Allarga le fila la polizia locale morrovallese. Il comandante Cinzia Latini ha dato il via libera all'assunzione a tempo pieno e determinato di Giovanni Festa, che sarà in carica fino al 19 gennaio 2024. Il nuovo agente andrà a rinforzare l'organico dei vigili urbani, in difficoltà da qualche mese a causa del congedo straordinario di una unità.
È anche grazie a questa assunzione che ieri mattina una squadra composta da tre agenti è scesa in strada per un servizio di pattugliamento del territorio, riprendendo le routine quotidiane dopo un periodo, quello estivo, nel quale l’attenzione è stata focalizzata soprattutto sul controllo della sicurezza durante i numerosi eventi organizzati in città.
Nel mirino la circolazione stradale in via Michelangelo, a Trodica, in via Martin Luther King, a Borgo Pintura, in contrada Crocette e contrada Cunicchio. In tutto sono stati controllati 22 veicoli ed elevate sei sanzioni, delle quali uno per guida con patente scaduta e una per guida senza assicurazione.
"Si è trattato di un servizio di pattugliamento mirato a fare da deterrente soprattutto per l'eccesso di velocità - precisa Latini -. La scelta di queste zone è arrivata anche considerando che si tratta delle strade che molti cittadini ci segnalano come quelle dove, appunto, auto e moto sfrecciano a tutto gas. D'ora in avanti vogliamo ripetere questi controlli con maggiore frequenza".
Sabato 9 settembre, alle ore 18:00, presso la Sala Cecchetti della Biblioteca "Silvio Zavatti" di Civitanova Marche, si svolgerà il terzo del ciclo di incontri "Lezioni di mare", organizzato da Associazione Cibo e Benessere con in patrocinio del comune di Civitanova e la collaborazione dell’Unione Diportistica Civitanovese "Il Madiere", dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e il supporto del "Centro Studi Civitanovesi".
Nei precedenti appuntamenti si sono ascoltate le voci di chi vive il mare, della loro passione, della loro vita, mentre sabato si entra in un ambito letterario-leggendario, alla scoperta delle pagine più celebri dedicate al mare e di alcune leggende civitanovesi con aneddoti curiosi e divertenti.
Il professor Alvise Manni, presidente del Centro Studi Civitanovesi, racconterà infatti storie marine civitanovesi: dal Santo Patrono che ha il nome del mare, al gran Guasto del Porto e della Marina, dalla piccante disavventura coniugale di un pescatore con un granchio, alle scorribande piratesche, dalla Fortezza di Piazza Scalo ai naufragi nelle tempeste.
Il professor Stelio W. Venceslai, da narratore provetto, illustrerà come l’ispirazione che nasce dal mare dà vita a racconti e poesie, diventando narrazioni di grande effetto per il lettore. Infine Mauro Garbuglia, presidente dell’Associazione Editori Marchigiani, presenterà una serie di capolavori, come invito alla lettura, per comprendere la loro influenza nella narrativa moderna e nella vita di ciascuno.
Moderatrice dell’incontro: Veronica Petrelli, Vice Presidente Associazione Cibo e Benessere. Durante l’evento sarà visitabile la mostra del fotografo-pescatore Mario Barboni. Ingresso libero
All'inizio fu battezzato “ciabusculum”, ossia “spuntino”. Ottenuto dalle tre parti nobili del maiale finemente macinate fino a ottenere una morbida crema accompagnata dagli irresistibili aromi di sale, pepe nero e pesto d’aglio, infine insaccata e lasciata stagionare al punto giusto. Ma come è possibile preservare la consistenza al palato, il profumo, il gusto inconfondibile di questa squisita specialità marchigiana? Il quesito troverà risposta alla prossima edizione della Festa del Ciauscolo e del Salume spalmabile che si terrà il 9 e 10 settembre a Sarnano, il cui comune promuove e patrocina, da anni, questo storico appuntamento. Nel corso dell’importante iniziativa organizzata dall’Associazione La Ricreazione con il sostegno di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo saranno posti al centro anche i metodi e le strategie per mantenere inalterate le caratteristiche nutrizionali e organolettiche, nonché la gustosa morbidezza dell’invitante salume. L’idea a cura della Salumi Monterotti, è quella del “prêt-à-porter prêt-à- manger” ossia il metodo “pronto da portare, pronto da mangiare”.
La pluripremiata azienda marchigiana produttrice del miglior salume spalmabile IGP italiano fornirà “abiti per salumi” ovvero panni di cotone al 100% utili per evitare che la sapida pietanza assorba gli odori degli ambienti in cui è conservato e metta al sicuro le proprie qualità preservando intatta la sua bontà.
La sfida di difendere il sapore caratterizza da sempre la mission delle sorelle Genny e Katia Monterotti. Si tratta di un obiettivo raggiunto anche tramite una stagionatura naturale artigianale capace di conquistare un gusto antico ed eterno non raggiungibile da nessuna tecnologia. Con l'ausilio del caminetto classico le essenze lignee sono selezionate con estrema cura e l'essiccazione avviene rigorosamente in ambienti asciutti e privi di muffe ed odori estranei. Il risultato è un legno perfetto per il focolare, per una stagionatura lenta e ricca di profumi e dal retrogusto specifico, perfezionato anche dallo stoccaggio finale in locali arieggiati. Un processo paziente per la creazione di un gusto unico. Che da oggi può essere ulteriormente protetto. Con il “vestito” giusto.
