Porto Recanati
Spiagge, i balneari promuovono i lavori a Scossicci: "Superati i confini provinciali nel nome della Riviera del Conero"
PORTO RECANATI – L’Associazione Balneari di Porto Recanati esprime profonda soddisfazione per l’avvio dei lavori di movimentazione della sabbia, un intervento strategico destinato al ripristino del profilo di spiaggia nell’area nord di Scossicci. I cantieri si sono concentrati nel tratto compreso tra gli stabilimenti balneari Lido Sabbia d’Oro e KoCònero, storicamente identificato come una delle zone maggiormente flagellate e indebolite dalle violente mareggiate della stagione invernale. L’operazione poggia su un meccanismo di recupero virtuoso che prevede il trasferimento della sabbia accumulata nell’avamporto di Numana all’interno della stessa unità di gestione costiera. Si tratta di un'area che purtroppo sconta una frammentazione burocratica e geografica, dividendo di fatto Scossicci in due parti e impedendo di utilizzare i medesimi sedimenti su tutta l’estensione della frazione. Nonostante i limiti strutturali, l'intervento è il frutto di una collaborazione senza precedenti tra i Comuni di Porto Recanati e Numana, resa possibile dal pressing e dall'impegno congiunto delle rispettive amministrazioni, degli uffici tecnici comunali e della Regione Marche. I balneari portorecanatesi non nascondono che la battaglia contro l’erosione costiera resti una sfida estremamente complessa per il territorio. "Con quasi nove chilometri di litorale da difendere, le risorse economiche attualmente disponibili non consentono di intervenire ovunque nello stesso momento. La coperta, come sottolineato dall'associazione, è inevitabilmente corta. Tuttavia, nell’attesa che vengano intercettati ulteriori fondi per risolvere in maniera definitiva l’emergenza che minaccia la costa portorecanatese, gli operatori ritengono doveroso valorizzare il lavoro avviato, giudicato un segnale di attenzione concreto e importante per l'avvio della stagione turistica". Il plauso della categoria va in modo particolare agli operatori balneari e all’amministrazione comunale di Numana. Lo scorso febbraio, per la prima volta, le associazioni di categoria e i sindaci dei due Comuni si sono seduti attorno allo stesso tavolo per affrontare insieme le principali questioni strategiche legate alla gestione della costa. Da quel confronto, definito concreto e costruttivo, è scaturito il risultato tangibile visibile oggi sul litorale, reso possibile dalla disponibilità e dallo spirito di collaborazione dimostrato da tutti i soggetti coinvolti. I due centri della costa sono formalmente separati da un confine provinciale che divide Ancona e Macerata, ma restano accomunati dalla stessa unità di gestione costiera regionale e da un’unica identità territoriale, quella della Riviera del Conero. Proprio nelle situazioni di emergenza questa visione d’insieme deve trasformarsi in azioni sul campo nell’interesse delle imprese, dei cittadini e dell’intero comparto turistico. L’auspicio dell'Associazione Balneari è che questo intervento sia solo il primo passo verso una sinergia sempre più solida tra i territori, per affrontare la difesa del litorale con pragmatismo e lungimiranza.
