L’Amministrazione di Civitanova Marche interviene per chiarire le dinamiche legate alla gestione dei rifiuti e agli eventuali rincari della Tari. L’assessore al Bilancio, Claudio Morresi, ha convocato la Commissione Bilancio con la partecipazione dei vertici di Ata e Cosmari, per fornire informazioni dettagliate e rassicurare i cittadini.
“Abbiamo scelto la via della responsabilità e della trasparenza per difendere i cittadini dall’impatto dei crescenti oneri straordinari nella gestione dei rifiuti – ha dichiarato Morresi –. Non ci sarà nessun immediato shock tariffario: i 3,4 milioni di euro (quota Civitanova) saranno assorbiti gradualmente nei prossimi anni”.
L’incremento massimo della tariffa, stabilito dall’Autorità di Regolazione Arera, sarà del 8,9% per il 2026, ma l’Amministrazione interverrà per ridurre alcuni costi non monetari, assorbendo la differenza con il bilancio comunale e tutelando così i bilanci domestici.
Gli aumenti della Tari riflettono i costi crescenti di gestione dei rifiuti, legati a smaltimento fuori provincia, aumento del costo dell’energia e delle materie prime, e necessità di ammodernare alcuni impianti. Morresi ha inoltre annunciato un’azione concreta a favore delle famiglie più fragili: lo slittamento dell’invio delle bollette TARI da marzo ad aprile, così da garantire l’applicazione automatica e immediata del Bonus Sociale ai nuclei a basso reddito, basato sull’ISee dichiarato.
Il neo presidente della Commissione Bilancio, Giorgio Pollastrelli, ha sottolineato l’importanza della convocazione: “Un segnale di grande attenzione alla problematica rifiuti e Tari e di rispetto da parte di Ata e Cosmari. Stiamo cercando di mantenere le tariffe a livelli non gravosi, pur di fronte a problemi per lo più esogeni”.
Pollastrelli ha inoltre precisato che, nonostante alcune voci politiche sollevino questioni sull’uso dei termovalorizzatori, la Tari nelle Marche resta sotto la media nazionale, con alti livelli di raccolta differenziata. L’ampliamento della discarica di Cingoli, ha concluso, permetterà ulteriori riduzioni delle tariffe in futuro.
Anche la consigliera comunale Paola Fontana, membro della Commissione, ha lodato l’iniziativa dell’assessore Morresi: “Si tratta di un atto di trasparenza e responsabilità verso i cittadini, affrontando le difficoltà a viso aperto e garantendo la massima chiarezza su un tema così delicato”.
Con l’arrivo della bella stagione torna a Civitanova Marche il grande street food. Da venerdì 4 a domenica 6 aprile, il piazzale antistante il Mercato Ittico ospiterà “Stracibo’s Tipico Marche 360°”, festival enogastronomico dedicato alle eccellenze del territorio e non solo.
Per tre giorni, a due passi dal centro e dal mare, protagonisti saranno sapori, profumi e convivialità, con un ricco percorso gastronomico pensato per tutti i gusti. Tra le proposte: panini gourmet, hamburger, hot dog, pizza, fritti, dolci, birre artigianali e soprattutto il meglio del pesce locale, cucinato al momento, fritto o alla griglia.
Non solo cibo: l’area dell’evento sarà animata anche da mercatini, spazi gioco e gonfiabili per bambini, rendendo la manifestazione adatta a famiglie e visitatori di tutte le età. A completare l’atmosfera, intrattenimento musicale per tutta la durata dell’iniziativa.
L’evento è organizzato da Gjn Project, con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del Comune di Civitanova Marche, e punta a valorizzare il centro cittadino sotto il profilo turistico e commerciale, contribuendo a rendere ancora più attrattivi gli spazi urbani.
Un appuntamento che inaugura la stagione degli eventi all’aperto, offrendo un’esperienza che unisce gusto, socialità e scoperta del territorio.
Un mese di aprile all’insegna del cinema impegnato e della riflessione sociale a Civitanova Marche. L’Azienda Teatri, in collaborazione con il Civitanova Film Festival, propone al teatro Cecchetti un ciclo di tre proiezioni speciali che arricchiscono la programmazione cinematografica con appuntamenti di forte valore culturale.
La rassegna si apre mercoledì 8 aprile alle ore 17.30 con “I Bambini di Gaza - Sulle onde della Libertà”, iniziativa realizzata insieme all’Istituto Comprensivo Sant’Agostino. Il film racconta l’intensa amicizia tra un bambino palestinese e uno israeliano che, grazie alla comune passione per il surf, provano a superare le barriere del conflitto. Al termine della proiezione è previsto un incontro con Nicoletta Bortolotti, autrice del romanzo da cui è tratta la pellicola.