“Il tragitto della la linea n 9 del servizio di trasporto urbano del comune di Macerata, entrando nel territorio di Montecassiano con la linea 9, si arresta a circa 500mt dal centro commerciale di via Mainini. Spinti dalle segnalazioni e necessità dei concittadini ci siamo attivati in un dialogo con gli enti preposti per poter dare forma all’idea di un possibile collegamento tra il comune di Macerata e quello di Montecassiano”. È quanto afferma Maurizio Maccioni, presidente del Comitato Voce libera di Montecassiano, in seguito al nuovo piano per il trasporto pubblico del Comune di Macerata, approvato ieri dalla giunta comunale.
“La possibilità di avere una fermata del trasporto pubblico maceratese al centro commerciale in località Piane Potenza del nostro comune ci sembra possa essere strategica e utile sia ai cittadini di Macerata che ancor più a quelli di Montecassiano", prosegue Maccioni.
“Permetterebbe spostamenti più comodi e maggiormente ecologici oltre ad agevolare il parcheggio, evitando di congestionare ulteriormente quello della città”.
“Ora confidiamo nella capacità dell’amministrazione comunale montecassianese affinché possa formalmente attivare il collegamento. Ringraziamo tutti coloro che si sono adoperati a dare un seguito alla nostra idea sperando possa diventare realtà”.
L’associazione Commercianti di Porto Potenza, insieme all’amministrazione comunale di Potenza Picena e alla Pro Loco, hanno organizzato per sabato 9 e domenica 10 settembre (a partire dalle ore 17) due giorni di attività ludico – ricreativa ideata per bambini da zero a 12 anni denominata “PortoBimbo”.
Tantissime le associazioni sportive e culturali coinvolte nella manifestazione che si svolgerà in pieno centro cittadino: tra piazza Douhet, traversa Torresi e piazza della Stazione. “Ogni associazione partecipante avrà a disposizione il proprio spazio autogestito – hanno detto gli organizzatori Sabrina Illuminati ed Emanuela Principi – in cui le attività proposte saranno inerenti a quella che normalmente viene svolta socialmente.
Ci saranno oltre 25 stand di realtà locali dove i bambini, e non solo, potranno sperimentare situazioni di sport ma anche di gioco e di crescita sociale conoscendo la Protezione Civile Comunale che farà una simulazione di terremoto, piuttosto che la Croce Rossa, l’Avis donatori di sangue e mini corsi di primo intervento sanitario”. Sarà inoltre possibile visitare la Torre di Sant’Anna e ai più piccoli amici, l’ufficio anagrafe di PortoBimbo, rilascerà una Carta d’Identità logata in ricordo di queste giornate.
"Una prima edizione che speriamo possa avere sviluppo ulteriore e longevità – ha dichiarato l’assessore al Commercio, Paolo Scocco – è una manifestazione che si colloca nel periodo di mezzo tra la fine dell’estate e l’inizio della scuola e vuole essere un momento di aggregazione e convivenza dedicato ai più piccoli, ma con un grande impegno degli adulti, volto a consolidare il nostro senso di comunità”.
Queste sono le parole di Matteo Impagnatiello che da vent'anni si trova ad affrontare la Sclerosi Multipla: " Da vent’anni sono affetto da sclerosi multipla, che mi ha immobilizzato braccia e gambe, lasciandomi solo la possibilità di parlare e muovere il capo. Sono grato alla mia famiglia, che 24 ore al giorno mi assiste con tanta pazienza e abnegazione, imboccandomi, lavandomi, vestendomi ed esaudendo le infinite richieste che sono costretto a rivolgere loro. Non sono abituato a piangermi addosso e mi scuso di questo preambolo, fatto solo per spiegare quanto sia impegnativo per la mia famiglia starmi vicino e attendere alle mie cure!"
Durante tutto il mese di agosto -per sua richiesta- è stato preso in cura presso l'Hospice dell'Ospedale di Macerata per permettere alla famiglia di prendere una piccola pausa:
"Ebbene, d’estate sento il bisogno di dare un po’ di libertà a chi mi sta intorno, ma non è facile trovare una struttura che possa ospitare persone nelle mie condizioni. Quest’anno ho fatto richiesta all’hospice dell’Ospedale di Macerata, presso cui ho così trascorso un periodo di circa un mese. Durante questo mio “soggiorno” ho goduto di sorprendenti attenzioni, che hanno reso la mia permanenza di grande conforto, anche perché ho ricevuto tante cure che hanno alleviato i dolori che costantemente mi affliggono.
