Il costo del gasolio agricolo continua a salire e mette in difficoltà le aziende marchigiane proprio alla vigilia delle lavorazioni primaverili. A lanciare l’allarme è la Cia Marche, che segnala un forte aumento dei costi per le imprese agricole della regione.
Secondo i dati diffusi dall’associazione, nelle Marche il gasolio ha raggiunto 1,894 euro al litro, mentre la benzina si attesta a 1,739 euro. Un incremento che, secondo la Confederazione italiana agricoltori, sta pesando in modo significativo sui bilanci delle aziende.
«All’avvio delle lavorazioni primaverili le imprese stanno facendo i conti con aumenti che arrivano fino al 30-35% sul gasolio agricolo – spiega il presidente Alessandro Taddei –. Un incremento pesantissimo che rischia di mettere ulteriormente sotto pressione i conti delle aziende».
A complicare la situazione, sottolinea la Cia, è anche il livello dei prezzi riconosciuti ai produttori lungo la filiera, che in molti comparti restano troppo bassi e non riescono a coprire i costi di produzione sostenuti dalle imprese.
Sul piano internazionale, i dati della Fao segnalano una nuova inversione nella tendenza dei prezzi alimentari globali dopo cinque mesi di calo, con rialzi trainati dalle tensioni sui mercati di cereali e carne. Nonostante questo, le quotazioni restano comunque inferiori rispetto a quelle registrate due anni fa.
Di fronte a questo scenario, Cia Marche chiede interventi sia al governo sia all’Unione europea. «Il decreto Bollette può rappresentare uno strumento importante – aggiunge Taddei – ma servono anche politiche strutturali capaci di difendere il reddito delle imprese agricole e garantire condizioni di mercato più eque».
Il Comando di Polizia locale di Recanati avvia la digitalizzazione del sistema sanzionatorio. Gli agenti in servizio sul territorio saranno infatti dotati di tablet e stampanti portatili, strumenti che permetteranno di compilare e stampare i verbali direttamente sul posto, mandando definitivamente in pensione i tradizionali blocchetti cartacei e i bollettini postali compilati a mano.
L’obiettivo è semplificare le procedure e ridurre i tempi burocratici, rendendo più facile il pagamento delle sanzioni per i cittadini e consentendo agli agenti di dedicare più tempo al controllo del territorio.
«Grazie ai nuovi sistemi di pagamento digitale, Recanati fa un passo avanti nella semplificazione non solo procedurale ma concreta per tutti, dai cittadini agli agenti di Polizia – ha spiegato il sindaco Emanuele Pepa – che potranno così dedicarsi in misura maggiore al controllo e alla sicurezza del territorio».
Tra le novità più evidenti c’è il nuovo preavviso di cortesia lasciato sul parabrezza delle auto: non più un modulo scritto a penna, ma uno scontrino chiaro e leggibile dotato di Qr code PagoPA. Il cittadino potrà inquadrare il codice con lo smartphone, tramite l’App della propria banca o l’App IO, e pagare la sanzione in pochi secondi.
Resteranno comunque disponibili anche i metodi di pagamento tradizionali: lo scontrino potrà essere utilizzato per effettuare il versamento in tabaccheria o nei punti convenzionati, evitando code agli uffici postali e riducendo il rischio di errori o smarrimento dei dati.
Un’altra novità riguarda l’adesione del Comune alla piattaforma nazionale Send (Servizio Notifiche Digitali), che consente la gestione degli atti amministrativi in formato digitale. Attraverso notifiche inviate via Pec o tramite App IO, i cittadini potranno ricevere gli atti in maniera più rapida e con un notevole risparmio sulle spese di spedizione delle raccomandate cartacee.
La digitalizzazione porterà benefici anche all’attività della Polizia locale: grazie ai tablet, i dati dei verbali saranno trasmessi automaticamente ai server del Comando, eliminando la necessità di inserimenti manuali e riducendo il rischio di errori di trascrizione. Un sistema che permetterà agli agenti di ridurre i tempi dedicati alla burocrazia e aumentare la presenza sul territorio, con effetti positivi sulla sicurezza della comunità.
Intervento dei vigili del fuoco intorno alle 12 di oggi in contrada Saletta, nel territorio di Recanati, a causa di un incendio che ha coinvolto un’autovettura e alcune strutture vicine.
Le fiamme hanno interessato l’auto parcheggiata, estendendosi a un pergolato in legno e lambendo parte delle mura esterne di un’abitazione situata nelle vicinanze.
Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Macerata, arrivata con tre automezzi. I pompieri hanno domato il rogo utilizzando anche liquido schiumogeno e successivamente hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, evitando che l’incendio potesse propagarsi all’interno dell’abitazione.
Non si registrano persone ferite né coinvolte. Restano da chiarire le cause che hanno provocato il rogo
Nell’ambito della campagna nazionale di comunicazione “Questo non è amore”, la Polizia di Stato di Macerata ha promosso stamattina un’importante iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
Gli agenti della Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile della Questura, insieme alle volontarie del Centro Anti Violenza, hanno distribuito opuscoli informativi e fornito consigli nello spazio messo a disposizione dal centro commerciale Val di Chienti a Piediripa.
L’obiettivo dell’iniziativa è avvicinare la Polizia di Stato ai cittadini e creare un filo diretto con le donne che vivono situazioni di violenza, spesso nascoste o temute. L’incontro in un luogo non istituzionale ha permesso di sfatare falsi miti e preconcetti sulla violenza di genere e relazionale, incoraggiando le vittime a denunciare e a chiedere aiuto.
L’iniziativa è stata organizzata in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna, sottolineando l’importanza della prevenzione e del contrasto al femminicidio e ai maltrattamenti. Tra gli strumenti illustrati, anche l’ammonimento del questore, pensato per tutelare le donne a rischio e far emergere situazioni di violenza.
«Questa iniziativa rappresenta uno dei molteplici impegni istituzionali della Polizia di Stato nel prevenire e contrastare attivamente i reati di genere», ha commentato il questore di Macerata Luigi Mangino, ribadendo l’importanza di coinvolgere la società in una rete di supporto alle vittime.
Lunedì 9 marzo prenderà il via da Lido di Camaiore la 61ª edizione della Tirreno-Adriatico, la “Corsa dei Due Mari”, che segue le Strade Bianche e si svolge in contemporanea con la Parigi-Nizza.
San Severino Marche si prepara a essere protagonista sabato 14 marzo, quando piazza del Popolo ospiterà la partenza della sesta tappa, la frazione decisiva per la classifica generale della corsa. L’arrivo dei corridori è previsto per le 9, mentre la cerimonia del foglio firma e la presentazione degli atleti inizierà alle 10. Alle 9:30, animazione e iniziative animeranno l’attesa per il via.
Il percorso cittadino di 7 chilometri si snoderà tra via Eustachio, via San Sebastiano e via San Michele, per poi affrontare la salita di Valle Piana e proseguire verso Tolentino. Complessivamente, la San Severino Marche–Camerino coprirà 188 km con oltre 3.900 metri di dislivello, promettendo una sfida durissima per i corridori.
In città cresce l’attesa per il giovane talento locale Giulio Pellizzari (Red Bull Bora-hansgrohe), che correrà sulle strade di casa, atteso dal caloroso sostegno dei tifosi settempedani. Tra i favoriti della tappa, lo sloveno Primoz Roglic (Red Bull Bora-hansgrohe), seguito da Matteo Jorgenson (Visma–Lease a Bike) e dal messicano Isaac Del Toro (UAE Team Emirates). Occhi puntati anche sugli italiani: Jonathan Milan (Lidl-Trek) per le frazioni veloci e Antonio Tiberi e Lorenzo Fortunato per la classifica generale.
In vista dell’evento, martedì 10 marzo il teatro Feronia ospiterà una serata di presentazione, a partire dalle 17:30, con la presenza dell’ex campione del mondo Gianni Bugno e la conduzione della commentatrice Rai Giada Borgato. L’incontro sarà l’occasione non solo per raccontare la corsa e le strategie tecniche, ma anche per celebrare le eccellenze locali, premiando le società sportive settempedane che si sono distinte nel 2025.
La Tirreno-Adriatico godrà di una copertura globale: la gara sarà trasmessa in diretta sui canali Rai, in streaming su Rai Play e disponibile su piattaforme Eurosport, Discovery+, DAZN, Sky e altri canali partner.
«Il bene si fa ma non si dice. Certe medaglie si appendono all’anima e non alla giacca». È con questa frase di Gino Bartali che ieri pomeriggio a Camporotondo di Fiastrone la comunità ha reso omaggio a due figure straordinarie della storia italiana: lo stesso Bartali e Tullio Colsalvatico, con la cerimonia di intitolazione di due ulivi nel Giardino dei Giusti, dedicato allo scrittore originario del comune.