Bandiere Blu 2026, il Maceratese fa (di nuovo) en-plein. Per Civitanova è la 23esima consecutiva
Le Marche si confermano ai vertici del turismo sostenibile nazionale. Anche per il 2026, la nostra regione conquista 20 Bandiere Blu, mantenendo il prestigioso vessillo assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education). La cerimonia ufficiale, svoltasi questa mattina a Roma presso la sede del CNR alla presenza del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e del presidente della FEE Italia Claudio Mazza, ha ribadito un primato: con un riconoscimento ogni 9,2 chilometri di costa, le Marche vantano una delle densità di spiagge eccellenti più alte d'Italia. A brillare con particolare forza è la costa maceratese, che vede confermate tutte le sue punte di diamante: Porto Recanati, Civitanova Marche e Potenza Picena. A Civitanova Marche il traguardo è storico: per il ventitreesimo anno consecutivo la città sventola la Bandiera Blu. A ritirare il premio nella capitale è stata l’assessore al Turismo Mara Orazi. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha espresso profondo orgoglio: "È un riconoscimento che appartiene all'intera città: agli operatori turistici, alle associazioni e ai cittadini. Un traguardo importante, ma anche uno stimolo a continuare su questa strada con ancora maggiore determinazione". Traguardo prestigioso anche per Potenza Picena, che ha ricevuto la sua diciannovesima Bandiera Blu. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Noemi Tartabini e l'assessore al Turismo Michele Galluzzo. L'assegnazione è avvenuta sulla base di 33 rigorosi criteri internazionali: "Un traguardo importante - ha commentato il sindaco Tartabini - a conferma dell’impegno costante nella tutela del nostro territorio e nella promozione di un turismo sostenibile e di qualità. Questo risultato appartiene a tutta la comunità: cittadini, operatori, associazioni e uffici comunali". Non meno importante il risultato di Porto Recanati, che conquista la sua quinta Bandiera Blu consecutiva. Il sindaco Andrea Michelini, presente a Roma per il ritiro, ha sottolineato la continuità del progetto amministrativo: "Ricevere questo vessillo per il quinto anno è un traguardo che ci rende orgogliosi. Conferma il percorso intrapreso per tutelare e valorizzare il territorio. È il risultato dell’impegno dell’Amministrazione e del lavoro prezioso degli uffici". Il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, ha accolto con soddisfazione la conferma delle 20 località premiate, evidenziando come la strategia della giunta sia orientata alla qualità della vita e alla tutela del patrimonio naturale. "Questo risultato testimonia il lavoro portato avanti da Comuni, operatori e cittadini - ha dichiarato Acquaroli -. Le Marche possono rivendicare un primato nazionale nella concentrazione di Bandiere Blu rispetto all’estensione del litorale, un dato che evidenzia la continuità qualitativa della costa marchigiana praticamente da nord a sud". Oltre alla cristallinità delle acque, la FEE ha premiato le Marche per la gestione ambientale, la raccolta differenziata, la mobilità sostenibile e l’accessibilità delle spiagge. Quest'anno, inoltre, tutti i comuni hanno presentato il Piano di Azione per la Sostenibilità 2025-2027, a dimostrazione di una programmazione che guarda lontano, oltre la singola stagione estiva.
Scossicci, scatta il piano anti-erosione: in arrivo la sabbia da Numana per i balneari
Sono iniziati ufficialmente questa mattina i lavori di movimentazione della sabbia per il ripristino dei profili costieri nell’area nord di Scossicci. L’intervento, atteso dagli operatori balneari, mira a mettere in sicurezza la zona compresa tra gli stabilimenti Lido Sabbia d'Oro e Kokonero, duramente colpita dalle violente mareggiate dell'ultima stagione invernale. L'operazione prevede il prelievo di complessivi 2.540 metri cubi di materiale dall’avanporto di Numana. Si tratta del risultato di un'intensa collaborazione con l'amministrazione guidata dal sindaco Tombolini, volta a gestire in maniera sinergica le dinamiche dei fronti costieri confinanti. L’intervento, dal valore complessivo di 56.000 euro, è stato reso possibile dal fatto che le aree interessate ricadono all'interno dello stesso sito costiero. Il sindaco Andrea Michelini ha ribadito l'impegno dell'amministrazione per la tutela del litorale: "Stiamo facendo di tutto per difendere il settore trainante della nostra economia e per assicurare ai nostri ospiti la piena fruibilità delle spiagge". Alle sue parole hanno fatto eco quelle dell’assessore Lorenzo Ricetti, che non ha nascosto le complessità della gestione costiera: "È una sfida difficile, ma stiamo facendo tutto quanto nelle nostre possibilità affinché la città rimanga un punto di riferimento sul mercato turistico nazionale ed estero". Anche il delegato Ferraccioni ha espresso soddisfazione, sottolineando come le scogliere attualmente in costruzione stiano già dando risultati eccellenti nelle aree protette, pur ribadendo la necessità di "salvaguardare anche le porzioni che sono rimaste scoperte". Il tema dell'erosione costiera e il completamento del progetto "Mancinelli" restano al centro del dibattito politico non solo locale, ma anche regionale. Proprio martedì scorso, il Consiglio regionale ha discusso un’interrogazione del consigliere Pd Catena, un momento di confronto che ha confermato l'interesse bipartisan verso la questione portorecanatese. La messa in sicurezza di Scossicci rappresenta dunque un tassello fondamentale in attesa di soluzioni strutturali definitive per l'intera costa.