Non sapevo che l’hospice ricoverasse anche persone come me, con lo scopo di dare sollievo alle famiglie; questa sorprendente scoperta mi ha da subito rallegrato, ma mai e poi mai avrei immaginato di essere trattato con attenzioni e gentilezze tali da farmi percepire il grande amore che tutto il personale sanitario metteva nel quotidiano agire. Gli accertamenti multidisciplinari mi hanno dato la possibilità di approfondire la mia situazione: sono stato visitato dal neurologo, dal cardiologo, dal rianimatore, dal fisiatra e dagli altri specialisti, che concorrono al benessere dei ricoverati.
Non so se sono riuscito a spiegare il familiare clima che ho vissuto in questo mese, ma so che voglio dire grazie a tutto il personale sanitario: oss, infermieri e medici dell’Hospice di Macerata; sono stati per me di grande conforto e mi hanno alleviato la sofferenza dello stare lontano da casa. Vorrei ringraziare singolarmente ogni oss, ogni infermiere, ogni medico ma, non potendo farlo, ringrazio per tutti la responsabile del Reparto, Dott.ssa Marina Lombardello, per l’accoglienza e le amorevoli cure ricevute. Grazie
Il Tar ha respinto il ricorso contro la sentenza dell'Anac. Giuseppe Pezzanesi non può essere presidente del Cosmari.
La stessa Azienda informa: "Si comunica che il presidente facente funzione Giuseppe Giampaoli ha informato i sindaci dei Comuni soci del Cosmari che il Tar Lazio con sentenza pubblicata in data odierna, ha respinto il ricorso per annullamento, previa sospensione cautelare, della delibera ANAC n. 346 del 20 luglio 2022 avente a oggetto “Ipotesi di inconferibilità dell'incarico di presidente del CdA della società Cosmari s.r.l.”.
Nei prossimi giorni l’assemblea dei Comuni soci di Cosmari sarà chiamata ad assumere i conseguenti provvedimenti".
La creazione di un dolce ad hoc, il Luna Park, la fiera e la tradizionale pesca di beneficenza. Il cartellone delle festività religiose e civili dedicate a San Nicola da Tolentino è stato presentato nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, oltre al sindaco Mauro Sclavi, Giustino Casciano, Padre Provinciale degli Agostiniani, Alessandro Massi Gentiloni Silverj, presidente del Consiglio comunale, Fabiano Gobbi assessore alle Attività produttive ed Elena Lucaroni, assessore alle Politiche Sociali.
Nel corso della conferenza stampa, il maestro pasticcere Roberto Cantolacqua ha annunciato la presentazione di un dolce di sua creazione che verrà presentato ufficialmente venerdì 8 settembre e dedicato a San Nicola da Tolentino e ispirato ad una immagine scattata nel cappellone della basilica dal celebre fotografo Maurizio Galimberti, facente parte della collezione di Alberto Marcelletti che ha messo a disposizione l’immagine per la realizzazione di questa dolce prelibatezza che è stata chiamata “Il Sole di San Nicola”.
Dall’8 al 17 settembre nei locali del convento tradizionale Pesca di beneficenza, luminarie per le vie e le piazze della città e Luna Park in zona Sticchi.
“Vogliamo ringraziare innanzitutto la Comunità Agostiniana e il priore - ha esordito il sindaco Mauro Sclavi - per averci consentito ancora una volta, collaborando in sinergia, di predisporre un ricco programma di manifestazioni religiose e civili in onore del nostro Santo compatrono Nicola da Tolentino”.
“Come vuole la tradizione ci apprestiamo a vivere due settimane dense di eventi ma soprattutto di alti significati religiosi ispirati dal nostro Taumaturgo Nicola”.
“Sono molte le occasioni che ci riempiranno di spiritualità e le messe solenni celebrate nella Basilica sia il 10 settembre, giornata in cui accoglieremo per la prima volta in città, il vescovo di Tolentino monsignor Rolandas Makrickas, ovviamente sarà presente anche il nostro vescovo Marconi la domenica del Perdono, giornata in cui ci sarà anche la processione con monsignor Robert Prevost, prefetto del dicastero per i vescovi".
"Un ringraziamento doveroso lo rivolgiamo – ha continuato il sindaco - a tutte le associazioni che hanno dato il loro apporto collaborando fattivamente, organizzando un proprio evento che andrà ad arricchire una serie di proposte pensate per tutta la famiglia come ad esempio il premio “Cittadino dell’Anno”, come Rancia Verde Blu che presenta tre spettacoli di burattini o lo spettacolo presentato dalla compagnia “Le mezze Facce”.
Come sempre le festività si chiuderanno con la tradizionale Fiera di San Nicola, allestita per le vie e le piazze del centro storico, con il concerto della nostra banda cittadina che si presenta con la sua formazione più prestigiosa, il Concerto di Fiati “G. Verdi” e la tombola la cui organizzazione sarà curata da Ricrea in collaborazione con la Pro Loco 2.0.
“Un ringraziamento va anche a tutti gli sponsor che sostengono le manifestazioni. Certamente – ha concluso il sindaco - avremo tante occasioni per vivere la nostra città con tanti momenti religiosi ma anche di grande festa e gioiosa aggregazione”.
Nuove corse e maggiori collegamenti: sono i primi risultati del lavoro congiunto tra Università di Macerata, Comune e Apm per migliorare i servizi di mobilità a favore degli studenti. “Nel nuovo programma di esercizio ordinario del trasporto pubblico locale sono state recepite molte delle nostre proposte”, sottolinea il rettore John McCourt.
