Il sisma del centro Italia ha colpito zone il cui ricordo della “terra che trema” era ancora tangibile negli edifici non del tutto ricostruiti nella comunità montana.Con l’ultima calamità naturale, infatti, a Sarnano il Coser disabili in località Gabella, già lesionato allora, è stato evacuato e la sede dell'ente Unione Montana Monti Azzurri a San Ginesio (dove vengono gestiti tutti i servizi sociali dei 15 Comuni) anch’essa già danneggiata nel ‘97, purtroppo oggi è inagibile totalmente.A seguito del sisma di fine secolo le strutture rovinate sono state visionate dai tecnici per accedere ai fondi post sisma, fondi non ancora arrivati. La preoccupazione del presidente Giampiero Feliciotti è quella che questi edifici, già presenti nella graduatoria approvata in passato, siano cancellati da quest’ultimo terremoto e che tutto sia da rifare.Preoccupato da tale evenienza, Feliciotti ha scritto una lettera al Prefetto di Macerata e alla Regione Marche per chiedere “di finanziare quella graduatoria in modo definitivo senza sprecare somme per la provvisorietà che poi rimanda il tutto a tempi biblici”. Inoltre il presidente dell'Unione Montana invita a valutare assegnazioni a chi ha già ristrutturato con fondi del terremoto passato esaminando prima i relativi collaudi: “Bisogna fare attenzione a come verranno spesi i soldi pubblici. Se qualcuno, sia esso pubblico o privato, ha già ricevuto i fondi della ricostruzione del ’97 ma poi ha subito danni anche in questo caso, sorge il dubbio che tale ricostruzione non abbia realmente seguito le norme antisismiche. Non bisogna sperperare il denaro, soprattutto in questo momento così difficile in cui si ha bisogno di molte risorse per far rinascere i territori devastati”.L'Unione Montana ha inoltre messo a disposizione il canile comprensoriale di Tolentino e i suoi veterinari per i cani terremotati che hanno bisogno di cure e di un rifugio.
L’associazione culturale Terra dell’Arte, organizzatrice del Festival Notti d’Estate 2016, l’Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti (MC) e la Pro Belforte fanno propria la dichiarazione del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini che ha invitato tutti gli italiani ad “andare nei musei in segno di solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto”. Si è deciso pertanto che durante gli spettacoli-eventi, tutti ad ingresso libero, di venerdì 26 agosto, alle ore 21.30, sabato 27 agosto, sempre alle ore 21.30 e infine domenica 28 agosto, alle ore 17.00, che si svolgeranno tutti presso l’ex chiesa di San Sebastiano, sede del museo MIDAC (Museo Internazionale Dinamico di Arte Contemporanea), a Belforte del Chienti (MC), coloro che interverranno avranno la possibilità di effettuare libere donazioni che saranno consegnate all’Amministrazione Comunale per essere messe nelle immediate disponibilità dei terremotati e/o delle associazioni ed altri enti operanti nei territori colpiti dal grave evento naturale di questa settimana. Per qualsiasi informazione: www.nottidestate.org (sezione Eventi 2016) - facebook https://www.facebook.com/nottidestatefestival/ - nottidestatefestival@gmail.com - cell. 393 2140065.
L’associazione culturale Terra dell’Arte e il Museo MIDAC ricordano gli eventi di agosto previsti all’interno del Festival di Teatro, Danza, Musica e Poesia “Notti d’Estate” 2016, giunto alla sua Settima Edizione, tutti ad ingresso libero e che si svolgeranno nello splendido scenario dell’ex chiesa di San Sebastiano, centro storico di Belforte del Chienti, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, della Provincia di Macerata, della Regione Marche e con il contributo della Pro Belforte.Si inizia venerdì 26 agosto, alle ore 21.30, con la presentazione del libro “Angeli a Sarajevo” di Maria Grazia Maiorino (Gwynplaine Edizioni) a cura della scrittrice e poetessa Rita Bompadre e dove saranno presenti anche l’autrice e l’editore.A seguire sabato 27 agosto, alle ore 21.30, ci sarà il momento dello spettacolo teatrale “Una convers-azione scenica... con sospensione” di e con Francis Pardeilhan, attore, regista e pedagogo franco-americano. Al termine dello spettacolo sarà offerto un calice di vino a tutti i presenti.Infine, domenica 28 agosto, alle ore 17.00 e sempre all’ex Chiesa di San Sebastiano, saranno con noi gli autori italiani Alessandro Funari, Maristella Angeli, Mauro Cesaretti, Roberta Sireno, Giusi Montali, Sauro Bartolozzi e Patrizia Chini che saranno impegnati in un momento di libera lettura.Ricordiamo da ultimo che sono ancora aperte le iscrizioni ai laboratori di Teatro (docente: Francis Pardeilhan) e di Scrittura creativa (docente: Cinzia Tani) e al momento letterario riservato agli autori-lettori italiani di Settembre. Per informazioni ed iscrizioni: www.nottidestate.org (sezione Eventi 2016) - nottidestatefestival@gmail.com - cell. 393 2140065. Per il programma completo del Festival e qualsiasi informazione: www.nottidestate.org (sezione Eventi 2016) - facebook https://www.facebook.com/nottidestatefestival/ - nottidestatefestival@gmail.com - cell. 393 2140065.