Il secondo appuntamento è in programma domenica 12 aprile, sempre alle 17.30, con “Lo chiamava Rock & Roll” del regista marchigiano Saverio Smeriglio. Il film affronta il tema della rinascita personale attraverso la storia di un surfista che, dopo essere diventato disabile, ritrova un nuovo senso di libertà grazie al rapporto con un giovane affetto da atassia. Seguirà un dibattito con il regista, moderato dai direttori artistici del Civitanova Film Festival, Peppe Barbera e Michele Fofi.
La rassegna si concluderà sabato 18 aprile alle ore 17.30 con “Vakhim”, opera dedicata al tema dell’adozione, realizzata in collaborazione con l’associazione La Goccia, che celebra i 25 anni di attività. Anche in questa occasione il pubblico potrà incontrare la regista Francesca Pirani, che dialogherà con Barbera e Fofi.
“Proponiamo alla città un ciclo di grande valore culturale e sociale – sottolinea la presidente dell’Azienda Teatri, Maria Luce Centioni – pensato per stimolare riflessioni profonde attraverso il linguaggio universale del cinema. Questa rassegna si inserisce in un percorso ideale parallelo al festival Teatro di Primavera, accompagnando la città verso la bella stagione con contenuti di qualità e forte impatto emotivo”.
Un progetto che conferma il ruolo del cinema come strumento di confronto e crescita collettiva, capace di unire intrattenimento e impegno civile.
Finisce in Polonia il cammino europeo della Cucine Lube Civitanova, travolta 3-0 dall’Aluron CMC Warta Zawiercie nel ritorno dei quarti di finale di Champions League. Dopo il pesante 3-0 subito all’andata, ai marchigiani serviva un’impresa che non è mai davvero decollata: i padroni di casa chiudono i conti in tre set (25-22, 25-18, 26-24) e staccano il pass per la Final Four di Torino.
Davanti a oltre tremila tifosi all’Arena Sosnowiec, la squadra di Medei prova a partire con il giusto atteggiamento, ma paga ancora una volta l’inefficacia al servizio e una continuità di gioco troppo altalenante. Bastano due set allo Zawiercie per archiviare la pratica qualificazione, rendendo di fatto ininfluente il terzo parziale.
Avvio illusorio, poi il crollo
Nel primo set Civitanova si affida alla vena di Nikolov, preciso in attacco e protagonista con 7 punti nel parziale. La Lube resta a contatto fino al finale, ma gli errori al servizio (otto senza ace) pesano come macigni. I polacchi, più concreti nei momenti chiave, trovano l’allungo decisivo grazie agli ace di Bieniek e Gladyr e chiudono 25-22.
Il secondo set segna la svolta definitiva della gara. La Lube perde lucidità, la ricezione fatica e l’attacco crolla al 35%. Zawiercie ne approfitta subito, scappando via sin dalle prime battute e gestendo con autorità fino al 25-18 che vale la qualificazione.
Terzo set senza verdetti
Con il pass già in tasca, i polacchi rivoluzionano il sestetto così come Civitanova, che dà spazio alle seconde linee. Il set è equilibrato, con Tenorio e Podrascanin in evidenza, ma anche qui la Lube manca il colpo nel finale, sprecando un set point e cedendo ai vantaggi 26-24.
MVP del match è Boladz, autore di 10 punti e riferimento costante per l’attacco polacco. Nella Lube si salvano Bottolo (10 punti) e Podrascanin (8), mentre Nikolov, dopo un avvio brillante, si spegne alla distanza.
Testa alla SuperLega
Per Civitanova resta l’amarezza di un’eliminazione netta, mai realmente in discussione dopo il risultato dell’andata. Ora però non c’è tempo per recriminare: domenica 5 aprile si apre la semifinale Scudetto a Verona. La stagione italiana entra nel vivo e la Lube è chiamata a reagire subito.
Aluron CMC Warta Zawiercie - Cucine Lube Civitanova 3-0 (25-22, 25-18, 26-24)
ZAWIERCIE: Kwolek 8, Russell 4, Zniszczol 1, Czerwinski 5, Boladz 10, Popiwczak (L), Nowosielski 1, Markiewicz 4, Gladyr 4, Tavares 1, Bieniek 5, Ogorek (L), Ensing 5, Łaba 5. All. Winiarski.
CIVITANOVA: D'heer, Gargiulo 2, Loeppky 3, Orduna 1, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante, Nikolov 8, Kukartsev 4, Podrascanin 8, Bottolo 10, Duflos-Rossi 2, Hfaiedh 2, Tenorio 6. All. Medei.
Arbitri: Akinci (TUR) e Strandson (EST
Il Trodica festeggia una vittoria pesantissima, la Civitanovese mastica amaro. Al termine della sfida del “San Francesco”, sono le parole dei due allenatori a raccontare al meglio il peso specifico dei tre punti in palio.
