Si è conclusa con un arresto in flagranza di reato un'operazione antidroga condotta ieri dal personale dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche. Un cittadino tunisino di 41 anni, già noto alle forze dell'ordine, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è finito in manette con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento si è svolto in via Regina Elena, nell’ambito di un mirato servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati legati allo spaccio di stupefacenti.
Durante un controllo di routine, l’uomo è stato fermato dai militari. Alla richiesta di esibire i documenti e di sottoporsi agli accertamenti di rito, il 41enne ha opposto una decisa resistenza fisica, strattonando i Carabinieri nel palese tentativo di sottrarsi all’identificazione. La prontezza e il rapido intervento degli operanti hanno permesso di bloccare immediatamente il soggetto, evitando ulteriori conseguenze per i presenti.
A seguito della perquisizione personale, il personale dell’Aliquota Operativa ha rinvenuto e sequestrato 16 involucri contenenti eroina, per un peso complessivo di 5,1 grammi.
Ultimate le operazioni di identificazione e fotosegnalamento, l'uomo è stato condotto presso la camera di sicurezza della Stazione Carabinieri di Porto Recanati, dove è stato trattenuto in attesa dell’udienza di convalida. L'autorità giudiziaria competente, prontamente informata dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche, ha fissato l'udienza per la giornata odierna.
Proseguono senza sosta le iniziative a sostegno delle realtà locali promosse dal Rotary Club di Civitanova Marche, guidato dal presidente Marcello Matteucci. Anche quest’anno, grazie alla generosità e alla fattiva collaborazione dei soci, è stato possibile realizzare un importante gesto di solidarietà nei confronti della Caritas di Civitanova Marche.
L’iniziativa si è concretizzata nella donazione di ben 420 bottiglie di olio extravergine di oliva, equivalenti a un quantitativo complessivo di 4,50 quintali di prodotto. Un contributo significativo che vuole fornire un sostegno concreto alle persone in reale difficoltà economica, assumendo un valore ancor più sentito con l’avvicinarsi delle feste natalizie.
Il Rotary Club di Civitanova Marche intende così ribadire il profondo valore umanitario che anima il sodalizio e pone in risalto il principio fondamentale del "servizio agli altri".
"Tale donazione è un momento importante di riflessione – si legge nella nota del Club – che richiama alla mente il duro lavoro di tutti coloro che ogni giorno si dedicano e contribuiscono a sostenere le quotidiane attività presso la Caritas", una storica realtà di volontariato cittadina che rappresenta un punto di riferimento essenziale per i meno abbienti.
La Cucine Lube Civitanova inaugura nel migliore dei modi la fase a gironi della Champions League 2026. All’Eurosuole Forum, ancora imbattuto in questa stagione, la formazione di Giampaolo Medei domina la prima gara della Pool E superando nettamente i francesi del Montpellier HSC VB con un secco 3-0 (25-16, 25-17, 25-22). Domani, mercoledì 10 dicembre, scenderanno in campo le altre due squadre del raggruppamento, PGE Projekt Warszawa e Volley Haasrode Leuven.
La partita racconta un netto divario tra le due squadre: Montpellier tiene bene in ricezione, ma non trova contromisure alla potenza offensiva della Lube né alla solidità del muro-difesa cuciniero nei momenti chiave. Il regista Boninfante orchestra un attacco di altissima qualità, che chiude con un notevole 58% di positività, spingendosi fino al 71% nel secondo set.
I numeri parlano chiaro: 10 muri vincenti a 1 (con Gargiulo autore di 4 block), 7 ace contro 2, e un dominio costante da parte degli schiacciatori. Su tutti brilla Nikolov, MVP e miglior realizzatore con 17 punti, seguito da Loeppky (12) e Bottolo (10). Per Montpellier vanno in doppia cifra Palacios (13) e Lopez Pascual (12).
La partita
Medei conferma lo stesso sestetto visto a Modena: Boninfante in regia, con Loeppky, Nikolov e Bottolo in banda, Gargiulo e Podrascanin al centro e Balaso libero. Dall’altra parte Sanchez Pages guida il gioco transalpino con Mathias opposto, Lopez Pascual e Palacios in banda, Jeanlys e Jouffroy al centro, e Phelut libero.
Primo set (25-16)
La Lube parte fortissimo e mette subito in ginocchio gli avversari grazie a un attacco efficace (57%) e quattro muri vincenti. L’ace di Boninfante e le accelerazioni di Nikolov scavano il solco (17-8). Dopo un timido tentativo di rientro del Montpellier (18-13), Civitanova ricomincia a macinare punti e chiude senza affanni.
Secondo set (25-17)
Qui la Lube tocca l’apice: 71% in attacco, Nikolov devastante (7 punti con l’83%). Montpellier tenta di restare agganciato con Palacios al servizio (8-7 e poi 13-13), ma è solo un’illusione. La squadra di Medei allunga nuovamente con Bottolo in pipe e difende senza sbavature. Il muro di Gargiulo chiude i conti.
Terzo set (25-22)
Gli ospiti inseriscono Mare, già positivo nel finale del secondo parziale, ma la Lube continua a giocare con grande fluidità. Bottolo illumina la scena in una serata particolare, alla vigilia della sua laurea. Nel finale Civitanova gestisce il rientro francese e mette in campo anche il giovane Duflos-Rossi, che debutta con emozione davanti ai connazionali. È Gargiulo a firmare il punto decisivo.
Tabellino
Cucine Lube Civitanova – Montpellier HSC VB 3-0(25-16, 25-17, 25-22)
CIVITANOVA: Gargiulo 8, Loeppky 11, Boninfante 4, Nikolov 17, Podrascanin 2, Bottolo 10, Duflos-Rossi 1. All. MedeiMONTPELLIER: Sanchez Pages 1, Jeanlys 1, Hervoir 2, Mare 4, Palacios 13, Lopez Pascual 12, Jouffroy 4, Mathias 4. All. Le Marrec
Arbitri: Bogdan Laurentiu Stoica (ROU), Epaminondas Gerothodoros (GRE)Durata set: 20’, 28’, 23’ – Totale 1h 11’Spettatori: 2.550MVP: Nikolov
Mercoledì 10 dicembre, Officina Ristorante a Civitanova Marche ospiterà una serata esclusiva intitolata "De Venoge - Royal piano experience". L'evento è ideato in collaborazione con la prestigiosa Maison De Venoge e con Filosofarte – il progetto culturale di Gian Luca Crocetti – unendo degustazione, arte, musica, alta cucina e narrazione culturale.
Il cuore dell'esperienza sarà la presentazione di sette etichette di Champagne De Venoge. Spicca in particolare lo Champagne Princes Louis XV 2014, una cuvée di prestigio e rara disponibilità. Questo vino rende omaggio a Re Luigi XV di Francia, che nel 1728 autorizzò la commercializzazione e il trasporto dello Champagne in bottiglia.
La degustazione sarà accompagnata da un percorso gastronomico creato ad hoc dalla cucina di Officina, coordinata dallo chef Matteo Iannaccone, studiato per esaltare gli aromi, la struttura e l'identità delle celebri bollicine francesi.
La dimensione sensoriale sarà amplificata da un concerto esclusivo del pianista Sam Giacomozzi, il cui repertorio promette un'esperienza fortemente immersiva e multisensoriale.
