Provincia Macerata

Festa della Musica 2024, grande risultati nei circoli Arci di Macerata: "Numeri altissimi"

Festa della Musica 2024, grande risultati nei circoli Arci di Macerata: "Numeri altissimi"

È stato un evento di grande riuscita la Festa della Musica 2024 di Arci Macerata, anche quest’anno realizzato in tre momenti diversi nei circoli del territorio del capoluogo di provincia con il patrocinio della città di Macerata.  Il 25 settembre e il 4 e 6 ottobre scorso, nei circoli Dong di Piediripa, Jungle e RibHaus di Villa Potenza si sono tenute tre serate musicali che hanno visto un’enorme partecipazione da parte dei soci.  La Festa della Musica, da sempre evento caratterizzante dello spirito associativo dell'Arci Comitato Provinciale di Macerata, anche quest’anno ha voluto dare spazio e voce  al protagonismo associativo nei tre circoli del territorio, confermando il grande potenziale di aggregazione dei circuiti associativi.  Una  partecipazione cospicua, di circa un centinaio di persone il 25 settembre, ha dato il via alla tre giorni dell’evento negli spazi del Circolo Dong di Piediripa: "Abbiamo invitato un ospite d'eccezione, Reverend Beat Man, una persona e un musicista, libero, rock'n'roll. Perfetto per la festa della musica, dove pensiamo che l'espressione artistica libera si adatti bene all'evento. Il concerto in apertura della band Rootworkers, inoltre, come rappresentanti locali della serata, ha portato un’atmosfera blues fuori dal tempo, raffinata e potente al tempo stesso", afferma Andrea Graciotti in rappresentanza del Dong. Il 4 ottobre, nel Jungle Club Arci la serata è stata animata da due dj, che con i loro set hanno creato un’atmosfera coinvolgente e dinamica, rendendo la festa un’esperienza indimenticabile per tutti i partecipanti. La musica, in questo contesto, ha giocato un ruolo centrale come veicolo di emozioni e socializzazione. Per i membri del circolo Jungle la serata ha visto "una  grande affluenza che testimonia l’importanza dell’evento non solo come occasione di svago, ma anche come momento di aggregazione sociale, in cui un aspetto chiave è stata la rete di informazione e collaborazione fra i circoli locali e l'Arci di Macerata, che ha permesso di diffondere l'iniziativa in modo capillare, favorendo così una partecipazione trasversale. La sinergia tra le diverse realtà associative ha rafforzato il senso di appartenenza e ha valorizzato il lavoro collettivo. Eventi come questo dimostrano come il tessuto associativo e culturale della zona possa essere valorizzato attraverso la collaborazione e la condivisione di risorse e idee, rendendo i luoghi di incontro come il Jungle Club veri e propri punti di riferimento per la comunità".  La stessa potenzialità di coesione e aggregazione si è vista nel circolo RibHaus di Villa Potenza, che la domenica del 6 ottobre ha organizzato una serata di musica con differenti band e generi musicali. Per Gianluigi Ribichini, presidente del circolo, "la Festa della Musica rappresenta un modo per valorizzare la musica, soprattutto quando la musica è il mezzo giusto per stare insieme, aggregare, creare sinergie tra le persone seguendo il filo del comune denominatore che è la convivialità".  Grande soddisfazione da parte di Sport Massimiliano Bianchini, presidente di Arci Macerata: "Il grande risultato di questa iniziativa è nella partecipazione popolare che non vedevamo da tempo: numeri altissimi in tutti e tre i circoli, che testimonia la volontà di stare insieme tra le persone, la volontà di stare insieme nel modello circolistico, che è quello che sta reggendo meglio l’urto delle situazioni attuali, della crisi di partecipazione che in generale si vive. In meno di una settimana sono state consegnate più di mille tessere.  Un andamento che procede in positivo su tutto il territorio provinciale di Arci Macerata. Un’iniziativa che segna nettamente la volontà di partecipare, dal basso, con la musica, e gratuitamente, rendendo la musica un reale strumento di aggregazione".  

10/10/2024 12:45
Montecosaro omaggia la 'sua' Anita Cerquetti: la soprano che ha incantato il mondo della lirica

Montecosaro omaggia la 'sua' Anita Cerquetti: la soprano che ha incantato il mondo della lirica

A dieci anni dalla scomparsa del grande soprano Anita Cerquetti, la città di Montecosaro la ricorda in un concerto speciale venerdì 11 ottobre alle ore 21 al Teatro delle Logge.Oltre a tracciare un profilo sulla straordinaria carriera e sulle qualità artistiche sul grande soprano di Montecosaro Anita Cerquetti, considerata il più grande soprano verdiano del Novecento e nota al grande pubblico anche per aver sostituito Maria Callas nel gennaio 1958 nella seconda e terza recita di Norma, dopo l'abbandono clamoroso del soprano greco-americano durante la rappresentazione inaugurale della stagione del Teatro dell'Opera di Roma, saranno eseguite celebri pagine tratte dalle opere più famose di Giacomo Puccini, nel centenario della scomparsa. Ad esibirsi saranno il soprano Melissa D'Ottavi, il tenore Gian Luca Pasolini e al pianoforte il maestro Alfredo Sorichetti. Il concerto si realizza con il patrocinio del comune di Montecosaro, l'organizzazione di Marche all'Opera e il sostegno del Rotary Club e del Lions Club Host di Civitanova Marche.

10/10/2024 12:30
Valfornace, doppio appuntamento nel weekend: Sagra della Castagna più Pompieropoli, tanti gli eventi

Valfornace, doppio appuntamento nel weekend: Sagra della Castagna più Pompieropoli, tanti gli eventi

Valfornace si prepara a vivere un altro intenso fine settimana con due proposte destinate a grandi e piccoli. Sabato prossimo arriva "Pompieropoli", domenica 13 ottobre torna, invece, l’appuntamento con la Sagra della Castagna. Il primo appuntamento, “Pompieropoli”, è in programma dalle ore 15 di sabato nella zona degli impianti sportivi. Sarà dedicato ai bambini ma coinvolgerà sicuramente anche i più grandi, le famiglie e i nonni. L'evento, realizzato in collaborazione con il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata e l'Associazione Pensionati Vigili del Fuoco della provincia, permetterà di mettersi alla prova con attività davvero coinvolgenti. Tra le attrazioni principali, una parete di arrampicata per simulare interventi in altezza, esercitazioni pratiche in scenari di emergenza e una dimostrazione di droni, per scoprire come queste le più moderne tecnologie vengono impiegate nelle operazioni di soccorso. Poi sarà possibile anche vedere da vicino tanti mezzi normalmente impiegati dal "115" per rispondere a ogni tipo di emergenza. "Sarà un'iniziativa educativa ma soprattutto divertente, che permetterà ai nostri giovani di conoscere l'importante lavoro dei vigili del fuoco e di sviluppare una maggiore consapevolezza sulla sicurezza" sottolinea il sindaco, Massimo Citracca. Domenica 13 ottobre, invece, 29esima edizione della Sagra della Castagna. Per tutti, organizzata da Comune e Pro Pieve con la collaborazione del Parco nazionale dei Monti Sibillini, passeggiata nei castagneti dell’anello di Roccamaia. Alle ore 9:30 ritrovo davanti alla chiesa di Roccamaia, alle ore 10 visita con guida naturalistica, alle 13 termine della passeggiata. Nella zona degli impianti sportivi, per tutta la giornata, stand gastronomici e tipicità sia a pranzo che a cena con caldarroste, panini, fritti vari, polenta al sugo, tagliatelle con farina di castagne, grigliata mista, dolci, vino e vin brulè poi mercatini e musica dal vivo con Laura Piunti. Saranno presenti anche gli stornellatori. Il vicesindaco di Valfornace, Ivan Cecola, ha sottolineato: "La Sagra della Castagna è un momento importante per la nostra comunità, una celebrazione delle nostre radici e un modo per far scoprire ai visitatori i sapori autentici del nostro territorio. È un evento che unisce natura, gastronomia e tradizione che tutti, in paese, attendono per un anno intero di edizione in edizione".