In casa Trodica, mister Roberto Buratti esalta soprattutto lo spirito della sua squadra, oltre al risultato: «Oggi ci giocavamo una stagione. Dovevamo tornare sotto e lo abbiamo fatto: era una partita difficilissima contro una Civitanovese che, al di là della classifica, aveva bisogno di punti. In campo i valori si azzerano».
Il tecnico sottolinea la capacità dei suoi di adattarsi alla gara: «Abbiamo sofferto e giocato come volevo io. Meno belli del solito? Non mi interessa, oggi contava vincere. Ho visto una squadra vera, un gruppo forte che ci crede fino in fondo».
Parole di grande soddisfazione, ma anche di consapevolezza: «Non abbiamo fatto ancora nulla. Ci aspettano 3 partite durissime, ma se lo spirito è questo possiamo essere fiduciosi. L’obiettivo è lì e i ragazzi lo meritano per i sacrifici fatti in questi mesi».
Buratti guarda già al finale di stagione, senza nascondere le ambizioni: «Da oggi dipende tutto da noi. Dobbiamo fare nove punti in tre partite. Sarebbe qualcosa di storico per il Trodica al primo anno in Eccellenza. Questa squadra ha dimostrato che sa anche soffrire, non è solo bella da vedere».
Di tutt’altro umore il tecnico della Civitanovese, Massimo Silva, che individua con lucidità il limite principale dei suoi: «È un po’ il nostro problema: facciamo fatica a segnare. Prendere gol subito ti ammazza la partita».
Nonostante la sconfitta, Silva riconosce l’impegno della squadra: «Dal punto di vista della generosità, della voglia e del carattere qualcosa si è visto. Ma non basta, dobbiamo fare di più per riuscire a segnare e portare a casa i risultati».
Infine, un messaggio chiaro al gruppo in vista del finale di stagione: «La reazione deve partire dai ragazzi. Devono trovare dentro di loro la forza per uscire da questa situazione. Serve più responsabilità per venire fuori da questo momento difficile».
Due letture opposte della stessa partita: da una parte l’entusiasmo e la fiducia di chi vede l’obiettivo avvicinarsi, dall’altra la preoccupazione di chi, con il tempo che stringe, è chiamato a trovare risposte immediate per evitare un epilogo amaro.
Cambia il volto della domenica a Civitanova Marche. A partire dal 5 aprile, i tradizionali mercatini domenicali lasceranno il centro della carreggiata di piazza XX Settembre per spostarsi, in via sperimentale, lungo i marciapiedi dei vialetti nord e sud e in parte nell'area pedonale di fronte ai chioschi.
La delibera di Giunta, approvata martedì, punta a restituire la piazza alla cittadinanza come luogo di aggregazione, socialità e passeggio, liberandola dalla sosta delle auto durante l'evento.
La nuova configurazione prevede un massimo di 60 posteggi, di cui 12 riservati alla Coldiretti. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è quello di garantire maggiore ordine, sicurezza e una fruibilità turistica più moderna, in linea con quanto già accade in molte altre realtà urbane.
L’assessore al Commercio, Roberto Pantella, ha spiegato la genesi di questa scelta: "Questa riorganizzazione consentirà di restituire la piazza alla città, valorizzandola per famiglie, giovani e anziani. Civitanova deve compiere questo passo guardando al futuro con visione. Monitoreremo gli effetti della sperimentazione pronti ad apportare correttivi, mentre stiamo già definendo il nuovo percorso del mercato del sabato per metterlo in sicurezza".
Il primo appuntamento con la nuova formula è fissato per questa domenica, 5 aprile 2026, dalle ore 8 alle 20, con i mercatini curati da My Love Eventi e Coldiretti.
Un piovoso mercoledì 1 aprile è lo scenario in cui si gioca il recupero della 27esima giornata di Eccellenza tra Trodica e Civitanovese, sospeso lo scorso 22 marzo al 3’ di gioco per una bomba d’acqua abbattutasi sullo stadio San Francesco.
Proprio dal 3’ ripartono le due squadre col Trodica che entra in campo con grande decisione e la sblocca subito con Panichelli, il più lesto ad avventarsi su una respinta della difesa rossoblù in area di rigore e a ribadire in rete con un destro imprendibile per Servalli. Civitanovese dunque colpita a freddo e padroni di casa che legittimano il vantaggio nei primi 30 minuti andando vicino al raddoppio ancora con Panichelli, che a tu per tu col portiere si divora la doppietta personale e con due traverse scheggiate direttamente da corner prima da Costa Ferreira e poi da Veneroso, il più in luce in campo.