Un momento che ha unito memoria e generazioni, ricordando chi, durante la Seconda guerra mondiale, scelse di rischiare la propria vita per salvare quella degli altri. Sia Bartali sia Colsalvatico non parlarono mai pubblicamente delle loro azioni, che permisero di salvare centinaia di ebrei dalle persecuzioni nazifasciste.
A ripercorrere il senso dell’impegno del Comune è stato il sindaco Massimiliano Micucci:«Camporotondo è sempre stata attenta a valorizzare la figura dei Giusti fra le Nazioni, innanzitutto quella di Tullio Colsalvatico, nato a Colvenale, frazione del nostro Comune. Il percorso di memoria è iniziato anni fa grazie alla collaborazione con il Circolo culturale Tullio Colsalvatico di Tolentino, con cui abbiamo realizzato targhe nel centro storico per raccontarne la vita e l’impegno. Due anni fa, il 6 marzo, abbiamo inaugurato il Giardino dei Giusti alle spalle del palazzo municipale e oggi continuiamo questo cammino con l’intitolazione dei due ulivi. Impegno riconosciuto anche dalla Fondazione Gariwo, che ha inserito il nostro spazio verde nel loro circuito».
La cerimonia ha visto il coinvolgimento della scuola primaria di Camporotondo dell’Istituto comprensivo Leopardi-Frau-De Magistris, con la presenza della dirigente Simona Sargolini e delle insegnanti. Gli alunni hanno portato riflessioni e lavori dedicati ai “superpoteri” dei Giusti, cogliendo il messaggio più profondo della giornata: gli eroi non sono figure irraggiungibili, ma persone comuni che scelgono di fare la cosa giusta.
Il cuore della cerimonia è stato l’intervento di Gioia Bartali, nipote del campione, che ha restituito un ritratto intimo e umano del nonno:«Mio nonno era un uomo profondamente credente e guidato da un forte senso di giustizia e umiltà. Durante la guerra faceva parte di una rete clandestina che salvò centinaia di ebrei: nella canna della sua bicicletta nascondeva documenti falsi trasportati lungo le sue staffette. Si stima che grazie a queste azioni siano state salvate circa 800 persone».
Un gesto ancora più prezioso considerando la notorietà di Bartali: «Indossava la sua maglia mentre pedalava, perché sapeva che fascisti e tedeschi lo avrebbero ammirato e richiesto un autografo, non per perquisirlo. Eppure non parlò mai di quelle imprese, neppure a mia nonna o a me, confidandole solo a mio padre».
Anche Tullio Colsalvatico è stato ricordato dal presidente del Circolo culturale di Tolentino, Franco Maiolati, come esempio di chi compie il bene senza volerlo mostrare: «Lo aveva fatto per carità, nel senso più autentico del termine: aiutare chi ha bisogno senza sbandierarlo».
Alla cerimonia hanno partecipato inoltre la sottosegretaria alla presidenza della giunta regionale Silvia Luconi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il presidente del Consiglio comunale di Tolentino Alessandro Massi, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, maggiore Giulia Maggi, il brigadiere Antonio Voto della Stazione di Belforte del Chienti, insieme alle famiglie e ai cittadini.
La cerimonia si è conclusa nel Giardino dei Giusti, con lo scoprimento delle targhe dedicate ai due ulivi. A chiudere l’iniziativa, la voce dei bambini insieme a Tobias Giacomazzi, che hanno intonato una canzone, lasciando a tutti la convinzione che la memoria non è solo ricordo del passato, ma un seme da coltivare per il futuro.
MACERATA - Venerdì 6 marzo, un normale giro di controllo nel Parco Fonte Santa Maria Maddalena, in contrada Fontescodella, si è trasformato in un’operazione di contrasto allo spaccio per la PolIzia Locale: un diciassettenne è stato denunciato alla Procura dei Minori di Ancona.
Durante il pattugliamento, l’attenzione degli agenti è stata attirata da un giovane seduto su un muretto con un atteggiamento sospetto. Alla vista dell’auto di servizio, il ragazzo ha tentato di disfarsi di un involucro cartaceo, di un pacchetto di sigarette e di un coltello da cucina, tutti oggetti recuperati prontamente dagli agenti.
All’interno del pacchetto di sigarette sono stati rinvenuti 48 ovuli di hashish, uno spinello già pronto e il coltello con tracce di sostanza stupefacente, utilizzato presumibilmente per tagliare e confezionare le dosi. Il minore è stato accompagnato al Comando, perquisito senza esito positivo per altro materiale illecito, fotosegnalato presso la Questura e riaffidato al padre dopo la denuncia a piede libero disposta dal Pubblico Ministero della Procura dei Minori di Ancona. Anche la perquisizione domiciliare si è conclusa senza ritrovamenti.
