Questa mattina 38 carabinieri tra cui un elicottero del 5 NEC di Pescara, un cane antidroga, carabinieri forestali, carabinieri e ispettori civili della direzione territoriale del lavoro, hanno proceduto ad un controllo straordinario dell'Hotel House e di alcuni casolari circostanti. Controllate anche alcune attività commerciali.
Ecco le riprese dall'alto dell'irruzione dei carabinieri in un casolare abbandonato:
Durante il controllo del noto condominio “Hotel House” composto da 480 appartamenti su 17 piani, sono stati denunciati:
• un senegalese del 1995., per violazione art. 73 d.p.r. 309/90 (detenzione fini spaccio sostanza stupefacente), poiche’ durante la perquisizione domiciliare condotta unitamente all’unita’ cinofila, è stato trovato in possesso di 5 grammi di eroina, divisa in diverse dosi pronte alla cessione, nascoste all’interno di un mobile di una camera da letto;
• un tunisino del 1981, residente a Porto Recanati, celibe e nulafacente, per violazione art. 73 d.p.r. 309/90 (detenzione fini spaccio sostanza stupefacente), poiche’ durante la perquisizione domiciliare condotta unitamente all’unita’ cinofila, è stato trovato in possesso di un grammo di hashish, divisa in due dosi pronte alla cessione;
• un pakistano del 1984, residente a Montelupone, nullafacente e censurato, assieme a una donna slovacca del 1998, residente a Recanati, nulafacente, incensurata, e un pakistano del 1949, senza fissa dimora, incensurato, nullafacente per violazione artt. 110 -633 c.p. (concorso in invasione di edifici), in quanto sorpresi all’interno dell’appartamento sito al settimo piano, abusivamente occupato. L'alloggio è stato liberato e rimesso nella disponibilita’ del proprietario;
• durante i controlli esterni al condominio sono stati rintracciati un pakistano del 1978, senza fissa dimora, censurato, irregorale sul territorio italiano; un pakistano del 1987, senza fissa dimora, censurato, irregolare sul territorio italiano.; un pakistano del 1992, senza fissa dimora, censurato, irregolare sul territorio italiano, tutti risultati sottoposti al provvedimento di divieto di dimora dall’autorita’ giudiziaria per procedimenti penali per spaccio stupefacenti, per cui sono stati deferiti per violazione art. 388 c.p. (mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice) con richiesta di aggravamento della misura cautelare.
A due degli esercizi commerciali controllati al piano terra dell'Hotel House è stata contestata la violazione di cui agli artt. 4 e 5 reg. ce 852/2004 ed art. 6 d.l.vo 193/2007, per inadeguatezza strutturale in relazione alla custodia e igiene degli alimenti venduti.
Sono stati, inoltre, rinvenuti due veicoli fuori uso in stato di abbandono ai cui proprietari verra’ contestata la violazione dell’art. 13 d.l.vo 209/2003 con sanzione amministrativa di 1.666,66 euro per ciascun mezzo.
Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Porto Recanati, comandati dal Luogotenente Giuseppino Carbonari, unitamente a quelli della Compagnia d’Intervento Operativo del 14° BTG “Calabria”, in prossimità dell’Hotel House, nell’ambito delle attività finalizzate a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno proceduto al controllo di un 39enne senegalese, residente a Montecassiano, ma di fatto dimorante presso il condominio multietnico, il quale è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di circa un grammo di eroina e tre grammi di hashish, suddivisi in dosi.
I militari hanno quindi ritenuto di aver individuato e fermato un cosiddetto “cavallino”, ossia un terminale degli spacciatori, prima della consegna al tossicodipendente. La droga è stata sottoposta a sequestro e il senegalese è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio. Sono state inoltre avviate le procedure per l’applicazione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Porto Recanati.
Quello di ieri è stato l’ennesimo controllo svolto dai Carabinieri della Stazione di Porto Recanati e della Compagnia di Civitanova Marche, diretta dal Maggiore Enzo Marinelli, che quotidianamente effettuano attività di controllo presso la struttura, anche con l’impiego dei reparti speciali, come i Carabinieri cinofili e l’elicottero del 5° NEC di Pescara.
In particolare, nei primi tre mesi del 2019 sono stati svolti 74 servizi straordinari, 383 sono state le persone identificate e 65 i veicoli controllati. 5 le persone arrestate e 20 quelle denunciate in stato di libertà, di cui 6 per spaccio di stupefacenti. 61 le perquisizioni personali e 21 quelle domiciliari all’interno del condominio. Quasi 1 Kilogrammo di sostanza stupefacente è stata sequestrata. Numerosi sono stati i controlli alle attività commerciali con sanzioni amministrative elevate, sequestrati veicoli abbandonati, cumuli di rifiuti e auto senza assicurazione. Sono stati rimpatriati i clandestini e controllati i casolari abbandonati nelle vicinanze. Il tutto in prosecuzione con l’attività svolta nel 2018, quando furono eseguiti ben 609 servizi con 2369 persone identificate di cui 20 arrestate e 483 denunciate.