Arricchiranno la serata interventi di ospiti di spicco del mondo enogastronomico e culturale, tra cui Philippe Manfredini (direttore commerciale di Champagne De Venoge) e Riccardo Orsini (Chevalier de l’Ordre de Couteaux de Champagne), contribuendo a un affascinante dialogo tra eccellenza francese e cultura.
"Questo evento rappresenta tutto ciò in cui crediamo: cultura enologica, musica, narrazione e un servizio costruito per emozionare. Non è una semplice degustazione: è un’esperienza pensata per restare nella memoria dei nostri ospiti", ha concluso Vittorio Rastelli, titolare di Officina Ristorante.
Avviato il progetto nazionale che delocalizza servizi e semplifica l'accesso per la comunità, con particolare attenzione alle persone fragili. Presente il presidente del Tribunale di Macerata.
Tolentino è ufficialmente entrata nella rete nazionale dell’Ufficio di Prossimità, un'importante iniziativa promossa dal Ministero della Giustizia in stretta collaborazione con gli enti locali, con l'obiettivo primario di avvicinare l’amministrazione della giustizia ai cittadini residenti sul territorio.
Il progetto risponde all'esigenza di delocalizzare una serie di attività e servizi che tradizionalmente erano espletati esclusivamente presso gli Uffici giudiziari. In questo modo, la giustizia diventa un servizio più facile, immediato e accessibile per tutti. L'Ufficio di Prossimità si configura come un unico punto di contatto e riferimento, comodo e vicino al luogo di residenza dei cittadini.
L’apertura del nuovo sportello è stata formalizzata da una visita istituzionale di alto profilo: il presidente del Tribunale di Macerata, Paolo Vadalà, è stato ricevuto dal sindaco Mauro Sclavi, dall’assessore alle Politiche sociali Benedetta Lancioni e dal Segretario generale del Comune, Alessandro Valentini.
Erano presenti all'incontro anche la giudice Silvia Grasselli e Simone Rossi della C.O. Gruppo, l’ente che ha gestito la formazione e l’avvio operativo dell’ufficio.
L’Ufficio di Prossimità è stato concepito come una rete di sportelli particolarmente attenti alle esigenze delle persone fragili. Offre servizi integrati e un supporto completo di orientamento e consulenza per le funzioni della volontaria giurisdizione che non richiedono l'ausilio di un avvocato.
Presso lo sportello i cittadini potranno: inoltrare pratiche relative all’amministrazione di sostegno. Richiedere autorizzazioni al giudice tutelare (ad esempio per il rilascio di documenti validi per l'espatrio).
Ottenere consulenza e orientamento sugli istituti di protezione giuridica (tutele, amministrazioni di sostegno, tutele minori). Ricevere supporto per la compilazione della modulistica giudiziaria e assistenza per altri servizi della volontaria giurisdizione.
Questo nuovo sportello costituisce una risposta concreta e mirata a rendere la giustizia un servizio essenziale e di facile accesso per l'intera comunità.
In un Natale che invita alla luce e alla rinascita, a Civitanova Marche si accende un’iniziativa capace di unire bellezza, ambiente e solidarietà. Si tratta degli “Alberi di Natale a Noleggio Solidali” di Pellegrini Giardini, un progetto che trasforma l’albero di Natale — simbolo per eccellenza della festa — in un dono che cresce due volte: per la natura e per le donne che chiedono aiuto. Quest’anno, infatti, il 10% del ricavo netto dei noleggi sarà destinato all’Associazione Donne e Giustizia ODV di Ancona, un presidio fondamentale per la tutela e il sostegno delle donne in difficoltà. Un gesto semplice, ma che porta con sé un grande significato: quello di un Natale in cui l’amore per il verde diventa anche cura per le persone.
Nei giorni più luminosi dell’anno, davanti alla sede di Pellegrini Giardini prende vita un piccolo bosco incantato: alberi veri illuminati da migliaia di luci LED, pronti a diventare protagonisti delle case e delle attività del territorio. Si possono scegliere direttamente in vivaio, dove l’atmosfera natalizia è resa ancora più autentica dalla natura che circonda il luogo. La consegna è gratuita nelle zone vicine a Civitanova e disponibile, con una piccola quota, entro 50 km. Ma la magia più grande arriva dopo: a gennaio gli alberi tornano a casa, in vivaio, dove vengono curati dai giardinieri e riportati alla vita. Niente sprechi, niente abbandoni: solo un ciclo naturale che continua. Un Natale che non finisce il 6 gennaio, ma che continua a fiorire.
Il progetto solidale è nato anche grazie alla sensibilità della dott.ssa Margherita Carlini, che ha guidato l’azienda nell’individuare una realtà seria e credibile come Donne e Giustizia ODV di Ancona. Un incontro — professionale e umano — che ha trasformato un servizio già esistente in un gesto capace di portare sollievo concreto a chi vive un momento difficile.
A raccontare questa scelta ai microfoni di Picchio News è Sabina Pellegrini, titolare di Pellegrini Group: "Negli ultimi anni addobbavamo alberi per i clienti, un lavoro che amiamo. Quest’anno abbiamo sentito il bisogno di dare un senso ancora più profondo a quello che facciamo. Grazie alla dott.ssa Carlini abbiamo conosciuto Donne e Giustizia: da lì è nata l’idea di usare il Natale per donare qualcosa in più".
Sui valori della sostenibilità aggiunge: "A gennaio recuperiamo gli alberi: tornano in vivaio, crescono, riprendono vita. Nulla si spreca. L’anno prossimo, speriamo, torneranno di nuovo a portare luce nelle case". E sul significato umano del progetto: "Curare il verde è il nostro mestiere. Ma quest’anno abbiamo voluto prenderci cura anche delle persone. È un modo per dire che nessuno deve sentirsi solo, soprattutto a Natale".
Gli alberi disponibili sono di tutte le dimensioni: dai più piccoli, perfetti per chi ha poco spazio, ai più grandi per attività e luoghi pubblici.Un modo per permettere a chiunque — famiglie, negozianti, associazioni — di contribuire con un piccolo gesto. Per trasparenza, entro pochi mesi sul sito dell’azienda sarà pubblicato un resoconto ufficiale con il numero di alberi noleggiati e l’importo donato all’associazione.
L'iniziativa anticipa un anno speciale: il 2026 segnerà i 60 anni di vita di Pellegrini Giardini, fondata nel 1966 da Renato Pellegrini. Oggi l’azienda è una realtà familiare solida, fatta di figli, nipoti e quasi 40 collaboratori, uniti dallo stesso amore per il verde. Un percorso di radici profonde, visione e cura, che continua a crescere come gli alberi che da sempre coltivano.
"Auguro a tutti un Natale pieno di salute, pace e gentilezza — conclude Sabina Pellegrini —. Se con questa iniziativa riusciremo ad aiutare anche una sola donna che ne ha davvero bisogno, sarà il dono più bello".
Non ci si poteva aspettare altro che un grande spettacolo tra le due prime della classe. E spettacolo è stato al palasport di Castelraimondo dove Halley Matelica e B-Chem Civitanova se le sono date (sportivamente parlando) di santa ragione. Vince la Vigor, che sul +18 di metà secondo quarto pregustava un successo sul velluto. E invece la Virtus ha dato battaglia fino in fondo, ha ricucito il gap, ha più volte messo il naso avanti e ha mollato la presa solo nel finale.