In mezzo il primo squillo della Civitanovese con Valentin Franco che scappa via sulla destra e da posizione defilata calcia in diagonale senza però trovare la porta. Al 36’ rossoblù ancora pericolosi col destro a giro di Sanchez che raccoglie una respinta in area e fa volare il giovane portiere Baldi, miracoloso nell’occasione. È l’ultima emozione di un primo tempo nervoso e combattuto, col Trodica al riposo in vantaggio 1-0.
Succede poco nella ripresa, col Trodica che costruisce una doppia occasione con Costa Ferreira che però non riesce a sfondare sugli interventi di Servalli e Sanchez. La Civitanovese si vede in avanti al 27’ con un pallone pericoloso al limite dell’area sul quale esce Baldi per evitare guai. Al 39’ primo tiro in porta della ripresa per i rossoblu con De Arriba che però fa solo il solletico a Baldi.
Dopo 5 minuti di recupero fatti di grande battaglia sotto la pioggia e di palloni lanciati in avanti alla disperata dagli ospiti arrivano i 3 fischi di Roli che decretano il successo per 1-0 del Trodica. Un successo importante per la squadra di Buratti che torna al terzo posto e accorcia sulla Fermana. Sconfitta sanguinosa in casa Civitanovese che a 3 giornate dal termine rimane sul fondo della classifica insieme al Fabriano.
Controlli a tappeto sul litorale civitanovese per contrastare i fenomeni di microcriminalità legati alla "mala movida". I carabinieri della locale stazione, supportati dai militari della C.I.O. (Compagnia d’Intervento Operativo) del IV° Battaglione “Veneto” di Padova, hanno intensificato il presidio del territorio con posti di blocco strategici lungo le principali arterie della città.
Proprio durante una di queste attività di monitoraggio, l'attenzione dei militari è stata attirata da due giovani che si aggiravano con fare sospetto tra le auto in sosta. Fermati per un controllo, i due - entrambi diciannovenni - hanno mostrato un atteggiamento guardingo e nervoso, non riuscendo a fornire una spiegazione valida sulla loro presenza in quel luogo. Il sospetto dei carabinieri ha trovato conferma con la perquisizione personale: uno dei ragazzi è stato trovato in possesso di un tirapugni in metallo, un oggetto potenzialmente letale in contesti di scontro fisico.
Il controllo è stato quindi esteso al ciclomotore in uso ai due giovani, portando al rinvenimento, all'interno del vano portaoggetti, di un coltello con una lama di ben 19 centimetri. Per entrambi è scattata immediatamente la denuncia a piede libero all'autorità giudiziaria per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Le armi sono state poste sotto sequestro. Gli accertamenti successivi hanno inoltre fatto emergere irregolarità sulla patente di guida di uno dei fermati, che è stata ritirata sul posto.
L'operazione rientra nel piano straordinario di controllo del territorio coordinato dal Comando Provinciale, volto a garantire la sicurezza stradale e a prevenire episodi di violenza nei luoghi di aggregazione giovanile della costa maceratese.
Poteva trasformarsi in una domenica di guerriglia urbana quella del 15 marzo scorso, ma il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha interrotto sul nascere un tentativo di agguato tra tifoserie rivali nei pressi del casello autostradale di Civitanova Marche. Durante le attività di controllo del territorio, gli agenti hanno intercettato un gruppo di circa 25 persone incappucciate che brandivano bastoni, pronte a colpire. L’arrivo immediato delle Volanti del Commissariato, degli uomini della Digos della Questura di Macerata, supportati da carabinieri e polizia locale, ha messo in fuga il gruppo, permettendo però il fermo di due veicoli.
A bordo dei mezzi sono stati identificati soggetti riconducibili alla tifoseria ultras della Civitanovese, che non hanno saputo giustificare la propria presenza in quella zona, dato che la loro squadra era impegnata in trasferta a Trodica di Morrovalle. Durante le perquisizioni, i poliziotti hanno rinvenuto aste di metallo occultate sotto le vetture e una mazza da baseball in un bagagliaio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il gruppo era in attesa del transito dei tifosi della Maceratese, diretti ad Ascoli, per tendere loro un'imboscata.
L'operazione si è conclusa con la denuncia di 7 persone per porto di oggetti atti ad offendere e violazioni della normativa a tutela delle manifestazioni sportive, avendo creato una situazione di grave pericolo in un luogo di transito. Stando a quanto emerso, il tentativo di agguato sarebbe una risposta a un precedente raid messo in atto dai tifosi maceratesi lo scorso 14 dicembre, anch'esso sventato dalle forze dell'ordine e conclusosi allora con 14 denunce e altrettanti provvedimenti di Daspo.