“48 dosi di droga sottratte al mercato illegale prima di finire nelle mani dei nostri ragazzi dimostrano che il presidio capillare funziona – ha commentato l’assessore alla Sicurezza Paolo Renna –. Non abbasseremo la guardia contro chi tenta di inquinare i luoghi di aggregazione della città”. Il comandante della Polizia Locale Danilo Doria ha sottolineato la professionalità degli agenti e l’efficacia dell’operazione, volta a garantire che parchi come Fonte Santa Maria Maddalena rimangano spazi sicuri per famiglie e cittadini.
Prosegue l’attività di controllo del territorio coordinata dal Comando Provinciale Carabinieri di Macerata, volta a prevenire e contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti. Nelle ultime ore, due distinti interventi hanno interessato Civitanova Marche e Montecassiano, con denunce e sequestri di droga.
Nel centro di Civitanova Marche, i militari hanno denunciato un cittadino tunisino di 47 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, notato per un comportamento sospetto, è stato sottoposto a controllo e perquisizione personale. Nelle sue tasche sono stati trovati 6,5 grammi di hashish e mezzo grammo di cocaina, già suddivisi in due involucri pronti per la cessione. La perquisizione del suo domicilio momentaneo non ha dato ulteriori esiti. La droga è stata sequestrata e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
A Montecassiano, nella frazione Sambucheto, i Carabinieri hanno intercettato due giovani a bordo di un’auto durante un servizio mirato al contrasto del consumo di droghe tra i più giovani. Il conducente, 20 anni, residente a Recanati e domiciliato a Montecassiano, è stato trovato in possesso di 0,5 grammi di hashish, con conseguente ritiro immediato della patente e segnalazione alla Prefettura. Il passeggero, 21enne di Montecassiano, aveva con sé 42,5 grammi di hashish. Entrambi sono stati segnalati per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale e la droga è stata sequestrata in attesa di distruzione.
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Prosegue l’attività di vigilanza nei cantieri edili impegnati nella ricostruzione del terremoto del 2016. In località Selvalagli, nel comune di Gagliole, i Carabinieri di Camerino, insieme al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un controllo a largo raggio per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’ispezione ha evidenziato gravi carenze nella prevenzione degli infortuni, portando alla denuncia in stato di libertà di tre amministratori di società edili coinvolte nei lavori. Le irregolarità riguardano la mancanza delle necessarie misure di sicurezza sugli impalcati, che esponevano i lavoratori al rischio di caduta, e la redazione di piani operativi di sicurezza privi degli elementi essenziali per una corretta valutazione dei rischi. A causa di queste gravi violazioni, i militari hanno disposto anche la sospensione temporanea delle attività imprenditoriali.
I tre amministratori denunciati sono un 68enne residente a Cabiate, titolare di una società con sede in Brianza, una 65enne di Pioraco che gestisce un’impresa con sede a Roma, e un 49enne di Alatri, titolare di un’impresa con sede a Tivoli. Oltre alle denunce, le tre società sono state sanzionate con ammende per un totale di 20.000 euro.
Questa mattina, intorno alle 10.30, un operaio è rimasto ferito cadendo dal tetto di un capannone a Potenza Picena, in contrada Marolino. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e il personale dello Spsal.
Vista la necessità di un trasporto rapido, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza per trasferire l’uomo all’ospedale regionale di Torrette. Nell’impatto, il lavoratore ha riportato alcune fratture.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Una dimensione sospesa, quasi al limite del surreale, attraversa le pagine di “Sete e risveglio”, la nuova opera del poeta e artista marchigiano Fabio Strinati. Il libro, pubblicato da Il Foglio Letterario Edizioni, si presenta come un viaggio visionario tra parola e immaginazione, dove la scrittura assume tratti intensi e volutamente disturbanti.
Lo stesso autore definisce l’opera come «un vero e proprio disturbo poetico della digestione, fuoriuscito da una lunga vomitata senza fine partorita in un quartiere dormitorio di una città fantasma». Una dichiarazione che rende immediatamente l’idea del tono provocatorio e insieme profondamente simbolico che attraversa l’intero libro.
