Provincia Macerata

Caldarola, il medico di base va in pensione: arriva la soluzione in Guardia medica. Ecco gli orari

Caldarola, il medico di base va in pensione: arriva la soluzione in Guardia medica. Ecco gli orari

"In seguito al costante e quotidiano confronto avuto con i vertici dell’Ast di Macerata, nella persona del direttore generale Marco Ricci, comunichiamo che si è individuata una soluzione concreta per garantire la continuità assistenziale per cinque giorni su sette, con orario continuato, grazie alla collaborazione di cinque professionisti che, turnandosi, garantiranno la presenza medica per tutte le necessità degli assistiti, ovviando al pensionamento del medico di famiglia dottor Lommano". Lo rende noto l'amministrazione comunale di Caldarola.   Nelle ore e nei giorni appresso indicati, pertanto, tutti coloro che erano assistiti dal dottor Lommano, potranno avvalersi dell’assistenza medica di personale abilitato a tale servizio, prestata nei locali della Guardia Medica di Caldarola, esibendo la propria tessera sanitaria. Venerdì 15/03/2024  dalle ore 08.00 alle ore 12.00; lunedi  18/03/2024  dalle ore 09.00 alle ore 16.00; martedì  19/03/2024  dalle ore 09.00 alle ore 16.00; mercoledì 20/03/2024 dalle ore 08.00 alle ore 12.00; giovedì 21/03/2024  dalle ore 08.00 alle ore 13.00; lunedì 25/03/2024 dalle ore 10.00 alle ore 18.00; martedì 26/03/2024 dalle ore 08.00 alle ore 11.00; martedì 26/03/2024 dalle ore 11.00 alle ore 18.00; mercoledì 27/03/2024  dalle ore 11.00 alle ore 18.00; giovedì 28/03/2024 dalle ore 09.00 alle ore 15.00; venerdì 29/03/2024 dalle ore 08.00 alle ore 12.00. Rimarrà, inoltre, inalterato il servizio della guardia medica con le stesse modalità sin qui praticate.

14/03/2024 19:38
Urbisaglia diventa Contea per festeggiare San Patrizio: musica e buon cibo in centro. Il programma

Urbisaglia diventa Contea per festeggiare San Patrizio: musica e buon cibo in centro. Il programma

Per la prima volta sabato 16 marzo il centro storico di Urbisaglia diventa contea, arriva la prima edizione di Urbs Shire - St. Patrick’s Day. Organizzata dal Comitato Festa della Maestà, la manifestazione segue i passi del santo pellegrino d’Irlanda per immergere le vie fra la Rocca e il corso Giannelli nel meglio della musica, della gastronomia e dell’artigianato locale. Il via già dal primo pomeriggio, con decine di laboratori dedicati ad adulti e bambini (iscrizione in loco). Dalle 16.00 in poi, in piazza Garibaldi, ci si può cimentare e divertirsi in corsi di balfolk (danza bretone), di lavorazione della carta e del cuoio, lavorazione delle zucche o tiro con l’ascia, arcieria con gli Arcieri Firmum e scherma storica a cura di Fortebraccio Veregrense. Alle 19.00, concerto da ballo con il trio Pianofolk, a cura di Marco Uku Fermani, Francesco Savoretti e Giulio Spinozzi. Dalle 21.30 lo “spettacolo di fuoco” con il Clan Carantos: fiamme e scintille, acrobazia e giocoleria ad alta temperatura, a sancire l'inizio la notte di St. Patrick e a trasportare il pubblico nel mondo dei Balrog e delle fattucchiere. Dalle 22.00 in poi, due gruppi: i giovani del rock celtico Bards From Yesterday e i piemontesi Folkamiseria che tra musica irlandese e dialetti italiani scalderanno fino a notte fonda il centro storico del magnifico borgo. Loris Zampetti, presidente del comitato: “Quella di San Patrizio è una tradizione che ben si sposa con il nostro modo di intendere la comunità, la nostra è un’associazione giovane che coinvolge molto ragazzi del territorio. Sono stati loro a spingere per organizzare questa manifestazione e noi abbiamo trovato il giusto modo per allestire un evento bello e variegato. Ora manca solo un brindisi ai cieli d’Irlanda e di Urbisaglia, contee distanti ma avvicinate dall’amore per la buona musica, la danza, lo stare insieme”.

14/03/2024 18:20
Università di Camerino, nuovo record di iscrizioni per il master in "Manager di dipartimenti farmaceutici"

Università di Camerino, nuovo record di iscrizioni per il master in "Manager di dipartimenti farmaceutici"

Alla presenza di 300 partecipanti provenienti da 19 regioni italiane, di tutta la governance dell'Ateneo, di membri di istituzioni sanitarie regionali e nazionali e del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (Sifo), Società scientifica di riferimento per i destinatari dell’iniziativa, è stata inaugurata nella giornata di mercoledì 13 marzo a San Benedetto del Tronto la XXII edizione del master di secondo livello "Manager di Dipartimenti Farmaceutici", diretto dal professor Carlo Cifani della scuola di scienze del farmaco e dei prodotti della salute. "Il master - ha affermato il rettore Unicam Graziano Leoni - risponde pienamente alle crescenti necessità che emergono dal mondo della professione nelle strutture ospedaliere. La sua longevità è dovuta proprio alla capacità e rapidità di far fronte alle continue evoluzioni del bagaglio di competenze richieste al farmacista. Quando il farmacista è chiamato ad assumere responsabilità dipartimentali, occorre unire alle competenze scientifiche, classicamente correlate alla sua professione, una moderna preparazione di tipo manageriale. La necessità di un farmacista-manager scaturisce dalla complessità del ruolo che questo professionista è chiamato oggi a saper svolgere". "Rispondendo ai requisiti di formazione manageriale per la direzione delle Strutture Complesse del Servizio Sanitario Nazionale – ha evidenziato il professor Cifani, direttore del master e della scuola di specializzazione in farmacia ospedaliera -, il master affronterà sia tematiche di management trasversali alle varie professioni sanitarie, che argomenti specifici per la professione del farmacista, impostati in un'ottica manageriale. Ogni anno l’offerta didattica si aggiorna con nuove tematiche ed approfondimenti in modo da permettere ai farmacisti clinici che operano nel servizio sanitario nazionale di arricchire le proprie competenze e le proprie esperienze professionali per affrontare le sfide emergenti: innovazione ed evoluzione dei percorsi di cura, delle tecnologie e dei ruoli organizzativi e di governance. Per questa edizione è stata riavviata la collaborazione con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale "Papa Giovanni XXIII". Un'intera sessione didattica si terrà presso l'ospedale di Bergamo, uno degli ospedali più tecnologici a livello europeo, permettendo di vivere direttamente la moderna struttura ospedaliera organizzata per intensità di cure. Verrà affiancata quindi alla didattica frontale una parte applicativa comprensiva di visite nella struttura, con particolare attenzione al sistema dipartimentale di farmacia organizzato in strutture centrali e periferiche con un forte orientamento clinico". "Verranno inoltre affrontati - ha sottolineato la professoressa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, vicedirettore del Master e rappresentante della Scuola di Scienze del Farmaco nella Commissione per l’Alta Formazione di Ateneo - argomenti quali l’organizzazione e  la gestione economico-finanziaria dei dipartimenti farmaceutici, la gestione del personale e le tecniche di comunicazione, la gestione manageriale del servizio farmaceutico, gli studi di farmacoepidemiologia e farmacoeconomia nell'analisi e nel management della spesa farmaceutica, la logistica sanitaria, i criteri di selezione dei farmaci, le scelte manageriali relative ai dispositivi medici e diagnostici, le scelte manageriali relative all’allestimento di preparazioni galeniche, antitumorali e per nutrizione artificiale, la continuità assistenziale tra ospedale e territorio nell'assistenza farmaceutica". "Il numero così rilevante di edizioni - ha evidenziato il professor Gianni Sagratini, direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute - rappresenta un risultato unico a livello nazionale nel settore farmaceutico ed il record di iscrizioni dopo 22 anni testimonia l’interesse dei farmacisti ospedalieri alle attività formative erogate dalla nostra scuola. Il questionario di valutazione del Master da parte degli iscritti della precedente edizione ha evidenziato risultati lusinghieri per la nostra scuola: il 98% dei partecipanti è completamente soddisfatto dal master erogato, per il 94% degli iscritti il livello di competenza dei docenti e i contenuti didattici hanno risposto pienamente alle aspettative e il 98% suggerirebbe ad un collega di iscriversi a questo master".