Tra le due squadre sono scintille sin dai primi minuti. Civitanova si accende subito coi canestri di Luciani e Santi, ma la Vigor preme sull’acceleratore e con un parzialone di 13-0 prende il comando delle operazioni (16-5 al 5’ con Mariani a iscriversi al match dall’arco). La Halley è pressoché perfetta in attacco e tiene a bada gli spauracchi Santi e Fofana: così a inizio secondo quarto il vantaggio vigorino tocca addirittura le 18 lunghezze (36-18 al 12’ con una grande tripla di Marrucci). Tutto troppo perfetto per poter durare a lungo per Matelica e infatti la Virtus stringe le viti in difesa e pian piano rosicchia terreno. Fofana inizia a produrre con le sue scorribande, Sorrentino e Mwambila sono fattori sotto le plance e così la B-Chem tocca anche il -7 prima che un delizioso sottomano mancino di Mariani chiuda il primo tempo sul 44-35 Vigor.
Che il vento sia cambiato lo conferma anche il terzo quarto, nel quale i biancoblu richiudono completamente il gap e mettono pure più volte il naso avanti, guidati da un Santi che improvvisamente prende fuoco (10 punti nel terzo periodo). La Vigor si aggrappa al suo “gaucho” e ricaccia nuovamente indietro gli ospiti (62-56 a fine terzo quarto), ma ora la battaglia è rusticana. L’intensità della B-Chem mette alle corde la Halley, che scivola a -3 quando Fofana colpisce dai 6,75 con 6’ da giocare. Ma quando la palla pesa, è sempre lui, Lorenzo Panzini, a salire in cattedra: canestro dalla media e due triple in rapida successione alimentano il 12-0 che riporta la Halley al nuovo +9 (75-66 con poco più di 2’ da giocare). Ma è sul secondo canestro pesante del play dorico che arriva il turning point della partita: Fofana reagisce all’esultanza di Panzini rifilandogli uno spintone che fa volare a terra il veterano biancorosso, arrivano l’espulsione sacrosanta, i tiri liberi (con un 1/2 di Panzini e un 2/2 di Mariani) e con loro il sipario su un match per 37’ di altissimo livello.
Ora la Halley si gode il primo posto solitario e ricarica le pile in vista di un altro match da brividi: quello di sabato sera nella tana della Sì con te Porto Recanati.
Così coach Trullo a fine partita: «Prima di andare sul tecnico, vorrei ringraziare i tifosi, sia gli ultras che la gente di Matelica, Castelraimondo e dintorni che oggi sono stati un vero sesto uomo in campo, aiutandoci nei momenti in cui eravamo punto a punto. Abbiamo giocato un gran primo quarto, muovendo la palla e limitandoli molto in difesa con le cose che avevamo preparato, poi nel secondo tempo, anche a causa dei falli e dei conseguenti quintetti particolari che abbiamo dovuto schierare, abbiamo subito tanto a rimbalzo e questo ha dato loro modo di rientrare. Hanno preso oltre 20 rimbalzi offensivi e questo ha pesato, rendendoci tutto più difficile. Devo comunque dire bravi ai ragazzi che non hanno perso la testa e non è scontato quando da +18 arrivi a -3. Abbiamo ritrovato il filo e ci siamo rimessi in carreggiata alternando zona e uomo. I canestri decisivi di Panzini e Mariani? Chiaro loro per noi sono giocatori importantissimi, ma devo dire che tutti hanno dato qualcosa: pensiamo a Marrucci che ha fatto un ottimo lavoro difensivo, ma anche Fea e Mattarelli. Ma davvero tutti hanno portato qualcosa alla causa. Oggi si sfidavano le prime della classifica, mi aspettavo una partita così. Ora ci godiamo questo successo sapendo che già sabato torniamo in campo a Porto Recanati contro una squadra che in questo weekend riposava e che quindi avrà avuto tutto il tempo per preparare al meglio la sfida. Un campo difficile e ripeto ancora una volta che ritengo l’Attila Junior, insieme a Recanati, la squadra da battere per esperienza e lunghezza di roster. Ma ce la giocheremo, stiamo giocando con lo spirito giusto, siamo tosti, abbiamo perso solo una partita nel finale a Recanati: sono convinto che faremo una buona gara».
HALLEY MATELICA-B-CHEM CIVITANOVA 81-68
MATELICA: Marrucci 9, Pacini ne, Panzini 12, Mentonelli ne, Fea 5, Ferretti ne, Dell’Anna 3, Eliantonio ne, Mazzotti 10, Mariani 25, Mattarelli 2, Mozzi 15. All.: Trullo.
CIVITANOVA: Santi 14, Cegna, Buccolini ne, Mwambila 9, Liberati 14, De Florio 1, Baleani ne, Fofana 17, Dembele 2, Iannotti 2, Sorrentino 6, Luciani 3. All.: Domizioli
ARBITRI: Zambotto, Pratola.
PARZIALI: 30-16, 14-19, 16-21, 21-12.
È scomparsa improvvisamente Anna Pagnozzi, colpita venerdì alle 22.30 da una crisi respiratoria mentre si trovava in casa. Nonostante il pronto intervento del marito, Valentino Ruffoni, e l’arrivo immediato degli operatori del 118, per lei non c’è stato nulla da fare. Aveva 64 anni e la notizia della sua morte ha profondamente scosso la città: Anna, conosciuta da tutti come "la romana" per le sue origini capitoline, era una figura molto amata dai civitanovesi.
Per 35 anni è stata il volto e il pilastro della pasticceria La Romana, in corso Umberto I, gestita insieme a Sergio Torresi fino alla chiusura nel 2018. La sua presenza quotidiana, allegra e solare, era accompagnata da un sorriso e da una battuta pronta per i clienti. La sua romanità autentica le permetteva di relazionarsi con tutti con schiettezza e generosità, offrendo spesso brioche a chi non poteva permettersele, lasciando un ricordo indelebile in chi frequentava il locale.
La sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto nei familiari, in particolare nei figli Alessio e Ylenia e nel marito Valentino, che insieme a lei e a Sergio Torresi ha condiviso l’epopea della pasticceria. La data dei funerali non è stata ancora fissata, in attesa degli esami diagnostici per accertare la causa precisa del decesso, decisione presa dal medico. Numerosi messaggi di cordoglio sono arrivati ai familiari, anche tramite i social, ricordando la sua gentilezza e il carattere straordinario.
Anche Civitanova Alta ha ufficialmente acceso la magia del Natale. Nel pomeriggio di oggi sono state illuminate le vie del borgo e acceso l’albero di Natale in Piazza della Libertà, accompagnati dalla Banda cittadina e dal “Coro sotto l’albero” con gli alunni della scuola primaria ISC Sant’Agostino.
Porte aperte anche per la Casa di Babbo Natale nel Chiostro di San Francesco e il via ufficiale alla V edizione della Città dei Presepi, un itinerario magico curato dalla Pro Loco di Civitanova Alta e dalla famiglia Broglia, che unisce tradizione, creatività e partecipazione e che accompagna visitatori e famiglie alla scoperta del borgo durante tutto il periodo natalizio. Cinque i luoghi principali visitabili fino all’11 gennaio: Spazio Multimediale San Francesco, ex archivio del Tribunale, ex pescheria, ex Liceo Classico e via del Girone, a casa della famiglia Broglia.
