In questi giorni, sono centinaia le dimostrazioni di solidarietà arrivate da ogni parte del mondo. Alle offerte di aiuto in termini di supporto logistico, derrate alimentari, ospitalità, volontariato da parte di imprese, aziende, supermercati, catene, enti, associazioni di categoria e sindacali e comuni cittadini, si aggiungono numerose dall’estero le richieste su come poter contribuire anche in termini di donazioni. Per cercare di coordinare la macchina degli aiuti, è’ stato aperto oggi dalla Regione un conto corrente postale per la raccolta dei fondi a favore delle popolazioni marchigiane colpite dal sisma del 24 agosto 2016, valido anche per l'estero (INTESTAZIONE CONTO CORRENTE POSTALE: REG. MARCHE DONAZ.FAVORE TERRITORI MARCHE COLPITI SISMA 24 AGOSTO 2016; NUMERO CONTO: 1034116044; IBAN: IT-17-Y-07601-02600-001034116044).Ma fra tutte, c'è una storia che simboleggia quanto possa essere grande la voglia di aiutare il prossimo, anche a costo di dover rinunciare a qualcosa di proprio a cui si tiene tantissimo. La storia arriva da Civitanova e ha come protagonista Giacomo, un bambino di 11 anni. Giacomo vive quell'età in cui si passa dall'infanzia all'adolescenza, prima di correre verso l'età adulta. Ma quello che ha fatto, è una lezione forte e severa proprio a noi adulti. Giacomo ha compreso in pieno il dramma e il gesto di solidarietà che ha scelto, privandosi di qualcosa di importantissimo per un bambino della sua età, lo lasciamo raccontare a lui e alle parole che ha scritto su Facebook, così come lo ha postato, in tutta la sincerità e la commozione che trasmette: "Sono triste dell'accaduto. Do le mie condoglianze a tutte le famiglie, quindi visto che tanta gente soprattutto i ragazzi più piccoli o della mia stessa età , non hanno più niente io da parte mia darò la mia wii u con 3 gioistick e un wii u game pad e dei giochi. Così li aiuterò a dare cose che avevano o che non avevano prima del terremoto. Aiutateli anche voi popolazione Italiana; per favore c'è tanta gente che sta male perchè non ha più una casa, io quella notte non stavo lì ma ho visto una signora di Monte San Giusto che piangeva perché la sua casa è stata distrutta dal terremoto. Aiutateli per favore GRAZIE".Grazie Giacomo. Grazie a te e ai tuoi genitori.
Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza e i primi 50 milioni necessari e il blocco tasse per i territori coinvolti dal terremoto. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Matteo Renzi nel corso di una conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.Il premier ha sottolineato: "Quello che è accaduto con il sisma dell'Italia centrale "è sempre un momento che fai fatica ad accettare, prima di essere politici siamo essere umani", per questo "la condivisione del dolore e dell'emozione e' la priorita'". Renzi invita a superare le divisioni politiche: "L'Italia, tutta assieme - sottolinea - può fare un salto di qualità con un progetto che non sia limitato alla gestione dell'emergenza". E lancia un progetto: "Non basta essere all'avanguardia dell'emergenza, possiamo avere una visione per la 'casa Italia' che sia capace di affermare la cultura della prevenzione, dobbiamo riuscire ad essere seri con noi stessi sulle bonifiche sul dissesto idrogeologico, sulle questioni infrastrutturali e su altri temi, dall'efficienza energetica alla diffusione della banda larga".Un progetto - prosegue - "che sia serio e non sia un elenco di parole. Una operazione in cui chiamare insieme tutti i principali attori del nostro Paese, dalle associazioni di categoria ai sindacati, dal mondo dell'associazionismo fino per ragionare un progetto che sia il più serio e sistematico". Sull'emergenza di queste ore inoltre il premier spiega: "E' una priorità continuare a lavorare, assicurare un posto in cui dormire, gestire nel rispetto del territorio la possibilità delle persone di restare vicini alle loro radici, che è un diritto di queste donne e questi uomini. Accanto a questo primo tema, c'è però il tema della ricostruzione di quei borghi. Non ci sarà la cinquantesima festa dell'Amatriciana, ma vogliamo che quei luoghi abbiano la possibilità di avere un futuro e non essere solo un ricordo", ha aggiunto. Poi ricordando il sisma del 2009 che colpì il Capoluogo abruzzese: "Il nostro governo è quello che ha rimesso in moto gli investimenti a L'Aquila. Oggi ci sono 93 cantieri aperti, nel 2014 si è ripartiti perchè prima era tutto bloccato. I soldi ci sono, vanno spesi bene. E' sciacallo il corrotto e il corruttore che ruba i soldi messi per la ricostruzione". Il consiglio dei ministri ha approvato inoltre, in via preliminare, quattro decreti della riforma della Pa. Tra questi, c'è il riordino della dirigenza pubblica. Vi sono anche norme sulle camere di commercio, enti di ricerca, e sul comitato paralimpico del Coni. Il Cdm, previsto alle 18, raccontano, è iniziato un'ora dopo per mettere a punto gli ultimi dettagli alle misure sulla riforma delle dirigenza pubblica.Sono 204 i morti finora estratti dalle macerie del comune di Amatrice. Lo ha detto il sindaco Sergio Pirozzi il quale ha poi ribadito come secondo i calcoli manchino all'appello almeno altre 15 persone tra le quali due bambini nel centro storico, a Via Cola. L'ultimo aggiornamento ufficiale del Dipartimento della Protezione Civile parla di 250 morti. Il numero dei feriti ospedalizzati è salito a 365. Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile, teme però che il bilancio in termini di vittime, possa essere di dimensioni peggiori di quello dell'Aquila dove i morti furono 309".Sono in particolare le vittime ad Amatrice che nelle ultime ore fanno crescere il triste bilancio dei morti. Sempre ad Amatrice c'è stato il primo arresto per sciacallaggio. I carabinieri hanno arrestato un 45enne originario di Napoli, pluripregiudicato, che tentava di introdursi in un'abitazione forzandone la porta con un cacciavite. Visti i militari, l'uomo si è dato alla fuga. Bloccato, ha ingaggiato una colluttazione con i carabinieri, che lo hanno arrestato. I militari hanno riportato lievi lesioni, guaribili in 6 giorni. (Ansa)