10/10/2024 11:40
Leo Turrini racconta Enzo Ferrari: a Loro Piceno una serata speciale tra motori e leggenda

Leo Turrini racconta Enzo Ferrari: a Loro Piceno una serata speciale tra motori e leggenda

Il 4° Festival Storie si arricchisce di un appuntamento speciale che promette di catturare l’attenzione di appassionati di motori, storia e cultura italiana. Venerdì 11 ottobre, al Teatro Comunale di Loro Piceno (ore 21.30, ingresso libero), Leo Turrini, giornalista, scrittore e uno dei massimi esperti di Formula 1, racconterà la vita e l’eredità di Enzo Ferrari, il leggendario fondatore della Scuderia Ferrari e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo. Dialogheranno con lui i giornalisti Roberto Fiaccarini e Franco Bertini: insieme daranno vita a un ritratto coinvolgente e inedito di un uomo dal carattere impetuoso, visionario e determinato, che ha saputo intrecciare la sua vicenda personale e professionale con la grande storia del Novecento. Turrini ha dedicato a Ferrari un libro che è un vero e proprio testamento, tra racconti inediti e personaggi del calibro di Niki Lauda, Gilles Villeneuve, John Surtees, Juan Manuel Fangio. Uscito per la prima volta nel 2002 e riproposto oggi in una nuova edizione riveduta e ampiamente arricchita, il saggio di Leo Turrini "Enzo Ferrari. Un eroe italiano" rappresenta un viaggio affascinante nella vita e nella leggenda di Enzo Ferrari. ù L’uomo che, con le sue iconiche automobili, ha dato vita a un vero e proprio mito, capace di lasciare un’impronta indelebile non solo nel mondo dei motori, ma anche nella cultura italiana e mondiale. Enzo Ferrari non è stato solo un costruttore di automobili, ma un protagonista assoluto di quel periodo storico che ha segnato il passaggio dell’Italia da nazione rurale e contadina a potenza industriale di rilievo. La leggenda del Cavallino Rampante, simbolo riconosciuto e ammirato a livello planetario, è una storia ricca di trionfi straordinari, ma anche di cocenti sconfitte. Turrini, con il suo stile avvincente, ci porta dentro le pieghe più intime della vita di Enzo Ferrari, raccontando i suoi drammi personali, come la tragica perdita del figlio Dino, un dolore che lo segnerà profondamente, e il segreto dell’amore per un secondo erede. E poi ci sono le polemiche con il Vaticano, legate al suo stile di vita e alle scelte personali, che contribuirono a rendere il personaggio ancora più enigmatico e discusso; gli incontri con le grandi figure della politica, dello spettacolo e i campioni leggendari della Formula 1, ogni relazione diventa un tassello fondamentale per comprendere il mosaico complesso della vita di un uomo che ha saputo trasformare il suo sogno in realtà, plasmando un marchio destinato a durare nei secoli. Ancora una volta il Festival Storie, progetto culturale itinerante – sostenuto dalla Regione Marche – che coinvolge dodici borghi del Fermano e del Maceratese, trasformandoli in luoghi di narrazione e cultura, darà vita ad una serata imperdibile per chi vuole scoprire non solo la storia di una grande impresa, ma anche l’anima dell’uomo che l’ha resa possibile. Evento ad ingresso gratuito con inizio alle ore 21,30.

10/10/2024 11:28
Serie B: ok Attila, Virtus e Svethia nel turno infrasettimanale. Matelica ko ai supplementari

Serie B: ok Attila, Virtus e Svethia nel turno infrasettimanale. Matelica ko ai supplementari

Turno infrasettimanale in Serie B Interregionale, con le squadre del girone E che sono scese in campo mercoledì 9 ottobre per la terza giornata di campionato. L’Attila Basket, dopo il successo interno di sabato scorso contro il Roseto, è tornata in campo al Pala Medi di Porto Recanati per ospitare la Teramo a Spicchi. I ragazzi di coach Scalabroni hanno avuto la meglio con il punteggio di 80-60, facendo valere la loro maggiore esperienza in favore del giovanissimo team allenato da Coach Stirpe. Ancora una volta sugli scudi Capitan Pepo Gamazo, MVP della contesa con 21 punti, 12 rimbalzi, 2 assist e un bel 31 di valutazione. Seconda vittoria in pochi giorni dunque per l’Attila, che sabato 12 ottobre farà visita al Bramante Pesaro, per quello che ormai è diventato un “classico” della pallacanestro marchigiana. Bramante Pesaro che è stato superato per 75-63 dalla Svethia Recanati, autrice di un secondo tempo roboante. I gialloblù trovano così il terzo successo su 3 partite disputate e si portano in solitaria alla guida della classifica. Svethia che proverà a dare continuità di risultati nel prossimo turno contro la Pallacanestro Senigallia. Nel turno infrasettimanale festeggia anche la Virtus Civitanova, che sbanca Senigallia col punteggio di 74-77 al termine di una partita giocata punto su punto e ‘vietata ai deboli di cuore’. Gli adriatici riscattano così la sconfitta di qualche giorno fa contro Loreto Pesaro e trovano il secondo successo in campionato. L’unica a rimanere a bocca asciutta fra ‘le maceratesi’ è l’Halley Matelica, che dopo i tempi supplementari esce sconfitta 87-89 contro la Sicoma Valdiceppo La squadra di Coach Trullo, in piena emergenza infortuni (out Zanzottera, Musci e Mazzotti) se la gioca come può contro gli umbri, mancando la vittoria anche stavolta solo al rush finale. Seconda sconfitta in 3 partite per Matelica, che domenica andrà a far visita a Roseto per la quarta giornata del girone E di Serie B Interregionale.