A seguito di questi ultimi gravi episodi, il Prefetto di Macerata, su indicazione del Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive), ha adottato una linea di massima fermezza: è stato disposto il divieto di trasferta per la tifoseria della Civitanovese, che non potrà seguire la squadra nelle prossime due partite esterne. Un provvedimento speculare a quello già adottato in precedenza verso la fazione rivale, volto a ristabilire l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
I finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, nell'ambito di un piano di monitoraggio intensificato a causa dell'attuale scenario geopolitico, hanno portato alla luce una frode in commercio presso un impianto di distribuzione stradale. L'operazione, volta a garantire la legalità della filiera e a contrastare possibili speculazioni, ha fatto scattare la denuncia per il titolare dell'attività.
L'accertamento è scaturito da una verifica di routine sul rispetto delle norme in materia di pubblicità dei prezzi e sulla corretta comunicazione degli stessi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Analizzando la documentazione relativa al trasporto, al carico e allo scarico del carburante, i finanzieri hanno riscontrato una discrepanza tra quanto dichiarato e quanto effettivamente erogato: la tipologia di prodotto petrolifero presa in carico dall'impianto era infatti diversa da quella pubblicizzata ai clienti.
Nello specifico, è emerso che il carburante offerto al pubblico presentava standard qualitativi inferiori rispetto a quelli indicati sulla cartellonistica e sulle pompe erogatrici. Attraverso questo meccanismo, i consumatori venivano indotti a credere di acquistare un prodotto con prestazioni superiori (caratteristiche più performanti rispetto ai carburanti tradizionali), mentre in realtà ricevevano un prodotto di qualità standard o inferiore.
A seguito delle evidenze raccolte, il legale rappresentante della società proprietaria dell’impianto è stato deferito alla Procura della Repubblica per l'ipotesi di reato di frode in commercio. Resta ferma la presunzione di innocenza nei confronti dell’indagato fino al definitivo accertamento delle responsabilità. L’intervento della guardia di finanza si inserisce nelle più ampie funzioni di polizia economico-finanziaria del Corpo, con l'obiettivo primario di reprimere distorsioni del mercato che possano arrecare pregiudizio economico ai cittadini.
Il legame tra il Club Vela Portocivitanova e il suo campione più splendente si stringe ulteriormente. Durante l'ultima assemblea dei soci, svoltasi lo scorso 21 marzo, il sodalizio civitanovese ha deciso all'unanimità di nominare Riccardo Pianosi socio onorario. Si tratta di un riconoscimento di altissimo prestigio per il giovane talento della tavola con foil, un premio ai meriti sportivi straordinari ottenuti indossando i colori della società che lo ha visto muovere i primi passi in acqua fino a scalare, con una velocità impressionante, i vertici del ranking mondiale.
Il percorso di Pianosi, oggi ventunenne, è costellato di successi che lo hanno reso un punto di riferimento assoluto nel panorama velico internazionale. Dopo il prestigioso quarto posto ai Giochi Olimpici di Marsiglia, il fuoriclasse marchigiano è stato il dominatore assoluto di un 2025 stratosferico, durante il quale ha conquistato contemporaneamente i titoli iridati ed europei, sia nella categoria assoluta che in quella giovanile. Risultati storici che gli sono valsi anche il Collare d'Oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza concessa dal Coni agli atleti d'élite.
"Si tratta di un riconoscimento dato con tanta passione e attaccamento - sottolinea Cristiana Mazzaferro, presidente CVP -. In passato lo abbiamo conferito a Michele Regolo, già azzurro del Laser a Londra 2012, e all'indimenticato maestro d'ascia Mauro Merani, simbolo dell'arte cantieristica e della marineria civitanovese".
È stata inaugurata ieri, a Civitanova Alta, nello spazio multimediale San Francesco, la quinta edizione dell’“Esposizione dei Presepi Pasquali – Passione di Cristo”, un evento che unisce arte, tradizione e spiritualità, richiamando ogni anno numerosi visitatori. L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Civitanova Alta, si è aperta alla presenza dell’Assessore al Turismo Mara Orazi, del Presidente del Consiglio Comunale Roberto Tiberi, del Consigliere Regionale Pierpaolo Borroni, del Consigliere Comunale Gianluca Crocetti oltre alla Proloco guidata dal Presidente Aldo Foresi.
Curata dal maestro Antonino Savarese, con la collaborazione della famiglia Broglia, presente al taglio del nastro, l’esposizione propone un suggestivo percorso artistico dedicato alla Passione di Cristo, raccontata attraverso originali presepi pasquali di grande valore artigianale e simbolico. All’interno degli spazi espositivi è inoltre possibile visitare la mostra di quadri, sculture e uova d’artista intitolata “La bellezza che oltrepassa la morte”, a cura della sezione U.C.A.I. di Civitanova Marche.
“Questa esposizione rappresenta un appuntamento di grande valore per la nostra città – ha dichiarato l’Assessore al Turismo Mara Orazi – capace di coniugare fede, arte e tradizione in un percorso coinvolgente e suggestivo. Eventi come questo contribuiscono a valorizzare Civitanova Alta, rendendola sempre più punto di riferimento culturale e turistico, soprattutto in un periodo significativo come quello pasquale. Un sentito ringraziamento alla Pro Loco di Civitanova Alta e alla sezione U.C.A.I. per l’impegno, la passione e la qualità con cui hanno da cinque anni portano avanti questa iniziativa.”
