Mogliano

Ladri in una casa di campagna a Mogliano, rubata una motosega

Ladri in una casa di campagna a Mogliano, rubata una motosega

Ladri in azione nella notte in una casa al momento disabitata nella campagna di Mogliano. I malviventi sono entrati da una finestra e, probabilmente non avendo trovato altro da rubare, si sono portati via una motosega. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Mogliano. 

06/08/2017 10:06
“Quelli de Santa Vittoria 2017”: festa di musica e buon cibo a Mogliano

“Quelli de Santa Vittoria 2017”: festa di musica e buon cibo a Mogliano

Torna quest’anno per la quinta edizione “Quelli de Santa Vittoria”, la festa di contrada a ingresso gratuito che porta nelle strade di Mogliano la buona musica e il buon cibo. Appuntamento da venerdì 14 a domenica 16 luglio in via Aldo Moro, che per l’occasione sarà eccezionalmente chiusa al traffico, a partire dalle ore 19 con l'apertura degli stand gastronomici. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale Quelli di Santa Vittoria, con il patrocinio del Comune di Mogliano, e si è potuta realizzare grazie anche al generoso contributo di molti concittadini. Il programma: venerdì 14 luglio l’allegria de Il Trio e le canzoni d’autore di Luciano Monceri Tante le novità in programma quest'anno, a cominciare dal cartellone musicale. Si parte venerdì 14 luglio con l'esibizione alle ore 20,30 de Il Trio, che eseguirà un vasto repertorio che spazia dal rock al folk, dal blues al reggae allo swing. A seguire, Luciano Monceri, artista poliedrico fondatore di gruppi come Vincisgrassi e Mortimer Mc Grave, porterà in scena una selezione di canzoni d’autore italiane. Sabato 15: da X Factor arrivano le Coraline, le tre sorelle del rock italiano Sabato sera a partire dalle ore 21,30 sarà la volta de Le Coraline, le stelle nascenti del rock italiano. Si chiamano Rebecca, Elettra e Salomè, sono tre sorelle di una famiglia di sei fratelli con la passione per il rock. Concorrenti nell’ultima edizione di X Factor, si sono fatte conoscere al pubblico per la loro impronta suggestiva e la loro carica dei loro live, nei quali alternano brani propri o riarrangiati, sia in formazione acustica che elettrica. A dicembre scorso hanno trionfato nel contest Fiat Music di Red Ronnie, suonando in finale la canzone da loro scritta Sense of Justice. Recentemente sono state ospiti di Edicola Fiore, in onda su Sky Uno e Tv8, dove si sono esibite con il loro brano inedito Under Ground in versione acustica. Domenica 16: Le Rimmel e il sound anni ‘50 e ‘60 Un’altra band tutta al femminile animerà la serata di domenica: a partire dalle ore 21,30 del 16 luglio saranno infatti in scena Le Rimmel, una band dal “sapore vintage”, come amano definirsi. La band, composta da cinque ragazze pesaresi, riproporrà in chiave rivisitata i brani degli anni '50 e '60 che hanno fatto ballare e sognare la beat generation, oltre a brani inediti. Torna il trofeo “Memorial Daniele Mc Agnala Sergolini” Anche quest'anno la festa sarà accompagnata dal torneo di tennis “Memorial Daniele Mc Agnala Sergolini”, la cui terza edizione è in programma dal 3 al 16 luglio, organizzato dall'Associazione Quelli di Santa Vittoria in collaborazione con il Circolo tennis Mogliano e con il sostegno di Avis Mogliano. Tratto distintivo della festa “Quelli de Santa Vittoria” è l’impegno sociale. Come già avvenuto per le edizioni precedenti, una parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza all’AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e mielomi ONLUS. Gli organizzatori hanno inoltre deciso di devolvere una parte del ricavato anche alle popolazioni colpite dal terremoto. Per ulteriori informazioni visita il gruppo di Facebook “Quelli de Santa Vittoria” al link: http://www.facebook.com/quellidesantavittoria?fref=ts Ecco il programma completo: Quelli de Santa Vittoria 2017 Località Santa Vittoria, via Aldo Moro, Mogliano (MC)   Apertura degli stand gastronomici ore 19.00   VENERDì 14 LUGLIO Ore 19.00Semifinali 3° torneo di tennis “Memorial Daniele Mc Agnala Sergolini" Ore 20,30Il TRIORock, Blues, Folk, Reggae, SwingA seguire:LUCIANO MONCERICanzoni d’Autore   SABATO 15 LUGLIO Ore 19.00Finale 3° torneo di tennis “Memorial Daniele Mc Agnala Sergolini" Ore 21,30CORALINERock, Rock acustico   DOMENICA 16 LUGLIO Ore 21,30LE RIMMELRock ‘n’ Roll Anni ‘50 e ‘60   - INGRESSO GRATUITO E POSSIBILITA’ DI PARCHEGGIO - AREA GIOCHI BIMBI (giochi gonfiabili e trucca bimbi - sabato e domenica)    

12/07/2017 15:00
Macerata, lo sport vince grazie alla sinergia tra Panathlon, Comune, Filarmonica e Day camp Macerata ASD

Macerata, lo sport vince grazie alla sinergia tra Panathlon, Comune, Filarmonica e Day camp Macerata ASD