“Voglio ringraziare il Comune, in particolare il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore Laura Laviano e tutta la Giunta per la disponibilità all’ascolto e al confronto dimostrati. Il problema dei trasporti è noto a tutti, però abbiamo imboccato la strada verso un miglioramento anche strutturale. Per parte mia, continuerò il confronto con il Consiglio degli studenti, il cui apporto è fondamentale per poter recepire le effettive esigenze dei nostri iscritti”.
Il nuovo programma attua buona parte delle istanze e proposte di intervento manifestate dagli studenti universitari, in particolare attraverso la corsa delle 14:10 della Linea 1 utilizzata da chi proviene dai paesi vicini; il ripristino della Linea 6 con orari adeguati all’arrivo dei treni in stazione a favore dei pendolari; la corsa serale della Linea 1 alle 20:14 a servizio della sede di Villa Lauri e delle vicine residenze; una nuova fermata della Linea 2 alla stazione di Vallebona con il mantenimento della corsa delle 20:10 per il rientro a casa. Prevista anche l’istituzione di due nuove linee di collegamento diretto tra le frazioni di Sforzacosta e Piediripa e con le zone commerciali di Corridonia e Piediripa.
“È un segnale che la città tiene al comunità studentesca e cerca di rispondere alle loro esigenze – rimarca il rettore John McCourt -. Si tratta, come sempre, di un "work in progress" e ci auguriamo che possano arrivare altri miglioramenti”.
Rimangono, infatti, ancora aperte due questioni importanti. Una è il rafforzamento delle corse, in particolare la mattina e la sera, per il Polo Bertelli a Vallebona, che ospita uno dei dipartimenti più numerosi dell’Ateneo, quello di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo con un’utenza di oltre duemila studenti, oltre al personale docente e tecnico-amministrativo. L’altra è l’attivazione di abbonamenti a tariffe agevolate anche per la comunità universitaria.
Per lavori edili con utilizzo di una betopompa domani (7 settembre) dalle ore 13:30 alle 16 via Salimbeni, dall’intersezione con via Nazario Sauro - piazza Del Duomo all’intersezione con via San Lorenzo, a San Severino Marche, sarà vietata al transito.
Inoltre verrà disposto il divieto di sosta all’altezza del civico numero 56. I soli residenti in via Salimbeni saranno autorizzati ad accedere e uscire, a velocità ridotta, in senso unico alternato.
Malore fatale dopo aver assunto un farmaco. Disposta l’autopsia sul corpo di Alessandro Scocco, il 35enne morto nella serata di ieri, mentre si trovava in casa dei genitori in via Aldo Moro a Porto Potenza.
La tragedia si è consumata attorno alle 22.00. Il ragazzo si trovava con i familiari quando ha accusato il malore: subito è partita la chiamata al 118.
Gli operatori dell’emergenza hanno provato in tutti i modi a rianimare il 35enne, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche l’automedica e i carabinieri.
In base a una prima ricostruzione, Scocco avrebbe accusato il malore in seguito all’assunzione di un farmaco per alleviare il mal di gola che lo affliggeva da qualche giorno. L’ipotesi è che il giovane sia morto per uno choc anafilattico, forse legato ai farmaci.
Sarà tuttavia l’autopsia, che sarà svolta dal medico legale Antonio Tombolini, a far luce sulle cause dell’improvviso decesso. Alessandro Scocco lavorava come operaio in una di ditta di stampi e non soffriva di particolari patologie. Comunità di Potenza Picena sotto choc per quanto accaduto.
(E.L.)
“Oltre 60.000 presenze in appena due mesi”. È racchiuso in questi numeri il successo straordinario della stagione estiva 2023 di Pieve Torina. La novità del percorso Kneipp, che ha attratto visitatori da tutto il centro Italia, la piscina, vera oasi di benessere, il Parco Rodari, luogo ideale per gli eventi, la pista ciclabile, per gli appassionati di bike. Il tutto condito da spettacoli teatrali, musica, sfilate, cinema all’aperto, fuochi d’artificio, cene a tema, iniziative per i bambini.
I riconoscimenti internazionali come la visita del console di Taiwan presso la Santa Sede, Antonio Cho, e delle delegazioni croate che hanno partecipato a Fabulando qualificano ulteriormente il lavoro che stiamo portando avanti così come le ricadute positive certificate dalle attività commerciali”.
È il sindaco Alessandro Gentilucci a tracciare un primo bilancio di un’estate che ha davvero superato ogni aspettativa in quanto a presenze registrate nel territorio comunale di Pieve Torina. “È il riconoscimento di un impegno costante che stiamo portando avanti da subito dopo il sisma, connettendoci a quelle che sono le specificità del nostro contesto: ambiente incontaminato, aria pulita, natura splendida, ricchezza d’acqua, in una parola sostenibilità. E siamo solo all’inizio” conclude Gentilucci, “perché abbiamo in serbo progettualità in grado di potenziare ulteriormente le attrazioni del nostro territorio e farne un vero e proprio motore per il rilancio turistico dell'intera area dei Sibillini".