14/03/2024 17:30
Multe da quasi 100mila e sette imprenditori denunciati: cantieri irregolari a Cingoli e Pollenza

Multe da quasi 100mila e sette imprenditori denunciati: cantieri irregolari a Cingoli e Pollenza

Controlli nei cantieri edili da parte dei carabinieri, sette persone denunciate. È il risultato di uno specifico servizio coordinato predisposto dalla Compagnia di Macerata per il controllo dei cantieri edili operanti sul territorio di competenza. La particolare e delicata attività di servizio è stata svolta, con due distinte operazioni a Cingoli e a Pollenza, dai rispettivi Comandi Stazione congiuntamente al Nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata. La prima operazione di servizio si è svolta nel corso della mattinata dell’11 marzo scorso a Cingoli, dove i militari della locale Stazione e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, al fine di verificare il rispetto delle leggi in materia di lavoro con particolare attenzione alla corretta osservanza delle norme a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, hanno eseguito un’attività ispettiva in un cantiere allestito nel centro del cittadino ove erano all’opera due ditte.  I carabinieri, a termine delle verifiche, hanno denunciato i titolari delle due imprese edili e, nello specifico, il primo per  non aver eliminato il rischio di caduta nel vuoto lungo il ponteggio (sanzione di 9.112 euro), per non aver eliminato residui di lavorazione presenti nel cantiere in maniera ordinata (sanzione di 6.834 euro) e per non aver redatto il piano di montaggio e uso del ponteggio allestito nel vano ascensore dell'edificio in ristrutturazione (sanzione di 2.847 euro). Mentre al secondo imprenditore è stata contestata la mancata redazione del piano operativo di sicurezza (sanzione di 9.718 euro). Inoltre i militari hanno comminato ammende pari a complessivi 28.511 euro. La mattina del 12 marzo è stata eseguita la seconda operazione di servizio a Pollenza, ove i carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata hanno svolto il controllo in un cantiere edile allestito in un immobile, riscontrando la concomitante presenza di quattro aziende operanti presso lo stesso cantiere e impegnate nei lavori di ristrutturazione. Anche in questo caso sono state rilevate diverse violazioni delle norme a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e, in un caso, anche la violazione della normativa relativa all'impiego nel lavoro e sul soggiorno degli stranieri. Pertanto i carabinieri, al termine dell’attività di verifica, hanno elevato nel complesso ammende pari a 62.380 euro e sanzioni pari a 8.000 euro nonché denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata cinque persone di cui quattro titolari delle imprese e un lavoratore straniero. Nella circostanza, tra i numerosi operai di origine straniera assunti dalle aziende, è stato trovato un cittadino di origine egiziana che non era in regola con le norme sul soggiorno degli stranieri sul territorio nazionale il quale era stato assunto irregolarmente. Lo stesso è stato denunciato all’autorità giudiziaria poiché risultato essere gravato dall’ordine di lasciare il territorio dello stato italiano, emesso dal questore di Milano e notificato nell’ottobre 2023, al quale non ha ottemperato. Invece a carico del primo imprenditore sono state riscontrate le seguenti violazioni: impiego di lavoratore privo di permesso di soggiorno, con sospensione attività imprenditoriale per lavoro nero e gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, mancata nomina del Rspp, mancata sorveglianza sanitaria, mancata nomina del medico competente, mancata informazione dei lavoratori, mancata elaborazione del Pos (piano operativo sicurezza), mancata predisposizione della viabilità nel cantiere e di luoghi di lavoro idonei. Al secondo imprenditore è stata contestata la violazione relativa alla mancata predisposizione della viabilità nel cantiere. Al terzo imprenditore sono state contestata le violazioni relative agli obblighi dell’impresa affidataria e mancata predisposizione della viabilità nel cantiere. Infine al quart’ultimo titolare d’impresa è stata contestata, in qualità di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione del cantiere edile, la violazione dei relativi obblighi.    