E per fortuna che le provincie erano state abolite e non contavano più niente... Spettacolo puro stamattina di fronte all'ufficio del segretario della provincia di Macerata, Silvano Marchegiani, per la presentazione delle liste e delle candidature alla presidenza dell'ente. Ma partiamo dalla cronaca spicciola e dai numeri: i candidati alla presidenza sono due, il sindaco di Colmurano Ornella Formica e il presidente uscente Antonio Pettinari. Le liste presentate, invece, sono quattro: una di riferimento al Partito Democratico in appoggio alla Formica, una di riferimento all'Udc in appoggio ad Antonio Pettinari, una bipartisan dei sindaci dell'Alto Maceratese e una "identitaria" che fa riferimento ad amministratori del centrodestra.Lista "Sindaci Insieme"Capolista Pasqui Gianluca (sindaco di Camerino), Baroni Mario (Muccia), Castelletti Claudio (Fiastra), Cecoli Pietro (Monte Cavallo), Citracca Massimo (Fiordimonte), Falcucci Mauro (Castelsantangelo Sul Nera), Gentili Cristina (Bolognola), Gentilucci Alessandro (Pieve Torina), Luciani Sandro (Pievebovigliana), Pazzaglini Giuliano (Visso), Ricottini Giancarlo (Acquacanina), Santamarianova Gabriele (Serravalle del Chienti).Lista "Per la nostra terra delle armonie"Antognozzi Tarcisio (San Severino), Ceresani Francesco (Tolentino), Ghezzi Valeriano (Monte San Martino), Elisei Giordano (Montecassiano), Lippi Leonardo (Cingoli), Marinelli Renzo (Castelraimondo), Massi Gentiloni Silverj Alessandro (Tolentino), Tacconi Ivano (Macerata), Torresi Giovanni Battista (Pioraco), Ubaldi Rosalba (Porto Recanati).Lista "Territori Maceratesi"Catena Leonardo (Montecassiano), Iezzi Lidia (Civitanova), Micozzi Paolo (Macerata), Marcolini Enrico (Macerata), Acquaroli Francesco (Morrovalle), Montesi Massimo (Matelica), Tamburrini Stefania (Corridonia), Scorcelli Mirco (Recanati).Lista "Civica di centrodestra"Zura Flavio (Mogliano), Bracaccini Francesco (Montefano), Brugnola Debora (Esanatoglia), Farina Giulio (Montecassiano), Leoni Giampiero (Mogliano), Renna Paolo (Macerata), Zura Puntaroni Luigi (San Severino). Ma cosa è successo fra le 11.55 e le 12.30 di oggi negli uffici della provincia? Pare che, ma la cosa sarebbe praticamente certa, in ballo ci fosse una quinta lista capitanata dal sindaco di Treia Franco Capponi. Che però - che sfiga - non sarebbe stata presentata in tempo. Anzi, non sarebbe stata presentata affatto perchè chi doveva portarla entro le dodici in provincia sarebbe arrivato in ritardo. Una lista "fantasma" dunque? Neanche troppo, perchè sembra che a farne parte erano Capponi Franco (Treia), Castellani Edi (Treia), Savi Alessia (Treia), Spolentini Adriano (Treia), Palmieri Fernando (Treia), Roselli Leonardo (Camporotondo). Sei candidati. Il numero minimo per presentare una lista. Al che sorge una domanda: ma perchè la lista di riferimento al Partito Democratico è composta da soli otto nomi? Ma lasciamo gli interrogativi alla fine. Si racconta, per i corridoi della provincia tramutati nel castello di Canterville, che aleggi ancora la presenza di questa fantomatica lista di cui tutti sanno ma nessuno parla. Nessuno, a parte i cavalieri, novelli ghostbusters, dell'Udc. Sì, perchè si mormora neanche troppo a bassa voce, che alle 11.59 nel corridoio antistante l'ufficio del segretario, si sia materializzato il senatore Mario Morgoni (Pd) il quale avrebbe, con una busta in mano, fatto capolino alla porta di Marchegiani come a dire "guarda che sono qua...". Malignità. Senza dubbio. Ma lasciamo il racconto, nella sua versione, all'assessore provinciale Leonardo Lippi."Noi abbiamo presentato la lista abbondantemente nei termini previsti. A quel punto, siamo rimasti per salutare i componenti delle altre liste. In fondo, è una competizione elettorale dove non ci sono nemici ma avversari. Sono arrivati i presentatori della lista di centrodestra, poi la lista dei sindaci della montagna e infine quella del Pd. Alle 12 meno un minuto, la funzionaria della provincia ha chiesto se fossero presenti altre persone che dovevano presentare delle liste, in quanto avrebbe fatto fede l'orario in cui il segretario avesse verificato la loro presenza all'interno della provincia. Alla porta ha bussato il senatore Morgoni chiedendo non so cosa al segretario ed è uscito con una busta in mano. Poi si è messo in un ufficio adiacente quello del segretario con altre due persone che conosco personalmente: l'assessore di Treia Davide