Papa, finalmente Habemus gol! Attesa per mesi, domenica è arrivata la prima rete in campionato di Filippo Papa. Una marcatura valsa il pareggio nel confronto con il Trodica, terzo pari consecutivo e quarto risultato utile per il Chiesanuova di Mariotti.
Papa, segnare domenica è stata una liberazione, penso che togliersi la maglia è stato poco, avresti potuto decollare con un aereo…
"Sì sapevo di non avere cartellini contro e allora mi sono tolto la maglia per la felicità”.
La fine di un incubo per un attaccante, lo vivevi con tristezza o rabbia?
“Effettivamente il gol mi mancava, a Chiesanuova non avevo mai segnato e l'ultima mia rete ufficiale era rimasta quella dell'ultimo turno della passata Eccellenza col Montefano. Non avevo mai vissuto un’astinenza così prolungata”.
Un gol pesante tra l'altro perché ha evitato la sconfitta…
”Sì e contro una squadra decisamente forte”.
Nonostante lo zero avevi sempre goduto della fiducia di dirigenza e di due allenatori, prima Mobili e ora Mariotti. Una cosa rara, tanto più che a Chiesanuova sono state parecchie le mosse di mercato in corsa…
”Vero e di questa cosa sono riconoscente al presidente e poi a tutti gli altri. Purtroppo ho saltato la preparazione per un problema di salute e poi è stato difficile trovare la miglior condizione. Col nuovo anno mi sento bene”.
Vuoi fare una dedica?
“Assolutamente. Al professor Saverio Iacopino e all'ospedale Maria Eleonora di Palermo. In estate lì sono stato operato per risolvere un problema al cuore che mi avrebbe potuto provocare pericolose aritmie”.
Nell'era dei tre punti il pareggio viene visto come una mezza sconfitta, eppure il Chiesanuova a piccoli passi si è portato a-1 dalla salvezza diretta. Bene così?
“Il ritorno alla vittoria sarebbe il massimo ma questi pareggi stanno pagando o almeno ci hanno fatto rimanere agganciati al treno salvezza”.
Domenica andata ad Osimo, contro una squadra sulla carta più forte…
”Affrontiamo una rivale molto organizzata e anche esperta, cosa da non sottovalutare. Un’avversaria che sogna i playoff. Se riusciremo a ripetere il secondo tempo fatto contro Trodica penso che potremmo toglierci soddisfazioni”.
I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche, con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga, hanno portato a termine un’importante operazione di contrasto allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti, sequestrando oltre 135 grammi tra cocaina, hashish e marijuana, oltre a 5.600 euro in contanti. Un uomo di nazionalità italiana è stato arrestato e condotto al carcere di Ancona Montacuto.
L’attività si inserisce nei servizi rafforzati di prevenzione disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Durante un controllo, l’uomo è stato fermato alla guida della propria auto e trovato in possesso di uno spinello contenente tabacco e marijuana. Da questo primo riscontro, i finanzieri hanno avviato un’attività di polizia giudiziaria, estendendo il controllo al domicilio dell’indagato.
Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti 85,08 grammi di cocaina, 50,95 grammi di hashish e 0,84 grammi di marijuana. Inoltre, nascosti in una pertinenza dell’abitazione, i militari hanno trovato 5.600 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio. Tutto lo stupefacente e il denaro sono stati sequestrati, mentre il responsabile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Macerata e sottoposto alla misura cautelare in carcere.
Si è svolta nel centro storico di Treia l’inaugurazione del nuovo ufficio di consulenza finanziaria di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, destinato a diventare un punto di riferimento per famiglie, professionisti e imprese del territorio.
La cerimonia ufficiale del taglio del nastro ha visto la partecipazione del sindaco Franco Capponi e dei consulenti finanziari che guideranno la nuova sede: Luca Gentilucci, Monica Micozzi e Stefano Feliciani. L’evento, molto partecipato, ha richiamato cittadini e rappresentanti della comunità locale, sottolineando l’importanza della presenza di servizi professionali sul territorio.
L’apertura della nuova filiale rappresenta un segnale significativo per Treia, soprattutto in un periodo in cui molte banche nei piccoli centri stanno progressivamente riducendo o chiudendo le proprie filiali. La nuova sede si propone di offrire un servizio qualificato e personalizzato, basato sulla relazione diretta con il cliente e sulla fiducia reciproca.