10/10/2024 11:00
Civitanova, l'Annibal Caro diventa Notre Dame de Paris per una sera: al via 'Caro Teatro'

Civitanova, l'Annibal Caro diventa Notre Dame de Paris per una sera: al via 'Caro Teatro'

Domenica 13 ottobre prende il via la 26esima edizione della rassegna teatrale Caro Teatro, nata ed ideata dall’Associazione Culturale Piccola Ribalta Aps per essere rappresentata nel palcoscenico dello storico teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. L’iniziativa è organizzata con patrocinio e sostegno del Comune di Civitanova Marche e Azienda Teatri, Atac Spa, Banca Macerata, Uilt (Unione italiana libero teatro), Vittoria assicurazioni, Scs Venturini Spedizioni Internazionali e Società Operaia di Civitanova Alta. Sarà la Compagnia Costellazione, di Formia, con "La Cattedrale", ad aprire la stagione con una riscrittura di Notre Dame de Paris, che celebra il settimo anno di repliche. Vincitore di 52 premi nazionali, esplora l’amore in tutte le sue forme, attraverso una coralità di personaggi. Dodici attori danno vita ad un intreccio di destini, offrendo uno specchio della società e profondi spunti di riflessione. Drammatizzazione e regia di Roberta Costantini e Marco Marino. Il prossimo appuntamento è domenica 20 ottobre con la Compagnia Al Castello di Foligno con "Bianca B." di e per la regia di Claudio Pesaresi.  

10/10/2024 10:52
Morrovalle, restyling delle mura storiche: dalla Regione in arrivo 292 mila euro

Morrovalle, restyling delle mura storiche: dalla Regione in arrivo 292 mila euro

Il comune di Morrovalle rientra tra i soli quattro del Maceratese e tra gli 11 della regione ad essere stato ammesso a finanziamento nell’ambito del bando regionale per il recupero e la valorizzazione delle mura storiche, per una cifra di 292.250 euro. Una cifra che coprirà il 70% dell’appalto, mentre il resto sarà a carico del Comune, per una cifra complessiva di 425 mila euro. Nel particolare, l’intervento si compone di due parti. L’area interessata dal primo è quella adiacente al centro storico sul lato nord-ovest, a fianco della strada provinciale SP10 nei pressi di Porta delle Fonti. Dal punto di vista del rischio idrogeologico tale area è soggetta a rischio di frane, e di recente tale evento si è verificato due volte, nel 2011 e nel 2016. Oltre al recupero delle mura, in questo tratto è prevista anche la realizzazione di un tratto di marciapiede lungo circa 18 metri. L’altra porzione dei lavori riguarderà invece le mura lungo il lato principale del centro storico, quello sud-est, quello che si sviluppa lungo via Rossini: qui, oltre ai lavori che interesseranno direttamente diversi tratti delle mura, si interverrà anche per il recupero della facciata dell’edificio di proprietà comunale collegato alla torre, insieme alla quale costituiva la muratura storica. Martedì il sindaco Andrea Staffolani ha partecipato all’incontro organizzato dalla Regione a Recanati per presentare tutti gli interventi finanziati, alla presenza dell'assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli: "L’ennesimo contributo sovracomunale che arriva nelle nostre casse, segno dell’attenzione con la quale come amministrazione, grazie al prezioso lavoro degli uffici, sta cercando di intercettare risorse per intervenire sul nostro territorio - commenta Staffolani - il restyling delle mura storiche era uno punti del nostro programma elettorale, grazie a questo contributo potremo presto realizzare questo intervento che ha un duplice aspetto: quello della messa in sicurezza degli edifici culturali cittadini e quello della loro valorizzazione da un punto di vista turistico ed estetico, coerente con il percorso intrapreso da tempo e che ci ha portato al raggiungimento della Bandiera Arancione".  

10/10/2024 10:34
Dengue, primo caso accertato a Tolentino. Sclavi: "Si tratta di un giovane, sta bene. Nessun allarme"

Dengue, primo caso accertato a Tolentino. Sclavi: "Si tratta di un giovane, sta bene. Nessun allarme"

Nella giornata di ieri l'azienda sanitaria territoriale di Macerata ha segnalato al comune di Tolentino un caso di Dengue. Si tratta del primo paziente accertato in provincia di Macerata. "È un giovane che da qualche giorno si trova in città" ha annunciato il sindaco Mauro Sclavi ai microfoni di Canale 16. "Il paziente sta bene ed è in buone condizioni. Invito la popolazione a non allarmarsi, però dobbiamo agire di conseguenza - ha aggiunto -. In questo momento il mio consiglio è di utilizzare degli antirepellenti spray per non essere punti dalle zanzare, anche se non sappiamo quanto abbia circolato il paziente infetto a Tolentino".  È stata, pertanto, predisposta sul territorio comunale una disinfestazione come previsto dalla profilassi. Il trattamento adulticida volto al contenimento della proliferazione della zanzara tigre verrà effettuato in tutto il centro urbano del comune di Tolentino dalla mezzanotte sino alle 6 del mattino di venerdì 11 ottobre.  "In tutto il comune di Tolentino abbiamo 14 esche che adesso esamineremo, che andavano a catturare le zanzare - sottolinea Sclavi -. Tutte le nostre zanzare, ad oggi, sono negative al virus, compreso la Dengue. Questo, però, non ci ha difesi completamente perché il ragazzo è stato infettato sicuramente fuori dal nostro comune".  L'amministrazione comunale ha anche diffuso un elenco di precauzioni da adottare durante il trattamento, come restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d'aria; tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica; raccogliere prima del trattamento la verdura e la frutta degli orti o proteggere le piante con teli di plastica. Anche dopo il trattamento, per circa 15 giorni, si dovrà prestare attenzione al consumo dei cibi ortofrutticoli.

10/10/2024 09:40
Colmurano, l'azienda Tombolini premiata a Roma: è tra le eccellenze delle Marche

Colmurano, l'azienda Tombolini premiata a Roma: è tra le eccellenze delle Marche

Molto più che una regione, ma una culla della più autentica eccellenza Made in Italy che non disdegna fortunate incursioni anche nel mondo sportivo. Tutto questo - e anche di più - sono le Marche che, con i suoi figli più celebri e medagliati, in questo caso, sarà celebrata a Roma il prossimo 15 ottobre da "Le Marche una regione da Podio". Un evento, giunto alla sua seconda edizione, che vedrà tra i suoi protagonisti anche Tombolini, che ha fatto della sartorialità italiana il suo tratto caratteristico esportando in tutto il mondo il suo dna marchigiano doc e regalando ancora più lustro alla sua regione e al suo territorio, a cui l’azienda di Colmurano è legata a doppio giro. Nel Salone d’Onore del Coni, al Foro Italico, sarà Silvio Calvigioni Tombolini, direttore commerciale, marketing e comunicazione, a ritirare il premio assegnato dalla manifestazione ideata da Vladimiro Riga. "Le nostre radici nel territorio marchigiano sono una questione di famiglia e di cuore, come dimostrano le numerose iniziative che, da sempre, portiamo avanti per valorizzarlo, celebrando e tutelando l’apporto delle maestranze che trasmettono il loro know how alle nostre creazioni e mantenendo un legame forte con il suo passato per portarlo nel futuro" ha commentato, a margine del premio, Silvio Calvigioni Tombolini. E infatti del rapporto con la sua terra Tombolini ha fatto un asset vincente che, negli ultimi tempi, si è tradotto nella riqualificazione della sua storica sede, negli investimenti sul capitale umano locale e nella nascita della Fondazione Eugenio Tombolini che, tra i suoi programmi, prevede anche una scuola sartoriale. “Le Marche, una Regione da Podio” nasce proprio con l’obiettivo di celebrare personalità e aziende, campioni nei più svariati ambiti ma accomunati dall’origine, che hanno contribuito a portare l’eccellenza marchigiana in Italia e nel mondo. Tra i premiati della seconda edizione, che vedrà la presenza del Presidente di Regione Marche Francesco Acquaroli e del Presidente del Coni Giovanni Malagò, i campioni olimpici Tommaso Marini, Elisa Di Francisco, Michele Massa e il campione del mondo di vela Alberto Rossi, i premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo Ferretti e molti altri.  