Dopo gli eventi disastrosi che hanno interessato pochi mesi fa ben 131 comuni del Centro Italia, 87 nelle Marche, 14 in  Abruzzo e 15 in Umbria,  il Distretto Italia del Panathlon International ha deciso di promuovere con i propri Club l’organizzazione di alcuni campus estivi, gratuiti,della durata di una settimana per i ragazzi residenti nei comuni colpiti dal sisma. Obiettivo dell’iniziativa regalare loro un’esperienza unica che possa avvicinarli alla pratica delle diverse discipline sportive assieme ad altri ragazzi. A Macerata il campus, che vede il patrocinio del Comune, è stato organizzato nel Centro estivo della Filarmonica ed è gestito dai tecnici del Day Camp Macerata ASD tra cui Lauro Prenna e Massimo Formentini. “L’Amministrazione comunale - ha detto l’assessore allo Sport Alferio Canesin nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa -  ha subito risposto affermativamente alla richiesta di collaborazione del Panathlon, con cui ha rapporti da tempo, perché condivide pienamente le finalità sociali ed educative del campus DI + & + FORTI e perché è un momento che contribuisce alla crescita della cultura dello sport. Per questo abbiamo preso contatto con la Società Filarmonica e svolto la mansioni di intermediari affinché  la stessa mettesse a disposizione le  proprie strutture”. “Abbiamo chiamato la nostra manifestazione DI + & + FORTI - ha affermato  il Governatore del Panathlon Area 5 Marche - Emilia Romagna, Luigi Innocenzi - e con questo slogan vogliamo dimostrare tutto il nostro impegno verso le popolazioni così duramente colpite dal terremoto. Lo sport ci insegna che solo se ci impegniamo ogni giorno di più saremo più forti di ogni difficoltà. Abbiamo voluto dare ai ragazzi, 131 in totale tra i vari camp di Macerata, Ascoli Piceno, Osimo, Fano, Orvieto e Ferrara, la possibilità di svolgere attività sportiva in maniera gratuita. Piuttosto che raccogliere fondi o intervenire su impianti sportivi danneggiati dal sisma, abbiamo voluto dare  un contributo tangibile e dimostrare che attraverso lo sport si può crescere in maniera sana e trasmettere valori importanti. Il Club di Macerata ha lavorato con tenacia affinché l’iniziativa si potesse realizzare perché non nego che abbiamo avuto difficoltà a trovare genitori disponibili a far frequentare i campus ai loro figli e Comuni disposti a darci una mano. A settembre organizzeremo una manifestazione con tutti i giovani che hanno frequentato i Campus che vedrà la partecipazione di campioni come, tra i tanti altri, Valentina Vezzali, Gian Marco Tamberi e Luca Panichi”. “Ringrazio il Comune di Macerata – ha detto il presidente del Club Panathlon Macerata Barbara Morresi – per la condivisione del nostro percorso che ci ha portato alla realizzazione di questo Campus frequentato da 17 ragazzi provenienti da Mogliano, Belforte del Chienti  e Caldarola. Un’iniziativa che il Panathlon trasformerà in un service da riporre anche nei prossimi anni”. Durante il campus maceratese sportivi specializzati nelle varie discipline seguono i ragazzi con esercizi propedeutici allo sport e con il gioco nel corso della giornata: “Grazie per averci scelto – ha detto la presidente del Day Camp, Paola Formentini -. Il nostro camp è iniziato 20 anni fa, anche grazie alla volontà del compianto Bruno Battista, con lo scopo di far conoscere lo sport ai ragazzi, da quelli basilari fino alle discipline meno frequentate come il rugby, il tennis e le freccette. A questi si affiancano giochi e, due giorni la settimana, anche l’attività natatoria. Chi fa sport riesce a creare un rapporto con gli altri  importante per la crescita”. Onorato di ospitare i ragazzi del Campus  DI + & + FORTI nel centro estivo della Filarmonica si è detto il presidente Enrico Ruffini: ”un evento all’insegna dei bambini e dei ragazzi - ha detto  -  importante per loro oggi più che mai dopo che il terremoto ha cambiato la vita di tutti noi. Una nuova collaborazione quella con il Panathlon e il Comune che va ad affiancarsi a quelle già positive fatte”. L’iniziativa del Distretto Italia del Panathlon International  ha anche un proprio sito  www.panathlon-international.org/campus  che viene arricchito dalle esperienze e dalle foto dei vari Campus spersi nel centro Italia.            

10/07/2017 15:17
Iniziati lavori di sistemazione di alcune strade provinciali

Iniziati lavori di sistemazione di alcune strade provinciali

Centosettantottomila euro i residui utilizzati per i lavori sulle strade dalla provincia di Macerata e stanziati dalla Regione Marche per i danni provocati dalle forti nevicati del 2012. Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di sistemazione di alcuni tratti delle strade provinciali Abbadia di Fiastra – Mogliano e  Sant'Angelo in Pontano - Penna San Giovanni.  Le opere di sistemazione riguardano alcuni punti particolarmente sconnessi ed usurati. Gli interventi sono stati finanziati con i residui delle le risorse stanziate dalla Protezione Civile della Regione Marche per gli ingenti danni provocati dalle forti nevicate del 2012. L'importo complessivo dei lavori ammontano a 178 mila euro. Nei prossimi mesi verranno sistemate altre strade non appena verranno perfezionati ed ultimati gli iter procedurali per l'aggiudicazione degli appalti.