Buschittari e il dipendente del Comune di Treia Francesco Foglia che sono arrivati intorno alle 12.10 circa (trafelati, ndr). Nel mentre, il consigliere comunale del Pd di Macerata, Alessia Scoccianti, faceva avanti e indietro dall'ufficio del segretario a quello in cui si trovavano Morgoni e i due treiesi. Posso affermare, anche perchè a sostengo c'è una documentazione fotografica difficilmente confutabile, che all'interno della stanza si stesse facendo attività burocratica come timbrare fogli e mettere firme. Insieme a lei c'era anche il nostro capogruppo Massimo Montesi. Poi è arrivato l'architetto Montalboddi della direzione provinciale del Pd. A un certo punto, la delegata presentatrice dell'Udc, Rosalba Ubaldi, ha fatto protocollare una lettera-esposto al segretario e alla Questura, nella quale si faceva presente che essendo trascorso il termine per la presentazione delle liste, qualsiasi altra presentazione sarebbe arrivata fuori tempo massimo e che non c'era nessuno titolato a presentarne altre. Devo sottolineare che il senatore Morgoni, non essendo consigliere comunale nè tantomeno sindaco, non avrebbe avuto alcun titolo a presentare nessuna lista. Una volta che la Ubaldi ha protocollato il suo esposto, l'assessore Buschittari ha bussato alla porta del segretario chiedendo se poteva presentare la lista, ma essendo trascorsi i termini e non essendoci nessuno prima di mezzogiorno, il segretario non poteva far altro che rispondere che avrebbe accolto la presentazione della lista che, però, poi sarebbe stata inevitabilmente non ammessa essendo decorsi i termini. E' evidente che questa lista faceva capo a Franco Capponi, altrimenti non si spiegherebbe la presenza dell'assessore Buschittari che, fra l'altro, è un iscritto Udc. Saranno loro, non certo io, a dover spiegare cosa sia successo. Però, vedendo che il Pd ha otto candidati, forse viene da pensare che quattordici dentro una lista da dodici non ci sarebbero entrati, quindi era meglio spacchettarla in due... Adesso bisognerà vedere quali teste di serie sono rimaste fuori".Ovviamente, ben diversa la versione del senatore Mario Morgoni, uscito dalle sale della provincia dopo le 13.30. Prima, lo stesso Morgoni era stato protagonista di un vivace faccia a faccia con Lippi che gli chiedeva conto della sua presenza negli uffici della provincia, chiedendo che la porta restasse aperta e arrivando ad invitare il senatore ad uscire, chiedendo l'intervento della Polizia Provinciale. "Io non devo rendere conto a nessuno. Stavo discutendo con delle persone nel rispetto delle regole, mentre qualcuno pretende di sapere quali erano i motivi e l'oggetto dell'incontro aprendo le porte e addirittura chiedendomi di uscire. Finchè si scherza va bene, ma non bisogna superare certi limiti. Io mi sono dato da fare e messo in prima linea per sostenere la lista del Pd e la candidatura alla presidenza dell'area vasta. Non devo spiegare niente: io mi confronto con tutti dal funzionario del Comune di Treia al segretario di Civitanova. Se un senatore della Repubblica del Pd non può parlare con un assessore dell'Udc è una nuova regola. Io non ho messo nè firme nè timbri. La candidatura di Ornella Formica alla guida dell'area vista, insieme alla lista guidata da un sindaco come Leonardo Catena rappresentativo del territorio, esprime il senso più profondo di questa realtà fatta di piccoli Comuni, di questo cambiamento importante che c'è stato dalla provincia all'area vasta. Meno politica e più rappresentazione diretta degli interessi dei territori: noi abbiamo cercato di farlo con le candidature. Ornella Formica, sindaco di Colmurano, capace di portare quelle problematiche che in provincia di Macerata sono le più importanti, diffuse e anche molto serie, è l'emblema di quella che è la nostra idea di area vasta: costruire dentro questo nuovo organismo una collaborazione che sia anche più ampia di quelli che sono i confini di partito. Chi tende ad esasperare la questione sotto l'aspetto politico, ignora che questo cambiamento normativo ha ridimensionato fortemente la connotazione politica della provincia e ha dato invece alla nuova area vasta una configurazione di carattere amministrativo-istituzionale. Ragionare in termini di una realtà che non c'è più, potrebbe essere molto dannoso per il nostro territorio. Bisogna lavorare in termini di collaborazione sui problemi, al di là di quella che è la dialettica politica".