Spaccio in Lombardia, i carabinieri arrestano 37enne a Porto Recanati: deve scontare 4 anni
Un nuovo intervento nell'ambito dei controlli sul territorio ha portato all'arresto di un 37enne di origini albanesi, residente a Porto Recanati. L'operazione è stata condotta dai carabinieri della locale stazione, che hanno rintracciato l'uomo in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Milano. Il 37enne si trovava già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare presso la propria abitazione nella cittadina rivierasca. Tuttavia, a seguito del provvedimento dell'autorità giudiziaria milanese, i militari hanno provveduto al suo arresto per l'espiazione di una pena definitiva di 4 anni e 6 mesi di reclusione. La condanna a carico dell'uomo scaturisce da una serie di reati commessi in materia di sostanze stupefacenti. Le attività illecite erano state contestate nelle province di Milano, Varese e Monza Brianza in un arco temporale compreso tra il 2019 e il 2020. Al termine delle formalità di rito espletate presso la caserma di Porto Recanati, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimane ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il prosieguo della pena.
Porto Recanati, minaccia di gettarsi nel vuoto: salvato dal comandante dei carabinieri dopo ore di trattativa
Si è conclusa con un abbraccio liberatorio, dopo cinque ore di estrema tensione, la vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l'intera città di Porto Recanati. Un uomo di 53 anni del luogo ha minacciato di togliersi la vita salendo sul cornicione del palazzo dove risiede, al settimo piano di un condominio cittadino. Tutto è iniziato intorno alle 8:00 del mattino, quando alcuni passanti e la compagna dell'uomo, accortisi del pericolo imminente, hanno lanciato l'allarme. In pochi minuti la zona è stata interdetta: sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova Marche, il personale del 118, la polizia locale e i carabinieri della locale stazione insieme ai militari delle stazioni di Porto Potenza Picena e Montelupone. La situazione è apparsa subito critica a causa dell'altezza elevata e dello stato di profonda agitazione del 53enne, provato da gravi problemi personali e dal timore di imminenti risvolti giudiziari. Determinante per l'esito positivo della vicenda è stato il fattore umano. Il comandante della stazione dell'Arma, il luogotenente Vito De Giorgi, è rimasto per circa cinque ore accanto all'uomo sul cornicione, cercando di instaurare un dialogo costante e rassicurante. In supporto al comandante è intervenuto anche un carabiniere negoziatore del Comando Provinciale, specializzato nella gestione di crisi ad alto rischio. La svolta decisiva è arrivata intorno alle 13:00, quando sul posto è giunto l’avvocato di fiducia dell’uomo. La presenza del legale avrebbe agito come elemento calmante e rassicurante: il 53enne ha accettato di abbandonare la posizione di pericolo e rientrare all'interno dell'edificio in sicurezza. Una volta rientrato, l’uomo si è lasciato andare a un gesto di profonda gratitudine, abbracciando i carabinieri che per ore lo avevano assistito e ascoltato a un passo dal vuoto. Dopo i primi controlli sul posto da parte dei sanitari della Croce Gialla, il 53enne è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti medici e il necessario supporto psicologico.