29/06/2017 18:29
"La vita si suda". Federico Melchiorri incontra i giovani di Mogliano

"La vita si suda". Federico Melchiorri incontra i giovani di Mogliano

In occasione della Giornata Mondiale lotta alla droga a Mogliano va in scena "La vita si suda", iniziativa speciale di sport e prevenzione delle dipendenze con la testimonianza del giocatore del Cagliari. Nel finale Holi color explotion.  Domenica 25 giugno 2017, alle ore 15.30 al campo sportivo di Mogliano va in scena "La vita si suda", iniziativa speciale in occasione della giornata mondiale lotta alla droga e della finale del Torneo Glauco Caponi. Prima della partita in mezzo al campo Paolo Nanni del Team stammibene intervisterà Federico Melchiorri, calciatore si serie A attualmente in forze al Cagliari, nato e cresciuto anche sportivamente nella Provincia di Macerata.  La sua è una storia non comune: gravi problemi di salute lo hanno allontanato dai campi di gioco, poi la ripartenza dal dilettantismo e l'incredibile ascesa ottenuta con impegno, sacrificio e perseveranza che lo hanno portato nell'anno appena passato a esordire in serie A e firmare addirittura una doppietta contro l'Inter a San Siro.  In questo senso Federico Melchiorri rappresenta un grande insegnamento, che va oltre lo sport, e stimola a mantenere sempre un atteggiamento costruttivo, a credere in se stessi e nel duro lavoro per ottenere ciò che si vuole. Qui si racchiude il significato "La vita si suda", slogan che si sta portando avanti da alcuni anni e con diverse azioni, per fare prevenzione delle dipendenze con i valori che lo sport trasmette. Tra cui quello del divertirsi insieme, quindi dopo l'intervista e alla fine della partita ci sarà un momento finale simbolico e entusiasmante, con un Holi color explotion animato dagli operatori del team stammibene, presenti come di consueto anche con i materiali informativi su droghe e alcol.  L'appuntamento è stato ideato e realizzato dal Comune di Mogliano, dalla società Sportiva Moglianese e dal Team Stammibene del Dipartimento Dipendenze Patologiche Area Vasta 3, che insieme stanno compiendo un percorso di prevenzione delle dipendenze e di promozione del benessere caratterizzato da diverse iniziative.   Quello con la giornata mondiale per la lotta alla droga sta diventando in particolare un appuntamento fisso, negli anni precedenti sono stati i bar di Mogliano protagonisti di aperitivi della salute sotto lo slogan "Nati Liberi", quest'anno con la "Vita si suda" l'intenzione è quella non solo di valorizzare i fattori protettivi che lo sport può dare ma anche avviare un'azione sempre più approfondita che coinvolga giovani e famiglie riguardo le competenze necessarie per affrontare rischi e dipendenze della nostra era, non solo alcol e droghe, ma anche gioco d'azzardo e pericoli vari in cui si può incorrere con un uso non consapevole della tecnologia e di Internet.   Tutte le dipendenze, vecchie e nuove, sono caratterizzate dalla ricerca della "scorciatoia", cioè da qualcuno che ci propone una via breve e comoda, per raggiungere un obiettivo senza sforzo. Resistere alla suggestione di questi percorsi illusori, imparare che "la vita si suda", passa dallo stimolare nella popolazione e nei giovani in particolare pensiero critico e competenze di vita.    

23/06/2017 12:51
I vertici nazionali Anpi al matrimonio di Monica Minnozzi e Flavio Longano a Tolentino

I vertici nazionali Anpi al matrimonio di Monica Minnozzi e Flavio Longano a Tolentino

Il 2 giugno era presente a Tolentino il Presidente Nazionale dell’A.N.P.I. Carlo Smuraglia, accompagnato da sua moglie. L’occasione è stata quella della celebrazione, nello splendido scenario del Castello della Rancia, del matrimonio fra l'avvocato Monica Minnozzi, membro del Consiglio Nazionale A.N.P.I., e l’ing. Flavio Longano. Era presente anche la Partigiana Nunzia Cavarischia, staffetta della “201 Volante” di Tolentino. La cerimonia si è conclusa nella suggestiva Villa Castellani di Mogliano insieme agli amici e parenti degli sposi. La sezione Anpi di Tolentino augura agli sposi una vita felice, ricca di piaceri e di soddisfazioni.  

06/06/2017 14:45
Sindaci del cratere in prima fila alla Festa della Repubblica a Roma

Sindaci del cratere in prima fila alla Festa della Repubblica a Roma

Tra le oltre 400 fasce tricolore di sindaci italiani che apriranno la parata del prossimo 2 giugno, Festa della Repubblica, ai Fori Imperiali di Roma, ci sarà anche un'ampia rappresentanza marchigiana, guidata dal presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi. Gli amministratori dei comuni terremotati saranno in prima fila. Le fasce tricolori marchigiane che hanno garantito la presenza partiranno dai comuni di: San Benedetto del Tronto, Apiro, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Castelraimondo, Castignano, Colmurano, Comunanza, Cupra Marittima, Esanatoglia, Fiastra, Force, Macerata, Mogliano, Monsampietro Morico, Monte Rinaldo, Montedinove, Montegallo, Monteleone di Fermo, Monteprandone, Offida, Ortezzano, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Poggio San Vicino, Pollenza, San Severino Marche, Senigallia, Urbisaglia, Sefro, Bolognola, Acquasanta Terme. "Apprezziamo l'iniziativa e l'attenzione dimostrata", ha detto Mangialardi, "...considerando che 87 dei 131 comuni del cratere sono purtroppo proprio delle Marche ed è un giusto riconoscimento all'impegno di prima forza civile del Paese in un momento storico tanto complesso per il centro Italia e per le Marche in particolare".

