Provincia Macerata

Infiorata Castelraimondo 2026: successo tra fede, arte e migliaia di visitatori

Infiorata Castelraimondo 2026: successo tra fede, arte e migliaia di visitatori

Si è conclusa domenica 7 giugno con la Santa Messa celebrata dal Vescovo Francesco Massara e con la solenne Processione del Corpus Domini, accompagnata dal Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari”, la XXXIV edizione dell’Infiorata. L’attesissima manifestazione ha trasformato Corso Italia con i suoi colori vivaci e le sue immagini suggestive, richiamando migliaia di visitatori e di curiosi. 25 i quadri fioriti di quest’anno e un’affluenza da record soprattutto nelle giornate di sabato e domenica, che hanno attirato persone dai comuni limitrofi e anche da fuori regione. Uno degli eventi più sentiti e più importanti per Castelraimondo: l’Infiorata ha infatti un profondo valore religioso e spirituale, legato al passaggio del Santissimo Sacramento durante la processione del Corpus Domini – come ha ricordato il vescovo Massara nella sua omelia –. Devozione e solerzia nella realizzazione degli splendidi e pregevoli quadri fioriti che richiamano ogni anno anche migliaia di persone, testimoniando anche la valenza culturale della manifestazione. Significativa la presenza delle amministrazioni dei comuni limitrofi. Un appuntamento di rilievo, la cui portata è stata amplificata anche dagli eventi organizzati nei giorni antecedenti l’Infiorata, con karaoke e dj set, il Festival dei Giovani con Buonasera Marche Show, i concerti dei Make’em Wet, dei Coca Zero e degli On Air Band, oltre a laboratori per adulti e bambini come “Amanuartes” e “La Fantasia. C’era una volta… un fiore”. La domenica mattina si è svolta anche la passeggiata con la guida Barbara Migliorelli, mentre tutti i giorni è stata visitabile la Mostra dei Ceramisti e Pittori Uteam. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Patrizio Leonelli, che ha sottolineato come questa edizione rappresenti “una manifestazione ormai patrimonio condiviso del territorio”. Il consigliere regionale Renzo Marinelli ha evidenziato il valore di tradizione e promozione territoriale, mentre l’assessore alla Cultura Valeria Lucarini ha richiamato il lavoro di associazioni e volontari. L’assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini ha infine sottolineato il valore di comunità e partecipazione.

09/06/2026 16:00
San Severino, Palio dei Castelli 2026: in 1.500 sfilano nel corteo storico. Rinnovato il patto con Comiziano

San Severino, Palio dei Castelli 2026: in 1.500 sfilano nel corteo storico. Rinnovato il patto con Comiziano

San Severino si immerge completamente nel clima del Palio dei Castelli. La città sale sulla macchina del tempo e si ritrova nel 1426, quando il signore Onofrio Smeducci governava la città con al suo fianco Madonna Francesca Simonetti da Jesi ed i popolani rendevano omaggio a lui ed al santo Patrono con l’offerta dei ceri. Dopo la moderna Luminaria di domenica scorsa con la benedizione degli stendardi ed appunto l’offerta dei ceri, ieri sera, lunedì 8 giugno, giorno consacrato a San Severino, la città si è fermata. Dalla sveglia mattutina al rullo dei tamburini dell’Associazione Palio e di Castello al Monte si è passati alla solenne messa per il Patrono nella chiesa di San Domenico, per concludere la suggestiva giornata con il maestoso Corteo storico che ha visto partecipare oltre 1500 figuranti, molti dei quali giovanissimi popolani, con numerose presenze ospiti. Hanno onorato con la loro presenza il santo settempedano i figuranti del Palio di Acquaviva Picena, del Palio dell’Assunta di Fiuminata, i rappresentanti del Torneo delle Guaite di Visso e del Palio di San Floriano di Jesi. Dallo stadio comunale il lunghissimo corteo storico si è snodato per le vie del centro fino all’accesso, applaudito dai concittadini, da vie multiple in piazza del Popolo, dove è stato onorato il busto del Santo, benedetto da padre Luciano Genga, dopo che gli atleti si sono giurati fedeltà reciproca nei giochi che inizieranno domani sera, mercoledì 10 giugno. Oggi invece, nel cortile del circolo Acli, alle 21.30, si parlerà del “Guardaroba al tempo degli Smeducci”, in un convegno dedicato. Prima della rituale ed affascinante accensione con le frecce infuocate della scritta Palio 2026 nel lato del Municipio della piazza, il sindaco Rosa Piermattei ha salutato il collega del comune partenopeo di Comiziano, Severino Nappi, promettendo di «restituire la visita la prima domenica di settembre, quando anche voi festeggerete San Severino». Dal canto suo, Nappi ha sottolineato l’atmosfera incredibile in cui si vivono i festeggiamenti del Patrono a San Severino. «Quest’anno è speciale perché ci pregiamo di offrire il dipinto del Palio degli adulti, realizzato dal nostro artista, il prof. Antonio Santorelli» che verrà attribuito sabato 13 giugno insieme a quello baby a cura delle scuole dell’Infanzia dei plessi Gentili, Virgilio e Luzio del Comprensivo Tacchi Venturi. A rendere ancora più significativa la giornata dedicata al Santo Patrono è stato il rinnovato abbraccio tra le comunità di San Severino Marche e Comiziano, unite da un legame spirituale, culturale e sociale che continua a rafforzarsi nel tempo nel nome di San Severino Vescovo. Le due Amministrazioni comunali hanno partecipato alla Santa Messa Solenne nella chiesa di San Domenico, officiata dal vicario foraneo don Donato De Blasi alla presenza dei sacerdoti della Vicaria. Nel corso della visita, il sindaco di Comiziano, Severino Nappi, accompagnato dal vice sindaco Giovanni De Luca e dal consigliere comunale Aniello Napolitano, è stato accolto dal sindaco Rosa Piermattei, dal presidente del Consiglio comunale Sandro Granata e dagli assessori Vanna Bianconi e Sara Bianchi. Momento particolarmente significativo quello vissuto in Municipio, dove i due primi cittadini hanno rinnovato lo scambio di doni, consolidando il Patto di Amicizia sottoscritto lo scorso anno. A suggellare ulteriormente questo rapporto, alimentato negli anni da visite reciproche, celebrazioni condivise e dal pellegrinaggio delle sacre spoglie del Santo, è stata la partecipazione congiunta dei sindaci Rosa Piermattei e Severino Nappi al corteo storico del Palio dei Castelli, sfilando in abiti d’epoca tra gli applausi del pubblico e offrendo un simbolo concreto di fraternità e valorizzazione del patrimonio storico e culturale comune.  .