Sono stati ricevuti il primo settembre a Palazzo Sforza, i nuovi dipendenti del Comune di Civitanova Marche che hanno preso servizio a seguito dell’espletamento di varie procedure concorsuali. Ad accoglierli, in occasione del loro “primo” giorno di lavoro, c’erano il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore al Personale Claudio Morresi, insieme al Segretario Generale Sergio Morosi, alla comandante della polizia locale Daniela Cammertoni e al dirigente sett. VII Concetta Moroni.
L’Ingegner Sandra Giannarettini ha assunto la dirigenza del settore Urbanistica (dal 01 agosto) e altre dieci unità hanno iniziato il primo di settembre. Si tratta di un ufficiale e di tre agenti della polizia locale ed un quarto è previsto dal 2 ottobre. Tre sono invece gli istruttori tecnici geometri, di cui uno destinato al settore Urbanistica, uno alla gestione del Patrimonio ed uno al Servizio Commercio. Due istruttori amministrativi sono destinati al Servizio Messi e uno al Servizio Turismo, a sostituzione di una dipendente che ha chiesto il trasferimento all’Università di Macerata.
Il Servizio Informatica è stato integrato da un’unità di categoria D proveniente dalla Regione Marche. Nel prossimo mese è prevista l’entrata in servizio di un operaio e di una unità di categoria D da assegnare al I settore, per il Servizio dei Controlli Interni (assunzione tramite mobilità). Con l’ingresso del primo agosto e del primo ottobre, l’organico dell’Ente passa da 190 a 204 persone che lavorano a tempo indeterminato.
“Si tratta di un ingresso sostanzioso nelle file del Comune, frutto dell’espletamento di varie procedure concorsuali piuttosto impegnative – ha spiegato il segretario Generale Sergio Morosi - Basti pensare che solo per i vigili alle prove c’erano 350 candidati. Le nuove assunzioni vanno ad integrare l’organigramma dell’Ente innestando figure in punti particolarmente sensibili”.
L’organico della polizia locale, con contratto a tempo indeterminato, è passato a 34 unità comprese la comandante e tre ufficiali, oltre a tre unità con contratto a tempo determinato prorogato fino al mese di ottobre. Altro rilevante apporto è per il Servizio Informatica, anche nella prospettiva della messa a terra di quattro finanziamenti ottenuti nell’ambito del PNRR indirizzati all’ammodernamento dei siti del Comune, nonché alla messa in atto di vari interventi per la sicurezza nella conservazione di dati.
Il ricorso ai contratti flessibili è piuttosto limitato in quanto riguarda solo un dirigente LL.PP., tre unità dello staff del sindaco e tre agenti polizia stagionali. Nel settore Servizi Sociali i vari contratti in essere hanno consentito di disporre al Comune di altre 5 unità per assicurare quanto necessario per tutto l’Ambito sociale che comprende 9 Comuni.
“Ci fa piacere conoscervi di persona e sono lieto di darvi il benvenuto a Palazzo Sforza a nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica. Le nuove assunzioni rappresentano un momento importante dello sforzo di questa Amministrazione per il rinnovo dell’apparato comunale, un investimento necessario per potenziare la macchina amministrativa e garantire così migliori servizi ai cittadini".
"Dal nostro insediamento nel 2017 ad oggi, oltre la metà di tutto l’organico comunale ha visto una successione dovuta una notevole mobilità fra enti, al raggiungimento dell’età pensionabile di numerosi dipendenti e alla necessità di innovazioni gestionali, nonché per far fronte alle incombenze conseguenti ai finanziamenti Pnrr. Gli investimenti sul personale vanno di pari passo al dato positivo della crescita demografica che si registra nella nostra città”.
Nell’incontro, il sindaco ha inoltre fatto presente l’importanza di questo sostanzioso apporto all’apparato comunale. “Siamo arrivati al raggiungimento di un numero di agenti soddisfacente per il settore della polizia locale – ha commentato Ciarapica, settore al quale abbiamo sempre tenuto in modo particolare in quanto cruciale per il decoro e la sicurezza sul territorio, rinnovando anche i mezzi di trasporto”.
L’assessore al Personale Claudio Morresi, nel salutare i neo assunti, ha evidenziato l’importanza di un corretto comportamento nell’interagire con la cittadinanza. “Siete il front office dell’Ente – ha detto il vice sindaco Morresi – avete quindi un ruolo davvero importante nei confronti dei nostri cittadini. Siamo sicuri saprete svolgere il vostro compito con educazione, intelligenza e buon senso, professionalità e responsabilità per elargire servizi efficienti alle persone e far crescere la nostra città”.
I nuovi dipendenti sono: Giannarettini Sandra (dirigente), Fiè Mariano, istruttore direttivo polizia locale (C1), Romagnoli Giorgio, agente polizia locale (C1), Pagliarini Andrea, agente polizia locale (C1), Ancona Luca, agente polizia locale (C1) Zamponi Andrea, agente polizia locale (C1 - in servizio dal 2 ottobre), Iualè Andrea, istruttore direttivo Informatico (D1), Scorolli Luca, istruttore Geometra (C1), Paciarelli Giorgio, istruttore geometra (C1), Renzi Davide, istruttore geometra (C1), Ercoli Lucia, istruttore amministravo (C1), Ambrogi Cristina, istruttore amministrativo (C1).