01/06/2017 10:23
Operazione Sacrum Cor: sgominata una banda che truffava preti in tutta Italia

Operazione Sacrum Cor: sgominata una banda che truffava preti in tutta Italia

Si chiama “Operazione Sacrum Cor” l’indagine a cui hanno lavorato per circa due anni i carabinieri della Compagnia di Civitanova. L’accusa è di associazione a delinquere per truffa aggravata a carico di sette persone, di cui sei residenti in provincia di Macerata. I truffatori denunciati sono: un 45enne di Serrapetrona, un 52enne di Civitanova, un 54enne di Mogliano, un 51enne di Morrovalle, un 22enne di Civitanova, un 44enne di Pineto (in provincia di Teramo) e un 59enne di Porto Recanati. La banda che ha operato tra il 2015 e il 2016 ha estorto soldi ad alcuni preti in tutta Italia (come mostra la cartina), 21 individuati al momento, di cui 14 hanno dichiarato di aver versato una somma di denaro ai malviventi. Il trucco dei truffatori era quello di chiamare un parroco per chiedere un aiuto economico, raccontando di un incidente grave o di un malato in famiglia, cercando di muovere pietà verso l’uomo di chiesa. A seguire, per avallare la storia, il prete riceveva una chiamava da un secondo complice che fingeva di essere un maresciallo e che confermava la difficile situazione. I parroci versavano i soldi su una poste pay ricaricabile per essere d’aiuto, ma proprio il movimento di soldi tracciato dalla carta prepagata ha incastrato i malviventi. I carabinieri hanno potuto ricostruire la rete grazie anche alle testimonianze dei commercianti o tabaccai dove venivano versate le somme di denaro. Concluse le indagini ora si passa alla fase giudiziaria e si attende il responso del gip.

28/04/2017 13:39
Mogliano, donna trovata morta in casa in un lago di sangue

Mogliano, donna trovata morta in casa in un lago di sangue

Tragedia in un'abitazione a Mogliano. Una donna di 82 anni è stata trovata stamattina morta in un lago di sangue nella sua casa in via De Gasperi. I socorsi sono scattati immediatamente e sul posto è intervenuta un'automedica, ma ormai per la donna non c'era più niente da fare. La causa del decesso è ancora da accertare e gli inquirenti stanno seguendo tutte le piste, anche se la più probabile appare quella di una caduta accidentale che avrebbe provocato un fatale trauma cranico In via De Gasperi sono arrivati, oltre ai sanitari, anche i carabinieri della locale Stazione. (servizio in aggiornamento)

23/04/2017 11:17
Controllo a tappeto dei carabinieri di Macerata contro i furti in abitazione

Controllo a tappeto dei carabinieri di Macerata contro i furti in abitazione

I carabinieri della compagnia di Macerata nella serata di ieri hanno svolto uno straordinario controllo del territorio per arginare i furti in abitazione. Le aree sottoposte a controllo sono state quelle dei comuni di Treia, Appignano, Corridonia, Mogliano e Monte san Giusto.  Oltre alla particolare vigilanza, i militari hanno messo in campo un dispositivo di controllo in punti ritenuti particolarmente sensibili, procedendo all’identificazione di circa 60 persone, elevando anche contravvenzioni al codice della strada e sequestrando due veicoli.  Erano 15 i militari impegnati in un’operazione che sarà ripetuta anche nei prossimi giorni.  

18/03/2017 09:48
Il geologo Daniele Piatti alla guida di Tennacola spa

Il geologo Daniele Piatti alla guida di Tennacola spa

Daniele Piatti, geologo, ex sindaco del comune di Loro Piceno, il 7 marzo scorso è stato nominato Presidente di Tennacola spa, eletto con l’unanimità. Gli altri membri del consiglio di amministrazione sono: l’ing. Renato Vallesi, Giuseppe Mochi, ex sindaco del comune di Montappone, la sarnanese Simona Tidei, dott.ssa in economia e commercio, e Francesca Testella, consulente ambientale, prof. a contratto di diritto dell’ambiente presso Unicam e una delle" penne" di Picchio News. Il Presidente ha garantito a nome di tutto il Cda il massimo impegno nella continuità della qualità del servizio per tutto l’Ato 4 “per i cittadini e con i cittadini” di tutti i 27 comuni in un’ottica solidale e di compartecipazione.    

16/03/2017 09:09
Presentazione del libro "Salvato da un maledetto destino", una storia vera di tossicodipendenza

Presentazione del libro "Salvato da un maledetto destino", una storia vera di tossicodipendenza

“Salvato da un maledetto destino”, è questo il titolo del libro che venerdì 10 marzo sarà presentato a Mogliano nell’ex cinema San Gregorio alle 21:15. Alla serata sarà presente l’autore del libro Roberto Anteghini e interverrà l’attore ed editore, nonché suo amico Simone Riccioni. Parteciperà anche Jonathan Arpetti che ha aiutato a scrivere il libro. È il racconto di un ex tossicodipendente che ha deciso di parlare di sé, narrare la sua storia partendo dalla fine “utilizzando solo due parole o se preferite otto lettere: sono vivo”. La sua testimonianza e il suo riportarla su carta stampata è l'inizio della nuova vita, questa volta, Anteghini la vuol vivere lottando contro la dipendenza da droghe.