14/03/2024 17:06
"Delitto sotto le torri 2", il nuovo giallo di Luca Viozzi presentato alla biblioteca Ciocchetti di Belforte

"Delitto sotto le torri 2", il nuovo giallo di Luca Viozzi presentato alla biblioteca Ciocchetti di Belforte

Venerdì 15 marzo alle ore 21:15, alla biblioteca Mario Ciocchetti, con patrocinio del Comune di Belforte del Chienti, avrà luogo la presentazione del nuovo libro di Luca Viozzi dal titolo: "Delitto sotto le torri 2 - Il terzo segreto" (Giaconi Editore). Dopo aver conquistato il pubblico con il suo primo successo, "Delitto sotto le torri", Luca Viozzi torna a sedurre gli amanti del genere con l'ultima fatica letteraria che va a impreziosire il panorama dei libri gialli. Ambientato nell'affascinante San Benedetto del Tronto, questo romanzo riprende le avventure del sagace commissario Filippo Salviati, erede moderno di una lunga tradizione di investigatori astuti e determinati. Lo scrittore, conosciuto per le sue trame ingegnose, guida i lettori attraverso un dedalo di indizi e colpi di scena, in una storia che sfida la mente e cattura l'immaginazione. Luca Viozzi è originario di Ascoli Piceno e ha vissuto per molti anni a San Benedetto del Tronto. Nato nel 1984, laureato in Ingegneria Informatica è docente di Tecnologie della Comunicazione presso l'Istituto "Ricci" di Fermo, nella Marche (Il mio unico e più grande vanto è quello di fare l'insegnante, mi riempie di orgoglio dichiara Luca) e presidente dell'associazione Culturale Allenamente di Petritoli. È autore del romanzo: "Delitto sotto le torri", ed è proprio grazie a questo libro che ha ricevuto il premio come miglior scrittore esordiente nella categoria gialli delle Marche. Luca Viozzi in riferimento al suo libro afferma che: 'Il libro è un viaggio nel tempo che svela segreti nascosti: un romanzo che nasce dalla suggestione maturata dopo aver ritrovato delle carte di famiglia;" infatti il nonno ha prestato servizio nella polizia di Stato a San Benedetto del Tronto.   

14/03/2024 16:02
Civitanova, rotatoria Costamartina: c'è la consegna dei lavori, opera da quasi un milione di euro

Civitanova, rotatoria Costamartina: c'è la consegna dei lavori, opera da quasi un milione di euro

Il presidente della Provincia Sandro Parcaroli e il vicepresidente Luca Buldorini hanno partecipato questa mattina alla consegna dei lavori di realizzazione della nuova rotatoria Costamartina alla Pipponzi srl di Civitanova Marche. "Dopo anni di attesa, dato che un primo progetto preliminare venne abbozzato nel 2008, ora l'amministrazione provinciale, con il sostegno della Regione Marche, è riuscita a portare a casa un importante risultato che da oggi comincia a concretizzarsi con la consegna del cantiere - commenta il presidente Parcaroli -. C’è chi parlava di un sogno irrealizzabile, invece, questa è la dimostrazione che la nostra amministrazione fin dal primo momento in cui si è insediata ha lavorato per portare a termine un obiettivo importante per agevolare la viabilità a Civitanova. Ringrazio la Regione Marche per il contributo di 400mila euro che ci ha permesso di completare il finanziamento necessario a realizzare l’opera, il cui costo è cresciuto negli anni per il rincaro delle materie prime, e l’ufficio Viabilità della Provincia che si è occupata della progettazione".  Il progetto, per un importo complessivo 950mila euro (di cui 550mila finanziati dalla Provincia e 400mila dalla Regione) prevede l'adeguamento dell’intersezione a raso esistente tra la strada provinciale 10 "Bivio delle Vergini - Civitanova", la strada comunale "Costamartina" e contrada San Domenico (l'unica strada d'accesso alla piscina comunale di Civitanova) con la realizzazione di una rotatoria dal diametro esterno di 38 metri. Il progetto è stato realizzato dall’ingegner Matteo Giaccaglia, dirigente dell’ufficio Viabilità della Provincia. Il responsabile unico del procedimento, invece, è l'ingegnere Piero Casucci, mentre i lavori saranno diretti dal geometra Maria Beatrice Amici Abbati, entrambi dell’ufficio Viabilità della Provincia. La durata dei lavori è di circa 120 giorni. "La realizzazione della rotatoria garantirà importanti miglioramenti di efficienza, per quanto riguarda la sicurezza della circolazione stradale, rispetto all’intersezione a raso attualmente esistente - aggiunge il vicepresidente Buldorini -. Siamo orgogliosi di dare il via a quest’opera tanto attesa dalla comunità di Civitanova e non solo. L'amministrazione Parcaroli sta lavorando e continuerà a farlo fino all'ultimo giorno per garantire la sicurezza dei cittadini e per intercettare sempre nuovi finanziamenti che possano permetterci di intervenire in diverse zone del territorio".   

14/03/2024 16:00
Post sisma, 200mila euro a Valfornace per il rischio idrogeologico

Post sisma, 200mila euro a Valfornace per il rischio idrogeologico

Ammonta a oltre 200mila euro il trasferimento firmato dal commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, a favore dell'Ufficio speciale ricostruzione Marche per il primo stralcio delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico del torrente Fornace, nel Comune di Valfornace.  Si tratta di un contributo aggiuntivo, derivato dall’aumento dei costi del progetto, che si aggiunge al precedente finanziamento programmato di 650mila euro, così che l’intervento abbia un plafond complessivo di 850mila euro. “La ricostruzione di edifici sicuri non può prescindere dalla messa in sicurezza dell’ambiente naturale - dichiara il commissario Castelli -. Per questo stiamo intervenendo non solo nella riparazione materiale dei borghi ma, laddove possibile, nella mitigazione dei rischi connessi alla presenza di fiumi e torrenti, che rappresentano delle risorse ma anche delle sfide da gestire a causa delle conseguenze della crisi climatica". "Insieme al presidente Francesco Acquaroli e all’Ufficio speciale ricostruzione delle Marche, vogliamo ricostruire nel segno della prevenzione, grazie anche all’innovazione che la scienza ci offre per aumentare la sicurezza del territorio e quindi delle persone che lo abitano e lo frequentano”.

14/03/2024 15:37
Macerata, nuovi concerti con il violinista Hans Liviabella e la virtuosa della viola Anna Serova

Macerata, nuovi concerti con il violinista Hans Liviabella e la virtuosa della viola Anna Serova