Pubblicato dall’ATS 15 il bando di sostegno all’inclusione attiva, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, destinato alle famiglie in condizioni disagiate, che prevede un beneficio economico e un progetto personalizzato per l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale.L’importo del beneficio economico, che ha la durata di un anno, dipende dal numero dei componenti della famiglia e va da 80 a 400 euro mensili e viene erogato tramite la CARTA SIA, carta di pagamento utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità.Il progetto personalizzato, proposto dal Comune di residenza in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale n. 15 , è un patto con le famiglie destinatarie del sussidio, da cui derivano reciproche responsabilità ed è finalizzato a migliorare il benessere della famiglia e creare le condizioni per superare lo stato di difficoltà.Possono beneficiare del Sostegno all’Inclusione Attiva i residenti nei Comuni dell’ATS 15 che abbiano i requisiti indicati nel bando, tra cui ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro, presenza nel nucleo familiare di un minorenne, o di un figlio con disabilità, o di una donna in stato di gravidanza accertata, valutazione multidimensionale del bisogno effettuata dall’Assistente Sociale.La domanda deve essere presentata presso l’Ufficio di Promozione Sociale e/o Servizi Sociali del Comune di residenza, a decorrere dal 2 Settembre prossimo su modello predisposto dall’INPS. Il Comune trasmetterà le domande all’INPS in base all’ordine di arrivo.Tutte le informazioni sui requisiti e modalità di partecipazione sono contenute nel bando pubblicato nel sito dell’ATS 15, del Comune di Macerata e in tutti i siti dei Comuni dell’Ambito.Ulteriori informazioni, possono essere richieste all’Ufficio di Promozione Sociale o i Servizi Sociali del Comune di residenza o presso l’Ufficio dell’Ambito Territoriale Sociale n.15, nel Comune di Macerata viale Trieste,24 (telefono 0733-256305, e-mail: ambitosociale@comune.macerata.it).
"E' un disastro, il territorio è in ginocchio. Forse dall'esterno non c'è la percezione di quanto è successo, ma ogni ora che passa la situazione diventa sempre più drammatica. Il quadroè decisamente peggiore a quello seguito al sisma del 1997": da ieri mattina il presidente della provincia Antonio Pettinari è in giro per per tutti i Comuni maceratesi, ognuno alle prese con problematiche enormi causate dal terremoto di mercoledì.Ha rinunciato alla campagna elettorale perchè "voglio onorare fino in fondo il mio ruolo di presidente della provincia". L'amore e l'attaccamento alla sua terra è qualcosa che non si può contestare a Pettinari, neanche da chi politicamente è un suo avversario. Parla e racconta quello che vede in giro con la voce rotta dalla commozione: "Ho chiesto formalmente lo stato di emergenza al Governo. Di minuto in minuto la situazione si aggrava: ci sono centinaia di abitazioni inagibili, decine e decine di gente rimasta senza casa. I due terzi del territorio provinciale sono stati colpiti in maniera pesantissima da questa calamità. E vedo amministratori che ce la stanno mettendo tutta, che stanno facendo tutto quanto in loro potere e spesso anche di più per aiutare la gente.In questo contesto, dove alla fine la conta dei danni sarà pesantissima, l'ultimo dei pensieri di un sindaco o di consigliere comunale è quello delle elezioni per la nuova provincia che erano state fissate per domenica 28 agosto. E che, quasi sicuramente, slitteranno almeno di un mese.Pettinari stamattina è passato anche a Colmurano, dove il sindaco Ornella Formica è la sua sfidante diretta per la presidenza della nuova provincia, e anche lì di problemi ne sono stati rilevati parecchi, anche in relazione a crolli che stanno interessando un paio di abitazioni lungo la strada provinciale. Entrambi hanno chiesto di spostare il voto. Non è questo il momento."Ieri pomeriggio avevo convocato la giunta provinciale per questioni che nulla avevano a che fare con il terremoto e insieme agli assessori abbiamo valutato l'opportunità di chiedere lo slittamento delle elezioni. Ci siamo trovati tutti d'accordo e subito ho inviato la documentazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nella quale, facendo presente quanto accaduto, si proponeva di rinviare le elezioni. Stamattina siamo stati ricontattati, abbiamo fornito quanto ci è stato chiesto e oggi il Consiglio dei Ministri si esprimerà nel merito. Sono ovviamente contento che anche Ornella Formica abbia sostenuto questa proposta: il territorio e i nostri cittadini vengono prima di qualsiasi altra cosa". E di fronte alla domanda, inevitabile, del cronista sul perchè non avesse detto prima della sua volontà di spostare le elezioni, il buon Tonino si schernisce e si conferma un galantuomo vecchio stampo: "Non volevo che di fronte a un territorio in ginocchio si creasse una speculazione politica fuori luogo". Intanto, lui resta saldamente in sella. Il paradiso... pardon, le elezioni possono attendere.
L’Università di Macerata si stringe alle popolazioni colpite dalla tragedia del terremoto che ha devastato il centro Italia.Gli studenti iscritti all’Ateneo e residenti nelle zone direttamente interessate dal sisma possono richiedere agevolazioni particolari relativamente alla propria carriera universitaria contattando l’Infopoint di Unimc al numero 07332586005 o scrivendo all’indirizzo email orientamento@unimc.it. Ogni richiesta sarà sottoposta agli uffici e agli organi di governo dell’Ateneo per trovare la soluzione più idonea.“Siamo consapevoli che si tratta di un piccolo gesto – commenta il rettore Luigi Lacchè – ma lo riteniamo importante per offrire un ulteriore, seppur minimo sostegno alle famiglie la cui vita è stata stravolta nel giro di un istante. L’Università è prima di tutto un’istituzione votata alla formazione dei giovani. La scomparsa di tanti ragazzi strappati alla vita nel fiore degli anni ci addolora profondamente”.