Presenti il vicesindaco Claudio Morresi, gli assessori Ermanno Carassai, Barbara Capponi, Roberto Pantella e Mara Orazi, i consiglieri comunali Paola Campetelli, Paola Fontana e Gianluca Crocetti. “Ora anche Civitanova Alta brilla – ha detto il Vice Sindaco Morresi – Le luci, i presepi e l’atmosfera che si respira nel borgo rappresentano un valore aggiunto per tutta la città. Un programma pensato per valorizzare storia, bellezza e tradizione. Ringrazio la Proloco, la famiglia Broglia, la scuola e la direttrice della Pinacoteca Enrica Bruni per la disponibilità ad aprire alla città uno dei nostri luoghi culturali più importanti.”
Al Lido Cluana, inaugurata la Casa di Babbo Natale a cura di Le Tate Junior APS, con lo spettacolo Benvenuto a Grinchville, un magico mondo senza tempo dove grandi e piccoli hanno potuto vivere un’esperienza piena di emozioni. In Piazza Ramovecchi, Civita Mix a cura della Proloco di Civitanova con la queen della console Renè La Bulgara, insieme a un team di DJ Stylo AkaSpace, DJ Lil Thug, DJ Gabriele Tosoni, DJ Danilo Angelini e MEP che hanno fatto ballare il cuore della città. E per tutto il giorno Fiera di Natale in piazza e mercatini natalizi in Corso Dalmazia.
“Tante iniziative, musica, giovani, famiglie e un’atmosfera davvero magica che avvolge tutta la città – ha dichiarato il neo Assessore al Turismo Mara Orazi – È bello vedere Civitanova così viva. Un grazie di cuore all’Ufficio Turismo, ai Teatri, alle Pro Loco, alle associazioni e a tutti gli organizzatori: il loro impegno, la loro passione e la loro professionalità sono la vera forza che ha reso possibile questa bellissima onda di eventi”.
Inaugurato oggi 6 Dicembre 2025 il Nuovo Studio di Consulenza Bandi: Boom di Presenze e Grande Interesse del TerritorioNoi, Cav. Rag. Giuseppe Tosoni e Avv. Roberto Germani, comunichiamo con grande soddisfazione che oggi si è svolta, con un boom di presenze inaspettato, l’inaugurazione del nuovo Studio di “Consulenza Bandi” in Via Zavatti n. 4, Civitanova Marche (Mc).
L’affluenza straordinaria ha confermato l’interesse e il bisogno concreto del territorio di avere un punto di riferimento professionale dedicato al supporto e alla consulenza in finanza agevolata per imprese, cittadini e start-up.Un parterre ricco di autorità, professionisti e imprenditori. All’inaugurazione infatti hanno partecipato numerosi avvocati, imprenditori e professionisti del territorio, esponenti di istituzioni e autorità locali, rappresentanti del Comune di Civitanova Marche ed infine l’Assessore al Turismo dott.ssa Mara Orazi, la cui presenza ha dato ulteriore rilievo all’evento.
Le imprese oggi hanno bisogno di punti di riferimento competenti per orientarsi tra bandi e opportunità di finanziamento; un servizio strutturato come questo secondo noi può facilitare nuovi investimenti e rafforzare il tessuto produttivo locale.La collaborazione con lo studio di commercialisti Tosoni&Partners è fondamentale per mettere insieme competenze diverse e permettere di offrire servizi completi di alto livello; vogliamo dare un segnale forte della rilevanza che questo nuovo polo di consulenza riveste per la comunità, creando una vera sinergia, esempio positivo di come lavorare in rete possa generare valore per le imprese.
Lo Studio offrirà supporto qualificato in un insieme di servizi come bandi a fondo perduto e agevolazioni, contributi per imprese e start-up, internazionalizzazione e sviluppo commerciale, soluzioni per persone e imprese indebitate, procedure di tutela e blocco aste giudiziarie, un insieme di competenze pensato per le aziende che faticano a districarsi tra procedure, norme, scadenze, al fine di sostenere la crescita e proteggere chi vive situazioni economiche delicate.Focus inaugurale: contributi a fondo perduto del 70% e 80% riservati per l’Area Cratere – Bandi USR (Ufficio Speciale per la Ricostruzione).
L’incontro ha previsto anche un approfondimento sui finanziamenti regionali destinati all’Area Cratere, tema centrale per lo sviluppo del nostro territorio post-sisma; la presenza di figure istituzionali e professionisti ha arricchito il dibattito, rendendo l’evento un vero momento di confronto e collaborazione.
Al termine, i partecipanti hanno condiviso un momento conviviale con un buffet offerto dai titolari. Per ulteriori informazioni e per fissare un appuntamento, vi invitiamo a contattarci ai seguenti riferimenti qui riportati: Cav. Rag. Giuseppe Tosoni Tosoni&Partners Tel: 329/2448198, e-mail: tosoni@studiotosoni.it, sito: www.studiotosoni.it, Avv. Roberto Germani Tel: 328/7352543, e-mail: info@consulenzabandi.it, sito: www.consulenzabandi.it
Il comando di polizia locale di Civitanova Marche interviene per fare chiarezza sulle recenti notizie riguardanti i misuratori elettronici di velocità e annuncia un cambio di passo nelle strategie di controllo del territorio. «È fondamentale garantire una corretta informazione alla cittadinanza», fanno sapere dal Comando, smentendo ricostruzioni considerate «fuorvianti» e illustrando un nuovo corso orientato alla sicurezza attiva.
Al centro delle polemiche, la presunta irregolarità nell’inserimento dei dispositivi – il Telelaser Trucam e il Velomatic 512d – nella piattaforma ministeriale. Una ricostruzione che la polizia locale definisce «totalmente infondata». I due strumenti, spiegano dagli uffici di via Marinetti, sono stati registrati «entro i termini perentori del 28 novembre» e secondo le procedure tecniche previste.
Resta da completare l’inserimento di alcune informazioni residue, attività già affidata al personale competente e legata a un semplice «disallineamento informatico».
Se gli autovelox risultano pienamente in regola, la loro sospensione non è legata agli adempimenti ministeriali, ma alla recente ordinanza della Corte di Cassazione che ha introdotto dubbi sulla distinzione tra approvazione e omologazione dei dispositivi. Il Comune ha quindi deciso una pausa «cautelativa e temporanea», in attesa di un chiarimento normativo definitivo e dei necessari interventi tecnici.
«Non appena il legislatore avrà fatto chiarezza - assicura il Comando - i controlli sulla velocità riprenderanno regolarmente».
Parallelamente, la polizia locale punta su nuove tecnologie per rafforzare la sicurezza stradale. È stato infatti acquistato il Targa System 5.0, un dispositivo in grado di individuare in tempo reale veicoli privi di assicurazione, revisione, rubati o collegati a reati. Uno strumento «più evoluto» rispetto al precedente, che consente un controllo dinamico ed efficace della legalità su strada.
Accanto al nuovo sistema, le pattuglie intensificheranno verifiche su soste irregolari, uso del cellulare alla guida - anche con agenti in borghese - e guida in stato di ebbrezza.
Il dirigente della Polizia Locale, Cristian Lupidi, rivendica la linea adottata: «La sicurezza non si misura con il numero di misuratori presenti in un elenco, ma con la capacità di adeguare i controlli al contesto normativo. Abbiamo scelto la massima prudenza giuridica sospendendo il rilevamento della velocità: è un atto di rispetto verso i cittadini».