09/06/2026 15:30
Tolentino, i dipendenti di Arena e Plastic Free ripuliscono la città: rimossi quasi 90 chili di rifiuti

Tolentino, i dipendenti di Arena e Plastic Free ripuliscono la città: rimossi quasi 90 chili di rifiuti

Una mobilitazione di massa nel segno della sostenibilità ecologica e dell'amore per il proprio territorio. Ben 95 dipendenti dell'azienda Arena si sono rimboccati le maniche e riuniti in occasione dell’Annual Volunteer Day, dando vita alla terza iniziativa di pulizia ambientale organizzata in stretta collaborazione con Plastic Free, la nota associazione di volontariato attiva in tutta Italia. Divisi in quattro gruppi operativi, i volontari hanno setacciato diverse aree strategiche della città di Tolentino, focalizzandosi in particolar modo sui luoghi storicamente legati all'acqua, allo sport e al patrimonio culturale locale. I team ecologici hanno concentrato i propri sforzi nella zona della piscina comunale e dello skatepark, nei pressi del suggestivo Castello della Rancia, nei dintorni del Ponte del Diavolo (lungo gli argini del fiume) e nell'area che circonda il palazzetto dello sport e il campo di atletica. Pur trattandosi di una città notoriamente ben curata e attenta al decoro urbano come Tolentino, l'attività sul campo ha evidenziato come sia ancora possibile scovare rifiuti accumulati nel tempo all'interno di alcune aree verdi e lungo i corsi d'acqua. Un dato che conferma quanto le iniziative di sensibilizzazione e il coinvolgimento diretto del tessuto aziendale e della comunità possano contribuire concretamente alla tutela dell'ecosistema. Al termine della giornata, il bilancio della raccolta ha fatto registrare numeri importanti, con ben 89,87 chilogrammi di rifiuti totali rimossi dall'ambiente. Entrando nel dettaglio delle pesature effettuate dai volontari, sono stati raccolti 34,61 kg di plastica, 33,49 kg di rifiuti indifferenziati, 13,14 kg di vetro, 4,03 kg di metalli, 2,80 kg di carta e, dato particolarmente significativo per l'impatto inquinante, ben 1,80 kg di mozziconi di sigaretta. Un ringraziamento speciale da parte dell'organizzazione è stato rivolto a Manuela Tarulli, Sales Support Manager di Arena e colonna portante di Plastic Free, per il prezioso supporto organizzativo e operativo fornito durante l'intero svolgimento della giornata. L'iniziativa ha rappresentato per tutti i partecipanti un'importante occasione per contribuire alla valorizzazione del territorio e di spazi di aggregazione fondamentali per la comunità locale, dimostrando come anche i piccoli gesti quotidiani possano generare un impatto positivo straordinario quando vengono condivisi. All'appuntamento non è voluto mancare il sindaco Mauro Sclavi che, come già accaduto nelle passate edizioni, ha preso parte al momento finale dell’evento. Il primo cittadino ha voluto stringere la mano ai volontari, evidenziando l’importanza vitale di queste azioni sinergiche che aiutano a fare la differenza, soprattutto per quanto concerne la preservazione dell’ambiente e la corretta cultura della raccolta differenziata dei rifiuti.

09/06/2026 15:10
San Severino, via Barletta chiusa al traffico per lavori di asfaltatura

San Severino, via Barletta chiusa al traffico per lavori di asfaltatura

Mercoledì 10 giugno scatta il divieto di transito veicolare in via Barletta, in località Colmone, per l'asfaltatura del tratto che va dall’intersezione con la Strada 502 di Cesolo e fino alla strada vicinale Borgianelle. Lo prevede un'ordinanza dell'Area Vigilanza del comune di San Severino Marche. Il provvedimento si è reso necessario per concludere l'esecuzione in sicurezza di lavori stradali di rifacimento della pavimentazione ammalorata, coordinati dall'Ufficio Manutenzioni. Dalle ore 8, e per tutta la durata del cantiere stradale, sarà in vigore il divieto di transito veicolare in via Barletta, limitatamente al tratto compreso tra l'intersezione con la S.R. 502 (Cesolo) e l'intersezione con la strada vicinale "Borgianelle". Per chi proviene da Cesolo (incrocio S.R. 502 Cingolana) in direzione Colmone, la strada risulterà interrotta al km 1+500, nei pressi della struttura ricettiva "Villa Rosetta". In direzione Cesolo, il divieto di transito scatterà invece a partire dal km 2+750, all'altezza dell'incrocio con la strada vicinale "Borgianelle" (nei pressi del civico n. 11).

09/06/2026 15:00
Festa dello sport IC Mattei a Matelica: premiati studenti e squadre 2026

Festa dello sport IC Mattei a Matelica: premiati studenti e squadre 2026

Si è tenuta lo scorso venerdì (5 giugno) tra la palestra di via Spontini e i giardini della scuola, la festa dello sport organizzata dall’Istituto Comprensivo “E. Mattei” di Matelica. Un evento all’insegna dello sport e del divertimento, per chiudere in bellezza l’anno scolastico. A fine mattinata, la premiazione degli studenti e delle squadre che hanno partecipato alle competizioni. Presenti alla giornata anche il sindaco di Matelica Denis Cingolani e l’assessore all’Istruzione Barbara Cacciolari. “Una festa di fine anno bellissima, che ha visto la premiazione degli atleti e delle squadre della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo ‘Enrico Mattei’ – hanno dichiarato –. A tutti i ragazzi, alle docenti e a tutto il personale un augurio di buone e meritate vacanze!”.

09/06/2026 15:00
Guarda chi c'è a lezione: Giulio Pellizzari torna all'Antinori per l'ultimo giorno di scuola

Guarda chi c'è a lezione: Giulio Pellizzari torna all'Antinori per l'ultimo giorno di scuola

L'ultimo giorno di lezioni dell'anno scolastico si è trasformato in una vera e propria festa dello sport e dei ricordi. A fare un'improvvisata tra i corridoi dell'Istituto Tecnico Giovanni Antinori di Camerino è stato infatti Giulio Pellizzari, il giovanissimo e talentuoso ciclista della Bora Hansgrohe originario della città ducale, ritornato per qualche ora nella sua vecchia scuola. Ad accompagnarlo in questa visita inattesa c'era l'amico fraterno e storico compagno di classe Giordano Fienauri, per una conclusione dell'anno scolastico davvero speciale che resterà certamente impressa nella memoria dei presenti. L'arrivo del corridore marchigiano ha acceso l'entusiasmo e la curiosità di studenti, docenti e di tutto il personale scolastico. Oggi Pellizzari è un volto di primo piano nel panorama del ciclismo professionistico nazionale e internazionale, reduce da grandi prestazioni sulle strade più importanti del mondo, ma tra le mura dell'Antinori è ricordato da tutti per aver conseguito con successo il diploma di Geometra. Durante gli anni trascorsi sui libri a Camerino, il giovane atleta ha saputo dimostrare una straordinaria tenacia, riuscendo a conciliare il pesante impegno dello studio con i sacrifici richiesti dalla sua crescente passione per le due ruote, costruendo passo dopo passo la carriera che lo ha proiettato ai massimi livelli del professionismo. Il ritorno a casa del campione è stato scandito da una lunghissima sessione di fotografie, selfie, autografi e affettuosi scambi di battute con i ragazzi e con i suoi vecchi professori, orgogliosi di aver accompagnato la crescita di un atleta così stimato. La comunità scolastica dell'Istituto Tecnico "Giovanni Antinori" ha voluto ringraziare pubblicamente Giulio Pellizzari e Giordano Fienauri per la bellissima sorpresa, augurando al ciclista di continuare a raccogliere straordinari successi in sella alla sua bici e di portare sempre in giro per il mondo i valori e la storia della scuola camerte.