Nuovi appuntamenti con i concerti di “Lino Liviabella un gigante del Novecento”, la serie di iniziativa organizzate dall’Associazione Ut-Re-Mi APS di Macerata con il contributo della Regione Marche e la collaborazione dell'Università di Macerata. I biglietti possono essere acquistati direttamente la sera del concerto. Sabato 16 marzo alle 21 al teatro della Filarmonica il violinista Hans Liviabella, nipote di Lino, e il pianista Gianluca Angelillo, musicisti di fama internazionale, presenteranno in anteprima l’album integrale delle opere per pianoforte e violino del compositore maceratese. “Poter suonare la musica di mio nonno Lino proprio a Macerata è per me una grande emozione – commenta Liviabella -. Sento particolarmente vicina la sua musica. Il programma che suonerò comprenderà parte di tutto il repertorio per violino e pianoforte, con brani inediti riscoperti di recente e in prossima uscita discografica. Ritengo questa preziosa iniziativa di grande valore per la regione e per l’Italia, che purtroppo ha dimenticato troppi personaggi della propria cultura. Le persone hanno sete delle cose più vere e culturalmente più elevate”. Sempre al teatro della Filarmonica, mercoledì 20 marzo alle 21 il duo Anna Serova e Adamo Angeletti si esibirà nel concerto “Una biografia in musica: il grande musicista della spiritualità” da un’idea di Melissa Mastrolerenzi. La virtuosa della viola Anna Serova, famosa per la sua carriera internazionale e per proporre nuovi repertori, e il pianista Adamo Angeletti rendono omaggio al compositore marchigiano per riscoprire la sua figura, la sua arte e la sua marchigianità, proponendo un recital con brani che Lino scrisse per il figlio Lucio, anch’esso musicista, e brani del suo tempo come quelli del compositore Nino Rota. Pagine acute e sorprendenti, delicate e brillanti, descrittive e virtuosistiche, riflessive e colme di tradizione, che avvolgeranno l’ascoltatore in un sorprendente viaggio alla scoperta di Lino Liviabella e del suo tempo. Figura unica nel panorama internazionale, la violista Anna Serova, musicista eclettica, si è esibita come solista nelle più prestigiose sale concertistiche del mondo. Per la rara bellezza del suono e per la sua notevole duttilità artistica, Anna Serova è molto richiesta nella musica da camera. Tra i suoi partner: Salvatore Accardo, Ivry Gitlis, Bruno Giuranna, Rocco Filippini.        

14/03/2024 15:03
A Macerata c'è una 'Terra di nessuno': da via Valenti a via del Piccinino tra discariche a cielo aperto e scale dissestate (FOTO e VIDEO)

A Macerata c'è una 'Terra di nessuno': da via Valenti a via del Piccinino tra discariche a cielo aperto e scale dissestate (FOTO e VIDEO)

"Di sopra, la selva da cui spuntano topi e pantecane e che, in alcuni casi, oscura la luce del sole fino a giugno. Di sotto, una strada in condizioni pietose con un manto stradale dissestato, lungo il quale, ogni giorno, è estremamente difficile trovare parcheggio". Questo lo scenario, dalle tinte dantesche, descritto da un residente in un palazzo all’altezza dell’ex distributore di metano, in via Ghino Valenti, a Macerata. Un grido di allarme a nome di gran parte degli abitanti di questa zona che, da molti anni, sono costretti a confrontarsi con una serie di disagi quotidiani, tra lo sconforto dell’abitudine e lo slancio indignato di una volontà di cambiamento. Se si volesse raggiungere a piedi, da via Valenti, la Bocciofila maceratese, c’è una scalinata tanto strategica quanto inagibile, sprofondata nel terreno in alcuni tratti e ricoperta da un manto di vegetazione verde e scivoloso, che costringe a cercare un appoggio alla staccionata, se non fosse che quest’ultima è pericolante e cedevole. Tra salti, slanci e una costante accortezza nel percorrere queste scale diroccate, si arriva finalmente al piazzale della Bocciofila, dove, oltre alle attività diurne dei più anziani, di sera, molti giovani maceratesi si riuniscono tra bevute e dj set. Qui, il suolo è scavato da buche più o meno profonde da cui, in alcuni tratti, spuntano delle pericolose barre di ferro della rete elettrosaldata. Anche in quest’area la staccionata in legno sotto gli alberi è consumata e instabile: “Se uno ci si appoggia potrebbe cadere dalla scarpata” dice un abitante in prossimità della via. Dirigendosi più in là, lungo via Nicolò Piccinino, la bretella che si trova sopra via Valenti e che, da qualche tempo, è stata aperta al transito dei veicoli in ambo i sensi, ci si rende conto di essere letteralmente nella cosiddetta ‘ Terra di nessuno’ nella sua doppia accezione: quella di una lottizzazione privata andata all’asta per fallimento e quella originaria di una 'discarica per rifiuti posizionati tra due feudi'. In quest’ultimo senso, di fronte al complesso di palazzine rimaste incompiute e all’abbandono per il fallimento dell’impresa di Alici Biondi, lo stesso che ha coinvolto la zona dell'ex Foro Boario in piazza Pizzarello, si venuta a creare una discarica a cielo aperto: frigoriferi, taniche con liquidi al loro interno, bombole, un trampolino elastico, mobili logorati, lamiere. Un accumulo di rifiuti che costituisce una condizione di insalubrità, di scarsa igiene e che scaturisce dalla pratica, ancora diffusa, da parte di cittadini terzi, di abbandonare materiale di vario genere. In quest’area adiacente alla strada, chiunque può accedervi e aggirarsi fra il degrado (e ogni tanto fra qualche topo). Contattati il Comandante della Polizia Locale, Danilo Doria, e l’assessore al Decoro Urbano, Paolo Renna, entrambi, con delle pattuglie, sono prontamente intervenuti sul posto per perlustrare la zona e prendere provvedimenti al fine di una risoluzione e messa in sicurezza. A tal riguardo, Renna ha segnalato la situazione al curatore fallimentare il quale si è detto pronto a intervenire a stretto giro. Questo scenario, fatto di rifiuti, vegetazione incolta, ferri arrugginiti, di edifici incompiuti all’asta e in cerca di acquirenti che non si trovano, apre un’ulteriore questione: è possibile che normativamente, in prossimità o nel cuore della città, da decenni, continuino a esserci questi scheletri in cemento, con tutto ciò che comportano a più livelli? Inoltre, nell’ipotesi che non si faccia avanti nessuno per l’acquisto, quale sarà la loro fine, saranno da considerare parte identitaria di una fisionomia urbana?  

14/03/2024 14:20
Immobili all'asta, Tosoni: "Stop ad azioni temerarie da parte di intermediari bancari"

Immobili all'asta, Tosoni: "Stop ad azioni temerarie da parte di intermediari bancari"