Porto Recanati, premiata Ginger Starnoni: suo il manifesto della Pedalata della Liberazione
Questa mattina il sindaco Andrea Michelini e l’assessora ai Servizi Sociali Sonia Alessandrini hanno premiato Ginger Starnoni, studentessa della classe 4Agr dell’Istituto Bonifazi-Corridoni di Civitanova Marche, indirizzo Grafica e Comunicazione.La studentessa è autrice del manifesto scelto per promuovere la "Pedalata della Liberazione – Sulle tracce della nostra Resistenza", in programma lo scorso 25 aprile a Porto Recanati. "A Ginger vanno le mie congratulazioni" dichiara il sindaco Michelini. "Il suo lavoro ha saputo interpretare con efficacia i simboli richiesti dall’Amministrazione comunale: la bicicletta usata dai partigiani, la bandiera italiana storica, i papaveri e un segno di pace". Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche all’intero Istituto Bonifazi-Corridoni, alla Dirigente scolastica, ai docenti, in particolare al professor Pasquale La Torre, e agli studenti che hanno partecipato al progetto, trasformando il manifesto in un’occasione preziosa di creatività, memoria e partecipazione civica.
Karate, trionfo del Kyu Shin Tarulli: 40 medaglie alla Coppa Nazionale Csen a Pescara
Grande successo per il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli alla Coppa Nazionale di Karate CSEN, andata in scena il 25 e 26 aprile al Palazzetto dello Sport “Giovanni Paolo II” di Pescara. L’evento, organizzato dal settore karate del CSEN sotto la direzione della vicepresidente nazionale Delia Piralli, ha fatto registrare numeri importanti: 105 società partecipanti, 1.640 atleti e oltre 2.300 prove disputate. Tra i protagonisti della manifestazione spicca il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli, che ha preso parte alla competizione con 29 atleti provenienti dalle sedi di Tolentino e Porto Recanati, oltre a quattro squadre. Guidato dai tecnici maestro Wilfredo Caveda, maestro Pedro Colugna, maestro Stefano Scagnetti e dall’allenatore Matteo Rinaldoni, il gruppo ha ottenuto risultati di assoluto rilievo. Il bilancio finale parla di 40 medaglie complessive: 14 ori, 12 argenti e 14 bronzi. Numeri che hanno permesso al team di conquistare il 4° posto nella classifica generale per società, il 3° posto nel kumite cinture colorate e un prestigioso 2° posto nel kata. Tra le prestazioni più brillanti spiccano le conferme dei campioni nazionali, con il primo posto assoluto per Sara Leonangeli, Angelica Smarchi, Francesco Ulissi, Silvia Leonangeli e Giulia Bacaloni, quest’ultima capace di imporsi in due diverse specialità. Medaglia d’oro anche per la squadra maschile di kata composta da Luigi Manari, William De Martino e Lorenzo Cicconofri. Importanti risultati anche per altri atleti che hanno conquistato il titolo di Campione Nazionale CSEN 2026 nelle rispettive categorie. Tra questi Cristina Scagnetti, Silvia Leonangeli e Matteo Massucci per la sezione di Tolentino, insieme a Matteo Rinaldoni, Samuele Orlandoni e Arianna Stura per la sede di Porto Recanati. Un risultato storico che vede per la prima volta tre campioni nazionali provenienti dalla stessa realtà territoriale. Grande soddisfazione è stata espressa dal maestro Tarulli, che ha sottolineato come questi risultati siano il frutto di impegno, sacrificio e dedizione condivisi tra atleti, tecnici e famiglie. Un riconoscimento è stato inoltre rivolto agli ufficiali di gara delle Marche, presenti e convocati per questa importante competizione nazionale.
L'arte del caffè al Bar Guido: masterclass d’eccellenza per gli studenti dell’Alberghiero
Il mondo della scuola e quello dell’imprenditoria locale si sono incontrati tra i profumi e le eccellenze del territorio presso lo storico Bar Gelateria Guido 1970, a Porto Recanati. I ragazzi dell’Istituto Alberghiero sono stati infatti i protagonisti di una masterclass esclusiva dedicata alla filiera e alla preparazione del caffè, trasformando un pomeriggio al bar in una vera e propria aula didattica d’alto livello. L’iniziativa è nata dalla volontà dell’Istituto di offrire ai propri studenti competenze reali e spendibili, grazie alla collaborazione con due giganti del settore che rappresentano il "made in Marche" nel mondo: Nuova Simonelli, leader nelle macchine per espresso, e Romcaffè, storica torrefazione del territorio. Questa collaborazione ha permesso ai futuri professionisti dell’accoglienza di confrontarsi direttamente con relatori esperti, scoprendo i segreti della tostatura, della macinatura e dell’estrazione perfetta. Occasioni come questa confermano quanto sia fondamentale il legame tra formazione e mondo del lavoro. Per gli studenti, trovarsi dietro il bancone di una realtà storica come quella di Guido ha rappresentato un'occasione per costruire competenze reali, andando oltre i libri di testo. "Un’esperienza formativa di grande valore - commentano gli organizzatori -. È fondamentale continuare a investire sui giovani e sul loro futuro, permettendo loro di confrontarsi con professionisti e tecnologie che sono l'eccellenza del nostro territorio". La giornata si è conclusa con grande entusiasmo da parte dei partecipanti, a testimonianza di come il binomio tra istruzione e realtà imprenditoriali locali sia la ricetta vincente per rilanciare le professioni del settore turistico-alberghiero.