10/10/2024 09:40
Overtime apre con la Ritmica made in Marche che fa "rumore": ospiti Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri (FOTO e VIDEO)

Overtime apre con la Ritmica made in Marche che fa "rumore": ospiti Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri (FOTO e VIDEO)

Nella suggestiva cornice del Teatro della Filarmonica, la 14esima edizione dell’Overtime Festival ha preso il via con una serata inaugurale che ha saputo coniugare sport, cultura e giornalismo uniti a doppio filo da un comun denominatore che è sempre quello e che,sempre,ogni anno, torna sotto rinnovate declinazioni: la passione. Questo evento, ormai divenuto un punto di riferimento nel panorama sportivo e culturale italiano, celebra non solo le imprese sportive, ma anche le storie umane che si celano dietro ogni atleta, ogni allenatore, ogni dirigente. L’Overtime Festival, nato con l’intento di raccontare lo sport attraverso le parole e le immagini, ha visto negli anni la partecipazione di numerosi protagonisti del mondo sportivo e giornalistico. Michele Spagnuolo, direttore artistico e fondatore del Festival insieme al fratello , ha dichiarato: “La novità di questo Festival è il singolo evento stesso perché ogni appuntamento ci regala sempre grandi emozioni, grandi racconti e belle storie di valore; per cui ogni appuntamento è una grande novità.Gli ospiti di questa sera sono stati scelti perché ormai è consuetudine inaugurare coinvolgendo un testimonial regionale e quest'anno non potevamo non inaugurare con le ragazze della Ginnastica Fabriano che tante emozioni e soddisfazioni ci stanno regalando". La serata inaugurale ha visto la partecipazione di due stelle della ginnastica ritmica italiana, Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri. Le due atlete, con la loro gentilezza e determinazione, hanno incantato il pubblico presente, raccontando le esperienze, i traguardi, le sfide affrontate nel corso della loro vita, della loro carriera. Purtroppo, l’allenatrice Claudia Mancinelli non è potuta essere presente, ma la sua assenza è stata colmata dalla presenza della dirigente della Società Ginnastica Fabriano, Maila Morosin, che ha saputo rappresentare con grande competenza e passione il mondo della ginnastica nelle sue molteplici sfaccettature, mettendo anche l'accento sulla necessità di una struttura più adeguata che sia rispondente al livello delle atlete. A moderare l’incontro è stata la giornalista di Sport Mediaset, Lucia Blini, che con la sua professionalità ha saputo guidare le ragazze nel racconto delle loro storie, creando un dialogo coinvolgente e ricco di spunti di riflessione. Le parole delle atlete hanno toccato temi importanti come la dedizione, il sacrificio e la gioia di raggiungere i propri obiettivi, offrendo al pubblico uno spaccato autentico della vita di un’atleta. "Dopo le Olimpiadi- ha dichiarato Sofia Raffaeli- si è concluso un percorso della mia vita che è stato sicuramente molto intenso ma anche molto bello e questi quattro anni saranno diversi da tutti quelli che ho passato fino a ora; aspiro a crescere come ginnasta ancora di più. C'è anche un po' di nostalgia perché il percorso di questa Olimpiade, soprattutto per me, è stato molto lungo e intenso. Ero concentrata su questo traguardo quindi, appena finita, all'inizio mi chiedevo che cosa dovessi fare. Poi, invece, sono ripartitata con la solita grinta e determinazione per intraprendere nuovi percorsi e per prepararmi al prossimo anno. La testa è fondamentale per le Olimpiadi; tutti gli anni si lavora costantemente per arrivare a questo traguardo. Occorre essere concentrati senza pensare alle aspettative degli altri". "Tornare a fare un'Olimpiade- ha raccontato Milena Baldassarri- con il pubblico è stata tutta un'altra emozione, poter condividere questa esperienza con la mia compagna di tutti questi anni è stato stupendo. Noi siamo sempre state abituate dopo ogni vittoria a tornare subito in palestra,  a pensare a cose nuove, a migliorarsi. Ci siamo concesse una piccola vacanza e poi ci siamo rifiondate subito a lavorare. Infatti, abbiamo già fatto una gara. In vista delle gare ci alleniamo a isolarci, a cercare di non pensare alla giuria, al pubblico ma solo a noi stesse sulla pedana e a tutti i movimenti da eseguire. Ogni gara è una gara a sé, ogni piccola distrazione è importantissima e occorre saper dosare anche la troppa adrenalina". Per i saluti istituzionali a livello regionale, è intervenuta l’assessore Chiara Biondi, che ha sottolineato l’importanza di eventi come l’Overtime Festival per la promozione dello sport e della cultura nella regione Marche. La serata si è conclusa con un caloroso applauso del pubblico, che ha saputo apprezzare la qualità degli interventi e la profondità delle storie raccontate. L’Overtime Festival si conferma così un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di sport e di cultura, un luogo dove le storie di vita e di sport si intrecciano, creando un arabesco di emozioni e di valori che arricchiscono il nostro archivio culturale e collettivo.

09/10/2024 23:15
Civitanovese, Profili a tutto campo: "La Serie D come una C2. Mi manca la Maceratese"

Civitanovese, Profili a tutto campo: "La Serie D come una C2. Mi manca la Maceratese"

Mauro Profili, presidente della Civitanovese, è stato ospite della trasmissione "Lunediretta" su Tv Centro Marche, dove ha discusso a tutto campo dei recenti avvenimenti legati alla squadra, all'amministrazione comunale e al campionato. La soddisfazione per la vittoria contro l'Avezzano, la prima della stagione, è stata evidente, anche se Profili ha espresso ancora amarezza per alcune decisioni arbitrali subite nelle scorse giornate. In merito alla squalifica dell'attaccante Stefano Spagna, il presidente ha confermato la presentazione di un ricorso alla commissione disciplinare. "È un atto dovuto per l'immagine della società e del giocatore", ha spiegato Profili, sottolineando che non sono emerse prove dalle immagini a supporto delle accuse secondo cui Spagna avrebbe toccato il petto dell'arbitro. "Sette giornate di squalifica sono troppe", ha aggiunto, sperando in una riduzione della pena. La squalifica di Spagna ha riacceso il dibattito sulle opzioni d'attacco della Civitanovese. Alla domanda sulla possibilità di intervenire sul mercato, Profili ha risposto con pragmatismo: "La Civitanovese è sempre sul mercato". Ha spiegato che, con la nuova normativa che permette ai giocatori di trasferirsi in qualsiasi momento rescindendo il contratto, ci potrebbero essere opportunità di rinforzare la squadra in corso di stagione. Non è mancata una stoccata al sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, che secondo Profili è stato poco presente allo stadio: "Forse preferisce seguire gli sport al chiuso", ha detto, con evidente riferimento al palasport e alla Lube. Allo stesso tempo, Profili ha voluto ringraziare il vicesindaco Morresi e l'assessore Carassai per il loro impegno costante, riconoscendo il supporto dato, in particolare, per i lavori allo stadio. Riguardo al campionato di Serie D, Profili ha definito la competizione di altissimo livello, paragonandola a una C2: "È bellissimo giocarci, ma anche difficilissimo". Il presidente ha poi espresso la sua nostalgia per il derby con la Maceratese, sperando di poterlo giocare nuovamente il prossimo anno: "Inizio a sentire la mancanza della Maceratese. Ho ancora negli occhi i 5mila spettatori al Polisportivo. Quello, per noi, è il vero derby. Spero di giocarlo l'anno prossimo" Domenica prossima, la Civitanovese affronterà il Fossombrone, squadra ancora imbattuta e l'unica ad aver sconfitto la capolista Chieti: una sfida che Profili ha definito molto impegnativa.      