Ha superato per la prima volta le cento unità l’organico di Simonelli Group, l’azienda di Belforte del Chienti leader mondiale nella produzione di macchina per caffè, diventato secondo gruppo italiano per giro d’affari.Le ultime assunzioni hanno riguardato il settore commerciale, con l’arrivo di cinque nuovi Area Manager. Sono tutti ‘under 30’, laureati con diverse specializzazioni, di cui quattro marchigiani ed un giovane di origine congolese. Quest’ultimo, Harmany Itoua-Elégan, laureatosi recentemente in Economia Aziendale all’università di Macerata, segue da alcune settimane i mercati del suo continente, l’Africa, dove l’azienda intende accrescere la propria presenza, oggi già buona in Sud Africa, Egitto e area più occidentale del Magreb. Altro capo area neo assunto è Federico Ippodimonte di San Severino Marche, laureato in International Economics and Business all’università di Ancona, il quale sta già operando nella nuova sede di Simonelli Group a Singapore.Gli altri tre neo assunti, che il presidente Nando Ottavi ha presentato in occasione del tradizionale incontro con le maestranze alla vigila delle ferie estive, sono: Alessandro Mammoliti, anche lui di San Severino Marche, laureatosi alla Scuola per Interpreti di Forlì e Master in Business Administration conseguito a Madrid, il quale seguirà il mercato spagnolo e portoghese; Diego Tolentinati, di Civitanova Marche, laureato in Giurisprudenza a Macerata, si occuperà in Europa dei mercati di lingua francese (Francia, Svizzera e Benelux); Matteo Giovannangeli di Urbisaglia, laurea in International Economics and Business conseguita all’ateneo dorico, curerà, invece, i paesi arabi e tutta l’area del Medio Oriente, dove l’azienda marchigiana da anni si sta sviluppando e dove vuole accrescere ancora di più la propria penetrazione commerciale anche in vista dell’Expo 2020 a Dubai e del Campionato del mondo di calcio 2022 in Qatar.
Si chiude un luglio trionfale per (quasi) tutti i Comuni della provincia di Macerata che, a più riprese, hanno fatto registrare il tutto esaurito con eventi e manifestazioni capaci di catalizzare l'attenzione del grande pubblico e di richiamare ogni volta migliaia di persone. Scelte vincenti, città e paesi pieni (e di conseguenza le attività commerciali), offerta rivolta a categorie diverse in diverse serate, perchè l'estate di una città non può certo ridursi a un solo evento: tantissimi Comuni sono stati capaci di farlo e i risultati hanno dato loro ragione.Potrebbe sembrare scontato, ma non lo è, partire dalla stagione dello Sferisterio di Macerata che anche quest'anno si è confermata su livelli altissimi e ha fatto registrare un netto aumento degli incassi al botteghino. Non è facile confermarsi tutti gli anni, seppur con una manifestazione che ormai fa parte della storia e della tradizione del capoluogo. Eppure, anche stavolta, la sapiente mano di Francesco Micheli è riuscita a dar vita a un'altra grande stagione, capace di portare a Macerata centinaia di turisti, per lo più stranieri del nord Europa.Altro evento ormai tradizionale che si è confermato di grandissimo richiamo è stato "Lunaria" a Recanati, con la piazza stracolma in ogni serata per le esibizioni di Noemi e Luca Barbarossa.Civitanova, quando si parla di portare la gente in piazza, fa sempre la sua bellissima figura e la scelta di puntare sul giovane rapper Clementino si è rivelata non solo vincente, ma addirittura straripante visto che piazza XX Settembre non è riuscita a contenere le migliaia di persone che da tutta la provincia si sono riversate su Civitanova, con conseguenti benefici per economia e turismo locali.Anche il San Severino Blues ha riempito piazza del Popolo con oltre 1500 persone in occasione del concerto per i suoi venticinque anni. Un bel successo, anche in considerazione del fatto che proprio quest'anno il contributo comunale al festival era stato ridotto a 10mila euro. Poche polemiche, tanto lavoro e un calendario che ancora una volta si è dimostrato vincente.Ma la vera grande sorpresa di questa estate è stato il Mind Festival di Montecosaro: un successo strepitoso, scelte azzeccate, migliaia di persone portate in paese per Marracash, Planet Funk e gli altri che si sono alternati sul palco.Ma ottimi risultati sono arrivati a Belforte con la sfilata di moda e con Messico e Nuvole, a Cingoli, sempre con una sfilata, alla consueta Notte Rosa di Porto Recanati, a Caldarola o ad Appignano semplicemente portando il burraco in piazza: eventi a costo bassissimo o addirittura nullo per i Comuni, con riscontri estremamente positivi per le attività commerciali locali. Per non parlare della piazza di Camporotondo gremita per Peter Gomez e Diego Fusaro, segno che anche la cultura riesce ad attirare consensi unanimi.In questo quadro, non può non essere evidenziato il profilo sempre basso tenuto dagli organizzatori dei vari eventi, senza autoincensamenti nè grida di vittoria: stile, eleganza e strategie vincenti che fanno grandi queste manifestazioni, agli antipodi rispetto ai proclami di successo per altri eventi dove i risultati sono stati ben diversi, soprattutto se paragonati al costo sostenuto dalle casse pubbliche. La provincia, dunque, o almeno buona parte di essa, è viva e gode di ottima salute, riuscendo ad essere un catalizzatore di eventi, capace di accontentare utenza diversificata e di far godere delle piacevoli serate estive a chi, e sono sempre di più, è costretto anche durante le ferie a dover fare i conti con la crisi e a non potersi allontanare da casa.