06/03/2017 10:59
Mogliano dice addio a Gigio de lu Fargu

Mogliano dice addio a Gigio de lu Fargu

Mogliano dice addio a uno dei suoi personaggi più cari e più amati: Gigio de lu Fargu. Si è spento, infatti, poco prima di compiere 101 anni, Luigi Aliberti, figura conosciutissima non solo a Mogliano, che lo scorso mese di aprile aveva raggiunto l'invidiabile traguardo del secolo di vita. "Anticipatamente ringrazio tutti quelli che vorranno farmi l'ultima visita": aveva predisposto tutto: manifesto funebre, bara e tutto il necessario per l'ultimo viaggio. E nel manifesto ha lasciato scritto: "Nè fiori, nè offerte, nè lacrime... ma un sorriso di gioia".  I funerali si svolgeranno venerdì mattina alle 9.30 sul piazzale Gentili di Mogliano.  Fino all'ultimo, Gigio è stato attivissimo: viveva da solo ed era autosufficiente, al punto di guidare ancora l'auto. Poi, nelle ultime settimane, un inesorabile declino che ieri ha portato al decesso. Lo vogliamo ricordare con il servizio e il video che proponemmo l'anno scorso in occasione dei suoi cento anni. Ciao Gigio, buon viaggio!    

02/03/2017 17:20
Inceneritori, M5S: "Ci opponiamo all'installazione di nuovi impianti nel territorio"

Inceneritori, M5S: "Ci opponiamo all'installazione di nuovi impianti nel territorio"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal MoVimento 5 Stelle: Tolentino – Matelica - San Severino, Simpatizzanti MoVimento 5 Stelle: Pollenza – Mogliano – Camerino – Morrovalle – Colmurano.  "Inceneritori, discariche, bio-gas, impianti per il trattamento di rifiuti speciali e pericolosi: non manca nulla nelle cartografie che la Regione Marche ha predisposto, realizzate da ingegneri dell’ATA 3, che consente  la localizzazione degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti nella Provincia di Macerata Il periodo che sta attraversando il nostro territorio è drammatico, di fatto una continua emergenza, iniziata il 24 agosto scorso con il terremoto e ulteriormente aggravata dalle scosse sismiche successive. L'attenzione di tutti è rivolta alle infinite problematiche che ne sono scaturite negli ultimi mesi: i media sono impegnati nel racconto della situazione post sisma, i cittadini sono presi dalle preoccupazioni , vittime della confusione generata da una gestione degli eventi a dir poco lacunosa, e i nostri amministratori, prendono decisioni sull’ambiente indisturbati e sotto il silenzio più assoluto. Infatti i Sindaci, facenti parte dell' ente preposto ATA 3 (Assemblea Territoriale d’Ambito), in data 10 gennaio 2017, si siano riuniti presso la sede della Provincia di Macerata per decidere il futuro della nostra provincia dal punto di vista ambientale. Tra le tante preoccupazioni che riguardano la questione ambientale, c’è anche quella, con la quale ci si chiede  se nella cartografia predisposta dalla Regione, sia  stata presa in considerazione la classificazione sismica dei Comuni, fattore fondamentale per l’installazione di questo tipo di siti. Il MoVimento 5 Stelle denuncia a gran voce che la stessa Giunta Regionale, in passato, aveva dichiarato di non voler più impianti di incenerimento dopo la chiusura dell’inceneritore del Cosmari. Questo, quindi, vuole essere  un vero e proprio appello che il MoVimento rivolge ai primi cittadini dei Comuni in cui, per anni, sono stati ospitati impianti altamente inquinanti: prendere posizione netta e decisa e rispettare gli accordi presi nelle assemblee del Cosmari, opponendosi all'installazione di nuovi impianti nel territorio. Il M5S è contrario ad impianti di incenerimento e attivo nel proporre alternative già note a livello nazionale Chiede inoltre agli amministratori responsabili, come non si sia tenuto conto, nell'individuazione dei siti, di fattori fondamentali per la salute pubblica come quello delle rilevazioni fornite dal Registro dei Tumori, del quale non si hanno più notizie ormai da troppo tempo".  

27/02/2017 19:55
"Raccogliamo fondi per i terremotati". E derubano un'anziana di Mogliano per diverse migliaia di euro

"Raccogliamo fondi per i terremotati". E derubano un'anziana di Mogliano per diverse migliaia di euro

I militari della Stazione di Mogliano nel tardo pomeriggio di ieri sono intervenuti in casa di una 77enne di Mogliano la quale era stata derubata di denaro contante per alcune migliaia di euro da due donne sconosciute. Poco prima le due donne, con il pretesto di raccogliere contributi volontari per i terremotati di Amatrice, erano riuscite ad entrare in casa e mentre una distraeva la vittima, l’altra si è intrufolata in un'altra stanza. L’anziana però, seppur tardivamente, ha intuito le vere intenzioni delle due sconosciute e ha cercato di non farle scappare, ma le due, spintonando la donna, sono riuscite ad uscire dalla casa.  Per fortuna, nessun danno fisico per la malcapitata che, tra l’altro, era riuscita a trattenere la borsa di una delle due la quale, nella fuga, ha anche perso parte della refurtiva.