«Siamo particolarmente soddisfatti – dichiara il sindaco di Treia Franco Capponi – dell’arrivo in città di una realtà bancaria di questo livello. Parliamo di una struttura composta da professionisti altamente qualificati, che operano in un ambito di grande competenza come quello della consulenza patrimoniale. La scelta di aprire una sede nel nostro centro storico è un segnale positivo e concreto: l’insediamento di nuove attività, soprattutto di questa importanza, contribuisce a rivitalizzare il cuore della città e a rafforzarne l’attrattività. Va inoltre sottolineato come, negli anni, l’Amministrazione comunale abbia messo in campo diverse misure per incentivare l’apertura di attività nel centro storico, prevedendo anche contributi per sostenere i canoni di affitto dei locali e fondi a fondo perduto per gli interventi di adeguamento degli spazi. Nonostante ciò, finora nessun altro istituto bancario aveva scelto di insediarsi nel cuore della città. Per questo la decisione di Fideuram assume un valore ancora più significativo e rappresenta un segnale di fiducia verso Treia e il suo centro storico».
Il nuovo ufficio si pone l’obiettivo di affiancare cittadini e imprese nelle scelte finanziarie, offrendo consulenza su misura per la gestione del risparmio, gli investimenti e la pianificazione a lungo termine. La volontà è quella di mantenere un presidio professionale sul territorio, garantendo un luogo fisico di confronto e supporto in ambito finanziario.
Questa mattina il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, ha effettuato un sopralluogo al cantiere di via Roma, dove l’impresa Francucci Srl sta realizzando il nuovo sottopasso che permetterà di bypassare il passaggio a livello. Durante la visita, il primo cittadino è stato accompagnato dal titolare dell’azienda, Luigi Francucci, e ha potuto verificare lo stato di avanzamento dei lavori, che procedono secondo il cronoprogramma previsto.
“Si tratta di un’opera molto importante per la nostra città, perché consentirà di separare il flusso dei veicoli dal traffico ferroviario, garantendo maggiore continuità alla circolazione e contribuendo a ridurre code e rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta – ha dichiarato il sindaco Parcaroli. – Questo intervento rappresenta un passo significativo per migliorare la mobilità e la sicurezza stradale in una delle zone più trafficate di Macerata”.
Il primo cittadino ha voluto anche ringraziare l’impresa per l’impegno e il dispiegamento di mezzi e operai messi in campo per rispettare le quattro settimane previste per i lavori. Un sentito ringraziamento è stato rivolto inoltre ai cittadini per la pazienza durante le modifiche alla viabilità, alla Polizia locale, ai volontari, alle associazioni che supportano il Comune nella gestione del traffico e all’ufficio tecnico comunale che segue quotidianamente l’andamento del cantiere.
TREIA - Si è spento oggi a 61 anni Genesio Medori, dopo una breve malattia. Originario di Monte San Pietrangeli, ma residente a Passo di Treia, lascia la moglie e due figlie.
Di giorno lavorava alla Sira, azienda del territorio, vivendo la routine dei turni e dei ritmi di fabbrica. Ma appena possibile, Genesio accendeva un’altra parte di sé: quella del fotografo curioso, del cercatore di storie, capace di trasformare in immagini la vita delle comunità locali.
Insieme a Mandino Tiburzi e Giorgio Clementi, aveva fondato il gruppo “Gli amici del clic”, un piccolo laboratorio di sguardi che ha documentato feste, rievocazioni storiche, processioni e sagre. Tra le sue opere, molte dedicate alla Disfida del Bracciale a Treia, al Carnevale Passotreiese e alla Rievocazione della Passione a Monte San Pietrangeli. Ha inoltre curato la parte iconografica di un progetto sulla polenta italiana e contribuito con le sue foto a libri e articoli sulla storia industriale marchigiana e sul caso Mattei.
Medori aveva collaborato anche con diverse testate giornalistiche locali, offrendo il suo sguardo attento e fotografico per raccontare eventi, manifestazioni e storie di territorio.
Il funerale si terrà domani alle 16 nella chiesa della Natività della Beata Vergine Maria a Passo di Treia. Anche la redazione di Picchio News si unisce al cordoglio per la perdita di un appassionato che ha saputo lasciare un segno indelebile nella memoria visiva del territorio.
I controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Macerata hanno portato alla denuncia in stato di libertà di due persone per guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche e alla segnalazione di un giovane alla Prefettura come assuntore di droga. L
Tra i vari automobilisti fermati, un 37enne residente a Macerata è stato sottoposto all’accertamento etilometrico alle prime luci dell’alba, risultando positivo con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Nel pomeriggio, un 62enne della provincia è stato controllato e trovato con un tasso pari a 1,09 g/l. Per entrambi è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria e il ritiro immediato della patente.