E lancia un messaggio chiaro: niente "liberi tutti". Domani, per la festività dell’8 dicembre, sono previste sette pattuglie sul territorio, inclusi agenti in abiti civili per verifiche su traffico, conduzione degli animali e conferimento dei rifiuti.
Piena sintonia anche dall’assessorato alla sicurezza urbana. L’assessore Giuseppe Cognigni conferma la strategia: «Il decreto parla chiaro: va limitato l’uso indiscriminato dei dispositivi di controllo della velocità. A Civitanova abbiamo scelto strumenti più intelligenti, come il Targa System, in grado di individuare veicoli rubati, non assicurati, non revisionati o intestati a prestanome. Un alleato prezioso per la sicurezza urbana».
A complicare il cammino di una Cucine Lube Civitanova imbattuta tra le mura amiche, nel 10° turno della Regular Season arriva un'altra delusione in trasferta. Al PalaPanini sono i padroni di casa della Valsa Group Modena a imporsi in quattro set (25-23, 26-24, 20-25, 25-11) nel "classico" contro i cucinieri.
Uno stop che mette nei guai i vicecampioni d’Italia, ora sesti a 17 punti e scavalcati da Modena (19 punti), anche in ottica di un buon piazzamento nella griglia della Del Monte® Coppa Italia. I biancorossi alternano sprazzi di bel gioco ad amnesie, con dinamiche simili a quelle viste mercoledì a Monza, soprattutto nel finale. Da segnalare, al termine, l’applauso di incoraggiamento dei Predators giunti dalle Marche.
Primi due set equilibratissimi con la Lube che perde l’attimo sul 23-23 del parziale d’apertura, cedendo 25-23, e che trova un’ottima rimonta nel secondo, procurandosi due palloni per chiudere (22-24), per poi subire un parziale di 4 a 0 con tre muri finali di Pardi (26-24). Nel terzo atto il servizio biancorosso è più efficace, la ricezione regge e la Lube attacca con continuità riaprendo il match (20-25). Il quarto parziale segna la rinascita modenese.
Impietoso il dato dei muri, 15 a 3 per i canarini (5 di Mati), la Lube combatte nei primi tre set crescendo al servizio (7 i vincenti a fine gara), ma Modena trova il sorpasso anche dai nove metri (10), complice un quarto atto sul velluto. Nominato MVP Sanguinetti (14 punti con 6ace), in doppia cifra come Davyskiba (15), Buchegger (10) e Porro (10). Tra i biancorossi, il top scorer Nikolov è il più efficace (20 punti). In doppia cifra anche Loeppky (14).
LA GARA - Lube in campo con Boninfante al palleggio, gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, Gargiulo e Podrascanin al centro, Balaso libero. Padroni di casa schierati con Tizi-Oualou in cabina di regia e Buchegger bocca da fuoco, Davyskiba e Porro di banda, l’ex biancorosso Mati e Sanguinetti al centro, Perry libero.
Minuto di silenzio iniziale anche a Modena per ricordare Nicola Pietrangeli. La Lube parte mole in attacco e Modena ne approfitta (8-4). Buona la reazione dei biancorossi, che si fanno valere a muro (11-10), con Podrascanin che centra il suo block n. 1.300 nei tornei della Lega Pallavolo Serie A. Si procede a strappi: la Valsa Group risponde al centro (15-12), la Lube torna sotto con Bottolo (15-14).
Appena si creano i presupposti per la rimonta, i gialli chiudono la strada (18-15). Davyskiba (6 punti con il 75%) ha la mano calda, ma gli errori modenesi dai nove metri e in attacco tengono in corsa gli ospiti (20-18). L’esperienza del Potke vale oro (21-20), almeno quanto il bolide di Nikolov per il 22-22 dopo il servizio del nuovo entrato Poriya. Intanto il bulgaro supera i 200 punti stagionali (23-23).
Come a Monza, però, il primo set va al team di casa al fotofinish. Decisivo l’ace di Buchegger (25-23).Padroni lievemente avanti in tutti i fondamentali, ma l’atleta più prolifico è Nikolov (7 sigilli).
Al rientro la Lube ha la testa al primo parziale, la Valsa Group è in fiducia (6-2). I vicecampioni d’Italia ingranano e si portano sotto con gli schiacciatori (9-8). Sembra un film già visto, a un passo dall’aggancio, ecco il guastafeste Davyskiba (13-10). Nikolov in attacco e Loeppky a muro fanno vedere che la Lube c’è (13-12).
Davyskiba e Buchegger replicano (15-12), ma il “problem solver” Nikolov rimette in carreggiata i suoi (15-15). Il miglior schiacciatore del Mondiale (7 punti nel set) si ripete dalla seconda linea per il primo vantaggio cuciniero (16-17). Sul 18-19 Giuliani completa il doppio cambio con Giraudo che raggiunge il neoentrato Ikhbayri, la Lube vola con il servizio di Bottolo, ma vanifica il potenziale +3 con un’invasione (19-20).
Gargiulo carica spinge (19-21), Ikhbayri e Davyskiba impattano (21-21). La Lube trova il break con l’ace di Loeppky (22-24), poi succede l’impensabile. Gli emiliani infilano un 4 a 0, con gli ultimi punti 3 firmati da Mati a muro (26-24).
I biancorossi stavano prendendosi il set con il servizio (4 ace a 1), Modena lo vince a muro (6 a 0). Nel terzo set la Lube trova un buon approccio (2-4) e prosegue a martellare con determinazione (7-9) trovando il +3 sull’invasione di Sanguinetti (11-8). L’ace di Boninfante frutta alla Lube un buon cuscinetto (13-17). Proprio la continuità al servizio dei marchigiani mette in difficoltà i gialli e permette a Loeppky di trovare il +5 con un diagonale ben assestato (15-19), mentre grazie a un errore dei padroni di casa il tabellone segna il massimo vantaggio esterno (16-22).
Dopo due ace di Sanguinetti la Valsa Group dimezza il divario (19-22). Finale più tranquillo del precedente per Balaso e compagni, che riaprono la partita su un errore degli uomini di Alberto Giuliani (20-25).
Un riscatto innescato dalla una ricezione costante e da un attacco più pimpante (55%), con una distribuzione equilibrata dei palloni. L’avvio di quarto set è di marca emiliana, con Davyskiba in attacco, Sanguinetti al servizio e Tizi-Oualou che si mette in proprio (6-1). Il calo di tensione civitanovese impone cambi in serie a Medei, Nikolov compreso, ma la Lube non trova più il filo del gioco (13-3), sbandamento molto simile a quello andato in scena mercoledì in Brianza. L’ace di Mati suona come una sentenza (16-4).
Con Nikolov di nuovo in campo e l’ace di Loeppky Civitanova prova a rientrare (18-8). I biancorossi incassano un rosso per proteste e cercano di limitare i danni nel finale, ma cedono 25-11 contro una squadra trascinata da 3.500 persone.
Valsa Group Modena - Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-23, 26-24, 20-25, 25-11)
Valsa Group Modena: Tizi-Oualou 5, Davyskiba 15, Mati 9, Buchegger 10, Porro 10, Sanguinetti 13, Federici (L), Perry (L), Ikhbayri 3, Giraudo 0. N.E. Massari, Tauletta, Anzani, Bento. All. Giuliani.