L’attività dei Carabinieri e, in particolare quelli della Stazione di Porto Recanati, non si esaurisce solo con lo svolgimento dell’attività repressiva ma come dice il motto dell'arma, “Possiamo aiutarvi" anche con una costante attività di vicinanza e di collaborazione, come quando quotidianamente il Carabiniere, spesso lo stesso Comandante della Stazione, il Luogotenente Carbonari, si reca presso il condominio dell’Hotel House, dove prende contatti con i referenti delle varie comunità, dà consigli, cerca di stemperare gli animi in casi di contrasto, cercando di dare la risposta immediata dello Stato per evitare dissidi personali. I militari inoltre, durante la loro costante attività di vicinanza, salutano e si intrattengono con i tanti bambini incontrati per le scale o nel cortile, per infondere fiducia nelle Forze dell’Ordine e migliorare l’integrazione, specialmente, delle generazioni future. Stesso attività di collaborazione che viene svolta intrattenendosi con gli studenti durante le conferenze nelle scuole di Porto Recanati per promuovere la “cultura della legalità”. La vicinanza continua anche nei confronti delle persone più sole, per lo più anziane o malate, che vivono ancora nel condominio.
Insomma “non solo il volto muscolare di interventi sempre più incisivi per il contrasto dell’illegalità ma anche una vera e propria funzione di rassicurazione sociale svolta quotidianamente dai Carabinieri della Stazione di Porto Recanati che si sostanzia con un rapporto di conoscenza diretta e reciproca con chi abita il palazzone multietnico”, come ha ricordato il Colonnello Roberti.
“Se pensiamo che fino a pochi mesi fa risultava impossibile assumere qualsiasi decisione necessaria alla gestione del condominio con la conseguente cessazione della somministrazione alle utenze dei servizi essenziali quali l'acqua, la luce e il riscaldamento, cosa che comportava un evidente pericolo per l’incolumità pubblica, l’approvazione dopo circa dieci anni, tre dei quali di amministrazione giudiziaria, del bilancio dell’Hotel House di Porto Recanati rappresenta un grande risultato ottenuto grazie all’azione del Ministro Matteo Salvini”. È il Senatore Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e Responsabile della Lega Marche, a commentare con soddisfazione la notizia dell’approvazione nel pomeriggio di ieri, per la prima volta in 10 anni, del bilancio condominiale dell’Hotel House.
“Quella del Ministro dell’Interno è stata un’azione costante per ripristinare la legalità e superare anni di degrado e abbandono”, spiega Arrigoni. “Tra le iniziative promosse da Matteo Salvini, il coinvolgimento della Prefettura, con la convocazione in diverse occasioni da parte del Prefetto di Macerata Iolanda Rolli di un tavolo tecnico territoriale a cui hanno partecipato il Comune, le Forze dell’Ordine e il coordinamento dei rappresentanti delle abitazioni dell'Hotel House, ha permesso di tutelare l'interesse pubblico e garantire un'ordinata convivenza civile con l'eliminazione dei fattori che favorivano il nascere di fenomeni di criminalità”.
“Già nei primi mesi di quest’anno, oltre ai quotidiani interventi della Polizia di Stato, coordinati dall’eccellente lavoro del Questore Antonio Pignataro, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il tavolo raggiunse i primi risultati con la votazione e la nomina di un nuovo amministratore, l’avvio dei pagamenti per il condominio da parte degli inquilini e lo sblocco delle procedure di residenza, in particolare attuando le cancellazioni rapide dall'anagrafe per chi non si trova”.
“Controlli, arresti, sequestri, lotta agli abusivi dimostrano che non possono esistere zone franche - conclude il Senatore – la Lega non si fermerà e continuerà a monitorare la situazione per la cancellazione definitiva della vergogna nazionale dell’Hotel House, creata da anni di immobilismo e dalla politica della finta accoglienza”.
Il 3 aprile è una data molto importante per il fiume Musone e per i territori che attraversa. E’ stato infatti firmato il “Contratto di Fiume” tra i 18 comuni che hanno aderito al progetto, i rappresentanti degli enti competenti e delle associazioni interessate, c’erano tra gli altri per la Regione Marche Luigi Bolognini, responsabile della Tutela delle Acque, Claudio Zabaglia, responsabile REM e due funzionari del Servizio della Costa. L’obbiettivo è quello di migliorare la qualità delle acque e l’ecosistema fluviale, ridurre il rischio del fenomeno di esondazione, aumentare la sicurezza e la fruibilità, sviluppare attività economiche e turistiche nel rispetto del fiume e del territorio.