Confermiamo che anche i giudici dei tribunali locali si stanno adeguando alle disposizioni impartite dalla Corte di Giustizia Europea e dalla nostra Cassazione, anche a Sezioni Unite, sospendendo molte procedure giudiziarie di vendita immobili all'asta (qui il precedente articolo). Viene così riconosciuta al debitore esecutato la giusta difesa dalle irregolarità che sono ormai presenti in circa il 70% delle esecuzioni in essere. Infatti quando l'esecutato è un debitore o fideiussore , è consentito difendersi in qualsiasi momento della procedura esecutiva, anche se in precedenza non è mai stata avanzata alcuna azione di difesa, non essendosi mai opposto alle varie preliminari intimazioni, decreti ingiuntivi, pignoramenti ecc. Tra le eccezioni più valide per bloccare la procedura, c'è il difetto di legittimazione attiva del cessionario incaricato. Infatti sappiamo benissimo che le banche quando hanno in bilancio dei crediti "deteriorati" o di dubbio recupero, possono procedere alla cessione degli stessi a favore delle società veicolo di cartolarizzazione (soggetti abilitati dalla Banca d'Italia a tale scopo, ndr). Con l'aiuto delle leggi italiane fiscali, sempre favorevoli a tale sistema, le stesse Banche non rischiano alcuna perdita (al contrario di aziende e privati) in quanto quello che non incassano lo tramutano in credito d'imposta, annullando anche l'obbligo di accantonamenti a riserva previsti per tali crediti incagliati. Ma le cessioni, che poi si moltiplicano appositamente ed ad arte (come avviene per il gioco delle tre carte), non sempre sono autorizzate e regolari. Inoltre stanno pervenendo proprio in questi giorni notifiche di precetti (composti di quattro pagine di cui più di tre descrivono soltanto i passaggi avvenuti tra i vari cessionari) dove vengono chiamate in causa terze persone mai coinvolte in tali debiti. Le stesse vengono fantasiosamente ritenute "eredi" della parte debitrice pur non avendo neanche mai iniziato alcuna azione di successione o di rinuncia alla stessa. Essendo tali azioni (abbinate alla mancanza di totalità del credito), chiaramente discriminatorie ed illegittime, si sta valutando azioni legali anche di carattere penale per l'annullamento delle stesse e porre fine a tali soprusi. È ora, infatti, di cominciare ad arginare in modo più efficace illegittime prepotenze, messe in atto dalle lobby bancarie, troppo spesso lasciate fare non ostacolate. L'associazione Tutela Imprese, di cui sono il rappresentante, è stata sempre molto attiva e concreta su tali ingiustizie e invita chi fosse interessato a presentare tali reclami per iniziare a far parte del gruppo e promuovere un'azione collettiva di difesa Nazionale - Class Action, ai seguenti contatti: numero verde 800 931170 - tel. 0733-816478 - email  info@tutelaimpresa.it

14/03/2024 13:40
Coppa Marche, la Stese ribalta il Micio United e vola in finale (VIDEO)

Coppa Marche, la Stese ribalta il Micio United e vola in finale (VIDEO)

Serviva una partita perfetta alla Stese per ribaltare la sconfitta per 3-2 subita all’andata è così è stato. Nel ritorno della semifinale di Coppa Marche di terza categoria contro i sambenedettesi del Micio United, i ragazzi di Mister Paoloni hanno offerto una prestazione impeccabile sotto tutti i punti di vista, mandando al tappeto i loro avversari con un netto 4-0 a Villa San Filippo. Quattro reti che dunque permettono alla squadra di Monte San Giusto di staccare il pass per la finalissima del torneo.   Grande approccio alla gara per la Stese, che al 16’ di gioco passa subito in vantaggio col solito Atragene, sempre decisivo nei momenti importanti di questa stagione. I padroni di casa si vedono poi annullare un gol viziato da un tocco di mano al 33’. Un minuto dopo arriva comunque la rete del raddoppio con Bastianelli, servito in area da un tocco delizioso di Malloni. Nella ripresa il Micio United prova ad abbozzare una timida reazione. Al 66’ però Amaolo porta il risultato sul 3-0, segnando il quindicesimo gol della sua stagione. La ciliegina sulla torta la mette invece Alessandrini, che al minuto 72 cala il poker con la rete del definitivo 4-0. La Stese ribalta completamente il 3-2 dell’andata in favore della formazione di San Benedetto. La squadra di Monte San Giusto, sempre più vicina alla conquista del girone E di Terza Categoria, avrà dunque l’occasione di rendere ancora più memorabile la stagione in corso, essendosi guadagnata l’accesso alla finalissima di Coppa Marche. Ad attendere la Stese in finale ci sarà il Camerano, che ha superato nella doppia sfida il Pole Calcio, squadra della provincia di Pesaro e Urbino. La qualificazione alla finale è stata commentata con grande soddisfazione dal presidente della Stese Manuel Micucci. “Abbiamo fatto una grande partita. Avevo detto ai ragazzi quanto tenessi a questa qualificazione e loro hanno risposto sul campo. Venivamo dalla sconfitta dell’andata, ma questa squadra sa farsi trovare pronta quando c’è da tirar fuori il carattere e togliere le cosiddette castagne dal fuoco”. Il presidente rossoblù si gode dunque l’accesso alla finale di coppa, ma invita la sua squadra a concentrarsi ora sulla conquista del campionato, obiettivo primario della stagione. “Arrivare in finale è già una grande cosa, che in parte premia la grande stagione che stiamo facendo. Prima di pensare alla coppa però dobbiamo continuare a fare punti in campionato, perché mancano ancora tante partite. Possiamo dire di essere comunque a buon punto, grazie al grande lavoro di Mister Paoloni e al bel gioco espresso dai ragazzi in campo. L’obiettivo è di arrivare a giocare la finale con la vittoria del campionato già acquisita, per poi provare a portare a casa anche quella. Sarebbe il coronamento perfetto di una grande annata”.

14/03/2024 13:30
Offerte di lavoro del 14 marzo, Confindustria ricerca tre nuove figure professionali: ecco quali

Offerte di lavoro del 14 marzo, Confindustria ricerca tre nuove figure professionali: ecco quali

Confindustria Macerata ricerca per un'azienda che opera nel settore informatico un/a sistemista informatico (codice annuncio Conf 449). La risorsa si occuperà di progettazione, implementazione e assistenza di infrastrutture informatiche in cloud, on-premises, ibride; di sicurezza informatica applicata al mondo Microsoft, Firewall e dispositivi secondari. Si richiedono precedenti esperienze nella mansione; diploma di istituto tecnico a indirizzo informatico o laurea in Informatica o affini. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Gli interessati possono inviare il proprio curriculum vitae, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679), specificando il codice dell'annuncio, al link: https://www.confindustriamacerata.it/servizi-associativi/megamenu-services/sportello-lavoro.html (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY) SECONDO ANNUNCIO - Confindustria Macerata, inoltre, ricerca per un'azienda che opera nel settore metalmeccanico un/a addetto marketing (codice annuncio Conf 450). La risorsa dovrà promuovere e commercializzare prodotti e servizi aziendali a clienti Italiani ed Esteri e, nel dettaglio, si occuperà di ricerche di mercato, dello sviluppo del prodotto, della determinazione del prezzo, della definizione della strategia promozionale e della distribuzione. Si richiedono: ottima padronanza della lingua inglese e di un’altra lingua, preferibilmente spagnolo o tedesco; precedenti esperienze nel ruolo; disponibilità a trasferte in Italia e all’estero. Sede di lavoro: provincia di Macerata.  Gli interessati possono inviare il proprio curriculum vitae, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679), specificando il codice dell’ annuncio, al link: https://www.confindustriamacerata.it/servizi-associativi/megamenu-services/sportello-lavoro.html (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY) TERZO ANNUNCIO - Confindustria Macerata ricerca, infine, per un'azienda che opera nel settore metalmeccanico un/a operaio metalmeccanico (cod. annuncio Conf 451) addetto alla foratura di componenti in acciaio e alla preparazione di minorie. Si richiedono precedenti esperienze nel settore; diploma di istituto tecnico industriale indirizzo meccanica; ottime competenze nella lettura dei disegni tecnici. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Gli interessati possono inviare il proprio curriculum vitae, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679), specificando il codice dell'annuncio, al link: https://www.confindustriamacerata.it/servizi-associativi/megamenu-services/sportello-lavoro.html  (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016).  Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY)   Gli annunci sono rivolti ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

