Provincia Macerata

Chiesanuova, si chiude una stagione da sogno. Mobili: "Un onore allenare questi ragazzi" (VIDEO)

Chiesanuova, si chiude una stagione da sogno. Mobili: "Un onore allenare questi ragazzi" (VIDEO)

Termina con la sconfitta per 1-0 subita dal Castelfidardo una stagione, comunque, da incorniciare per il Chiesanuova, che al suo secondo anno in assoluto in Eccellenza ha chiuso al terzo posto in campionato centrando i playoff. Al termine della partita con i fidardensi il tecnico biancorosso Roberto Mobili ha dichiarato: “Faccio innanzi tutto i complimenti al Castelfidardo e gli auguro un grosso in bocco al lupo in vista della finale playoff con l’Urbino. Siamo arrivati a questa partita un po’ stanchi, dopo un anno in apnea in cui abbiamo sempre giocato al limite delle nostre possibilità e anche oltre”. Il Castelfidardo ai punti ha meritato la vittoria, anche se il Chiesanuova ha avuto una grossa occasione ad inizio ripresa sulla quale si è superato il portiere ospite. L’analisti del match da parte di Mobili: “Abbiamo avuto una grossa occasione nel secondo tempo che ci avrebbe potuto far prendere campo. Invece poi, complice qualche errore di posizionamento, abbiamo concesso diverse occasioni al Castelfidardo. Siamo arrivati molto stanchi alla fine quindi l’epilogo è stato una conseguenza”. Il tecnico di Porto Potenza ha infine voluto ringraziare i suoi ragazzi per la fantastica stagione vissuta: “Aldilà del risultato, devo dire un enorme a questi ragazzi perché anche oggi ce la siamo giocata alla pari contro una grossa squadra. Per me è stato un onore allenarli”.

05/05/2024 21:36
Eccellenza, favola Chiesanuova senza lieto fine: un gol di Kurti manda il Castelfidardo in finale playoff

Eccellenza, favola Chiesanuova senza lieto fine: un gol di Kurti manda il Castelfidardo in finale playoff

Sul campo di Villa San Filippo a fare festa è il Castelfidardo. La formazione di coach Giuliodori batte il Chiesanuova e si guadagna la qualificazione alla finale playoff del campionato di Eccellenza Marche. Decisiva la rete di Kurti. La squadra di Mobili aveva a disposizione due risultati su tre avendo concluso la stagione regolare al terzo posto rispetto al quinto ottenuto dai fidardensi, ma non è bastato.  LA CRONACA - Mobili punta sulla velocità e sulla gioventù, dentro Trabelsi e F.Carnevali nel 4-3-3 d'ordinanza. Giuliodori va con un 4-4-2 versatile, con Guella che agisce spesso dietro le punte. Il primo squillo è ospite, pericolosissimo, perché Rotondo svetta su punizione e l'inzuccata a campanile finisce sulla traversa (terzo legno in due gare a Villa San Filippo per il Castelfidardo). I biancoverdi devono vincere e sono più pimpanti, il Chiesanuova però non sta a guardare, al 18' Pasqui è servito in buona posizione, diagonale e palla fuori di poco. Lo spettacolo è anche di tifo sugli spalti gremiti, in campo c'è qualche screzio e aumentano i cartellini. Al 37' Trabelsi si allarga, cross e volée di Sbarbati out. SECONDO TEMPO - Si riprende dopo 15' di ritardo per i soccorsi prestati ad un sostenitore ospite colto da malore (portato in ambulanza all'ospedale di Civitanova in codice arancione), episodio che fa ammutolire le tifoserie che abbassano anche le bandiere. Pronti-via e Braconi apre un contropiede che Nanapere conclude con un destro alto. Più pericoloso Carnevali che al 52’ si incunea sulla sinistra ricevendo da Sbarbati, sul mancino bravissimo il 2004 Sarti. La gara esplode, 60’’ dopo il neoentrato Evangelisti stacca da solo ma angola poco, Fatone c'è. Dal corner che segue è la volta di Rotondo e Fatone è prodigioso nel distendersi alla sua sinistra negando la rete. Al 58' Canavessio sbaglia il retropassaggio, Nanapere è solo davanti al portiere, lo salta ma incredibilmente non trova la porta. Le squadre sembrano un po' distratte dal malore, di sicuro il Chiesanuova è più contratto, la palla ce l’ha il Castelfidardo che appare anche più brillante fisicamente. E al 77' trova lo 0-1. Ripartenza 3 vs 2, Nanapere sprinta, palla al neoentrato Kurti e tap-in vincente. Il Chiesanuova prova il forcing ma il Castelfidardo protegge il successo e domenica sfiderà in casa l’Urbino. Tabellino Chiesanuova-Castelfidardo 0-1 Chiesanuova: Fatone, Molinari (2'st Corvaro), F.Carnevali, (33'st Defendi), Badiali (28'st Crescenzi), Canavessio, Monteneri, Pasqui, Trabelsi (4'st Mongiello), Sbarbati, Bonifazi, Tanoni (44'st Morettini). All. Mobili Castelfidardo: Sarti, Morganti (28'st Kurti), Fabbri, Cannoni (44'st Nacciarriti), Imbriola, Rotondo, Fossi (9'st Evangelisti), Miotto, Braconi (16'st Sidorenco), Guella, Nanapere (33'st Fabiani). All. Giuliodori Arbitro: Pigliacampo di Pesaro Reti: 32'st Kurti Note: spettatori 800 circa; ammoniti Badiali, Braconi, Fabbri, Molinari, Fossi, Cannoni, Pasqui; corner 2-4; recupero 2' e 6’  

05/05/2024 19:50
Eccellenza, il Montefano vede 'rosso' e finisce in nove: l'Urbino rimonta e va in finale playoff

Eccellenza, il Montefano vede 'rosso' e finisce in nove: l'Urbino rimonta e va in finale playoff