Civitanovese scioglie le ultime riserve e annuncia il nuovo tecnico che sostituisce il dimissionario Nocera: si tratta di Sante Alfonsi. Sambenedettese, 50enne, Alfonsi ha guidato la stessa squadra rivierasca in più periodi fino allo scorso gennaio. In precedenza aveva allenato il Porto d’Ascoli.
Nella giornata di oggi guiderà il suo primo allenamento come neo tecnico della Civitanovese.
Lutto a San Severino Marche. Si è spento lunedì all’età di 86 anni, Mario Eugeni, storico presidente del Moto Club settempedano e figura di riferimento per il mondo delle due ruote della provincia di Macerata.
Sempre disponibile ai miglioramenti del Crossodromo San Pacifico, ha saputo compattare i vari direttivi che si sono succeduti negli anni al fine di realizzare progetti innovativi per l'organizzazione di manifestazioni sempre più ad elevato livello come le Coppe Mille Dollari, i Campionati del Mondo oltre alla attività agonistica nazionale e regionale. Scelta coraggiosa, di metà anni ‘90, è stata l'organizzazione della stessa Coppa Mille Dollari. Aveva reso attrattivo il San Pacifico come centro estivo con piscina, bar e ristoro.
Mario Eugeni lascia la moglie Olga, i figli Marco, Luca e Andrea. le nuore Ewelina, Cristina e Loida, con gli amati nipoti. I funerali avranno luogo giovedì (7 settembre) nella chiesa di San Domenico, muovendo dalla sala del Commiato “Il tempio degli angeli” dove è stata allestita la camera ardente.
(Foto tratta da pagina Facebook di ALdo Esposti)
È l'iniziativa forse più importante dell'estate, con un lodevole fine benefico per l'area colpita dal terremoto del 2016 e il Gruppo Medico Associati Fisiomed sarà assolutamente in prima fila dando il suo contributo.
Giovedì alle 20.45, allo Stadio della Vittoria di Tolentino, si giocherà l’incontro tra Nazionale Italiana Cantanti e i Cuori Sibillini, formazione composta da vecchie glorie dello sport, sindaci, assessori e industriali locali. La partita è il cuore della manifestazione “Rinascere insieme” che ha lo scopo di sostenere i territori devastati dal sisma del 2016. I fondi ricavati saranno utilizzati per ripartire dopo l’emergenza sisma e saranno devoluti ai comuni del cratere sismico per la realizzazione di centri e interventi per i giovani.
Fisiomed darà vita ad una partnership non solo formale ma attiva, perché metterà a disposizione i suoi fisioterapisti, una piccola fetta dei quasi 200 specialisti che la grande realtà di sanità privata può schierare sui “suoi campi”, vale a dire nelle 5 sedi dislocate tra Tolentino, Sforzacosta (due), Corridonia e Civitanova.
Il pensiero dell’amministratore di Fisiomed, Enrico Falistocco: “Sono nato a Tolentino e sono legato alla città dove oltretutto abbiamo una nostra struttura. Quando ci è arrivata la proposta, chiaramente un po' inedita, abbiamo accettato con piacere".
"Fisiomed da anni è sponsor di numerose realtà sportive del maceratese, è radicata e vicina al mondo giovanile, pertanto non potevamo mancare ad un evento che, grazie allo sport, consentirà di intervenire a favore dei ragazzi e del territorio. Ci saremo con i nostri fisioterapisti per massaggi, cure e eventuali criticità non essendo i giocatori veri atleti. Io? Se mi verrà chiesto scenderò in campo senz'altro, ho sempre fatto sport e l’ho sempre amato. Sarà bello poter incontrare e conoscere di persona artisti che ci hanno fatto emozionare con le loro canzoni. Comprate i biglietti e venite allo stadio".
L’AST di Macerata di recente sta perdendo professionisti di rilievo che hanno scritto pezzi importanti di storia dell’Azienda e che hanno dato lustro a Reparti che ora sono riferimenti regionali nel settore.
Così è stato per il Direttore dell’U.O.C. di Medicina Trasfusionale Dott. Giovanni Ribichini, dal 1 settembre in pensione.
“Il Dottor Ribichini è stato un grande professionista – commenta il Direttore generale Daniela Corsi - un collega stimato che conosco da oltre venti anni, che ha fatto della Medicina Trasfusionale di Macerata un’eccellenza regionale”.
Assunto nel lontano 1992 come assistente medico di Immunoematologia e Servizio Trasfusionale presso l’Ospedale civitanovese, ha creato nel corso del tempo a Macerata un Centro di riferimento regionale per l’emofilia e le malattie emorragiche e trombotiche, dove vi si rivolgono utenti da ogni parte delle Marche trovando risposte ai loro problemi di salute, grazie alla competenza e disponibilità del personale qualificato che vi lavora.