L’esposizione resterà aperta al pubblico il 2, 3, 4, 5 e 6 aprile. Ingresso libero.
CIVITANOVA MARCHE - Lo scorso sabato sera, intorno alle 21:30, un’auto parcheggiata nei pressi del ristorante Anastasia in via Bainsizza è stata avvolta dalle fiamme.
L’incendio ha coinvolto una Bmw Serie 4, che ha subito danni interni e alla carrozzeria, con i vetri che sono esplosi. Fortunatamente il veicolo non ha riportato danni irreparabili. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco e la polizia di Civitanova Marche, mentre anche alcuni dipendenti del locale hanno contribuito a domare le fiamme prima dell’arrivo dei soccorsi.
Secondo le prime ipotesi, l’incendio potrebbe essere un gesto intimidatorio, ma le autorità mantengono aperte tutte le piste investigative. Il proprietario del veicolo ha già sporto denuncia e la polizia sta indagando per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.
Si è tenuta la tradizionale trasferta ad Esine, organizzata dall'Avis Civitanovese in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche, per consegnare ai gemelli esinesi le palme. La delegazione cittadina, composta da molti donatori e rappresentanti istituzionali, ha raggiunto la Lombardia sabato 28 e domenica 29 marzo.
A rappresentare l'amministrazione comunale c’erano l'assessore alle politiche sociali Barbara Capponi e la consigliera comunale Paola Campetelli; per l'Avis comunale ha presenziato il presidente Giuseppe Paci insieme a moltissimi donatori e consiglieri, e in rappresentanza dell'Avis provinciale Macerata Morena Soverchia. Partecipe anche una delegazione della Croce Verde di Civitanova Marche, che ha portato in dono alla piccola Sofia, la bimba che aveva donato l'abete lo scorso dicembre, una piantina di ulivo. Romano Bianchetti anche quest'anno ha messo a disposizione con entusiasmo il suo talento di fotografo immortalando persone e luoghi. Come di consueto, il gruppo è stato accolto con grande calore e amicizia dal sindaco e presidente della provincia di Brescia Emanuele Moraschini, dall'AVIS Esinese rappresentata dal presidente Riccardo Gianni, consiglieri e cittadini.
"Incontrare la comunità di Esine ogni volta è tornare in famiglia – ha dichiarato l'assessore Capponi - Sono stata qui la prima volta moltissimi anni fa, come giovane del gruppo AVIS, ed è un onore oggi essere a rappresentare l'amministrazione comunale. Ci lega un gemellaggio nato dalla solidarietà, cresciuto in un legame vero che unisce persone, associazioni, istituzioni. Grazie a tutti per questo miracolo che ogni volta si rinnova e che è grazia per tutti noi".
Un programma denso di incontri ha caratterizzato questa due giorni: tutti hanno vissuto momenti di condivisione e di amicizia, alla scoperta anche di luoghi e storie significativi del paese di Esine. La domenica mattina si è tenuta la consueta benedizione delle Palme e la processione cittadina, culminata con la santa Messa.
Anche il presidente di AVIS Civitanova Giuseppe Paci ha commentato soddisfatto: "Come Presidente di AVIS Civitanova desidero esprimere, a nome di tutta la nostra associazione, la profonda soddisfazione per il legame che da 55 anni ci unisce ad AVIS Esine. Il gemellaggio tra le nostre due AVIS rappresenta molto più di una semplice collaborazione tra associazioni: è un rapporto fondato su amicizia, solidarietà, condivisione di valori e reciproco sostegno. In questi anni abbiamo costruito un legame autentico che, attraverso incontri, iniziative e momenti è diventato sempre più forte e significativo. Per noi tornare ad Esine significa ritrovare amici veri, persone con cui condividiamo la stessa idea di volontariato, di dono e di impegno verso la comunità. Desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento ad AVIS Esine per la calorosa ospitalità, per l’accoglienza che ogni volta ci viene riservata e per l’affetto con cui continuate a custodire questo importante gemellaggio. Con l’augurio che questo legame possa proseguire ancora a lungo, coinvolgendo anche le nuove generazioni di volontari, rinnoviamo con convinzione il valore di questa amicizia che ci rende più uniti e più forti".
Durante il pranzo finale il presidente Paci, l'assessore Capponi e il presidente Esinese Gianni hanno dedicato anche un pensiero commosso in ricordo di Ciro Lazzarini, fotografo Civitanovese storico venuto a mancare già da qualche anno, che anche i gemelli della Val Camonica ricordano sempre con immutato affetto. Il gemellaggio è giunto alla sua 55 edizione ed è vissuto con grande entusiasmo da anni da entrambe le comunità.