L'Urbino rimonta e affonda il Montefano. Fatale un secondo tempo in cui l'eccessivo nervosismo ha portato i "viola" a terminare la semifinale playoff del campionato di Eccellenza Marche in nove uomini. A volare all'ultimo atto della post-season contro il Castelfidardo sono i ragazzi di mister Ceccarini, capaci di sfruttare nel migliore dei modi il vantaggio numerico e terminare la sfida con un rotondo 4-1, dopo essere andati sotto nei primi 45'.  LA CRONACA - I "viola" in attacco si affidano al tridente Bonacci-Palmucci-Papa. Tra le fila urbinati il pericolo pubblico numero uno è Sartori, la cui fantasia si abbina con l'efficacia offensiva. A partire meglio è il Montefano con Palmucci bravo a rubare palla e concludere in porta, ma la sfera termina fuori di poco.  Più preciso è Alla che, al 20', disegna una traiettoria a rientrare su punizione, barriera aggirata e pallone che va finire in fondo al sacco. È il vantaggio montefanese. La reazione urbinate arriva al 37' con il lancio di Della Bona che pesca Montesi: quest'ultimo scaglia un bel destro che esalta i riflessi di David.  Meno puntuale il portiere dei "viola" è al 46' quando una conclusione rasoterra dalla distanza di Della Bona passa fra le gambe di una selva di giocatori, eludendo l'intervento del portiere del Montefano. La sfera si deposita in rete a fil di palo. È uno a uno, risultato su cui si va al riposo.  Nel secondo tempo la pressione dell'Urbino aumenta di tono. Il primo episodio che cambia la partita arriva al 62' quando viene espulso Bonacci per doppia ammonizione. In dieci uomini il Montefano subisce il sorpasso urbinate. Tamagnini al 68' approfitta di un disimpegno scarabocchiato dalla difesa "viola" e con un tiro ad effetto supera David.  Quando Postacchini si becca il rosso diretto al 70' per fallo da ultimo uomo, piove sul bagnato per il Montefano. Sulla punizione susseguente l'Urbino trova anche il gol del 3-1 con Boccioletti.  A chiudere i giochi è la rete di Galante al 79': un destro il suo che si spegne sotto la traversa dopo un bell'inserimento centrale. Si chiude nel peggiore dei modi la stagione del Montefano che resta, comunque, superlativa.  Tabellino Montefano-Urbino 1-4 MONTEFANO (3-5-2): David; Monaco, Pjetri (24'st Latini), Postacchini; Calamita, Guzzini (20'st Sindic), Alla, Palmucci (29'st Di Matteo), De Luca G. (40'st De Luca E.); Papa (35'st Dell'Aquila), Bonacci. All. Mariani URBINO (4-3-3): Petrucci; Nisi, Giunchetti, Magnani (10'st Bellucci), Tamagnini; Cusimano, Dalla Bona, Boccioletti (42'st Morani); Sartori (45'st Sergiacomo), Rivi (12'st Galante), Montesi (32'st Pierpaoli). All. Ceccarini Arbitro: Ferroni di Fermo Reti: 20'pt Alla, 47'pt Dalla Bona, 22'st Tamagnini, 26'st Boccioletti, 34'st Galante Ammoniti: Bonacci, Sartori, Rivi, Pjetri, De Luca G., Galante Espulsi: 18'st Bonacci (doppio giallo), 24'st Postacchini   Recupero: 3' - 3'    

05/05/2024 19:30
Giornata mondiale dell'asma, visite e spirometrie gratuite all'ospedale di Civitanova: come prenotarsi

Giornata mondiale dell'asma, visite e spirometrie gratuite all'ospedale di Civitanova: come prenotarsi

L'asma bronchiale è una delle patologie croniche più diffuse in età pediatrica. Per celebrare la giornata mondiale dell'asma 2024, l'iniziativa globale per l'asma (GINA) ha scelto il tema: "L’educazione all’asma dà potere". Questo perché un servizio di educazione sanitaria mirata al riconoscimento dei sintomi, e di conseguenza ad un approccio terapeutico adeguato, risulta fondamentale per la gestione della patologia. In occasione quindi della Giornata Mondiale dell’Asma 2024, molti centri di Pneumologia Pediatrica Simri si sono resi disponibili ad eseguire valutazioni spirometriche pediatriche gratuite durante tutto il mese di maggio. Anche l’Uodc di pediatria dell'ospedale di Civitanova Marche, diretta dalla dottoressa Enrica Fabbrizi in accordo con la Simri e in collaborazione con Sip, FederAsma e Allergie e AsmaAllergia Bimbi, aderisce all’iniziativa offrendo ai pazienti pediatrici visite e spirometrie gratuite nonché informazioni adeguate sulla patologia. L'open day si svolgerà mercoledì 8 maggio, dalle ore 14:00 alle ore 17:00 all'Uosd di pediatria, al 3°piano dell'ospedale di Civitanova. Per prenotare è possibile telefonare al numero 0733-823695, le prenotazioni sono attive già a partire da sabato 4 maggio, dalle 9 alle 12.    

05/05/2024 18:50
Recanati, presentata la lista Civitas Civici a sostegno di Fiordomo: tra i candidati Matteo Clementoni

Recanati, presentata la lista Civitas Civici a sostegno di Fiordomo: tra i candidati Matteo Clementoni

Presentata anche la quinta delle sei liste che sostengono Francesco Fiordomo. Civitas Civici ha fatto conoscere candidati e progetti nel corso di un incontro nel piazzale antistante l'Hotel Ginestra. Matteo Clementoni e l'architetto Francesca Filippetti hanno introdotto i temi che caratterizzano il gruppo: attenzione al mondo dello sport, ai giovani, al centro storico che deve tornare a vivere. Insieme al giovane Clementoni altri due sportivi: l'insegnante Luca Patrizi, storico capitano della Recanatese calcio (ora all'Osimana) e Aurora Poeta, direttrice artistica di una avviata scuola di danza. Nella lista figurano anche gli imprenditori Giulia Badea e Gianluca Malatini, Alessandro Tarducci (responsabile amministrativo), Vincenzo Lauria (infermiere), Davide Quercetti (impiegato) e Nicola Tullio, biologo, impegnato nel settore delle energie rinnovabili. La lista Civitas Civici è nata per iniziativa di Paolo Mattei che ha introdotto la serata. 

05/05/2024 18:30
Caldarola, una panchina rossa in viale Umberto I per dire "no" alla violenza sulle donne

Caldarola, una panchina rossa in viale Umberto I per dire "no" alla violenza sulle donne