09/06/2026 14:30
Recanati, la Stamperia Venieri compie cinque anni: a Villa Colloredo in mostra 100 opere degli studenti

Recanati, la Stamperia Venieri compie cinque anni: a Villa Colloredo in mostra 100 opere degli studenti

Il Liceo Giacomo Leopardi di Recanati è lieto di presentare “Pelle Segreta. Arcani del segno e metamorfosi dell’essere”, la mostra che conclude il percorso didattico e creativo svolto durante l’anno scolastico dagli studenti della Stamperia Venieri. L’inaugurazione si terrà venerdì 12 giugno 2026 alle ore 17.30 presso il Museo Civico Villa Colloredo Mels di Recanati, prestigiosa sede espositiva che accoglierà un corpus di circa cento opere grafiche originali realizzate dagli studenti nel corso dell’anno. L’esposizione nasce da una riflessione sul tema dell’identità, della trasformazione e delle molteplici forme dell’essere. Attraverso il linguaggio dell’incisione, il segno diventa traccia, pelle, memoria e simbolo, dando vita a un percorso visivo che attraversa dimensioni interiori e immaginative, tra rivelazione e mistero, presenza e metamorfosi. Le opere testimoniano la ricchezza espressiva delle principali tecniche della stampa calcografica — acquaforte, puntasecca e acquatinta — accanto a sperimentazioni e tecniche grafiche miste che ampliano le possibilità narrative e poetiche dell’arte incisoria contemporanea. Ogni lavoro rappresenta il risultato di un processo di ricerca personale e collettiva, nel quale gli studenti hanno saputo confrontarsi con la materia, il segno e il pensiero progettuale. L’inaugurazione vedrà la partecipazione del dirigente scolastico Ermanno Bracalente, dell’assessore alla cultura del Comune di Recanati Ettore Pelati, del responsabile del circuito museale, Luigi Petruzzellis, di Jacopo Pannocchia, professore e ideatore della Stamperia Venieri e curatore della mostra, e di Lucia Cingolani, docente di Storia dell’Arte del Liceo Giacomo Leopardi. Ad arricchire ulteriormente il progetto espositivo sarà la collaborazione di Lucia Cataldo, professoressa e coordinatrice del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, insieme ai suoi studenti, che offriranno un prezioso contributo all’allestimento della mostra. Una sinergia significativa che rafforza il dialogo tra istituzioni formative del territorio e valorizza la dimensione progettuale e professionale dell’esperienza artistica. L’edizione 2026 assume inoltre un significato speciale poiché celebra i cinque anni di attività della Stamperia Venieri, laboratorio nato all’interno del Liceo Giacomo Leopardi con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla pratica dell’incisione e alla cultura della stampa d’arte. In questo primo quinquennio la Stamperia si è affermata come uno spazio di ricerca, sperimentazione e crescita, capace di coniugare il rigore delle tecniche tradizionali con la sensibilità creativa delle nuove generazioni. Pelle Segreta non è soltanto una mostra, ma il racconto di un percorso formativo che trova nell’arte uno strumento privilegiato di conoscenza e trasformazione. Un invito a esplorare, attraverso il segno inciso, gli arcani dell’immaginazione e le infinite metamorfosi dell’essere. La mostra sarà visitabile presso il Museo Civico Villa Colloredo Mels di Recanati negli orari di apertura del museo: dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Chiuso il lunedì.  

09/06/2026 14:00
Civitanova, tenta il colpo in due chalet: 42enne sorpreso con gli attrezzi da scasso

Civitanova, tenta il colpo in due chalet: 42enne sorpreso con gli attrezzi da scasso

Notte di spaccate e tensione sul lungomare, dove un pregiudicato del posto ha tentato di svaligiare due stabilimenti balneari (chalet Re Sole e chalet San Marco) a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro. L'uomo è stato però intercettato e arrestato in flagranza di reato grazie al tempestivo intervento dei carabinieri dell'aliquota radiomobile di Civitanova Marche, che hanno operato in stretta sinergia con le guardie giurate dell'Istituto di Vigilanza Axitea. Il malvivente, un 42enne civitanovese già noto alle forze dell'ordine, è finito ai domiciliari con l'accusa di tentato furto aggravato. L'importante risultato operativo si inserisce nell'ambito del potenziamento dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti e coordinati dal prefetto di Macerata. Si tratta di attività strategiche ad ampio raggio volte a garantire l'ordine e la sicurezza pubblica in tutta la provincia, con un focus mirato al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e alla tutela delle attività commerciali e turistiche del litorale in vista della stagione estiva. Il blitz è scattato nelle prime ore del mattino. Il quarantaduenne è stato sorpreso e bloccato dai militari proprio mentre, armato di un arnese da scasso, stava tentando di forzare le vetrate d'ingresso dello chalet Re Sole situato sul lungomare nord civitanovese. I successivi e immediati accertamenti sul posto hanno permesso di appurare che lo stesso uomo, solo pochi minuti prima, aveva tentato un analogo colpo ai danni di un altro chalet poco distante, il San Marco. In quel primo caso, il colpo era sfumato soltanto grazie all'entrata in funzione del sistema di allarme, che aveva messo in fuga il ladro prima che potesse fare manbassa all'interno dei locali. La fuga del quarantaduenne è durata pochissimo, interrompendosi bruscamente davanti alle gazzelle dell'Arma e al personale della vigilanza privata che stavano setacciando la zona. Al termine degli accertamenti di rito e della formale identificazione, l’arrestato, su disposizione della competente autorità giudiziaria, è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del giudizio con rito direttissimo.

09/06/2026 13:30
Monte San Giusto, la truffa dei finti cuccioli corre su Facebook: denunciata una 19enne

Monte San Giusto, la truffa dei finti cuccioli corre su Facebook: denunciata una 19enne

Credeva di aver trovato un cagnolino di piccola taglia su una pagina social, ma era solo un inganno per estorcerle denaro. Una ventiseienne sangiustese è stata raggirata da una ragazza di Battipaglia che, dopo averle inviato le foto dell'animale, si è fatta ricaricare 125 euro via bonifico ed è svanita nel nulla. I carabinieri della stazione di Monte San Giusto hanno avviato gli accertamenti telematici e bancari, incastrando la giovanissima truffatrice grazie al numero di telefono e alle coordinate del conto. La diciannovenne salernitana è stata così denunciata a piede libero per truffa. L'attività d’indagine condotta dai militari dell'Arma si è conclusa con il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di truffa (articolo 640 del codice penale) a carico della ragazza di 19 anni residente a Battipaglia, in provincia di Salerno. L'operazione investigativa è scattata a seguito della formale denuncia-querela presentata il 19 febbraio scorso dalla vittima marchigiana, che aveva espresso l'intenzione di adottare un animale da compagnia. Secondo quanto accuratamente ricostruito dagli inquirenti, la giovane del posto aveva originariamente pubblicato un annuncio sulla nota pagina Facebook denominata "Regalo cuccioli", manifestando il proprio desiderio di acquistare un cane di piccola taglia. Poco dopo la pubblicazione del post, la ventiseienne è stata agganciata in chat privata dalla truffatrice la quale, per rendere credibile ed estremamente allettante l'offerta, le ha inviato la fotografia di un tenero cucciolo. Una volta conquistata la totale fiducia dell'ignara acquirente con rassicurazioni e dettagli sul finto animale, l'ha indotta a effettuare il pagamento elettronico. Tuttavia, non appena la somma di denaro è stata accreditata sul conto, il sedicente venditore è letteralmente sparito nel nulla, provvedendo a interrompere bruscamente ogni tipo di comunicazione sui social e sul telefono, e guardandosi bene dal consegnare l’animale pattuito. I carabinieri di Monte San Giusto, appresi i fatti, hanno immediatamente avviato una serie di complessi accertamenti tecnologici e verifiche bancarie. Incrociando i flussi finanziari e i tabulati telefonici, i militari sono riusciti a risalire alla reale identità del malfattore: la diciannovenne salernitana è risultata essere sia l'intestataria dell'utenza telefonica utilizzata per i contatti fraudolenti, sia l’effettiva beneficiaria del bonifico bancario. Per lei è scattata l'inevitabile segnalazione all'autorità giudiziaria competente. (Foto di repertorio) 