L'appuntamento per rivedersi è per dicembre, quando scenderà la delegazione Esinese che da sempre dona l'abete alla città di Civitanova e ne presenzia all'accensione delle luci.
In vista della partita Trodica-Civitanovese, in programma mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 18, è arrivata nella giornata odierna una comunicazione ufficiale della Prefettura di Macerata contenente un provvedimento adottato per ragioni di ordine pubblico. La disposizione stabilisce il divieto di vendita dei biglietti per la gara. Le società hanno quindi fatto sapere di aver avviato un confronto interlocutorio con la Prefettura di Macerata per ottenere ulteriori delucidazioni sul contenuto del provvedimento.
Il Banco Marchigiano chiude il 2025 con risultati storici, consolidando un triennio di crescita strutturale, rafforzamento patrimoniale e consolidamento del ruolo di banca territoriale. Il bilancio al 31 dicembre 2025, approvato dal Consiglio di Amministrazione, registra un utile netto superiore ai 15 milioni di euro, il più alto mai conseguito dalla Banca, con un incremento del 20,5% rispetto al 2024.
Il patrimonio netto ha superato i 115 milioni di euro, segnando una crescita del 13,5% rispetto all’anno precedente, mentre il Cet 1 ratio si attesta al 28,2%, ben al di sopra dei livelli medi di sistema, confermando la solidità patrimoniale della banca.
In questo contesto di crescita, il Banco Marchigiano ha supportato famiglie e imprese con 140 milioni di euro di nuove erogazioni (+16,6% rispetto al 2024), rafforzando il suo ruolo a sostegno dell’economia reale. La raccolta complessiva è aumentata di circa 70 milioni (+4,6%), raggiungendo quasi 1,6 miliardi di euro, mentre gli impieghi netti hanno superato i 583 milioni (+4,3%).
Particolare attenzione è stata riservata alla qualità del credito, con un Npl ratio lordo al 2,65% (netto 0,65%) e una copertura del credito deteriorato pari al 76,1%, a conferma di una gestione prudente e rigorosa del rischio.
Il direttore generale, Massimo Tombolini, commenta: “I risultati del 2025 confermano la validità del percorso intrapreso tre anni fa. Abbiamo costruito una crescita solida, equilibrata e sostenibile, fondata su prudenza ed efficienza. È il risultato del lavoro quotidiano di tutte le nostre persone: un vero gioco di squadra che ha permesso alla Banca di rafforzarsi anno dopo anno, generando valore stabile nel tempo”.
Il presidente, Sandro Palombini, sottolinea l’impegno verso il territorio: “Una Bcc solida ha il dovere di restituire valore alla comunità. Nel 2025 abbiamo destinato oltre 800 mila euro a iniziative sociali, sportive, culturali e sanitarie, come l’acquisto di un’ambulanza di ultima generazione per la Croce Verde di Civitanova Marche. La forza di una banca mutualistica si misura anche dalla capacità di sostenere persone e realtà locali”.
Il vice presidente, Marco Bindelli, evidenzia il progresso nell’ambito del Gruppo Cassa Centrale Banca: “Negli ultimi tre anni il Banco Marchigiano ha scalato posizioni tra le 65 banche affiliate, migliorando costantemente le proprie performance. Il supporto di Cassa Centrale Banca ci permette di operare con la logica di una grande banca nazionale, mantenendo però la focalizzazione sul territorio e sui rapporti diretti con soci e clienti”.
Civitanova Marche – Una giovane donna di 26 anni, italiana residente fuori provincia, è stata trovata morta questa mattina all’interno di un B&B situato in via Calatafimi, dove alloggiava insieme a un’altra persona, anch’essa residente fuori provincia. Secondo quanto riferito, proprio quest'ultima l’avrebbe trovata priva di sensi e avrebbe subito lanciato l’allarme. Il decesso risalirebbe alla notte.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 unitamente agli agenti del Commissariato di Polizia, che hanno effettuato i primi accertamenti. Il medico legale Antonio Tombolini ha eseguito un’ispezione sul corpo e, in base a quanto emerso, non sarebbero presenti segni di morte violenta.
Le cause del decesso non sono ancora state determinate e sono in corso ulteriori accertamenti da parte delle autorità competenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
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Con il passare delle ore è stato possibile identificare la giovane trovata morta nella struttura di via Calatafimi. La vittima è Roberta Fattori, 26 anni, di Porto Sant’Elpidio. Il nome della ragazza è emerso a seguito delle verifiche effettuate dopo il ritrovamento del corpo.
(In aggiornamento)
Nelle ultime ore, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto un uomo di 83 anni, residente in città ma originario di Force, in ottemperanza a un ordine di carcerazione definitivo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze.