Sabato 6 aprile, presso l'auditorium dell'Istituto Comprensivo Simone De Magistris di Caldarola, si è svolto un evento di grande importanza nella lotta contro la violenza sulle donne. La giornata è stata dedicata alla sensibilizzazione sul tema e alla solidarietà, ed è terminata con l'inaugurazione della panchina rossa lungo Viale Umberto I, simbolo tangibile dell'impegno collettivo per contrastare il fenomeno.  L’evento si è aperto con i saluti del sindaco Giuseppetti e della dirigente scolastica Sargolini; numerosi sono stati gli interventi che hanno arricchito la giornata, dando voce a chi quotidianamente si batte per garantire diritti e protezione alle donne vittime di violenza. Tra i relatori spiccano figure di rilievo: la dottoressa Giulia Maggi, maggiore del Comando della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, il cui intervento è riuscito a coinvolgere i ragazzi presenti e a far riflettere gli adulti portando come esempio delle esperienze concrete; l'avvocato Lolita Felicetti, che ha offerto preziosi spunti legali e riflessioni sul tema della violenza di genere; Elisa Giusti, assistente sociale e coordinatrice del Centro Antiviolenza di Macerata e Francesca Pigliapoco, psicologa del medesimo centro, che hanno fornito un prezioso contributo sul fronte dell'assistenza e della salute mentale. Un momento significativo è stato anche rappresentato dalla dimostrazione degli allievi caldarolesi della palestra Sirius Karate di Monte San Giusto, che hanno illustrato tecniche di difesa personale, sottolineando gli ideali di questa disciplina: autonomia e sicurezza derivate dalla conoscenza del sé. Gli alunni dell'Istituto Comprensivo di Caldarola hanno inoltre partecipato attivamente, dimostrando il coinvolgimento e l’interesse delle nuove generazioni nella lotta contro la violenza di genere, omaggiando Fabrizio De André con "La canzone di Marinella", leggendo il testo di una canzone di Fiorella Mannoia e recitando un decalogo. Infine il parroco Don Salvatore ha espresso l’importanza della panchina come un simbolo di speranza, come un donare il tempo agli altri in nome della solidarietà. Segnando fisicamente il territorio, l'inaugurazione della Panchina Rossa è stato il momento culminante della giornata. Situata lungo Viale Umberto I di Caldarola, nei pressi della scuola, la panchina diventa un punto di incontro e di riflessione: insieme, con determinazione la comunità locale si impegna a dire 'no' alla violenza sulle donne, dimostrando che solo uniti è possibile costruire un futuro di uguaglianza e rispetto.

05/05/2024 16:50
Matelica, esonerato durante il riscaldamento pre-partita: addio choc con Passarini

Matelica, esonerato durante il riscaldamento pre-partita: addio choc con Passarini

Un esonero clamoroso quello andato in scena nel primo pomeriggio a Matelica. Paolo Passarini, dopo la cavalcata trionfale nel girone B del campionato di Promozione, è stato sollevato dall'incarico di allenatore dei biancorossi durante le operazioni di riscaldamento sul campo dello stadio comunale "Giovanni Paolo II", a pochi minuti dal fischio d'inizio della partita contro il Fabriano Cerreto, valevole come finale regionale.  Alla base della decisione ci sarebbero state frizioni sull'undici da schierare. L'avventura di Passarini arriva al capolinea nel modo più inaspettato, al termine di sette mesi comunque positivi. La panchina, per la sfida contro il Fabriano, è stata affidata al tecnico Nizzi.  "Già da diverso tempo la società e il tecnico avevano visioni diverse sulla gestione della squadra", così si legge nella nota stampa diffusa dal Matelica Calcio nel chiarire le ragioni alla base dell'allontanamento di mister Passarini.  "Alla luce dell’ennesima divergenza la società ha deciso di esonerare il mister e il secondo prima dell’inizio della partita valida per il titolo regionale di promozione. La società ringrazia Passarini e Corradini per il lavoro svolto e i risultati conseguiti con la vittoria del campionato", conclude la nota.

05/05/2024 16:30
Si perde sul Monte San Vicino, i genitori lanciano l'sos: 14enne ritrovata dopo un'ora di ricerche

Si perde sul Monte San Vicino, i genitori lanciano l'sos: 14enne ritrovata dopo un'ora di ricerche

Si perde nei sentieri del Monte San Vicino, i genitori lanciano l'sos: ritrovata dopo un'ora e trenta di angoscia in buone condizioni di salute. L'allarme per la scomparsa di una ragazzina di 14 anni è scattato questa mattina, a Matelica, poco prima delle 11:20.  Sul posto sono immediatamente intervenute le squadre di Camerino e del distaccamento volontario di Apiro dei vigili del fuoco, oltre agli uomini del soccorso alpino. Per facilitare le operazioni di ricerca è stato anche richiesto il supporto dell'elicottero del reparto volo di Arezzo dei vigili del fuoco.  I soccorritori hanno concentrato il proprio intervento nell'area segnalata dai genitori della giovane e, durante la perlustrazione, sono riusciti a raggiungere la 14enne, dispersa in uno dei sentieri della zona. Una volta ritrovata, la ragazza è stata riaccompagnata dai genitori che l'hanno accolta con gioia tra le proprie braccia dopo attimi di spavento.     

05/05/2024 15:50
L'epopea dei bersaglieri rivive nella provincia di Macerata: sabato di emozioni e concerti (FOTO)

L'epopea dei bersaglieri rivive nella provincia di Macerata: sabato di emozioni e concerti (FOTO)

Entusiasmo popolare, cappelli piumati e musica sotto le stelle sabato sera in piazza della Libertà, a Pollenza, con il gruppo storico della Fanfara dei Bersaglieri dell'Etna (Belpasso, Catania) tra tanta gente che ha rivissuto l'epopea di un'Arma leggendaria. A Pollenza (cui si riferiscono le foto di Franco Tomassini) accolti dalla popolazione in strada insieme con il sindaco Mauro Romoli, come in altri nove comuni della provincia a cominciare dal capoluogo Macerata - dai Cancelli a piazza della Liberta' con i bersaglieri di Firenze - continuando con i comuni di Caldarola, Loro Piceno, Penna San Giovanni, Urbisaglia, Montelupone, Potenza Picena, Montecosaro, San Ginesio. Un eccezionale tour - storia dei reggimenti, tradizione, emozioni e concerti eseguiti dalle rispettive band - da parte di 200 fanti piumati provenienti da dieci associazioni italiane per festeggiare il centenario della fondazione dell'Anb (Associazione nazionale Bersaglieri) e il 71esimo raduno nazionale ad Ascoli. Messaggi di augurio per i gruppi storici della celebre Fanfara impegnati nei dieci comuni maceratesi sono venuti da parte del presidente regionale Anb, ing. Giuseppe Lucarini, e dai presidenti Anb della provincia di Macerata Mario Mucci e Macerata, Carmine Posa.

05/05/2024 15:40
Melodie e colori, la banda musicale di Matelica trasporta il Teatro Piermarini negli Anni '60

Melodie e colori, la banda musicale di Matelica trasporta il Teatro Piermarini negli Anni '60

Teatro Piermarini gremito e tanti applausi ieri sera (sabato 4 maggio) per il concerto della banda musicale di Matelica diretta dal maestro Gabriele Bartoloni. Una serata dedicata alla musica anni ’60 che è stata magistralmente interpretata sul palco dai numerosi componenti del complesso bandistico P. Veschi, che si conferma ancora una volta gruppo molto attivo e in grado di interpretare brani di ogni genere. Molto apprezzato anche l’abbigliamento a tema che ha dato colore alla serata organizzata dal presidente Nando Cingolani e dal suo staff. Tra il pubblico dello spettacolo di ieri sera c’erano anche il vicesindaco Denis Cingolani e diversi membri dell’amministrazione comunale che hanno applaudito i protagonisti e si sono complimentati con loro per l’ottima qualità dell’esibizione.