Dal 2006, nell’ambito del D.I.R.M.T. ha ricoperto l’incarico di Responsabile del Piano di Produzione Regionale Sangue e Plasma, mentre da gennaio 2012 è Direttore dell’U.O.C. Medicina Trasfusionale dell’Azienda sanitaria maceratese.
“La Provincia di Macerata pur avendo soltanto due Centri trasfusionali, nel capoluogo e a Civitanova, in rapporto alle altre AST che ne hanno di più - dichiara il Dott. Ribichini – svolge tuttavia la stessa attività di prelievo con il proprio personale, questo dato ci dimostra anche come sia elevato il numero delle donazioni di sangue effettuate. A questo proposito desidero ringraziare i colleghi del personale medico, i sanitari e gli amministrativi per la competenza, la dedizione e la collaborazione nel lavoro, sempre dimostrate in questi anni”.
Aggiungiamo, inoltre, che nel Distretto di Macerata per primo è stato attivato un progetto Tao per gli utenti a domicilio in collaborazione con l’ADI, che rappresenta un servizio importante offerto alla popolazione. Sono circa duemila i pazienti che afferiscono al Centro di Macerata, da qualche anno questo servizio è presente a San Severino e Camerino e anche il territorio di Recanati è coperto, mentre si sta lavorando per portarlo a Civitanova.
Di recente il Centro Trasfusionale della costa, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie anche da parte del Centro Nazionale Trapianti, è ora in attesa di iniziare il primo prelievo di cellule staminali in collaborazione con l’Ematologia.
“Mi auguro – sottolinea il Dott. Ribichini- che presto il Centro Trasfusionale di Civitanova possa dotarsi di spazi più ampi dove sia il paziente che il donatore possano trovare adeguata accoglienza”.
DBen oltre il migliaio le visite registrate nelle 4 settimane di apertura della mostra, per la curatela di Iwan e Juri Fortunato, voluta e organizzata dal Comune di Cingoli, inauguratasi ed apertasi alla presenza dell’Artista il 5 agosto scorso. Numerose le presenze registrate anche di artisti marchigiani e di critici ed esperti d’arte. Da segnalare la visita del noto Chef Bruno Barbieri.
Oltre alla stampa di settore italiana inoltre, due prestigiose testate newyorkesi hanno dedicato spazio alla mostra: il “Daily News” e il “New York Post”, in due articoli celebranti l’interessante binomio tra l’arte di Kostabi e l’allestimento nello spazio monumentale della barocca chiesa di S.Spirito.
Grande la soddisfazione del sindaco di Cingoli, Michele Vittori. «Cingoli si riconferma luogo di grande arte, luogo di valorizzazione del suo incredibile patrimonio storico e insieme città aperta alla nuova arte – ha dichiarato il primo cittadino. L’esposizione in Città di un artista della notorietà e dell’importanza di Mark Kostabi – ha continuato Vittori - ha rappresentato un evento di grande rilievo per il “Balcone delle Marche”: “ciliegina sulla torta” di una bellissima stagione estiva».
Altrettanto soddisfatta l’assessore alla Cultura del Comune di Cingoli, Martina Coppari. «Abbiamo perseguito convintamente – ha dichiarato la stessa – l’incredibile opportunità di avere una mostra di Mark Kostabi a Cingoli. La mostra dell’artista americano ha rappresentato un’importante conferma inoltre della bontà dell’ambizioso progetto del Comune di Cingoli “Dialoghi. Artisti d’Oggi in Luoghi Antichi” avviatosi in questa estate 2023: un progetto che – ha spiegato l’assessore - prevede l’organizzazione di una serie di mostre di importanti artisti contemporanei in luoghi monumentali di particolare pregio artistico del centro storico cittadino.»
Si terranno a Camerino le finali nazionali dei campionati studenteschi di pallavolo, che vedranno scendere in campo, dal 12 al 15 settembre, le due squadre (maschile e femminile) delle scuole secondarie di secondo grado vincitrici delle fasi regionali di tutta Italia, in totale quaranta in rappresentanza delle 20 regioni partecipanti. Le Marche saranno rappresentate da entrambe le squadre dell’IIS “Volterra” di Torrette di Ancona, che hanno dominato le competizioni provinciale e regionale nel corso dell’anno scolastico appena concluso.
L’organizzazione dell’evento, che prenderà il via ufficialmente con la cerimonia inaugurale l’11 settembre prossimo, è stata affidata all’Ufficio scolastico regionale dal Ministero dell’istruzione e del merito e sarà gestita dal Coordinamento regionale educazione fisica e sportiva, che potrà contare sul supporto del Comitato regionale della Federazione italiana pallavolo (FIPAV) e la collaborazione dell’IIS “Antinori” e “Costanza da Varano” di Camerino e dell’Università della città , che ha messo a disposizione le sue strutture ricettive, pronte ad accogliere i 560 ospiti tra ragazzi e docenti accompagnatori delle diverse rappresentative regionali.
Undici i campi di gioco individuati per tutte le fasi della competizione collocati nei comuni di Caldarola, Castelraimondo, Matelica, San Severino, Serravalle e Tolentino, oltre ovviamente in quello di Camerino. Compressivamente novantasei gli incontri, a partire dalla fase eliminatoria sino alle finali maschile e femminile, che si terranno nella giornata del 15 settembre.