09/06/2026 13:10
Come nasce un'eruzione: l'Università di Camerino firma ricerca rivoluzionaria in 4D per decifrare la "memoria" del magma

Come nasce un'eruzione: l'Università di Camerino firma ricerca rivoluzionaria in 4D per decifrare la "memoria" del magma

Capire cosa accade nel magma prima di un’eruzione vulcanica è una delle grandi sfide delle scienze della Terra. Perché alcuni vulcani producono tranquille colate laviche mentre altri danno origine a esplosioni improvvise e devastanti? Quali processi controllano questi fenomeni? E soprattutto: è possibile interpretarli in modo più accurato per migliorare il monitoraggio e la prevenzione del rischio vulcanico? Da queste domande prende avvio lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Communications, frutto della collaborazione tra l’Università di Manchester, l’Università di Camerino, l’Università di Milano-Bicocca, l’INGV di Catania, le Università di Bristol e Grenoble, il laboratorio Diamond Light Source, il CNRS di Tolosa e l’Università di Hannover. Prima autrice della ricerca è la dott.ssa Barbara Bonechi (Università di Manchester), che ha operato in stretta collaborazione con il prof. Fabio Arzilli della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino. Lo studio introduce un approccio innovativo definito "4D", che integra la ricostruzione tridimensionale delle rocce vulcaniche con la dimensione temporale, consentendo di osservare in laboratorio l’evoluzione del magma in tempo reale. Attraverso sofisticati esperimenti ad alta pressione e alta temperatura, i ricercatori hanno infatti simulato le condizioni presenti all’interno delle camere magmatiche, osservando direttamente la formazione, la crescita e la dissoluzione dei cristalli durante i cambiamenti di temperatura del magma. Gli esperimenti sono stati realizzati presso il sincrotrone Diamond Light Source nel Regno Unito, utilizzando tecniche avanzate di imaging con raggi X che hanno permesso di ottenere immagini tridimensionali dinamiche senza precedenti dei processi che avvengono nelle profondità della Terra. I risultati mostrano come anche piccole variazioni di temperatura possano modificare profondamente il comportamento del magma e quindi il tipo di eruzione. Quando il magma si raffredda rapidamente, infatti, si formano numerosi piccoli cristalli che aumentano la viscosità del sistema, rendendo le eruzioni esplosive. Al contrario, temperature più elevate limitano la cristallizzazione, rendendo il magma più fluido e favorendo eruzioni effusive caratterizzate da colate laviche relativamente tranquille. Al centro della scoperta c’è un fenomeno chiamato superheating (surriscaldamento): una condizione in cui il magma si trova a una temperatura superiore alla propria temperatura di fusione. In questo stato, i cristalli che normalmente si formerebbero al suo interno si dissolvono, e il magma diventa un liquido perfettamente omogeneo. "La scoperta chiave del lavoro – sottolinea il prof. Arzilli – è che il surriscaldamento non è un fatto trascurabile: lascia una 'memoria' nel magma. Un magma che ha subito un forte surriscaldamento impiega molto più tempo, anche ore invece di minuti, prima di ricominciare a formare cristalli una volta che la temperatura scende di nuovo. Gli scienziati chiamano questo intervallo 'delay di nucleazione': un ritardo nella nascita dei cristalli che può avere conseguenze enormi sul comportamento del vulcano. Comprendere queste dinamiche significa quindi poter interpretare con maggiore precisione i segnali di attività vulcanica". Lo studio assume una particolare rilevanza anche per l’Italia, uno dei Paesi europei con il più alto rischio vulcanico e con milioni di persone che vivono in prossimità di vulcani attivi come Etna, Vesuvio e Campi Flegrei. Migliorare la comprensione dei processi che precedono un’eruzione può infatti contribuire ad affinare i modelli previsionali e le strategie di monitoraggio, con importanti ricadute sulla gestione del rischio e sulla sicurezza delle popolazioni. "Questa ricerca - conclude il prof. Arzilli - dimostra come l’integrazione tra sperimentazione avanzata, osservazioni microscopiche tridimensionali in tempo reale e la modellizzazione numerica possa offrire nuove chiavi di lettura dei fenomeni vulcanici. Comprendere il legame tra temperatura, dinamica del magma e cristallizzazione è fondamentale non solo per ricostruire i processi che avvengono nelle profondità della Terra, ma anche per migliorare gli strumenti di monitoraggio dei vulcani attivi e la valutazione della pericolosità e del rischio vulcanico". Il lavoro conferma inoltre il valore delle collaborazioni scientifiche internazionali e il ruolo dell'Università di Camerino nella ricerca d’avanguardia nei settori della vulcanologia, della geologia sperimentale e delle scienze della Terra.

09/06/2026 13:00
Due settimane di battaglia, due ore senza suspense: a Macerata finisce una lunga campagna elettorale (FOTO e VIDEO)

Due settimane di battaglia, due ore senza suspense: a Macerata finisce una lunga campagna elettorale (FOTO e VIDEO)

Il giorno più atteso si è rivelato anche il più rapido. Dopo due settimane di scontri politici, audio trafugati, compromessi storici con i cattolici, confronti mancati e polemiche di ogni genere, il ballottaggio di Macerata si è chiuso senza particolari sorprese. La suspense, semplicemente, è durata pochissimo. Già alle 16:00 il distacco tra i due candidati appariva netto, tanto da rendere evidente quale sarebbe stato l'esito finale. Una situazione molto diversa rispetto a due settimane fa, quando ribaltamenti continui avevano caratterizzato una giornata infinita. Questa volta il comitato di Sandro Parcaroli ha potuto festeggiare a ragione. Le emozioni sono arrivate dopo il responso delle urne. Da una parte la soddisfazione per una riconferma tutt'altro che scontata, dall'altra il rammarico per un risultato che non è riuscito a riaprire la partita. All'arrivo in piazza, Sandro Parcaroli si è mostrato visibilmente felice per la rielezione, parlando di continuità amministrativa e auspicando un'opposizione capace di confrontarsi sui temi nell'interesse della città. Poco dopo è arrivata anche la telefonata di Matteo Salvini, che ha sottolineato il valore politico della conferma maceratese per la Lega, promettendo un ritorno in città in occasione della prima del Macerata Opera Festival. Poi spazio alla festa. Brindisi, bottiglie stappate, fotografie e applausi hanno accompagnato una serata iniziata nella sede elettorale di via Giacomo Matteotti e proseguita successivamente nella sala consiliare del Comune. Nel frattempo, in via Giacomo Leopardi, Gianluca Tittarelli ha affrontato la sconfitta insieme alla coalizione che lo ha sostenuto. Ha riconosciuto la chiarezza del risultato, espresso il proprio rammarico e ribadito la volontà di portare avanti un'opposizione costruttiva sui punti del programma. Non sono mancati i ringraziamenti a candidati, volontari e sostenitori, insieme alla soddisfazione per il percorso compiuto durante la campagna elettorale. Alla fine è arrivata anche l'immagine che nelle ultime settimane era mancata: la stretta di mano tra i due protagonisti. Fredda, formale, forse inevitabilmente distante, ma comunque significativa. Più che un gesto di riconciliazione, il segnale che il confronto elettorale è terminato e che adesso si torna alla normale dialettica istituzionale. Si chiudono così due mesi intensi, spesso sopra le righe, che hanno tenuto la politica cittadina al centro dell'attenzione quotidiana. Ora le urne hanno parlato, i vincitori festeggiano, gli sconfitti ripartono dall'opposizione e Macerata può finalmente voltare pagina verso la stagione estiva.