“Sono molto soddisfatto per questa firma – dice il Sindaco di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo – è la prima volta che tanti comuni si impegnano tutti insieme a condividere strategie e scopi. Il dissesto idrologico è la conseguenza di alcuni fattori come i cambiamenti climatici causati dall’inquinamento e da molteplici altri fattori locali che sono l’espressione di una eccessiva settorialità e frammentazione con cui siamo soliti affrontare la complessità dell’ecosistema a cui apparteniamo. Vorremmo piegare la realtà delle cose al tornaconto personale senza considerare le interazioni che ad ogni nostro gesto si ripercorrono sulla natura, ritornandoci indietro con effetti che riteniamo straordinari, imprevisti e catastrofici ma che derivano soltanto dalle nostre inconsapevoli azioni. Un fiume può esondare, un versante franare provocando danni ma è la natura. Dobbiamo imparare a considerare il fiume e il territorio nella loro complessità fisica e biologica, deposito di storie e di cultura, sorgente di vita e di bellezza. Questa nuova consapevolezza del fiume, da costruire attraverso un processo di riconoscimento multidisciplinare e partecipato serve ad avviare un diverso e più corretto approccio con il territorio che ci circonda, prevenendo molti di quei problemi che oggi ci troviamo a dover affrontare con sempre più difficoltà. L’acqua è una risorsa primaria per l’esistenza e sarà sempre più importante in futuro proteggerne la qualità e la disponibilità. E’ necessario che ognuno di noi si senta responsabile facendo la propria parte per migliorare la situazione. Anche se le azioni da intraprendere potranno sembrare non convenienti per una singola attività siamo consapevoli che è nella risposta complessiva del sistema che ne dobbiamo misurare l’efficacia e la vera convenienza."
"E’ stato un percorso lungo – prosegue Mozzicafreddo - siamo partiti il 7 aprile del 2017 con la firma del Manifesto di Intenti che abbiamo sottoscritto a Loreto, comune capofila del progetto. Da questo primo atto è nato il Protocollo d’Intesa firmato ad ottobre dello stesso anno, da cui è poi partita la fase operativa con l’incarico affidato per il coordinamento del progetto. Nel mese di novembre sono iniziati gli incontri pubblici in tutto il territorio interessato, prima con lo scopo di informare e condividere storie e conoscenze sul fiume, poi per creare laboratori di approfondimento dei punti di forza e di debolezza delle realtà locali. Gli incontri a cui abbiamo partecipato sono serviti al gruppo di coordinamento, che con l’aiuto di un comitato tecnico - scientifico, ha acquisito studi, dati e programmi sulle tematiche relative al fiume e al territorio circostante. Tutte le informazioni hanno formato il quadro conoscitivo critico che è stato discusso e condiviso per diventare “coscienza comune” da cui partire per poter costruire un programma di obbiettivi e azioni. Le criticità-potenzialità emerse da questi quadri conoscitivi sono state elaborate in obiettivi strategici e successivamente in atti possibili, valutandone fattibilità e portata. Dopo di che è nato il primo piano di azione del Contratto di Fiume, che armonizza sia le azioni già programmate e finanziate dagli enti responsabili, con nuove azioni sia a carattere sistematico generale che rivolte alla cura e valorizzazione di specifiche situazioni localizzate. Con questi atti e con quelli che si potranno attivare nel caso se ne manifesti l’opportunità, le amministrazioni locali, la Regione, gli enti responsabili della gestione del territorio, continueranno a collaborare, con il sostegno attivo dei cittadini così come hanno dimostrato di sapere e volere fare in due anni di cammino impegnativo ed appassionante."
"La nostra firma – conclude il sindaco Mozzicafreddo – apre una nuova stagione nel modo di amministrare la cosa pubblica a partire proprio da beni tanto preziosi come l’acqua, l’ambiente e il paesaggio, perché una comunità unita in tutte le sue componenti, può decidere il proprio futuro e quello della terra che la ospita.”
Per il ventiquattresimo anno consecutivo una delegazione di 28 studenti francesi provenienti dal Collège “La Chenaie” di Mouans-Sartoux, in Costa Azzurra, accompagnati da tre insegnanti, sono stati ospitati per una settimana dalle famiglie di alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado “Leonardo Da Vinci” di Potenza Picena. Lo scambio culturale, coordinato dalla Prof.ssa Sandra Moroncini, si è concluso con la visita della scolaresca in Municipio dove sono stati accolti dal Sindaco Noemi Tartabini, dagli Assessori Luisa Isidori e Tommaso Ruffini e dal Consigliere Comunale delegato allo Sport Massimo Caprani.