16/02/2017 16:55
Il Movimento 5 Stelle: "La riforma dell'Ato 3 rischia di diventare l'ennesimo carrozzone controllato dai partiti"

Il Movimento 5 Stelle: "La riforma dell'Ato 3 rischia di diventare l'ennesimo carrozzone controllato dai partiti"

Da MoVimento 5 Stelle Porto Potenza Picena, MoVimento 5 Stelle Tolentino, MoVimento 5 Stelle San Severino Marche, MoVimento 5 Stelle Macerata, MoVimento 5 Stelle Recanati, MoVimento 5 Stelle Porto Recanati, MoVimento 5 Stelle Matelica, Simpatizzanti MoVimento 5 Stelle Pollenza, Simpatizzanti MoVimento 5 Stelle Corridonia, Simpatizzanti MoVimento 5 Stelle Mogliano, riceviamo e pubblichiamo Sotto un silenzio preoccupante le istituzione pubbliche (leggi Politici professionisti e Partiti) stanno mettendo a punto nel territorio maceratese la riorganizzazione del Sistema Idrico Integrato, affidata all’ATO3, un ente che associa 48 comuni, 42 del Maceratese più altri 6 comuni di Ancona sud, AT3 che ha dato la gestione dell’acqua a tre sub ambiti ,società per lo più scatole vuote: UNIDRA, CENTRO MARCHE ACQUE E SI Marche che a loro volta hanno subappaltato la gestione diretta a ben sette società: Centro Marche Acque S.r.l. Partecipata solo dai comuni di Cingoli, Filottrano, Loreto, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Numana, Osimo, Porto Recanati, Potenza Picena, Recanati e Sirolo. ASTEA S.p.A. serve in sub-concessione i comuni di Loreto, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Osimo, Porto Recanati, Potenza Picena e Recanati. Acquambiente Marche S.r.l. serve in sub-concessione i comuni di Cingoli, Filottrano, Numana e Sirolo.S.I. Marche S.c.r.l. Partecipata dai comuni di Appignano, Castelfidardo, Civitanova Marche, Corridonia, Macerata, Montecosaro, Morrovalle, Pollenza e Treia. APM S.p.A. serve in sub-concessione i comuni di Appignano, Castelfidardo, Corridonia, Macerata, Montecosaro, Morrovalle, Pollenza e Treia. ATAC Civitanova S.p.A. serve in sub-concessione il comune di Civitanova Marche.Unidra S.c.r.l. Partecipata solo dai comuni di Acquacanina, Belforte del Chienti, Caldarola, Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo Sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, San Severino Marche, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Ussita e Visso. ASSEM S.p.A. serve in sub-concessione i comuni di Castelraimondo, Fiuminata, Gagliole, Pioraco, San Severino Marche e Ussita. ASSM S.p.A. serve in sub-concessione i comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelsantangelo Sul Nera, Cessapalombo, Fiordimonte, Monte Cavallo, Pievebovigliana, Serrapetrona, Tolentino. Valli Varanensi S.r.l. serve in sub-concessione i comuni di Acquacanina, Fiastra, Muccia, Pieve Torina, Serravalle di Chienti. E’ prevista la fusione dei tre soggetti che gestiscono attualmente l’erogazione del servizio nei comuni dell’ambito territoriale (e tutto ciò che concerne l’Acquedotto del Nera), Sì Marche, Centro Marche Acque e Unidra che dovranno divenire un unico ente. E’ prevista inoltre una seconda fase che prevede l’assegnazione in house della gestione operativa del servizio ad un soggetto unico su cui saranno chiamati ad esprimersi i Consigli comunali appartenenti all’assemblea d’ambito.E’ evidente che a questo punto sarà inevitabile la lotta per ottenere la gestione unica del Sistema Idrico Integrato provinciale e già se ne vedono i prodromi, tanto per fare alcuni esempi, citiamo il passaggio delle azioni dei Comuni soci da Astea spa a Centro Marche acque, una operazione finanziaria funzionale a mantenere la gestione idrica in capo ad Astea in comuni importanti come Osimo, Recanati Potenza Picena Porto Recanati, Loreto Montecassiano e Montelupone, altrimenti Astea spa sarebbe destinata all’irrilevanza e forse alla scomparsa, inoltre non possiamo dimenticare che il Comune di Apiro ha affidato la gestione del servizio Idrico ad APM spa Macerata con relativo ricorso al TAR da parte di UNIDRA con relative accuse gravissime di conflitto di interessi fatte dal sindaco di Apiro alla minoranza PD contraria all’operazione. Un ginepraio di interessi e appetiti partitici e politici che la dice lunga quali siano gli interessi in campo, per la spartizione di poltrone e di affidamenti di incarichi.Detto ciò non possiamo tacere del fallimento totale della attuale gestione del ciclo delle acque in capo all’ATO3 che sta portando la nostra Regione ad una procedura d’infrazione europea, non avendo ottemperato alla costruzione di un sistema fognario e di depuratori adeguati continuando nella pratica di sversare in mare e a cielo aperto i liquami.Il M5S, non ci sta ovviamente, a condividere la logica che il servizio idrico favorisca la costituzione di società, come s.p.a (anche se a carattere pubblico), controllate e gestite con metodi non trasparenti, che hanno il solo interesse di conseguire utili, logica non in linea con l’interesse pubblico del cittadino e con il concetto di “acqua pubblica”. Principio di “acqua pubblica” tra quelli fondanti del MoVimento, condiviso dalla maggioranza dei cittadini attraverso un referendum e stabilito da molti statuti comunali. Tutto ciò nonostante la vigente normativa abbia stabilito la soppressione delle A.T.O. (legge 42/2009) assegnando alle Regioni compiti di programmazione e controllo dei servizi allo scopo di organizzarli e di gestirli pubblicamente,  A nostro avviso la gestione del servizio idrico integrato deve restare sotto il diretto controllo degli enti pubblici e i cittadini devono essere coinvolti attraverso processi democratici di partecipazione e di controllo.Noi del M5S, siamo pressoché sicuri che tutta l’operazione si trasformerà nella creazione dell’ennesimo carrozzone a controllo partitico con ufficio di presidenza, vice presidenza, e consulenti vari, e con personale dirigenti compresi assunti per nomina e non per merito per merito tramite concorso.• Le nostre proposte sono semplici e chiare: • Modifica degli statuti dei Comuni, ed inserire i principi di acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico di non rilevanza economica;• Modificare , dove possibile, la natura degli enti che gestiscono l'acqua, da società per azioni (diritto privato) ad enti consortili di diritto pubblico;• contro i distacchi, per ripristinare immediatamente i distacchi in essere e per garantire in ogni caso almeno 50 litri giornalieri a persona.    