09/06/2026 12:20
'Maceratesi per Parcaroli' festeggia 2 consiglieri: "Risultato straordinario". Luciani in odor di assessorato (VIDEO)

'Maceratesi per Parcaroli' festeggia 2 consiglieri: "Risultato straordinario". Luciani in odor di assessorato (VIDEO)

Entusiasmo e soddisfazione tra i rappresentanti di Maceratesi per Parcaroli, la lista civica nata sulla scia dell’esperienza regionale di Marchigiani per Acquaroli, dopo la riconferma di Sandro Parcaroli alla guida del Comune di Macerata. Il risultato del ballottaggio è stato accolto come una conferma del lavoro svolto dall’amministrazione uscente e della fiducia accordata dai cittadini al progetto politico del centrodestra. A esprimere per primo la soddisfazione della lista è stato Francesco Luciani, capolista e primo eletto nonché fortemente in odore di assessorato nella prossima Giunta, che ha definito l’esito delle urne "un risultato straordinario". "Ci siamo ripresi quei dieci punti che non ci avevano consentito di vincere al primo turno per pochi voti - ha aggiunto ai nostri microfoni -. Sono veramente contento che insieme al senatore Salvatore Piscitelli siamo riusciti a costruire una squadra in appena trenta giorni e a ottenere il 6,40%. Abbiamo portato in Consiglio comunale due consiglieri e adesso inizieremo a lavorare insieme a Sandro Parcaroli". Luciani ha poi rivolto un apprezzamento personale al sindaco riconfermato: "Da presidente uscente posso soltanto dire che Sandro Parcaroli è una persona straordinaria". Soddisfatto anche Salvatore Piscitelli, coordinatore provinciale di Marchigiani per Acquaroli, che ha sottolineato il valore del risultato raggiunto dalla lista civica e il consenso ottenuto dal sindaco uscente. "Parcaroli è stato davvero molto bravo, ha lavorato bene per cinque anni e questo gli è stato riconosciuto dagli elettori, così come è stato riconosciuto il lavoro della squadra che abbiamo costruito negli ultimi trenta giorni prima delle elezioni. Il 6,40% per una lista civica è davvero un ottimo risultato". Secondo Piscitelli, il dato più significativo è rappresentato dalla partecipazione al voto anche nel turno di ballottaggio: "Sandro Parcaroli è stato fortemente voluto dalla città. Un’affluenza rimasta sostanzialmente stabile rispetto al primo turno significa che i cittadini volevano fortemente questo sindaco, una persona che ama Macerata e che nei cinque anni passati ha realizzato interventi importanti che da tempo non venivano portati avanti". Il coordinatore provinciale ha quindi ribadito la volontà della lista di contribuire all’attività amministrativa nei prossimi anni. "Siamo felicissimi e contribuiremo con le nostre idee e le nostre proposte a fare ancora tutto ciò che serve per Macerata. Condivideremo il programma e ci impegneremo attraverso i consiglieri comunali eletti e con la squadra che supporterà il sindaco Parcaroli". Nel corso dei festeggiamenti non sono mancati i ringraziamenti ai candidati che hanno preso parte all’esperienza civica. "Voglio ringraziare tutti i candidati della nostra lista - ha sottolineato Luciani -. Sono stati straordinari e non c’è stato nessuno che abbia preso zero voti". Parole condivise da Piscitelli, che ha evidenziato l’impegno e la partecipazione dimostrati da tutti i componenti della squadra. "Hanno dedicato il loro tempo e si sono appassionati profondamente alla città di Macerata, dando un contributo enorme. Non abbiamo costruito una lista di semplice riempimento, ma un gruppo formato da persone realmente interessate a partecipare e a mettere a disposizione le proprie competenze. Un patrimonio che continuerà a lavorare in squadra con i rappresentanti eletti anche nei prossimi anni".

09/06/2026 11:40
Acquaroli dopo il voto: "Parcaroli ha costruito il futuro di Macerata" (VIDEO)

Acquaroli dopo il voto: "Parcaroli ha costruito il futuro di Macerata" (VIDEO)

Soddisfazione e fiducia nel futuro da parte degli esponenti di Fratelli d’Italia dopo la riconferma di Sandro Parcaroli alla guida del comune di Macerata. Il successo del candidato della coalizione di centrodestra al ballottaggio viene letto come il riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi cinque anni e come una scelta di continuità da parte dei cittadini. Per il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, Parcaroli è stato capace di costruire una prospettiva per la città: "È una figura che ha dato tanto a Macerata, perché Sandro Parcaroli è riuscito veramente a costruire una visione per questa città, una visione indispensabile. Un capoluogo di provincia, se vuole essere credibile, deve avere una prospettiva che va oltre il quotidiano e lui è riuscito a darla in questi anni, tra tante difficoltà. I fatti e i risultati hanno parlato per lui". Acquaroli ha inoltre sottolineato il valore territoriale della sfida elettorale, definendola "un test importante" per un capoluogo strategico nel cuore delle Marche: "Macerata è un territorio che aveva bisogno di prospettive e questo risultato dà continuità. Per realizzare i progetti servono tempi lunghi e una visione di medio e lungo termine". Sulla stessa linea il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, che interpreta il risultato come una conferma della bontà dell’azione amministrativa del centrodestra: "Macerata finalmente si è risvegliata e ha capito la differenza tra una buona amministrazione di centrodestra e una di centrosinistra. In questi anni sono state messe in campo opere che per trent’anni erano state soltanto immaginate". Borroni ha evidenziato il ruolo della filiera istituzionale tra Comune, Provincia, Regione e Governo, indicando tra gli interventi più significativi l’Intervalliva, il sottopasso di via Roma e il nuovo ospedale cittadino: "I maceratesi hanno capito che si può cambiare e modernizzare una città che vive di cultura ma che ha bisogno di innovazione. Questi primi cinque anni di Sandro sono stati importanti e significativi". Anche il consigliere regionale Andrea Putzu ha accolto con entusiasmo la vittoria del sindaco uscente, sottolineando il valore politico del risultato ottenuto: "I maceratesi hanno premiato il buon governo e Macerata può continuare a crescere con Sandro Parcaroli e con l’amministrazione comunale". Putzu ha inoltre voluto ringraziare l’intera coalizione di centrodestra per il lavoro svolto durante la campagna elettorale: "È stata una grande squadra che ha vinto contro non solo un campo largo, ma un campo larghissimo".  