L’ispirazione alla base del progetto nasce dalla rilettura di una leggenda appartenente al folclore russo, quella della Fanciulla di neve, Sneguročka, conosciuta anche come Nevina. Secondo il racconto tradizionale, alla giovane è proibito amare: se dovesse innamorarsi, il suo corpo si scioglierebbe come neve. Da questo mito fragile e tragico Strinati trae spunto per sviluppare una riflessione poetica sul desiderio, sulla vulnerabilità e sulla condizione umana, trasformando la leggenda in materia lirica e visionaria.
Il volume è inoltre segnato da una dedica particolarmente sentita: quella a Pierluigi Buglioni, artista e professore originario di Esanatoglia, scomparso lo scorso gennaio. Buglioni è stato per anni docente all’Accademia di Belle Arti di Macerata e una figura molto stimata nel panorama artistico locale.
Strinati lo ricorda con parole cariche di affetto e riconoscenza: «A un uomo di grande sensibilità e talento. A un uomo dall’umiltà rara. A una figura mistica, perfino ascetica nel suo modo d’interpretare la vita, a tratti così armonioso, autentico, perfettamente originale».
Con “Sete e risveglio”, Fabio Strinati propone dunque un’opera che unisce poesia, immaginario simbolico e memoria personale. Un libro che nasce da suggestioni mitiche e si trasforma in un percorso intimo, dove la scrittura diventa strumento per interrogare il mistero dell’esistenza e per rendere omaggio a una presenza artistica e umana che ha lasciato un segno profondo.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Cna Impresa Donna Macerata e il Gruppo Fisiomed rinnovano la loro collaborazione con un’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla salute femminile.
L’appuntamento, che si svolgerà presso la sede della Cna Macerata, nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore cultura della prevenzione tra imprenditrici e lavoratrici, offrendo momenti di informazione e la possibilità di accedere a controlli e percorsi di approfondimento sanitario.
Nel corso della giornata saranno presenti due specialiste del Gruppo Fisiomed che affronteranno temi centrali per il benessere femminile. Tra gli argomenti in programma la salute del pavimento pelvico, un aspetto spesso poco discusso ma fondamentale nelle diverse fasi della vita delle donne, e la prevenzione oncologica, con un momento informativo dedicato all’autopalpazione e all’importanza della diagnosi precoce.
L’iniziativa non si limiterà al solo momento informativo. È infatti prevista anche una giornata dedicata alla possibilità di effettuare esami e controlli specifici, pensati per imprenditrici e dipendenti del sistema Cna, con l’obiettivo di facilitare l’accesso a percorsi di prevenzione spesso rimandati per mancanza di tempo o di informazioni.
Il progetto è stato promosso dalla presidente di Cna Impresa Donna Macerata Daniela Zepponi, dalla direttrice Lucia Pistelli e dal direttore del Gruppo Fisiomed Enrico Falistocco, con l’intento di trasformare la ricorrenza dell’8 marzo in un’occasione concreta di attenzione alla salute delle donne.
«La prevenzione – sottolineano le promotrici – è uno degli strumenti più importanti per prendersi cura di sé. Le donne spesso sono un punto di riferimento per famiglie, imprese e comunità, ma troppo frequentemente mettono in secondo piano la propria salute. Iniziative come questa vogliono ricordare quanto sia fondamentale dedicare tempo ai controlli e alla consapevolezza del proprio benessere».
Soddisfazione anche da parte del Gruppo Fisiomed. «La collaborazione con CNA Macerata rappresenta molto più di una semplice partnership – ha spiegato Falistocco –. Significa mettere in rete competenze, servizi e sensibilità diverse per offrire al territorio un supporto concreto e promuovere una cultura diffusa della prevenzione».
L’iniziativa conferma così l’impegno condiviso delle due realtà nel sostenere le donne non solo nel loro percorso professionale, ma anche nella tutela della loro salute, attraverso informazione, prevenzione e accesso a servizi di qualità.
Nuove risorse per la ricostruzione di Camerino. La cabina sisma presieduta dal commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli ha approvato un incremento dei finanziamenti destinati a due interventi strategici nel centro storico della città.
Il provvedimento consente di adeguare la programmazione economica dei progetti sulla base degli aggiornamenti emersi durante le fasi istruttorie e di progettazione esecutiva, garantendo così la continuità dei lavori.
Nel dettaglio, l’ordinanza prevede un aumento di 575 mila euro per l’intervento di riparazione dei danni e miglioramento sismico del parcheggio meccanizzato di viale Emilio Betti. Il finanziamento complessivo sale così a 1.890.555,40 euro.