05/05/2024 15:04
Macerata, auto di un pescatore si sfrena e finisce in un laghetto: recuperata dai vigili del fuoco

Macerata, auto di un pescatore si sfrena e finisce in un laghetto: recuperata dai vigili del fuoco

Questa mattina, una situazione insolita ha richiesto l'intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco di Macerata. Una squadra è stata chiamata in contrada Valle per recuperare l'auto di un pescatore che, dopo essersi sfrenata, era finita in un laghetto, fortunatamente senza persone a bordo. L'incidente ha richiesto l'impiego di risorse specializzate per il recupero dell'automobile sommersa e sono stati chiamati i sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Ancona che, giunti sul posto, hanno prontamente iniziato le operazioni di recupero. Utilizzando appositi palloni pneumatici, sono riusciti a sollevare l'auto sommersa, preparandola per il successivo passaggio all'autogrù. L'autogrù, proveniente dal Comando di Ascoli, è stata fondamentale per completare l'operazione di recupero. Grazie al suo verricello, l'auto è stata sollevata dall'acqua e posizionata con cura sulla sponda del laghetto.

05/05/2024 14:18
Macerata, il quartiere Santa Croce pronto per la Festa dell'Europa: Alceo il timoniere di una grossa novità  (FOTO e VIDEO)

Macerata, il quartiere Santa Croce pronto per la Festa dell'Europa: Alceo il timoniere di una grossa novità (FOTO e VIDEO)

Macerata scalda i motori in vista della Festa dell’Europa, con gli Aperitivi Europei in programma il 9, il 10 e l’11 maggio. A una settimana da quello che è l’evento più atteso dell’anno in città, siamo andati a curiosare nel quartiere di Santa Croce per vedere come le attività si stanno preparando per questa edizione 2024, che si preannuncia carica di entusiasmo e di novità. La più grande in tal senso, riguarda quella proposta da Alceo Taruschio, titolare della 'Gelateria Almalù!': “La Festa dell’Europa, come regolamento, prevedeva che due locali vicini non potevano fare la stessa nazione. Quest’anno invece, parlando con l’amministrazione comunale, in particolare con gli assessori Marco Caldarelli e Laura Laviano, ho voluto proporre un’idea diversa: anziché un’attività per una nazione, una via o un quartiere per una nazione”. Un’idea sicuramente intrigante e che soprattutto permette di coinvolgere anche quelle attività che non sono fanno propriamente ristorazione, ma che hanno comunque voglia di contribuire a rendere Macerata un luogo il più europeo possibile, come ci spiega lo stesso Alceo: "Accostando il sacro al profano, possiamo fare un paragone con la via a luci rosse di Amsterdam, dove sai di trovare una sfilza di locali uguali. In questa maniera ritorniamo un po’ all’idea originale di Festa dell’Europa. Non più, dunque, solo Aperitivi Europei ma Aperitivi Europei inseriti nella Festa dell’Europa. Potranno così partecipare anche tutte le attività che non sono food. Praticamente su 15 attività che partecipano a questa iniziativa solo 3 fanno da mangiare. Le restanti sono tutte attività che fanno altro e che non avrebbero dunque potuto partecipare a questo evento”. Ad essere coinvolti saranno dunque tutti i negozi del quartiere, che nel caso di Santa Croce animerà le proprie vie con atmosfere celtiche per trasformarsi nella verde Irlanda. Loretta Genangeli di “Segreti di stile parrucchieri” ci illustra alcune delle attività in programma: "Stiamo già preparando gli allestimenti per le vetrine dei negozi e per le strade a tema Irlanda. Non sarà un evento esclusivamente notturno, ma dal pomeriggio proporremo anche diverse attività: dagli artisti di strada al truccabimbi, alla postazione per i selfie. In più noi faremo delle acconciature a tema irlandese. Non mancheranno sicuramente gli intrattenimenti anche per le famiglie". A nome di tutte le attività del quartiere di Santa Croce, Alceo e Loretta hanno infine voluto mandare un doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso l’organizzazione di questo sensazionale evento: "Dobbiamo ringraziare Banca Macerata che ha subito accettato con entusiasmo la nostra richiesta. La Cna ha contribuito alle spese, così come l'amministrazione. Noi commercianti poi ci siamo un po’ tassati tutti quanti per affrontare i costi di una spesa tutt’altro che irrisoria. Se la modalità dell’evento, come tutti ci auguriamo, dovesse funzionare, ispirerà anche le future edizioni della Festa dell’Europa. Sarà un vero e proprio “evento zero”.  

05/05/2024 13:55
Treia, il maestro Carlo Iacomucci premiato dall'Accademia Georgica

Treia, il maestro Carlo Iacomucci premiato dall'Accademia Georgica

All'assemblea annuale dei soci dell'Accademia Georgica di Treia il 4 maggio scorso è stato conferito un riconoscimento all'artista Carlo Iacomucci. Il maestro è socio ordinario dell' accademia dal 1986, ed è stato censore delle arti dal 1986 al 1997. Nel 1996 ha inciso un'acquaforte dedicata alla prestigiosa Accademia. L'architetto romano Giuseppe Valadier nel 1840 ha ristrutturato lo stabile e ha progettato la bellissima facciata immortalata dal maestro Iacomucci incisa con la tecnica dell'acquaforte. L'opera definita pregiata e a tiratura limitata è inserita in una doppia cartella, con testo critico dal prof. Vittorio Sgarbi, dal titolo: "Iacomuci a Treia, il segno e il sogno". Iacomucci ha donato un certo numero di cartelle all' Accademia e la presidente Cinzia Cecchini lo ha ringraziato ed omaggiato. 

05/05/2024 13:00
Lube, la rivoluzione è iniziata: ai saluti anche Anzani. "L'esperienza più importante della mia carriera"

Lube, la rivoluzione è iniziata: ai saluti anche Anzani. "L'esperienza più importante della mia carriera"