Venerdì 22 luglio alle ore 21.30 in piazza Umberto I a Belforte del Chienti, tradizionale appuntamento con la moda sotto le stelle.Presenteranno le loro collezioni Joy abiti per bambini, Mafalda, Bulli e Pupe, Intimo Adamo ed Eva, Moscati, Arte e Co. e Delsa.La sfilata sarà intervallata da momenti di spettacolo che prevede l’esibizione di una coppia di ballerini Alessandra e Matteo Ballini e dalla solista Giulia Barabucci, tutti della Fashion GianManDance e dalla cantante Matilde.A rendere l’evento ancora più divertente e gustoso gli stand gastronomici curati dalla Pro Loco Belfortese. Anche la Taverna del Forte proporrà per l'occasione un menù tipico.“Belforte in passerella” è un evento-moda ideato, organizzato e diretto da Simonetta Carfagna e Catia Cappellacci e propone, per il quarto anno consecutivo, un indovinato mix di moda, bellezza, musica, spettacolo e sport. Protagoniste in passerella tante giovani e belle ragazze che indossano i capi di alcuni selezionati negozi.
L’Associazione Culturale Terra dell’Arte e il Museo MIDAC presentano gli eventi previsti all’interno del festival di teatro, danza, musica e poesia “Notti d’Estate” 2016, giunto alla sua settima edizione, tutti ad ingresso libero e che si svolgeranno nello splendido scenario dell’ex chiesa di San Sebastiano, centro storico di Belforte del Chienti, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, della Provincia di Macerata, della Regione Marche e con il contributo della Pro Belforte.Il primo fine settimana comincia venerdì 22 Luglio 2016, alle ore 23.00, con la presentazione del libro “Su terre d’Irlanda” di Jane Bonanni pubblicato da Giaconi Editore, la prima delle tre case editrici marchigiane invitate a partecipare, unico appuntamento che si terrà in Piazza Umberto I, in coincidenza con l’evento “Belforte in passerella”.Si prosegue poi con la “Presentazione del disco Upwelling”, all’interno del concerto di e con Francesco Savoretti e Peppe Frana, musicisti e ricercatori musicali, previsto per le ore 21.30 di sabato 23 Luglio. Per finire, domenica 24 Luglio, alle ore 17.00, sempre presso l’ex chiesa di San Sebastiano, saranno protagonisti gli autori italiani Colomba Di Pasquale, Gianni Marcantoni, Piero Tordelli, Rita Armanda Bigi, Roberto Pagetta, Gianni Di Luzio e Stefania Pierini (provenienti dalla Regione Marche e da fuori Regione), in un particolare momento letterario.Il Festival prosegue poi con gli appuntamenti artistico-culturali di Agosto e Settembre . Il 26 Agosto, alle ore 21.30, ci sarà la presentazione del libro “Angeli a Sarajevo” di Maria Grazia Maiorino (Gwynplaine Edizioni). Sabato 27 Agosto, alle ore 21.30, sarà invece il momento dello spettacolo teatrale “Una convers-azione scenica...con sospensione” di e con Francis Pardeilhan, attore, regista e pedagogo franco-americano. Infine, domenica 28 Agosto, sempre alle ore 17.00 e all’ex chiesa di San Sebastiano, saranno di nuovo protagonisti autori italiani che saranno impegnati in un momento di libera lettura. A settembre tutto inizia invece venerdì 23, alle ore 21.30, con la presentazione del libro “Facciamo la Santa Monica?” di Anna Pia Giansanti (Ventura Edizioni). Poi sabato 24, alle ore 21.30, Cinzia Tani, scrittrice, giornalista e conduttrice radio-televisiva, sarà protagonista del suo speech letterario dal titolo “Il valore della lettura e della scrittura oggi”. Si finisce, domenica 25, alle ore 17.00, con l’ultimo momento letterario ancora una volta con gli autori italiani selezionati dall’organizzazione. Ad ogni fine spettacolo, e cioè il 23 Luglio, il 27 Agosto e il 24 Settembre, brindisi finale con un calice di vino offerto dall’organizzazione.
Si terrà mercoledì 20 luglio alle 21.15 a Caccamo di Serrapetrona, presso le ex scuole elementari, un incontro sul tema "Unioni, fusioni e dintorni: istruzioni per l'uso", a cui parteciperanno Giuseppina Fattori, consigliera comunale di tre castelli, e Roberto Mancini dell'università di Macerata."L'intento" spiegano i promotori "è quello di approfondire l'argomento del riassetto degli enti locali a partire non tanto dallo sblocco delle opere pubbliche e dagli equilibri di bilancio, quanto piuttosto dall'urgenza di ricostruire un nuovo senso di comunità, in un momento in cui la crisi economica rischia di rappresentare anche una crisi di civiltà. L'esigenza di ripensare a tutta una serie di servizi alla persona, al territorio, alla cultura, in un contesto quale quello dei cosiddetti 5 comuni (cioè Belforte, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona), appare quindi fondamentale, anche perché il rischio che si corre è quello di riprodurre meccanismi di esclusione sociale, soprattutto se i processi di fusione sono esclusivamente frutto di decisioni calate dall'alto. all'appuntamento sono invitati tutti i cittadini, oltre agli amministratori".