Particolare attenzione è stata rivolta a piazza Pizzarello, dove i Carabinieri hanno notato un giovane di 22 anni, residente in provincia, assumere un atteggiamento guardingo. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire, all’interno della giacca, una dose di hashish. Il giovane è stato segnalato alla prefettura come assuntore e la sostanza è stata sequestrata.
Al termine di una meticolosa indagine, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 58 anni, residente a Casandrino (NA) e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di truffa.
La vicenda ha avuto origine dalla denuncia presentata da una cittadina portorecanatese di 51 anni. Lo scorso 2 dicembre 2025, l’uomo si è spacciato per un dipendente di un noto istituto di credito e, con abilità persuasiva, è riuscito a convincere la vittima a effettuare un bonifico di 1.700 euro su un conto a lui intestato.
In seguito all’episodio, i Carabinieri hanno lanciato un appello alla cittadinanza per prestare la massima attenzione. "Gli istituti bancari e gli uffici postali non chiedono mai bonifici o codici di accesso tramite telefono o messaggistica, e in caso di contatti sospetti è sempre consigliabile contattare direttamente la filiale tramite numeri ufficiali o recarsi personalmente allo sportello".
"Nessun ente invia personale a domicilio per riscuotere pagamenti o verificare banconote, quindi non bisogna aprire la porta a sconosciuti che si presentano come funzionari pubblici o operatori bancari. In caso di dubbi o sospetti contatti, la segnalazione immediata al Numero Unico di Emergenza 112 è fondamentale."
I Carabinieri ricordano infine che la prevenzione è la prima forma di difesa. "Informare familiari, e in particolare gli anziani, sulle modalità dei raggiri può fare la differenza nel prevenire truffe come quella avvenuta a Porto Recanati".
In occasione della Giornata internazionale della Donna, l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Civitanova Marche sta organizzando un convegno sul parto in anonimato, istituito con DPR. 396/2000 art. 30, co. 1, ma ancora poco conosciuto.
L’evento, che si svolgerà nel mese di marzo, è realizzato dal Comune di Civitanova Marche in sinergia con l’azienda sanitaria - Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Civitanova Marche e Consultorio di Civitanova Marche, e in collaborazione con Sportello InformaDonna, Sportello Amare e Movimento per la Vita.
Nel corso dell’incontro, aperto alla cittadinanza, sarà illustrato il protocollo ospedaliero rivolto a tutte quelle situazioni di difficoltà per la gestante e il nascituro, applicato sulla base dell'ordinamento italiano che prevede un aiuto concreto a livello sanitario e legislativo, durante e dopo la gravidanza, in completo anonimato e del tutto gratuitamente. Il bambino verrà affidato alle cure del personale sanitario fino a quando non verrà adottato da una famiglia pronta ad accoglierlo.
L’assessore alle Pari Opportunità, Barbara Capponi sottolinea "l’importanza di accendere la consapevolezza anche su istituti meno noti e fornire informazioni corrette sulla legge e sull'accesso universale ai servizi sanitari".
La data dell’appuntamento, con ingresso gratuito e rilascio dell’attestato di partecipazione, sarà definita nei prossimi giorni.
Bilancio positivo per il piano strategico del Comune di Macerata dedicato al controllo numerico della popolazione di colombi urbani. Il progetto, avviato nel 2022, punta a ristabilire un equilibrio sostenibile tra la presenza dei volatili e le esigenze di igiene pubblica, decoro urbano e tutela del patrimonio storico.
I dati degli ultimi censimenti confermano l’efficacia della strategia adottata. Se nel 2015 erano stati contati 897 colombi, il numero è sceso a 211 nel 2023 fino ad arrivare agli attuali 135 esemplari censiti nel 2025.
L’Amministrazione ha scelto un approccio non cruento e basato su criteri scientifici. In linea con la legge nazionale sulla tutela della fauna selvatica, viene utilizzata la nicarbazina, un principio attivo antifecondativo che inibisce temporaneamente la fertilità delle uova. Il trattamento è reversibile e non comporta rischi per l’ambiente, per le persone o per altre specie animali.
“I numeri parlano chiaro: siamo passati da una situazione di criticità a una gestione virtuosa del territorio – spiega l’assessore all’Ambiente e alla Tutela del Benessere Animale, Laura Laviano –. Il nostro obiettivo non è mai stato eliminare i colombi, ma contenere una popolazione rinselvatichita che, trovando abbondante cibo e rifugi negli edifici storici, rischiava di compromettere la salubrità e il decoro della città”.
Il successo del piano è legato anche a un’attenta attività di monitoraggio. Il personale dell’Ufficio Ambiente ha effettuato cinque censimenti sistematici, suddividendo il centro storico in cinque zone e georeferenziando gli avvistamenti e i punti maggiormente colpiti dall’imbrattamento.