“Si tratta di un’iniziativa di indubbio valore sociale e culturale – ha sottolineato il primo cittadino – cui l’Amministrazione Comunale plaude e sostiene. Un progetto, ormai più che consolidato, il quale rappresenta un’occasione importante di confronto e di crescita formativa. Un sentito ringraziamento va alla Prof.ssa Sandra Moroncini, al Dirigente Scolastico Prof. Ermanno Bracalente ed alle famiglie che hanno ospitato gli studenti francesi”.
I militari dell'arma dei carabinieri di Porto Recanati, in collaborazione con quelli di Jesi, hanno denunciato un cittadino albanese di 23 anni residente ad Ancona, per i reati di rapina e lesioni personali.
Al termine di investigazioni, supportate anche dall'ausilio di positiva individuazione fotografica, i militari hanno potuto acclarare che il soggetto, alle 3.00 circa del 9 febbraio scorso presso una discoteca di Jesi, al culmine di una discussione con la vittima, ha accoltellato quest'ultima alla coscia destra, impossessandosi poi del suo telefono cellulare. La vittima, un cittadino di Porto Recanati, ha riportato lesioni guaribili in 10 giorni. L'uomo ha poi sporto denuncia ai carabinieri di Porto Recanati che al termine delle indagini hanno poi denunciato il 23enne albanese.
Street Food e ColorMob insieme per una quattro giorni all’insegna del buon cibo, del colore e del divertimento.
Dal 25 al 28 aprile al via la terza edizione dello Street Food a Porto Recanati. L’evento si svolgerà tra il Parco Europa e il lungomare dove saranno allestiti moltissimi stand in cui il pubblico potrà gustare prodotti di eccellenza provenienti da ogni parte d’Italia.
La città si trasformerà in un vero e proprio ristorante a cielo aperto, in cui oltre a gustare piatti deliziosi ci sarà, durante le quattro giornate, anche musica dal vivo, con band d’eccezione del panorama locale.
Dopo il successo di pubblico delle passate edizioni un nuovo appuntamento all’insegna del gusto in cui si darà il benvenuto alla bella stagione. Ma non solo.
Il 28 aprile, all’interno della manifestazione, si svolgerà anche “ColorMob, l’evento in cui il colore sarà protagonista e dove tutti i partecipanti potranno a lanciare in aria polveri colorate, dando vita ad uno spettacolo affascinante ed esprimendo così la libertà e la voglia di dare “colore” alla routine quotidiana.
Gusto, musica e colore, tutto insieme per una manifestazione ricca, variegata e sicuramente da non perdere. La kermesse, che ha il patrocinio del Comune, è, anche quest’anno, preparata, dallo Staff di “Gulal,” l’associazione che si è fatta conoscere per la sua ineccepibile organizzazioni di eventi basati sulla cultura enogastronomica e non solo.
Porto Recanati si riconferma “Bandiera verde dei pediatri” per il dodicesimo anno consecutivo e cioè dal 2008, data di istituzione del riconoscimento, ideato dal pediatra e giornalista Italo Farnetani.
Le spiagge “verdi,” che quest’anno sono 141, vengono scelte, in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria, da un gruppo di pediatri che valutano le località di mare in base a determinati criteri e cioè quelli di offrire le migliori condizioni di accoglienza per le famiglie con bambini, aiutandole così a scegliere i luoghi più idonei e sicuri per trascorrere le loro vacanza.
Questi criteri di valutazione, applicati dai pediatri, fanno in modo che genitori e figli possano trarre i maggiori vantaggi dalla vacanza, con benefici per la salute e la crescita.
Le regole per ottenere il vessillo sono sempre le stesse: acqua limpida, e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi e spazi per cambiare il pannolino o allattare e nelle vicinanze: gelaterie, locali per l’aperitivo e ristoranti per i grandi.
“Sono molto soddisfatta per questo riconoscimento che ci viene attribuito da tanti anni – dice l’Assessore al Turismo Angelica Sabbatini - e che andremo a ritirare il 28 giugno a Praia a Mare. Porto Recanati rientra a pieno titolo in questi criteri, potendo contare su quasi 8 Km di costa protetti dal Monte Conero, un lungomare solo ciclopedonale ideale per passeggiare in sicurezza, una città senza barriere, che d’estate diventa un Villaggio Vacanze “All inclused” con tantissime strutture ricettive di vario genere e per tutte le esigenze. E' variegata anche l'offerta commerciale e di intrattenimento, e ogni anno le proposte sono particolarmente rivolte alle famiglie. Sono circa 60 gli chalet attrezzati con giochi o con animazione e la balneabilità è resa sicura dalla quotidiana presenza della Guardia Costiera e dei volontari. Insomma negli anni il turismo della città si è via via sempre più rivolto alle famiglie e in tanti si sono innamorati di Porto Recanati che erano bambini e oggi continuano a sceglierci che sono divenuti ormai genitori. E questo è motivo di grande soddisfazione per il lavoro fatto fino ad ora e sarà un ulteriore stimolo a fare sempre di più e meglio. Ringrazio tutta la commissione medica per aver ancora una volta valutato positivamente la nostra Città”.