09/06/2026 11:28
Morrovalle, riapre la piscina del Parco Pegaso: affidata la nuova gestione per i prossimi sei anni

Morrovalle, riapre la piscina del Parco Pegaso: affidata la nuova gestione per i prossimi sei anni

La piscina del Parco Pegaso di Trodica ha ufficialmente riaperto i battenti lunedì pomeriggio, con l'inaugurazione della nuova gestione del chiosco, del solarium e dello specchio d’acqua, strutture di proprietà comunale frequentate ogni estate da tantissimi residenti e famiglie del territorio. Il complesso rappresenta da anni un punto di riferimento fondamentale per la socialità e il tempo libero, in particolare durante i mesi estivi, grazie alla sua capacità di attrarre un significativo numero di utenti in cerca di relax, sport e refrigerio. La nuova concessione avrà una durata di sei anni e sarà guidata dalla 16 Bit Srl, un'azienda del territorio. Dopo la scadenza della precedente gestione, avvenuta il 30 settembre 2025, il Comune ha avviato l'iter per affidare nuovamente la struttura: a dicembre 2025 è stato pubblicato il bando di concessione, al quale hanno risposto quattro operatori economici. L'obiettivo è continuare a garantire alla frazione di Trodica e a tutta Morrovalle un polo aggregativo sicuro, moderno, curato e accessibile a tutti, uno spazio attrezzato di svago, in linea con la vocazione di servizio pubblico che da sempre caratterizza l'area verde del Parco Pegaso. Il sindaco Andrea Staffolani ha espresso grande soddisfazione per il completamento dell'iter e per la ripartenza delle attività all'interno dell'area. "Restituire alla comunità il Parco Pegaso nella sua totale funzionalità, con una piscina e un chiosco pronti a partire, era una priorità assoluta per la nostra amministrazione - ha dichiarato il primo cittadino -. Siamo certi che la nuova gestione saprà interpretare al meglio il desiderio di condivisione, benessere e svago dei nostri cittadini, offrendo un servizio di qualità in uno dei luoghi più amati dai morrovallesi". "Crediamo che i servizi di prossimità: gli spazi verdi, le piscine, i luoghi di aggregazione, siano parte integrante della qualità della vita di un comune. Investire su di essi significa investire sulle persone e sul futuro di Trodica e di tutto il nostro territorio. Colgo l'occasione per ringraziare chi, negli anni precedenti, ha gestito questa area con dedizione e cura: il loro lavoro ha contribuito a rendere il Parco Pegaso lo spazio vivo e apprezzato che è oggi, e su quel lavoro la nuova gestione potrà costruire", ha concluso Staffolani.

09/06/2026 11:15
Applausi e forti emozioni al Teatro Conti: i ragazzi di Civitanova incantano con "Fuori tempo"

Applausi e forti emozioni al Teatro Conti: i ragazzi di Civitanova incantano con "Fuori tempo"

Una serata speciale, capace di far ridere, commuovere e, soprattutto, riflettere. Di fronte a una bellissima e calorosa cornice di pubblico, il Teatro Conti di Civitanova Marche ha ospitato il debutto di “Fuori tempo”, lo spettacolo nato dal percorso del corso di scrittura creativa e improvvisazione teatrale cittadino. Il pubblico ha accolto con straordinario calore l'interpretazione del gruppo, giudicata autentica e profondamente coinvolgente, all'interno di una narrazione che ha saputo alternare con grande fluidità momenti di pura comicità a passaggi di intensa emotività fino all'ultimo, scrosciante applauso. La messa in scena rappresenta l'atto conclusivo di un lungo viaggio formativo iniziato nell'ottobre del 2025 sotto la guida esperta di Leonardo Accattoli e Letizia Trivelli. La trama dello spettacolo ruota attorno al tentativo, decisamente strampalato, di un gruppo di ragazzi ricchi di ambizione ma decisamente privi di talento, determinati a fondare una band musicale e comporre il brano perfetto per vincere un contest. Un'avventura ironica e metaforica in cui i giovani protagonisti, alla fine della fiera, non impareranno affatto a suonare meglio, ma scopriranno il valore inestimabile dello stare bene insieme, regalando alla platea una "leggerezza impegnata" fondata sui valori dell'amicizia e del fare squadra. Il progetto è stato fortemente voluto e sostenuto dall’Assessorato ai Servizi Educativi e Formativi del Comune, inserito nella più ampia progettualità di "Civitanova città con l'infanzia" e sviluppato in stretta sinergia con Favola Fragile. Questa realtà professionale è specializzata nella conduzione di laboratori cinematografici e teatrali anche in contesti di fragilità sociale. L'obiettivo primario del percorso, infatti, è quello di accompagnare gli adolescenti nell'età dello sviluppo, offrendo loro contesti protetti e modelli di riferimento sani in cui poter esprimere paure, ansie e disagi attraverso la scrittura collettiva del copione. A sottolineare la valenza sociale dell'opera è intervenuta direttamente sul palco l'Assessore ai Servizi Educativi e Formativi, Barbara Capponi, che ha espresso tutto il suo orgoglio per il traguardo raggiunto: «Ringrazio tutti i presenti, tutti coloro che hanno lavorato a questa serata, ma soprattutto i ragazzi e le loro famiglie. Mettersi in gioco in un percorso come questo, dove il teatro non è il fine ma il mezzo, vuol dire credere alla possibilità di percorsi educativi in cui i nostri giovani siano realmente protagonisti della loro crescita, come persone prima ancora che come artisti. L'Assessorato, che già da quattro anni sostiene con forza questa progettualità, continuerà a promuoverla in una cultura di sguardo e di valorizzazione costante di ciascuno e della propria unicità». Un elemento cardine della serata è stato rappresentato dalla preziosa collaborazione con il Servizio Sollievo. Grazie a questa sinergia istituzionale, gli utenti del Dipartimento di Salute Mentale e le loro famiglie hanno vissuto un momento concreto di inclusione a servizio della comunità. Gli utenti del Servizio Sollievo si sono infatti occupati in prima persona della realizzazione della locandina ufficiale, della gestione dell'accoglienza in teatro e degli scatti fotografici nel backstage, fornendo un contributo fondamentale alla riuscita dell'evento.   La collaborazione non si esaurisce qui: una selezione delle fotografie realizzate dietro le quinte verrà ufficialmente esposta durante la festa del Servizio Sollievo in programma nel mese di luglio. Un appuntamento a cui tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per continuare a sostenere un modello di inclusione che valorizza appieno le potenzialità di giovani e adulti.