Il ricambio generazionale si traduce nella partenza di un altro pilastro di un Club che per anni ha incantato il mondo della pallavolo nazionale e internazionale. Dopo cinque stagioni il centrale Simone Anzani, capitano aggiunto in campo, saluta i cucinieri. Per lui un Mondiale per Club, due Scudetti e due Coppe Italia in biancorosso, ma anche tante finali e annate da protagonista grazie a un mix di muscoli, testa e a una personalità che gli hanno permesso anche di salire sul tetto di Europa e del Mondo con la Nazionale Italiana. Simone Anzani ha voluto salutare la Lube con queste parole: “Sono venuto a Civitanova dopo aver vinto dei titoli e la Lube mi ha dato la possibilità di continuare ad alzare trofei importanti. Soprattutto i primi tre anni sono stati molto floridi per il mio Palmares e la bacheca cuciniera. In tutte le stagioni abbiamo lottato fino alla fine. Ho dato tutto, come lo hanno dato i miei compagni, per il bene di una società che punta sempre al massimo. Questa è stata l’esperienza più importante della mia carriera. In maglia cuciniera sono cresciuto sia come giocatore, e questo mi ha dato lo slancio per essere campione d’Europa e del mondo con la Nazionale, sia come persona per attitudine, capacità di sacrificarsi e mentalità. Ho vissuto a Civitanova le tappe più importanti della mia vita, come il concepimento delle mie figlie e la crescita di Viola. Dal punto di vista sportivo resta il rammarico per l’anno del Covid che ha sbarrato i binari alla locomotiva Lube in SuperLega e in Champions League; sono convinto che senza sospensione dei tornei sarebbe arrivato almeno un altro titolo. Voglio ringraziare proprietà, società e collaboratori, con cui ho trascorso momenti bellissimi, e dedicare un abbraccio ai tifosi che ci hanno fatto sentire sempre il loro calore, anche in un’annata meno esaltante come l'ultima. Vi abbraccio forte, Simo” La società Lube Volley ha voluto dedicare un ringraziamento speciale ad Anzani per il contributo in campo e la mentalità trasmessa al gruppo, augurandogli un grande in bocca al lupo per le prossime avventure.

05/05/2024 12:11
Premio Giacomo Leopardi, trionfo del Liceo scientifico Galilei di Macerata con tre studenti premiati

Premio Giacomo Leopardi, trionfo del Liceo scientifico Galilei di Macerata con tre studenti premiati

Grande successo per il Liceo scientifico “G. Galilei” di Macerata che ha visto premiati, nella selezione regionale del Premio “Giacomo Leopardi”, tre suoi studenti: Francesco Mariotti e Francesco Gabrielli (rispettivamente 1° e 3° posto), allievi della Prof.ssa Annalisa Campanaro, Bernardo Matcovich (Menzione Speciale), allievo della Prof.ssa Francesca Violoni. Il Concorso, indetto dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati e giunto quest’anno alla settima edizione, ha previsto la parafrasi e l’analisi lessicale, metrica e stilistica di alcuni versi di Leopardi nonché la trattazione di una tematica in prospettiva interdisciplinare. Durante la mattinata di giovedì 2 maggio si è svolta, presso l’Aula Magna del Liceo classico Leopardi di Recanati, la solenne Cerimonia di premiazione alla presenza del Sindaco Antonio Bravi, dell’Assessore comunale alla Cultura Rita Soccio, della Dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, del Presidente del CNSL Fabio Corvatta, della Prof.ssa Giuseppina Montironi, referente regionale del Premio Giacomo Leopardi. Un brano musicale - Giardini sotto la pioggia di Claude Debussy - eseguito con maestrìa al pianoforte da Elisa Marinelli (allieva del Liceo classico di Recanati), creando un’atmosfera piacevole e suggestiva, ha introdotto la Cerimonia di premiazione, nella quale il Prof. Alessandro Spalletti, Presidente della Commissione esaminatrice, ha osservato, in apertura,  come “Leopardi sappia parlare in maniera universale all'uomo di ogni tempo e soprattutto come i giovani studenti di oggi sappiano ancora ascoltare con passione e curiosità le parole del Poeta recanatese”. Entrando poi nel merito dell’analisi testuale proposta ai candidati – Alla luna – lo stesso ha evidenziato “conoscenze salde delle opere leopardiane sia in prosa che in poesia: talvolta i ragazzi hanno recuperato testi non spesso antologizzati e questo è il segno di una ricerca, di una rielaborazione personale da parte di ognuno dei candidati.  Soprattutto però la sezione della produzione personale, quella che partiva dalla riflessione sulla moda – che Leopardi aveva proposto in Detti memorabili di Filippo Ottonieri – ha dimostrato come gli studenti abbiano affrontato le sue parole come quelle di un contemporaneo, di un interlocutore moderno ben informato sull’attualità, tanto da aver proposto con lui un dialogo costante, un confronto in certi casi anche schietto. Una volta di più, insomma, i testi dei candidati sembrano dimostrare la vicinanza di Leopardi al nostro mondo e soprattutto dimostrare il piacere che le nuove generazioni hanno di mettersi attivamente in ascolto di una voce che riconoscono ancora capace di raccontarli”. La fase successiva ha visto la premiazione degli allievi. Nella graduatoria di merito è risultato primo classificato Francesco Mariotti (Liceo scientifico “G. Galilei”, classe 5 C) con la seguente motivazione: “Il candidato ha presentato il passo proposto inserendolo in maniera precisa ed articolata all'interno delle vicende umane e biografiche del Poeta, completando la sua esposizione con un'ampia serie di citazioni congrue e coerenti, tratte da altre liriche e dalle Operette morali di Leopardi, dimostrando una costante, puntuale ed ampia conoscenza della sua produzione.  Anche nella sezione di produzione personale ha intessuto una fitta trama di rimandi, per collegare il passato classico costantemente con l'attualità, sottolineando così la spiccata modernità del pensiero di Leopardi”. Terzo classificato Francesco Gabrielli (Liceo scientifico “G. Galilei”, classe 5 M) con la seguente motivazione: “Il candidato ha presentato in maniera chiara, coesa e articolata gli elementi della poetica leopardiana riconducibili al passo proposto, esibendo in modo virtuale i momenti topici, filosofici e letterari del percorso del poeta. Ha inoltre dimostrato – nella sezione di produzione personale – una notevole competenza alla rielaborazione, proponendo numerosi e validi collegamenti di carattere interdisciplinare, recuperando autori e artisti di un ampio arco temporale per corroborare la propria tesi sulla pervasività della moda” Una Menzione Speciale è stata assegnata a Bernardo Matcovich (Liceo scientifico “G. Galilei”, classe 5 B) con la seguente motivazione: “L’elaborato si distingue nella prima parte per la puntuale analisi del testo proposto, dalla quale risulta pienamente colta l'idea del viaggio interiore che il poeta suggerisce. Nella seconda parte si evidenziano la sensibilità con cui il candidato è riuscito a far dialogare Leopardi con i maggiori filosofi dei secoli scorsi, la piena padronanza della struttura testuale e uno spiccato gusto per la scrittura”. Agli studenti del Liceo scientifico “G. Galilei” vanno le più vive congratulazioni del Dirigente scolastico Roberta Ciampechini, delle docenti di Lingua e letteratura italiana – Prof.ssa Annalisa Campanaro e Prof.ssa Violoni – e di tutta la comunità scolastica. Infine, un augurio speciale è rivolto all’allievo Francesco Mariotti, il quale sarà impegnato nella prossima fase nazionale del Concorso, che si svolgerà presso il Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati nel mese di giugno 2024.