09/10/2024 19:50
Li Matti de Montecò di ritorno dall'Ungheria: "Ci siamo esibiti in un castello, il ciauscolo ha stregato tutti"

Li Matti de Montecò di ritorno dall'Ungheria: "Ci siamo esibiti in un castello, il ciauscolo ha stregato tutti"

Terza partecipazione ungherese da veri protagonisti per Li Matti de Montecò, appena rientrati dall'edizione 2024 delle "Giornate Italiane". Il gruppo folk è stato a Varpalota per la terza volta, ma stavolta come unico di tutta la penisola a rappresentare il settore. Un invito speciale dunque e che la considerazione fosse particolarmente alta è stato ribadito dal ruolo più centrale avuto dall'associazione sia nei momenti di gala che in quelli di spettacolo. Esibizioni e non solo, perchè i 15 membri hanno colto l'occasione per visitare un po' l'Ungheria. Accompagnati da una guida, il primo giorno hanno girato per Budapest, quindi hanno visto Veszprem, capitale della cultura ungherese l'anno scorso. C'è stato tempo, tra le altre cose, per un tour al Museo della Lavanda a Tihany, non tutti sanno che l'Ungheria è il secondo produttore europeo di questa pianta dopo la Francia. L'insegnante Monia Scocco racconta l'esperienza ungherese: "E' stata molto bella, la pioggia non ha rovinato troppo le cose perchè col tempo brutto ci siamo esibiti all'interno del castello, nella sala ricevimenti. La cena di gala ci ha visti maggiormente coinvolti rispetto al passato e abbiamo approfondito alcune conoscenze. Gli organizzatori ci hanno chiesto di non limitarci alla sola esibizione, ma di far ballare anche i presenti perchè tanti volevano divertirsi con noi". "Aggiungo infine che è stato un successo anche per il territorio maceratese in senso più ampio, visto che c'eravamo portati prodotti eno-gastronomici di ditte della nostra zona e sono andati a ruba, letteralmente esauriti. In particolare ha colpito il sapore del ciauscolo", conclude Scocco.  

09/10/2024 19:40
Fisiomed rinnova la partnership con la Cbf Balducci: le arancionere ospiti nella sede di Sforzacosta (FOTO)

Fisiomed rinnova la partnership con la Cbf Balducci: le arancionere ospiti nella sede di Sforzacosta (FOTO)

Questa mattina, presso la nuova sede di Fisiomed situata nella zona industriale di Sforzacosta, è stata ufficializzata la rinnovata partnership con la Cbf Balducci Hr Macerata come medical partner e sponsor ufficiale. Il moderno polo di via Giovanni XXIII ha ospitato una delegazione di atlete arancionere, guidata dal presidente dell'Helvia Recina Volley, Pietro Paolella, e dal nuovo allenatore Valerio Lionetti, che domenica scorsa hanno festeggiato il debutto vincente della squadra nel campionato di A2, avvenuto con una vittoria convincente per 0-3 a Casalmaggiore. Il padrone di casa, l'amministratore del Gruppo Medico Associati Fisiomed, Enrico Falistocco, ha introdotto l'incontro che suggella una collaborazione alla prima intera stagione agonistica insieme (la partnership è iniziata lo scorso febbraio). "Siamo onorati di ospitarvi - ha detto Falistocco - noi siamo molto presenti nel mondo dello sport ma la collaborazione con la vostra società è particolarmente importante. Fare sport è fondamentale, tuttavia lo si deve fare sotto una guida medica e siamo qui anche per questo. Il nostro contributo non riguarderà solo la prima squadra, bensì l'intero settore giovanile e quindi anche il team di Prima Divisione. Come voi, anche noi siamo una squadra, conta il gruppo. Tiferemo per voi e sono sicuro che farete ottime cose". Poi ha preso la parola il presidente dell'Helvia Recina Volley, Pietro Paolella: "Enrico è una grandissima persona, il nostro territorio non è immenso ma Fisiomed è una splendida realtà e come noi è partita dal basso per poi crescere sempre di più. Noi produciamo come un'azienda ma produciamo sport, pertanto abbiamo bisogno del sostegno e ribadisco il grazie a Fisiomed per il supporto, nient'affatto scontato ormai. Siamo arrivati al 6° anno di partecipazione ad un campionato di serie A e sono convinto che abbiamo costruito una buonissima squadra, un gruppo affiatato che lavora ottimamente. L'abbiamo affidato ad un tecnico che considero la ciliegina". Coach Valerio Lionetti ha concluso l'incontro prima del saluto anche di capitan Alessia Fiesoli: "Avere una collaborazione strutturata in questo modo - ha affermato Lionetti - è utilissima, perché è cruciale monitorare la salute delle ragazze affinché poi in palestra possano produrre qualcosa in più. Abbiamo esordito in campionato con una preziosa vittoria e domenica giocheremo in casa contro Mondovì, sarà una partita tosta, si dovrà alzare l'asticella. Le nostre ambizioni sono alte è vero, ma io sono fiducioso che possiamo essere protagonisti".

09/10/2024 19:30
Recanati omaggia il centenario dalla nascita di Paolo Volponi con una lettera autografa di Leopardi

Recanati omaggia il centenario dalla nascita di Paolo Volponi con una lettera autografa di Leopardi

«Un doveroso omaggio a un protagonista del Novecento italiano, l’occasione per evidenziare non soltanto la finezza dei suoi scritti ma anche l’impegno sociale e solidale»: così il presidente del Centro nazionale di studi leopardiani, Fabio Corvatta, sottolinea l’evento “Omaggio a Paolo Volponi nel primo centenario della nascita” in cartellone a Recanati il prossimo 10 ottobre, con inizio alle 17, nella sala Franco Foschi del Cnsl. Recanati celebra lo scrittore e ricorda anche la donazione che alcuni anni fa, nell'ottobre 2021, Caterina Volponi fece al Cnsl: una lettera autografa di Giacomo Leopardi indirizzata al padre, conte Monaldo. Una donazione, quella fatta da Caterina Volponi, in memoria dei genitori Giovina e Paolo. Il programma dell’evento del 10 ottobre prevede i saluti del presidente del Cnsl Fabio Corvatta, dell’assessore comunale alla cultura Ettore Pelati e di Caterina Volponi. Interventi del deputato Paolo Guerrini e del prof Enrico Capodaglio.  