14/03/2024 12:30
Appignano, il Pd difende Calamita: "L'appoggio di Forza Italia? La sua proposta è progressista e moderata"

Appignano, il Pd difende Calamita: "L'appoggio di Forza Italia? La sua proposta è progressista e moderata"

"Il progetto politico proposto da Calamita abbraccia varie sensibilità politiche dell’area moderata e progressista sia di destra, sia di sinistra, ma sostanzialmente offre al paese la grande possibilità di veder collaborare insieme uomini e donne animati da grande senso civico e con la volontà di impegnarsi al servizio dei cittadini, non arrancando dietro ideologie schematiche di partito, ma condividendo, a partire da valori comuni, le proprie idee, i propri punti di vista, garantendo quella stabilità che può offrire la possibilità di un programma concreto, senza retoriche o proclami ideologici". È quanto sottolinea il direttivo del circolo del Partito Democratico di Appignano che, tirato in ballo dal segretario provinciale della Lega Luca Buldorini (leggi qui), per esprimersi in merito alla decisione della segreteria di Forza Italia di appoggiare il sindaco Calamita e la lista "Costruiamo Insieme Calamita sindaco", esprime la ferma volontà di sostenere il progetto civico del gruppo che fa capo al primo cittadino. "Il sindaco Calamita ha avuto modo di illustrare ad attivisti e simpatizzanti del partito il proprio progetto - sottolineano dal Pd -. Non ci chiudiamo in alleanze precostituite, ma guardiamo alle persone e ad un’idea di politica incentrata sul dialogo, sulla partecipazione, sul confronto sereno e costruttivo". "Rispondendo pertanto al preoccupato e stupito consigliere Buldorini, viene da domandarsi se abbia riflettuto e preso in considerazione le motivazioni che hanno condotto una forza moderata di centrodestra, rappresentata da Forza Italia, che a livello nazionale sembra acquisire sempre maggior consenso popolare, ad appoggiare la lista civica 'Costruiamo Insieme Calamita Sindaco' invece di un altro candidato, magari espressione dell’alleanza di governo attuale, ma che forse, a livello locale, non riconosce come portatore di valori comuni", conclude il direttivo del Pd nella nota.   

14/03/2024 11:30
Civitanova, in biblioteca un pomeriggio speciale dedicato alla Festa del Papà

Civitanova, in biblioteca un pomeriggio speciale dedicato alla Festa del Papà

Il Centro per la Famiglia, servizio promosso dall'assessorato alla famiglia della città di Civitanova Marche e gestito dall'Asp "Paolo Ricci" all’interno del progetto Civitanova Città con l'infanzia, in occasione della Festa del Papà organizza un pomeriggio di aggregazione e divertimento al quale potranno partecipare tutte le famiglie. Sabato 16 marzo, dalle 16:00 alle 18:30, presso la Biblioteca comunale "Silvio Zavatti" di Civitanova Marche, sarà possibile dedicare del tempo alla lettura e alla consultazione di libri per adulti e piccini interagendo e scambiando idee con gli addetti della biblioteca e le educatrici dell'Asp "Paolo Ricci".  "Proseguiamo le attività per le famiglie con un appuntamento speciale dedicato al papà - ha detto l’assessore Barbara Capponi -. Vogliamo sostenere e valorizzare il suo ruolo in ogni modo, sia offrendo opportunità formative e consulenziali costanti, che con occasioni ad hoc, come questa festa.  Crediamo fortemente che queste iniziative permettano di rinforzare il legame con i figli, aiutando a costruire basi relazionali sempre maggiormente salde e favorendo una rete ancora più ampia di famiglie, creando così una comunità educata ed educante sempre più coesa e partecipe". Per l’occasione saranno allestiti dei comodi angoli lettura e, in sinergia con la biblioteca, saranno messi a disposizione delle famiglie libri da leggere e da consultare. Sarà possibile svolgere anche dei simpatici laboratori a tema per mettere in pratica le conoscenze apprese durante il pomeriggio trascorso insieme. L’incontro, che prevede un ingresso gratuito, ha non solo la finalità di unire ancor di più tra loro le famiglie intorno al tema della cultura, ma di ricordare ancora una volta l’importanza della lettura nella vita di grandi e bambini. La prenotazione è consigliata ed è possibile inviando una e-mail all’indirizzo: centro.famiglia@paoloricci.org. Ulteriori informazioni saranno fornite contattando lo 0733/78361.  

14/03/2024 10:10
Macerata, stretta sulla violenza di genere del Questore: "Anche con la segnalazione dei vicini scatterà l'ammonimento"

Macerata, stretta sulla violenza di genere del Questore: "Anche con la segnalazione dei vicini scatterà l'ammonimento"

Nell'ambito delle misure di prevenzione e contrasto della violenza domestica e di genere, nella settimana che segue la giornata internazionale per i diritti delle donne, la Questura di Macerata vuole valorizzare lo strumento di prevenzione per eccellenza della Polizia di Stato contro la violenza di genere: l’ammonimento. Come è noto si tratta di uno strumento di esclusiva competenza del questore, che ha lo scopo di garantire alla vittima una tutela anticipata e rapida; si tratta di un “avvertimento” rivolto dal questore all’autore di violenza (stalker, maltrattante) di astenersi dal commettere ulteriori atti.  "Ricorrere all’ammonimento è molto semplice - sottolinea il questore Luigi Silipo -: la vittima può esporre i fatti in qualsiasi ufficio di polizia e richiedere l’ammonimento nei confronti dell’autore delle condotte persecutorie, e dopo una veloce istruttoria a cura della divisione polizia anticrimine che servirà per verificare i fatti, il questore adotterà il provvedimento e l’autore diffidato alla prosecuzione delle condotte". Ma oggi vi è di più: con la legge 168 del 24 novembre scorso si è ampliata la possibilità per il questore di procedere d’ufficio ad ammonire e quindi intervenire al primo segnale di violenza, anche quando questo viene segnalato anche da terze persone. E parliamo di episodi di percosse, lesioni, violenza privata, minaccia grave, atti persecutori, reveng porn, violazione di domicilio o danneggiamento, che sia commesso nell’ambito di violenza domestica. Non sarà necessario che la vittima proponga istanza; la segnalazione dei vicini di casa che assistono ad esempio, o di chiunque venga a conoscenza di situazioni di violenza domestica, possono far aprire un procedimento amministrativo per l’irrogazione dell’ammonimento. Le generalità del segnalante non verranno mai rese pubbliche ma ciò consentirà di aiutare le tante donne in difficoltà che da sole non potrebbero farcela.  