Porto Recanati, le minoranze: "Loculi esauriti e degrado, usare l'avanzo di bilancio per il civico cimitero"
La situazione del cimitero comunale finisce al centro dello scontro politico a Porto Recanati. Tutti i gruppi di opposizione - Centrodestra Unito, Porto Recanati 21-26 e Porto Recanati in Movimento - hanno presentato una mozione congiunta per impegnare l'amministrazione Michelini a intervenire con urgenza su una struttura definita "sempre più precaria e priva di spazi". Secondo i consiglieri di minoranza, il civico cimitero è ormai oggetto di critiche costanti da parte dei cittadini, sia per la "risibile disponibilità di loculi ridotta a poche unità", sia per la "mancata manutenzione soprattutto di alcuni lati perimetrali del vecchio cimitero". Le opposizioni accusano la giunta di aver ignorato il problema durante l'approvazione del bilancio di previsione 2026 lo scorso 26 febbraio, non inserendo alcun intervento specifico e non rispondendo alle sollecitazioni in aula. Per sbloccare lo stallo, i cinque consiglieri propongono di attingere alla quota libera dell'avanzo di amministrazione (stimata intorno agli 80mila euro) che si renderà disponibile con l'imminente approvazione del rendiconto 2025. "Vogliamo impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale a destinare una quota congrua alla realizzazione di lavori di investimento urgenti presso il Civico Cimitero – affermano in modo unitario i consiglieri di minoranza – e a predisporre prima possibile, tramite gli uffici tecnici competenti, un piano di interventi prioritari come messa in sicurezza, ripristino loculi e manutenzione straordinaria delle coperture, corredato dai relativi quadri economici". La mozione non si limita alla richiesta di fondi, ma chiede un piano d'azione concreto e immediato: "Chiediamo di provvedere al riutilizzo dei loculi liberi o liberabili come già censiti dalla precedente amministrazione. Chiediamo inoltre di riferire in Consiglio Comunale, e quindi a tutti i cittadini rappresentati, il cronoprogramma dei lavori e l'ammontare delle risorse stanziate".
Porto Recanati, discarica abusiva nel cimitero: prosciolto il tecnico comunale. "Nessuna responsabilità penale"
PORTO RECANATI - L’udienza preliminare ha disposto il non luogo a procedere nei confronti di un dipendente del Comune, già responsabile dell’ufficio tecnico al tempo dei fatti, imputato per omessa vigilanza in relazione alla presunta discarica abusiva rinvenuta nel 2024 all’interno del cimitero comunale. La vicenda riguarda l’accumulo, avvenuto nel periodo compreso tra il 2019 e il 2021, di oltre 400 metri cubi di calcinacci e residui di cantiere all’interno dell’area cimiteriale, successivamente oggetto di accertamenti. Secondo quanto stabilito dal giudice in sede di udienza preliminare, non sono state ravvisate responsabilità penali in capo al soggetto indicato come custode dell’area. Il Comune, come atto dovuto, si era costituito parte civile, quantificando un danno di circa 100.000 euro, riferito ai costi stimati per la bonifica dell’area, importo che potrebbe risultare non sufficiente rispetto agli interventi effettivamente necessari per il ripristino del sito. "Le decisioni della magistratura si rispettano e non si commentano”, ha dichiarato il sindaco Andrea Michelini, sottolineando tuttavia come l’accumulo di tali dimensioni, visibile anche da satellite, si sia formato nel tempo senza essere intercettato dagli uffici competenti o dalle amministrazioni che si sono succedute. L’Amministrazione comunale evidenzia inoltre di aver collaborato pienamente con l’autorità giudiziaria per ricostruire i fatti e tutelare l’Ente da possibili danni erariali. Con la decisione dell’udienza preliminare, il procedimento si chiude senza rinvio a giudizio, non essendo state individuate responsabilità penali per la mancata vigilanza. Restano ora le criticità legate ai costi della bonifica, che ricadranno sulla collettività.