Il Fabriano Cerreto impone la legge del più forte al “Monaldi” battendo con un perentorio 5-0 il Portorecanati che complice la vittoria della Biagio Nazzaro sul terreno del Mopnticelli vede ridotte al lumicino le speranze di raggiungere la zona playout. Partita subito in discesa dei cartai che dopo neanche un minuto passano in vantaggio. Disimpegno errato difensivo dei locali. Ne approfitta Bartolini che pesca in area di rigore Gaggiotti che al volo mette alle spalle di Iglio.Il gol taglia le gambe agli arancioni che nelgiro di un quarto d’ora vengono trafitti altre sue volte. Prima un lancio a scavalcare la difesa mette Giuliaccii davanti a Iglio che lo fulmina inesorabilmente poi un altro cross dalla destra pesca libero in area Galli che mette alle spalle del portiere. Ma il calvario per gli arancioni non è finito. Al 25’ angolo dalla destra per Gaggiotti che di poco entro l’area lascia partire un bolide che si infila alla destra del portiere. La ripresa inizia con lo stesso clichè di inizio gara. Discesa sulla destra, cross in area, Cento nel tentativo di liberare colpisce male e mette alle spalle di Santarelli, al rientro dopo il lungo infortunio. Il resto della gara si gioca al piccolo trotto con gli arancioni che fanno molto possesso di palla ma raramente riescono ad affacciarsi dalle parti di Santini. Di contro gli ospiti riescono ad affacciarsi dalle parti Santarelli ma il portierino è bravo in un paio di occasioni a chiudeer la porta evitando alla sua squadra un passivo ancor più pesante.
PORTORECANATI: Iglio (46’ Santarelli),Cento,Gasparini,Ficola,GarciaP.,Malaccari;Leonardi, Guercio (55’ Mariani), Mascolo (50’ Ballarini), Garcia M., Ascani (55’ Pennacchioni). A disp.ne Mandolini, Orlandoni, Piangerelli, Patrignani, Cingolani.. All.re Possanzini
FABRIANO CERRETO: Santini, Baldini, Bartolini (69’ Morazzini), Mariucci (63’ Stortini), Borgese, Ceenerini; Benedetti, Bartoli, Gaggiotti (85’ Carmenati), Giuliacci (58’ Salciccia), Galli (76’ Montecchia). A disp.ne Rossi, Gilardi. All.re Tasso
Arbitro: Boiani di Pesaro (Ass. Tidei di Fermo – Gasparini di Macerata).
RETI: 9’ E 25’ Gaggiooti, 5’ Giuliacci, 15’ Galli, 46’ (2° tempo) autorete Cento
Ammoniti: Ficola, Pablo Garcia. Recupero 4’ (0+4)
Personale e mezzi dei Vigili del Fuoco sono intervenuti nella serata di ieri 29 marzo alle ore 19.40 circa, nel comune di Porto Recanati , per un incendio in un garage di una palazzina dove all’interno oltre a materiale vario vi era anche una vettura e due motoveicoli.
La squadra dei Vigili ha prontamente domato le fiamme.
Non si registrano feriti.
Venerdì 12 aprile, parte la stagione estiva portorecanatese con due eventi culturali di grande rilievo: alle 17.30 presso la Pinacoteca “A. Moroni” del Castello Svevo ci sarà la conferenza dal titolo “L’Opera di Enrico Medi, tra Scienza e Fede a 50 Anni dallo Sbarco sulla Luna” che farà da apri pista all’evento di domenica.
Interverranno Riccardo Piccioni, Sindaco di Belvedere Ostrense, R.do Mons. Francesco Manetti, Vescovo di Senigallia, Don Davide Barazzoni, della Diocesi di Senigallia, concluderà il dibattito Maria Emanuela Medi, figlia dell’illustre scienziato Enrico. Medi infatti, portorecanatese di nascita, fu il consulente scientifico nelle 28 ore di diretta dallo Studio 3 di via Teulada, che supportò i giornalisti in studio in quella epica giornata del 20 luglio 1969, che documentò il prima sbarco dell’uomo sulla luna.