Partito il furgone dell’associazione volontaria onlus Macerata Soccorso pieno di tutto quello che è stato raccolto in pochissime ore presso la Feltrinelli.L’associazione ieri sera ha montato la tenda da campo con la cucina a Castelsantangelo sul Nera e oggi portano i rifornimenti raccolti. Una volta tornati nella zona colpita dal sisma faranno un inventario di quanto raccolto e lo confronteranno con il censimento degli sfollati così da capire di cosa si ha realmente bisogno e cosa invece è superfluo e che sarà, ovviamente, dirottato negli altri centri di soccorso.L’emergenza non si ferma, un volontario di Macerata Soccorso ha sottolineato l’importanza di donare: salviette intime, abbigliamento intimo, asciugamani, lenzuola e coperte, cibo a lunga conservazione (se volete donare basta meglio sia corta per praticità di preparazione). Chi volesse donare denaro può andare nella sede dell’associazione in piazzale Ciccolini 9 a Sforzacosta di Macerata. I soldi serviranno a comprare direttamente il necessario per gli sfollati.La raccolta alla Feltrinelli, promossa dalla Curva Just (leggi qui), non si ferma, in tanti hanno bisogno del nostro aiuto.
Nuova riunione operativa questa mattina in Comune per fare il punto della situazione relativamente agli effetti del terremoto sugli edifici di competenza comunale.All’incontro, presieduto dal vice sindaco Stefania Monteverde, nella doppia veste di vice sindaco e assessore ai Beni culturali, hanno partecipato gli assessori Alferio Canesin, per il settore della Protezione civile, Paola Casoni, competente per l’Ediliza scolastica e Patrimonio, Mario Iesari, assessore alla sicurezza pubblica, Narciso Ricotta, Lavori pubblici, il dirigente del servizio Tecnico Tristano Luchetti, della Polizia municipale Roberta Pallonari e i tecnici del Comune.L’incontro è servito per un confronto sul risultato dei moltissimi sopralluoghi effettuati ininterrottamente dalla prima mattinata di ieri dagli ingegneri e tecnici del comune e per concordare indirizzi e metodologia nel proseguio dei lavori.Dalla riunione è emerso che al momento, nelle scuole visitate, non ci sono problemi di stabilità ma sono presenti alcune criticità legate intonaci danneggiati, per le quali si è stabilito di poter intervenire al più presto. Per il settore dei Beni culturali, il palazzo della Biblioteca comunale e il Buonaccorsi, chiusi ieri per poter essere attenzionati con particolare cura dai tecnici, sono stati oggi riaperti al pubblico e possono quindi accogliere nuovamente i turisti presenti in città.Allo stato attuale nessun problema neanche per lo Sferisterio, la cui struttura non è stata interessata dal sisma ed è stato sempre visitabile, né per la Torre civica e per il Teatro Lauro Rossi. Necessita invece di qualche intervento il Palazzo del Comune di piazza della Libertà che ha riportato qualche danno ma che comunque non ne compromettono l’agibilità e presenta alcune criticità anche la parte monumentale del Civico cimitero.Altri sopralluoghi, che non hanno rilevato particolari problemi, sono già stati effettuati alla Stazione, al palazzo Trevi Senigallia, ad alcuni impianti sportivi, ai viadotti di via Tucci e via Braccialarghe ma il lavoro dei tecnici prosegue incessantemente per poter giungere ad avere un quadro completo della situazione.Durante l’incontro di questa mattina si è anche parlato delle prossime festività di san Giuliano. L’Amministrazione comunale, in questo momento di lutto e di tristezza che il paese sta vivendo, ha espresso l’intenzione di dare un volto sobrio alla festa del patrono e sta valutando iniziative per valorizzare l’aspetto solidale, una caratteristica insita anche nella storia del santo. Domani mattina, un nuovo aggiornamento operativo con i tecnici e, dopo la riunione della Giunta, sarà reso noto il nuovo programma delle iniziative di san Giuliano
La chiesa cattedrale di Macerata, San Giuliano, ha riportato lesioni ''importanti'' a causa del sisma di Arquata del Tronto-Amatrice, che ha fatto danni anche a oltre 50 km di distanza, ed è stata dichiarata inagibile.Lo rende noto la Diocesi, dopo l'ultimo sopralluogo condotto insieme ai tecnici del Comune. Le fondamenta di ''San Giuliano'' risalgono al X secolo, mentre l'edificio attuale, in stile neoclassico, è un rifacimento settecentesco della costruzione del '400 progettata da Cosimo Morelli. I danni ''sono strutturali, e non consentono di rendere agibile l'edificio in tempi brevi'' dice una nota. Il 31 agosto in Duomo si sarebbe dovuta celebrare la Festa del patrono, che verrà invece spostata altrove. (Ansa)