Falsi biglietti per il concerto di Olly: truffata 23enne di Corridonia, denunciati padre e figlio
Voleva solo regalarsi una serata sulle note del suo cantante preferito, ma si è ritrovata vittima di un raggiro orchestrato da una coppia di insospettabili. I carabinieri della stazione di Macerata, a seguito di un’accurata indagine telematica, hanno denunciato a piede libero due persone, un padre di 54 anni e un figlio di 21, residenti a Malgrate (Lecco), per il reato di truffa in concorso. L'indagine è partita dalla denuncia di una ragazza di 23 anni di Corridonia. La giovane, desiderosa di assistere al concerto del cantante Olly (previsto per lo scorso 13 marzo a Pesaro), aveva rintracciato un annuncio online per l'acquisto di due biglietti al prezzo di 124 euro. Contattato il venditore, la vittima era stata indotta a effettuare un primo bonifico su un conto intestato al ventunenne. A causa di un presunto "errore tecnico", i truffatori sono riusciti a convincerla a ripetere il pagamento su un secondo Iban, questa volta riconducibile al padre cinquantatreenne. L'amara sorpresa è arrivata al momento della consegna: alla ragazza è stato recapitato un solo biglietto che, dopo i dovuti controlli, è risultato essere non valido. I militari dell'Arma, incrociando i flussi bancari e gli accertamenti tecnici sui profili online, sono riusciti a risalire all'identità dei due uomini, entrambi già noti alle forze dell'ordine, deferendoli alla Procura della Repubblica.
Porto Recanati, Attila da impazzire: schiantato il Bramante, è primato matematico
Il verdetto è ufficiale: l’Attila Junior Basket chiuderà la stagione regolare al primo posto. Con una prestazione di forza e carattere tra le mura amiche del PalaMedi, i ragazzi di coach Coen hanno superato il Bramante Pesaro per 81-61, blindando matematicamente il primo posto in classifica con una giornata d'anticipo. Un traguardo straordinario che garantisce agli arancionero la vetta del girone in vista degli imminenti play-off. Eppure, l’avvio del match non era stato dei più semplici. Nel primo quarto i pesaresi sono partiti a razzo, trascinati dalle triple di Centis, Ferri e soprattutto da uno scatenato Cornis, chiudendo la frazione avanti sul 17-26. Ma l’Attila ha saputo mantenere la calma, iniziando la rimonta nel secondo periodo grazie alla precisione chirurgica di un Pietro Sablich in stato di grazia (top scorer con 21 punti) e alla solidità di Gamazo e Ciribeni. Il sorpasso firmato da Sablich a metà frazione ha dato il via alla fuga arancionero, mandando le squadre al riposo sul 46-43. Nella ripresa non c’è stata storia. Il terzo quarto è stato un monologo dei padroni di casa: la difesa pesarese ha faticato a contenere le incursioni di Caverni e le triple di uno strepitoso Simone Farina, mentre l’Attila volava sul +11. Nell'ultimo atto, Porto Recanati ha gestito magistralmente il vantaggio: la sesta tripla personale di Sablich ha messo il punto esclamativo sul match, permettendo nel finale anche l'esordio dei giovani Alfonsi e Virgili (subito a segno dall'arco). Al fischio finale è esplosa la festa al PalaMedi per una cavalcata trionfale che ora attende solo l'ultima tappa di Bisceglie prima di tuffarsi nella post-season con il vantaggio del fattore campo. (Credit foto: Alfonso Alfonsi)
Cani trovati morti a Scossicci, il Comune di Loreto si costituirà parte civile
Il Comune di Loreto si costituirà parte civile nel procedimento giudiziario relativo all’uccisione di 55 cani rinvenuti morti nell’area di Scossicci, al confine con il territorio di Porto Recanati. Ad annunciarlo è il sindaco Moreno Pieroni, che ha spiegato come l’amministrazione sia in attesa dei tempi tecnici dell’iter giudiziario per formalizzare la decisione. «Siamo di fronte a un episodio di estrema gravità – ha dichiarato il primo cittadino – che colpisce non solo per la violenza dell’atto, ma anche per il senso di smarrimento che genera nella nostra comunità». Il Comune intende dunque assumere un ruolo attivo nel procedimento, rappresentando i valori condivisi dalla cittadinanza in tema di tutela degli animali e rispetto della legalità. «Con la costituzione di parte civile – ha aggiunto Pieroni – vogliamo affermare con chiarezza che la nostra comunità non tollera atti di violenza e crudeltà». Un’iniziativa che punta a dare un segnale forte, anche sul piano istituzionale, di fronte a un episodio che ha suscitato profonda indignazione nel territorio.