La Simonelli Group di Belforte del Chienti, gruppo leader nella produzione di macchine per caffè professionali, ha chiuso il bilancio consolidato 2015 con un fatturato di 70.409.000 milioni di euro, +34% rispetto al 2014.''Nata 80 anni fa a Belforte del Chienti - ha detto il presidente e ad Nando Ottavi - la Nuova Simonelli è diventata da quest'anno Simonelli Group. Due i brand, la Nuova Simonelli, specializzata nella produzione di macchine per caffè espresso professionali, e la Victoria Arduino, un marchio che ha segnato la storia delle macchine per caffè espresso e del design, con una produzione per la fascia alta del mercato''. La Simonelli Group conta anche due società partecipate: la Nuova Distribution Usa Llc, con sede a Ferndale (Washington) creata nel 1993 in società con la famiglia italo-canadese Bresciani, e la Nuova Simonelli Asia Pacific di Singapore, operativa dal 2016. Le macchine da caffè Simonelli Group vengono esportate in 121 Paesi. (Ansa)
I ladri che hanno colpito nell'abitazione dei proprietari del bar Le Grazie di Tolentino, sarebbero gli stessi che poco prima erano stati messi in fuga a Caldarola.Infatti, ieri sera verso le 22, grazie alla segnalazione di alcuni cittadini, sono stati messi in fuga due individui che sicuramente erano giunti nella zona industriale di Caldarola per commettere dei furti. Tra Caldarola, Caccamo e Belforte si è aperta così una caccia all’uomo da parte dei Carabinieri. Diverse pattuglie in divisa e in borghese hanno setacciato i tre paesi, ma i due sconosciuti, costretti a darsi alla fuga nei campi, hanno fatto perdere le loro tracce. Durante la battuta però i militari hanno ritrovato l’auto con la quale i due erano giunti a Caldarola e che la presenza dei carabinieri non ha loro permesso di recuperare per fuggire. Si tratta di una potente Audi A3 “S3”, risultata rubata alcuni giorni prima da un’officina di Osimo. Nel portabagagli dell’autoc'erano un frullino, un piede di porco ed una chiave inglese.Le ricerche dei due sono proseguite per tutta la notte, ed in particolare dopo che a Belforte, sicuramente ad opera degli stessi, veniva rubata una vecchia Fiat Palio parcheggiata, con le chiavi nel cruscotto, davanti ad un’abitazione in località S.Rocco. Ma la spregiudicatezza dei due è stata tale che, incuranti della presenza di tanti carabinieri che li ricercavano, hanno rubato anche nell’abitazione del titolare del bar “Le Grazie”, posta proprio sopra all’esercizio. Ma la fuga dei due con la Palio si è interrotta a Colfiorito. Evidentemente le ricerche diramate fino a Perugia hanno dato i loro frutti. Infatti, hanno dovuto abbandonare la vettura sulla SS 77 e darsi nuovamente alla fuga a piedi, però senza refurtiva: l’auto con il grosso del maltolto (stecche di sigarette e pc Mac ancora imballato) sono stati recuperati dai Carabinieri del Radiomobile di Foligno che erano stati allertati dai colleghi di Tolentino.L’Audi S3, la Palio e l’altra refurtiva, dopo gli accertamenti tecnici per la ricerche di eventuali tracce utili, saranno restituite ai proprietari. î
Il sindaco di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni prende posizione riguardo il problema dell’acqua. Venerdì durante la votazione dell’aumento della tariffa dell’AATO 3 il primo cittadino del piccolo Comune dell’alto maceratese se ne è andato in segno di protesta.“Non ho votato l'aumento della tariffa dell'AATO 3 anche se di soli 3,5%.- scrive su Facebook Paoloni -L'acqua non è solo quella che esce dal rubinetto ma è anche e soprattutto depurazione. Non si accenna mai al fatto che molti Comuni non sono allacciati adeguatamente ai depuratori. Pagassero le amministrazioni inadempienti l'aumento, non chi ha sempre gestito bene ed investito sulla rete fognaria. Il nostro Comune spese giustamente 700 milioni di lire per il collettore che stiamo ancora pagando, sapete quante opere ci si facevano al tempo con questa cifra? Sento il bisogno di dire che se parliamo di bellezze del territorio inutile farlo senza depurazione, questo è gravissimo e crea poi quelle conseguenze nelle nostre spiagge, se fossi il Sindaco di Civitanova sarei furioso di rispondere dei danni provocati da altri. Questa è la battaglia se si tiene all'ambiente oppure parliamo sempre di sostenibilità solo per riempire le pagine dei giornali e i discorsi. Si metta apposto questa situazione quanto prima.”Parlando al telefono il sindaco ha spiegato come il problema in questione è strutturale, non basta l’aumento di una quota per risolverlo, soprattutto è ingiusto colpire tutti i residenti della provincia. Alcune amministrazioni negli anni hanno preso provvedimenti, come munirsi del collettore idraulico con una spesa di circa 30-40 mila euro l'anno per il mutuo, ma vengono trattati alla stessa maniera di chi invece non si è adeguato alle misure europee."Non è solo una questione economica, l’inquinamento delle acque, emerso in maniera preponderante con il divieto di balneazione, è un problema ambientale e, nel caso del comune di Belforte, anche sociale. Da tempo l’Amministrazione offre il servizio di colonia per portare i bambini al mare e le famiglie pagano per questo, ma il mare è inquinato, i bambini vengono portati in spiaggia ma non possono fare il bagno e questo si tramuta in un disservizio".Per Paoloni la Provincia deve sistemare la questione, “Troppo spesso facciamo di complicazioni dei casi urgenti dimenticando problemi fondamentali come quello della depurazione, c’è un bisogno di un piano che lo regoli il tutto.”.Dall’altra parte della barricata l’ATO 3 con un comunicato stampa fa sapere che l’aumento delle tariffe maceratesi è il più basso della regione, “L’aggregazione delle gestioni è l’obiettivo prioritario che la Presidenza dell’AAto sta perseguendo con l’appoggio di quasi tutte le Amministrazioni locali interessate. – si legge dal comunicato- L’obiettivo verrà conseguito a breve. Dall’aggregazione ci si aspettano ancora maggiore efficienza, economie di scala e un servizio sempre migliore per i cittadini. Occorre far notare che, anche senza un gestore unico, già oggi la mole di investimenti che verrà fatta sul territorio è in linea con le medie in ambito regionale e, preme dirlo, viene quasi tutta realizzata con risorse interne alle aziende, con pochissimi contributi pubblici.” Ma di misure volte a risolvere il problema alla fonte non vi è traccia.