14/03/2024 09:50
Mogliano, Casimiro Luchetti festeggia 90 anni: dalla passione viola alla sapienza artigiana

Mogliano, Casimiro Luchetti festeggia 90 anni: dalla passione viola alla sapienza artigiana

Compie oggi i suoi "primi" 90 anni il moglianese Casimiro Luchetti, uno dei volti simbolo del paese: artigiano dell'intreccio prima e produttore di borse in pelle poi. È stato fondatore e presidente per molti anni del gruppo folk "La Cocolla de Moja". Tifoso da sempre della squadra della Fiorentina e produttore, insieme alla famiglia, del premiato "Olio Flora", monovarietale Piantone di Mogliano. A Casimiro vanno gli auguri più belli e sentiti da parte dei familiari tutti e dei tifosi viola di Mogliano.

14/03/2024 09:00
Civitanova, "Ricordando Puccini": Andrea Petrozzi parlerà di Tosca

Civitanova, "Ricordando Puccini": Andrea Petrozzi parlerà di Tosca

Proseguono gli appuntamenti culturali organizzati dall'Unitre Civitanova, presso la sala conferenze del Banco Marchigiano Credito Cooperativo di viale Matteotti, nell’ambito della rassegna "I Venerdì con..." patrocinata dal comune di Civitanova Marche e dai Licei Da Vinci. Domani, 15 marzo, alle ore 15:45, in occasione dei cento anni dalla morte del compositore Giacomo Puccini, Andrea Petrozzi, cultore e appassionato di opera lirica e melodramma, illustrerà la Tosca soffermandosi sui luoghi reali di Roma. Ingresso libero con possibilità di crediti formativi  

14/03/2024 07:00
Semifinali Champions, super Nikolov non basta: Lube ko in 4 set contro Trento nell'andata

Semifinali Champions, super Nikolov non basta: Lube ko in 4 set contro Trento nell'andata

Sulle Dolomiti non basta un grande Alex Nikolov, autore di 25 punti con il 57% di positività, 3 ace e 2 muri. Il derby italiano delle Semifinali di CEV Champions League 2024 contro i campioni della SuperLega si apre in salita per la Cucine Lube Civitanova. Il match di andata alla ilT quotidiano Arena premia i padroni di casa della Trentino Itas, vittoriosi in quattro set (25-17, 16-25, 25-18, 25-23) al termine di una partita aperta fino agli ultimi battiti di un quarto parziale equilibratissimo. Nulla è ancora perduto per i biancorossi, che nella sfida di ritorno, in programma giovedì 21 marzo (ore 20.30) all’Eurosuole Forum, cercheranno una vittoria per 3-0 o 3-1 al fine di giocarsi il passaggio del turno. MVP della sfida e trascinatore degli uomini di Soli è Michieletto con 23 punti, in doppia cifra anche Rychlicki (19) e Lavia (13). Sul fronte della Lube, oltre al già citato Nikolov, top scorer del confronto, in doppia cifra vanno Yant (13) e Lagumdzija. Le statistiche certificano la vittoria trentina. LA CRONACA - Biancorossi in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Anzani e Chinenyeze al centro, Nikolov e Yant laterali, Balaso libero. Gialloblù disposti sul proprio campo con Acquarone in cabina di regia e l’ex Rychlicki terminale offensivo, i centrali Kozamernik e Podrascanin, Laurenzano libero. Nel primo set (25-17) la Lube lotta e annulla i primi break (14-13), ma un errore al servizio e la buona guardia dei dolomitici lanciano gli uomini di Soli (17-14), che si portano sul 19-15 dopo l’attacco out di Lagumdzija. I cucinieri si deconcentrano e ne pagano le conseguenze (21-15). Sul 22-17 Zaytsev torna in campo dopo l’infortunio al posto di Lagumdzija. I rivali sono ormai lanciatissimi e chiudono 25-17 con un muro e il quarto ace di un parziale in cui incidono il divario in attacco (57% contro il 44%) e i 6 punti di Michieletto. Per la Lube il più preciso in attacco è Chinenyeze con 4 punti e l’80% in attacco. Nel secondo set (16-25) Civitanova parte più aggressiva (4-8) e sorprende i l’Itas. Trento dimezza il divario (7-9), ma Yant mette il turbo (10-14). I dolomitici si rifanno sotto dopo l’ace di Lavia (14-16), ma i marchigiani giocano con il cuore e si riscattano in difesa ristabilendo il +4 con il diagonale di Nikolov per poi allungare con l’ace di Lagumdzija e il mani out di Nikolov (14-20). Biancorossi dilaganti con i tre ace dello schiacciatore bulgaro, intervallati da una bella giocata dell’opposto turco, per la chiusura del set. Maestoso Nikolov con 8 punti (71% e 3 ace). Essenziali anche i 5 sigilli di Yant (71%). Tra i trentini l’unica insidia è l’ex Rychlicki (5 punti con l’83%). Nel terzo set (25-18) Civitanova trova un break dopo l’errore di Lavia (5-7), Trento rimedia con l’ace di Rychlicki (10-10) e trova il sorpasso con il servizio vincente di Michieletto (12-11) per poi allungare fino al +3 targato Lavia (15-12) subito dopo l’ingresso di Zaytsev per qualche scambio. Trento continua a comandare il gioco (20-16) e questa volta nemmeno il servizio di Nikolov, fuori di poco, riesce a mettere in crisi i padroni di casa, che si disimpegnano anche a muro allungando le distanze per poi procurarsi sei palle set (24-18). Kozamernik sfrutta la prima occasione utile per chiudere. Protagonisti Lavia (6 punti) e Michieletto (5), con i gialloblù superiori, soprattutto in attacco e a muro. Nel quarto set (25-23) le squadre annullano break a vicenda (12-12). In campo si lotta su ogni pallone, con la difesa trentina che fa gli straordinari propiziando un nuovo break. Zaytsev entra per Lagumdzija, ma arriva uno strappo doloroso per la Lube dopo il tocco di Nelli, entrato dalla panchina, e sul mani out di Michieletto (19-15). Una battuta errata dei gialloblù e due fiammate di Nikolov, grazie anche al servizio dinamitardo di Yant, riaprono il discorso (19-18). Poi Trento pasticcia e le rivali si riguardano negli occhi (20-20). I biancorossi perdono un duello cruciale a rete (23-21), ma si rialzano a tempo record con un mani out e complice un’infrazione del team di casa (23-23). Con freddezza Michieletto va a segno per il 24-23, mentre Rychlicki consegna l’andata delle Semifinali alla sua squadra. Tabellino Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-17, 16-25, 25-18, 25-23) Itas Trentino: Nelli 1, D’Heer ne, Kozamernik 8, Michieletto 23, Garcia ne, Cavuto, Pace (L) ne, Berger ne, Rychlicki 19, Magalini, Laurenzano (L), Lavia 13, Podrascanin 5, Acquarone. All. Soli. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Chinenyeze 8, Thelle ne, Zaytsev, Motzo, Bisotto (L) ne, Balaso (L),Lagumdzija 12, Nikolov 25, Diamantini 1, De Cecco, Bottolo, Yant 13, Anzani 5, Larizza ne. All. Blengini. ARBITRI: Ivanov (BUL) e Pop (ROU) Durata: 25’, 27’, 25’, 31’. Totale: 1h 49’. NOTE: Trento: battute sbagliate 12, ace 9, muri 8, attacco 54%, ricezione 50% (26% perfette). Civitanova: battute sbagliate 16, ace 5, muri 5, attacco 48%, ricezione 47% (27% perfette). Spettatori: 3.535. MVP: Michieletto. (Credit foto: Cev) 