Sabato 13 aprile, alle 18, sempre alla Pinacoteca “A. Moroni” si inaugurerà la Mostra fotografica “1969 – 2019: 50 Anni dallo Sbarco sulla Luna”. L’esposizione composta da circa 180 immagini originali della NASA sarà corredata anche da riproduzioni di modelli di moduli lunari, che hanno l’obbiettivo di testimoniare i progressi fatti dalla tecnologia in questi ultimi anni. La mostra, che resterà aperta fino al 30 settembre, è stata organizzata con il patrocinio della Regione Marche, della Città di Porto Recanati, dell’Ambasciata Americana in Italia, e con il patrocinio scientifico dell’Università Politecnica delle Marche. Accanto all’esposizione, di fronte al Castello, sarà allestito anche un Planetario dentro cui si potrà rivivere i principali momenti che hanno visto la realizzazione dello storico evento. All’interno della struttura, che sarà climatizzata e resa confortevole dalla presenza di poltrone, sarà proiettato un film full- dome a 360° della durata di circa 40 minuti. Con la spiegazione scientifica di esperti, coordinati dalla Astronoma dott.ssa Molisella Lattanzi.
“L’idea della mostra nasce per ricordare la figura di Medi – dice l’Assessore alla Cultura Angelica Sabbatini - il patrocinio dell’Ambasciata Americana in Italia e della Regione Marche rende il progetto assolutamente di rilievo per tutto il territorio regionale. Saranno organizzati convegni e spettacoli a tema per tutta la durata dell’evento. Ci aspettiamo molto da questa iniziativa che sarà coadiuvata da un importante lavoro di promozione che abbiamo cominciato con la nostra partecipazione alla Bit di Milano lo scorso febbraio e stiamo continuando a portare avanti. Le foto esposte tutte originali Nasa sono frutto della ricerca e della passione del signor Enzo Romagnoli che ringrazio per la sua opera. – conclude l’Assessore Sabbatini.
Il fatto è avvenuto all'Hotel House di Porto Recanati venerdì.
Il giovane nordafricano di 20 anni, mentre stava facendo le scale, ha incontrato la ragazza, coetanea, e ha iniziato a palpeggiarla toccandole le parti intime. La ragazza è riuscita a liberarsi dal 20enne e raggiungere il suo appartamento, dove si è chiusa a chiave per evitare che il ragazzo la raggiungesse.
La 20enne ha subito denunciato l'episodio ai Carabinieri di Porto Recanati che hanno identificato il giovane nordafricano e l'hanno denunciato per violenzza sessuale.
La Polizia Stradale di Macerata e di Civitanova Marche, nella notte, ha proceduto a una serie di controlli sul territorio mirati a prevenire la guida in stato di ebrezza.
Con i posti di blocco effettuati lungo la Statale Adriatica 16 tra Civitanova Marche e Porto Recanati, le forze dell'ordine, hanno contrallato molti conducenti di vetture e tra questi, hanno segnalato 13 persone, 9 uomini e 4 donne, per guida in stato di ebrezza con il conseguente ritiro della patente.
Marouane Farah, la notte tra il 2 e il 3 marzo, era alla guida dell'Audi A6 che si è scontrata, lungo la Statale Adriatica, all'altezza di Potenza Picena, con la Peugeot sulla quale viaggiavano Elisa Del Vicario, Gianluca Carotti e i loro due figli. Nel tragico impatto la coppia di Castelfidardo ha perso la vita mentre i due figli delle vittime erano stati ricoverati d'urgenza all'Osepedale Salesi di Ancona.
Il cittadino marocchino era invece stato ricoverato, in stato di arresto, presso l'Ospedale di Civitanova Marche, dove gli era anche stato convalidato il fermo con la disposizione della custodia in carcere. Farah, nel momento in cui era alla guida dell'auto, aveva un tasso alcolemico di 1,7 grammi per litro e aveva assunto marijuana.
Il Procuratore capo di Macerata, il Dottor Giovanni Giorgio, in accordo con il sostituto procuratore Enricio Riccioni, ha ritenuto opportuno procedere celermente al dibattimento per giungere quanto prima a una sentenza di primo grado. Si è perciò proceduto con il giudizio per direttissima che può essere attivato entro i 30 giorni dalla data di arresto. Lunedì inizierà quindi il dibattimento.
Domenica 24 marzo 2019 alle ore 17:30 presso la pinacoteca di Porto Recanati, ultimo appuntamento della quarta edizione dell'AltRa Stagione. "Contrappunti" il titolo di un concerto-spettacolo con musiche di Bach affidate al duo Nicora-Baroffio (pianoforte a 4 mani) e testi da Giordano Bruno alle neuroscienze per la voce recitante e una drammaturgia di Angela Demattè.
Angela Demattè è una delle figure più interessanti tra le giovani attrici e drammaturghe. Si laurea in Lettere Moderne e si diploma all'Accademia dei Filodrammatici di Milano. Lavora come attrice diretta, tra gli altri, da Mimmo Cuticchio, Walter Pagliaro, Mario Gas, Bruno Fornasari, Andrea Chiodi. Si afferma con il suo primo testo "Avevo un bel pallone rosso" vincendo nel 2009 il Premio Riccione e il Premio Golden Graal.