12/02/2017 18:03
Professione wedding planner: Daniela Perroni racconta un mestiere emergente

Professione wedding planner: Daniela Perroni racconta un mestiere emergente

Anche in provincia di Macerata, da qualche tempo, ha iniziato ad essere sempre più ricercata la figura del wedding planner. Per capire di cosa si tratta, abbiamo chiesto a una wedding planner del territorio, Daniela Perroni titolare della Galmy Eventi, di spiegarci di cosa si occupa. "Il wedding planner" dice Daniela "è una figura professionale che si occupa di progettare, organizzare e coordinare un matrimonio, un compleanno, un battesimo, una comunione, un evento in genere che può riguardare anche le aziende. Molto di moda negli Stati Uniti, questo tipo di lavoro si è diffuso anche in Italia. In particolare il wedding planner viene incaricato dagli sposi di occuparsi di ogni minimo particolare che serve a rendere indimenticabile tale giorno, dalla prenotazione della chiesa, del ristorante, degli allestimenti floreali, della gestione degli sposi, fino alla scelta dei vestiti e delle bomboniere. La nostra figura opera di comune accordo con i futuri sposi ed una volta deciso lo stile e individuato i loro desideri, li trasforma in realtà in completa autonomia oppure può essere solo una figura che dà consigli e li accompagna nelle varie fasi della preparazione del matrimonio".  Quali requisiti deve avere un wedding planner? "I requisiti richiesti per diventare wedding planner sono innanzitutto elevate doti comunicative, organizzative e di problem solving. E’ importante anche essere persone decise, orientate al raggiungimento degli obiettivi e soprattutto capire ed anticipare le esigenze del cliente. Il lavoro richiede anche la capacità di saper mediare ed essere intraprendenti e propositivi. Infine la creatività e il buon gusto sono i due elementi determinanti per avere successo in questo ruolo".  C'è un po' di titubanza ad avvicinare queste figure, perchè si immagina che poi il loro costo possa essere ingente... "In realtà non è così. Diciamo che in linea di massima, il costo della nostra figura professionale si aggira intorno al 5-6 per cento del budget proposto dal cliente. Che poi, invece di andare a spendere di più, in realtà risparmia perchè noi a monte abbiamo accordi con fioristi, musicisti, fotografi, designer che consentono di spendere meno che andando in autonomia. Quando si utilizza un wedding planner, si percepisce solo alla fine che si è trattato di un valore aggiunto e che si tratta di una figura fondamentale grazie alla quale la cerimonia viene organizzata in maniera perfetta e il costo della figura professionale viene coperto dai risparmi che la stessa consente di fare".  Insomma, per tutti coloro che non possono o non vogliono impazzire durante i preparativi, ecco venire in aiuto i wedding planner. D'altronde, una telefonata non costa niente... 

05/02/2017 18:20
L'odissea delle utenze per i terremotati: disagi e scarsa chiarezza nelle spese per allacci e chiusure

L'odissea delle utenze per i terremotati: disagi e scarsa chiarezza nelle spese per allacci e chiusure

Non bastano le enormi problematiche e le ingenti spese dovute a traslochi improvvisati per chi ha dovuto lasciare la propria abitazione a causa del terremoto. Per chi si è trovato una autonoma sistemazione (e chi ha l'inagibilità da novembre ancora deve vedere arrivare un centesimo del contributo previsto), c'è anche il (costoso) rebus delle utenze. Un mare magnum dove la chiarezza appare una chimera e dove le uniche certezze sembrano gli oneri a carico di chi, non certo per scelta, ha dovuto cambiare casa.Partiamo da un dato di fatto oggettivo. Nelle ordinanze di inagibilità viene chiaramente indicato di procedere "alla chiusura della erogazione delle forniture di acqua e gas". Difficile interpretare l'ordinanza in maniera diversa da quella di provvedere presso i distributori a staccare le utenze. Sarebbe stato sufficiente, invece, chiudere in autonomia i rubinetti? Forse. Di certo, chi ha provveduto presso i singoli gestori a staccare le utenze, nel momento in cui potrà fare rientro nella sua abitazione dovrà pagare nuovamente l'allaccio, per un importo stimato intorno ai 200 euro. La domanda è lecita: era obbligatorio staccare le utenze? Se sì, è normale che poi l'utente debba pagare nuovamente l'allaccio?Non basta. A chi ha staccato l'utenza del gas è arrivata anche un'altra beffa: 30 euro di spese per la chiusura del contatore. Oltre a tutto questo, chi è riuscito a trovare una nuova sistemazione, di certo non poteva pensare di andare ad abitare in una casa senza corrente elettrica. Così, ben prima che sui conti correnti dei terremotati venga accreditato un solo centesimo di contributo autonoma sistemazione, nelle nuove cassette della posta sono arrivate le bollette. Sì. Bollette con una 50ina di euro da pagare per l'allaccio della corrente elettrica (anche se questa è una semplice ipotesi, visto che la voce viene indicata sotto un generico "altri importi"). Curioso anche come venga indicato come periodo di fatturazione il mese di ottobre, quando in realtà i terremotati sono andati ad abitare nei nuovi domicili solo a novembre. Insomma, non bastano le traversie e i disagi per chi ha la casa inagibile. Ci sono anche tutte queste altre peripezie burocratiche da attraversare, con l'unica certezza che a rimetterci è sempre e comunque il cittadino.  