09/06/2026 11:00
Tolentino celebra i suoi campioni: trionfo d'encomi per il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli alla Giornata Nazionale dello Sport

Tolentino celebra i suoi campioni: trionfo d'encomi per il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli alla Giornata Nazionale dello Sport

Una domenica all'insegna dei valori più autentici delle discipline marziali e del riconoscimento del merito atletico. Presso il Palasport "Chierici" di Tolentino, in una cornice di pubblico caldissima composta da sportivi, dirigenti e famiglie, si è celebrata la Giornata Nazionale dello Sport. Per l'occasione, il sindaco Mauro Sclavi, l'assessore allo Sport Alessia Pupo, il Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Massi e il consigliere Montemanari hanno consegnato le pergamene di riconoscimento alle realtà che hanno maggiormente dato lustro alla città nella stagione agonistica 2025-2026. Il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli ha recitato un ruolo di primissimo piano, ricevendo un encomio solenne per il prestigioso secondo posto ottenuto alla Coppa Nazionale CSEN 2026. Un trionfo di squadra a cui si è aggiunto il tributo personale per il Direttore Tecnico, il maestro Fabrizio Tarulli, che ha ricevuto direttamente dalle mani della Delegata Provinciale del CONI, Letizia Genovese, una pergamena d'onore per il costante sviluppo del settore agonistico sul territorio. Si tratta di un premio di assoluto rilievo che valorizza l'efficacia del lavoro d'équipe portato avanti insieme ai preziosi collaboratori della scuola, ovvero il maestro Wilfredo Caveda Garcia, il maestro Stefano Scagnetti e l'istruttore Roberto Capenti, motori immobili di un'annata da incorniciare. La cerimonia ha vissuto momenti di forte emozione durante la passerella sul parquet dei singoli atleti del Dojo. Una pergamena speciale è stata consegnata ai dieci Campioni Nazionali di Karate CSEN: Sara Leonangeli, William De Martino, Lorenzo Cicconofri, Giulia Bacaloni, Angelica Smarchi, Francesco Ulissi, Luigi Manari, Matteo Massucci, Silvia Leonangeli e Cristina Scagnetti, applauditi calorosamente dalle autorità presenti. Subito dopo è stata la volta della premiazione degli otto atleti di punta del settore agonistico, capaci di imporsi sui podi delle rispettive categorie nelle più importanti competizioni nazionali e internazionali nel corso dell'ultimo anno: Alessio Scagnetti, William Caveda Garcia, Matilde Corvatta, Filippo Mari, Cecilia Ulissi, Riccardo Bacaloni, Bianca Mosconi e Thomas Vita. Il sipario sull'evento si è chiuso con le parole di profonda gratitudine espresse dal Direttore Tecnico, il maestro Fabrizio Tarulli, il quale ha manifestato l'immenso orgoglio per i prestigiosi attestati ricevuti dal Comune e dal CONI, che certificano una crescita tecnica inarrestabile e premiano il grandissimo sacrificio quotidiano profuso da tutto il gruppo sportivo tolentinante.

09/06/2026 10:30
Futuro Nazionale, la Costituente in salsa maceratese: ci saranno Fabrizio Ciarapica e Paolo Diop

Futuro Nazionale, la Costituente in salsa maceratese: ci saranno Fabrizio Ciarapica e Paolo Diop

Il peso politico delle Marche continua a crescere all'interno delle nuove geografie della destra italiana. Fabrizio Ciarapica e Luca Rigone, freschi esponenti locali di Futuro Nazionale, sono stati ufficialmente chiamati a raccogliere le fila del movimento in occasione della prima Assemblea Nazionale Costituente, in programma a Roma nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 giugno, nella cornice dell'Auditorium della Conciliazione. La convocazione ufficiale è stata formalizzata dal coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, di stretto concerto con il presidente nazionale, il generale Roberto Vannacci, per inaugurare ufficialmente i tavoli di lavoro che andranno a definire lo statuto, l'organigramma e l'identità programmatica del sodalizio politico. All'appuntamento romano prenderà parte anche Paolo Diop, atteso sul palco del congresso nel ruolo strategico di ospite relatore. "Negli ultimi mesi Futuro Nazionale sta registrando un trend di crescita molto significativo nelle Marche - fanno sapere i vertici locali del partito - raccogliendo un numero crescente di adesioni spontanee". Questo forte radicamento locale ha spinto la segreteria nazionale a inserire formalmente le Marche tra le prossime tappe ufficiali del tour politico del generale Roberto Vannacci. L'imminente due giorni dell'Assemblea Costituente rappresenterà, dunque, lo spartiacque fondamentale per tracciare le linee guida e la futura organizzazione del movimento. Delegati e rappresentanti provenienti da ogni regione d'Italia si ritroveranno a Roma per un confronto diretto. 

09/06/2026 10:20
Caro affitti a Macerata, Cna lancia l'allarme: "Dal 2019 i canoni crescono il doppio degli stipendi"

Caro affitti a Macerata, Cna lancia l'allarme: "Dal 2019 i canoni crescono il doppio degli stipendi"

Dal 2019 al 2025 a Macerata i canoni di locazione sono cresciuti più del doppio rispetto alle retribuzioni. Per un appartamento standard da 70 metri quadrati, l’affitto medio è passato da 520 a 620 euro al mese, con un aumento del 19,2%, mentre nello stesso periodo lo stipendio netto medio è cresciuto appena dell’8%. Oggi l’affitto assorbe il 35,4% di una retribuzione media mensile e, su base annua, equivale a ben 4,3 mensilità. È quanto emerge dall’elaborazione Cna Macerata sui dati dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e sull’andamento delle retribuzioni nette. Il dato di Macerata è meno critico rispetto a quello delle grandi città italiane, ma conferma anche nel nostro territorio una tendenza preoccupante in cui gli affitti crescono più rapidamente dei redditi e pesano sempre di più su famiglie, giovani e lavoratori, con ricadute dirette sulla competitività delle imprese. Nel confronto regionale, Macerata presenta un aumento dei canoni inferiore ad Ancona, dove gli affitti sono cresciuti del 27,6% passando da 580 a 740 euro, e leggermente sotto Pesaro, che registra un incremento del 19,6% da 560 a 670 euro. Valori molto vicini si registrano ad Ascoli Piceno, con un aumento del 19% da 500 a 595 euro, mentre Fermo si attesta al 18,4% da 490 a 580 euro. Anche l’incidenza dell’affitto sullo stipendio colloca Macerata in una fascia intermedia tra i capoluoghi marchigiani. Ad Ancona il canone pesa per il 37% dello stipendio netto medio, a Pesaro per il 36,2%, a Macerata per il 35,4%, ad Ascoli Piceno per il 34,6% e a Fermo per il 34,1%. La fotografia è quella di una regione in cui il problema è meno esplosivo rispetto ai grandi poli universitari, turistici e produttivi italiani, ma è già evidente. Per Macerata il tema assume un rilievo specifico perché riguarda una città che deve continuare a essere attrattiva per studenti, lavoratori e professionalità necessarie al sistema delle imprese. Il confronto con altre città universitarie e produttive mostra quanto il profilo urbano possa incidere sulla dinamica degli affitti. In realtà più grandi e sottoposte a una pressione abitativa più forte, come Bologna, Padova e Bari, l’incidenza del canone sullo stipendio raggiunge rispettivamente il 57,9%, il 54,5% e il 46,5%. Macerata resta su valori più contenuti, vicini a quelli di Trento, dove l’incidenza è pari al 35%, ma conferma una tendenza da monitorare. Nei territori in cui università, lavoro e sistema produttivo convivono, la disponibilità di alloggi accessibili diventa un fattore decisivo di attrattività. "Il dato di Macerata va letto con attenzione – afferma la direttrice di Cna Macerata Lucia Pistelli – perché racconta una dinamica che riguarda direttamente il futuro del nostro territorio. Il caro affitti non è più soltanto un tema abitativo o sociale, ma incide anche sulla capacità del territorio di restare attrattivo per studenti, lavoratori e nuove professionalità". Per CNA Macerata questa dinamica riguarda da vicino anche le imprese, perché la disponibilità di alloggi accessibili è sempre più legata alla possibilità di reperire personale qualificato e trattenere competenze. "Le micro e piccole imprese hanno bisogno di lavoratori, professionalità e continuità – prosegue Pistelli – ma casa, lavoro e sviluppo locale sono elementi collegati. Se per un giovane, uno studente, un lavoratore o una famiglia diventa difficile sostenere un affitto, anche il sistema produttivo ne risente, perché si riduce la mobilità professionale e si indebolisce la capacità del territorio di crescere". Secondo CNA Macerata, servono politiche strutturali per aumentare l’offerta di alloggi a canoni sostenibili, favorire il recupero del patrimonio immobiliare inutilizzato e incentivare la rigenerazione urbana. Un tema che riguarda anche le città di medie dimensioni e le aree interne, dove la qualità dell’abitare può diventare una leva decisiva per contrastare lo spopolamento, sostenere il lavoro e rafforzare il tessuto produttivo. "Il tema dell’abitare – conclude Pistelli – rischia di frenare crescita, investimenti e sviluppo locale. Anche nelle Marche e nella provincia di Macerata è necessario intervenire per tempo. Un Piano casa efficace e adeguati incentivi alla riqualificazione immobiliare possono aumentare l’offerta di alloggi sostenibili, recuperare immobili oggi inutilizzati, favorire la rigenerazione urbana e costruire un equilibrio più solido tra sviluppo economico e sostenibilità sociale. È una sfida che riguarda famiglie, giovani, studenti, lavoratori e imprese".