05/05/2024 12:00
Seconda Categoria, la Treiese pareggia il big match con la Belfortese e chiude al terzo posto (VIDEO)

Seconda Categoria, la Treiese pareggia il big match con la Belfortese e chiude al terzo posto (VIDEO)

Il trentesimo ed ultimo appuntamento del Girone F di Seconda Categoria propone la super sfida tra Treiese e Belfortese. La Treiese va a caccia dei tre punti per scavalcare gli avversari in classifica e conquistare la possibilità di disputare l’attesa finale playoff tra le mura amiche. La Belfortese ha a disposizione due risultati su tre per mantenere la seconda piazza ed il vantaggio sui diretti rivali. Il match inizia subito a ritmi alti. Dopo soli sedici secondi Colonnelli viene servito nell’area locale ma lascia partire una debole conclusione che diventa facile preda del portiere. Al 4’ Tamburri viene chiamato nuovamente in causa da un tiro dalla distanza che viene deviato in corner. La Belfortese si affida alle giocate dei Fratelli Di Francesco e Fiecconi per cercare di spaccare la partita. I locali si difendono con ordine e sfruttano la velocità di Cincera e Francesco Patrassi che creano numerosi grattacapi alla retroguardia biancorossa. Il vantaggio della Treiese si concretizza al 27’: Francesco Patrassi mette un cross preciso per la testa di Latini che deposita alle spalle di Menchi.La formazione di casa ha la possibilità di raddoppiare quattro minuti più tardi con Cincera che si vede negare la gioia del goal da un grande intervento di Menchi.  La Belfortese agguanta il pari al 43’ con Colonnelli ma l’esultanza viene interrotta della segnalazione del direttore di gara che annulla per fuorigioco. La prima frazione di gara si chiude con gli attacchi della Belfortese alla ricerca della parità. Il secondo tempo è vivace. Le due compagini si affrontano a viso aperto esprimendo un gioco che intrattiene particolarmente i presenti allo stadio.Al 53’ la Treiese raddoppia sugli sviluppi di un corner: Francesco Patrassi trova il fratello Lorenzo al centro dell’area ospite che svetta più alto di tutti. I festeggiamenti vengono stoppati dal Signor Frapiccini che segnala un fallo in attacco. La decisione arbitrale viene accolta con perplessità dai giocatori in campo e dai tifosi sugli spalti. Gli ospiti continuano a spingere e colpiscono un palo al 63’ dopo una mischia all’interno dell’area piccola. I biancorossi raggiungono il pareggio al 68’: Alex Di Francesco batte una punizione letteralmente perfetta che non lascia scampo a Tamburri. Fiecconi ha tra i piedi la palla per ribaltare il punteggio al 77’ ma il tiro sibila a pochi centimetri dal palo. A due minuti dalla fine la Treiese si vede assegnare un penalty a proprio favore. Sul dischetto si presenta Francucci che calcia alto sopra la traversa gettando alle ortiche la possibilità di sorpassare gli ospiti. I padroni di casa chiudono in avanti con le conclusioni pericolose di Carnevali e Marini senza però riuscire a centrare il bersaglio. Il Signor Frapiccini dichiara la fine delle ostilità al termine dei cinque minuti di recupero. La Belfortese, grazie al pareggio, conclude la stagione regolamentare con 65 punti e vola alla finale playoff del Girone. La Treiese termina a quota 63 punti ed andrà a disputare la semifinale playoff in casa contro Ripe S. Ginesio. (Articolo a cura di Cristiano Lambertucci)

05/05/2024 11:35
Mogliano, Cecilia Cesetti si candida per un nuovo mandato: “Continuità e impegno al servizio della comunità”

Mogliano, Cecilia Cesetti si candida per un nuovo mandato: “Continuità e impegno al servizio della comunità”

Il sindaco Cecilia Cesetti ha deciso di candidarsi nuovamente alla guida di Mogliano per un ulteriore mandato. In questo nuovo impegno il sindaco è supportato dall’attuale gruppo consiliare di maggioranza che ha confermato il suo sostegno per le prossime competizioni elettorali. A questa compagine andranno ad aggiungersi nuovi candidati, “che saranno un valore aggiunto, per competenza e serietà, e che porteranno avanti il progetto di un’amministrazione efficace e coerente nella gestione, sempre disponibile, al servizio del cittadino e costantemente presente nel territorio”. “La nostra forza è stata ed è la convinzione che si può operare per il bene comune con umiltà e spirito di servizio, partendo dal dialogo e dal rispetto delle persone con la consapevolezza che insieme si possa fare sempre meglio e che ogni scelta politica adottata, sia stata sempre ponderata e attuata per la crescita della comunità di Mogliano”. Afferma Cecilia Cesetti. “La base della nostra credibilità sono le cose fatte, la trasparenza, l’onestà e la presenza costante nel territorio. Molti sono i progetti avviati, altri dovranno essere completati e tantissimi quelli già iniziati grazie ai consistenti finanziamenti regionali e nazionali ottenuti. Una particolare attenzione dovrà essere rivolta ai temi della transizione ecologica per lo sviluppo sostenibile e ambientale, senza dimenticare l’impegno per il sociale.” Precisa il sindaco. “Altro impegno sarà quello di lavorare alla costruzione di un borgo che sia ancora più e coeso e proiettato verso un futuro di qualità. La credibilità di questa lista consiste proprio nella forza, nella correttezza, nell’esperienza, nella competenza e nella coerenza già dimostrata”.

05/05/2024 11:17
Serie A Gold, Cingoli chiude il campionato con la sconfitta di Sassari e si prepara ai play-out

Serie A Gold, Cingoli chiude il campionato con la sconfitta di Sassari e si prepara ai play-out