La distribuzione del mangime trattato avviene all’alba e sotto stretta supervisione in diversi punti strategici della città: nel centro storico nelle piazze Libertà, Strambi, Mazzini e Vittorio Veneto e all’Emiciclo Garibaldi; nelle aree esterne in via Aleandri, viale Piave, piazzale della Stazione, al monumento Garibaldi, in via Roma, via Campanile e Fonte Maggiore. Le postazioni fuori dal centro sono state individuate analizzando i movimenti dei volatili, poiché spesso le aree di alimentazione non coincidono con quelle di nidificazione.
Il Comune sottolinea infine come la collaborazione dei cittadini sia fondamentale per il successo del piano. La somministrazione spontanea di cibo ai colombi, infatti, rischia di ridurre l’efficacia del trattamento farmacologico.
L’Amministrazione intende proseguire lungo questa linea anche nei prossimi anni, mantenendo attivi i censimenti annuali e le campagne di sensibilizzazione per prevenire nuove proliferazioni e favorire una convivenza equilibrata tra cittadini e fauna urbana.
Torna all’esame del Comune di Macerata il piano di lottizzazione per l’area Simonetti a Piediripa. Dopo la bocciatura da parte del Consiglio comunale avvenuta nel maggio dello scorso anno, la Simonetti SpA ha infatti ripresentato la richiesta di approvazione del progetto urbanistico.
Il nuovo deposito ripropone sostanzialmente l’assetto già previsto in origine, che contempla la realizzazione di cinque strutture di vendita autonome e separate, in linea con quanto stabilito dal Piano regolatore generale approvato con delibera n. 42 del 2010.
A seguito dell’istruttoria tecnica condotta dagli uffici comunali competenti, il piano è risultato conforme alla normativa vigente. La Giunta comunale ha quindi adottato l’atto che recepisce il progetto, introducendo tuttavia alcune modifiche rispetto alla proposta iniziale. Tra le principali novità figurano una significativa riduzione delle volumetrie complessive e la rinuncia alla realizzazione della grande struttura di vendita inizialmente prevista.
La decisione è stata presa anche alla luce delle osservazioni e delle critiche emerse durante il precedente dibattito in Consiglio comunale.
Il piano adottato sarà ora pubblicato sul sito istituzionale del Comune per 30 giorni consecutivi. Durante questo periodo cittadini, associazioni e portatori di interesse potranno presentare eventuali osservazioni.
Secondo quanto previsto dall’attuale schema di lottizzazione, l’intervento risulta coerente con le previsioni urbanistiche vigenti, adottate dalle precedenti amministrazioni. Il progetto prevede inoltre un miglioramento della connessione dell’area con le urbanizzazioni retrostanti e interventi sulla viabilità provinciale esistente, tra cui l’allargamento della sede stradale e la realizzazione di una fascia di mitigazione ambientale.
La Banca Macerata Fisiomed rialza la testa e conquista una preziosa vittoria in trasferta nel turno infrasettimanale della Serie A2 Credem Banca. Al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno i biancorossi superano per 3-1 l’Emma Villas Codyeco Lupi Siena (25-22, 21-25, 21-25, 20-25) nell’ottava giornata di ritorno, portando a casa tre punti importanti sia per il morale sia per la classifica.
Dopo il ko dello scorso weekend, la formazione maceratese reagisce con carattere e solidità, imponendosi grazie a una prova corale di alto livello. Decisivi soprattutto il muro, con 13 punti di squadra – ben sette firmati dal capitano Fall – e il servizio, fondamentale che ha spesso messo in difficoltà i toscani.
Sul piano offensivo i migliori realizzatori per Macerata sono stati Novello e Karyagin, entrambi a quota 19 punti, mentre Zhelev ha contribuito con 18 punti. Dall’altra parte della rete non è bastata la grande prestazione di Randazzo, autore di 23 punti.
Il match si apre con grande equilibrio. Nel primo set sono i padroni di casa a trovare lo spunto decisivo nel finale grazie ai muri di Bragatto e Nelli, che permettono a Siena di chiudere 25-22.
La reazione di Macerata arriva subito nel secondo parziale. I biancorossi prendono il controllo del gioco, allungano nel punteggio e resistono al tentativo di rimonta dei toscani, pareggiando i conti sul 21-25.
Ancora combattuto il terzo set: dopo una fase di sorpassi e controsorpassi, Macerata piazza l’allungo decisivo grazie ai contrattacchi di Karyagin e Fall, chiudendo nuovamente 21-25 con un ottimo 55% in attacco.