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 8, Gargiulo 4, Loeppky 14, Nikolov 20, Podrascanin 4, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Hossein Khanzadeh 0, Kukartsev 0, Duflos-Rossi 0. N.E. D'Heer, Tenorio. All. Medei.
Arbitri: Curto e Verrascina.
Note: durata set 33’, 33’, 24’, 22’. Totale: 1h 52’. Modena: errori al servizio 22, ace 10, muri 15, attacco 49%, ricezione 36% (17%). Civitanova: errori al servizio 20, ace 7, muri 3, attacco 40%, ricezione 39% (26%). Spettatori: 3.500. MVP: Sanguinetti.
(Credit foto: Modena Volley)
Cristiano De André torna in teatro e lo fa annunciando nove nuove date del suo attesissimo "Canta De André – Best Of Tour 2026". Tra queste spicca Civitanova Marche, unica tappa marchigiana e, soprattutto, data di apertura del tour, fissata per il 10 aprile 2026 al Teatro Rossini.
Il cantautore, unico vero erede dell’immenso patrimonio musicale di Fabrizio De André, proporrà una selezione dei brani più rappresentativi affrontati nel suo percorso dedicato alla reinterpretazione dell’opera paterna. Un viaggio intenso tra poesia, memoria e contemporaneità, in cui Cristiano continua a dare nuova vita a canzoni ormai scolpite nel cuore del pubblico italiano.
Sul palco sarà accompagnato da una band solida e raffinata: Osvaldo Di Dio alle chitarre, Davide Pezzin al basso, il ritorno di Luciano Luisi alle tastiere – già arrangiatore dei primi due volumi del progetto – e Ivano Zanotti alla batteria, nuova energia ritmica del gruppo.
I biglietti per la data di Civitanova Marche, che inaugurerà ufficialmente il tour, sono disponibili su TicketOne e Ticketmaster, sia online che nei punti vendita autorizzati. Per il pubblico marchigiano sarà l’occasione unica di immergersi nel meglio del repertorio deandreiano attraverso la sensibilità, la voce e la storia di chi quella musica la custodisce per tradizione e vocazione. Un debutto che si annuncia già memorabile.
Migliaia di cittadini e imprese in Italia si trovano oggi a fronteggiare un'ondata di solleciti, ingiunzioni e pignoramenti, spesso scatenati da debiti bancari che affondano le radici nel passato. L'azione è condotta dalle cosiddette SPV (Società Veicolo per la Cartolarizzazione) o cessionarie di crediti deteriorati, un ecosistema che conta oltre 970 entità nel Paese. A sollevare un caso emblematico è il cavalier Giuseppe Tosoni, presidente dell'Associazione Tutela Impresa, che denuncia un'anomalia inquietante: ben 294 di queste società avrebbero la sede operativa nello stesso, unico indirizzo a Conegliano Veneto (TV), in via Vittorio Alfieri 1.
Questa concentrazione, unita al fatto che quasi tutte queste società presentano un capitale sociale irrisorio (10.000 euro), spesso detenuto da soggetti residenti in noti paradisi fiscali, alimenta seri interrogativi sulla loro solidità e trasparenza. La questione ha superato la soglia del dibattito, sfociando in un'azione concreta: nei giorni scorsi, una rappresentante dell'Associazione Tutela Impresa di Tolentino ha presentato una denuncia alla Guardia di Finanza di Conegliano Veneto, chiedendo chiarezza e una valutazione su eventuali irregolarità procedurali.
Il nodo centrale della preoccupazione riguarda l'eventualità di contestare le azioni di recupero. Se un debitore dovesse avanzare la richiesta di risarcimento danni per azioni illegittime, anche di entità significativa (decine di migliaia di euro), il capitale sociale minimo e la presenza di soci stranieri nei paradisi fiscali sollevano un interrogativo cruciale: chi pagherebbe i danni?
Al di là della solvibilità, vi è il problema della legittimità delle azioni. Per poter procedere al recupero giudiziale dei crediti, queste società devono essere in possesso di un'adeguata licenza ai sensi dell'art. 106 del Testo Unico Bancario (TUB). Molte di esse, invece, operano unicamente con una licenza ex art. 115 T.U.L.P.S., rilasciata dalla Questura, che le abilita esclusivamente al recupero stragiudiziale. L'uso improprio di questa licenza per intentare azioni legali costituisce un palese superamento dei limiti operativi, spesso ignorato a danno del debitore.
Il quadro si complica ulteriormente, come sottolinea Tosoni, a causa delle numerose irregolarità che le cessionarie tendono a nascondere. "Uno degli aspetti più gravi è l'attuazione di pluri-passaggi tra diverse SPV, spesso con l'unico scopo di creare confusione e fini speculativi. Tali passaggi, se contestati formalmente dal debitore ceduto, possono essere considerati nulli".
"Per difendersi efficacemente e contrastare queste azioni, è indispensabile che il debitore si attivi per verificare e contestare diverse criticità. Deve mettere in discussione la titolarità effettiva del credito e la legittimazione ad agire della società che lo sollecita, che spesso risultano non chiare o valide. È fondamentale che vi sia trasparenza obbligatoria in tutti i passaggi di cessione, con l'indicazione chiara del credito specifico. A ciò si aggiungono il difetto di notifiche obbligatorie al debitore e l'irregolarità delle deleghe rilasciate ai vari soggetti incaricati della riscossione, sia essa stragiudiziale o giudiziale".
"Tutte queste eccezioni non sono meri tecnicismi, ma costituiscono un valido sostegno per bloccare persino le esecuzioni immobiliari. È necessario che il debitore agisca prontamente per non far ritenere implicitamente approvate le modalità avanzate dal creditore procedente. Sollecitando i giudici dell'esecuzione con indicazioni precise, si facilita l'obbligo di verifica delle irregolarità procedurali, rendendo più agevole la risoluzione delle problematiche".
"L'associazione Tutela Impresa, rappresentata da Giuseppe Tosoni, si mette a disposizione dei debitori, anche con l'intervento di APS (Associazioni Promozione Sociale) autorizzate, per chiarire e definire queste incresciose posizioni e offrire un percorso verso la risoluzione", conclude la nota.
Un gesto semplice ma profondamente simbolico ha celebrato, ancora una volta, il legame che unisce Civitanova Marche e General San Martín, nel 35esimo anniversario del gemellaggio. La professoressa Corinne Michetti, ha infatti consegnato nelle mani del sindaco di San Martín, Fernando Moreira, una lettera firmata dal sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, come segno di rinnovata amicizia e collaborazione tra le due città gemellate.
Un momento particolarmente significativo anche per la presenza della signora Lily Foresi, figlia di Vincenzo Foresi, tra i principali artefici del gemellaggio siglato 35 anni fa, dell’architetto Mario Ercoli, uno dei primi civitanovesi emigrati e già presidente della Federazione Marchigiana e naturalmente del sindaco Fernando Moreira, che ha accolto con grande cordialità questo gesto istituzionale e umano.
Nella sua lettera di risposta, il sindaco Moreira ha espresso parole di grande valore: “Desidero esprimere un sincero ringraziamento per le vostre gentili parole. Le nostre città condividono radici profonde, che fanno parte della nostra identità e della nostra storia. Per noi è un vero orgoglio rafforzare questo legame e continuare a costruire una comunità più unita e rispettosa”.
