che offrirà al mister diverse soluzioni strategiche nel corso della stagione. Subito dopo la firma sul contratto, il neo acquisto ha espresso tutta la sua soddisfazione per l'approdo a San Severino Marche, rivelando anche alcuni retroscena di mercato. "Sono felicissimo. L’opportunità che mi ha dato la Settempeda è grande e vorrei iniziare quanto prima - ha dichiarato Ousmane Ceesay -. Da subito ho capito che la decisione migliore per la mia carriera sarebbe stata questa. Mi è piaciuto davvero tutto: i dirigenti, l’ambiente, le persone che ho incontrato, lo stadio. Sono uno che punta ad obiettivi importanti e che vuole vincere, così come la società che è stata chiara da questo punto di vista. Ammetto che molte società mi hanno cercato, anche di recente, ma a tutte ho detto che avevo già deciso e trovato la nuova squadra: avendo già dato la mia parola alla Settempeda non avrei mai cambiato idea. Non vedo l’ora di giocare e sono prontissimo a dare il massimo".

04/06/2026 10:10
"Il muro che ascolta": inaugurato il murale contro la violenza di genere realizzato dagli studenti dell'Ipsia

"Il muro che ascolta": inaugurato il murale contro la violenza di genere realizzato dagli studenti dell'Ipsia

Le parole, le emozioni e le riflessioni degli studenti sul tema del rispetto diventano arte pubblica e patrimonio della comunità. È stato inaugurato nella zona San Paolo di San Severino Marche il grande murale partecipato “Un muro che ascolta”, opera lunga oltre cinque metri realizzata al termine di un percorso educativo che ha coinvolto i ragazzi della classe terza dell’Istituto Professionale “Ercole Rosa”, sede distaccata dell’Ipsia Pocognoni. L’iniziativa rappresenta l’evoluzione del progetto “Guardami negli occhi”, durante il quale gli studenti hanno elaborato un manifesto collettivo sul tema del rispetto e delle relazioni sane, trasformato poi in un’opera urbana sotto la guida dell’artista Massimo Melchiorri. I giovani hanno tradotto in immagini e colori concetti legati all’ascolto, all’inclusione e all’amore quotidiano, dando vita a un murales destinato a rimanere nel tempo. Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato il sindaco Rosa Piermattei, l’assessore al Turismo Michela Pezzanesi, la presidente di Help Odv Cristina Marcucci, la presidente di Help Factory Martina Orazi, rappresentanti delle associazioni coinvolte e numerosi cittadini. Particolarmente significativa la scelta di lasciare due spazi bianchi all’interno dell’opera. Non si tratta di aree incomplete, ma di uno spazio aperto alla partecipazione collettiva: chiunque potrà aggiungere una parola, un disegno o un messaggio legato al rispetto, contribuendo a rendere il murale un’opera in continua evoluzione. «Questo murale abbellisce il quartiere ma soprattutto lo arricchisce dei messaggi che voi ragazze e ragazzi avete voluto trasmettere – ha dichiarato il sindaco Rosa Piermattei –. L’arte è l’espressione di ciò che si sente e questa è una cosa bellissima. Valorizzare lo spazio pubblico come luogo di relazione e ascolto è fondamentale per la nostra comunità». A ripercorrere la nascita del progetto è stata Cristina Marcucci, presidente dell’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia Odv: «L’Ipsia Pocognoni ha accolto con entusiasmo questa proposta laboratoriale. Da un lavoro svolto nelle classi è nata l’idea di portare quei messaggi fuori dalla scuola, trasformandoli in un murales visibile a tutta la città». La referente educativa Lucia Marinozzi ha evidenziato il valore del percorso creativo: «Noi adulti abbiamo il dovere di accogliere ciò che i ragazzi ci dicono. I due spazi bianchi sono un invito a partecipare, a esprimersi liberamente e a guardare la realtà con occhi diversi». Al termine dell’inaugurazione applausi per lo studente Loris, dalla cui idea ha preso forma il progetto artistico realizzato sul muro di via San Paolo. All’iniziativa hanno collaborato anche i pazienti della SRR di Gagliole e Angeloni Edilizia, contribuendo alla realizzazione di un’opera che unisce educazione, partecipazione e cittadinanza attiva.

03/06/2026 16:09
San Severino protagonista alla Festa della Repubblica: il sindaco Piemattei ai Fori Imperiali

San Severino protagonista alla Festa della Repubblica: il sindaco Piemattei ai Fori Imperiali

 Una giornata all'insegna dell'orgoglio istituzionale, della memoria e dell'appartenenza alla Repubblica. Il sindaco Rosa Piemattei ha rappresentato la comunità settempedana alle celebrazioni ufficiali per l'80° Anniversario della Repubblica Italiana, prendendo parte alla tradizionale e solenne parata del 2 Giugno ai Fori Imperiali di Roma. Una presenza significativa, quella del primo cittadino di San Severino Marche, che ha ricevuto anche un'importante vetrina nazionale. Durante la diretta televisiva su Rai1 dedicata all'evento, la vice direttrice del Tg1, Elisa Anzaldo, ha infatti citato espressamente il sindaco settempedano, riportando il nome della città marchigiana all'attenzione del pubblico italiano. Al termine della cerimonia ufficiale, il sindaco Piemattei ha preso parte al tradizionale concerto d'onore al quirinale, offerto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle autorità e alle delegazioni internazionali. Un momento particolarmente intenso che ha richiamato alla memoria la recente visita del capo dello Stato a San Severino Marche, avvenuta lo scorso 25 Aprile in occasione della Festa della Liberazione. Una giornata storica per la comunità settempedana, scelta dal Presidente Mattarella per rendere omaggio alla memoria del Battaglione Mario e al contributo della Resistenza locale. «Sfilare a Roma nel giorno della Festa della Repubblica, immersi nei colori della nostra bandiera e circondati da migliaia di persone, è stata un'emozione indescrivibile che porterò sempre nel cuore – ha dichiarato il sindaco Rosa Piemattei –. È stato un evento che mi ha riempito di gioia, soprattutto pensando al legame speciale che in questo 2026 ci ha unito ancora più profondamente alle massime istituzioni dello Stato». Il primo cittadino ha poi ricordato il significato della visita presidenziale del 25 Aprile: «Quella giornata ha segnato la storia della nostra comunità e la parata ai Fori Imperiali ne è stata la naturale prosecuzione. Incrociare nuovamente lo sguardo del Presidente Mattarella ha riacceso una forte emozione ed è stato come sentire ancora una volta accanto a me l'emozione di tutti i miei concittadini». La partecipazione alle celebrazioni della Festa della Repubblica rappresenta così un ulteriore tassello di un anno particolarmente significativo per San Severino Marche, protagonista di importanti momenti istituzionali che hanno valorizzato la storia e l'identità della città a livello nazionale.

03/06/2026 11:49
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