Nel quarto parziale Siena prova a restare in partita, ma il muro biancorosso diventa l’arma decisiva. Macerata ribalta l’inerzia del set, prende il largo e amministra il vantaggio fino al 20-25 finale, firmato dal diagonale vincente di Karyagin.
Con questo successo la Banca Macerata Fisiomed sale a 27 punti in classifica, mantenendo tre lunghezze di margine sulla zona retrocessione, occupata proprio dai toscani.
Incidente nella mattinata di oggi a Civitanova Marche, dove una donna di 79 anni è stata investita da un’auto mentre si trovava in strada.
Il fatto è avvenuto intorno alle 8 all’incrocio tra via Civitanova e via Abruzzo. Per cause ancora in corso di accertamento, l’anziana è stata urtata da una vettura condotta da una 27enne. Nell’impatto la donna è caduta a terra.
Sul posto sono intervenuti i sanitari della Croce Verde di Civitanova, che hanno prestato le prime cure alla ferita. Presenti anche gli agenti della polizia locale per i rilievi e per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Dopo i primi soccorsi, la 79enne è stata trasportata all’ospedale cittadino per ulteriori accertamenti. Le sue condizioni sono in fase di valutazione.
CIVITANOVA MARCHE – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la sezione Anpi di Civitanova-Montecosaro promuove un momento di riflessione profonda che scava nelle pieghe della storia per arrivare ai drammi dei nostri giorni. Venerdì 6 marzo, alle ore 21:15, la Sala Cecchetti della Biblioteca Comunale ospiterà una serata culturale dedicata all'analisi della figura femminile e dello sfruttamento.
Il cuore dell'evento sarà la presentazione del libro "Donne pubbliche" di Annalisa Cegna. L'opera offre uno spaccato crudo e documentato su come il regime fascista percepiva e regolamentava la prostituzione, inquadrando la donna in una rigida gerarchia di valori che oscillava tra la "madre esemplare" e l'emarginazione delle cosiddette donne "irregolari". Un’analisi necessaria per comprendere le radici di pregiudizi e politiche di controllo che hanno segnato il secolo scorso.
Tuttavia, lo sguardo dell'Anpi non si ferma al passato. La serata vedrà infatti la partecipazione attiva degli operatori socio-culturali dell'associazione "On the Road". La loro testimonianza porterà il dibattito sul piano della cronaca odierna, affrontando il fenomeno della tratta delle schiave e della prostituzione così come si manifestano oggi nel nostro territorio. Un ponte ideale tra la ricerca storica di Cegna e l'impegno quotidiano sul campo per strappare migliaia di donne alla schiavitù moderna.
PORTO RECANATI – La rete della cardioprotezione cittadina si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello. Mercoledì 4 marzo, in via Sarpi 12, è stato ufficialmente inaugurato un defibrillatore automatico esterno (DAE), un presidio salvavita che rende il quartiere e l'intera comunità più sicuri. L'iniziativa è il frutto della sinergia tra due realtà storicamente attive nel tessuto sociale locale: il Circolo Sociale Anni d’Argento, guidato dal presidente Paolo Bruognolo, e l’associazione Camminiamo Insieme ODV, sotto la presidenza di Angelo Balestrino.
Alla cerimonia di taglio del nastro ha partecipato il sindaco Andrea Michelini, insieme a Don Luca Beccacece che ha impartito la benedizione al nuovo strumento. La collocazione del DAE in via Sarpi non è solo un atto di generosità, ma una scelta strategica di prevenzione: l'apparecchio sarà infatti geolocalizzato e immediatamente individuabile dai soccorritori e dai cittadini tramite l’app DAE Marche, un sistema che permette di abbattere i tempi di intervento in caso di emergenza cardiaca, dove ogni secondo è decisivo.
«Iniziative come questa rappresentano un passo importante nel percorso che stiamo portando avanti per rendere Porto Recanati una città sempre più cardioprotetta», ha dichiarato il sindaco Andrea Michelini. «La presenza diffusa dei defibrillatori, unita alla formazione, può davvero fare la differenza tra la vita e la morte. Un ringraziamento sincero va al Circolo Anni d’Argento e a Camminiamo Insieme ODV per la sensibilità dimostrata».
L’appuntamento è fissato per sabato 7 marzo ad Ancona, dove una grande manifestazione regionale attraverserà il cuore della città per gridare un "no" deciso al ritorno della forza bruta come strumento di regolazione dei conflitti. Il corteo partirà alle ore 16:00 da piazza IV Novembre, nella zona del Passetto, per snodarsi in un cammino di testimonianza civile che culminerà in piazza Cavour. Sarà un momento di mobilitazione corale, promosso dal Forum Permanente per la Pace delle Marche, per unire giovani, educatori, organizzazioni religiose e forze politiche in una "maggioranza di coscienza" capace di opporsi alla demolizione del diritto internazionale.