L’uomo è stato riconosciuto colpevole dei reati di bancarotta fraudolenta. I fatti risalgono al 2008 e riguardano reati commessi nel territorio di Frosinone.
Dopo le formalità di rito, l’ottantatreenne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, come disposto dall’autorità giudiziaria mandante, per espiare una pena complessiva di cinque anni di reclusione.
MACERATA – Parte oggi, venerdì 27 marzo, la 62^ edizione del Torneo delle Regioni, in programma in Puglia fino al 3 aprile. Tra le protagoniste ci saranno anche le rappresentative marchigiane, che hanno ufficializzato tutti i convocati per le categorie Under 19, Under 17, Under 15 e la selezione femminile. Il torneo, tra le manifestazioni più importanti del calcio giovanile italiano, prevede quasi 150 gare distribuite su 19 impianti in erba artificiale tra le province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, offrendo una vetrina preziosa per i migliori talenti regionali.
Tutte le selezioni marchigiane sono state inserite nel girone E, completato dalle rappresentative di CPA Trento, Emilia-Romagna e Puglia. Per le competizioni maschili, accedono ai quarti di finale le prime classificate di ogni girone, insieme alle tre migliori seconde di tutta la prima fase. In ambito femminile, si qualificano ai quarti le prime classificate dei quattro gironi e del triangolare D, insieme alle tre migliori seconde dei quadrangolari.
Tra i biancorossi della S.S. Maceratese spiccano due giovani protagonisti: il portiere classe 2009 Alessandro Sileoni e il centrocampista classe 2010 Nicolas Principi, entrambi convocati nella Rappresentativa Regionale Under 17 dal selezionatore Samuele Fini. Per Principi, uno dei pochissimi atleti sotto età selezionati, si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo.
Nella stessa categoria Under 17, fanno parte della selezione anche Edoardo Carpineti (Corridonia), Diego Scocco (Montecosaro), Vittorio Malizia e Hekrem Mehmedi (Recanatese), Cristian Corradini (Sangiustese VP), Tommaso Fontana (Tolentino) e Mario Leo (Trodica).
(Foto S.S. Maceratese)
Per l’Under 19, guidata da Gianluca De Angelis, i convocati delle squadre maceratesi sono Nicola Bedetta (Corridonia), Paolo Parioli (Chiesanuova), Nicola Mengani e Daniele Montella (Matelica), Davide Castignani e Giorgio Talozzi (Montefano), Riccardo Borgiani (Settempeda) e Leonardo Romitelli (Tolentino).
(Foto S.S. Matelica)
Nella rappresentativa femminile, selezionata da Antonio Censi, sono state convocate dalle squadre maceratesi Caterina Baldassarrini, Isabella Bettei, Ilaria Borghiani, Aurora Elia, Aurora Gigli e Sofia Polenta (CF Maceratese), insieme a Sofia Giacomini e Rebecca Moretti (Woman Sangiustese).
Infine, per l’Under 15, selezionata da Matteo Pazzi, i giovani maceratesi convocati comprendono Francesco Basello, Kristian Bioni e Andrea D’Agostino (Academy Civitanovese), Tommaso Rafaiani (Civitanovese), Federico Morbidoni e David Moscatelli (Salesiana Vigor), Alessio Vitali (Sangiustese VP) e Federico Cetraro (V.R. Macerata).
Un’occasione importante per i giovani calciatori maceratesi e marchigiani di mettersi in mostra, confrontarsi con pari età da altre regioni e rappresentare al meglio la propria terra in una delle competizioni giovanili più prestigiose d’Italia.
Si rinnova anche quest’anno il gemellaggio tra Civitanova Marche ed Esine, in occasione della Domenica delle Palme. Una tradizione che dura da oltre trent’anni e che rafforza i legami culturali e associativi tra le due comunità.
Una delegazione del Comune di Civitanova Marche, insieme a rappresentanti dell’Avis locale, gemellata con l’omologa associazione lombarda, farà visita alla comunità di Esine per il rinnovo del patto di amicizia siglato nel 1989. Per l’Amministrazione comunale saranno presenti l’assessore Barbara Capponi e la consigliera comunale Paola Campetelli.
Come da consolidata tradizione, da Civitanova Marche verranno portati in dono i ramoscelli d’ulivo, simbolo delle festività pasquali, a ricambiare l’abete che ogni anno arriva dalla Val Camonica in occasione delle festività natalizie.
Ad Esine, la delegazione sarà accolta con diversi momenti istituzionali e culturali, che culmineranno domenica con la celebrazione della santa messa e la benedizione delle palme nella chiesa di Santa Maria, alla presenza della banda locale dell’Avis. Un’occasione che sottolinea il valore della collaborazione e della condivisione tra le due comunità, consolidando un legame che dura da decenni.