Il testo è messo in scena da Carmelo Rifici così come altri suoi testi: "L'officina, storia di una famiglia", "Chi resta", "Il compromesso", "Ifigenia liberata" (per il LAC di Lugano e il Piccolo di Milano). Tra gli altri testi messi in scena: "Stragiudamento" e "La Bisbetica domata" per la regia di Andrea Chiodi, "Stava la madre" con regia di Sandro Mabellini, "Guida estrema di puericultura" scritto con Francesca Sangalli. Vince il Premio Scenario 2015 con il progetto Mad.
A fare da contrappunto musicale il Duo Nicora-Baroffio, attivo dal 1993, oltre che nel repertorio tradizionale, nelle trascrizioni d'autore, questa volta tutte dedicate a Johann Sebastian Bach.
I carabinieri della stazione di Porto Recanati giovedì 21 marzo alle ore 16:30, hanno svolto un intervento presso il condominio dell'Hotel House dopo aver ricevuto la segnalazione del danneggiamento delle vetrate della portineria.
L'autore dei danneggimenti è stato rintracciato all'interno di un appartamento sito al quinto piano della palazzina e occupato abusivamente. L'uomo, quarantaseienne e di origini pakistane ma con cittadinanza italiana, è stato arrestato per non aver rispettato un provvedimento di obbligo di soggiorno per due anni nel comune di Montemarciano (in provincia di Ancona, ndr).
Il provvedimento era stato emesso da decreto del tribunale di Macerata. L'uomo è stato denunciato per il reato di danneggiamento e invasione di edificio (artt.633 e 635 c.p.) ed è stato trattenuto per la notte nelle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri di Porto Recanati in attesa del processo per direttisima tenutosi in mattinata. La sentenza ha convalidato l'arresto e previsto la rimessione in libertà.
A Porto Recanati, i Carabinieri della locale stazione, nel corso di un servizio preventivo avente come finalità il controllo dell'Hotel House, hanno proceduto all'identificazione di 29 persone e di 22 vetture, di cui otto rinvenute in sosta nella corte esterna annessa all'ingresso principale del condominio multietnico. A seguito di controllo, le auto, sono risultate essere prive di copertura assicurativa R.C.A. e quindi sanzionate ai sensi dell'art.193 del Codice della Strada e sottoposte a sequestro amministrativo.
Nel corso del servizio è stata inoltre controllata una cittadina nigeriana di 30 anni, domiciliata a Porto Recanati, che, in seguito a un controllo tramite banca dati, è stata invitata a presentarsi presso il competente Ufficio per Stranieri poiché risultava non in regola sul territorio nazionale in considerazione di una pregressa richiesta di protezione internazionale pendente ancora in corso.
I militari dell'Arma hanno anche denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità un 26enne di Filottrano, pregiudicato, in quanto risultata a suo carico un foglio di via, notificatogli il 14 aprile del 2017, dal comune di Porto Recanati per tre anni.
Il Portorecanati impatta in casa contro il Camerano al termine di una partita intensa e ricca di emozioni. "Purtroppo ancora una volta dobbiamo constatare l’ennesima prova negativa del direttore di gara venuto da lontano - spiegano dalla società - per la cronaca da Tivoli."
L’incontro si mette bene per gli arancioni che al 10’ usufruiscono di un calcio di rigore per un fallo di mano commesso da Biondi. Si presenta sul dischetto Pablo Garcia che batte Lombardi. Ma due minuti più tardi si erge a protagonista il sig. Morello. A seguito di un cross dalla destra Gagliardini si gira e viene colpito sul fondo schiena. Il direttore di gara tra lo stupore generale concede il calcio di rigore della cui battuta si incarica Donzelli che realizza.
I restanti minuti di gara vedono sempre il Portorecanati proiettato in avanti con gli ospiti pronti a ripartire in contropiede. Ancora più intensa la ripresa con gli arancioni sempre in avanti ma gli ospiti 10’ trovano il vantaggio. Bolide da fuori area di Stella con Iglio che vola a respingere ma in agguato c’è Donzelli che in evidente posizione di offside deposita la sfera in rete tra le proteste dei locali.
Ma gli arancioni intendono vendere cara la pelle e due minuti dopo trovano il pari con Mascolo che sfrutta appieno un velo di Martin Garcia e batte in uscita Lombardi. Gli arancioni a questo punto ci credono e costringe nella propria area di rigore il Camerano che in particolare trema al 89’ quando un tiro cross di Leonardi colpisce l’incrocio dei pali e ritorna in campo.