09/10/2024 18:50
Tolentino torna la capitale del cappelletto per un weekend: musica e gusto in piazza, il programma

Tolentino torna la capitale del cappelletto per un weekend: musica e gusto in piazza, il programma

Torna a Tolentino il CappellettoFest, evento enogastronomico giunto alla sua terza edizione. Dedicato alla celebrazione del cappelletto, un piatto simbolo della tradizione culinaria tolentinate, il festival si svolgerà l'11, 12 e 13 ottobre in piazza della Libertà, e offrirà tre serate di gusto, musica e divertimento. Partendo dalla prima serata che sarà animata dalla live band Secondo Tempo, un tributo agli 883, una delle band italiane più amate degli anni '90, che farà rivivere al pubblico i grandi successi di Max Pezzali, tra cui hit indimenticabili come "Hanno ucciso l’uomo ragno" e "Gli anni". Sabato sera, in collaborazione con il comune di Tolentino, la piazza accoglierà un'emozionante esibizione dei Live Play, tribute band ai Coldplay, con performance che ripercorrono i grandi successi della band britannica. Chiuderà il festival Paolo Petrini, frontman della Notte Italiana, interpretando cantautori della musica italiana come Battisti, Venditti, Rino Gaetano e molti altri. Le prime due serate si concluderanno con la straordinaria partecipazione di dj Emiliano Effe il venerdì e dj Gian Marco Angeletti accompagnato dalla voce di Mat Vox il sabato, entrambi molto conosciuti ed apprezzati sul territorio saranno pronti a farvi ballare fino a tarda notte. La grande novità di quest’anno sarà la presenza di cappelletti con ripieno di pesce, una versione innovativa di questo classico piatto che rappresenta un interessante connubio tra la tradizione e la creatività gastronomica. Come ogni anno il CappellettoFest riserva un'attenzione particolare anche ai più piccoli, organizzando dei laboratori interattivi domenica 13 ottobre dalle ore 16:30, durante i quali i bambini potranno cimentarsi nella preparazione della pasta fresca. Guidati da massaie esperte, avranno l’opportunità di imparare ad impastare vivendo in prima persona l’esperienza di una tradizione antica. Questi laboratori non solo permetteranno ai bambini di divertirsi, ma sarà anche un momento educativo che insegnerà loro l’importanza del cibo. Sarà, inoltre, presente la dottoressa dietista-nutrizionista Elisa Pelati, che durante la domenica pomeriggio offrirà preziosi consigli su una corretta alimentazione con un occhio di riguardo alla cucina tradizionale. Durante tutte le tre serate gli stand gastronomici apriranno alle ore 19:00, dove sarà possibile assaggiare i cappelletti del Consorzio del Cappelletto di Tolentino, composto da Pastificio Pavoni, La Casa del Tortellino, Pastitalia e In…Pasta. L’edizione di quest’anno ha visto un importante lavoro e preparazione da parte della Pro Loco 2.0 di Tolentino che ha voluto sottolineare l'impegno del festival a rinnovarsi pur mantenendo salde le sue radici. "Come presidente della Pro Loco 2.0 - sottolinea Martina Cicconetti - ci tengo in particolar modo a ringraziare tutti i membri del Direttivo della Pro Loco, i soci, il comune di Tolentino, l'Assm, la regione Marche, l'Unpli Marche, l'Unione Montana dei Monti Azzurri e le tante Aziende di Tolentino, senza tutti loro non avremmo potuto realizzare nulla". 

09/10/2024 18:50
Caldarola, va in scena "Dialettiamoci": 5 Comuni uniti sotto il segno delle risate e tradizioni

Caldarola, va in scena "Dialettiamoci": 5 Comuni uniti sotto il segno delle risate e tradizioni

Il valore del dialetto. L'importanza del teatro come motore sociale. L'impegno nel valorizzare il passato e le tradizioni per mantenerle nel presente e proiettarle al futuro. Ma anche la sinergia tra cinque Comuni e le aziende del territorio. Sono questi i pilastri che da 13 anni continuano a tenere ben saldo il successo di Dialettiamoci: l'edizione 2024 del festival di teatro dialettale è stata presentata questa mattina nella caffetteria del Teatro Comunale di Caldarola. L'introduzione affidata al presidente della compagnia teatrale Fabiano Valenti di Treia, Fabio Macedoni, ideatore del festival e direttore artistico di ogni edizione: custode di un format che è cresciuto di anno in anno a dimostrazione di come si tratti di una intuizione vincente. "Ringrazio il sindaco di Caldarola,Giuseppe Fabbroni, che ha voluto reiterare la rassegna con la sua amministrazione - ha detto Macedoni -. La novità di quest'anno, voluta proprio dalla nuova giunta, riguarda il botteghino disponibile anche online su liveticket. Questo denota un interesse fattivo della nuova guida comunale". Interesse confermato dallo stesso Fabbroni: "Se una cosa funziona bisogna darle seguito e questo abbiamo fatto - ha confidato -. Dialettiamoci è una iniziativa meritevole anche perché vede i Cinque Comuni fare squadra. Oltre alla biglietteria online, poi, abbiamo cercato di ampliare anche il pacchetto sponsor". Due degli sponsor hanno partecipato alla conferenza: Luca Pelacani (Tec) e Nazzareno Ortenzi (Oro della Terra). Nella doppia veste di sindaco e di tecnico per una delle compagnie in cartellone, il sindaco di Camporotondo di Fiastrone, Massimiliano Micucci, che ha evidenziato come la rassegna abbia "superato terremoto e pandemia e sia ancora un successo. Significa che i contenuti sono validi e l'interesse da parte dei cittadini non manca. Ormai caratterizza il nostro territorio portando in scena il dialetto che fa parte della nostra cultura". Su questo tema si è soffermato il vicesindaco di Belforte del Chienti, Mariella Migliorelli: "Il dialetto rappresenta le nostre origini e la nostra cultura, anche se a volte ci vergogniamo della nostra inflessione. Sembra anacronistico dirlo nell'era della globalizzazione in cui a scuola si apprendono sempre più lingue straniere, ma è importante conoscere da dove veniamo per sapere dove andare". L'assessore di Serrapetrona, Michele Borri, ha ribadito l'importanza di "fare squadra tra Comuni per far vivere il teatro proprio ora che è stato riaperto. Un teatro per tutto il territorio". Gli ha fatto eco l'assessore di Cessapalombo, Gianfilippo Quintili: "Questo appuntamento rappresenta una festa per i nostri Comuni. Un modo per rivivere le nostre origini, le tradizioni di una volta che altrimenti andrebbero perse. Dobbiamo continuare su questa strada, perché l'arte è un veicolo fondamentale di messaggi". Il legame tra i Cinque Comuni viene supportato anche dall'Unione Montana dei Monti Azzurri: "Si tratta di una organizzazione teatrale ben strutturata che nel tempo è stata ripresa anche in altri territori - ha detto il presidente Giampiero Feliciotti -. Mi piace sottolineare l'importanza di proporre spettacoli di qualità con un biglietto d'ingresso, perché questo conferisce alla rassegna maggiore valore, rispetto al pot-pourri che spesso si trova gratuitamente in giro".  A conferma di come Dialettiamoci, nel tempo, abbia creato legami anche con compagnie che arrivano da fuori provincia e da fuori regione, la presenza alla conferenza di tanti rappresentanti delle associazioni che parteciperanno alla rassegna e che hanno voluto ritrovarsi per avviare insieme l'edizione 2024. È anche grazie ai loro interventi che è stato possibile approfondire riflettere sul tema del difficile passaggio di consegne tra gli amatoriali veterani del palcoscenico e i più giovani che purtroppo sono sempre più restii ad affacciarsi a questo mondo.  Quinto Romagnoli, segretario della Uilt Marche, ha acceso i riflettori sul teatro amatoriale e sull'impegno della "Regione Marche che nel 2009 ha riconosciuto l'attività delle associazioni (173 iscritte alle tre federazioni in tutto il territorio regionale), prevedendo un contributo che ogni anno viene erogato per sostenere eventi di questo tipo".  Spazio ai titoli: il debutto della rassegna è in programma il 19 ottobre. Sei gli spettacoli in concorso, e il 15 dicembre si terrà la cerimonia di premiazione. Dopo il debutto dello scorso anno verrà replicato anche il progetto rivolto agli studenti per scoprire le diversità dei dialetti della regione in programma il 14 dicembre. Ecco il programma completo:  Sabato 19 ottobre, ore 21.15  Noi del Teatrino – Camporotondo di Fiastrone Mi moje adè un robotte di Camillo Vittici Regia di Claudio Scagnetti Sabato 9 novembre, ore 21.15  Gruppo Teatrale IL FOCOLARE Loreto L’armadietto cinese di Aldo De Benedetti Regia di Rita Papa Sabato 16 novembre, ore 21.15   Compagnia Arca Trevi Il morto sta bene in salute di Gaetano Di Maio Regia Graziano Sirci Domenica 24 novembre, ore 17.15  Compagnia Alternativa San Severino Marche  Un matrimonio con sorpresa di Camillo Vittici Regia di Adriano Rocci Sabato 30 novembre, ore 21.15  Briciole d’Arte Amami Arfreddo di Eriodante Domizioli Regia di Quinto Romagnoli Sabato 7 dicembre, ore 21.15 Filodrammatica iL TiAeFfe Fermo SBEZZECHENNE qua e là 3 atti unici in dialetto fermano Regia di Graziano Ferroni Sabato 14 dicembre, ore 9.00  Il dialetto e i suoi parlanti Spettacolo per gli studenti sui  parlanti dialettali delle Marche (aperto gratuitamente a tutti) Regia di Fabio Macedoni Domenica 15 dicembre, ore 17.15  Spettacolo di varietà con premiazione delle compagnie    