Porto Recanati, Giorgio Panariello sceglie l'Arena Gigli per il nuovo show "E se domani"
L'estate marchigiana si accende con il ritorno di uno dei comici italiani più conosciuti. Venerdì 24 luglio, alle ore 21:30, l’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati ospiterà lo spettacolo "E se domani…", il nuovo straordinario show di Giorgio Panariello. L'evento, organizzato da Elite Agency Group e Alhena Entertainment in collaborazione con l'amministrazione comunale, rappresenta una delle tappe più attese della stagione estiva, dopo il trionfale debutto nei teatri che ha visto l'artista protagonista di oltre 70 date in tutta Italia tra il 2025 e l'inizio del 2026. Lo spettacolo propone una narrazione originale e futuristica: Panariello viene ricatapultato nel presente dopo un ipotetico viaggio nel domani, intrapreso insieme ad altri misteriosi personaggi che verranno svelati solo agli spettatori presenti. Attraverso il racconto di questo viaggio fantastico, l’attore toscano porta in scena nuovi personaggi, aneddoti inediti e trovate tecnologiche, mantenendo però intatta la sua inconfondibile ironia. Il pubblico verrà trascinato in un assaggio del suo sguardo sul mondo, affrontando con sarcasmo e leggerezza i temi più attuali del nostro tempo. L'iniziativa, che vede Rtl 102.5 come radio ufficiale del tour, promette una serata di grande intrattenimento per fan e turisti. Per chi non volesse perdere l'occasione di vedere dal vivo l'inimitabile comico toscano, i biglietti saranno disponibili a partire dalle ore 18:00 di oggi, venerdì 10 aprile, sui principali circuiti di prevendita online, ovvero TicketOne e Ciaotickets.