Ecco il video con gli highlights completi della partita e le interviste post match:
PORTORECANATI: Iglio, Cento, Gasparini, Malaccari, GarciaP., Ficola, Guercio, Gagliardini, Mascolo, Garcia M., Leonardi. All.re Possanzini
CAMERANO: Lombardi, Stella, Musumeci, Fermani, Ortolani, Lapi, Taddei, Sampaolesi, Donzelli, Biondi, Papa. All.re Montenovo
Arbitro: Morello di Tivoli (Ass. Giretti di Macerata – Morganti di Ascoli Piceno)i. Ammoniti:Gasparini, Malaccari, Ficola, Fermani, Biondi. Recupero 5’ (1+4)
Il giovane, un cittadino pakistano di 30 anni, è stato trovato morto sul terrazzino di un appartamento del sedicesimo piano dell'Hotel House a Porto Recanati, intorno alle 14:00. A fare la tragica scoperta un coinquilino del 30enne.
Il Pubblico Ministero, il Dottor Carusi, il medico legale, il Dottor Francesco Ramberto, che hanno effettuato una prima ispezione cadaverica, non hanno rilevato tracce di violenza sul corpo del giovane e presumono che il decesso del 30enne possa risalire a questa mattina. La salma del giovane è stata trasferita presso l'Ospedale di Civitanova Marche dove verrà effettuata l'autopsia.
Spetterà ai Carabinieri di Porto Recanati e agli uomini della Scientifica fare chiarezza su quanto accaduto.
Il Comune di Porto Recanati proporrà appello al Tribunale di Macerata contro i ricorsi accolti dai Giudici di Pace per le multe della ZTL che sono state elevate durante l’estate a molti automobilisti. Le sentenze dei Giudici di Pace hanno sempre dato torto al comune e quest’ultimo ha deciso di ricorrere in appello.
L’11 marzo il comune rivierasco ha deliberato quanto segue: “Premesso che in data 28 febbraio 2019 è stato assunto al protocollo dell’Ente nr.6377 una nota redatta dai legali che rappresentano l’ente dinanzi al Giudice di Pace di Macerata per i fascicoli inerenti i ricorsi avverso le sanzioni del Codice della Strada riferite alla Zona a Traffico Limitato, con un elenco delle sentenze rinvenute; - si legge nella delibera –. Letta la nota e le motivazioni addotte dai legali, per l’orientamento da parte dell’Ente nel ritenere opportuno proporre appello. Reputato opportuno costituirsi in giudizio, come indicato nella nota su indicata, riservandosi di depositare memorie di costituzione e documenti comunque significativi che questa Amministrazione e i legali ritengono utili al giudizio. Ritenuto di conferire mandato, per rappresentare l'Ente nella trattazione dei ricorsi, ai legali che sono già stati individuati dal Responsabile del Settore VI, secondo i criteri previsti dall'atto di giunta n.165/2016, nel primo grado di giudizio in quanto hanno seguito sia formalmente, attraverso approfondimenti e studi, sia intervenendo in giudizio nelle vicende processuali; Visto l'art.48 del D.Lgsn.267/2000; Visto l'art.23 dello Statuto comunale; Visto il provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali in data 19.04.2007 che, in relazione ai dati sensibili e giudiziali, richiama il principio di non eccedenza e di indispensabilità rispetto alle finalità perseguite con i singoli atti; Ritenuto opportuno, in attuazione dei principi su menzionati, redigere la presente Deliberazione con l'omissis dei dati personali, consultabili solo da interessati e controinteressati con l'accesso agli atti a disposizione negli uffici; Acquisito sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell'art.49, il parere favorevole di regolarità tecnica da parte del Responsabile del Settore VI; Ritenuta la proposta rispondente alle finalità di questa Amministrazione Comunale; AD UNANIMITA' di voti favorevoli, resi palesemente, DELIBERA 1) di resistere nel giudizio dinanzi al Tribunale Civile di Macerata per le Sentenze emesse dal Giudice di Pace di Macerata elencate nella nota pervenuta in data 28.02.2019 ed assunto al prot.6377/2019, e per gli ulteriori appelli che i legali individueranno previa comunicazione e d’intesa con il Responsabile del Settore VI; 2)di dare mandato al Responsabile del Settore VI, di conferire l'incarico per rappresentare l'Ente in sede giudiziale ai legali Avvocato Mario Perugini e Avvocato Gabriele Pacini del foro di Macerata, già individuati dal Responsabile del Settore VI nei giudizi dinanzi al Giudice di Pace di Macerata, in quanto hanno seguito sia formalmente, attraverso approfondimenti e studi, sia intervenendo in giudizio i fascicoli processuali; 3) di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.134, comma 4 del D.Lgs.267/2000 per consentire l'immediata costituzione in giudizio.”