La manifestazione di Ancona non è solo un atto simbolico, ma il riflesso di un’analisi lucida e propositiva sulle attuali derive geopolitiche. Il Forum denuncia "una vera e propria istituzionalizzazione della morte, dove il prevalere della violenza e della sopraffazione annulla il valore della vita umana in nome di interessi di potere".
Al centro della protesta c’è il rifiuto del processo di riarmo globale: i dati parlano chiaro, indicando come migliaia di miliardi di euro vengano sottratti a settori vitali come la sanità, la ricerca scientifica, l'assistenza sociale e la lotta al cambiamento climatico per alimentare l’industria bellica, mentre basterebbe una frazione di quegli investimenti per garantire istruzione e acqua potabile a livello globale.
Un punto cardine della mobilitazione riguarda la difesa della scuola dalla "militarizzazione della cultura". Le istituzioni educative devono restare luoghi di pensiero critico e non luoghi di addestramento ideologico al conflitto. La proposta marchigiana punta con forza su un modello di difesa non armata e nonviolenta, attraverso la creazione di Corpi civili di pace pronti a intervenire nelle zone di crisi, dall’Ucraina a Gaza, per aprire spiragli di mediazione laddove oggi imperversa lo scontro feroce. "Si chiede un immediato cessate il fuoco e una cornice di sicurezza comune europea, sostenendo al contempo il diritto del popolo palestinese a uno Stato indipendente e sicuro al fianco di Israele", si legge in una nota del Forum.
L’appello che risuonerà tra il Passetto e Piazza Cavour abbraccia anche le "guerre dimenticate", esprimendo solidarietà ai popoli iraniano e curdo e opponendosi all'isolamento di nazioni colpite da sanzioni economiche. In un momento in cui i venti di guerra sembrano restringere gli spazi della democrazia — influenzando anche le normative nazionali su sicurezza e immigrazione — la piazza di Ancona si pone come un faro di dissenso costruttivo. La pace, dunque, viene rivendicata non come un principio astratto, ma come l’unica scelta politica ed economica urgente per garantire la sopravvivenza del pianeta e la dignità di ogni pe
Un fronte comune per alleggerire la pressione fiscale su famiglie e piccole imprese civitanovesi. L’Associazione Nazionale "Tutela Impresa", presieduta da Giuseppe Tosoni, ha espresso pieno sostegno alla proposta lanciata dalla lista civica Vince Civitanova, guidata da Fausto Troiani. L’obiettivo è chiaro: spingere l’Amministrazione Comunale ad aderire alla "Rottamazione Quinquies", la nuova sanatoria che permette di regolarizzare i debiti tributari eliminando il peso di sanzioni e interessi.
Secondo l’analisi di "Tutela Impresa", il tessuto economico locale sta soffrendo per carichi fiscali diventati insostenibili non tanto per il debito originario, quanto per le somme accessorie: interessi di mora, aggio di riscossione e sanzioni che, negli anni, gonfiano a dismisura le cifre dovute.
La rottamazione quinquies rappresenterebbe una boccata d’ossigeno per chi ha pendenze affidate alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Se il Comune decidesse di predisporre un proprio piano di adesione, i cittadini potrebbero estinguere i debiti legati a IMU, TARI e multe stradali versando esclusivamente la quota capitale e le spese di notifica.
Non si tratta solo di una misura a favore dei contribuenti. Giuseppe Tosoni e il segretario zonale dell’associazione, Gianluca Vitali, sottolineano come l’operazione sia vantaggiosa anche per le casse comunali.
"L'attivazione della rottamazione — spiegano i rappresentanti di Tutela Impresa — consentirebbe all'ente pubblico di incassare risorse che oggi risultano difficilmente esigibili, ripulendo i bilanci dai residui attivi di lungo periodo e riducendo drasticamente il contenzioso legale con i cittadini."
In un momento di perdurante incertezza economica, l’Associazione invita formalmente la Giunta a non lasciarsi sfuggire questa opportunità. L’adozione della sanatoria permetterebbe a molti civitanovesi di uscire definitivamente dal regime di insolvenza, rientrando in un percorso di legalità fiscale con costi accessibili.
L’invito rivolto ai vertici di Palazzo Sforza è dunque quello di "accogliere l’istanza politica di Vince Civitanova, trasformandola in una delibera concreta a tutela della cittadinanza e del bilancio dell'ente".