Questa mattina presso la sala operativa della Protezione civile regionale si è riunita l’unità di crisi per fare il punto della situazione e coordinare i necessari interventi. Erano presenti alla riunione gli assessori Angelo Sciapichetti (Protezione civile) e Fabrizio Cesetti (Bilancio). Ha relazionato il responsabile della sala operativa Maurizio Ferretti. “La macchina organizzativa è a pieno regime – ha detto Sciapichetti – le varie componenti del sistema di protezione civile regionale stanno lavorando per affrontare le emergenze più urgenti, cercare i superstiti, curare i feriti, assistere i familiari, dare un ricovero a tutti, assicurare pasti caldi. Già nella serata di ieri sono state allestite tende e distribuiti pasti caldi che hanno risposto ai bisogni immediati degli sfollati.Purtroppo il bilancio delle vittime e dei feriti è aumentato drammaticamente e c’è ancora un numero imprecisato di dispersi. Quella che ci troviamo ad affrontare è una delle più grandi tragedie che hanno colpito la comunità marchigiana. Ringrazio tutti gli operatori e i volontari per l’impegno e il sacrificio. Grazie a loro tutte le richieste avanzate dai comuni in termini di mezzi e logistica sono state immediatamente soddisfatte”.Gli assessori Sciapichetti e Cesetti sono ripartiti per recarsi ad Arquata del Tronto. Il presidente Ceriscioli ha convocato per domani i parlamentari marchigiani e sarà di nuovo sui territori colpiti dal terremoto con Piero Fassino presidente Anci e Stefano Bonacini, presidente della Conferenza delle Regioni.Uomini, mezzi e strutture operativiUomini, mezzi e strutture, sul versante marchigiano, sono concentrati su Arquata del Tronto e la frazione di Pescara del Tronto, ma operano anche nei comuni del Maceratese e del Fermano, coinvolti nel terremoto. Due campi accoglienza sono stati allestiti ad Arquata del Tronto ed entro il primo pomeriggio sarà ultimato il centro operativo misto (Com) sul posto. I Vigili del Fuoco sono attivi con 100 unità dei vari comandi delle Marche e con altre 200 da comandi fuori regione, per un totale di 300 unità. Sono arrivati da Puglia, Piemonte, Emilia Romagna, Basilicata. Un contingente specializzato viene dal Veneto, con sofisticate attrezzature per la ricerca di dispersi sotto le macerie. E’ ora operativo anche il Comando di Cratere, un’unità parallela al comando ordinario, completamente destinata alla gestione dell’emergenza sisma. L’Arma dei Carabinieri è operativa con 120 unità, con squadre specializzate nella prevenzione dello sciacallaggio, a tutela dei beni privati, pubblici e culturali. Il Corpo Forestale dello Stato ha sul campo 50 unità, 23 automezzi, un elicottero, cinque unità cinofile. Il Dipartimento di protezione civile della Regione ha sul campo 50 unità e coordina circa 350 volontari specializzati. Sono operativi nei comuni dell’Ascolano, del Fermano e del Maceratese, dove si occupano dei campi di Arquata (dove si focalizza circa la metà delle forze), di Acquasanta, di Montefortino, di Castel Sant’Angelo sul Nera, di Montegallo (qui assieme ai colleghi dell’Emilia Romagna).Assieme all’Anpass i volontari presidiano anche la distribuzione di pasti alla popolazione agli operatori. Ieri sera sono stati distribuiti circa 150 pasti caldi.Complessivamente risulta impegnato il seguente materiale: 5 tende con 30 letti a Ripe San Ginesio; 30 posti letto a Sarnano; 10 tende con 50 letti ad Amandola, 15 tende con 50 letti ad Acquasanta Terme, 30 brandine e coperte a San Ginesio, 20 tende a Montegallo, 20 tende, una cucina e bagni con doccia a Uscerno di Montegallo, 30 tende e 150 posti letto completi, bagni chimici e gruppo elettrogeno a Castel Sant’Angelo sul Nera, 4 moduli abitativi mobili a Monte San Martino, 300 brandine e coperte a Camerino, 30 brandine e coperte con 10 tende a Ussita, 6/8 tende a Bolognola, 50 brandine e coperte a Serravalle di Chienti ed altrettante a Pievebovigliana, 20 brandine e coperte a Pieve Torina, 30 tende 100 letti, 2 torri faro, 2 moduli bagno al campo sportivo di Arquata del Tronto, 30 tende, 100 letti, 2 torri faro, 2 moduli bagno, nella zona industriale sempre di Arquata del Tronto; 2 torri faro, 2 moduli ambulatorio e una cucina nella frazione di Pescara del Tronto; 10 letti a Montecavallo. Per un totale di 920 posti ricovero disponibili in tende e 480 posti in branda.L’Anpass ha messo a disposizione 18 ambulanze, due fuoristrada, un’auto, a rafforzamento del locale servizio di 118. La Croce Rossa opera con 20 mezzi, si occupa tra l’altro del trasporto delle salme, dei ricongiungimenti familiari e dello stoccaggio delle derrate alimentari messe a disposizione da aziende private. Il Soccorso alpino opera ad Arquata e Pescara del Tronto con 63 tecnici specializzati nello scavo e recupero e con sei unità cinofile.Gestione emergenza sanitariaLa Protezione civile nazionale in collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti sta garantendo la distribuzione dei farmaci attraverso due farmacie mobili. La Giunta ha deliberato questa mattina anche un piano che garantisce farmaci e assistenza sanitaria di base gratuiti per i cittadini colpiti dal sisma. Sulla base di un accordo con le organizzazioni sindacali, l’assistenza sanitaria di base sarà garantita gratuitamente da medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. Per le prescrizioni farmaceutiche e di specialistica ambulatoriale è stato stabilito il codice speciale di esenzione T16, che sarà valido fino al 30 novembre 2016 salvo proroghe. I farmaci di fascia A/PHT saranno dispensati anche in assenza del piano terapeutico, previa acquisizione di ricetta medica. Gli alimenti per celiaci saranno inoltre distribuiti nelle farmacie convenzionate anche in assenza dell’autorizzazione del competente servizio. Gli ospedali finora coinvolti nella cura delle emergenze sono Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e Torrette. Le salme sono composte o presso l’ospedale di Ascoli o nel vicino palazzetto dello sport. Si sta perfezionando l’elenco dei feriti e dei ricoverati, che insistono soprattutto su Ascoli Piceno, che si è trovata a gestire circa cento feriti, nosocomio fortemente impegnato nella gestione dell’emergenza. Una ventini i feriti curati all’ospedale di Torrette di Ancona, gran parte codice rosso.Risultano ricoverati 34 pazienti presso l’ospedale di Ascoli Piceno, nosocomio fortemente impegnato nella gestione dell’emergenza, 19 pazienti presso l’ospedale di San Benedetto. 