Parole che confermano quanto il gemellaggio sia una storia condivisa, un ponte di valori che continua a unire persone, famiglie, comunità in due realtà geograficamente lontane ma profondamente vicine nello spirito. “Il rapporto con San Martín – sottolinea il sindaco Ciarapica – rappresenta un patrimonio prezioso, un esempio di amicizia sincera, costruita nel tempo grazie al dialogo, alla collaborazione e al rispetto reciproco. È nostro desiderio continuare a coltivarlo, valorizzarlo e trasmetterlo alle nuove generazioni. Ringrazio il sindaco anche per il libro che mi ha donato, e Corinne per aver fatto da ponte umano e affettuoso tra le nostre comunità”.
“È stato un grande onore poter consegnare questa lettera a nome della città di Civitanova - ha dichiarato la professoressa Corinne, che quest’anno ha organizzato un fitto cartellone di eventi per festeggiare il 35esimo anniversario del gemellaggio - Ho percepito un’emozione sincera, la stessa che accompagna da sempre il rapporto tra le nostre comunità. Portare la voce della nostra città a San Martín è stato un privilegio che custodirò con gratitudine”.
Nell’ambito della Serata di Gala del "Premio San Marone – Radici & Futuro", organizzata dall’associazione ViviAmo Civitanova Aps, è stato conferito ad Anna Lina Tortelli il prestigioso Premio "Mosca Bianca", dedicato alle realtà storiche che hanno saputo resistere, innovare e custodire con passione i mestieri che definiscono l’identità di Civitanova.
L’Ottica Tortelli rappresenta una delle attività più longeve e simboliche della città: una storia di oltre 70 anni, iniziata nel 1952 dal fondatore Renzo Tortelli, che aprì il primo negozio di ottica cittadino in Corso Umberto I. Renzo, formatosi tra Firenze e la Safilo, portò a Civitanova una competenza artigianale rara, diventando un punto di riferimento per tutta la comunità.
Negli anni, il testimone è passato alla figlia Anna Lina Tortelli, che oggi celebra 50 anni di professione portati avanti con dedizione, eleganza e cura per i dettagli. Con la sua formazione tra Pieve di Cadore e Vinci, Anna Lina ha saputo coniugare tecnica, estetica e umanità, trasformando l’Ottica Tortelli – oggi situata sotto la Galleria di Piazza XX Settembre – in un luogo in cui l’occhiale non è solo un prodotto, ma un incontro tra viso, personalità e stile.
Il Premio Mosca Bianca nasce proprio per riconoscere queste storie: attività rare, preziose, che attraversano le generazioni e continuano a contribuire alla vita sociale ed economica della città. Storie che, pur essendo vere, custodiscono la meraviglia e la delicatezza delle favole.
«La storia dell’Ottica Tortelli – dichiara la Presidente di ViviAmo Civitanova APS, Manola Gironacci – è un patrimonio civitanovese. È la testimonianza di una famiglia che ha fatto del proprio mestiere un atto di amore verso la comunità, mantenendo intatta la qualità, la passione e il senso di accoglienza. Anna Lina rappresenta una delle vere “Mosche Bianche” della nostra città.»
La consegna del premio è avvenuta durante la serata del 29 novembre, alla presenza di autorità, associazioni, professionisti e oltre 110 partecipanti, nel contesto della Cena di Gala di beneficenza dedicata alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Marche, e all’interno del programma ufficiale del Premio San Marone – Radici & Futuro.
Il Premio Mosca Bianca è stato consegnato dalla presidente Manola Gironacci, insieme alla consigliera di minoranza Lavinia Bianchi e al tesoriere dell’associazione, Barbara Bastianelli.
Con questo riconoscimento, ViviAmo Civitanova Aps rinnova il proprio impegno a valorizzare le eccellenze del territorio, le attività storiche e le storie che hanno costruito - e continuano a costruire - l’identità della città.
Sabato 6 dicembre l'amministrazione comunale e l’Avis cittadina organizzano i festeggiamenti per il gemellaggio con Esine e per il 70° anniversario di fondazione dell’Avis Civitanova Marche e 54° gemellaggio AVIS Civitanova Marche – Esine.
La giornata si apre alle ore 16:00, al teatro Rossini, dove le autorità comunali riceveranno le delegazioni di Esine, AVIS, Scuole e Croce Verde.
Alle ore 17:30, si svolgerà la tradizionale cerimonia di accensione dell’Albero di Natale in Piazza XX Settembre, donato dalla delegazione di Esine nel segno del rinnovamento del gemellaggio, con l’esibizione della Banda musicale cittadina.
Domenica 7, alle ore 08:30, sarà celebrata la Santa Messa presso la Chiesa di San Pietro in Piazza XX Settembre e alle ore 09,30 prenderà il via il corteo dei labari con tappa al Largo Donatori di Sangue e Piazza Gino Ramovecchi.
Alle ore 10:00 saluti istituzionali e consegna delle benemerenze ai soci donatori presso il Teatro Rossini di Civitanova Marche. La sera, alle ore 21:-15, il programma si chiude con il concerto di musica Gospel “Do you hear what I hear?” presso la Chiesa di San Gabriele.
L’accensione dell’albero a Civitanova Alta, in piazza della Libertà, è prevista domenica dalle ore 16.30 insieme all’inaugurazione dei presepi e della Casa di Babbo Natale allestita nel chiostro san Francesco.
Prosegue sulle montagne russe il torneo dei vicecampioni d’Italia. Dopo la vittoria convincente in casa con Cuneo, la Cucine Lube Civitanova inciampa ancora in trasferta, questa volta all’OpiquadArena nel 9° turno di Regular Season cedendo 3-1 nell’infrasettimanale (25-23, 25-21, 21-25, 25-14) contro i padroni di casa della Vero Volley Monza. Uno stop delicato perché complica il cammino dei marchigiani anche per il piazzamento in Del Monte® Coppa Italia a due turni dal giro di boa. Oltretutto a tre giorni dalla trasferta in Emilia per il 10° turno di SuperLega che vedrà Balaso e compagni in campo alle 18 sul campo del PalaPanini contro la Valsa Group Modena di Alberto Giuliani.
In campo la solita Lube da trasferta, che vuole spaccare il mondo, ma non riesce a conciliare la rabbia agonistica con la precisione dei tocchi. Spesso e volentieri a tenere a galla la squadra ci pensa il top scorer Nikolov (26 punti con 5 ace e 3 muri). Loeppky chiude a 10. Medei pesca dalla panchina più volte e ottiene una reazione con Orduna che ridà slancio, ma il clima teso in campo e la lucidità dei locali, autori di 8 ace e 13 muri, impediscono ai biancorossi di girare la partita. La Vero Volley sembra una squadra da piani alti per la continuità del gioco, con l’MVP Scanferla onnipresente e Zimmermann abile nell’innescare il fronte offensivo. Quattro gli atleti in doppia cifra, Rohrs è il best scorer tra i suoi con 17 sigilli (6 muri).
Lube in campo con Boninfante al palleggio, gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, Gargiulo e Tenorio al centro, Balaso libero. Padroni di casa schierati con Zimmermann in cabina di regia e Padar bocca da fuoco, Rohrs e Atanasov di banda, Beretta e Mosca al centro, Scanferla libero.