13/03/2024 22:57
A bordo dell'auto più famosa del cinema italiano: a Civitanova nuovo ciak del "Sorpasso" (FOTO e VIDEO)

A bordo dell'auto più famosa del cinema italiano: a Civitanova nuovo ciak del "Sorpasso" (FOTO e VIDEO)

Ci sono alcuni elementi nei grandi film che finiscono per diventare simboli intramontabili e rimangono impressi nella memoria degli spettatori. Fra questi sicuramente la Lancia Aurelia convertibile B24S del film "Il Sorpasso" di Dino Risi, capolavoro del 1961. L’auto col tempo è divenuta un'icona in movimento, in grado di incarnare la libertà, l'avventura e l'incontro tra due mondi diversi, con l’Italia del boom economico sullo sfondo. La mitica auto del film, divenuto negli anni un cult del cinema italiano, è stata acquistata nel 2000 da Adalberto Beribè, civitanovese appassionato di auto storiche. Da diversi anni è iscritto alla scuderia Marche di Macerata, di cui è stato anche presidente. Lo abbiamo incontrato alla vigilia della proiezione de “Il Sorpasso” al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, che darà il via a “Cinema Barbaro”, una serie di appuntamenti all’insegna dei grandi capolavori italiani. Adalberto arriva a bordo della sua Lancia Aurelia, strombazzando il clacson che riproduce proprio la stessa marcetta del film. L’auto, tenuta come una reliquia dal suo proprietario, è di un color carta da zucchero che si sposa a meraviglia con il mare di Civitanova sullo sfondo. Ci accomodiamo sui suoi comodissimi sedili in pelle e iniziamo la nostra intervista. Adalberto ci spiega come l’acquisto dell’auto non fu dettato dalla passione per il celebre film, ma proprio da quella per il veicolo in sé. "L’acquisto dell’auto non era vincolato al discorso del film, ma dal fatto che fin da ragazzo ero innamorato di quest’auto. La aveva anche il mio medico di famiglia e quando la tirava fuori rimanevo incantato ad ammirarla". La sua però non è una "semplice" Lancia Aurelia, bensì proprio quella del film "Il Sorpasso". Dalla radio, agli specchietti, fino alla foto di Catherine Spaak sul cruscotto con la scritta “Sii prudente a casa ti aspetto io”. L’auto è rimasta tale e quale a quella immortalata da Dino Risi nella sua celebre pellicola. Per Adalberto però non è solo l’aver scarrozzato Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant a rendere unica la sua Lancia. "Al suo tempo quest’auto era molto avveniristica come meccanica e come linea. Quest’ultima tra l’altro è Pininfarina, che non ha bisogno di presentazioni. Il motore invece è un 2500 'a V stretta'. Lo stesso monoblocco fu usato poi anche per l’iconica Dino Ferrari”. Ma cosa si prova a guidare quest’auto e poi vederla sfrecciare sul grande schermo? Ecco la risposta di Adalberto. “Quest’auto è fantastica da guidare, in tutti i percorsi. Vederla poi nel film, di cui ormai conosco a memoria ogni singola battuta, è davvero affascinante. Se mi sento un po’ Vittorio Gassman? Magari”. Proprio il figlio di Vittorio, Alessandro Gassman, è stato incontrato da Adalberto due anni fa a Roma, in occasione dei cento anni dalla nascita del papà. L’auto per tre mesi fu esposta all’auditorium capitolino e fece grandissimo scalpore fra il pubblico. Domani invece l’originale auto che nel giorno di Ferragosto scorrazzava lungo la Via Aurelia, parcheggerà al Teatro Anibal Caro, dove, come detto, avverrà la proiezione del film per la serie di appuntamenti Cinema Balordo. Prima di rimettersi al volante del suo bolide, Adalberto ci lascia con una frase, che in qualche modo ci dice molto della sua passione per le auto d’epoca: "Ho sempre avuto la passione per le auto e le moto d’epoca. Quando ci stai dentro, ci metti le mani e riesci a farle rivivere è un orgoglio e una soddisfazione immensa".

13/03/2024 20:00
Macerata, Paolo Perini è il nuovo segretario provinciale di "Noi Moderati"

Macerata, Paolo Perini è il nuovo segretario provinciale di "Noi Moderati"

Paolo Perini è il nuovo segretario della provincia di Macerata di "Noi Moderati". La nomina è stata ufficializzata nella giornata odierna, a Roma, negli uffici parlamentari, alla presenza del presidente del partito, Maurizio Lupi, dell'onorevole Alessandro Colucci, responsabile organizzativo nazionale e del segretario regionale Tablino Campanelli. "Ringrazio gli organi del partito per la fiducia accordatami, che spero di ripagare con il mio impegno per una politica serena e realista, lontano da quella urlata e fatta di slogan senza veri fatti", ha affermato Perini. 

13/03/2024 19:57
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