11 pazienti, dopo essere stati assistiti presso i due Pronto soccorsi sono stati trasferiti in case di cura private accreditate del territorio dell’Area Vasta 5.11 pazienti sono ricoverati presso l’AOU Riuniti di Ancona giunti quasi tutti con le eliambulanze della regione.L’ospedale di Fermo ha invece garantito la presa in carico dei 19 pazienti provenienti dall’Ospedale di Amandola, che è stato evacuato nella giornata di ieri. Presso l’ospedale INRCA di Fermo sono stati accolti, in un uno spazio allestito d’urgenza, i pazienti ricoverati presso l’RSA di Amandola.I due Punti medici avanzati allestiti sul campo ad Arquata del Tronto e la frazione di Pescara del Tronto, dopo aver prestato assistenza a decine di feriti, anche tra i soccorritori, presentatisi spontaneamente nella giornata di ieri, chiuderanno domani quando si prevede che saranno terminate le emergenze acute. Immediatamente al loro posto saranno attivati uno o due ambulatori per garantire l’assistenza emergenziale necessaria alle urgenze delle prime ore. A fianco di questi resteranno i due punti per la distribuzione dei farmaci, un’ambulanza con medico a bordo attiva h24 e il pulmino disabili.Al numero verde 840 001111 è possibile rivolgersi anche per i problemi relativi ai ricongiungimenti familiari.Ulteriori aggiornamenti sul sito della Protezione civile regionale: http://protezionecivile.regione.marche.it/ViabilitàL’Anas è al lavoro con 40 tecnici e 30 automezzi, a cui si aggiungono le forze delle ditte a cui sono stati già affidati i lavori di recupero delle strade colpite dal sisma. In particolare, dopo gli interventi, la strada 685 è aperta al traffico, sia leggero che pesante, esclusivamente per i mezzi di soccorso, mentre la Salaria è liberamente transitabile. Proseguono gli interventi a presidio delle infrastrutture viarie della zona. Monitoraggio costante anche per le dighe, ad opera delle competenti autorità.Beni culturaliIl Ministero per i Beni culturali, con Carabinieri e Vigili del Fuoco, presidia le attività di rimozione macerie e di prevenzione dello sciacallaggio dei beni culturali.
Un nuovo intenso evento sismico ha scosso l’Appennino e soprattutto l’animo della popolazione già provata dai numerosi eventi e dalla tragica situazione. Sale inoltre il bilancio delle vittime,241 in tutto,ma come comunica la protezione civile sono destinate ad aumentare.Sono 241 le vittime del terremoto di magnitudo 6 che ha colpito tra Marche e Lazio nella notte tra martedì e mercoledì e che ha praticamente raso al suolo Amatrice e Accumoli, in provincia di Rieti, e Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Tra i morti ci sono molti bambini. Le ricerche di eventuali superstiti continuano senza sosta. Una corsa contro il tempo tra le nuove scosse, di cui alcune più foti, come quella del primo pomeriggio di giovedì che ha causato nuovi crolli ad Amatrice negli edifici già danneggiati. Ed è sempre incerto il numero dei dispersi «perché manca una lista di partenza visto che in alcuni dei comuni devastati c’erano molte turisti e molte persone di passaggio», ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio.Le scosse continuano: nel primo pomeriggio una scossa del 4,3 ha causato nuovi crolli negli edifici già danneggiati ad Amatrice.Dati INGV:Un terremoto di magnitudo ML 4.3 è avvenuto nella provincia/zona Rieti il 25-08-2016 12:36:05 (UTC) 25-08-2016 14:36:05 (UTC +02:00) ora italiana, con coordinate geografiche (lat, lon) 42.6, 13.29 ad una profondità di 10 km.Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.
Ornella Formica chiede di fermarsi. Candidata alla presidenza della nuova provincia di Macerata, ma soprattutto sindaco di un Comune come quello di Colmurano che porta addosso le ferite del sisma, ha inviato una richiesta formale al Governo nazionale per spostare la data delle elezioni provinciali, al momento fissate per domenica 28 agosto."In qualità di Sindaco di un comune colpito dal sisma e come candidata alla presidenza del consiglio provinciale di Macerata, vista la tragedia accaduta, ritengo opportuno e giusto che le elezioni previste per domenica prossima vengano rinviate, per questo ho fatto richiesta ufficiale al governo che provveda al rinvio.Tutte le istituzioni e gli amministratori sono in questo momento concentrati sulla tutela dei cittadini e per la gestione dell’emergenza, derivata dal forte sisma che sta interessando il nostro territorio, per tanto non ritengo opportuno sottrarli al loro lavoro per le elezioni. Esprimo il mio cordoglio ai colleghi sindaci dei comuni colpiti e la vicinanza alle famiglie che sono state duramente ferite dal sisma".Vista la situazione, appare quanto mai plausibile che le elezioni possano quindi slittare.