Un incremento più consistente riguarda invece il progetto di restauro dell’edificio di via Varino Favorino, ex sede della Banca delle Marche, che sarà destinato a ospitare la Biblioteca Valentiniana. L’adeguamento del quadro economico porta l’investimento complessivo a 7,1 milioni di euro rispetto ai 2,5 milioni inizialmente previsti.
Complessivamente l’ordinanza autorizza nuove risorse per oltre 5 milioni di euro, che saranno finanziate attraverso la contabilità speciale dedicata alla ricostruzione post-sisma.
«Continuiamo a sostenere la rinascita di Camerino intervenendo su infrastrutture e luoghi simbolo della vita urbana e culturale – ha dichiarato il commissario Castelli –. Il parcheggio di viale Betti rappresenta un servizio fondamentale per la funzionalità del centro storico, mentre il recupero dell’ex sede della Banca delle Marche consentirà di restituire alla città la Biblioteca Valentiniana, presidio culturale di grande valore». Castelli ha inoltre ringraziato per la collaborazione il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Ufficio speciale per la ricostruzione e il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli.
Soddisfazione espressa anche dal primo cittadino Lucarelli, che ha parlato di «un passo avanti significativo per la ricostruzione pubblica della città». Il sindaco ha sottolineato come il completamento del parcheggio meccanizzato permetterà di portare a termine un progetto rimasto a lungo incompiuto, migliorando l’accessibilità e la fruibilità del centro storico e di piazza Cavour anche attraverso il riutilizzo degli ascensori del percorso meccanizzato.
Per quanto riguarda l’ex sede della Banca Marche, il nuovo finanziamento consentirà invece di realizzare un intervento più ampio e adeguato alle esigenze della futura sede della Biblioteca Valentiniana, restituendo alla città uno dei suoi più importanti presìdi culturali.
Primo momento di confronto tra la lista civica Strada Comune e il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Gianluca Tittarelli. L’incontro si è svolto nei giorni scorsi nella sede della Casa del Popolo 10F di via Ferrucci a Macerata, alla presenza di membri e simpatizzanti della lista.
La riunione, organizzata in forma di assemblea aperta e partecipata, ha rappresentato un primo momento di dialogo sui principali temi legati al futuro della città. Nel corso della serata sono emerse riflessioni e proposte riguardanti la qualità della vita urbana, la partecipazione civica e le priorità amministrative dei prossimi anni.
Nel suo intervento Tittarelli ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto negli anni da Strada Comune e dalla Casa del Popolo, sottolineandone il ruolo nel dibattito cittadino sia durante la fase di opposizione sia nel percorso di costruzione della coalizione di centrosinistra.
Il candidato ha inoltre ripercorso il proprio percorso personale e professionale, soffermandosi sulle motivazioni che lo hanno portato a intraprendere l’impegno politico. Al centro dell’intervento il tema della partecipazione dei cittadini, indicata come elemento chiave per rafforzare il rapporto tra istituzioni e comunità.
Tra gli argomenti affrontati durante l’incontro anche il rafforzamento degli strumenti di partecipazione civica. In particolare si è discusso della creazione di spazi pubblici accessibili nei quartieri e nelle frazioni, dell’introduzione del bilancio partecipato e della possibilità di coinvolgere i cittadini nella cura e nella manutenzione di piccoli interventi sul territorio.
Un modello che, secondo quanto emerso nel confronto, "potrebbe consentire interventi più rapidi sulla manutenzione urbana, spesso rallentata dalle difficoltà organizzative e dalle limitate risorse a disposizione dei Comuni".
Nel corso della serata è stato affrontato anche il tema del welfare locale, con proposte legate allo sviluppo di esperienze di cohousing per gli anziani e alla creazione di nuovi spazi di aggregazione per i giovani, universitari e non, pensati come luoghi pubblici dedicati ad attività culturali, sociali e ricreative.
L’incontro rappresenta un primo passaggio del percorso di confronto tra Strada Comune e il candidato sindaco Tittarelli in vista delle prossime elezioni amministrative.
In vista del voto referendario previsto per il prossimo 22 e 23 marzo, la città di Civitanova Marche si prepara a un momento di approfondimento pubblico per fare chiarezza sui temi della riforma. Giovedì 12 marzo, alle ore 21:30, il bar pasticceria "La Romana" ospiterà un incontro informativo nato dall'iniziativa spontanea di sei giovani civitanovesi.
L'obiettivo della serata è fornire alla cittadinanza una piattaforma di dialogo indipendente e apartitica, utile per arrivare alle urne con una consapevolezza maggiore su una materia complessa come quella giudiziaria.