Le decisioni del giudice sportivo dopo l’ultimo turno di Eccellenza Marche hanno prodotto sanzioni, squalifiche e provvedimenti disciplinari destinati a incidere sulle prossime giornate di campionato.
Ha fatto discutere la sconfitta del Matelica, battuto 3-1 in casa dalla Fermignanese in un match segnato anche da polemiche arbitrali e conseguenze disciplinari. Nel comunicato ufficiale diffuso dal club biancorosso al termine dell’incontro, non sono mancate le critiche alla direzione di gara: «Non è piaciuta la direzione di gara del signor Dovesi di Ancona e in particolare le mancate chiamate del primo assistente Lauro di Jesi, senza dimenticare l’espulsione per doppia ammonizione di Marino sull’1-2».
Il primo ko del nuovo corso di Mister Santoni costa caro al tecnico biancorosso, che è stato squalificato fino al 25 marzo. Uno stop che di fatto gli consentirà di tornare in panchina soltanto dopo la sosta pasquale, nel match interno del 12 aprile contro l’attuale capolista K Sport Montecchio Gallo. Santoni salterà dunque le prossime tre sfide contro Jesina, Fermana e Montegranaro, prima della doppia pausa prevista tra Torneo delle Regioni e festività pasquali.
Il giudice sportivo ha motivato così il provvedimento: «Per aver tenuto, dopo il termine della gara, un comportamento irriguardoso e provocatorio nei confronti della terna arbitrale e dei tesserati avversari. Tale comportamento veniva altresì reiterato lungo il tunnel che conduce agli spogliatoi. Sanzione così determinata ritenuta la continuazione della condotta». Nel corso del match contro la Fermignanese, come detto, era stato espulso anche il difensore Nicolas Marino per doppia ammonizione: per lui una giornata di squalifica, che lo costringerà a saltare la trasferta di Jesi.
(Foto S.S. Matelica)
La gara ha prodotto inoltre un’ammenda di 200 euro alla Fermignanese «Per aver, i propri sostenitori, durante la gara, rivolto ripetute espressioni gravemente offensive e minacciose nei confronti di un calciatore avversario». I lanieri dovranno inoltre rinunciare per un turno a Mattioli, fermato per somma di ammonizioni.
Sempre in Eccellenza, ammenda anche per la Fermana: 300 euro ai canarini «Per aver, alcuni propri sostenitori, più volte durante la gara, proferito espressioni irriguardose nei confronti della panchina locale, scagliandosi altresì contro la stessa, causando evidenti danni alla rete posta dietro la panchina e, in un secondo momento, alla copertura in plexiglass. In entrambi i casi il capitano della squadra ospite interveniva, su sollecitazione dell'arbitro, nel tentativo di placare gli animi. Sul risarcimento del danno si rinvia a quanto disposto dalla normativa vigente». Sul fronte squalifiche, una giornata anche a Nunzi della Fermana, dopo l’espulsione nello scontro al vertice contro il Montecchio, e a Cicarevic per somma di ammonizioni.
Sempre per somma di ammonizioni, ne perde addirittura 3 il Chiesanuova: Negro, Tanoni e Sopranzetti, giunti al quinto cartellino giallo stagionale, salteranno la trasferta di Osimo. Cinque ammonizioni costano un turno anche al capitano della Civitanovese Visciano, assenza pesante in vista della difficile trasferta di Urbino.
(Foto Civitanovese Calcio)
Un pomeriggio di tensione nel cuore di Macerata si è concluso con le manette per un uomo di 55 anni, originario della Campania e residente nel Fermano. Gli agenti della Squadra Mobile lo hanno bloccato martedì 3 marzo, subito dopo aver intascato una mazzetta da 10.000 euro da un imprenditore locale, vittima di un giro soffocante di usura ed estorsione.
Tutto è iniziato da una richiesta di aiuto. L'imprenditore, stretto in una morsa di difficoltà economiche, si era rivolto all'indagato per ottenere dei prestiti. Quello che sembrava un supporto temporaneo si è trasformato in un abisso: interessi giornalieri e settimanali insostenibili che hanno portato l'usuraio a pretendere cifre astronomiche, con un guadagno stimato di circa 180.000 euro.
Oltre al danno economico, la vittima subiva una violenza psicologica costante. Al mancato rispetto delle scadenze, il 55enne passava alle intimidazioni gravi: minacce di morte rivolte non solo all'imprenditore, ma anche ai suoi familiari. Un clima di terrore alimentato anche dall'uso di una pistola (risultata poi essere una scacciacani priva di tappo rosso, identica a un'arma vera) rinvenuta durante le perquisizioni.