Il cuore grande dei maceratesi non smette mai di battere. A seguito della tragedia seguita al terremoto di mercoledì mattina, in tantissimi si sono subito adoperati per cercare di dare una mano alle migliaia di persone rimaste senza più niente.Dopo l'appello dell'Avis per l'emergenza di sangue, molti maceratesi si sono recati in ospedale per la donazione, aspettando il proprio turno anche per due ore: il reparto immunotrasfusionale ha lavorato a pieno ritmo e instancabilmente fino alle 19.In provincia di Macerata in queste ore sono stati predisposti e organizzati vari punti di raccolta di beni di prima necessità: - CIVITANOVA MARCHE - Ufficio Informazioni Turistiche (Piazza XX Settembre) - PORTO RECANATI - Sala quartieri presso ex Scuola Diaz (domani h 10-20 e venerdì h 9-12) - MACERATA - Libreria Feltrinelli (Corso della Repubblica) - MACERATA - associazione Vittime di Violenza "Io no" ( via Lattanzio Ventura 38) - PORTO POTENZA - davanti Scuola Elementare - (domani h 8-10) Coperte, indumenti, acqua, alimenti a lunga scadenza, prodotti per la pulizia personale, asciugamani, mascherine anti-polvere, guanti e tutto quanto può servire a chi ha perso tutto. Un pensiero anche ai bambini, chi può doni i giocattoli che in questi momenti tristi e spaventosi possono essere di grande aiuto ai più piccoli.La Croce Verde di Macerata dopo il rientro dei sei volontari che hanno operato nella missione di soccorso nelle zone colpite dal sisma, hanno aperto H24 un punto di raccolta presso la sede in viale indipendenza 12. Hanno chiesto soprattutto di donare: ACQUA IN BOTTIGLIA e MATERIALE IGENICO SANITARIO soprattutto per bambini (come pannoloni o salviettine). Il presidente della Croce Verde ha detto di non portare vestiario o coperte perchè le sta raccogliendo la Protezione Civile. Per tutte le informazioni 0733 260260.L'amministrazione comunale di Civitanova rivolge un appello a chiunque si trovi nella possibilità di farlo, ad offrire alloggi o ad ospitare anche momentaneamente in famiglia quanti non possono far rientro nelle proprie case distrutte dal sisma. I recapiti a cui è possibile fare riferimento sono: Ufficio Turismo 0733.822213 patrizia.chiuchiu@comune.civitanova.mc.it laura.tittarelli@comune.civitanova.mc.it Inoltre è stato attivato presso l'Ufficio Turismo di Palazzo Sforza in piazza XX Settembre, un punto di raccolta di beni alimentari non deperibili, per adulti, per bambini, per l’igiene alla persona, per gli animali. L'ufficio sarà aperto oggi dalle ore 8.30 fino alle 21. Si può dunque contribuire all’invio di cibo in scatola, coperte, saponi, acqua, pannolini per neonati e altri beni di prima necessità, cibo per animali. Il materiale raccolto sarà consegnato alla Protezione Civile di San Benedetto del Tronto collegato con Amatrice. Servono principalmente prodotti per l'igiene, coperte, scarpe, acqua, generi alimentari, posate e piatti in plastica, pannoloni, indumenti nuovi.Vince Civitanova ha promosso una raccolta di materiali di prima necessità nella propria sede in via Piave 51 a Civitanova, vicino alla Stella Maris. La raccolta proseguirà anche oggi dalle 17 alle 20. Si cercano preferibilmente prodotti alimentari, per l'igiene, biancheria intima. Tante le persone che hanno già aderito e consegnato materiale. "GRAZIE CIVITANOVA, HAI UN GRANDE CUORE❤" si legge nella pagina Facebook del movimento civitanovese. A Tolentino, Renato e Daniele Mari, titolari dell'Hotel 77, si sono proposti con un gesto di straordinaria solidarietà verso chi abbia bisogno di un tetto. I fratelli Mari hanno lanciato l'iniziativa tramite Facebook con un post in cui si legge: "C'è gente a Tolentino e dintorni che è senza un tetto? L'Hotel 77 mette a disposizione in maniera gratuita qualche camera della struttura ricettiva per chi fosse rimasto senza un letto! Contattare lo 0733967400!". Un cuore grandissimo e un gesto impagabile che va ad aggiungersi ai tanti privati che, in maniera disinteressata e volontaria, hanno anch'essi messo a disposizione stanze e case inabitate per le vittime del sisma.(Nelle foto la raccolta promossa da Vince Civitanova)
Una bambina di tre anni è stata estratta viva dalle macerie ad oltre 16 ore di distanza dal terremoto di questa mattina a Pescara del Tronto.Sono stati i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Macerata, partiti a supporto dell'emergenza, coadiuvati dai colleghi di altri Comandi, a riuscire a salvare la bambina che è stata subito portata in ospedale. Al fianco della piccola giaceva la sorellina di 10 anni per la quale non c'è stato purtroppo niente da fare. I genitori delle due bambine si trovano, invece, in ospedale già da questa mattina.[video width="400" height="400" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/08/14142497_661366534028930_237504225_n.mp4"][/video]
A meno di ventiquattrore dal terremoto che ha colpito il centro Italia tante le manifestazioni di solidarietà del nostro territorio.Dopo l’organizzazione della raccolta cibo, vestiti e beni di prima necessità organizzata dalla Curva Just di Macerata, anche la Civitanovese si è mossa. La società di calcio , in segno di vicinanza ha deciso che la parte d’incasso, che sarà ricavato domenica dalla gara di Coppa Italia contro il Campobasso, sarà totalmente devoluto a favore delle zone terremotate.Anche l’osteria Ninetta di San Severino si è mossa in questa direzione. Da oggi stesso, 24 agosto, fino al 31 agosto devolverà il 10% dell’incasso sul fondo di questa immane tragedia. Il proprietario del ristorante, Alberto Rastelletti, consegnerà personalmente al primo cittadino Rosa Piermattei la loro offerta.La Scuderia Marche-Club Motori Storici e la CRI comitato locale di Macerata a sostegno dell'emergenza sanitaria nelle zone colpite dal terremoto nella notte scorsa ha decido che i fondi che verranno raccolti durante la tre-giorni di raduno di auto d'epoca organizzato dalla Scuderia Marche, patrocinato e sostenuto dal Comune di Macerata, saranno destinati a sostenere l'azione della Croce Rossa Italiana nell'emergenza sanitaria delle zone colpite dal sisma della notte scorsa. Sibillini e dintorni si spoglia dell'abito a festa e si offre come occasione di condivisione e di ritrovo per la collettività, in particolare nelle due serate maceratesi. La Rievocazione storica del Circuito della Vittoria si terrà nella forma di un corteo silenzioso per le vie del centro storico del capoluogo di provincia: in segno di rispetto e col pensiero rivolto a chi sta vivendo momenti drammatici, non si terranno la gara di regolarità né il concorso di bellezza ma tutta la cittadinanza potrà raccogliersi in piazza della Libertà, venerdì sera, per salutare le auto d'epoca e gli equipaggi venuti da tutta Italia che, fin dalla prima edizione della manifestazione e a maggior ragione in questo frangente, vogliono essere vicini al nostro territorio. Lo spettacolo di beneficenza di sabato sera acquista un valore simbolico del tutto particolare e al pubblico dello Sferisterio - che registra già il tutto esaurito - verrà rivolto un invito ancor più urgente a dimostrarsi generoso e solidale. Ciascuno spettatore può essere di aiuto concreto alle popolazioni sfollate.Anche il movimento civico Vince Civitanova in comunicato stampa fa sapere che “. Assicuriamo la nostra completa disponibilità e sostegno a qualsiasi iniziativa di aiuto, pronti a dare il nostro contributo. Lo facciamo ancora scossi, avendo negli occhi le immagini di distruzione e dei soccorsi all'opera per salvare la vita a tanti nostri fratelli. La solidarietà e la forza che gli italiani dimostreranno davanti a questa tragedia farà sicuramente onore al nostro Paese”. Vince Civitanova ha organizzato una raccolta di beni di prima necessità, chiunque voglia dare una mano può recarsi in via Piave 51