La regular season della Macagi Cingoli in Serie A Gold di pallamano termina con una sconfitta. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 45-35 in trasferta contro la Raimond Ego Sassari, in una 26^ giornata ormai ininfluente per le ambizioni di classifica di entrambe. Ora Strappini e compagni hanno due settimane per ricaricare le pile in vista della serie del primo turno dei play-out contro il Secchia Rubiera, che partirà in Emilia il prossimo 18 maggio. La Macagi è rimasta in partita solo nei primi 20 minuti. Dopo essere passata in vantaggio al 5’ sul 3-4, subisce la rimonta locale sull’8-6 al 10’, mentre al 20’ il risultato è di 14-12 e tutto lascia presagire a un proseguo di sfida da testa a testa. Qui, invece, la Raimond Ego Sassari trova la fuga definitiva, portandosi prima sul +5 (19-14), poi chiudendo il primo tempo sul 23-16. Nella ripresa, poi, la squadra di Zupo si porta subito a +10 sul 30-20 al 35’: da qui gestirà fino alla fine l’ampio vantaggio conquistato, ampliandolo addirittura fino al +11 del 55’ (42-31). Enrico Aldini e Aaron Codina Vivanco si sono divisi la palma di top scorers della gara con 10 reti a testa, seguiti a 8 da Lorenzo Rossetti, a 7 da Shehab e Delogu, a 6 da De Oliveira. La sconfitta non cambia la decima posizione finale della Macagi Cingoli con 16 punti, frutto di 8 vittorie e 18 sconfitte. Siracusa ed Eppan hanno entrambe vinto nell’ultima giornata, portandosi addirittura a +5 dai marchigiani: un distacco sicuramente ingeneroso per la qualità della pallamano del roster allenato da Sergio Palazzi. Ora i marchigiani si giocheranno la salvezza ai play-out. Nel primo turno, i cingolani affrontano il Secchia Rubiera: si inizia sabato 18 maggio in Emilia con gara 1, mentre gara 2 si giocherà al PalaQuaresima giovedì 23 maggio. Eventuale gara 3, nel caso di una vittoria a testa tra le due formazioni, si disputerebbe a Cingoli sabato 25 maggio. Chi vince il primo turno si salva, chi perde dovrà affrontare il secondo round contro la perdente di Pressano-Trieste. La squadra che uscirà sconfitta anche da quest’ultimo confronto al meglio delle due gare, retrocederà in Serie A Silver. Tabellino Raimond Ego Sassari 45-35 Macagi Cingoli (23-16) Raimond Ego Sassari: Pavani, Sampaolo, Vidili 1, Aldini 10, Dalla Vecchia 3, Mura 5, De Oliveira 6, Bronzo 5, Fadda, Delogu 7, Bomboi, Pintori, Delirio 1, Manojlovic, Kleineidam 3, Brzic 4. All. Zupo Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, D’Agostino 1, Ciattaglia, Shehab 7, Mangoni, Somogyi 3, Latini, Strappini 2, D’Benedetto 2, Rossetti 8, Compagnucci 1, Gigli 1, Codina Vivanco 10. All.Palazzi Arbitri: Simone – Monitillo Credit Foto: ufficio stampa Raimond Ego Sassari

05/05/2024 11:00
Le patologie della spalla, le attuali terapie e le possibili prospettive

Le patologie della spalla, le attuali terapie e le possibili prospettive

Alla fine del secolo scorso nel reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Macerata arrivò alla direzione un ortopedico proveniente dal Rizzoli di Bologna accompagnato da suoi assistenti ed allievi con una visione molto dinamica della evoluzione clinica della specialità ortopedica. Il Direttore del reparto di Ortopedia era il Dr. Fabio Giancecchi, già allora aperto ad approfondire ed attuare tutte le novità della sua attività clinica. Il comparto muscolo-osteoarticolare della spalla era allora sicuramente uno degli argomenti di maggior studio per la risoluzione di problematiche patologiche in un ambito assai complesso. Uno dei primi convegni a livello nazionale per trattare le patologie della spalla con i più accreditati specialisti si tenne al Castello della Rancia (Tolentino). Il Dr. Giancecchi, purtroppo, venne a mancare prematuramente nel giro di poco tempo per un male incurabile. Uno dei suoi collaboratori che con lui erano arrivati a Macerata, il Dr. Paolo Righi, ha approfondito studi e ricerche proprio sulle patologie della spalla. Il Dr. Righi affezionato ancora ai nostri territori attualmente svolge la sua attività professionale di consulente ortopedico per le patologie della spalla presso il Centro Medico Associati Fisiomed di Sforzacosta. È uno dei fondatori e promotori del sito Spallaonline.it. ed oggi responsabile della Chirurgia della Spalla presso il San Camillo Hospital a Forte dei Marmi. Abbiamo rivolto a lui alcune domande. In caso di dolore di spalla, quale può essere il migliore esame strumentale da fare per poi sottoporsi a visita superspecialistica? Tutti noi specialisti di Spallaonline, utilizziamo nella nostra pratica clinica l’Ecografia. Tale metodica ci consente già durante la prima visita, di avere la possibilità di portare il nostro “occhio” dentro alle strutture della spalla e fare una diagnosi (nella maggior parte dei casi) estremamente precisa e non essere dipendenti da test clinici che spesso possono essere condizionati dal dolore e non essere attendibili o da altri tipi di esami, magari eseguiti mesi prima e non evidenziare lo stato attuale del quadro. L’uso dell’ecografo non solo ci consente di vedere eventuali danni alle strutture della spalla, ma può consentire anche pratiche mediche dirette come lo svuotamento di versamenti liquidi anche in profondità, di eseguire lavaggi percutanei di una calcificazione in fase di “svuotamento” o di fare infiltrazioni super selettive destinando la piccola quantità di sostanza in modo estremamente preciso e senza dolore dall’esterno (ricordo che la spalla ha 5 compartimenti ben separati e difficilmente identificabili). Sarà poi cura dello specialista, qualora vi sia la necessità, di richiedere ulteriori esami strumentali (Rx; RM, Ecografie/Doppler o TC ecc.) dietro quesiti specifici al radiologo. L’ecografia estemporanea, inoltre, ci consente di monitorare e valutare, la progressione della cicatrizzazione, di una riparazione chirurgica tendinea e di dare informazioni estremamente adeguate al fisioterapista per la prosecuzione del percorso riabilitativo post operatorio. Quali sport possono sollecitare troppo la spalla? Il padel, per esempio, è uno sport che coinvolge persone di tutte le età, dai bambini agli ottantenni, senza limiti. Sia professionisti che dilettanti, tutti i praticanti di sport che richiedono movimenti sopra la testa come tennis, padel, golf, basket o pallavolo, possono sollecitare e stressare le articolazioni della spalla. In alcune persone, specie con una predisposizione genetica all’artrosi o con patologie della spalla già presenti, praticare questi sport potrebbe portare a un’usura grave della cartilagine e delle parti ossee della spalla. Tuttavia, se da una parte smettere di praticare questi sport può aiutare a ridurre la sollecitazione dei movimenti sulla spalla, dall’altra non è la soluzione migliore al dolore. Come tornare a praticare sport dopo la chirurgia? Per recuperare la piena funzionalità delle braccia e poter praticare gli sport suddetti senza dolore, è fondamentale affrontare l’artrosi in modo efficace, fin dalle prime fasi, senza attendere l’usura grave delle strutture articolari.  Nell’artrosi iniziale, trattamenti conservativi come infiltrazioni ecoguidate di acido ialuronico, collagene, PRP, cellule staminali mesenchimali, fisioterapia possono alleviare il dolore e, in alcuni casi, stabilizzare a lungo il problema. Quando i trattamenti conservativi non producono più i risultati sperati e il paziente non ha più beneficio, l’impianto di una protesi di spalla può essere la soluzione per recuperare la qualità di vita persa. Grazie alle nuove tecniche di chirurgia protesica di spalla, anche i casi più complessi di deformità ossee significative o esiti di frattura, possono ottenere benefici dalla protesi di spalla.  Il nostro centro a Forte dei Marmi è sempre stato all’avanguardia nella protesica di spalla con sistemi di pianificazione mediante TAC preoperatoria, sistemi con mascherine di impianto custom made e sistemi di navigazione GPS che utilizza moderni sistemi di navigazione chirurgica dotati di sensori. Questi strumenti guidano il chirurgo nel posizionamento della protesi con estrema accuratezza, senza essere un sistema robotico. Questo intervento preceduto da una TAC della spalla eseguita dal paziente consente al chirurgo una pianificazione dettagliata e personalizzata dell’intervento e il posizionamento preciso della protesi. Questa tecnologia innovativa mira a garantire una maggiore durata dell’impianto protesico, un recupero post-operatorio migliorato e, per gli appassionati di sport, il ritorno in campo. Per l’artrosi di spalla quali sono le tecnologie innovative contro il dolore? Il dolore alla spalla può derivare da diverse cause, incluse l’artrosi, soprattutto in età avanzata, oltre i 65 anni. Quando si presenta, il dolore costituisce sempre un segnale da non sottovalutare, richiedendo una valutazione specialistica delle strutture della spalla. Nel caso in cui l’artrosi sia la causa del dolore, le tecnologie possono fornire soluzioni efficaci per affrontare il problema e migliorare la qualità di vita del paziente.  Quando è necessaria la chirurgia? L’artrosi è una condizione degenerativa che, simile ad altre articolazioni del corpo, causa l’usura della cartilagine articolare. Tuttavia, nei casi più avanzati, le componenti ossee dell’articolazione della spalla (testa omerale e glena scapolare) possono essere così gravemente usurate che, dalle radiografie, le ossa risultano “fuse” insieme: in tali circostanze, diventa necessario ricorrere all’intervento chirurgico di protesi di spalla. È importante notare che le spalle presentano variazioni anatomiche significative e le soluzioni, incluse quelle chirurgiche, vengono determinate in base al quadro clinico, alla gravità dei sintomi, alle esigenze funzionali e all’anatomia specifica della spalla del paziente, considerando anche la presenza di eventuali alterazioni anatomiche congenite o post-traumatiche della spalla, così come gravi deformità delle componenti ossee dell’articolazione. Quali sono le tecniche innovative per la chirurgia protesica di spalla? Ci sono varie tipologie di protesi di spalla e diverse metodologie chirurgiche che sfruttano tecnologie all’avanguardia per affrontare con precisione anche situazioni complesse in cui la glena e la testa dell’omero sono difficili da distinguere. In tutti i pazienti viene eseguita una rmn ad alto campo per lo studio del patrimonio tendineo e muscolare e una prima valutazione delle deformità ossee. In seguito, se le deformità ossee sono importanti si esegue una TC di spalla che consente la pianificazione al computer del tipo di impianto adatto a quella deformità. Infine, in alcuni casi selezionati, utilizziamo un sistema di navigazione che sfrutta sensori posizionati in punti specifici della spalla del paziente, con un’accuratezza di 0,5 mm e 0,5 gradi. Nei casi in cui vi sia una grave anomalia nel rapporto tra i componenti articolari (testa dell’omero e glena) a causa di usura o deformità, il sistema di navigazione consente al chirurgo di visualizzare chiaramente il percorso, proprio come un navigatore durante la guida in condizioni di scarsa visibilità. Questo è particolarmente importante poiché anche un piccolo errore di pochissimi gradi o millimetri nell’installazione della protesi potrebbe aumentare l’usura nel tempo, causare dolore o movimenti non corretti della protesi. Quali sono i vantaggi? L’aumento della precisione nel posizionamento dell’impianto protesico di spalla offre una serie di vantaggi per il paziente, correlati a migliori risultati biomeccanici della protesi stessa. La precisione dell’impianto deriva anche dal volume di interventi eseguiti dall’equipe chirurgica che deve essere adeguato in termini di numero/anno e costanza di interventi eseguiti. Esperienza e precisione si traducono in una riduzione del dolore post-operatorio, in una riabilitazione più efficace, con un recupero della funzionalità e del movimento della spalla migliorato e più rapido. Ringraziamo il Dr. Righi per la disponibilità, l’argomento avrebbe bisogno di ulteriori chiarimenti ed informazioni. Sarà nostro dovere coinvolgerlo ancora.