Serie B, colpo da capolista: Porto Recanati sbanca Matelica all’ultimo secondo (VIDEO)
Una vittoria da grande squadra, di quelle che pesano doppio. La SiConTe Attila Porto Recanati espugna il campo della Halley Matelica 67-68 al termine di una battaglia intensa e lo fa nel modo più spettacolare: canestro decisivo di Ciribeni a un secondo dalla sirena e primo posto consolidato. Un successo costruito con carattere, pazienza e capacità di restare dentro la partita anche nei momenti più complicati. L’avvio è complicato per l’Attila, sorpresa dall’intensità di Matelica e da un Mozzi dominante sotto canestro, capace di firmare 15 punti nel solo primo quarto. Nonostante le buone soluzioni offensive di Gamazo e Farina, Porto Recanati chiude il primo periodo sotto 31-23. Nel secondo quarto i biancorossi provano a scappare fino al +11 (40-29), ma è proprio qui che emerge la solidità della squadra di coach Coen. Dopo il timeout, l’Attila si ricompatta e con Caroè e soprattutto Ciribeni ricuce lo strappo fino al -5 dell’intervallo (43-38). La partita resta nelle mani di Matelica anche nel terzo quarto, ma Porto Recanati non perde mai contatto. Nonostante le difficoltà al tiro dalla lunga distanza, gli arancioblù trovano energie e soluzioni con Caroè, Gamazo e Farina, tornando fino al -1 (53-52) alla fine del periodo. È il segnale che la partita è tutt’altro che chiusa. Nell’ultimo quarto Matelica prova un nuovo allungo con Davico (62-54), ma ancora una volta Porto Recanati reagisce. Caverni firma la tripla del pareggio (64-64) a due minuti dalla fine, aprendo un finale punto a punto. Negli ultimi possessi succede di tutto: Davico riporta avanti i padroni di casa, Ciribeni impatta dalla lunetta, poi ancora Davico fa 1/2 ai liberi per il 67-66 con 11 secondi da giocare. È l’ultimo errore che l’Attila non perdona. Timeout, rimessa e palla nelle mani dell’uomo più caldo: Ciribeni si prende la responsabilità e con una penetrazione vincente firma il sorpasso a un secondo dalla sirena. È il canestro che vale partita e primato solitario. Per la Halley sfuma di fatto la possibilità di agganciare la vetta: a tre giornate dalla fine, con quattro punti da recuperare e lo 0-2 negli scontri diretti, l’obiettivo diventa ora difendere il secondo posto. Porto Recanati dimostra ancora una volta di essere squadra completa e matura, capace di soffrire, inseguire e colpire nel momento decisivo. Una vittoria pesantissima anche dal punto di vista mentale, arrivata contro una diretta concorrente. Sul fronte Matelica, così coach Trullo a fine partita: «Abbiamo fatto un buonissimo primo quarto a livello offensivo, trovando la palla dentro sia sul pick and roll che in maniera statica e costruendo sempre buoni tiri. I 31 punti sono stati la conseguenza. Nel secondo tempo ci siamo un po’ disuniti, l’abbiamo mossa poco ma abbiamo sbagliato 4-5 canestri che avrebbero potuto cambiare la partita, da ultimo quello a 40” dalla fine. A Civitanova l’abbiamo vinta in questa maniera, oggi l’abbiamo persa. Oggi sarebbe stato importante vincere sì per il primo posto, ma soprattutto per fare un passo importante dentro le prime quattro. Così non è stato, giocavamo contro la squadra considerata da tutti come la più forte del girone ma un po’ di rammarico c’è. Ora ci aspetta la trasferta di domenica a Canosa, una partita strana contro una squadra rimasta con 7-8 giocatori. Dovremo fare una partita seria, ben preparata anche se nell’ultima settimana abbiamo fatto fatica ad allenarci bene, si sono dovuti allenare pure viceallenatore e preparatore atletico. Speriamo di riuscire a fare del nostro meglio in questo paio di giorni che abbiamo a disposizione, per conquistare la vittoria e poi prepararci alla sfida interna con Bisceglie». Dall'altro lato coach Coen sottolinea il peso della vittoria e la capacità di reazione della sua squadra: «È stata davvero una bella rimonta, una vittoria importantissima perché ci permette di restare primi e ci dà grande soddisfazione. Sono contento perché avevamo lavorato bene in questi giorni e la risposta sul campo c’è stata». Il tecnico evidenzia poi l’adattamento difensivo dopo un avvio complicato: «All’inizio eravamo un po’ in difficoltà, soprattutto in difesa nel primo quarto, poi ci siamo adeguati e abbiamo preso le giuste misure. Questo ci ha permesso di essere più produttivi anche in attacco». Infine lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida, quando sabato al Pala Medi di Porto Recanati arriverà Civitanova per un altra sfida al vertice: «Non abbiamo tempo per gioire e neanche per riposare, perché giochiamo tra tre giorni. Sarà una partita complicata, anche perché molti ragazzi hanno giocato tanti minuti. Civitanova è un’ottima squadra, molto fisica e atletica: dovremo farci trovare pronti, anche se arriveremo stanchi e con poco tempo per prepararla, affidandoci soprattutto a quello che abbiamo costruito durante la stagione».

cielo sereno (MC)