L'evento entrerà nel vivo con un faccia a faccia tecnico e divulgativo tra due esperti del settore legale che esporranno le diverse visioni sulla riforma. Per sostenere le ragioni del Sì interverrà l’avvocato Vando Scheggia, del Foro di Macerata, mentre a difesa delle posizioni del No sarà presente l'avvocato Arjol Kondi, del Foro di Fermo. La partecipazione di due professionisti provenienti da fori differenti garantirà un pluralismo di vedute necessario per comprendere le implicazioni della riforma sul funzionamento dei tribunali e sulla vita dei cittadini.
Dopo la prima parte dedicata agli interventi dei relatori, l’incontro si aprirà al confronto diretto con il pubblico. I presenti potranno porre domande, sollevare dubbi o chiedere chiarimenti agli avvocati, rendendo la serata un vero e proprio esercizio di partecipazione democratica.
"Vogliamo offrire strumenti utili per un voto consapevole - spiegano gli organizzatori -. Si tratta di un momento pubblico indipendente, aperto a chiunque voglia approfondire il tema senza filtri ideologici". L'incontro è a ingresso libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Nelle Marche sono 33.746 le imprese femminili registrate al 31 dicembre 2025, dato sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente (-0,2%). Il tasso di femminilizzazione regionale è del 23,2%, superiore alla media nazionale del 22,3%: quasi un'impresa su quattro è guidata da donne.
Lo rileva la Camera di Commercio delle Marche, che ha anche pubblicato il bando "Impronta d'Impresa Marche 2025", giunto alla terza edizione. Il bando - promosso dal Comitato per l'imprenditoria femminile - premia imprese guidate da donne che hanno introdotto innovazioni nei campi del turismo, del Made in Italy, della sostenibilità e della digitalizzazione. Il budget è di 40.000 euro.
Le domande presentate sono state 106, di cui 59 ammesse nelle quattro categorie previste. Le candidature provengono soprattutto dalle province di Ancona e Pesaro Urbino. Nelle tre edizioni complessivamente saranno premiate 54 imprese, per un totale di 126.000 euro. "Le donne imprenditrici dimostrano dinamismo e capacità di innovazione anche in una fase di trasformazione del tessuto produttivo", dice il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini.
"Il bando 'Impronta d’Impresa' vuole valorizzare quelle imprenditrici che stanno innovando il modo di fare impresa nelle Marche, creando valore per il territorio e per la comunità. Le candidature ricevute dimostrano quanta creatività, competenza e visione strategica siano presenti nelle imprese femminili marchigiane, soprattutto nei campi della sostenibilità, della digitalizzazione e della valorizzazione del Made in Italy", evidenzia Federica Capriotti, presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio delle Marche.
La creatività dei piccoli per omaggiare i grandi. In occasione della prossima Festa del Papà, la Mattoncinoteca4All® di Heart4Children APS di Pieve Torina apre le sue porte per due appuntamenti speciali all'insegna del gioco e della condivisione familiare.
Nelle giornate di sabato 7 e sabato 14 marzo, dalle ore 16 alle 19, gli spazi della sala Rubner si trasformeranno in un laboratorio a cielo aperto. I bambini, guidati dalla fantasia e dai celebri mattoncini colorati, potranno realizzare costruzioni dedicate ai propri padri, trasformando il gioco in un originale messaggio d'affetto.
L’iniziativa punta a consolidare il ruolo della struttura come centro di aggregazione per l'alto maceratese. "Prosegue il nostro impegno nel favorire occasioni di incontro e apprendimento", ha commentato il sindaco Alessandro Gentilucci. "Questi momenti puntano a valorizzare il tempo di qualità trascorso insieme. Non si tratta solo di incastrare pezzi colorati, ma di costruire emozioni: il gioco diventa così un linguaggio universale per esprimere affetto e complicità".
Oltre al valore simbolico, i laboratori sono progettati per stimolare la manualità e il problem solving nei più piccoli. Come da filosofia della Mattoncinoteca4All®, tutte le attività sono completamente gratuite e aperte al pubblico. Per maggiori dettagli o richieste di informazioni, è possibile scrivere all'indirizzo email: mattoncinoteca4All-pievetorina@heart4children.it.
Dopo una sospensione durata circa sei anni, il presidio sanitario di Recanati si appresta a riattivare il servizio di farmacia ospedaliera. L’annuncio è arrivato dall'amministrazione comunale a seguito di una serie di interlocuzioni con la Regione Marche e l’Ast di Macerata, volte a ripristinare un servizio la cui assenza pesava da tempo sugli utenti locali.