09/10/2024 18:50
Unimc, Paolo Mieli ospite all’inaugurazione dei corsi: "Serve pace definitiva, non semplice armistizio" (FOTO e VIDEO)

Unimc, Paolo Mieli ospite all’inaugurazione dei corsi: "Serve pace definitiva, non semplice armistizio" (FOTO e VIDEO)

All’inaugurazione dei corsi del dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali, ospite lo storico e giornalista Paolo Mieli, per la presentazione del suo libro "Fiamme dal Passato: dalle braci del novecento alle guerre di oggi". Un libro che affronta il background di alcune guerre cercando di capire le cicatrici rimaste aperte che hanno portato alla riapertura di divisioni insanabili. Una discussione che, moderata dal direttore di Spocri il professor Angelo Ventrone, ha affrontato temi quali la differenza tra storia e memoria, e il significato di quest'ultima nella costruzione delle narrazioni odierne. Presenti il rettore John McCourt, i presidenti dei corsi di laurea Alessia Bertolazzi, Uoldelul Chelati Dirar ed Ernesto Tavoletti, gli altri professori e gli studenti del dipartimento. "Ho speranza per la risoluzione dei conflitti, ma sono ben consapevole del fatto che le guerre sono ancora in corso. Ma la speranza è quella di trovare una pace che non sia un armistizio o una tregua per prendere respiro e poi ricominciare a guerreggiare come prima. Spero che la pace nasca da un desiderio di farla finita una volta per tutte con la guerra. Bisogna trovare una chiave che risolva tutte le questioni", ci ha spiegato Mieli sul suo approccio alla pace. Andando poi a parlare del contenuto del suo libro: "Non si capisce niente delle guerre e delle polemiche politiche del presente se non se ne intravedono le tracce dal passato. Le tracce del passato sono fiamme che poi magari, raggiunta una finta pace si depositano in braci, ma sono pronte attraverso una scintilla a riaccendersi. Non pretendo di dire parole di verità, ma cerco di spiegare come rinascono continuamente e ciclicamente queste guerre". Durante l'incontro Mieli ha voluto raccontare in che modo è legato a Macerata e alla sua Università: "Ho un amico fraterno ,Giovanni Sabbatucci, che per oltre 20 anni ha insegnato qui a Macerata e talvolta lo accompagnavo. La cosa che mi colpiva di più già allora era quanto gli studenti dell’Università di Macerata fossero poco consapevoli di che gioiello sia questo Ateneo. Chiunque abbia studiato a Macerata lo ricorda per tutta la vita, come è successo a questo mio amico. Macerata vi rimarrà dentro, sarà una parte costitutiva di una delle fasi più importanti della vostra vita. Non vi trovate in un posto qualsiasi, ma in una Università di grande prestigio in Italia e in Europa. La sua preziosità è anche nell’essere decentrata e per voi è una fortuna essere qui". "Una grande presenza di studentesse e studenti, ma anche della cittadinanza. L’obiettivo era quello di festeggiare l’inizio dei corsi di scienze politiche della comunicazione e delle relazioni internazionali aprendoci all’intera cittadinanza, chiamando persone che hanno una visibilità non solo scientifica ma anche pubblica", spiega il direttore di Spocri Angelo Ventrone.  Continua poi sul compito del dipartimento e sul messaggio che il professor Mieli ha voluto lanciare: "Il compito del nostro dipartimento è quello di restare aderenti alla realtà. Di stimolare riflessioni e dare chiavi di lettura alle nostre studentesse e ai nostri studenti per poter interpretare il mondo che si svolge intorno a loro. Il direttore Mieli ha sottolineato come storicamente a fasi di crisi poi seguono momenti di rinascita. Lui si augurava, e noi con lui, che questo sia il futuro delle generazioni che stanno frequentando i nostri corsi".   