In apertura un minuto di silenzio per ricordare il leggendario tennista Nicola Pietrangeli, che si è spento in settimana.
I padroni di casa partono meglio (8-6), poi Civitanova mette il naso avanti in tre mosse (8-9). Si procede punto a punto tra sorpassi e contro sorpassi (12-10). Il muro di Beretta e l’ace di Padar firmano il primo vero strappo (16-12). La Lube prova a reagire con il servizio e il dinamismo di Boninfante, ma anche con l’astuzia di Nikolov (19-17). Il pari arriva con due ace del bulgaro (20-20) che supera Andrea Zorzi al nono posto dei migliori realizzatori in maglia Lube. Reazione Vero Volley con due perle di Rohrs (22-20).
La tenacia cuciniera dopo l’ingresso di Duflos-Rossi porta il rivale tedesco a un errore pesante (23-23), ma il team brianzolo si riscatta chiudendo al fotofinish con Atanasov (25-23). I 9 punti di Nikolov saltano all’occhio, ma i lombardi sono mediamente più precisi dei marchigiani in attacco e per lunghi tratti sono solidi in ricezione.
Nel secondo set Rohrs e compagni azzeccano la partenza ideale (7-3). Medei sguinzaglia Poriya per Loeppky. Le squadre difendono tutti i palloni, ma l’allungo è di Monza (9-4). Orduna entra al posto di Boninfante. I vicecampioni d’Italia reagiscono e si rifanno sotto sulla giocata di Bottolo (9-7), ma lo show personale di Padar raddoppia il vantaggio (12-8). I padroni di casa spingono (15-10), ma la Lube non demorde e si riavvicina con il colpo del neoentrato D’heer e l’ace di Nikolov (15-12). Sul 17-14 Larizza entra per Beretta tra gli uomini di Eccheli, ma i cucinieri concedono meno (19-17) e sui due errori monzesi il parziale è riaperto (21-21). I biancorossi sprecano il pallone del sorpasso e non trovano più punti, ma solo le mani del muro brianzolo (25-21). Nikolov a parte, l’attacco Lube non incide e la fase di muro soffre, mentre i 5 block del team di casa (3 di Rohrs su 7 punti) e i 6 sigilli di Padar sono decisivi.
Nel terzo set 6+1 Lube rivoluzionata con Orduna, D’heer, Duflos-Rossi e si rivede Loeppky dall’inizio. La reazione cuciniera è rabbiosa, con Nikolov che sale in cattedra al servizio e in attacco (4-10). Monza cerca di reagire con Marttila in campo per Rohrs e su un contrattacco di Atanasov si riporta sulla scia (11-12). Si procede a strappi con Civitanova che trova tre punti pesanti (13-17). Su punto monzese (14-17) Medei invoca con insistenza i quattro tocchi e incassa un cartellino rosso che costa un altro punto (15-17). Civitanova cerca di restare lucida (18-20), ma un servizio out e l’ace di Beretta si tramutano nel 20-20. Loeppky firma un break a muro (20-22). Proprio la rinascita biancorossa nei block è alla base della svolta con la gara riaperta da due muri finali (21-25).
Clima incandescente sotto rete con un rosso rivolto a Nikolov e un giallo a Mosca dopo un alterco in apertura di quarto set. Medei si gioca la carta Podrascanin, ma sul muro di Atanasov Monza comanda 10-6. La Lube perde lucidità e anche Nikolov diminuisce l’efficienza (14-7). Medei chiama anche Kukartsev dalla panchina. Il muro di Monza gioca sul velluto (18-11). Sul 22-11 rientra Bottolo. Sul punto del 23-13 Scanferla si fa male alla caviglia e viene sostituito da Pisoni. La Lube ci prova, ma Monza chiude i giochi 25-14 con Rohrs.
Vero Volley Monza – Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-23, 25-21, 21-25, 25-14)
MONZA: Zimmermann 1, Atanasov 15, Mosca 8, Padar 14, Rohrs 17, Beretta 10, Velichkov 1, Frascio 0, Marttila 4, Scanferla (L), Larizza 0, Pisoni (L). N.E. Ciampi, Knipe. All. Eccheli.
CIVITANOVA: Boninfante 2, Bottolo 5, Gargiulo 5, Loeppky 10, Nikolov 26, Tenorio 2, Bisotto (L), D'Heer 0, Orduna 1, Balaso (L), Hossein Khanzadeh 3, Kukartsev 1, Podrascanin 2, Duflos-Rossi 3. N.E. All. Medei.
Arbitri: Puecher e Armandola.
Note: durata set 32’, 30’, 28’, 25’. Totale: 1h 55’. Monza: errori al servizio 14, ace 8, muri 13, attacco 45%, ricezione 51% (25%). Civitanova: errori al servizio 17, ace 6, muri 7, attacco 41%, ricezione 39% (14%). Spettatori: 1.822. MVP: Scanferla
(Credit foto: Lippera)
La Civitanovese Calcio comunica di aver affidato l’incarico di Direttore Sportivo a Mauro Traini, andando così a colmare la posizione rimasta vacante durante l’estate a seguito delle dimissioni lampo di Moreno Sacchetti.
Traini vanta una lunga e qualificata esperienza nel panorama calcistico nazionale, avendo ricoperto ruoli dirigenziali in numerose società italiane. Tra le sue tappe professionali più significative si annovera il periodo trascorso con l’Ascoli Calcio, durante il quale, in qualità di direttore, ha contribuito al conseguimento di due promozioni. Nel corso della sua carriera ha inoltre collaborato con realtà quali Treviso, Chieti, Ancona, Rimini, Avezzano e Fano, oltre ad aver maturato una recente esperienza in Serie D con l’Aglianese, nel girone D. L’ultimo incarico ricoperto è stato quello di responsabile dell’area tecnica della Sangiorgese Monterubbianese nella passata stagione.
“La società augura al sig. Traini un proficuo lavoro, certa che la sua competenza e professionalità rappresenteranno un valore aggiunto per il progetto sportivo rossoblù. Benvenuto, Direttore”, si legge nella nota ufficiale del club del patron Profili.
Il nuovo Direttore Sportivo opererà in stretta sinergia con il Direttore Generale Pochetti e con l’allenatore Marinelli, con l’obiettivo di sostenere la squadra in una fase particolarmente delicata della stagione. Dopo le prime tredici giornate di campionato, la Civitanovese occupa infatti l’ultimo posto in classifica insieme al Chiesanuova. In tale contesto, sarà prioritario intervenire sul mercato e rafforzare la rosa, in un torneo che si conferma altamente competitivo ed equilibrato.
I Carabinieri della Stazione di Civitanova Marche hanno messo fine alla latitanza, rintracciando e traendo in arresto un cittadino albanese di 52 anni, già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo, sebbene residente a San Severino Marche, dimorava stabilmente nella cittadina rivierasca. Il provvedimento è stato eseguito in ottemperanza a un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Macerata.
La condanna definitiva a carico del 52enne è relativa ai reati di “resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale”, commessi a San Severino Marche nel dicembre del 2022.
In virtù del provvedimento restrittivo, l'uomo dovrà espiare una pena di dieci mesi di reclusione.
Dopo essere stato rintracciato e accompagnato presso gli uffici del Comando Stazione di Civitanova Marche per le formalità di rito, il 52enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove è stato messo a disposizione dell’autorità Giudiziaria mandante.