Il percorso per la riapertura entrerà nella fase operativa lunedì, quando il sindaco Emanuele Pepa incontrerà il direttore dell’Ast Macerata, Alessandro Marini. L'obiettivo del confronto è definire i dettagli tecnici e logistici necessari per rendere nuovamente operativo il punto di distribuzione all'interno della struttura ospedaliera.
Il servizio riguarderà specificamente la consegna dei farmaci legati a piani terapeutici particolari, evitando ai residenti di Recanati e dei comuni limitrofi le trasferte verso altre farmacie ospedaliere della provincia.
Secondo quanto riferito dalla giunta, il provvedimento è il risultato di un "prolungato lavorio" che ha coinvolto l'assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro, e il presidente della Regione, Francesco Acquaroli.
"L'apertura è prevista a breve, anche se restiamo in attesa di una data ufficiale", ha dichiarato il sindaco Pepa, sottolineando come il ripristino colmi un vuoto gestionale ereditato dalle precedenti amministrazioni.
Sulla stessa linea l'assessore alla Sanità, Maurizio Paoletti, che ha inquadrato l'iniziativa come una risposta necessaria per la sfera sanitaria del territorio. Nonostante la soddisfazione espressa dai vertici comunali per il risultato raggiunto, l'attenzione resta ora focalizzata sulla tempistica effettiva del riavvio delle attività.
Si finge dipendente di una ditta per vendere online un carro attrezzi e riesce a farsi versare una caparra di 2.400 euro, per poi sparire nel nulla. Per questo un 36enne residente a Vedano Olona, in provincia di Varese, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Apiro con l’accusa di sostituzione di persona e truffa.
L’indagine è partita lo scorso 17 dicembre 2025, dopo la denuncia presentata da un 33enne di Apiro, rimasto vittima del raggiro mentre cercava di acquistare un carro attrezzi attraverso un annuncio pubblicato su una nota piattaforma online.
Durante la trattativa, il presunto venditore si era presentato come dipendente della ditta proprietaria del mezzo, convincendo l’acquirente della serietà dell’offerta. Fidandosi delle informazioni ricevute, il giovane aveva quindi effettuato un bonifico di 2.400 euro su una carta BancoPosta, come caparra per bloccare l’acquisto del veicolo.
Dopo aver incassato il denaro, però, il sedicente venditore ha interrotto ogni contatto.
Grazie agli accertamenti telematici e bancari, i militari dell’Arma sono riusciti a ricostruire i flussi finanziari e risalire alla reale identità del presunto truffatore. L’IBAN indicato per il pagamento risultava infatti intestato proprio al 36enne varesotto.
Nel tentativo di sviare le indagini, l’uomo aveva persino denunciato lo smarrimento della carta in un momento successivo alla transazione, cercando di sostenere che fosse stata utilizzata da altre persone. Una versione che non ha convinto gli investigatori.
Alla luce degli elementi raccolti, il 36enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica.
In relazione a questo episodio e ad altri casi analoghi, i Carabinieri invitano i cittadini a prestare la massima attenzione negli acquisti online, diffidando di offerte troppo vantaggiose e verificando sempre l’identità dei venditori prima di effettuare pagamenti o versare caparre. In caso di dubbi o situazioni sospette, l’invito è quello di rivolgersi tempestivamente alla più vicina Stazione dei Carabinieri o contattare il numero unico di emergenza 112.
Un 56enne originario di Montegranaro è stato denunciato a Muccia dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile per una serie di illeciti emersi durante un normale controllo stradale.
L’uomo, fermato per un posto di blocco, ha subito mostrato un atteggiamento ostile e poco collaborativo, rifiutando di sottoporsi al test del tasso alcolemico, per cui è stato denunciato ai sensi dell’Art. 186/7 del Codice della Strada. La situazione è poi degenerata quando ha opposto resistenza ai militari, configurando il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale (Art. 337 C.P.).
Durante gli accertamenti è emerso che l’auto guidata dall’uomo non era di sua proprietà, ma risultava oggetto di denuncia per appropriazione indebita (Art. 646 C.P.) presentata da una ditta di Fermo. Il veicolo è stato immediatamente posto sotto sequestro e sarà restituito ai legittimi proprietari nei prossimi giorni.
Per il 56enne, quindi, è scattata la denuncia a piede libero per la triplice violazione.