09/06/2026 10:10
La moda come riscatto: trionfo per le studentesse del "Bonifazi-Corridoni" al premio nazionale contro il femminicidio

La moda come riscatto: trionfo per le studentesse del "Bonifazi-Corridoni" al premio nazionale contro il femminicidio

Lo scorso 5 giugno, la studentessa Martina Totò, iscritta al quinto anno dell'Indirizzo Moda presso l'IIS Bonifazi-Corridoni, ha conquistato il terzo gradino del podio al prestigioso concorso nazionale intitolato "La moda contro la violenza sulle donne – In ricordo di Renata Alexandra Trandafir", indetto dall'Istituto Cattaneo-Deledda di Modena. Insieme al prestigioso riconoscimento, la giovane studentessa si è aggiudicata una borsa di studio del valore di 300 euro. A rendere ancora più memorabile la spedizione scolastica civitanovese ci ha pensato Anisa Shah, frequentante la classe quarta M, che ha ottenuto una menzione speciale della giuria, conferita per la particolare cura e l’attenzione maniacale dedicata agli aspetti tecnici dell’elaborato progettuale presentato. La kermesse nazionale, giunta quest'anno alla sua terza edizione, porta con sé un carico emotivo e sociale di grandissimo spessore. Il concorso è nato infatti per tenere viva la memoria di Renata Alexandra Trandafir, una ragazza di soli 22 anni che il 13 giugno 2022 è rimasta vittima di un atroce femminicidio insieme alla sua mamma. Renata si era diplomata proprio all'Indirizzo Moda dell'istituto modenese e la progettazione e la realizzazione di capi d'abbigliamento erano le sue più grandi passioni, vissute sempre con enorme senso di responsabilità e spirito d'iniziativa. Trasformare questo dramma in un'occasione di riflessione ha permesso di dimostrare come la moda possa diventare un veicolo fondamentale per sradicare i nocivi stereotipi di genere e per costruire, partendo proprio dai banchi di scuola, una solida cultura di uguaglianza e di rispetto reciproco. Grande soddisfazione è stata espressa dai vertici dell'istituto civitanovese per i complimenti giunti a Martina e Anisa, che hanno affrontato il concorso coordinate magistralmente dalla docente Giuliana Compagnucci e supportate con dedizione da tutto il Dipartimento Moda dell’Istituto. Le due allieve hanno saputo fondere alla perfezione una spiccata sapienza tecnica e una spiccata creatività a una speciale sensibilità emotiva su un tema drammaticamente delicato e, purtroppo, costantemente attuale nella cronaca di tutti i giorni.

09/06/2026 09:50
Macerata, Roberto Cherubini rinuncia al Consiglio comunale: "Lascio il mio seggio alla trentenne Alice Verdicchio"

Macerata, Roberto Cherubini rinuncia al Consiglio comunale: "Lascio il mio seggio alla trentenne Alice Verdicchio"

Roberto Cherubini, volto simbolo del Movimento 5 Stelle nel comune di Macerata ed esponente pentastellato più votato al primo turno, ha scelto di rinunciare alla poltrona di consigliere comunale che avrebbe dovuto occupare tra i banchi della minoranza. Una rinuncia spontanea e fortemente simbolica, volta a favorire il ricambio generazionale all'interno delle istituzioni locali. Attraverso una nota ufficiale, Cherubini ha voluto spiegare i dettagli e le profonde motivazioni etiche che lo hanno spinto a questa scelta, partendo dal ringraziamento alla sua base elettorale: "Pochi giorni fa, al primo turno, ho avuto l'onore di essere eletto in Consiglio Comunale con il Movimento 5 Stelle, grazie alla fiducia di 200 cittadine e cittadini che hanno scritto il mio nome sulla scheda elettorale. Un gesto che porto nel cuore e per il quale sarò sempre grato". Tuttavia, l'ex consigliere pentastellato ha chiarito come la coerenza politica richieda azioni concrete: "Oggi, proprio in nome di quella fiducia e dei valori che mi hanno portato in politica, ho deciso di rimettere il mio mandato. Lo faccio per cedere il posto ad Alice Verdicchio, 30 anni, insegnante di storia dell'arte, donna capace e appassionata, che rappresenta esattamente ciò di cui la politica italiana ha bisogno: una visione giovane, fresca e autentica del presente e del futuro". Le parole di Cherubini si trasformano anche in una lucida e amara riflessione sul panorama istituzionale italiano, troppo spesso sordo alle istanze delle nuove generazioni: "Troppo spesso la politica parla di giovani senza mai davvero lasciargli spazio. I consessi istituzionali del nostro Paese restano dominati da chi, per età e per esperienza generazionale, fatica a immaginare il mondo attuale e quello che verrà. Io ho scelto di fare un passo indietro concreto, non solo a parole". "Ai 200 che hanno votato per me dico: il vostro voto è ancora vivo. Sarò al fianco di Alice in ogni momento del suo mandato, insieme a tutto il gruppo M5S di Macerata, che la sosterrà con piena dedizione. Auspico che, vista l'età media del nuovo Consiglio, questo mio gesto non rimanga isolato", ha concluso Cherubini.

09/06/2026 09:40
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