L’11 la cerimonia di apertura, alla presenza del novo direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Donatella D’Amico, che prenderà il via con la sfilata delle rappresentative per le vie della città, seguita dal saluto delle autorità, e proseguirà con l’inno europeo (dalla nona sinfonia di Beethoven), eseguito dalla scuola a indirizzo musicale “Boccati” dell’Istituto comprensivo “Betti”, e le esibizioni coreografiche degli istituti “Filelfo” di Tolentino e “Costanza da Varano” di Camerino.
L’intera organizzazione della manifestazione potrà inoltre contare sulla collaborazione attiva della Regione Marche, del CONI Marche, dell’Ente per il diritto allo studio marchigiano (ERDIS) e del Centro Universitario Sportivo (CUS) di Camerino.
È in arrivo la prima edizione del Saltarello Folk Festival a Petriolo: un fine settimana, da venerdì a domenica, all’insegna di musica, con artisti di fama nazionale, tradizioni e buona tavola. D’altronde la rassegna non poteva che nascere nella patria del poeta vernacolare, folklorista e padre nobile dell’etnomusicologia moderna nelle Marche, il petriolese Giovanni Ginobili (1892- 1973).
La tre giorni, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dal direttore artistico, il maestro Massimiliano Luciani, parte venerdì alle 15, a teatro, con una masterclass a cura degli organettisti Alessandro Gaudio e Salvatore Pace. Gli appassionati di musica folk e danza hanno infatti l’opportunità di partecipare a workshop tenuti dagli stessi artisti in programma (iscrizioni obbligatorie al saltarellofolkfestival@gmail.com o al 3929862096).
La sera, alle 21.30 nella piazzetta San Martino, Gastone Pietrucci (etnomusicologo e ricercatore, “aedo della tradizione popolare”) e La Macina danno vita al primo concerto del festival: “Nel canto la memoria. Canto della cultura orale marchigiana”. Sabato il teatro ospita una giornata di studio dalle 9 su Ginobili e il saltarello marchigiano, un convegno culturale per un ponte tra passato e presente; pionieristiche sono state le sue trascrizioni, contenute nei volumetti dei Canti popolareschi piceni. Il saltarello, che si esegue accompagnato da organetto e tamburello, costituisce infatti la base melodica e metrico-ritmica di molti brani tradizionali, fra cui i canti a dispetto e quelli di questua.
Nel corso della mattinata interverranno il musicologo Paolo Peretti, Pietrucci, lo storico Fabio Sileoni e l’antropologo della danza Giuseppe Michele Gala; a seguire, percorso audiovisivo “Folklore a Petriolo” a cura di Sileoni, associazione Liberamente e Pitriò’ mmia.
Alle 15 tornano le masterclass, sempre a teatro: il maestro dell’organetto Riccardo Tesi spiegherà il saltarello e la Castellana (una danza popolare) di Petriolo. Poi ancora Gaudio e Pace sulla tecnica dell’organetto, mentre il prof. Gala e la ricercatrice Tiziana Miniati parleranno del ballo tradizionale. Nella serata di sabato, dalle 21, la piazzetta San Martino si accende con “La notte dell’organetto”. Sul palco prima Gaudio e Pace per la presentazione del disco “Passione meridionale” e dopo Elastico Trio con Tesi e la presentazione del disco “La giusta distanza”.
Domenica, alle 15 a teatro, masterclass di organetto e balli della tradizione. Dalle 16 nella piazzetta San Martino scatta l’ora dei canti della questua con il gruppo La Cocolla de Mojià; questi canti, in passato, erano richieste di offerte eseguite da gruppi itineranti di musici e cantori, che attraversavano le campagne durante le festività agricole. I bambini potranno divertirsi con “Li jochi de ‘na òta”, grazie all’intrattenimento a cura dell’Associazione Genitori Petriolo. In questo pomeriggio musicale, si esibiranno anche i ballerini del laboratorio targato Gala-Miniati.
Gran finale, domenica alle 21 in piazza Umberto I, con il gruppo Pitriò’ mmia, gruppo spontaneo delle tradizioni popolari petriolesi che incarna lo spirito del saltarello e l’anima del festival, portando avanti una storia antica con energia e vitalità, tra vecchie e nuove generazioni. Si ricorda che tutti e tre i giorni (sia a pranzo che a cena) si potranno gustare tipicità. “Il Saltarello Folk Festival – commenta il sindaco Matteo Santinelli - promette di essere un’esperienza autentica, con artisti di talento, lezioni coinvolgenti, discussioni culturali e prelibatezze. Una rassegna che avvicinerà il pubblico alla ricchezza della cultura petriolese e maceratese. Se siete pronti a ballare al ritmo del saltarello e ad imparare dalle maestrie dei musicisti, non perdete la prima edizione – conclude rivolgendosi al pubblico -. Questo festival è destinato a diventare un appuntamento fisso per gli amanti della cultura e della musica tradizionale”. L'ingresso sarà libero.