La svolta è arrivata quando la vittima, vinta la paura, ha varcato la soglia della Questura. Sotto il coordinamento della Procura di Macerata, i poliziotti hanno organizzato una consegna controllata. Mentre l'imprenditore consegnava il denaro, gli agenti appostati sono intervenuti, cogliendo l'uomo in flagranza di reato.
L'arrestato, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti specifici contro il patrimonio e la persona, è stato trasferito nel carcere di Ancona-Montacuto. Oltre al denaro, la Polizia ha sequestrato carte di pagamento e documenti che confermerebbero la gestione illecita dei prestiti.
Un pezzo prezioso della storia locale torna finalmente al suo posto. È stato riconsegnato ieri, martedì 3 marzo, alla Biblioteca Comunale “Libero Bigiaretti” di Matelica l’imponente libro corale che, negli ultimi mesi, era stato affidato alle cure esperte dei restauratori per un delicato intervento conservativo.
Il volume è un manufatto di straordinario valore artistico e storico: caratterizzato da grandi dimensioni, è protetto da una solida legatura in assi lignee rivestite in pelle e borchie metalliche. Al suo interno custodisce 228 carte che tramandano la memoria liturgica e musicale del territorio, con i classici tetragrammi rossi e i testi vergati in inchiostro nero.
Prima del recupero, le condizioni dell’opera erano definite dai tecnici come "critiche". Il tempo e l'incuria avevano lasciato segni profondi: macchie di umidità, depositi di sporcizia e, soprattutto, una pericolosa instabilità dei pigmenti e il cedimento delle cuciture originali, che ne mettevano a rischio l'integrità stessa.
Il restauro è stato eseguito seguendo i moderni criteri della conservazione scientifica: minimo intervento, reversibilità e riconoscibilità. L'obiettivo non era quello di "rifare" il libro, ma di arrestarne il degrado e stabilizzarlo, permettendo così alle future generazioni di studiosi e cittadini di consultarlo in totale sicurezza.
Alla cerimonia di riconsegna hanno partecipato il sindaco Denis Cingolani e l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari. La loro presenza ha sottolineato l'alto valore simbolico dell'operazione: il recupero del corale non è solo un atto tecnico, ma un investimento sulla memoria collettiva di Matelica, che vede così ulteriormente impreziosito il già ricco patrimonio della sua biblioteca comunale.
Le recenti tensioni militari tra Stati Uniti, Israele e Iran stanno già innescando turbolenze sui mercati energetici internazionali, con ripercussioni dirette sui prezzi di petrolio, gas ed elettricità. La Cna Macerata esprime forte preoccupazione per una dinamica che rischia di gravare pesantemente sul tessuto delle piccole e medie imprese locali, già penalizzate da costi energetici strutturalmente più alti rispetto alla media europea.
Secondo l'associazione di categoria, gli incrementi registrati negli ultimi giorni non sarebbero giustificati da un’effettiva scarsità di risorse, quanto da manovre speculative alimentate dall'incertezza geopolitica. "I mercati stanno reagendo preventivamente ad aspettative e timori - spiega Simone Giglietti, Presidente della Cna Macerata - perché, al momento, non esiste una reale carenza di materia prima".
La situazione appare particolarmente critica poiché i rincari energetici si sovrappongono al riallineamento delle accise sul gasolio, entrato in vigore il 1° gennaio 2026. Questa combinazione colpisce duramente il trasporto leggero e la distribuzione urbana, settori privi di meccanismi di rimborso fiscale. Il rischio concreto, segnalato da Giglietti, è un effetto domino sui prezzi finali dei beni di consumo, dai prodotti alimentari a quelli industriali, con una contrazione dei margini per le imprese che stanno ancora recuperando dopo le crisi degli anni passati.
Per fronteggiare lo scenario attuale, la Cna Macerata sollecita le istituzioni ad adottare provvedimenti rapidi a tutela della liquidità aziendale. Tra le misure proposte figurano la reintroduzione del credito d’imposta sull’energia, strumento già utilizzato nel 2022, e la sospensione temporanea dell'aumento delle accise sul gasolio. L'associazione chiede inoltre un monitoraggio rigoroso dei mercati per arginare i fenomeni speculativi che alimentano artificialmente i listini.
"Non possiamo permettere che l’instabilità internazionale si trasformi in nuovi costi insostenibili per le piccole imprese", conclude Giglietti, ribadendo la necessità di un intervento strutturale per stabilizzare il sistema dei trasporti e della produzione e impedire che i rincari si scarichino interamente sulla filiera e sui consumatori finali.