03/01/2017 12:54
Furbi, furbetti e furbastri: a caccia del biglietto del treno gratis anche chi non ha casa inagibile

Furbi, furbetti e furbastri: a caccia del biglietto del treno gratis anche chi non ha casa inagibile

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di vibrante protesta inviataci da una nostra lettrice, Letizia AnticoIn seguito alla possibilità offerta da Trenitalia agli “sfollati” (così si legge sul sito) di ottenere biglietti gratuiti, e avendo io casa inagibile (rientrando quindi, ahimè, nella categoria “sfollati”), mi sono recata alla Stazione di Macerata per usufruire di questa possibilità e prendermi il biglietto per andare a Milano, dove studio e dove devo tornare per dare gli esami.Si parlava già da giorni di file interminabili alla biglietteria, di lamentele da parte delle persone che dovevano attendere anche sette ore per un biglietto, del fatto che ci fosse un solo operatore attivo, ecc… lamentele più che lecite, certo, se quelle persone avessero avuto una reale necessità di ottenere i biglietti!Infatti, fattami coraggio, una volta arrivata in biglietteria ho iniziato a fare qualche domanda; cosa scopro?Delle trenta persone in coda, solo io e un’altra ragazza avevamo l’abitazione inagibile; il resto stava approfittando della situazione per… prenotarsi le vacanze!! Alla faccia dell’ “emergenza sismica”!Ciò è stato loro possibile, perché Trenitalia ha dichiarato che il biglietto si poteva ottenere “mediante la sola esibizione di un valido documento in cui si attesti la residenza” in uno dei Comuni colpiti, facendo così cadere il requisito di “sfollato”.Il biglietto sarebbe stato da concedere soltanto a chi presentava il documento che attestasse l’inagibilità della propria struttura abitativa, rilasciato dalla Protezione Civile dopo i vari controlli; invece è bastata una semplice carta d’identità. E così, il maceratese medio, fregandosene di chi non ha più una casa e di chi aveva più bisogno di quei biglietti, si è messo in fila alle biglietterie, intasandole.Ora, la maggior parte delle famiglie sfollate ha cose ben più importanti a cui pensare che sprecare sette ore della propria vita in coda a una biglietteria ferroviaria, quindi molti, come me e mio fratello, hanno dovuto rinunciare. Benché sfollati, dopo tutte le noie burocratiche, economiche e “psicologiche” che uno deve subirsi in queste situazioni, nemmeno la soddisfazione di viaggiare almeno una volta gratuitamente per raggiungere la propria sede universitaria o di lavoro, o semplicemente dei familiari; insomma, dopo il danno... la beffa.Trenitalia ha certamente sbagliato; forse si è sbagliato anche a non dare nessun comunicato alle biglietterie ferroviarie affinché si creasse un “ordine di priorità”, permettendo a chi aveva il foglio di inagibilità di saltare la coda. Meno d’accordo con le lamentale sulla “biglietteria unica”, sufficiente per completare le pratiche delle sole famiglie sfollate (di numero certamente più contenuto) quelle per le quali il biglietto gratuito doveva essere elargito e sulle spalle delle quali gli altri hanno vergognosamente mangiato.Infatti se fosse stato dato SOLO agli sfollati, non ci sarebbero state tante persone (ognuna delle quali faceva il biglietto per tutta la famiglia!) e in dieci minuti io avrei ottenuto il mio biglietto.Ho scritto a voi perché nei giorni scorsi si è parlato tanto di disorganizzazione, ma nessuno ha messo l’accento sull’ignominia di certa gente che si è fatta le vacanze sulle spalle dell’ “emergenza sismica”, senza alcun pudore. Perché se il servizio offerto è stato deprecabile, l’umanità delle persone avrebbe potuto far qualcosa per sanare l’errore, invece ne ha approfittato. Altro che solidarietà! “La Marca è la più ignorante ed incolta provincia dell’Italia, qui tutto è insensataggine e stupidità” scriveva Leopardi. E mi viene da pensare che le cose non siano cambiate poi molto da quel “secol superbo e sciocco”.E’ andata così, il biglietto me lo sono pagata, come sempre, dignitosamente. Invece la vostra, di dignità, è rimasta nell’atrio della Stazione di Macerata, in fila alla biglietteria.Letizia Antico

31/12/2016 13:34
Laboratori a 4 zampe: Pet-Therapy a Mogliano

Laboratori a 4 zampe: Pet-Therapy a Mogliano

Mercoledì 28 dicemb­re dalle ore 15 presso­ il Parco Comunale, il Comune d­i Mogliano in collabo­razione con l'Associazione Castel Lornano ­organizza per tutti i­ bambini (età 3-13 an­ni) un pomeriggio di ­divertimento.Attrave­rso dei laboratori, d­egli esperti psicolog­i con i loro animali ­addestrati aiuteranno­ bambini e raga­zzi a riconoscere le ­proprie emozioni ed a­ffrontare le paure; l'iniziativa è stata ideata soprattutto a seguito ­degli eventi sismici ­che recentemente hanno interessato il nostro territorio.

27/12/2016 13:10
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