La Maceratese batte per 8 a 0 l’Osimana in amichevole. Cinque le reti messe a segno nel corso del primo tempo, fra le quali una doppietta di Allegretti, attaccante in prova da qualche giorno agli ordini di Giunti. Nelle file dei biancorossi si è rivisto Quadri, assente da qualche partita a causa di un infortunio.Il prossimo test amichevole per la Maceratese sabato con il Trodica.OSIMANA: Polenta, Castorina, Brasili, Postacchini, Ferri, Castellano, Bediako, Gabbanelli, Giuliani, Persiani, Leonardi. Entrati nella ripresa: Galletti, Montesi, Campanelli, Collina, Colletta, Raimondi, Paccamicci. All. Cecacci.MACERATESE: Forte, Ventola, Broli, Malaccari, Marchetti, Gremizzi, Bangoura, Quadri, Colombi, Chavez, Allegretti. Entrati nella ripresa: Moscatelli, Bondioli, Gattari, De Grazia, Marco Massei, Amedeo Massei, Turchetta, Giorgi, Mestre, Quadrini, Palmieri, Cantarini, Franchini. All. GiuntiReti: 6’ e 40’ Allegretti, 29’ Quadri, 33’ Colombi, 38’ Chavez, 78’ Turchetta, 86’ Mestre, 89’ Palmieri.
Al lavoro dalle prime ore di stamattina il gruppo di Protezione civile del Comune di Macerata a seguito del violento terremoto verificatosi all'alba con epicentro nel territorio delle province di Rieti e Ascoli Piceno. Tanta paura e gente in strada questa notte a Macerata dove si registrano alcuni danni agli edifici. Sono in corso da stamattina presto i sopralluoghi da parte dei tecnici del nucleo Protezione civile e gli interventi di messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco e dei tecnici comunali.La vice sindaco Stefania Monteverde e l’assessore alla protezione Civile Alferio Canesin hanno partecipato oggi alle 12 al secondo incontro del SOI, la Sala Operativa Integrata insieme al prefetto Roberta Preziotti e ai rappresentanti delle istituzioni operative nella Protezione civile: Vigili del Fuoco, Carabinieri, Questura, Provincia, Regione Marche. I rappresentanti del Comune hanno illustratola situazione in città “I rilievi sono in corso per accertare i danni nel territorio comunale – ha detto l’assessore Canesin - Sono stati controllati dai tecnici del Comune nella mattinata circa 30 edifici, nonché infrastrutture come ponti, galleria e viadotti. Università, Provincia e Apm, con i propri tecnici stanno monitorando gli edifici di loro competenza”.I danni sono stati rilevati soprattutto in edifici storici del centro della città ma di entità lieve: nessun tipo di crollo, se non qualche mattone e cornicioni, e nessuna inagibilità dichiarata. La situazione – spiegano i tecnici comunali coordinati dall’assessore Narciso Ricotta– potrebbe essere soggetta ad evoluzione, legata al proseguire dello sciame sismico che si è sentito durante tutta la mattinata.Nel pomeriggio e domani saranno completati i rilievi nelle scuole a cura dei tecnici comunali, seguiti dall’assessore Paola Casoni. Si è data la priorità agli istituti comprensivi, sede di uffici e dove è in servizio il personale e domani proseguiranno con le altre scuole. Non sono stati rilevati danni alle strutture portanti ma ci sarà bisogno di lavori per la sistemazione di alcuni danni a tramezzi e strutture non portanti. Una situazione quindi da tenere sotto controllo.Sono stati chiusi al pubblico la biblioteca Mozzi Borgetti e i Musei civici per sopralluoghi sulle crepe riscontrate in alcuni muri. Crepe anche nella sede comunale di piazza della Libertà, nell’atrio e in alcune stanze. L’infopoint dello Sferisterio è invece aperto per l’accoglienza ai turisti.Giunte alcune decine di segnalazioni e richieste di sopralluoghi anche su edifici privati, che saranno prese in considerazione non appena completato il controllo degli edifici pubblici ed in raccordo con la Protezione civile della Regione Marche. Sospeso oggi il consueto mercato settimanale.A causa di cornicioni pericolanti è stato chiuso il primo tratto di via Crescimbeni da piazza Vittorio Veneto fino alla fontanella della via. Transennata anche la scalinata della chiesa di san Giovanni per un pinnacolo pericolante.“Ringrazio tutta la struttura comunale per il lavoro ed il grande clima di collaborazione con le istituzioni del territorio - afferma la vice sindaco Stefania Monteverde. “ Continuiamo a monitorare tutti gli edifici in particolare le scuole per garantirne la massima sicurezza”Modifiche alla circolazione in piazza Vittorio Veneto: i residenti possono uscire da piazza Vittorio Veneto percorrendo in senso contrario via Domenico Ricci. I non residenti devono percorrere normalmente via padre Matteo Ricci per uscire dal centro storico. Sul posto la segnaletica.Chiusa anche via Mozzi a causa di un guasto alla tubatura idrica da cui zampilla acqua nella via. E' in corso l'intervento di sistemazione da parte dell'APM che si prevede possa durare per l'intera giornata.I tecnici comunali stanno effettuando con priorità sopralluoghi su edifici pubblici, scuole, uffici, per accertare i danni e la messa in sicurezza in situazione più critiche.Le chiese della città sono state chiuse al culto per consentire i sopralluoghi. Sorvegliate speciali sono la chiesa di San Giovanni e Santa Maria delle Vergini.Costante ed in tempo reale l’informazione ai cittadini sui numeri per le segnalazioni, le modifiche al traffico e risposte ai loro quesiti, attraverso il sito comunale e i social Facebook e Twitter e attraverso l’App Cityuser, che fornisce aggiornamenti sulla situazione nel Comune di Macerata direttamente nel proprio smartphone.Fornito fin dalla prima mattina il numero telefonico cui segnalare danni ed emergenze PER IL SOLO TERRITORIO DI MACERATA , che è il 349 2113983.Per situazioni di effettivo pericolo riguardo a danni su edifici pubblici e privati si può chiamare il pronto intervento dei Vigili del Fuoco al 115.Telefonate e messaggi sono giunti al Comune dai sindaci e dagli amministratori delle città gemellate Weiden. Issy Les Moulineaux e Floriana.Alle ore 18 ci sarà un nuovo briefing della Sala Operativa Integrata per il monitoraggio della situazione provinciale.