Una mietitrebbia si è ribaltata oggi intorno alle 13 in un terreno in contrada Sodere a Belforte del Chienti. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito.Per recuperare e rimettere in marcia il veicolo agricolo, però, si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino, arrivati sul posto con cinque unità, un'autopompa e un fuoristrada.
L’associazione AmiciPer con il patrocinio del comune di Belforte del Chienti è lieta di invitare grandi e piccoli a “Li jochi de na orda”, serata estiva di giochi in piazza in programma domani proprio a Belforte.Saranno giochi divertenti e simpatici che si ispirano ai semplici giochi di una volta, per cui il divertimento è garantito per tutti, con la partecipazione di artisti di strada. L'associazione Amiciper in questi anni ha raccolto offerte donate dal nostro territorio costruendo dieci pozzi in Burkina Faso che permettono di avere acqua potabile a 10 comunità locali. Inoltre, l'associazione ha costruito insieme al Magis Burkina la casa del volontario volta a ospitare chi vuole recarsi nel Paese africano per dare il suo contributo. L'appuntamento è per domani venerdi 8 luglio alle 21 in piazza Umberto I a Belforte del Chienti.
Cinque comuni e un’Unione Montana per una due giorni dedicata allo sport e alla valorizzazione del territorio. Questa mattina, nella sala consiliare del comune di Camporotondo di Fiastrone, è stato presentato il “Borghi&Castelli Sport Fest”, iniziativa che si terrà sabato 9 e domenica 10 luglio. Si tratta di una manifestazione pensata per promuovere non solo l’attività sportiva ma anche i territori coinvolti. Oltre al comune di Camporotondo sono coinvolti anche Caldarola, Serrapetrona, Cessapalombo e Belforte del Chienti. A completare il sodalizio, l’Unione Montana dei Monti Azzurri. “Cinque comuni uniti per lo sport e per il turismo nel territorio – ha esordito il sindaco di Camporotondo, Emanuele Tondi –. Quella che presentiamo è una manifestazione molto importante che ci piacerebbe diventasse un appuntamento annuale che gli amanti dello sport possono segnare in agenda. I nostri territori sono belli e vasti e per quest’anno non tutti i cinque comuni ospiteranno una gara. Siamo solo alla prima edizione ma per i prossimi anni l’evento crescerà sicuramente”. Dopo il saluto del padrone di casa ha poi preso la parola il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti: “Ringrazio innanzitutto chi ha avuto per primo l’intuito di creare un evento simile, cioè il sindaco di Belforte, Roberto Paoloni, e Alessandro Trucchia, referente marchigiano di Total Training, start up del settore sportivo con sede a Cesenatico. Quella che Trucchia rappresenta – ha aggiunto – è un’impresa molto qualificata e faremo in modo che possa diventare un punto di riferimento per le nostre attività di valorizzazione del territorio”. Proprio Trucchia, referente della start-up romagnola, ha succeduto a Feliciotti: “Quello che abbiamo proposto è un progetto triennale e siamo convinti che avrà successo tra gli amanti dello sport. La manifestazione – ha sottolineato – raggruppa diverse discipline, il nuoto, la pallanuoto, il trail running, il nordic walking e il duathlon. Lo sport – ha concluso – può creare indotto e può senz’altro portare in questi splendidi borghi una clientela diversa”. Di seguito il programma dettagliato del “Borghi&Castelli Sport Fest” Sabato 9 luglio: dalle 17:30 alle 19, gara di nuoto di fondo (2,5 km) sul lago di Caccamo; dalle 17:30 alle 19:30, torneo di pallanuoto (sia maschile che femminile) sul lago di Caccamo; dalle 18 alle 21, gara di urban trail (15 km di corsa, 600 m di dislivello positivo) a Belforte del Chienti; dalle 18:15 alle 20, sempre a Belforte, giochi e attività sportive per i bambini e, per finire, a partire dalle 21, stessa location, il party di “Borghi&Castelli Sport Fest”, con musica e dj set con la collaborazione di Multiradio. Domenica 10 luglio: dalle 8:30 alle 10:30, nordic walking a Cessapalombo; dalle 9 alle 11:30, gara di duathlon sprint (5 km di corsa – 20 km in bici – 2,5 km di corsa) a Caldarola; dalle 10:30 alle 12:30, sul lago di Caccamo, staffetta di nuoto (5x500m); stessa location per le finali del torneo di pallanuoto maschile e femminile, che si svolgeranno sempre dalle 10:30 alle 12:30. Il momento conclusivo sarà a Caldarola a partire dalle 12:30 con le premiazioni e, a seguire, il Pasta Party.