05/05/2024 10:42
E tu, sei coerente?

E tu, sei coerente?

La parola “coerente” deriva dal verbo latino cohaerere e significa “essere strettamente unito”. L’ armonia, tra la nostra natura più intima e le azioni che compiamo, ci rende persone coerenti, ci riporta alla nostra unità. Per arrivare a tale integrità dobbiamo partire da un profondo lavoro di consapevolezza su ciò che noi siamo e seguire un comportamento che rispecchi questa natura. Quando siamo incoerenti creiamo una dicotomia tra ciò che diciamo e ciò che facciamo. Questo avviene non perché non ci sia sincerità nelle nostre parole, ma perché inconsciamente esprimiamo concetti che in realtà non ci appartengono, introiettati dai condizionamenti del contesto in cui siamo cresciuti. L’incoerenza è il frutto di una mancata conoscenza della nostra anima e di ciò che siamo realmente. Nasciamo incontaminati, in contatto perfetto con la nostra anima. Da bambini il cuore è connesso alle parole che pronunciamo ed agiamo di conseguenza. Poi, crescendo, perdiamo questa connessione pura e a parlare è il nostro ego ferito e frustrato che crea contrasti all’interno della mente. Dentro di noi sentiamo una voce che ci guida. Poi il pensiero condizionato riesce a deviarci e così vorremmo amare profondamente quella persona ma la mente ci allontana per paura di provare dolore. Oppure vorremmo tanto cambiare un lavoro che ci procura disagio e malessere ogni giorno, ma non lo facciamo per il timore di perdere le nostre sicurezze. Così, a volte, trascorriamo una vita in un’inconsapevole incoerenza, allontanandoci sempre più dal nostro fulcro e dalla nostra felicità. Essere coerenti non significa staticità nel seguire sempre la stessa direzione, ma è anche saper cambiare la rotta, se ci rendiamo conto che una determinata strada non ci appartiene più; come esseri umani siamo in continua evoluzione e ciò porta inevitabilmente a nuove scelte. Noi abbiamo unicamente il dovere di essere coerenti con ciò che siamo, con la nostra natura essenziale, con i valori fondamentali, le passioni e le aspirazioni che ci contraddistinguono. Quando una persona ha il coraggio di entrare dentro sé stessa, si conosce veramente, guarisce e conduce una vita autentica.

05/05/2024 10:27
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