La Curva Just Macerata, vicina alle popolazioni colpite dal sisma, ha organizzato presso la libreria Feltrinelli, in corso della Repubblica, un punto di raccolta di generi di prima necessità da inviare nelle zone del terremoto.Alimenti non deperibili, acqua coperte, indumenti in buono stato, acqua prodotti per la pulizia quotidiana sono indispensabili.Dopo le 20 sarà possibileconsegnare il materiale alla birreria Beer Bang in via Crispi 41.Sarà possibile consegnare il materiale fino al 31 agosto, giorno in cui ci sarà il passaggio di tutto quello che si è raccolto agli operatori.
Tifo da stadio per la presentazione della Maceratese in piazza Cesare Battisti. La squadra allenata da Federico Giunti, che prenderà parte al prossimo campionato di Lega Pro, è stata accolta con cori e applausi da parte degli ultras della Curva Just. Una folla ricca e colorata, tra i presenti anche il presidente uscente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari.“Faremo l’impossibile per cercare di mantenere la categoria - ha detto la presidente Maria Francesca Tardella - Con la massima determinazione e l’aiuto di tutti. Ringrazio tutti coloro i quali hanno lavorato duramente per tutta l’estate in segreteria, per far sì che la società ripartisse per il verso giusto: Paola Pippa, Tonino Romagnoli e Carlo Crucianelli, ma anche Franco Giannangeli per essere riuscito a portare in prima squadra tre ragazzi della Berretti”. Poi rivolta verso i tifosi, ha risposto con una promessa: “La punta arriverà e arriveranno anche altre pedine”.Sul palco sono sfilati tutti i giocatori, non c’era il difensore Di Sabatino che non fa più parte della rosa. Non c’era neanche Allegretti, l’attaccante che si sta allenando in prova con la Maceratese da qualche giorno. Idem Chavez.“Soffriremo tutti insieme per affrontare nel migliore dei modi le sfide di un campionato difficile, per il quale però garantisco fin da ora il nostro massimo impegno – ha detto l’allenatore Federico Giunti - Quando tutte le componenti remano nella stessa direzione le cose riescono meglio”. Il diesse Gianluca Stambazzi, ha ringraziato “tutti i tifosi che fin dalle prime uscite in amichevole e nei due impegni ufficiali di Tim Cup ci hanno fatto sentire il loro calore. L’attaccamento alla squadra, il sentire i tifosi sempre vicini a noi amplificherà la nostra voglia di far bene. La punta? Sicuramente completeremo l’organico. Ma intanto ringrazio i ragazzi che fin dall’inizio della preparazione ci hanno dato dentro”.Fra i giocatori contattati dalla Maceratese c’è anche Antimo Iunco, ma fra l’offerta della società e le richieste dell’esperto attaccante c’è ancora tanta differenza.Sul palco sono sfilati anche gli allenatori del settore giovanile, quello della Berretti Tiziano Turchetti, degli Juniores nazionali Matteo Angeletti, degli Under 17 nazionali Giuseppe Antognozzi, degli Allievi Emiliano Da Col e degli Under 15 nazionali Gianfranco Zannini.https://youtu.be/ahwIAvHovlM
L’Avis lancia l’appello a tutti i donatori di sangue, c’è bisogno di fare scorta per far fronte all’emergenza del terremoto.L’associazione informa che è possibile donare il sangue all’ospedale di Macerata che rimarrà aperto fino alle 19 (orario continuato) di oggi e domani Civitanova sarà aperta dalle 8 alle 19. Possono donare tutte le persone che sono in regola con i controlli. Chi volesse diventare donatore può recarsi all’Avis per iniziare l’iter dei controlli (elettrocardiogramma, analisi del sangue e raggi al torace).Chiediamo a tutti di aiutare anche con un piccolo gesto come quello di donare il proprio sangue a persone che in questo momento non hanno più niente o sono state estratte dalle macerie.Per informazioni la sede di Macerata è in via Oreste Calabresi e il numero è 0733 263838, non esitate a contattarli.
Anche a Macerata si sono resi necessari diversi interventi da parte dei vigili del fuoco, a seguito delle violente scosse di terremoto che si sono susseguite a partire dalle 3.36 di stamattina.Il camino della Prefettura si è staccato durante la seconda, forte scossa. All'interno della storica biblioteca comunale Mozzi Borgetti si sono aperte delle vistose crepe, mentre un ornamento che sovrasta la chiesa di San Giovanni si è piegata e si è reso necessario transennare la zona. Qualche intervento c'è stato anche in abitazioni private, dove però non sono stati registrati problemi strutturali.