Tra i tanti aspetti della cultura italiana oggi apprezzati nel mondo cisono anche il caffè espresso e il cappuccino. Due “icone” dell’italianità, con una tradizione ultracentenaria, che sono ora destinate ad avere un ancor più radioso futuro grazie ad un progetto tutto marchigiano.È nato, infatti, nelle Marche e sta muovendo in queste settimane i primi passi, un Centro di ricerca - unico nella sua peculiarità - che su basi esclusivamente scientifiche si propone di sviluppare nuove conoscenze per una crescita culturale ed economica dell’intera filiera del caffè, dalla coltivazione della materia prima, fino al consumo finale. In quanto volto ad operare su scala internazionale, come punto di eccellenza nella conoscenza e nel know how sul caffè, per il centro è stato adottato un nome interamente in inglese,“International Hub for Coffee Research and Innovation”.L’iniziativa - che per le sue specificità sia distingue nel panorama italiano e non solo - è destinata a dare lustro alle Marche come luogo di convergenza e di aggregazione di ricercatori internazionali. Anche per sottolineare questo aspetto, l’innovativo Centro di ricerca è stato presentato ad Ancona dal presidente delle Giunta regionale delle Marche, Luca Ceriscioli e dai rappresentati dei due soggetti promotori che sono l’Università degli Studi di Camerino e Simonelli Group. Il presidente della Regione ha indicato questo Centro di ricerca anche come fattivo esempio di sinergia tra mondo accademico ed imprenditoriale in grado di rafforzare il sistema Marche sotto l’aspetto scientifico ed economico. L’ateneo camerte, polo accademico di eccellenza nelsettore scientifico, vanta numerosisuccessi nel campo della ricerca, sia nelle sue specializzazioni più tradizionali (chimica, fisica, matematica), sia in quelle di più recente sviluppo (biotecnologie, scienze biologiche, biologia della nutrizione).L’azienda di Belforte del Chienti, che da 80 anni produce macchine professionali per caffè, è da anni leader mondiale nel settore proprio in virtù di una continua ricerca tecnologica finalizzata ad una produzione fortemente innovativa quasi interamente esportata in 120 paesi nel mondo. Il magnifico rettore dell’Università di Camerino, Flavio Corradini e il presidente di Simonelli Group, Nando Ottavi, hanno ricordato che tra l’ateneo e l’azienda già esisteva una lunga collaborazione che negli anni si è concretizzata in diversi progetti già espletati ed in uno, in avanzata fase di realizzazione, riguardante la progettazione di una macchina “Eco-Smart”. Dando vita all’International Hub for Coffee Research and Innovation - hanno spiegato Corradini e Ottavi - ateneo e azienda hanno voluto porre in sinergia le rispettive potenzialità mettendole a servizio della crescita tecnico-culturale dell’intera filiera del caffè, che nel mondo occupa non meno di 250 milioni di persone, con una forte domanda d’innovazione e di supporto scientifico. Il Centro, che si avvale di un comitato scientifico, alla sua principale attività di ricerca, affianca anche attività di formazione per operatori dell’intera filiera e attività divulgative nei contesti internazionali di riferimento. Il Centro, aperto alla partecipazione di altri partner, sia del mondo scientifico che imprenditoriale, dal prossimo autunno avrà una struttura dedicata dove i ricercatori potranno operare in modo integrato con i laboratori di ateneo.
In tempi di fusione di Comuni, c'è spazio anche per le scissioni. Perlomeno è questo quello che si può pensare alla vista del cartello che segnala la fine del territorio del Comune di Belforte del Chienti e l'inizio di... Borgo Santa Maria, ovvero un quartiere del piccolo Comune dell'entroterra. Ovviamente, si è trattato di un errore, prontamente segnalato sui social network non senza ironia. A spiegare come stanno le cose è il sindaco di Belforte Roberto Paoloni: "Abbiamo segnalato l'errore alla Provincia che ha mal posizionato i cartelli, il cantoniere a breve metterà a posto la cosa. La strada è provinciale e pertanto soggetta ad alcune norme in termini di cartellonistica stradale.Posso solo dire che i cartelli erano all'interno nella delibera provinciale che ha permesso di realizzare il lavoro di asfaltatura. Il Comune, con le precedenti amministrazioni, chiedeva da anni oramai da decenni, che questa importante opera di 180.000 euro circa venisse realizzata, viste le condizioni dell'asfalto e visto che si trattava della strada principale d'ingresso al borgo storico. L'Amministrazione da me diretta è riuscita nel farsi finanziare l'opera dopo numerose trattative e anche solleciti, pertanto se per avere una strada nuova che ha reso migliore l'accesso e migliore il paese dobbiamo avere due cartelli in più... io mi tengo i due cartelli".