09/10/2024 18:10
Potenza Picena, "Bando per le mura storiche? No grazie: la Giunta lo snobba, ne spieghi i motivi"

Potenza Picena, "Bando per le mura storiche? No grazie: la Giunta lo snobba, ne spieghi i motivi"

“Bando per le mura storiche? No, grazie”. Apprendiamo con stupore dalla graduatoria che il Comune di Potenza Picena ha deciso di non partecipare al bando regionale per il recupero e la valorizzazione delle mura storiche”. È quanto afferma il Pd di Potenza Picena, per voce del segretario cittadino Stefano Dall’Aglio . “Arrivano a contributo ben quattro Comuni maceratesi (Macerata, Recanati,  Porto Recanati e Morrovalle), su undici progetti finanziati per un totale di 4milioni di euro a fondo perduto, ma non Potenza Picena. Eppure la sindaca Tartabini, nel capitolo ‘La città di Potenza Picena rigenerata e accessibile’  delle linee programmatiche diffuse in campagna elettorale, non mancava di annunciare interventi alle mura storiche cittadine, potendo contare su un progetto già finanziato e approvato”. “Ciononostante – proseguono i dem potentini - l'Amministrazione ha rinunciato a partecipare al bando regionale con la possibilità di veder finanziato l'intervento, peraltro già progettato, per un importo di 500.000 euro”. “Un'importante occasione persa dal Comune di Potenza Picena che invece è stata colta dai Comuni limitrofi. I cittadini potentini, seppur rammaricati viste le condizioni in cui versano le mura e le aree circostanti, potranno dunque volgere lo sguardo oltre i confini comunali e godere degli interventi messi in atto da altre Amministrazioni” “In fin dei conti un centro storico curato e accogliente può contribuire al rilancio del turismo, quando c'è la possibilità di essere soggetti attivi su questo terreno bisognerebbe cogliere tutte le opportunità, o almeno fare un tentativo”. “Chiediamo pertanto alla sindaca, che detiene fra l'altro le deleghe ai Lavori Pubblici e all'Urbanistica, di spiegare ai cittadini i motivi di questa scelta e le eventuali strategie future per reperire i finanziamenti per queste opere senza ricorrere a mutui onerosi per le casse comunali”.

09/10/2024 17:32
A Overtime il "Golden Boy" del calcio e una delle penne più brillanti del giornalismo: Rivera e Bartoletti

A Overtime il "Golden Boy" del calcio e una delle penne più brillanti del giornalismo: Rivera e Bartoletti

È ufficialmente iniziata l’avventura della quattordicesima edizione di Overtime, il Festival nazionale del giornalismo, del racconto e dell’etica sportiva che nella mattinata di oggi ha debuttato nel segno dello sport e del territorio, fil rouge dell’intera giornata inaugurale. Due i convegni già andati in scena: il primo, promosso in collaborazione con l’Università di Macerata al polo Bertelli, ha messo in luce il legame tra pratica sportiva e comunità locali con la partecipazione della vicedirettrice di Sport Mediaset Lucia Blini, degli organizzatori de “L’Intrepida” e di docenti degli atenei di Macerata e di Messina, mente il secondo ha evidenziato l’importanza di giocare pulito, in campo e fuori, grazie al contributo del Presidio Libera “Ciro Colonna” e del giornalista Antonio Maria Mira. Se la degustazione della special edition delle birre del Birrificio Malaripe andata in scena nel pomeriggio di ieri e il contest di cucina “Il suono del gusto” - promosso in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, lo chef Michele Biagiola, Tipicità Evo, ESN Macerata e l’Iis “Garibaldi” - rappresentano un primo assaggio del Festival, Overtime si appresta a preparare un menù di primissimo livello già a partire da questa sera, quando le campionesse di ginnastica ritmica Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri, l’allenatrice Claudia Mancinelli e la dirigente della Ginnastica Fabriano Maila Morosin taglieranno il nastro di questa edizione dedicata al rumore. Lo spettacolo di Overtime proseguirà anche nella giornata di domani, giovedì 10 ottobre, con un programma ricco di appuntamenti a partire dalle ore 9. In particolare, l’auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti ospiterà il lancio del progetto “De Angeli” a cura di Olistica Shiatsu Ikigai, mentre gli studenti dell’Iis “Garibaldi” si ritroveranno in aula magna per ascoltare le storie paralimpiche raccontate in collaborazione con Cip Marche dallo schermitore Michele Massa e dalla dirigente Cip Patrizia Saccà, con gli interventi dell’ex fisioterapista della Nazionale di atletica leggera Nazareno Rocchetti e dell’assessore alle Politiche sociali Francesca D’Alessandro e la moderazione di Francesca Cipolloni. Altro appuntamento culturale in programma alle 10, questa volta al Teatro della Filarmonica, con un convegno dal titolo “Le Olimpiadi al microfono. Voci ed emozioni a Parigi 2024”. Dopo i saluti del presidente Coni Marche - partner dell’evento insieme alla Scuola Regionale dello Sport del Coni - Fabio Luna, i giornalisti Lucia Blini, Stefano Pantano, Gerardo De Vivo e Federica Zille, con la moderazione di Alessandra Pierini, si confronteranno sul tema, prima di lasciare spazio alla presentazione del racconto “Era Bono!”, scritto da Yari Riccardi e vincitore del 52° concorso nazionale Coni per il racconto sportivo. Nel pomeriggio, alle ore 17,30, l’auditorium della Mozzi Borgetti farà da cornice alla presentazione in anteprima nazionale del costituendo Centro di Medicina dello Sport dell’Università Politecnica delle Marche, da questa edizione partner del Festival, con ospite il professor Antonio Dello Russo. Alla stessa ora, il leggendario mister - nonché grande amico di Overtime - Nevio Scala, suo figlio Claudio e l’azienda agricola di famiglia saranno protagonisti della degustazione gratuita, ma con prenotazione obbligatoria, in programma da Macerati. Alle ore 18, appuntamento in Galleria Antichi Forni per la presentazione in anteprima nazionale de “La mia difesa personale” dell’istruttore di meditazione e mental coach Lorenzo Migliorelli, in compagnia della giornalista Ester De Troia. Grande e più che giustificata attesa per il ritorno a Macerata di Marino Bartoletti, autentico pilastro del giornalismo italiano che sul palco dell’Overtime Arena di piazza Cesare Battisti, insieme alla collega Marta Elena Casanova, presenterà “La partita degli dei”, quarto atto di una amatissima saga. A chiudere il cerchio la seconda giornata di Overtime sarà un’autentica icona del calcio italiano, il “Golden Boy” Gianni Rivera. In tema con l’edizione 2024, il Pallone d’oro del 1969 discuterà di “Quando il calcio faceva rumore”, condividendo il suo bagaglio di esperienza con i giornalisti Valerio Calzolaio e Federica Zille e la platea del Teatro della Filarmonica, in un incontro in programma alle ore 21 promosso in collaborazione con Panathlon International Distretto Italia e Panathlon club Macerata.    

09/10/2024 17:30
Visso, chiusura provvisoria della 'Valnerina': ecco come cambia la viabilità e fino a quando

Visso, chiusura provvisoria della 'Valnerina': ecco come cambia la viabilità e fino a quando

A partire da lunedì 14 ottobre, Anas inizierà i lavori di risanamento conservativo del viadotto "Fosso delle Rote" sulla strada regionale 209 "Valnerina", nel comune di Visso, provincia di Macerata. L'investimento complessivo per questi lavori è di circa 1,5 milioni di euro. Durante questa fase, verranno eseguite operazioni di sollevamento dell'impalcato, che richiederanno la chiusura temporanea della strada. Il traffico sarà deviato sulla viabilità provinciale, con segnalazioni sul posto per guidare gli automobilisti. In dettaglio, i veicoli provenienti da Visso in direzione Muccia saranno deviati sulla strada provinciale 66 "di Macereto" al bivio per Cupi/Aschio, con rientro al bivio per Appennino. Al contrario, il traffico proveniente da Muccia in direzione Visso sarà deviato al bivio per Appennino e rientrerà sulla strada regionale 209 al bivio per Cupi/Aschio. Questa fase dei lavori dovrebbe concludersi entro il 29 novembre.

09/10/2024 17:12
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